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venerdì 5 giugno 2026

Eolienews ricorda Carmela Barile

 
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Lipari: Tar annulla il ripristino di una vecchia concessione scaduta da anni. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 5 giugno (Ansa) Il Tar Sicilia ha accolto il ricorso promosso dal Comune di Lipari, annullando il provvedimento con il quale l’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente aveva disposto la cosiddetta riviviscenza di una concessione demaniale marittima ormai scaduta da anni in località Porto delle genti a Lipari. 

   La vicenda al centro del contenzioso riguardava la concessione rilasciata dalla Regione alla ditta “Ormeggio Eolie di Alessi Marco”: provvedimento con il quale si faceva rivivere un vecchio titolo concessorio per l’occupazione di uno specchio d'acqua di 1.483 metri quadrati, destinato al posizionamento di un pontile galleggiante e alla collocazione sull'arenile di un basamento in calcestruzzo.  

   Nella sentenza, i giudici del Tar evidenziano che l'operazione di "riviviscenza" tentata dall'Assessorato regionale si pone in netto contrasto con il quadro normativo vigente e con i principi di matrice euro-unitaria che impongono trasparenza, evidenza pubblica e limiti temporali rigidi nella gestione delle concessioni demaniali.  (ANSA)

Eolienews ricorda Nicola Asterite

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Oggi, 5 giugno: San Bonifacio

 S. Bonifacio nacque in Inghilterra verso l'anno 680. Educato nella religione cristiana, fin dalla più tenera età mostrò grande amore verso Dio e di Lui parlava con grande gusto.

Due missionari di passaggio per quelle contrade domandarono alloggio nella sua casa, e durante la sosta parlarono di Dio. Il piccolo Bonifacio, approfittando dell'occasione, domandò cosa dovesse fare per salvarsi. Ascoltò attentamente quanto dissero i due padri e Dio, premiando quest'anima candida, fece sentire distintamente nel cuore del fanciullo la sua voce che lo chiamava al suo servizio.
Da quel momento l'idea di farsi sacerdote non si sparti più da lui. Ma il padre avendo fondato sul giovane le più lusinghiere speranze, si oppose energicamente, finché una grave malattia non gli fece comprendere il suo dovere di lasciar libero il figlio. Bonifacio allora pensò sol più a corrispondere alla divina chiamata ed entrò nel monastero di Exter dove ricevette la prima educazione.
Alla santità della vita univa pure grande ingegno e amore allo studio, massime della Sacra Scrittura, che fu sempre la fonte inesauribile della sua predicazione. Dopo il regolare corso di studi venne ordinato sacerdote l'anno 710.
Le sue rare doti di santità e di scienza si manifestarono meglio in lui, con ammirazione dei suoi superiori, quando fu mandato all'Arcivescovo di Canterbury per sistemare una delicata questione. Aborriva qualsiasi lode e approvazione; e temendo di poter essere in seguito elevato ad altre cariche, partì dall'Inghilterra e andò in Francia. Ma presto fu costretto al rimpatrio.
Morto poco dopo il suo ritorno l'Abate del monastero, la comunità lo elesse a successore; egli umilmente si rifiutò e andò a predicare tra gli infedeli. Venuto a Roma, Gregorio II lodò il suo zelo e la sua virtù e gli affidò l'evangelizzazione della Germania.
Nella Turingia cominciò il suo apostolato. Quando però morì Rodbodoro re di Frisia, il paese fu inaccessibile ai missionari e Bonifacio si recò da S. Willebrordo, vescovo di Utrecht e insieme esercitarono il sacro ministero. San Willebrordo conosciuta presto la santità e lo zelo di Bonifacio nell'esercizio del sacro ministero, lo volle a suo successore.
Ma egli bramando essere semplice missionario, lasciò Utrecht e passò nell'Ansia.
Gregorio II quasi in premio del gran bene da lui compiuto lo consacrò vescovo della Germania, e Gregorio III gli aggiunse il titolo di arcivescovo.
Tuttavia le nuove dignità e i nuovi onori non furono di danno alla propria santificazione, ed egli continuò come prima la vita di travagli apostolici e di lotte interiori. Nel 738 rivide ancora una volta il Papa nella città eterna e nel 753 successe nella sede episcopale di Magonza.
Il suo pellegrinaggio terreno intanto volgeva al termine; per meglio prepararsi al gran passo, rinunziò al vescovado e attese sol più alla predicazione.
Il 5 giugno del 755 sorpreso insieme a molti altri sacerdoti da una banda di furibondi idolatri, diede il suo sangue per il nome di Gesù Cristo, dopo aver esortati tutti gli altri sacerdoti a prepararsi coraggiosamente al martirio.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

giovedì 4 giugno 2026

SEQUESTRATI A MILAZZO OLTRE 180 KG DI TOTANI PROVENIENTI DALLE EOLIE PRIVI DI TRACCIABILITÀ.

 Prosegue senza sosta l'attività della Guardia Costiera di Milazzo a tutela della legalità nella filiera della pesca e della sicurezza alimentare dei consumatori.

Nella mattinata odierna, nell'ambito dei programmati controlli sulla commercializzazione dei prodotti della pesca, il personale della Capitaneria di Porto di Milazzo ha eseguito una mirata attività ispettiva presso il porto mamertino, sottoponendo a verifica i veicoli commerciali sbarcati dalle navi di linea provenienti dall'Arcipelago delle Isole Eolie.

Nel corso delle operazioni, gli ispettori della Guardia Costiera hanno controllato un furgone isotermico appartenente ad una società del messinese operante nel commercio di prodotti ittici, rinvenendo al suo interno diverse partite di totano destinate al mercato locale, per un quantitativo complessivo di circa 180 chilogrammi.

Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato gravi carenze in materia di tracciabilità del prodotto. In particolare, le partite ittiche trasportate risultavano prive della documentazione necessaria ad attestarne l'origine e a garantirne la completa rintracciabilità lungo tutta la filiera commerciale. Inoltre, i contenitori ispezionati erano sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa comunitaria.

Il prodotto è stato pertanto sottoposto a sequestro amministrativo ed al responsabile dell'illecito è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.


Eolie, un ponte da record. La stagione parte col "botto". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 giugno 2026


 

Le Eolie in un ampio articolo de "La Sicilia"


 

Eolienews ricorda Alessandro Profilio


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Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giancarlo D'ambra, Sergio Rosso, Dora Ortado, Iulia Valentina Moldovan, Francesca Saltalamacchia, Marianna Ragusa. Chiara Buccheri, Rosy Errico



La Nazionale Eoliana sbarca alla Nike League: il Marakanà di Lipari sfida l'Italia del calcio a 5.

Una selezione di giocatori e appassionati che partecipano ai tornei organizzati dal Marakanà di Lipari sarà protagonista il 6 e 7 giugno allo Sportitalia Village, in Lombardia, dove prenderà parte alla prestigiosa Nike League, affrontando altre 13 squadre provenienti da diverse province italiane.

La partecipazione a questo importante evento sportivo nasce dalla collaborazione tra il Marakanà di Lipari e la Cun Company di Milano, realtà organizzativa che negli ultimi anni si è affermata a livello nazionale grazie alla creazione di tornei sempre più competitivi e coinvolgenti. Le manifestazioni organizzate dalla Cun Company mettono a confronto squadre provenienti da tutta Italia e vedono la partecipazione di atleti semiprofessionisti e dilettanti nelle discipline del calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 8.

A rendere ancora più prestigioso il torneo è la presenza di numerosi giocatori provenienti dalla celebre King's League, oltre a volti noti del panorama sportivo, televisivo e dei social media.

La formazione eoliana parteciperà alla competizione di calcio a 5 ed è stata inserita nel Girone C, dove affronterà cinque avversarie. Per accedere alla fase a eliminazione diretta sarà necessario conquistare uno dei primi tre posti del raggruppamento.

Al di là dei risultati sportivi, la partecipazione rappresenta un traguardo storico per il movimento calcistico locale: è infatti la prima volta che una rappresentativa composta da ragazzi delle Isole Eolie prende parte a una manifestazione di questo livello al di fuori dei confini siciliani. Un'esperienza unica che permetterà ai partecipanti di confrontarsi con realtà provenienti da tutta Italia e che gli organizzatori si augurano possa diventare un appuntamento ricorrente anche negli anni a venire.


Tutti gli incontri potranno essere seguiti in diretta sulla piattaforma Twitch, disponibile sia tramite applicazione mobile sia su Smart TV, collegandosi al canale ErikMarakana.

Di seguito il calendario delle gare del Girone C per seguire la nostra "Nazionale Eoliana" in questa entusiasmante avventura.



Ordinanza sulla movida. Ci scrive Giovanni Brancaccio, habituè delle Eolie

 Riceviamo e pubblkichiamo:

Gentile Direttore 

Leggendo la nuova ordinanza comunale sulla movida viene spontanea una domanda: siamo di fronte a una misura di governo o a un manifesto di clamorosa impotenza amministrativa? 

Perché, se il problema è rappresentato da poche decine di persone maleducate che disturbano la quiete pubblica, non si comprende per quale motivo il prezzo debba essere pagato da migliaia di cittadini, lavoratori, imprenditori e turisti che si comportano correttamente. 

Uno Stato, un Comune e le forze dell'ordine esistono proprio per distinguere chi rispetta le regole da chi non le rispetta. Quando invece si sceglie di limitare la libertà di tutti perché incapaci di contenere pochi, si compie una scelta che assomiglia molto più a una resa che a un atto di governo. 

Se prendessimo sul serio la logica dell'ordinanza, dovremmo concludere che a Lipari poche decine di maleducati sono diventate una forza irresistibile, capace di mettere in ginocchio Comune, Carabinieri, Guardia Costiera, Pompieri, Guardie Forestali e ogni altro presidio dello Stato. Una sorta di armata invincibile che è riuscita là dove pirati, briganti e invasori nei secoli passati hanno fallito, ossia a piegare un'intera isola alle loro esigenze contro la quale l'unica difesa possibile sarebbe quella di limitare gli orari delle attività economiche e le libertà di migliaia di persone. 

L'ordinanza trasmette infatti un principio assai discutibile: non siamo in grado di colpire chi sbaglia, quindi colpiamo tutti. 

C'è poi un aspetto economico e culturale che sembra essere completamente ignorato. 

Lipari vive di turismo, accoglienza, ristorazione, passeggio serale, incontro. Vive della propria immagine. E quale immagine si vuole trasmettere? Quella di un'isola mediterranea viva e ospitale o quella di un territorio che considera la presenza delle persone un problema da contenere, gestire e possibilmente da zittire? 

Naturalmente nessuno difende gli schiamazzi notturni, l'inciviltà o il mancato rispetto dei residenti. Ma proprio per questo le sanzioni dovrebbero colpire gli incivili e non chi lavora, produce reddito, paga tasse o semplicemente desidera godersi una serata estiva. 

Il potere di un sindaco, in una democrazia, non consiste nel limitare indistintamente le libertà dei cittadini. 

Quando la risposta a ogni problema diventa una nuova proibizione, il rischio è che le ordinanze finiscano per raccontare molto più le difficoltà e le incapacità di chi governa che i comportamenti di chi è governato. Perché un'isola che non riesce a controllare poche decine di maleducati e decide invece di comprimere la libertà di migliaia di persone non trasmette per niente un'immagine di autorevolezza. Trasmette un'immagine di forte debolezza e le immagini, nel turismo, hanno un valore economico enorme. 

Mi auguro che i prossimi amministratori abbiano il coraggio di affermare con chiarezza un principio elementare: in una società libera si perseguono i responsabili, non si restringono i diritti di tutti per comodità amministrativa. Su questo tema non servono sfumature né equilibrismi. Serve una posizione chiara e inequivocabile. 

Lipari ha bisogno di amministratori che abbiano fiducia nei cittadini onesti e severità verso quelli disonesti. Non del contrario. 

Cordialmente 

Giovanni Brancaccio

Eolienews ricorda Margherita Battaglini

 


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