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mercoledì 27 maggio 2026

Malfa, lo sviluppo dell'isola nelle mani di Siracusano. Dalla Gazzetta del sud del 27 maggio 2026


 

Le cassette in contrada Ponte...interviene operatore ecologico

 A proposito delle cassette "disperse" da qualche fruttivendolo in contrada Ponte, e la cui mancata rimozione era stata segnalata da un lettore, apprendiamo che, subito dopo la pubblicazione, ha proceduto a rimuoverle l'operatore ecologico Bartolo Giunta. Auspichiamo che chi dovesse "perderle" in futuro provveda a recuperarle...non è poi così difficile

La Bandiera verde dei pediatri a tre spiagge di Lipari. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 27 maggio (Ansa) Ci sono tre spiagge dell'isola di Lipari tra le 164 che hanno ottenuto per il 2026 la Bandiera verde: sono quelle della Marina di Lipari, Acquacalda e Canneto. Si tratta di un “titolo” confermato sin dal 2012.
La Bandiera verde è un prestigioso riconoscimento, assegnato, ogni anno, da un comitato tecnico composto interamente dai pediatri italiani e stranieri, quest’anno erano 3100, che, oltre all’eccellenza
delle acque di balneazione, valuta anche altri requisiti necessari per la certificazione di spiagge a misura di bambino. I requisiti richiesti per entrare nel novero delle bandiere verdi sono: acqua pulita e bassa vicino alla riva, sabbia per costruire castelli e torri, spazio tra gli ombrelloni per giocare, giochi per bambini ma anche presenza di bagnini per la sicurezza, con nei dintorni gelaterie, pizzerie, locali per l’aperitivo e spazi per lo sport.
La consegna ufficiale delle Bandiere verdi 2026 si svolgerà l’11 luglio a Termoli, in Molise, durante una cerimonia organizzata dal Comune insieme ai promotori dell’iniziativa. (Ansa)

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (Puntata 103°) :Pellegrinaggio alla Croce di Monterosa (anno 2010)

Stromboli, flusso lavico sulla Sciara del fuoco. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 maggio 2026


 

Sicilia: Acqua, governo approva ddl che riforma la gestione del servizio idrico. Ci sarà un ambito territoriale unico

Superare la logica della frammentazione e gestire il servizio idrico regionale in maniera uniforme in tutto il territorio della Sicilia: è questo l’obiettivo del disegno di legge di iniziativa governativa approvato oggi dalla giunta Schifani e pronto per essere inviato all’Assemblea regionale Siciliana per il necessario percorso legislativo.

«Un disegno di legge che ha la portata di una vera e propria riforma - afferma l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni - e che prova a superare le criticità indicate da Corte dei Conti e Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, in merito ai profili di economicità, efficienza ed efficacia dell’attuale gestione. Andiamo finalmente oltre la frammentazione del territorio, nella direzione di una gestione industriale su larga scala che ci permetterà di superare i gap infrastrutturali delle diverse zone dell’Isola, pianificando interventi complessi su dighe, impianti di potabilizzazione e reti, necessari per contrastare i cronici deficit idrici dell’Isola. Inoltre, vogliamo introdurre misure di grande valore sociale che vadano a vantaggio dei cittadini siciliani e, in particolare, delle fasce più fragili e in difficoltà economiche».

La novità più significativa è il passaggio dagli attuali nove ambiti, coincidenti con le ex province dell’Isola, a un Ambito territoriale ottimale unico. Viene, inoltre, istituita l’Autorità idrica siciliana (Ais), ente pubblico non economico rappresentativo di tutti i Comuni siciliani, che eserciterà una governance uniforme su tutto il territorio regionale. I nove sub-ambiti gestionali diventeranno organi periferici dell’Ais con funzioni propositive e di consultazione.

Il ddl introduce, inoltre, il principio della tariffa media ponderata regionale che, attraverso meccanismi perequativi e compensativi, punta a una ripartizione più equa dei costi del servizio idrico tra i cittadini siciliani. In termini di tutela sociale viene garantito l’accesso universale all’acqua, mediante l’erogazione giornaliera di 50 litri per persona, e l’integrazione del bonus idrico nazionale per l’utenza meno abbiente.

Da domani a domenica intervento di disinfestazione e deblattizzazione nell'isola di Lipari


 

Tanti auguri di...

 Buon compleanno a Piero Favaloro, Tindara Palamara, Nicholas Cincotta, Leo D'Albora, Giovanni Natoli, Angelo Coluccio, Alessia Martinez, Mario Focardi, Massimo Favaloro, Paolo Faralla, Giuseppe Raffaele



Eolienews ricorda lo sriklankese Alessandro


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d' epoca (75° Puntata ): Filicudi

Eolienews ricorda...Desirée Villani

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Le segnalazioni dei lettori: Le cassette di frutta (vuote) "invisibili"

Riceviamo e pubblichiamo: 

 La foto si riferisce alla via Ponte di Lipari dove, da ieri sera sono depositati questi rifiuti sulla strada e ne il proprietario che li ha persi dal suo mezzo  ne la ditta di raccolta, che passa giornalmente per la raccolta porta a porta, se ne occupa. 

Domanda : ma il cittadino che paga le tasse deve anche occuparsi di pulire la strada in cui transita?



Oggi, 27 maggio: Sant'Agostino di Canterbury

 
Volgeva l'anno 596 quando i Sassoni, gli Angli e gli Juti, popoli germanici pagani, cacciati i Bretoni occuparono l'odierna Inghilterra. Angli sunt? Angeli fiant!, disse San Gregorio Magno. Non potendo andarvi lui stesso salito al Pontificato, scelse un gagliardo manipolo di suoi monaci benedettini e li inviò alla conquista dei conquistatori. Capo di questo eroico manipolo era Agostino, priore del monastero di Sant'Andrea. Giunti in Francia, atterriti dalle relazioni loro fatte, si arrestarono spaventati.
Il Papa, anima grande, li rincorò e quei missionari rianimati, con alcuni francesi per interpreti, approdavano nel 597 all'isola di Thanet in numero di quaranta.

Agostino notificò la sua venuta ad Etelberto, re di Kent, il più potente re dell'eptarchia. Questi andò a visitarli in quell'isola e dopo familiari conversazioni: « I vostri discorsi, disse, sono assai belli, lusimsbiere e magnifiche le promesse, ma sembrano un po' incerte. Però non sarà permesso che siate molestati; predicate pure liberamente ai miei popoli ». Li condusse nella capitale Canterbury dove li provvide di tutto quanto abbisognavano.

Quegli ardenti figli di San Benedetto si erano preparati alla missione con veglie, austerità, digiuni e ferventi preghiere ed ora erano pronti a suggellare col sangue la loro fede. Alla loro infuocata parola, fecondata dallo Spirito Santo, le genti accorrevano in folla, abbandonavano le loro superstizioni e venivano battezzate. La conversione del re (che poi si fece santo) fu seguita da quella di un'innumerevole moltitudine di sudditi. Nel Natale del 597 diecimila furono i rigenerati alla grazia nelle acque battesimali del Tamigi.

Poco appresso Agostino, invitato dal Papa, passò in Francia per essere consacrato vescovo ad Arles. Nel 601, il Papa gli mandò il pallio e lo costituì metropolita d'Inghilterra.

Agostino scriveva spessissimo a Roma per informare il Papa e consigliarsi in ogni contingenza.

Favorito del dono dei miracoli, attirava le moltitudini alla croce, e la fede progrediva mirabilmente di giorno in giorno. Alla sua prima visita pastorale, fu accolto ovunque con entusiasmo.

Volle pure arrivare ai Bretoni, i quali cacciati dagli invasori, come dicemmo, si erano ritirati sulle montagne del Galles. Essi erano cristiani, però avevano degenerato. Agostino, giunto alla loro frontiera, chiamò a concilio i loro vescovi e sacerdoti: costoro con varie pretese vollero che si convocasse un Sinodo generale: Agostino acconsentì, ma essi si ostinarono nei loro errori, onde Agostino, piangendo, predisse il loro sterminio. Finalmente, estenuato dalle fatiche apostoliche, volava al cielo il 28 maggio del 607.

PRATICA. Tre quarti degli uomini sono ancora nelle tenebre dell'idolatria e della superstizione. Preghiamo e aiutiamo le opere missionarie.

PREGHIERA. O Signore, che con la predicazione e i miracoli del tuo beato confessore e vescovo Agostino, ti sei degnato illuminare della luce della vera fede la Nazione inglese, concedi, te ne preghiamo per la sua intercessione, che i cuori degli erranti ritornino all'unità della vera fede, e noi restiamo fedeli alla tua santa volontà.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Canterbury, in Inghiltérra, sant'Agostino Vescovo e Confessore, il quale, mandato là insieme con altri dal beato Gregório Papa, predicò agli Inglesi il santo Vangelo di Cristo, ed ivi, glorioso per virtù e per miracoli, si riposò nel Signore. La sua festa si celebra il ventotto di questo mese.