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domenica 5 luglio 2026

La Parola: Video commento al Vangelo di domenica 5 luglio

Oggi, 5 luglio: Sant'Antonio Maria Zaccaria

 S. Antonio Maria Zaccaria nacque a Cremona sulla fine dell'anno 1502. Compi i primi studi nella sua città, poi si recò a Padova per studiare filosofia e medicina. La sua scienza fu pari alla sua santità. Ritornò in famiglia colla laurea dottorale dopo aver superato tutti i pericoli comuni agli studenti e conservata intatta la stola battesimale. Avendo capito che Dio lo voleva piuttosto medico delle anime che dei corpi, si diede allo studio della teologia. Frattanto visitava spesso gli ammalati, insegnava il catechismo ai fanciulli, incitava i giovani e gli adulti ad una vita più cristiana. Divenuto sacerdote, mentre celebrava la prima Messa fu veduto dal popolo col capo cinto da una aureola celeste. La pia contessa Lodovica Torelli, signora di Guastalla, conosciuto Antonio a Cremona lo volle come suo cappellano e consigliere. Dopo due mesi trascorsi a Guastalla, accompagnando la contessa, il Santo venne a Milano dove, impressionato dalla grande corruzione che regnava nel popolo, pensò a porvi rimedio. A tale scopo, unitosi con Bartolomeo Ferrari e Giacomo Moriggia, fondò la congregazione dei Chierici Regolari detti di S. Paolo, per la speciale devozione che il Santo portava al grande Apostolo. Ora sono detti Barnahai dalla chiesa di San Barnaba che officiavano in Milano. La nuova famiglia religiosa fu approvata da Clemente VII e Paolo III; in breve tempo si estese in molte regioni e diede alla Chiesa numerosi santi. Fondò pure una congregazione di religiose dette Angeliche di S. Paolo, delle quali fu prima benefattrice ed insigne protettrice la contessa Torelli.

I ringraziamenti della famiglia La Greca


 

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 4 luglio 2026

Tragedia nel primissimo pomeriggio a Canneto

 Tragedia nel primissimo pomeriggio a Canneto dove un uomo di 64 anni, per cause in corso di accertamento, ha perso la vita all'interno dell'abitazione. Scattato l'allarme sono intervenuti gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono anche intervenuti i carabinieri che, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno posto sotto sequestro la salma per eventuali accertamenti sulle cause del decesso. Lo sfortunato è stato trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari. 

Ci uniamo al dolore della famiglia.

Trofeo del Gattopardo 2026 per auto d'epoca. Video di Bartolo Ruggiero

Parcheggio Sant'Anna - ospedale : A breve l'attivazione della sosta a tempo sul lato ovest

Per quanto concerne la sosta a tempo nel parcheggio di Sant'Anna - ospedale apprendiamo che è pronta, già da tempo, l'ordinanza che istituisce la sosta a tempo sul lato ovest: sarà attiva dalle otto alle venti.  

E' stata già realizzata la segnaletica orizzontale ed è in arrivo la segnaletica verticale, a seguito della determina di impegno di spesa del 29 giugno scorso per il suo acquisto.

Non appena installata entrerà in vigore l'ordinanza

Lipari, proposta per il parcheggio dell'ospedale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 luglio 2026


 

Ginostra sprofonda nel fango dopo un modesto temporale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 luglio 2026


 

Lipari, proliferano le discariche di elettrodomestici. Questa è alle spalle dell'ospedale


 

I ringraziamenti delle famiglie Buttò e Lazzaro


 

La sfilata d'auto d'epoca a Lipari per il Trofeo del Gattopardo 2026 nelle 8 foto di Bartolo Ruggiero


 







Tanti auguri di...

Buon compleanno a Tindara Amato, Filippa Laganà. Lucia Paino, Benedetta Cappadona, Maurizio Cipicchia, Maria Concetta Natoli, Pippo De Salvo, Anna Orto, Antonello Battaglini, Francesco Cullotta, Paolo Fornaroli, Sara Cincotta, Lina Ricci 


Lettera aperta di Francesco Coscione. Lipari - Annunziata: cassonetti strapieni di rifiuti tra fetore, topi di grossa stazza, blatte...

Lettera aperta di Francesco Coscione

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari,

All'Assessore alla Nettezza Urbana del Comune di Lipari, al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'ASP competente e, per conoscenza, a tutti i Cittadini.

Questa sera mi sono recato nella piazzetta antistante la Chiesa dell'Annunziata per il conferimento dei rifiuti, ma è stato impossibile avvicinarsi ai cassonetti senza calpestare sacchi di umido, cocci di vetro e scarti di ogni genere. Il fetore era asfissiante e i "graziosi" animali che scorrazzavano indisturbati tra l'immondizia non erano certo dolci scoiattoli, bensì topi di grossa stazza; per non parlare di blatte e insetti, ormai non più quantificabili.

Ogni precedente segnalazione, diffusa tramite i giornali online locali, è stata finora ignorata o liquidata scaricando l'intera responsabilità sui cittadini incivili (che ne hanno molte!). Ma se qualcuno dovesse tagliarsi o venire morso da un ratto, cosa dovrebbe fare? Prendersela con gli incivili come in un Far West senza regole?
Il numero dei cassonetti è rimasto invariato rispetto all'inverno, nonostante la massiccia presenza turistica stagionale. L'Amministrazione Comunale è stata eletta per risolvere i problemi, non per limitarsi a indicarcene le cause, che purtroppo conosciamo già da soli.

È indispensabile attivare subito fototrappole, pattugliamenti della Polizia Municipale, Guardie Ambientali e qualunque altro mezzo idoneo a sanare questa vergogna a cielo aperto. Auspico, naturalmente, che gli incivili abbiano un sussulto d'orgoglio e si convertano al rispetto delle regole; qualora ciò non avvenisse, ricordo che chi ci amministra è tenuto per legge a prendere tutti i provvedimenti necessari a tutela della salute pubblica.

Tengo a precisare che questa mia nota non vuole in alcun modo essere strumentalizzata o tirata per i capelli a fini di parte o di sterile polemica politica ma è esclusivamente un'esortazione ferma e costruttiva rivolta all'Amministrazione affinché intervenga, nell'interesse supremo della salute e del decoro della nostra amata comunità.