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domenica 29 giugno 2025

Oggi, 29 giugno: Santi Pietro e Paolo


Tutto il Popolo di Dio è debitore verso di loro per il dono della fede. Pietro è stato il primo a confessare che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Paolo ha diffuso questo annuncio nel mondo greco-romano. E la Provvidenza ha voluto che tutti e due giungessero qui a Roma e qui versassero il sangue per la fede. Per questo la Chiesa di Roma è diventata, subito, spontaneamente, il punto di riferimento per tutte le Chiese sparse nel mondo. Non per il potere dell’Impero, ma per la forza del martirio, della testimonianza resa a Cristo! (Papa Francesco)
S. PIETRO APOSTOLO

Pietro nacque a Betsaida in Galilea da poveri genitori. Quegli che doveva divenire il primo Papa, la prima colonna della Chiesa, era un semplice pescatore. Però era uno di quegli israeliti semplici e retti che aspettavano con cuore mondo il Redentore d'Israele. 

La natura lo aveva dotato di gran cuore, di mente aperta e di generosità ammirabili. Con suo fratello, con, Natanaele e con altri era discepolo di Giovanni il Battista. Racconta il Vangelo che un giorno il Precursore mentre si intratteneva con due suoi seguaci; vide passare Gesù e disse: « Ecco l'Agnello di Dio ». « I due discepoli, avendo udite queste parole, seguirono Gesù. E Gesù rivoltosi a guardare questi che lo seguivano, disse loro: Che cercate? ed essi risposero: Rabbi, dove abiti? Ed egli a loro: venite e vedrete. Andarono e videro dove abitava e rimasero con lui quel giorno ». 
« Andrea, il fratello di Simon Pietro, era uno dei due che aveva udito le parole di Giovanni ed aveva seguito Gesù. Il primo in cui s'imbattè, fu il suo fratello Simone a cui disse: Abbiamo trovato il Messia, che tradotto vuol dire il Cristo: e lo condusse da Gesù. E Gesù fissatolo disse: Tu sei Simone figlio di Giona, tu sarai chiamato Cefa che vuol dire Pietro. Poi disse ai due fratelli: venite dietro a me, e vi farò pescatori di uomini. Ed essi, lasciate subito le reti, lo seguirono ». 
Da quel momento Pietro non abbàndona più il Divin Maestro. La sua generosità, la sua fede ed il suo amore al Salvatore non hanno più limiti e Gesù lo ricambia con divina generosità. 
Gesù domanda agli Apostoli: chi dicono che io sia? Udite le varie opinioni degli uomini, riprende: « Ma voi chi dite che io sia? E Pietro risponde: «Tu sei il Cristo, il figlio di Dio vivente » e Gesù gli risponde: « Ed io ti dico che tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le porte dell'inferno non prevarranno mai contro di lei ». Quando Gesù profetizza la sua passione, Pietro ne è turbato ed esclama: O Signore, non sia mai! Ma ripreso dal Salvatore, protesta: Sono pronto a venire con te anche alla morte. È vero che anche Pietro ha un momento di debolezza, ma subito piange amaramente, ed alla richiesta di Gesù: Pietro mi ami tu? risponde: « Signore, tu sai tutto, tu lo sai che io ti amo ». E Gesù gli risponde: Pasci le mie pecorelle ».
Ricevuto lo Spirito Santo, S. Pietro predica agli Ebrei con uno zelo ed un coraggio eroico; a quelli del Sinedrio che l'avevano arrestato e flagellato risponde: «Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini » e continua a predicare, contento di aver sofferto qualcosa per il nome di Gesù. Lo vediamo ancora a Genisalemme presiedere il concilio; a Ioppe dal centurione Cornelio; in carcere liberato da un Angelo; ad Antiochia ove fonda la prima Chiesa; a Roma ove stabilisce la sua cattedra di verità e dove sotto Nerone dà la sua vita per l'amato Maestro. La tradizione dice che San Pietro ricordandosi anche in quell'estremo momento del suo peccato, e ritenendosi indegno di morire come Gesù, pregasse i carnefici ed ottenesse di essere crocifisso col capo all'ingiù. 
Sulla sua tomba si sono inginocchiati Papi, imperatori, principi ed una turba infinita di fedeli: da quel povero ed umile pescatore di Galilea è venuta all'umanità la verità, la pace, la civiltà, la salvezza.


PRATICA. — Amiamo il Papa e preghiamo per lui. 
PREGHIERA. O Dio che a perpetuare nei secoli il tuo insegnamento, hai eletto la Chiesa come maestra infallibile di verità, fa' che noi siamo sempre suoi docili figli. 


S. PAOLO APOSTOLO 

Saulo, in seguito Paolo, nacque a Tarso, capitale della Cilicia, nei primissimi anni dell'era volgare. Fu circonciso l'ottavo giorno, ricevendo il nome di Saulo a ricordo del primo re d'Israele, il più grande personaggio della tribù di Beniamino, cui la famiglia apparteneva. La sua educazione fu austera quale si conveniva ad un figlio di farisei zelanti della legge. Ben presto gli misero in mano la Sacra Bibbia che egli approfondì talmente che, convertito, trasfonderà abbondantemente nei suoi scritti. Frequentò a Gerusalemme la scuola ebraica ed ebbe a precettore il celebre Gamaliele, l'uomo più saggio di Gerusalemme. Da lui si rafforzò nell'amore alle tradizioni ebraiche ed imparò una scrupolosa osservanza delle prescrizioni della legge. Ma a sconvolgere tutta questa educazione, sorse allora la dottrina del Nazareno che riempiva già Gerusalemme di seguaci e dilagava anche nelle vicine province. 

Saulo, intransigente fariseo e strenuo difensore della tradizione, li odiò subito a morte. Dopo aver assistito impavido alla lapidazione di Santo Stefano, intraprese la lotta contro di essi, battaglia che doveva portarlo a quel Gesù che egli inconsciamente perseguitava. 
Ed eccolo cavalcare alla volta di Damasco per perseguitare anche lì i cristiani. 
Ad un tratto una luce fulgidissima lo abbaglia e lo precipita da cavallo, mentre una voce misteriosa lo apostrofa: « Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti? ». Il futuro apostolo tremebondo risponde: « Chi sei, o Signore?... che vuoi che io faccia? ». 
Il miracolo è compiuto, Saulo da terribile lupo è trasformato m agnello mansueto, nell'Apostolo ai cristo. 
Da questo momento, il suo cuore, la sua mente, tutta la sua anima inebriata dalla luce divina a null'altro aspirano che alla verità e al Cristo.
Egli non conosce pericoli ed ostacoli. Si fa giudeo coi Giudei, greco coi Greci, romano coi Romani e nella sua profonda umiltà si stima debitore a tutti, mentre a tutti porta la luce, la salvezza e la vita. Nelle sue missioni è preso, flagellato, imprigionato, contraddetto, ma il suo cuore è saldo e nulla potrà separarlo dalla carità di Cristo. La sua parola risuonerà ovunque apportatrice di pace, di luce e di salvezza. Dove non può arrivare colla persona, arriva colle sue lettere e collo zelo dei suoi seguaci. Naturalmente tanto bene esacerbava l'animo protervo dei Giudei che dopo averlo combattuto riuscirono ad averlo tra le mani. Ma Paolo appella a Cesare quale cittadino romano e viene condotto a Roma. Quivi l'attendeva nuovamente la prigionia. Ma anche dal tenebroso e tetro carcere mamertino egli lancia al mondo la sua parola scritta. A Roma s'incontrò pure con S. Pietro, Principe degli Apostoli, col quale doveva rendere testimonianza alla verità subendo il martirio. Paolo tratto davanti a Nerone viene condannato alla decapitazione. Un colpo di spada lo getta tra le braccia del suo amato Signore. Era il 29 giugno. 


Paolo risuscita il giovane Eutico
Alla vigilia della sua partenza, Paolo, nel giorno di domenica, radunò i fedeli per predicare la Parola del Signore e celebrare la Santa Messa. Paolo prolungò il discorso, si fece notte ed il cenacolo fu illuminato da lampade. La gente che ascoltava il discepolo era tanta e affollava la casa. Un giovanetto un ragazzo chiamato Eutico, che stava seduto sulla finestra, fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a conversare e, sopraffatto dal sonno, cadde dal terzo piano. La gente accorse, il giovane era senza vita. Paolo allora scese giù, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: «Non vi turbate; è ancora in vita!» Poi risalì, spezzò il pane e ne mangiò e dopo aver parlato ancora molto fino all’alba, partì. Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo, e si sentirono molto consolati.

REGOLA «Mihi vivere Christus est, et mori lucrum» («Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno»)
PRATICA. — Chiediamo a S. Paolo l'amore delle anime e preghiamo per gli apostoli che si dedicano alla loro salvezza. 
PREGHIERA. — O inclito Maestro delle genti, insegnateci la via che condusse voi ad un amore sì vivo a Gesù, perchè noi pure possiamo amarlo ora e sempre. 

Buongiorno e buona domenica...così!


 

sabato 28 giugno 2025

Grave incidente a Lipari

Grave incidente, prima delle 17 di oggi pomeriggio, subito dopo i vigili del fuoco, all'altezza del deposito di carburante della Salmotor, lungo la provinciale che immette sulla Falcone - Borsellino. 

Per cause in corso d'accertamento, da parte delle competenti autorità, sono entrate in contatto una moto ed un motociclo (vedi foto) 

Sul posto è intervenuta l'ambulanza per prestare i necessari soccorsi e per il trasferimento in ospedale. Una delle tre persone coinvolte, un noto professionista, è stata sottoposta nel nosocomio liparese, dove è stato trasferito in codice rosso, ai necessari accertamenti. Stante le sue condizioni è stato intubato e sarà essere trasferito in elicottero al Cannizzaro di Catania.

 Accertamenti sono in corso anche per l'altro conducente dei mezzi coinvolti.

Il traffico è rimasto bloccato per il tempo necessario per effettuare i soccorsi. 


Stromboli "motrice" del turismo eoliano. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 giugno 2025

Eoliani che non ci sono più (Riproposizione 72° puntata - video fotografico - durata 3:27)

 In questo video fotografico, foto di eoliani ed amici delle Eolie, tratte dal nostro archivio, molte delle quali pubblicate per la prima volta : 1) In alto da sx: Nicola e Santo Biviano - in basso da sx Gilberto Sciacchitano e Attilio Conti; 2) Emanuele Carnevale e Wilma Codraro; 3) Santino Mangano; 4) Concetta Cipicchia; 5) Pino Iacono; 6) da sx: Sandro Casali, Nino Iacono, Pino Bonannella, Spartaco Persiani, Bartolo Tom; 7) Carmelo Bottiglieri; 8)Caterina Biviano; 9) Dario Sciacchitano; 10) Pippo Saglimbeni; 11) Franco Giorgiorgianni; 12) Gaetano Cassarà; 13) Gaetano Palino; 14) Giovanni Benenati; 15) Giovanni D'Ambra; 16) Giovanni La Spada; 17) Giuseppe (Pino) Biviano; 18) Giuseppe Bianchi; 19) Graziella Mirabito; 20) Italo Paino; 21) Lucia Pia Ziino ved. Merlino; 22) Luigi Zaia: 23) Benedetto Santorelli, maresciallo Guardia Costiera in servizio a Lipari dal 1971 al 1974; 24) Mario Saltalamacchia; 25) Nando Corrado; 26) Nuccio Biviano; 27) Nunziella Lauro: 28) Pino Alessi; 29) Renato Pagliaro; 30) Rosario Giunta; 31) Salvatore Ziino; 32) Stefanino Lazzaro; 33) Umberto Amato; 34) Orlando Groppo

Al via il 10 luglio la XXIV rassegna teatrale "Le maschere di Dioniso" del Piccolo Borgo Antico: Il programma

Comunicato

 Gli attori più pazzi del mondo son pronti a tornare!

Quando??? ⬇️⬇️⬇️ Dal 10 luglio! Dove? ⬇️⬇️⬇️ Al teatro del Castello di Lipari 🎭Con la XXIV edizione della Rassegna teatrale Le Maschere di Dioniso 2025 🎭 Manca poco. Vi aspettiamo numerosi e pieni di entusiasmo💪🏼 VIVA IL TEATRO 🎭🎭🎭🎭🎭 Compagnia teatrale Piccolo Borgo Antico

Con la consegna degli attestati e l'intervento del presidente Cirino si chiude il II Football camp della Ludica Lipari


 





Accadde...oggi...lo scorso anno


 

Il Centro Giovanile San Domenico Savio organizza il primo Grest estivo


 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Linda Sarpi, Dino Fiannacca, Annamaria Merlino, Laura Strano, Marco Fichera, Dumitru Gaspar, Manlio Cortese, Agata Currò


Russo interroga Gullo su mancata attuazione delibera consiliare per agevolazione Tari a pontili galleggianti, parcheggi ed autorimesse


 

Apre a Lipari centro "Autoshop", negozio di ricambi

Oggi: Cuore Immacolato di Maria

 Questa festa fu istituita nel 1945 a perenne ricordo della consacrazione della Chiesa e del genere umano al Cuore Immacolato di Maria fatta da Pio XII nel 1942, allorchè quasi tutte le nazioni erano provate da atrocissima guerra.

La devozione al Cuore ammirabile della Madre di Dio è antichissima nella Chiesa. In S. Luca si hanno i primi accenni ai segreti tesori di quell'amabilissimo Cuore. Anche i Ss. Padri ed i Dottori celebrano spesso le lodi del Cuore ammirabile della Madre di Dio. Nel Medioevo questa soave devozione fu rivelata a Santa Matilde ed a S. Gertrude e da esse coltivata con trasporto e diffusa mediante i loro scritti. Anche S. Bernardino da Siena ne fu entusiasta. Ma il vero padre, l'apostolo ed il dottore di questa devozione è S. Giovanni Battista Eudes (16011680). Egli fu il primo che « non senza una divina ispirazione » (come si espresse S. Pio X nel decreto di beatificazione) pensò di tributare il cullo liturgico al Cuore purissimo di Maria, componendo egli stesso la Messa e l'Ufficio. E questa devozione lasciò in eredità alle sue due famiglie religiose: la Congregazione di N. S. della Carità e quella di Gesù e Maria. Su questa devozione scrisse pure il prezioso trattato: Il Cuore ammirabile della SS. Madre di Dio.
La devozione poi andò crescendo insieme a quella del Sacro Cuore di Gesù, e dal secolo XVII in poi, molte famiglie religiose si dedicarono in modo speciale ad onorare questo Cuore amabilissimo. Nel secolo scorso, la devozione alla « medaglia miracolosa », che porta sul retro i due cuori di Gesù e di Maria, fu una potente spinta verso il carattere di « riparazione » che questa devozione doveva prendere specialmente dopo le rivelazioni di Fatima. Difatti la Vergine SS., apparendo ai tre fortunati pastorelli, disse: Per la salvezza dei peccatori Iddio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato, e se sarà fatto quanto io vi dirò, molte anime si salveranno. E chiedeva preghiere: Rosario quotidiano, Comunione riparatrice nei primi Sabati del mese, penitenze: quelle imposte dal proprio dovere compiuto diligentemente e fedelmente, l'accettazione delle croci che il Signore ci manda, penitenze anche volontarie, come la rinuncia a qualche comodità, e la mortificazione in qualche piacere anche lecito... Ella stessa insegnò questa preghiera: « O Signore, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori ed in riparazione delle ingiurie commesse contro l'Immacolato Cuore di Maria... » e la consacrazione di se stessi e di tutto il mondo al suo Cuore Immacolato.
PRATICA. Consacriamoci al Cuore Immacolato di Maria ed oggi facciamo una mortificazione volontaria per la conversione dei peccatori.
PREGHIERA. O Dio onnipotente ed eterno che preparasti nel Cuore della Beata Vergine Maria una degna dimora dello Spirito Santo, concedi propizio a noi che celebriamo devotamente la festa del suo Cuore Immacolato di vivere secondo il tuo cuore.

Buongiorno...così!


 

venerdì 27 giugno 2025

E' deceduto Gianluca Mezzapica

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Ricerca oncologica. Medico premiato. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 27 giugno 2025


 

"Liberata" la salma del povero Gianluca Mezzapica

 

E' stata "liberata" la salma del cinquantenne Gianluca Mezzapica, ritrovato cadavere stamane in un magazzino di Lipari centro, dove dimorava. L'allarme era scattato per via di un forte odore avvertito dai vicini e che fuoriusciva dall'immobile. 

La "liberazione" è arrivata dopo la ricognizione cadaverica, effettuata, oggi pomeriggio, dal medico legale, presso l'obitorio del cimitero di Lipari centro dove la salma era stata trasportata. 

I funerali si terranno domani nella chiesa di Pirrera.

Quinta giornata del Football camp della Ludica Lipari (video)


 


Eolian Re-Generation a Corfù. Nuovo appuntamento a settembre a Lipari

COMUNICATO 
Si è chiuso oggi, il secondo meeting operativo del progetto Re-Boat. 
Dopo il kick off al Politecnico di Milano e prima di ospitare a Lipari, dall'8 a 10 Settembre 2025, quello che sarà il terzo meeting operativo , siamo stati ospiti a Corfù dal 25 al 27 Giugno. 
Bellissima esperienza che ha visto l'apertura dei lavori giorno 25 a Corfù. 
Dopo i saluti istituzionali del Governatore delle Ionie, abbiamo avuto modo di parlare dello stato d'avanzamento delle varie fasi del progetto, prima di fare un tour delle possibili location, localizzate a Corfù, che potrebbero ospitare la fase finale del progetto nel 2027. 
Il secondo giorno si è aperto con una trasferta nella vicina Paxos, che ha ospitato la giornata di lavori. Si è discusso in merito alle fasi successive del progetto, prima di fare un ulteriore tour delle possibili location, che potrebbero ospitare la fase finale del progetto nel 2027. 
Il terzo giorno, a conclusione del meeting, i lavori si sono tenuti nuovamente a Corfù Nella mattinata spazio alle Eolie attraverso la programmazione del meeting operativo del 8-10 settembre, nel pomeriggio invece si è tenuto un incontro con gli stakeholders delle Isole Ionie. 
Appuntamento a Lipari 8-10 settembre 2025, dove saranno invitati a partecipare, oltre agli enti, gli stakeholders locali


Il 30 giugno deblattizzazione a Lipari


 

Tragedia della solitudine a Lipari

 

Un uomo è stato ritrovato privo di vita, qualche ora fa, in un magazzino della via Filippo Mancuso di Lipari, dove viveva, da solo, da qualche tempo: È  il cinquantenne Gianluca Mezzapica.

Dovrebbe essere deceduto per cause naturali, seppure, presumibilmente, da qualche giorno. 

Sul posto i Carabinieri che, come da prassi, hanno avvisato l'autorità giudiziaria. Presumibilmente sarà trasportato dall'impresa di onoranze funebri Alfa&Omega, incaricata del recupero, presso l'obitorio del cimitero di Lipari, a disposizione dell'Autorità giudiziaria. 

Tanti auguri!

Buon compleanno a Mons. Giuseppe Mirabito, Alessandra Aliberti, Paolo Leonardi, Angelica Raddi, Gaetano Di Giovanni, Cinzia Giampino, Lina Casabona, Corrada Sallustro, Lucrezia Carla Lodi, Bartolo Mandarano 


Gli Gnorri si aggiudicano il torneo di Primavera al Freeland

 


Gli Gnorri di Luca Virgona si è aggiudicato il torneo di Primavera del Freeland. Hanno superato per 8 a 2 in finale la formazione del Mirabilandia



Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Stasera per Racconti d'estate del Mms Eolie proiezione di "Io la conoscevo bene"

Gli anni Sessanta, assieme al periodo d’oro del Neorealismo, sono gli anni con più opere destinate a comporre la storia del cinema italiano. “Io la conoscevo bene” di Antonio Pietrangeli compie quest’anno il suo sessantesimo anniversario continuando a essere di una modernità assoluta. Oltre a narrarci uno snodo fondamentale della storia del nostro paese, il momento nel quale le illusioni del boom economico stavano cominciando a dimostrarsi nella loro estrema vacuità (e che il cinema di quegli anni ci ha superbamente raccontato), Io la conoscevo bene è il racconto di una vacuità, sociale ed esistenziale. Un mondo dove tutto sembra essere a portata di mano ma nel quale ogni sogno è soltanto il riflesso di una irrimediabile delusione.

La regia è di Antonio Pietrangeli, il poeta del nostro cinema, colui che con più delicatezza ha saputo raccontare l’universo femminile di quegli anni. E poi una Stefania Sandrelli che solo per questa interpretazione merita di stare nella storia del nostro cinema. E ancora monumenti del nostro cinema come Nino Manfredi e Ugo Tognazzi.

Non è solo un film Io la conoscevo bene. È storia sociologica del nostro paese, è letteratura esistenziale, è cinema, inteso nel suo aspetto tecnico, di primissimo livello.

Buongiorno...così!


 

giovedì 26 giugno 2025

Decolonizzare attraverso la pittura. Mostra di Cristine Balarine a Lipari

Decolonizzare attraverso la pittura: retroingegneria, resistenza e brasilianità. Una nuova serie di dipinti che, attraverso un linguaggio astratto, cercano di indagare la complessa relazione tra terra, memoria e identità. 
Cristine Balarine espone a Lipari dal 27 giugno al 4 luglio presso la Chiesa delle Anime del Purgatorio, a Marina Corta, accanto al presepe del mare.

“Con queste opere – scrive l’artista- provo a esplorare le eredità coloniali—spaziali e non solo—affidandomi a un linguaggio visivo che nasce dal bisogno di trasformare, resistere e rinnovare, mantenendo sempre vivo un dialogo con la memoria, il territorio e l’identità. Ispirandomi ai paesaggi tropicali della mia infanzia e ai luoghi di archeologia industriale delle Eolie, dove oggi vivo e lavoro, mi confronto con spazi dimenticati o in trasformazione: edifici abbandonati, terre riconquistate, frammenti architettonici. In essi trovo riflessa quella stessa impermanenza che sento come soggetto e come artista. Attraverso la stratificazione sulla tela, cerco di dare forma a paesaggi interiori che possano entrare in risonanza con quelli esterni. È il mio modo per sovvertire e, al tempo stesso, ricostruire un linguaggio pittorico che mi accompagna nel processo di rielaborazione dell’identità, in un ritorno fragile ma necessario alla cultura e alla terra ancestrale indigena da cui provengo. In questo contesto, la pittura diventa per me un gesto silenzioso di decolonizzazione: un modo per ritessere i fili della memoria, dell’appartenenza e del paesaggio, tanto personale quanto collettivo”.

Vernissage: 27 giugno, dalle 19:00 alle 23:00
Date e orari: 28 giugno – 4 luglio, 9:00 – 13:00 / 18:00 – 22:00
Luogo: Chiesa delle Anime del Purgatorio, Marina Corta, Lipari

Ambiente, Milazzo primo Comune ad adottare "Pudm".

«Milazzo è il primo Comune siciliano ad essersi dotato del Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) grazie alle nuove linee guida regionali emanate dall'assessorato del Territorio e dell'ambiente. Sono altri 51 i Comuni balneari che stanno velocizzando le procedure di approvazione dei loro piani, rendendo così più ordinata e rapida anche la regolamentazione delle concessioni demaniali». Lo afferma l'assessore Giusi Savarino che ha firmato stamattina il decreto con il quale la Regione Siciliana dà il via libera al nuovo Pudm della cittadina nel Messinese.

«Esprimo viva soddisfazione - ha aggiunto l'assessore - per questo risultato. Con l’approvazione del piano, Milazzo si pone come apripista, dimostrando l’importanza di una pianificazione snella ma efficace, in grado di contemperare le esigenze di tutela ambientale con quelle di fruizione sostenibile delle coste».

Il Pudm rappresenta uno strumento essenziale per la gestione del litorale e costituisce il presupposto tecnico-amministrativo per il rilascio delle concessioni demaniali marittime, per lo sviluppo turistico, la valorizzazione ambientale e l’occupazione legata all’economia del mare.

«Vogliamo che i Comuni possano dotarsi di strumenti chiari e accessibili - ha aggiunto l'assessore - capaci di stimolare investimenti, tutelare l’ambiente e garantire certezza agli operatori economici che intendono operare nel rispetto delle regole. Vogliamo replicare l'esempio di Milazzo su tutte le coste siciliane. La Regione continuerà a supportare gli enti locali nell’elaborazione dei Pudm, promuovendo modelli operativi che riducano i tempi, senza rinunciare alla qualità della pianificazione e alla salvaguardia del patrimonio naturale dei nostri litorali».

Tartarughe in cerca di nidi, tentativi a vuoto. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 26 giugno 2025


 

Lipari e i Comuni di Salina gemellati con Mar del Plata. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 26 giugno 2025