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giovedì 25 giugno 2026

L'arte di lamentarsi delle lamentele (di Francesco Coscione)

Riceviamo e pubblichiamo: 
Chi occupa gli alti scranni si lagnerà di quelli che, come me, stimolano una "lamentela che si aggiunge alle lagne quotidiane del tormentone di turno; una serie infinita che si autoalimenta e ogni giorno trova un nuovo pretesto". Ma qual è il confine che delimita la sterile lamentela dalla critica costruttiva? O il disagio evidente dal semplice desiderio di stare comodi?
I padri che vietano il cellulare ai figli mentre loro stessi scrollano sui social sono poco credibili, specialmente quando denigrano gli stessi mezzi di cui abusano. Allo stesso modo, "le colonne di un notiziario che assomiglia più a un social improvvisato che a un organo di stampa" possono legittimamente non essere condivise ed essere criticate. Al contempo, per dovere di par condicio, va evidenziata la nascita di nuove trombe giornalistiche che definire "simpatizzanti" è un puro eufemismo.
Purtroppo noi, popolo bue, abbiamo ben poche possibilità di visibilità critica. I social network rappresentano oggi l'unica vera opportunità per esprimere il proprio pensiero e accedere a un'informazione fuori dal mainstream dei grandi media. Quei canali tradizionali accusati spesso di conformismo, che diffondono una verità ufficiale, omologata e comoda per il potere, ignorando sistematicamente le voci dissenzienti o alternative. Dopotutto, molti grandi movimenti di protesta popolare, dalla Primavera Araba in poi, sono nati e cresciuti proprio grazie alle piattaforme digitali.
Il "potere" da sempre mal tollera chi critica e dissente: vorrebbe applausi, comprensione e, perché no, ossequiosi ringraziamenti per ciò che elargisce. Il popolo si vede così costretto, con giogo e paraocchi, a tirare in silenzio un aratro della vita sempre più pesante.
Siamo forse cittadini senza responsabilità e colpe? Tutt'altro. Solo un esempio: mi capita spesso di vedere membri – sulla carta encomiabili – della comunità conferire i rifiuti nei cassonetti nei giorni e nelle ore sbagliate, con allegra nonchalance. Stamattina alle sei, gli operatori ecologici erano costretti, come ogni giorno, a raccogliere la spazzatura sparsa per tutta la strada da cani, gatti, topi e... persone. La millenaria civiltà eoliana si perde in quei sacchetti lacerati.
A proposito: qualche voce insistente afferma che il Comune sia dotato di numerose "fototrappole" . Due domande sorgono spontanee : sono state effettivamente acquistate? Se sì, perché non vengono utilizzate?
Anche su questo, probabilmente, non avremo risposte. Dopotutto, il contadino che sta all'aratro ha mai spiegato al bue il motivo per cui deve tirare il ferro? Pazienteremo fino alla prossima disquisizione filosofico-sociologica che, guarda caso, apparirà proprio su quel denigrato social, reiterando la solita sequela di lamenti... sui lamentosi.

Francesco Coscione

Il Gruppo Caronte & Tourist porta Salute in Viaggio a Ganzirri: visite specialistiche e screening gratuiti domenica 28 giugno.

 Messina, 25 giugno 2026 – Il Gruppo Caronte & Tourist annuncia per domenica 28 giugno la nuova tappa di Salute in Viaggio, l'iniziativa dedicata alla promozione della salute nelle periferie cittadine, realizzata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana.

 

I prossimi screening e consulenze specialistiche, sostenuti dal Gruppo armatoriale, saranno dunque organizzati nella periferia più a nord della città, dove sono attesi i cittadini di Ganzirri e dei villaggi limitrofi (Sant'Agata, Pace, Paradiso, Contemplazione, Torre Faro, Mortelle). Domenica, dalle 9:00 alle 13:00, presso gli spazi antistanti la Chiesa di San Nicola di Bari a Ganzirri, saranno infatti allestiti gli stand per visite specialistiche con cardiologi e dermatologi, affiancati dai professionisti sanitari dell'Ordine TSRM-PSTRP di Messina per attività di prevenzione, consulenza e screening.

 

Giunta al suo sesto e penultimo appuntamento, l'iniziativa si rinnova come occasione concreta per raggiungere chi vive situazioni di maggiore fragilità, offrendo accesso gratuito a servizi sanitari specializzati spesso distanti dalla quotidianità delle periferie.

Dissalatori, la Regione avalla l'espianto-trapianto di Posidonia. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 giugno 2026


 

Lipari, un rogo doloso lambisce abitazioni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 25 giugno 2026


 

Dissalatori alle Eolie e espianto e reimpianto di Posidonia. Onorevole La Vardera richiede chiarimenti urgenti al Presidente della Regione

 Gruppo Parlamentare Misto 

On. Ismaele La Vardera 

                                   All’On. Presidente della Regione Siciliana    

OGGETTO: Richiesta urgente di chiarimenti in merito alle autorizzazioni regionali relative ai dissalatori di Filicudi, Alicudi e Stromboli e agli interventi di espianto e reimpianto della Posidonia oceanica. 

On. Presidente, 

ho appreso dagli organi di stampa che il Dipartimento Regionale dell'Ambiente ha recentemente concluso positivamente la verifica di ottemperanza delle prescrizioni ambientali relative alla posa delle condotte sottomarine di scarico della salamoia proveniente dai futuri impianti di dissalazione previsti nelle isole di Filicudi, Alicudi e Stromboli. 

Secondo quanto riportato, per quanto riguarda Filicudi, il provvedimento autorizzativo contempla la possibilità di procedere ad operazioni di espianto, movimentazione e successivo reimpianto della Posidonia oceanica mediante la cosiddetta tecnica a "zolla", subordinatamente alla presentazione di ulteriori elaborati tecnici prima dell'avvio dei lavori. 

Tale circostanza suscita non poche perplessità, soprattutto alla luce del fatto che il Ministero della Transizione Ecologica, con parere n. 99 del 17 maggio 2021, aveva evidenziato come non fosse possibile escludere che operazioni di espianto da altre praterie di Posidonia potessero avere efficacia limitata e, al contempo, determinare il danneggiamento di ulteriori porzioni dell'habitat marino interessato. 

Si tratta di una valutazione particolarmente rilevante se si considera che la Posidonia oceanica costituisce un habitat prioritario di interesse comunitario, svolge una funzione essenziale per l'equilibrio degli ecosistemi marini mediterranei ed è oggetto di specifiche forme di tutela previste dalla normativa europea e nazionale. 

Alle preoccupazioni di carattere ambientale si aggiungono quelle manifestate da numerosi cittadini, operatori turistici, associazioni e residenti delle isole interessate, i quali temono che lo scarico della salamoia derivante dal processo di dissalazione possa determinare alterazioni dell'ecosistema marino, incidere sulla biodiversità locale e compromettere una delle principali risorse economiche delle comunità isolane rappresentata dalla qualità delle acque e dall'attrattività turistica del territorio. 

Alla luce di quanto sopra, si chiede di conoscere: 

Se sia a conoscenza del contenuto del parere n. 99 del 17 maggio 2021 del Ministero della Transizione Ecologica, nel quale veniva evidenziato che non fosse possibile escludere che le operazioni di espianto e reimpianto della Posidonia oceanica potessero avere efficacia limitata e determinare il danneggiamento di ulteriori porzioni di prateria marina; 

per quali ragioni la Regione Siciliana abbia ritenuto di autorizzare interventi che prevedono l'espianto e il successivo reimpianto della Posidonia oceanica nonostante le criticità e le riserve già evidenziate dal Ministero competente; 

quali siano gli elementi tecnici, scientifici e amministrativi sopravvenuti rispetto al 2021 che abbiano indotto gli uffici regionali a ritenere superabili le valutazioni espresse dal Ministero; 

se siano stati acquisiti ulteriori pareri da parte di ISPRA, università, istituti di ricerca o altri organismi scientifici specializzati nella tutela degli ecosistemi marini e della Posidonia oceanica; 

quali studi siano stati effettuati per verificare l'effettiva possibilità di attecchimento e sopravvivenza della Posidonia oceanica oggetto di espianto e successivo trapianto; chi si assumerà la responsabilità amministrativa, tecnica e contabile qualora gli interventi autorizzati dovessero determinare danni permanenti o irreversibili alle praterie di Posidonia oceanica interessate; 

se la Regione abbia effettuato una valutazione comparativa tra la soluzione progettuale autorizzata e possibili alternative meno impattanti dal punto di vista ambientale e, in caso affermativo, quali siano stati gli esiti di tale valutazione; quali siano gli effetti attesi dello scarico della salamoia derivante dagli impianti di dissalazione sui fondali marini, sulla fauna ittica, sugli habitat protetti e sull'equilibrio ecosistemico delle isole interessate; 

se abbiano tenuto conto delle osservazioni e delle preoccupazioni manifestate dalle comunità locali, dalle associazioni ambientaliste, dagli operatori economici e dai residenti delle isole coinvolte; 

quali siano i costi complessivi previsti per la realizzazione dei dissalatori e delle relative opere accessorie, distinguendo per ciascuna isola gli importi finanziati, impegnati e già spesi; 

se ritenga opportuno sospendere l'avvio dei lavori fino all'acquisizione di ulteriori approfondimenti scientifici indipendenti, considerata la particolare delicatezza degli ecosistemi marini delle Isole Eolie; 

se ritenga di poter garantire ai cittadini delle Eolie che la realizzazione e l'esercizio dei dissalatori non comporteranno danni permanenti alla Posidonia oceanica, alla biodiversità marina, al patrimonio naturalistico e alle attività economiche connesse al mare. 

La presente viene trasmessa direttamente alla Sua attenzione poiché, pur riservandomi ogni ulteriore iniziativa ispettiva nelle forme previste dal Regolamento parlamentare e dalla normativa vigente, i tempi ordinariamente necessari per l'acquisizione delle risposte agli atti ispettivi e per il completamento delle relative istruttorie amministrative non appaiono compatibili con l'urgenza della questione in esame. 

Le imminenti determinazioni amministrative e l'eventuale avvio delle attività connesse alla realizzazione degli interventi rendono infatti necessario acquisire, con la massima tempestività, elementi di chiarezza e rassicurazione da parte del Governo regionale in ordine alle valutazioni che hanno condotto alle autorizzazioni rilasciate, ai possibili impatti ambientali e alle misure di tutela previste. 

 La delicatezza degli ecosistemi interessati, il rilevante interesse pubblico coinvolto e le legittime preoccupazioni manifestate dalle comunità locali impongono, ad avviso dello scrivente, un immediato approfondimento politico-istituzionale, nelle more dell'esercizio degli ulteriori strumenti di sindacato ispettivo riconosciuti al Deputato regionale. Confidando in un tempestivo riscontro, si porgono distinti saluti. 

Palermo, 25.06.2026                   

On. Ismaele La Vardera 

Dissalatori nelle Eolie, parte la fase operativa per quello di Alicudi. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Giugno 25 ANSA - Al via nelle Eolie la fase operativa per la realizzazione dei dissalatori di Alicudi, Filicudi e Stromboli, finanziati con i fondi del Pnrr.

Dopo che il Comune di Lipari ha avuto dalla Regione siciliana l'autorizzazione per la posa delle condotte sottomarine di scarico della salamoia, si sono messe in azione le varie ditte che si sono aggiudicate l’appalto per la realizzazione delle strutture.

Il primo atto è stato compiuto ad Alicudi dove la ditta Emm&A consolidamenti di Maletto (Catania) ha provveduto a trasportare, con un elicottero, sia la condotta, che dovrà collegare il dissalatore con le cisterne di accumulo dell’acqua, sia tre grossi serbatoi per l’acqua che saranno utilizzati durante i lavori per fare fronte alle necessità di cantiere.

Entro la settimana saranno attivati anche i cantieri di Filicudi e Stromboli. Per quanto riguarda il dissalatore di Panarea si è ancora in attesa delle determinazioni del dipartimento Ambiente della Regione. (ANSA)

Un capodoglio morto avvistato alla deriva nel mare delle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Giugno 25 ANSA - Un capodoglio di una quindicina di metri è stato avvistato, privo di vita, alla deriva ed in avanzato stato di decomposizione, da alcuni diportisti al largo dell’isola di Salina nelle Eolie. 
Scattata la segnalazione, accompagnata da un video, sono partite le ricerche che vedono impegnate l’autorità marittima e i volontari delle associazioni che si occupano della tutela e salvaguardia della fauna ittica isolana. 
Il recupero consentirà di poter individuare le cause che hanno portato al decesso dell’esemplare. (ANSA)

Domani terza proiezione per "Racconti d'estate - cinema in piazza" VII edizione

Dopo il successo delle prime due serate, il Magazzino di Mutuo Soccorso Eolie da appuntamento alla terza proiezione in programma:

"Un semplice Incidente" di Jafar Panahi.

C’è chi ha ben detto che «I suoi film ci ricordano che il cinema è soprattutto uno strumento di pace, un linguaggio di libertà e per la libertà».

Stiamo parlando di Jafar Panahi che filma ancora in clandestinità, sfidando i divieti e le prigioni, le rovine morali di un Paese, l'Iran, dove i confini tra vittima e carnefice, tra ragione e abisso, si dissolvono.

“Un semplice incidente”, Palma d’Oro al 78° Festival di Cannes, è un racconto semplice che piazza nella narrazione persone semplici come, donne fotografe senza velo, spose con il vestito bianco e librai, rappresentando sarcasticamente un non luogo che non riesce ad imbavagliare le coscienze. “Jafar”, nel suo significato letterale, è un fiume in piena che realizza una semplice rivoluzione.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Mariangela De Mariano, Marco Basile, Fabrizio Oliva, Simone Patti, Tommaso Riggi, Giovanni Capone, Alessandra Garippa, Catia Fichera, Eva Lombardo, Maria De Salvo, Vanessa Giuffrè, Giusi Contrafatto, Alessandro Merlino, Orazio Morabito, Vittorio Falanga, Fatima Sabihi, Giacomo Macchione, Angela Biviano, Roberta Mollica.

Wedding Party da "Giovanna" - Ristorante di Panarea


 

Eolienews ricorda Andrea Caprara


 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d'epoca (96° puntata): La chiesa di San Pietro (Lipari) in un quadro dell'800

Eolienews ricorda Lino (Pinuccio) Casserà


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