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giovedì 2 luglio 2026

Eolienews ricorda Domenica Bertè e Angelo Speziale

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Eolienews ricorda Andrea Mazzeo

 


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La Chiesa celebra oggi San Bernardino Realino

Nacque a Carpi, ridente cittadina del Modenese, nel 1530 da Francesco Realino e da Elisabetta Bellentoni.

La madre si premurò di dare al suo Bernardino una buona educazione. Gli insegnò a recitare il Rosario quand'era ancora piccolo.

Si rivelò un giovane di vivo ingegno e di cuore caritatevole. Studente a Modena fece la prima triste esperienza della corruttela dell'ambiente studentesco. Corse pericolo di livellarsi alla condotta dei più, ma s'accorse in tempo e seppe vincere. Più tardi da Modena passò alla facoltà di medicina nell'università di Bologna. Per assecondare il desiderio di Cloride, la donna da lui amata, interruppe gli studi di medicina per dedicarsi alla giurisprudenza. Alla fine di questo periodo di studi si deve collocare un triste episodio che il Santo non dimenticherà mai. Incontratosi un giorno con un certo Galli, che aveva commesso una ingiustizia troppo aperta a danno dei Realino, ne nacque una discussione animata. Bernardino si sentì bollire il sangue nelle vene e tratta la spada lo colpì alla fronte, senza però ucciderlo.

Nel mondo dei dotti già fin da giovane era salutato come un umanista di gusto e di gran sapere, da meritarsi l'elogio di « raro ingegno in giovanile etade ». Fu un uomo superiore alle cose umane: ben più alti ideali albergavano nella sua mente. Compiuti gli studi e laureatosi in giurisprudenza, fu podestà prima a Felizzano, poi a Cassine e in seguito a Castelleone, dovunque facendosi amare per la sua onestà e carità, amministrando con equanime e paterna giustizia. Negli anni del breve governo a Cassine, a contatto con le strettezze economiche e miserie morali del popolo, ne fu talmente impressionato che giunse a non mangiare e non dormire, fuggendo gli amici, disgustato della vita. Fu allora che maturò in lui la vocazione religiosa. Gli eterni destini dell'uomo si affacciavano insistentemente alla sua considerazione.

A Napoli, la predica di uno zelante gesuita lo colpì profondamente e gli rivelò chiaramente la divina chiamata. Fu la decisione. Chiese di divenire gesuita. L'amor filiale per il vecchio babbo gli fece passare momenti di penosa esitazione. Salì l'altare il 24 maggio del 1567.

Divenuto sacerdote, la fama di santo che andava acquistando a Napoli gli procurava richieste incessanti del ministero sacerdotale che lo teneva occupatissimo. Trasferito a Lecce fu presto riconosciuto dal popolo come sacerdote zelantissimo e pieno di inesauribile carità. Preferiva le classi umili e sofferenti, e si occupò con una estrema pazienza persino degli schiavi turchi addetti alle galere.

Negli anni maturi e nella vecchiaia Bernardino, che fu sempre devotissimo della Madre Divina, conservò nell'amore alla Madonna quell'ingenuità infantile che spiccava come nota particolare della sua pietà. Con Maria e per Maria guadagnò le anime a Dio. Tra i tanti efficaci insegnamenti che dava sulla devozione mariana, diceva che era una vergogna che una donna per bene non trovasse tempo a dire la corona tre volte la settimana ad onore della Madonna. I magistrati di Lecce si recarono un giorno alla Casa dei Gesuiti, per pregare il Santo, ormai vecchio e quasi paralizzato, di accettare l'incarico e l'onore di essere il patrono della loro città in Paradiso. Morì il 2 luglio 1616 alla veneranda età di 86 anni.

PRATICA. - Impariamo a passare per le vicende di questo mondo senza essere vittime del suo spirito.

PHECHIERA. - Concedici, o Dio onnipotente, che dopo aver ammirato i santi esempi di carità, amore e pietà di S. Bernardino, per la sua intercessione siamo vivificati da quella carità, amore e pietà che innalza i cuori fino al cielo, ove speriamo di giungere per la tua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lecce, san Bernardino Realino, sacerdote della Compagnia di Gesù, che rifulse per carità e bontà e, rigettati gli onori mondani, si dedicò alla cura pastorale dei prigionieri e degli infermi e al ministero della parola e della penitenza.

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Proposta per l'istituzione di parcheggi a tempo a servizio dell'utenza dell'ospedale di Lipari

 E' stata protocollata martedì, al Comune di Lipari,  un'istanza per vagliare la possibilità di realizzazione di stalli di sosta a tempo nell'area parcheggio zona Sant' Anna, limitrofa all' Ospedale, a servizio dell’utenza sanitaria.

Ogni giorno numerosi sono i pazienti che si recano presso la struttura per visite specialistiche, analisi di laboratorio, esami diagnostici e terapie, con tempi compresi tra i 30 e i 120 minuti; enormi sono le difficoltà per trovare parcheggio vicino alla struttura.  La proposta è quella di istituire  degli stalli a tempo con durata massima di 90/120 minuti nelle fasce orarie 7:30 - 19:30 dal lunedì al sabato, con esenzione per i titolari di contrassegno H.

Tale intervento garantirebbe la rotazione dei veicoli e la disponibilità di posti per l’utenza sanitaria, ridurrebbe il traffico improduttivo di “cerca-parcheggio”, migliorerebbe l’accessibilità al servizio sanitario pubblico ed eviterebbe gli innumerevoli disagi patiti quotidianamente anche dagli abitanti della suddetta zona.

Buongiorno e buon giovedì con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 1 luglio 2026


 

Una barca affonda a Pollara, salvi i 28 turisti. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 1 luglio (Ansa) Momenti di grande apprensione alle Isole Eolie per 28 turisti partiti da Lipari a bordo di un'imbarcazione da diporto locale. Il natante, in prossimità della celebre baia di Pollara a Salina, nota per il film "Il Postino", ha urtato un ostacolo sommerso (esclusa la presenza di scogli) aprendo una falla nello scafo che lo ha fatto affondare in pochi minuti. Decisiva la prontezza del comandante e dell’equipaggio, che hanno distribuito i giubbotti di salvataggio e lanciato l’Sos.

I passeggeri sono stati inizialmente soccorsi e presi a bordo da alcune barche presenti in zona, per poi essere ricondotti a Lipari con due imbarcazioni private, di cui una della stessa società del natante affondato,
La Guardia Costiera, oltre a inviare i propri mezzi di soccorso, ha subito attivato i protocolli ambientali anti-inquinamento e aperto un'indagine tecnica per chiarire le dinamiche del naufragio. (ANSA)

Blandina: un tavolo sulle ordinanze anti-movida. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio 2026


 

Sui dissalatori alle isole Eolie Schifani vuole vederci chiaro. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio 2026


 

Per i "Pomeriggi culturali eoliani" presentazione del libro " 'U Maxi " di Pietro Grasso


 

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Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo: Foto estrapolata da un filmato del 1964 (114° puntata)

E' deceduto Domenico "Mimmo" Ziino

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Ai familiari le nostre condoglianze