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domenica 12 aprile 2026

Comitato Eolie 2030: "Porto delle genti, un'opera pubblica prima contesa e poi abbandonata. Chi ha fallito?"

 
Riceviamo dal Comitato Eolie 2030 e pubblichiamo: 

La vicenda della spiaggia di Porto delle Genti richiede una lettura completa e priva di semplificazioni.

Parliamo di un intervento dal valore di diversi milioni di euro, un percorso avviato dalla precedente amministrazione e non concluso entro la fine del mandato. L’opera è stata successivamente ripresa e completata dall’attuale Amministrazione, che ne ha rivendicato il risultato in termini di capacità operativa e gestionale.
Nel dibattito pubblico, anche attraverso i canali riconducibili al movimento “Rinascita Eoliana”, il progetto è stato più volte presentato come esempio di efficacia amministrativa. Numerose le foto pubblicate e condivise che presentavano una spiaggia finalmente tornata ai vecchi splendori e superfici d’un tempo.
Gli eventi successivi impongono però una riflessione diversa.
A seguito di una seconda mareggiata di significativa intensità, la spiaggia è tornata a scomparire, compromettendo di fatto l’intervento realizzato e riportando il contesto a una condizione di criticità.
In questo quadro, è necessario riportare l’attenzione su alcuni elementi oggettivi:
- ogni opera pubblica nasce da una progettazione tecnica;
- ogni progetto è sottoposto a verifiche e validazioni;
- ogni fase esecutiva richiede controllo e responsabilità precise.
Committente, progettista, esecutore, controllore, realizzatore. Chi ha fallito?
Quando il risultato non regge alle condizioni ambientali “ampiamente prevedibili”, è doveroso attivare un processo di verifica puntuale: progettuale, esecutivo e amministrativo. Lo si deve quale forma di rispetto alla popolazione, perché la questione riguarda l’utilizzo di risorse pubbliche e, quindi, l’interesse diretto della comunità, oltre al rispetto di chi per queste opere si è speso nel corso della propria vita.
Porto delle Genti, inoltre, non è un luogo qualsiasi. Nella tradizione locale è associato all’approdo delle reliquie di San Bartolomeo, oggi patrono dell’isola, elemento che ne rafforza il valore simbolico e identitario oltre a quello urbano e turistico. È l’unica spiaggia prossima al centro storico, inserita in un contesto che, pur mantenendo la classificazione di area portuale e quindi non ancora balneabile, conserva una funzione centrale nell’immaginario collettivo e grandi potenzialità di fruizione.
Per queste ragioni:
1) è necessario chiarire in modo trasparente le responsabilità tecniche e amministrative;
2) è opportuno valutare le eventuali conseguenze derivanti da errori o carenze nelle fasi di progettazione, verifica ed esecuzione;
3) è indispensabile riconsiderare l’intervento con criteri adeguati alle dinamiche marine del sito;
4) è prioritario restituire alla comunità uno spazio che ha valore storico, simbolico e potenziale rilevanza turistica.
Una gestione corretta delle opere pubbliche si misura sulla capacità di affrontare e chiarire anche gli esiti problematici, non soltanto quelli favorevoli.

"Ospitiamo il mondo": A maggio Brand Eolie porta la grande stampa alle Eolie


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COMUNICATO STAMPA 

“Ospitiamo il Mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale” dal 15 al 17 maggio tra Lipari, Salina e Vulcano

Le Isole Eolie si preparano ad accogliere il mondo con un evento senza precedenti: “Ospitiamo il Mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale”, in programma dal 15 al 17 maggio tra Lipari, Salina e Vulcano.

Per la prima volta, l’arcipelago eoliano sarà protagonista di un’iniziativa strutturata e ambiziosa che vedrà la partecipazione di 18 giornalisti internazionali provenienti dalle più prestigiose testate giornalistiche mondiali più altri 15 italiani insieme a inviati di note trasmissioni televisive. L’obiettivo è chiaro: raccontare, valorizzare e proiettare su scala globale il patrimonio unico delle Eolie, riconosciuto dall’UNESCO per il suo straordinario valore naturalistico e culturale.

L’evento rappresenta il naturale sviluppo di un percorso già avviato con successo nei mesi scorsi: prima a Milano, presso il Circolo della Stampa, e successivamente a Roma, nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, dove l’iniziativa “Eolie patrimonio UNESCO: le Eolie si svelano ai giornalisti stranieri” ha suscitato un significativo interesse mediatico e posto le basi per questo importante progetto.

“Ospitiamo il Mondo” non è soltanto un evento, ma un vero e proprio progetto di sistema che coinvolge e unisce le eccellenze del territorio. Con un valore complessivo di 60 mila euro, l’iniziativa è resa possibile grazie alla sinergia tra ristoratori, albergatori, aziende vitivinicole e agricole, vettori marittimi e imprese del terziario, tutti impegnati a investire nella promozione di un territorio unico.

Attraverso un programma esperienziale che intreccia identità, memoria e sapori, i giornalisti saranno accompagnati alla scoperta delle tradizioni, della cultura enogastronomica e dei paesaggi straordinari dell’arcipelago, vivendo in prima persona l’autenticità delle Eolie.


L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta con decisione al turismo esperienziale e alla destagionalizzazione, con l’obiettivo di trasformare l’attenzione mediatica in flussi turistici concreti e sostenibili durante gran parte dell'anno.

Grazie al coordinamento di Brand Eolie, l’arcipelago compie oggi un passo decisivo, investendo in comunicazione come mai fatto prima e innescando un processo virtuoso per la crescita della principale fonte economica del territorio: il turismo.

Situate in una posizione geografica privilegiata, al centro del Tirreno e del Mediterraneo, le Isole Eolie si candidano così a diventare sempre più una destinazione internazionale di riferimento, capace di coniugare bellezza, autenticità e innovazione.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (60° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolie news ricorda... Natalina Giunta

   


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Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Lipari, gli studenti festeggiano la Giornata nazionale del mare. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud di ieri, 11 aprile 2026


 

Oggi: Domenica della Divina Misericordia



La Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina.

Gesù parlò per la prima volta di questa solennità a Plock nel 1931 proprio a Santa Faustina, quando le trasmise la sua volontà riguardo all'immagine: « La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l'altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l'uno e l'altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l'anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un'immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima, che venererà quest'immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici...»(Diario, p. 75).
La richiesta del dipinto che Gesù fece a Faustina fu cosa irrealizzabile date le sue scarse abilità artistiche ma provò ugualmente a dipingere il quadro senza riuscirci e ciò le provocò una sofferenza enorme. Ma il Signore non demorde e incoraggia ulteriormente la Santa nel portare a termine la sua opera: « Ad un tratto vidi il Signore che mi disse: Sappi che, se trascuri di dipingere quell'immagine e tutta l'opera della Misericordia, nel giorno del giudizio risponderai di un gran numero di anime »

Successivamente Faustina si trasferì a Vilnius dove incontrò il suo confessore e direttore spirituale, don Sopocko che incaricò l'artista pittore Eugeniusz Kazimirowski di dipingere questa immagine sacra mantenendo il segreto. Con i dettagli e le correzioni necessarie di Faustina Eugeniusz cercava di ottenere un'immagine fedele di Gesù Misericordioso esattamente come quella della visione, ma il risultato non era soddisfacente come fu chiaramente riportato sul diario della Santa: « Andai subito in cappella e mi sfogai piangendo a dirotto. Dissi al Signore: Chi può dipingerTi bello come sei? - All'improvviso udii queste parole: Non nella bellezza dei colori nè del pennello sta la grandezza di questa immagine, ma nella Mia grazia » L'immagine fu esposta nella finestra della cappella di Porta dell'Aurora a Vilnius, nei giorni 26-28 aprile 1935 e per la prima volta fu venerata pubblicamente durante le solennità di chiusura del Giubileo di 1900-ennio della Redenzione del Mondo.

Gesù Misericordioso


I due raggi rappresentano il Sangue e l'Acqua. Il raggio pallido rappresenta l'Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime. Entrambi i raggi uscirono dall'intimo della Mia Misericordia, quando sulla croce il Mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia (...). Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio

Ma l'immagine attuale fu realizzata successivamente da Adolf Hyla che si propose spontaneamente di dipingere una nuova opera e donarla alla Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia. Giunto a Cracovia Lagiewniki seguendo le indicazioni delle suore nel 1944 realizzò il dipinto e fu collocato nella cappella della Congregazione a Cracovia, dove è venerata fino ad oggi.

Oltre alla commissione dell'opera Gesù ordinò a Faustina come venerare la sua immagine impressa nel dipinto: « Io desidero che vi sia una festa della Misericordia: voglio che l'immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia »

Fu scelta proprio la domenica dopo Pasqua per il forte legame tra il mistero pasquale della Redenzione e il mistero della Divina Misericordia ed è il concetto principale della Novena alla Divina Misericordia che precede la festa e inizia il Venerdì Santo e durante la quale si recita la Coroncina. La festa non è soltanto un giorno di particolare adorazione di Dio nel mistero della misericordia, ma è un tempo di grazia per tutti gli uomini: «Desidero che la Festa della Misericordia sia un rifugio per tutte le anime e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della mia Misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicineranno alla sorgente della mia Misericordia. L'anima che si accosta alla confessione ed alla Santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto (Diario 699). Figlia mia, dì che la Festa della mia Misericordia è uscita dalle mie viscere a conforto del mondo intero » (Diario, p. 440).

Dal diario di Faustina si evince concretamente perché Gesù ha voluto fortemente l'istituzione della festa: « Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione. Concedo loro l'ultima tavola di salvezza, cioè la festa della Mia Misericordia. Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre » (Diario, p. 561)

L'importanza di questa festa si misura con le straordinarie promesse che Gesù ha legato ad essa: « In quel giorno, chi si accosterà alla sorgente della vita questi conseguirà la remissione totale delle colpe e delle pene » (Diario, p. 235)

Per ottenere questi grandi doni bisogna adempiere alle condizioni del Culto alla Divina Misericordia (fiducia nella bontà di Dio e carità attiva verso il prossimo), essere in stato di grazia (dopo la confessione) e ricevere degnamente la santa Comunione: « Nessun'anima troverà giustificazione finché non si rivolgerà con fiducia alla Mia Misericordia e perciò la prima domenica dopo Pasqua deve essere la festa della Misericordia ed i sacerdoti in quel giorno debbono parlare alle anime della Mia grande ed insondabile Misericordia »(Diario, p.378).

PREGHIERA. Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l'hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa' che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

Buongiorno e buona domenica con quest'alba liparese


 

sabato 11 aprile 2026

Lipari, 34 anni eoliano accoltellato in centro. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 aprile 2026


 

Tra maestosità e timore. Quando la natura dà spettacolo: Tromba d'aria tra Lipari e Vulcani (foto da eoliewebcam)


 

Filicudi si mobilita: no al dissalatore nell'area vincolata di Capo Graziano. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 aprile 2026


 

Riapre la pozza dei fanghi nell'isola di Vulcano. Era stata sequestrata dieci mesi fa dalla Procura. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, aprile 11 Ansa - E' stata riaperta al pubblico stamani la pozza dei fanghi nell'isola eoliana di Vulcano dopo il dissequestro, disposto lo scorso 3 aprile, dalla sezione penale della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina). Il provvedimento è arrivato in seguito a due istanze presentate dall'avvocato Rosario Venuto per conto di Gustavo Conti, rappresentante della società Geoterme srl, che gestisce il sito, e alla nota dei carabinieri di Vulcano del 6 marzo che ha attestato il rispetto delle prescrizioni imposte.
La pozza era stata sequestrata l'11 giugno dello scorso anno dai carabinieri di Lipari e Vulcano, su disposizione della Procura, per accertamenti dopo che, l'8 giugno, un turista lombardo aveva riportato gravi ustioni alle gambe pochi minuti dopo essersi immerso nella pozza. (ANSA)

Eolienews ricorda...Elena Garito ved. Casella

 


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Spiaggia di Canneto: Appello il 20 marzo a CP, Dipartimento Ambiente Sicilia, Comune di Lipari...ma tutto tace!


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Tindara Profilio, Caterina Pavone, Giorgia Merlino, Gisella De Luca, Veronica Mangano, Cettina Saltalamacchia, Vittoria Donato, Alfonso Gualdi, Francesco Giovenco, Marcello Castrogiovanni, Rita Giammaresi


Ritrovata tessera sanitaria a Canneto


 Questa tessera sanitaria, della quale abbiamo oscurato i dati sensibili, mantenendo solo la provincia e la data di scadenza, in modo che il proprietario possa riconoscerla, è stata ritrovata a Canneto. Per ritirarla contattare il 3664173919

E' deceduta Maria Butera ved. Errico

Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa&Omega di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

Lipari, fondi regionali per lo sbarco del pescato. L'articolo del direttore Sarpi sulla gazzetta del sud di ieri, 10 aprile 2026


Tentato omicidio: 34enne arrestato a Lipari dai Carabinieri.

 Legione Carabinieri “Sicilia”

Comando Provinciale di Messina

COMUNICATO STAMPA DELL’11 APRILE 2026

COMPAGNIA CARABINIERI DI MILAZZO


34ENNE ARRESTATO A LIPARI DAI CARABINIERI. AVREBBE AGGREDITO E ACCOLTELLATO UN COETANEO DURANTE UNA LITE PER STRADA

Nella serata di ieri, a Lipari, i Carabinieri della Stazione del luogo hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 34enne, residente nel catanese, ritenuto responsabile di “tentato omicidio”.

Il provvedimento restrittivo è stato adottato dopo che - nel primo pomeriggio, lungo una pubblica via dell’isola - l’uomo aveva avuto una lite con un coetaneo del luogo, nel corso della quale quest’ultimo era stato attinto con un fendente all’addome.

L’immediato intervento effettuato dai Carabinieri ha quindi consentito di rintracciare il presunto autore, nonché di eseguire anche un accurato sopralluogo delle aree interessate dall’episodio al fine di individuare i testimoni e acquisire le fonti di prova necessarie a ricostruire l’accaduto.

A seguito dell’occorso, la vittima è stata dapprima stabilizzata presso l’ospedale dell’isola e poi successivamente elitrasportata - non in pericolo di vita - al Policlinico di Messina, per essere sottoposta alle ulteriori cure del caso.

Le risultanze investigative così acquisite hanno quindi consentito ai militari di eseguire un fermo di indiziato di delitto nei confronti del 34enne, che è stato poi tradotto - tramite la motovedetta dell’Arma dislocata sull’isola di Lipari - presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sono tuttora in corso ulteriori indagini per risalire al movente dell’aggressione e all’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Eolienews ricorda...Giovanni Portelli

 


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Il presidente Nuccio Russo insorge sull'aumento delle tariffi idriche per il 2026 e scrive anche al Prefetto

Al Direttore Generale dell’Assemblea Territoriale Idrica di Messina; All’Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente (ARERA); All’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilit– Dipartimento Acqua e Rifiuti - PALERMO; Alla Prefettura UTG - Messina

e per competenza Al Sindaco del Comune di Lipari; al Segretario Generale; Al Dirigente del Settore Economico-Finanziario; Al Dirigente del Servizio Idrico e Protezione Civile; Ai Consiglieri Comunali; Al Collegio dei Revisori dei Conti

nonché, per conoscenza alle Associazioni degli Albergatori del territorio Eoliano; agli Organi di Stampa


OGGETTO: Richiesta di intervento urgente in merito all’auto-determinazione delle tariffe idriche 2026 da parte del Sindaco del Comune di Lipari – Trasmissione Determinazione n° 7 del 31/03/2026

 

Il sottoscritto Rag. Antonino RUSSO, Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Lipari, segnala ed espone quanto segue:

 

Con l’allegata Determinazione n° 7 del 31/03/2026 il Sindaco del Comune di Lipari, in maniera del tutto unilaterale, ha nuovamente disposto di operare l’aumento del 4% delle tariffe idriche per la corrente annualità 2026, continuando a ritenere come atto presupposto per l’emissione del proprio provvedimento, la precedente Determinazione n° 155 del 11/11/2024 dell’ATI Messina, già dichiarata inefficace ed illegittima e dall’Autorità d’Ambito e, che in conseguenza di ciò risulta già revocata con Determinazione D.G. n° 44 del 19/08/2025.

Nel nuovo provvedimento di aumento delle tariffe idriche a firma del Sindaco viene fatto cenno alla circostanza che contro la Determinazione di revoca n° 44/2025 dell’ATI Messina il Comune di Lipari ha proposto ricorso al TAR Catania ma omette di riferire e di considerare che nessuna sospensiva è mai stata emessa dal Giudice Amministrativo in relazione al sopravvenuto atto di annullamento degli aumenti tariffari emesso dall’ATI.

In questo modo, come se nulla fosse mai accaduto, il Sindaco di Lipari, in maniera artificiosa e surrettizia, conferma i precedenti aumenti tariffari che aveva disposto per le annualità 2024 e 2025 e che, si badi, sono già stati dichiarati inefficaci ed illegittimi da parte dell’Autorità d’Ambito del Servizio Idrico di Messina, ed aggiunge a questi anche l’aumento ulteriore del 4% del 2026 facendo così balzare la tariffa idrica a Lipari ai massimi livelli della Provincia di Messina, vessando oltremodo gli utenti a fronte di un servizio mai migliorato nella sua qualità e caratteristiche.

E tutto questo viene fatto, ancora una volta in maniera ingannevole, riportando nella Determinazione dei nuovi aumenti 2026 (e di conferma implicita dei precedenti aumenti tariffari) solo parte della Relazione al Piano d’Ambito (in particolare solo una parte estrapolata dalla pag. 223 del Piano d’Ambito attualizzato ad ottobre 2025) che, peraltro, non è prescrittiva ma solo enunciativa del trend organizzativo e di funzionamento posto in essere, in via generale, dall’ATI su tutto l’Ambito Provinciale e che, quindi, non legittima affatto il Comun di Lipari a procedere unilateralmente al ricalcolo delle tariffe idriche.


Il Sindaco omette di riferire e di considerare, nello specifico, che a pag. 218 e 219 della stessa Relazione attualizzata del Piano d’Ambito viene chiarito che anche in regime di cosiddetta “convergenza” la possibilità di aumenti tariffari resta sempre subordinata alla verifica puntuale, da parte dell’ATI Messina sul raggiungimento dei target di servizio così come definiti al comma 32.9 dell’Allegato alla delibera ARERA n° 639/2023” che disciplina il sistema regolatorio tariffario valido per il periodo 2024-2029 e che, secondo quanto riportato dalla stessa relazione, consistono nei seguenti adempimenti necessari:

Primo anno di applicazione (2024):

• Ricognizione livello di disponibilità e affidabilità dati di misura

• Adozione di un programma per il raggiungimento della conformità normativa acqua distribuita (art. 21 allegato delibera 917/2017 s.m.i.)

• Adozione di un programma per il raggiungimento della conformità normativa per il raggiungimento conformità acque reflue (art. 22 allegato delibera 917/2017 s.m.i.)

Secondo anno di applicazione (2025)

• Adempimento degli obblighi previsti dalla disciplina di regolazione del servizio di misura nell’ambito del servizio idrico integrato, ai sensi della deliberazione 218/2016/R/IDR, come integrata e modificata dalla deliberazione 609/2021/R/IDR;

Terzo anno di applicazione (2026)

• corretta tenuta di registri tecnico-contabili per la raccolta di dati riferiti alle principali grandezze tecniche, garantendo comunque la presenza di fonti contabili obbligatorie previste dalla normativa vigente e di dati economici e patrimoniali specificatamente relativi al perimetro regolatorio come definito al comma 1.1

Quarto anno di applicazione (2027):

• definizione della struttura dei corrispettivi delle gestioni, con l’esplicitazione delle categorie d’uso e le corrispondenti variabili di scala per ciascuno dei servizi svolti (ai sensi della deliberazione 665/2017/R/IDR), nonché la registrazione e la comunicazione dei dati di qualità contrattuale di cui al Titolo XI della RQSII)

 

Quinto anno di applicazione (2028)

 

• svolgimento del monitoraggio, la tenuta dei registri e la comunicazione dei dati di qualità tecnica ai sensi del Titolo 8 della RQTI, nonché il raggiungimento della disponibilità ed affidabilità dei dati di misura ai sensi dell’articolo 20 della RQTI

Sesto anno di applicazione (2029):

• predisposizione di un programma degli interventi redatto in coerenza con il contenuto minimo e le indicazioni metodologiche definite dall’Autorità

Orbene, nessuno dei predetti obblighi di miglioramento della qualità del servizio previsti dalla Delibera ARERA n° 639/2023 è stato finora raggiunto né perseguito dal Comune di Lipari per le annualità 2024 e 2025, né tantomeno per la corrente annualità 2026, ed il Sindaco si è quindi preoccupato soltanto di stabilire unilateralmente aumenti per i cittadini in totale carenza dei presupposti stabiliti  dall’Autorità di Regolazione e senza la necessaria validazione preventiva del sistema tariffario da parte dell’ATI Messina.

Anche questa Determinazione, come le precedente, è quindi da considerarsi inefficace ed assolutamente illegittima, e deve essere istruita per quanto di competenza dall’ATI Messina anche per le eventuali segnalazioni ai fini dell’intervento di ARERA a beneficio dei cittadini ed utenti di Lipari.

Si fa notare a riguardo che in maniera assolutamente non conforme a nessun canone di legittimità, oltre che di correttezza, la parte dispositiva della Determinazione di aumento tariffario del Sindaco n° 7/2026  non riporta alcuna disposizione che ne imponga la trasmissione per il seguito di competenza o per i necessari controlli né ad ARERA né all’ATI Messina e che, anzi, al suo interno, si fa riferimento ad una la Relazione del Responsabile del Servizio Idrico Integrato prot. n. 6906 del 24 febbraio 2026 ed al successivo “Seguito alla Relazione sul Piano dei Costi e dei Ricavi – Annualità 2026” del 31/03/2026, prot. n. 11880, che non vengono pubblicati all’Albo Pretorio comunale, in modo che ai cittadini non abbiano cognizione alcune delle manovre che vengono ordite alla loro spalle.

Considero comunque grave, oltre che inaccettabile, il fatto che nel redigere il cosiddetto Piano dei Costi 2026 con la nota prot. 11880 del 31/03/2026 (non pubblicata) il Sindaco affermi in un atto pubblico che detto provvedimento “ha rideterminato i corrispettivi da applicare alla fatturazione idrica 2026 sulla base dei menzionati incrementi tariffari autorizzatiquando sa benissimo (ed anzi lo riafferma lui stesso) che l’ATI Idrico di Messina ha revocato la precedente Determinazione tariffaria n° 155/2024 precedentemente adottata per il Comune di Lipari per carenza assoluta dei relativi presupposti.  

Invito, pertanto, tutti gli Organi e le Autorità in indirizzo, oltre che i funzionari del Comune e gli Organi di Controllo ad attivarsi in merito al fine di evitare che si lasci passare l’ennesimo atto illegittimo adottato dal Sindaco del Comune d Lipari a danno della cittadinanza e resto comunque a disposizione per eventuali chiarimenti o interlocuzioni in merito.

 Il Presidente del Consiglio Comunale

(Rag. Antonino Russo)   

Oggi, 11 aprile: Santa Gemma Galgani

 Gemma Galgani nacque a Camigliano di Lucca il 12 marzo 1878 da Enrico Galgani e da Aurelia Landi, ambedue ferventi cristiani. La buona madre sembrava che presentisse la sua vicina morte e perciò quando poteva stare con la cara bimba, le spiegava le verità della fede, i pregi dell'anima, la bruttezza del peccato, e la vanità delle cose del mondo. Più spesso, mostrandole il Crocifisso, le diceva: « Vedi, Gemma, questo caro Gesù è morto per noi in croce ». A quella vista la fanciullina profondamente commossa piangeva. Questo piissimo sentimento di amore verso Gesù appassionato fu la caratteristica della sua vita: vita di amore e di sacrificio.
Gesù difatti l'aveva prescelta e la voleva santificare attraverso vie straordinarie, facendola partecipe dei suoi dolori ed attirandola a sè mediante vincoli di amore ineffabili.

Il 17 giugno 1887, festa del Sacro Cuore di Gesù, fece la sua prima Comunione con angelico fervore, contando nove anni di età.

Non entrò in religione quantunque lo desiderasse ma guidata prodigiosamente dalla Provvidenza Divina, dopo dolorosissime prove fu ricevuta dalla famiglia Giannini nella città di Lucca, e quivi visse fino alla morte.

Non è possibile dire in poche righe tutte le meraviglie che il Signore operò in lei : Soffrire per Gesù, con Gesù, amare soltanto Gesù, era il suo altissimo ideale. « Vada, diceva, vada chi vuole sul Monte Tabor, io me ne voglio stare con Gesù sul Calvario ». E sul Calvario Gemma sbocciò come mistico fiore.

Già fin dalla fanciullezza ebbe a soffrire: la malattia e la morte della madre; una dolorosissima operazione ad un piede; lo spogliamento di tutti gli averi della famiglia Galgani per cui si trovò nell'estrema miseria, ed un'altra penosissima malattia, da cui fu miracolosamente guarita. Per tanta eroica rassegnazione, Gesù le apparve e le disse: « Figlia, alla grazia che ti ho fatta stamattina (cioè la guarigione), ne seguiranno ancora molte altre maggiori. Io sarò sempre con te, io ti farò da padre, e la mamma tua sarà l'Addolorata ».

A Lucca cominciò la lunga serie delle grazie. Gesù non si lasciò vincere in generosità. Tutti i venerdì Gemma soffriva i dolori della passione del Signore, e nel 1899, due anni dopo la sua offerta col voto di perpetua verginità, fu favorita del dono delle stimmate. Con questo, resa più partecipe dei dolori di Gesù, .raggiunse in breve il più alto grado della mistica. Diceva con S. Paolo: « Oggi non sono più in me, sono col mio Dio, tutta per lui ed egli è tutto in me e per me ».

Godette anche la confidenza del suo Angelo Custode, il quale la liberò da molte tentazioni e portò perfino la sua corrispondenza al padre Germano, suo direttore spirituale.

Il demonio la perseguitò sotto svariatissime forme, persino apparendole nella persona di Gesù appassionato. La grazia però di cui era favorita, le fece sempre discernere i moti del maligno da quelli dello spirito buono. Consumata più dalle fiamme del divino amore che dalla malattia, se ne volava al suo celeste Sposo 1'11 Aprile 1903, vigilia di Pasqua.

PRATICA. — Non stiamo mai in peccato mortale, ma purifichiamo prontamente la nostra anima.

PREGHIERA. — O Signore Gesù che nella vita della tua serva Gemma, hai mostrato come prediligi i semplici e gli umili, fa' che imitandola possiamo attirare anche su di noi le tue benedizioni.


PREGHIERA A S. GEMMA PER CHIEDERE GRAZIE
O cara santa Gemma, che ti sei lasciata plasmare da Cristo crocifisso, ricevendone nel tuo corpo verginale i segni della sua gloriosa Passione, per la salvezza di tutti, ottienici di vivere con generosa dedizione il nostro impegno battesimale e intercedi per noi presso il Signore affinché ci conceda le grazie desiderate.

Amen

Santa Gemma Galgani, prega per noi.
Padre nostro, Ave Maria, Gloria

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lucca, santa Gemma Galgani, vergine, che, insigne nella contemplazione della Passione del Signore e nella paziente sopportazione dei dolori, a venticinque anni nel Sabato Santo concluse la sua angelica esistenza.

Oggi è sabato 11 aprile. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 10 aprile 2026

Lipari, primo incendio. Interviene anche un canadair. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 aprile 2026


 

Lipari: Effettuato intervento all'ospedale Lipari sul giovane liparese accoltellato: e' fuori pericolo

 Si è appena concluso in ospedale l'intervento sul giovane liparese attinto nel pomeriggio da una coltellata, nella parte laterale del torace destro, ad opera di un giovane catanese che, in atto, si trova presso la caserma dei carabinieri. 

L'intervento è stato eseguito dal team del dottor Vincenzo Compagno.

Il giovane liparese che, comunque, è fuori pericolo sarà trasferito, in elicottero, al Policlinico di Messina per il decorso post - operatorio

Giornata del mare con gli alunni dei Comprensivi Lipari - Santa Lucia e Isole Eolie


Si è tenuta oggi a Lipari, presso la sede del Circomare – Guardia costiera, la “Giornata nazionale del mare”, istituita con il Decreto Legislativo n. 229 del 3 novembre 2017. L’iniziativa, dedicata alla promozione della cultura del mare, ha visto una significativa partecipazione delle realtà locali. A ospitare la manifestazione è stata l’Autorità marittima, che ha accolto istituzioni e cittadini. Presenti studenti dei due istituti comprensivi liparesi con insegnanti e dirigenti, l’amministrazione comunale, rappresentanti della locale Lega navale e dell’Associazione Radioamatori Eoliani (ARE). 

L’evento si è aperto con il discorso introduttivo del comandante del Circomare Gianmaria Arangio al quale ha fatto seguito il saluto istituzionale del sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.  

Grande spazio è stato dedicato agli studenti e ai loro lavori: presentati elaborati e attività tematiche. La partecipazione delle scolaresche è stata attenta, viva e coinvolgente e le loro esposizioni hanno evidenziato sensibilità e attenzione verso il mare 

Tra i momenti più significativi, la realizzazione e esposizione di uno striscione simbolico con un messaggio che sintetizza lo spirito dell’iniziativa “Se il mare ha un cuore è nel Mediterraneo”

 

Grave fatto di sangue in pieno centro a Lipari

 

Un grave fatto di sangue si è verificato nel  primo pomeriggio a Lipari in vico Tortona, uno delle stradine del centro storico . Un giovane liparese, sembrerebbe a seguito di una lite, iniziata sul corso Vittorio Emanuele, è stato accoltellato nella parte laterale del torace destro da un  cittadino catanese del quale sono in corso in questo momento le ricerche da parte dei carabinieri .

Il giovane, liparese soccorso dal titolare di una attività del centro che ha anche allertato i soccorsi,  è stato trasferito in  ospedale per le cure del caso


Aggiornamento -  Il giovane catanese sarebbe stato rintracciato e si troverebbe in caserma.

Il giovane liparese, da quanto apprendiamo, è, in questo momento, sottoposto ad intervento chirurgico presso l'ospedale



Fondazione diffida Sovrintendenza del mare per dissalatore a Filicudi. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 10 aprile (Ansa) La fondazione Salvare Palermo ha presentato una formale diffida indirizzata alla Soprintendenza del mare contro la prevista realizzazione di un dissalatore, con fondi del Pnrr attivati dal Comune di Lipari, da realizzare in prossimità dell’area archeologica sottomarina di Capo Graziano di Filicudi.

Il documento, firmato dal presidente Daniele Anselmo, segnala presunte violazioni dei vincoli archeologici e ambientali, oltre a criticità nella procedura di Valutazione di incidenza ambientale.

Secondo la Fondazione, l’area interessata ricade all’interno dell’Area archeologica marina di Capo Graziano e, in parte, in siti appartenenti alla rete Natura 2000, rendendo particolarmente delicato ogni intervento previsto.

La diffida sottolinea inoltre che l’iter autorizzativo sarebbe carente sotto il profilo della valutazione dell’impatto sull’integrità del paesaggio eoliano.

La Fondazione chiede alla Soprintendenza del Mare di verificare se sia stato acquisito il necessario nulla osta per interventi in zone sottoposte a vincoli archeologici e paesaggistici. (ANSA)

E' deceduto Massimo Caminiti "essenza" della prima pallavolo liparese. Il ricordo

È deceduto, all'età di 65 anni, Massimo Caminiti: è stato, nei primi anni ottanta, la pietra miliare sulla quale è nata la pallavolo a Lipari.

Massimo, che già vantava importanti esperienze in altre realtà, ha condotto per mano l'ascesa dello SNOOPY CLUB del compianto Nicola Biviano, culminata negli spareggi per la promozione in serie C.

Massimo non è stato solo un grande atleta - comunicatore della pallavolo ma anche una persona buona e disponibile.

Alla mamma, alla moglie, ai figli e ai parenti tutti le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

IL RICORDO DI FAUSTO AMENDOLA

Massimo è stato il trascinatore della squadra di pallavolo maschile dello Snoopy Club indossando la maglia di giocatore e grazie a lui la squadra ha mietuto grandi successi. 

Il periodo in cui ha giocato con la squadra dello Snoopy risale agli anni 80, subito dopo che è stata fondata, per la prima volta a Lipari, la squadra di pallavolo voluta fortemente dal compianto presidente Nicola

Come non ricordare la sua massiccia presenza e gli incitamenti ai compagni durante le partite. 

È con tristezza che apprendo la notizia della sua scomparsa

Tanti auguri a...

Buon compleanno a Mary Greco, Giorgia Pellegrino, Maria Terenzia D'Ambra