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giovedì 22 aprile 2021
Covid, Governo Musumeci approva proroga straordinaria dei termini del Po-Fesr al 14 luglio 2021
Via libera dal governo regionale alla proroga straordinaria unica al 14 luglio dei termini di scadenza per la realizzazione, rendicontazione e monitoraggio dei progetti comunitari di competenza del dipartimento Attività produttive, relativi agli avvisi per gli obiettivi tematici 1 (Ricerca sviluppo tecnologico e innovazione) e 3 (Competitività delle Piccole e Medie Imprese) del Po Fesr 2014-2020 presentati dalle imprese siciliane.
«Il perdurare dell'emergenza Covid e del rischio sanitario connesso ci ha spinto a chiedere un provvedimento di proroga straordinaria per venire incontro al tessuto produttivo regionale e – dice l’assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano – alle innumerevoli criticità vissute dalle imprese in questi mesi, alla luce delle disposizioni normative ed in considerazione del protrarsi del periodo emergenziale fino al 30 aprile 2021 da parte del governo nazionale».
In funzione della proroga straordinaria decisa dal governo Musumeci, i termini di scadenza, sia naturali che già prorogati, dei progetti comunitari a valere sul Po Fesr 2014/2020 e di competenza del dipartimento Attività produttive vengono ulteriormente slittati al 14 luglio 2021.
Per tutti i beneficiari, inclusi quelli che abbiano già presentato istanza di proroga, anche se ottenuta - qualora questa ricada nell'applicazione automatica dei nuovi termini e della conseguente concessione dei correlati benefici temporali - resta salva la facoltà di poter presentare una nuova istanza ai sensi degli avvisi pubblici che sarà oggetto di istruttoria ordinaria.
«Il perdurare dell'emergenza Covid e del rischio sanitario connesso ci ha spinto a chiedere un provvedimento di proroga straordinaria per venire incontro al tessuto produttivo regionale e – dice l’assessore regionale delle Attività produttive, Mimmo Turano – alle innumerevoli criticità vissute dalle imprese in questi mesi, alla luce delle disposizioni normative ed in considerazione del protrarsi del periodo emergenziale fino al 30 aprile 2021 da parte del governo nazionale».
In funzione della proroga straordinaria decisa dal governo Musumeci, i termini di scadenza, sia naturali che già prorogati, dei progetti comunitari a valere sul Po Fesr 2014/2020 e di competenza del dipartimento Attività produttive vengono ulteriormente slittati al 14 luglio 2021.
Per tutti i beneficiari, inclusi quelli che abbiano già presentato istanza di proroga, anche se ottenuta - qualora questa ricada nell'applicazione automatica dei nuovi termini e della conseguente concessione dei correlati benefici temporali - resta salva la facoltà di poter presentare una nuova istanza ai sensi degli avvisi pubblici che sarà oggetto di istruttoria ordinaria.
Covid: vaccini, ritorna in Sicilia l'Open weekend con un giorno in più
Visto il successo di vaccinazioni nello scorso fine settimana, ritorna in Sicilia l'Open weekend e rilancia con un giorno in più. L'iniziativa voluta dal governo Musumeci ha l'obiettivo di accelerare la campagna vaccinale nell'Isola: alle giornate di venerdì, sabato e domenica, infatti, si aggiungerà anche quella di domani (giovedì). Negli Hub e Centri di riferimento della Regione sarà possibile vaccinarsi - con il siero AstraZeneca - per gli ultrasessantenni (persone tra 60-79 anni, che non presentano fragilità) anche senza prenotazione. In occasione dello scorso fine settimana, sono state oltre 26 mila le somministrazioni del vaccino di Oxford nelle 66 strutture operative nelle nove province.
Il cimitero di Lipari, nella parte alta, senza acqua da tre giorni e nessuno controlla e provvede (di Michele Giacomantonio)
Al Sindaco di Lipari
All’Assessore ai servizi cimiteriali
Al Dirigente III Settore arch. Mirko Ficarra
Al Dirigente Ambiente ed Ecologia Sig. Placido Sulfaro
Scrivo per informare che sono tre giorni consecutivi che al cimitero di Lipari, nella parte alta, non giunge più acqua alle fontanelle creando un grave disagio per per chi accudisce alle tombe dei propri morti. Ho cercato di incontrare qualcuno al cimitero stesso per comunicargli il fatto come accadeva il fatto. Ma per tre giorni di fila (martedì, mercoledì e giovedì) la mattina dalle 8 alle 9 non ho trovato nessuno ciò vuol dire che chi apre alle 7.30 non rimane a svolgere i lavori abituali ed il cimitero è senza sorveglianza.
Spero che questa incresciosa situazione si risolva presto.
All’Assessore ai servizi cimiteriali
Al Dirigente III Settore arch. Mirko Ficarra
Al Dirigente Ambiente ed Ecologia Sig. Placido Sulfaro
Scrivo per informare che sono tre giorni consecutivi che al cimitero di Lipari, nella parte alta, non giunge più acqua alle fontanelle creando un grave disagio per per chi accudisce alle tombe dei propri morti. Ho cercato di incontrare qualcuno al cimitero stesso per comunicargli il fatto come accadeva il fatto. Ma per tre giorni di fila (martedì, mercoledì e giovedì) la mattina dalle 8 alle 9 non ho trovato nessuno ciò vuol dire che chi apre alle 7.30 non rimane a svolgere i lavori abituali ed il cimitero è senza sorveglianza.
Spero che questa incresciosa situazione si risolva presto.
Cordiali saluti.
dott. Michele Giacomantonio
dott. Michele Giacomantonio
Ricordando... Alessandro Profilio
Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito
Oggi è il 22 Aprile. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno
Alba a Lipari (Foto Antonio Iacullo)
SANTO DEL GIORNO:
Questo nome venne già portato e illustrato dal valoroso re di Sparta, caduto alle Termopili, alla testa dei suoi eroici soldati.
Anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò con il martirio la propria vita e la propria fede. Per di più ebbe la ventura di essere padre di uno degli scrittori cristiani più fervorosi e più arditi. Perciò San Leonida è comunemente designato come « padre di Origene ».
Oriundo anch'egli della Grecia. Leonida era maestro di retorica ad Alessandria e padre di sette figli. Al maggiore, Origene ebbe cura di dare un'educazione filosofica e letteraria vastissima, insieme con la conoscenza profonda della Sacra Scrittura. che il giovane imparò addirittura a memoria.
Presto, il padre-maestro dovette però frenare l'accesa curiosità del giovane, che voleva sapere tutto di tutto, con una precocità impressionante. Si disse poi che il padre, ammirato da quel fervore spirituale, baciasse, quando dormiva, il petto del figlio, dove s'era acceso il fuoco della sapienza divina.
Ma venne il tempo della prova. Sotto l'Impero di Settimio Severo, nel 204, ripresero in Egitto le persecuzioni contro i cristiani. lì Governatore Leto rastrellò il deserto della Tebaide, dove vivevano gli anacoreti rinsecchiti dal digiuno e riarsi dal sole.
Il giovane Origene desiderò di morire Martire. Soltanto la madre, nascondendogli i vestiti, poté impedirgli di presentarsi al Governatore per proclamarsi arditamente cristiano. Non c'era bisogno di simili ostentazioni. Bisognava attendere docilmente e fermamente la persecuzione, senza provocarla, come faceva il padre Leonida, il quale, infine, chiamato dinanzi al Governatore, confessò senza arroganza e senza titubanza di essere cristiano. Fu incarcerato, e durante la prigionia gli pervenne una lettera del figlio, che lo incitava a mantenersi fedele a Dio. « State attento, caro padre - diceva la lettera - di non mutare risoluzione a causa di noi, vostri figli ».
Leonida, non potendo ormai baciare il petto del figlio, baciò la lettera di esortazione. Non ne aveva bisogno, ma lo riempì ugualmente di letizia. Il pensiero della famiglia non turbò così le ultime ore del Martire. Porse sorridendo la testa alla spada, acquistandosi la corona di gloria.
Dopo la sua morte, vennero confiscati i beni della vedova. I sette orfani furono gettati in mezzo a una strada, e si sarebbero ridotti randagi e mendici se una signora di Alessandria non li avesse raccolti e mantenuti.
Il giovane Origene, orgoglioso di essere figlio di un Martire, divenne poi scrittore talmente importante, fecondo e celebre, da legare il nome del padre al proprio. Infatti, il Santo viene distinto comunemente con il nome di Leonida e con l'attributo di « padre di Origene ».
mercoledì 21 aprile 2021
Coronavirus, costante la crescita dei positivi in Sicilia: 1.288 nuovi casi, aumentano i ricoveri
Sono 1.288 i nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Sicilia, su 29.049 tamponi processati. È quanto emerge dal bollettino del ministero della Salute.
Crescono purtroppo i ricoveri: 21 di cui 2 in terapia intensiva.
Le vittime sono 10 mentre i guariti 989.
Denervazione renale, il prestigioso risultato della cardiologia dell’AO Papardo
Una importante giornata di risultati per l’Azienda Ospedaliera Papardo. La procedura di denervazione renale è stata eseguita per la prima volta a Messina e provincia ( secondo Centro in Sicilia, dopo Siracusa) presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale Papardo di Messina, diretta dal Dott. Giovanni Consolo.
L’equipe di Cardiologia Interventistica formata dai dottori Marco Cerrito, Giuseppe Venuti e Dalia Di Nunzio ha completato con successo i primi interventi di Denervazione percutanea delle arterie renali. Due pazienti, che da tempo presentavano valori pressori molto elevati, nonostante il trattamento con diversi farmaci, sono stati sottoposti alla procedura mediante tecnica percutanea endovascolare.
L’impiego della metodica è rivolto a tutti i pazienti con ipertensione definita “Resistente”, per la quale la sola terapia medica risulta non sufficiente e per i quali i rischi di complicanze cardiache e renali, conseguenti agli alti valori pressori, rischiano di restare non controllati.
L’approccio terapeutico rinnovato nella procedura tecnologica è un intervento mini invasivo endovascolare, eseguito in sala di emodinamica , che consiste, previa angiografia delle arterie renali, in un’ erogazione di energia a radiofrequenza (RF) mediante il sistema di termoablazione che disattiva selettivamente i nervi renali, riducendo la pressione sanguigna e mantenendo inalterata la funzionalità dell’organo.
La procedura richiede un tempo complessivo di circa 20-30 minuti, in anestesia locale. Il paziente non sperimenta alcun dolore e beneficia di un recupero immediato nelle ore successive all’intervento. Non è richiesto allettamento per il recupero post operatorio e, già dalla mattina successiva, il paziente può tornare a casa e riprendere le proprie attività quotidiane. Nei dati di letteratura finora raccolti non si sono evidenziati eventi avversi o complicazioni associate all’intervento di ablazione.
“E' stata una bella giornata per l'equipe della Cardiologia dell’Ospedale Papardo che ha avuto la possibilità di eseguire un intervento che potrà giovare a molti pazienti che sono affetti da questa condizione” - ha commentato il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - un esempio di eccellenza e professionalità che rappresenta un orgoglio per il nostro ospedale e per la città di Messina.”
L’equipe di Cardiologia Interventistica formata dai dottori Marco Cerrito, Giuseppe Venuti e Dalia Di Nunzio ha completato con successo i primi interventi di Denervazione percutanea delle arterie renali. Due pazienti, che da tempo presentavano valori pressori molto elevati, nonostante il trattamento con diversi farmaci, sono stati sottoposti alla procedura mediante tecnica percutanea endovascolare.
L’impiego della metodica è rivolto a tutti i pazienti con ipertensione definita “Resistente”, per la quale la sola terapia medica risulta non sufficiente e per i quali i rischi di complicanze cardiache e renali, conseguenti agli alti valori pressori, rischiano di restare non controllati.
L’approccio terapeutico rinnovato nella procedura tecnologica è un intervento mini invasivo endovascolare, eseguito in sala di emodinamica , che consiste, previa angiografia delle arterie renali, in un’ erogazione di energia a radiofrequenza (RF) mediante il sistema di termoablazione che disattiva selettivamente i nervi renali, riducendo la pressione sanguigna e mantenendo inalterata la funzionalità dell’organo.
La procedura richiede un tempo complessivo di circa 20-30 minuti, in anestesia locale. Il paziente non sperimenta alcun dolore e beneficia di un recupero immediato nelle ore successive all’intervento. Non è richiesto allettamento per il recupero post operatorio e, già dalla mattina successiva, il paziente può tornare a casa e riprendere le proprie attività quotidiane. Nei dati di letteratura finora raccolti non si sono evidenziati eventi avversi o complicazioni associate all’intervento di ablazione.
“E' stata una bella giornata per l'equipe della Cardiologia dell’Ospedale Papardo che ha avuto la possibilità di eseguire un intervento che potrà giovare a molti pazienti che sono affetti da questa condizione” - ha commentato il Direttore Generale dell’A.O. Papardo Mario Paino - un esempio di eccellenza e professionalità che rappresenta un orgoglio per il nostro ospedale e per la città di Messina.”
LE CLIENTELE, IN POLITICA, NON HANNO MAI RAGIONE...(di Luca Chiofalo)
Riceviamo e pubblichiamo:
La politica clientelare, soprattutto al sud, è un triste retaggio storico che ci accompagna da sempre.
Ma oggi si è passato il segno, perché piazzisti (politici) e clienti (elettori) hanno perso il senso della misura che contraddistingueva le passate generazioni.
Quel modo di concepire l’attività politica è difficile da superare, ma la stretta attualità, con l’evidenza di problemi ingigantiti, ne sancisce il fallimento : illegalità crescente, servizi peggiorati e bilanci sempre più difficili da quadrare, con la beffa che anche il guadagno spicciolo dei furbi che “usano” la macchina pubblica e la politica per vantaggio esclusivamente personale è spesso eroso dalle gravi difficoltà del “sistema Eolie”.
Ai futuri candidati Sindaci il buonsenso imporrebbe di costruire un progetto politico-amministrativo che guardi oltre le singole fortune. Riusciranno a resistere alla tentazione di blandire l’elettorato con le solite e calibrate (a seconda dell’interlocutore) promesse e resistere alle pressioni dei predatori che tentano di spacciarsi per imprenditori?
Colui o colei che porrà attenzione alla qualità dei servizi al cittadino, si impegnerà a restituire piena capacità operativa agli uffici più esposti e vitali per presidiare la legalità sul territorio e l’equità, che vorrà dare alle Eolie un orizzonte turistico finalmente d’avanguardia, puntando sulla protezione e valorizzazione del nostro preziosissimo patrimonio ambientale e su un potenziamento sostenibile di infrastrutture, trasporti e accoglienza, sarà il mio candidato.
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
La politica clientelare, soprattutto al sud, è un triste retaggio storico che ci accompagna da sempre.
Ma oggi si è passato il segno, perché piazzisti (politici) e clienti (elettori) hanno perso il senso della misura che contraddistingueva le passate generazioni.
Quel modo di concepire l’attività politica è difficile da superare, ma la stretta attualità, con l’evidenza di problemi ingigantiti, ne sancisce il fallimento : illegalità crescente, servizi peggiorati e bilanci sempre più difficili da quadrare, con la beffa che anche il guadagno spicciolo dei furbi che “usano” la macchina pubblica e la politica per vantaggio esclusivamente personale è spesso eroso dalle gravi difficoltà del “sistema Eolie”.
Ai futuri candidati Sindaci il buonsenso imporrebbe di costruire un progetto politico-amministrativo che guardi oltre le singole fortune. Riusciranno a resistere alla tentazione di blandire l’elettorato con le solite e calibrate (a seconda dell’interlocutore) promesse e resistere alle pressioni dei predatori che tentano di spacciarsi per imprenditori?
Colui o colei che porrà attenzione alla qualità dei servizi al cittadino, si impegnerà a restituire piena capacità operativa agli uffici più esposti e vitali per presidiare la legalità sul territorio e l’equità, che vorrà dare alle Eolie un orizzonte turistico finalmente d’avanguardia, puntando sulla protezione e valorizzazione del nostro preziosissimo patrimonio ambientale e su un potenziamento sostenibile di infrastrutture, trasporti e accoglienza, sarà il mio candidato.
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
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