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giovedì 23 aprile 2026

Operai dovevano sbarcare a Filicudi ma lo scalo è inoperabile e finiscono a Rinella

Filicudi Pecorini
Nuovo capitolo, oggi, nelle Eolie dei "viaggi della speranza di poter tornare a casa". Questa volta è toccato ad un gruppetto di operai che da Alicudi doveva tornare a Filicudi ma l'aliscafo, stante la forte risacca che vi era a Filicudi porto, non ha potuto fare operazione e sono finiti a Rinella sull'isola di Salina: da qui sono potuti tornare a casa grazie alla nave di linea che, stante la stazza, seppure con qualche difficoltà, è riuscita ad operare a Filicudi porto.

Un tour che si sarebbe potuto, tranquillamente, evitare se lo scalo alternativo di Filicudi Pecorini, dove oggi il mare era piatto, rendendo quindi fattibile l'ormeggio, non fosse stato interdetto per mancanza di respingenti: situazione che si trascina da quasi un anno, nonostante gli appelli e, nonostante, la sua riattivazione consentirebbe agli isolani la certezza di poter fare ritorno a casa con qualsiasi condizione meteo

L'ultimo precedente, in ordine di tempo, si è verificato a marzo, quando per l'inoperabilità del pontile a giorno di Sottomonastero e l'interdizione dello scalo alternativo di Punta Scaliddi a Lipari a causa di danni strutturali (ad oggi non ancora risolti), una ottantina di passeggeri diretti a Lipari sono stati sbarcati a Rinella, mentre un'altra ventina che dalla località di Salina dovevano raggiungere Lipari sono sbarcati a Milazzo.

Da sottolineare, infine, che, in atto, i mezzi veloci a Lipari approdano solo in uno dei due lati del pontile a giorno di Sottomonastero essendo l'altro inagibile. Una situazione che crea disagi ed inevitabili ritardi quando vi è il contemporaneo arrivo di due mezzi

Beni culturali: Tornano le giornate di ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici della Regione

Si rinnova anche per il 2026 il consueto appuntamento con le giornate di ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana. In occasione delle festività nazionali, il 25 aprile (Festa della Liberazione), il 2 giugno (Festa della Repubblica) e il 4 novembre (Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate) sarà garantito il libero accesso ai musei regionali e ai parchi archeologici.

«Le ricorrenze nazionali rappresentano momenti di riflessione condivisa sul nostro percorso collettivo - ha detto l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - In queste giornate, aprire gratuitamente i luoghi della cultura significa mettere in relazione la memoria civica con il patrimonio che la custodisce e la racconta. Vogliamo che musei e parchi archeologici diventino spazi vivi, capaci di accompagnare i cittadini in una lettura consapevole del passato e in una partecipazione più attiva al presente, riconoscendo alla cultura un ruolo centrale nei momenti che segnano l’identità del Paese».

Si è spento il presidente di Italia Nostra "Eolie". Il ricordo in un articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 aprile 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Marina Vitagliano, Antonio Villa, Domenico Biviano, Sergio Costanzo, Ella Parisi, Giovanni Quadara, Rita Lo Nardo, Bartolo Natoli, Ilaria Uccello, Tatiana Podetti

E' deceduto Federico Gallo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Eolienews ricorda...la famiglia Scoglio e Pippo Costa

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (73° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolienews ricorda...Elena Virgona

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Il cordoglio del Sacro Militare Ordine Costantiniano e di Federalberghi per la scomparsa di Sidoti

Grande dolore e smarrimento, il Cavaliere Angelo Sidoti ci lascia alla vigilia della commemorazione di San Giorgio il Santo a cui il nostro Sacro Militare Ordine Costantiniano é vocato. Siamo profondamente rattristati da questa notizia le cui ragioni sono note solo a Dio in cui confidiamo e a cui rivolgiamo le nostre preghiere. Ciao Angelo.

Federalberghi Isole Eolie, appresa con incredulità e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, Presidente della Delegazione Eolie di Italia Nostra, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con sincera vicinanza alla sua famiglia.

Nel ricordarne l’impegno, le iniziative condivise e la proficua collaborazione, ne sottolinea altresì la stima e il rispetto che hanno sempre contraddistinto i rapporti.

Ci lascia Federico Gallo, bandiera del glorioso CS Lipari. Il ricordo di Peppe Cirino


 In silenzio, nello  stesso silenzio sospeso che avvolge un campo da calcio prima del fischio d’inizio di una partita importante, se n’è andato un altro frammento prezioso della storia del calcio eoliano.

Federico Gallo non è stato soltanto un calciatore del glorioso Centro Sportivo Lipari. È stato molto di più. Capitano, guida, simbolo. Il volto tenace di un calcio che oggi sembra lontano anni luce.

“Gloria heroes immortales facit”, la gloria rende gli eroi immortali. E in queste parole vive il senso di ciò che Federico  e una generazione di calciatori ha rappresentato per Lipari.

Quel C.S. Lipari, che ormai conta sempre meno reduci, era fatto di uomini forgiati dal tempo e dalla fatica. Figli di una generazione che ha saputo sfidare gli anni e incidere il proprio nome nella memoria collettiva. Perché, senza togliere nulla a nessuno, quando a Lipari si parla di calcio, il cuore torna indietro, a quei nomi, a quei volti, a chi oggi continua a vivere nel ricordo.

Erano anni duri. Anni nati all’ombra di un dopoguerra che aveva lasciato poco, se non dignità e una ostinata voglia di rialzarsi. Lipari era povera, sì, ma conosceva il valore del rispetto. E su quel piccolo campo del vecchio Santa Lucia, fatto di fango e sassi, tra linee appena accennate e palloni consumati, accadeva qualcosa che andava oltre il gioco, lì si costruiva speranza.

Federico correva più degli altri. Lottava su ogni pallone come fosse l’ultimo. Non per la gloria, non per gli applausi, ma per quella maglia che racchiudeva un’intera comunità. Il sudore si mescolava al fango, le ginocchia sbucciate raccontavano storie che le parole non sapevano dire. Ogni partita era una battaglia silenziosa, contro la fatica, contro i limiti, contro la vita stessa.

Quel calcio non aveva riflettori. Non aveva contratti né promesse per quei figli della strada. Aveva uomini veri, sacrificio e un sogno semplice, sentirsi vivi, per novanta minuti. E Federico Gallo, con la fascia al braccio e il cuore in gola, era anima e sostanza di tutto questo.

Noi che ti abbiamo conosciuto conserveremo questo ricordo con cura. Abbiamo visto, con orgoglio, uomini che dagli spalti sembravano piccoli, quasi anonimi, trasformarsi in giganti al primo fischio. Custodiremo quelle immagini, quei volti impressi nelle fotografie sbiadite, quei nomi scritti a penna negli album che ci mostravi con orgoglio, nei giorni di festa, quando attorno alla tavola, insieme al cibo, condividevamo anche memoria, storie, identità.

Ieri sera Federico ci ha lasciati, portando con sé un pezzo di quel mondo. Lascia un vuoto profondo in chi lo ha conosciuto e anche in chi, semplicemente ascoltandone i racconti, ha imparato a riconoscere il valore autentico di un tempo che non tornerà.

Oggi vogliamo immaginarlo così, tornato su un campo senza tempo, dove il fango non pesa più e il respiro è leggero. Di nuovo in corsa, fascia al braccio, a raggiungere i suoi compagni di squadra. Lassù, tra le nuvole, a dribblare, scattare e segnare, tra gli angeli.

Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Oggi, 23 aprile: San Giorgio

 S. Giorgio visse nel III secolo, sotto l'impero di Diocleziano. Di questo Santo, tanto venerato ovunque, e specialmente in Inghilterra, si hanno poche notizie, tuttavia sappiamo che egli fu onorato in tutta l'antichità quale soldato valoroso e martire illustre, e invocato patrono della milizia cristiana.


Nacque in Cappadocia da genitori cristiani e come il Maestro Divino, crebbe in sapienza, in età ed in grazia presso Dio e gli uomini.

Arruolato nella milizia imperiale, grazie alla sua perizia nelle armi e al suo valore salì al grado di capitano.

Però servì assai più generosamente a Dio; e combattè sotto una ben più nobile bandiera, quella divina. Fu il campione intrepido di Gesù Cristo, il nemico giurato di Satana: non per nulla è rappresentato in atto di sconfiggere colla lancia il dragone, mentre legata ad un palo sta in atto supplichevole una fanciulla. Onde osserva il cardinale Baronio, che quest'antica usanza di rappresentare S. Giorgio non è che un simbolo della sua potente protezione contro le tentazioni del demonio.

Nella terribile persecuzione di Diocleziano, il nostro santo guerriero animava i Cristiani perseguitati a ricevere con fortezza il martirio, a non cedere alle lusinghe dei tiranni, a professare sinceramente Gesù Cristo.

L'imperatore gli impose di cessare questo suo ministero e di piegarsi davanti agli dèi di Roma imperiale; ma S. Giorgio francamente gli rispose: « Rispetto le tue leggi, ma non piego le ginocchia a terrene e false divinità ». Infuriato a tale risposta, il tiranno lo degradò, lo condannò a molti terribili supplizi, ma Giorgio miracolosamente rimase illeso, finché gli fu troncato il capo e cadde martire di Cristo il 23 aprile del 303.

Nella notte precedente al martirio, gli era apparso in sogno Gesù, il quale, ponendogli sul capo una corona, gli aveva detto: « Ah! Giorgio, tu sei degno di regnare meco in eterno ».

PRATICA. S. Giorgio ci è esempio di perfetta carità; egli ci insegna le opere di misericordia: consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti e i travagliati, fortificare i deboli nella fede e aiutare il prossimo in tutte le sue necessità, ricordandoci che in Cristo siamo tutti fratelli.

PREGHIERA. Dio, che ci aiuti con i meriti e l'intercessione del tuo beato martire Giorgio, concedici propizio, che mentre domandiamo per suo mezzo i tuoi bene fizi, li conseguiamo abbondantemente.

MARTIROLOGIO ROMANO. Natale di san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 22 aprile 2026

Disinfestazione e deblattizzazione a Lipari: Il programma


 

Eolienews ricorda...Elena Vergari e Antonino Tesoriero

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Lipari, il dipartimento Acqua e rifiuti: l'erogazione idrica tornerà normale entro poche settimane

Il problema che ha causato la riduzione di produzione di acqua del dissalatore di Lipari sarà risolto entro poche settimane. Lo assicura il dipartimento regionale Acqua e rifiuti che sta già operando per il ripristino dell’erogazione alla portata ordinaria di circa 4.200 metri cubi di acqua al giorno.

Il disservizio, spiegano dal dipartimento, è stato causato da due motogeneratori di energia che alimentano l’impianto che sono risultati difettosi e quindi resi al fornitore per la sostituzione. Il primo dei due motogeneratori è già stato spedito e arriverà i primi di maggio a Lipari; serviranno circa altre due settimane per il montaggio e la taratura e poi sarà nuovamente attivo per permettere il ripristino dei consueti volumi di erogazione idrica.

Per quanto riguarda l’innalzamento della portata, il dipartimento ha avviato tutte le procedure per la progettazione delle opere di completamento dell’impianto di dissalazione.

Isa Conti: Incontro con la Marina Militare Italiana per scelte consapevoli dopo il diploma

L’Aula Magna dell’Istituto Isa Conti Eller Vainicher di Lipari ha ospitato, nella mattinata di martedì 14 aprile, un’attività di orientamento promossa in collaborazione con la Marina Militare Italiana. L’iniziativa si inserisce nel percorso di orientamento post-diploma dell’Istituto, volto a fornire agli studenti strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte future.
L’incontro è stato condotto dal Primo Luogotenente Filippo Alessandro Tropea, addetto stampa ed esperto orientatore del Comando Militare Marittimo di Sicilia, accolto dal Dirigente Scolastico, prof. Gianfranco Rosso.
Nel corso dell’intervento sono state illustrate la struttura della Marina Militare, le modalità di accesso ai concorsi per allievi ufficiali e sottufficiali, nonché i percorsi formativi previsti. 
La presentazione, arricchita dalla proiezione di materiali video, ha consentito agli studenti di acquisire una visione concreta delle opportunità offerte e delle possibili prospettive professionali.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della scelta consapevole, invitando gli studenti a riflettere su interessi, attitudini e aspirazioni personali. L’eventuale ingresso nelle Forze Armate comporta infatti l’adesione a valori quali disciplina, senso del dovere e lavoro di squadra, oltre a offrire significative opportunità di crescita.
L’iniziativa rappresenta un momento di rilevante valore formativo nell’ambito delle attività di orientamento promosse dall’Istituto.

Ci lascia Angelo Sidoti


Un'altra "tragedia" scuote Lipari. E' deceduto a Torino, dove viveva e lavorava Angelo Sidoti. Aveva 61 anni 
Nella città piemontese, dove si era trasferito dopo l'esperienza alla Pumex, era diventato un manager di successo. 
Era anche il presidente di Italia Nostra sez. Isole Eolie 
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Inisi Maria Cannistrà, Angelo Battagliera, Vincenzo China, Davide Taranto, Pasquale D'Ambra, Vivian Ruz, Federica Profilio, Giorgio Bauman, Anna Russo, Salvatore Oddo, Mariella Trimboli






Eolienews ricorda...Liliana Musicò

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (72° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)

Emergenza Idrica a Lipari: Federalberghi e Ristoratori denunciano criticità del sistema

Federalberghi Isole Eolie e l’Associazione Ristoratori Isole Eolie (ARIE) lanciano un grido d’allarme corale dinanzi alla grave e sistematica carenza di approvvigionamento idrico che sta colpendo l’isola di Lipari. Le due organizzazioni denunciano delle criticità strutturali che mettono a rischio la regolare operatività delle attività produttive, la sicurezza alimentare e l’immagine dell’intero arcipelago.

I dati tecnici evidenziano un deficit insostenibile: l’impianto di dissalazione, a fronte di una potenzialità teorica di 9.000 mc/giorno, produce mediamente solo 4.100-4.200 mc. A causa di recenti guasti, la produzione è crollata a soli 2.100 mc/giorno tra dicembre e gennaio, attestandosi oggi su circa 3.700 mc, volumi ampiamente insufficienti a coprire i fabbisogni minimi.

A peggiorare il quadro è una programmazione regionale definita “miope”, che prevede zero integrazioni via nave per i mesi di aprile e novembre e integrazioni inadeguate per quelli di maggio e ottobre. Tale piano ignora la realtà dei flussi turistici che iniziano a marzo per consolidarsi già da aprile, mettendo in crisi le strutture ricettive e i ristoranti.

Oltre al danno economico, si configura un’emergenza di ordine pubblico e salute pubblica: come già segnalato dal Garante per i disabili, la carenza sta privando d’acqua persino le fasce più fragili della popolazione.
Federalberghi e ARIE, in una nota sposto trasmessa ieri, hanno sollecitato un intervento immediato del Ministro dell’Ambiente, del Prefetto di Messina e della Regione Siciliana per superare lo stallo burocratico tra gli enti. Le associazioni chiedono con urgenza:
· L’invio immediato di navi cisterna integrative per i mesi di maggio, ottobre e novembre.
· Una revisione strutturale della programmazione, parametrata sull’effettivo carico antropico stagionale.
· La convocazione di un tavolo tecnico urgente per definire i fabbisogni reali ed evitare un imminente disastro sanitario ed economico.
“Senza una fornitura idrica minima garantita, ogni sforzo di promozione turistica e ogni campagna di sensibilizzazione al risparmio risultano vani”.

Christian Del Bono (Presidente Federalberghi Isole Eolie)

Angelo Paino (Presidente Associazione Ristoratori Isole Eolie)

Le Eolie nelle stampe d'epoca (Quarantaquattresima puntata)

Il vallone a Coste D'Agosto (Quattropani - Lipari)

Il 24 aprile a Lipari "Sfilata di Primavera": Modifiche alla viabilità

Il dirigente dott. Francesco Cataliotti





 

E' deceduta Lidia Miranda ved. Caputo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Oggi, 22 aprile: San Leonida di Alessandria

Questo nome venne già portato e illustrato dal valoroso re di Sparta, caduto alle Termopili, alla testa dei suoi eroici soldati.

Anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò con il martirio la propria vita e la propria fede. Per di più ebbe la ventura di essere padre di uno degli scrittori cristiani più fervorosi e più arditi. Perciò San Leonida è comunemente designato come « padre di Origene ».

Oriundo anch'egli della Grecia. Leonida era maestro di retorica ad Alessandria e padre di sette figli. Al maggiore, Origene ebbe cura di dare un'educazione filosofica e letteraria vastissima, insieme con la conoscenza profonda della Sacra Scrittura. che il giovane imparò addirittura a memoria.

Presto, il padre-maestro dovette però frenare l'accesa curiosità del giovane, che voleva sapere tutto di tutto, con una precocità impressionante. Si disse poi che il padre, ammirato da quel fervore spirituale, baciasse, quando dormiva, il petto del figlio, dove s'era acceso il fuoco della sapienza divina.

Ma venne il tempo della prova. Sotto l'Impero di Settimio Severo, nel 204, ripresero in Egitto le persecuzioni contro i cristiani. lì Governatore Leto rastrellò il deserto della Tebaide, dove vivevano gli anacoreti rinsecchiti dal digiuno e riarsi dal sole.

Il giovane Origene desiderò di morire Martire. Soltanto la madre, nascondendogli i vestiti, poté impedirgli di presentarsi al Governatore per proclamarsi arditamente cristiano. Non c'era bisogno di simili ostentazioni. Bisognava attendere docilmente e fermamente la persecuzione, senza provocarla, come faceva il padre Leonida, il quale, infine, chiamato dinanzi al Governatore, confessò senza arroganza e senza titubanza di essere cristiano. Fu incarcerato, e durante la prigionia gli pervenne una lettera del figlio, che lo incitava a mantenersi fedele a Dio. « State attento, caro padre - diceva la lettera - di non mutare risoluzione a causa di noi, vostri figli ».

Leonida, non potendo ormai baciare il petto del figlio, baciò la lettera di esortazione. Non ne aveva bisogno, ma lo riempì ugualmente di letizia. Il pensiero della famiglia non turbò così le ultime ore del Martire. Porse sorridendo la testa alla spada, acquistandosi la corona di gloria.

Dopo la sua morte, vennero confiscati i beni della vedova. I sette orfani furono gettati in mezzo a una strada, e si sarebbero ridotti randagi e mendici se una signora di Alessandria non li avesse raccolti e mantenuti.

Il giovane Origene, orgoglioso di essere figlio di un Martire, divenne poi scrittore talmente importante, fecondo e celebre, da legare il nome del padre al proprio. Infatti, il Santo viene distinto comunemente con il nome di Leonida e con l'attributo di « padre di Origene ».

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Alessandria il natale di san Leonida Martire, che patì sotto Sevèro.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 21 aprile 2026

Lipari, chiusa da domani la provinciale di Bagnamare

Da domani, e sino al completamento dei lavori per la posa della nuova condotta idrica, con ordinanza della Città metropolitana di Messina, sarà vietato il transito dei veicoli lungo la strada provinciale di Bagnamare e quindi da Lipari a Canneto e viceversa.

Gli automobilisti, così come i conduttori di mezzi pesanti, dovranno utilizzare la provinciale di Serra

Al via da domani


 

Giancarlo Giannini a Salina per i 15 anni del Premio Troisi. Dal 12 al 14 giugno la XV edizione di Marefestival

 

SALINA, EOLIE (ME) 21 apr - Ha girato oltre 150 film in 60 anni di carriera, candidato al Premio Oscar e vincitore di sei David di Donatello, sei Nastri d’Argento, cinque Globi d’Oro, il Prix d’interprétation masculine a Cannes e numerosi altri riconoscimenti, stella sulla Walk of Fame di Hollywood, interprete di indimenticabili film internazionali tra cui due 007, eccelsa voce di Al Pacino e Jack Nicholson: Giancarlo Giannini, uno dei più grandi attori italiani, sarà ospite a Salina per la XV edizione del Marefestival Premio Troisi, da venerdì 12 a domenica 14 giugno. 

“Siamo onorati di accogliere sull’isola eoliana un’icona del Cinema - spiega il giornalista Massimiliano Cavaleri, direttore artistico e ideatore della manifestazione insieme coi colleghi Patrizia Casale e Francesco Cappello - non esiste un italiano che non abbia impresso nella memoria almeno uno tra i mille personaggi che ha impersonato nel corso di sei decenni, grazie ad una straordinaria versatilità artistica: dall’operaio proletario delle pellicole firmate da Lina Wertmüller al boss mafioso, dai ruoli drammatici alle commedie in cui ha fatto suoi accenti settentrionali e meridionali. Un maestro del grande e del piccolo schermo e uno dei più autorevoli doppiatori, che ha dato cuore ed anima ad illustri colleghi americani”.  

Anche quest’anno Maria Grazia Cucinotta sarà madrina della kermesse, che si svolge nei Comuni di Santa Marina Salina e Malfa ed è preceduta dalla conferenza stampa di presentazione a Palazzo dei Normanni (mercoledì 27 maggio), sede dell’ARS, e da un evento d’apertura nel porticciolo turistico Marina di Salina, (venerdì 12 giugno). L’attrice messinese è stata al fianco di Massimo Troisi sul set de “Il Postino”, film girato tra Salina e Procida, candidato a 5 Premi Oscar e vincitore di una statuetta per la colonna sonora: considerato il testamento cinematografico dell’artista napoletano, scomparso prematuramente poco dopo la fine delle riprese, e ancora oggi punto di riferimento per chi si approccia ad un linguaggio in grado di dire cose profonde in modo semplice, come riusciva Troisi con sua poetica e l'inconfondibile stile. La Cucinotta è stata presente fin dal primo anno del Premio quando, su iniziativa degli organizzatori, il molo dove attraccano gli aliscafi è stato intitolato "Passeggiata Massimo Troisi", la prima strada di Salina che commemora l'attore. Da allora una scultura con la bicicletta del Postino, donata al Comune dal Festival, dà il benvenuto a Santa Marina ed è fotografata dai numerosi turisti incuriositi dai luoghi resi celebri dalla pellicola del 1994. 

Marefestival apre l’estate eoliana trasformando l’isola in una piccola capitale del cinema: il programma si articolerà nell’arco di tre giornate con numerosi appuntamenti ad ingresso libero: proiezioni di corti, lungometraggi e documentari, presentazioni di libri, talk show su temi d’attualità alla presenza di diversi enti, autorità e rappresentanti istituzionali, premiazioni, retrospettive cinematografiche, interviste a tu per tu con il parterre di ospiti per conoscere da vicino le loro carriere, momenti di spettacolo e intrattenimento musicale, mostre e spazio ai giovani emergenti. 

L’evento, già patrocinato dal Ministero della Cultura e da una serie di istituzioni regionali tra cui l'Assessorato regionale Turismo Sport e Spettacolo - Sicilia Film Commission, è presentato dalla giornalista Nadia La Malfa; autore delle interviste sul palco Giovanni Pontillo, che coadiuva la direzione artistica. 

Nelle passate 14 edizioni sono stati consegnati più di 100 Premi Troisi a big del Cinema italiano: i registi Pupi Avati, Cristina Comencini, Sergio Castellitto, Giovanni Veronesi, Roberto Andò, Neri Parenti, Fausto Brizzi, Luca Barbareschi, Massimiliano Bruno; gli attori Matt Dillon, Edoardo Leo, Giorgio Pasotti, Francesco Pannofino, Alessandro Haber, Pif, Giorgio Tirabassi, Claudio Gioè, Alessandro Preziosi, Ezio Greggio, Enzo Iacchetti, Massimo Boldi, Enzo Decaro; le attrici Miriam Leone, Sabrina Impacciatore, Valeria Solarino, Lunetta Savino, Anna Galiena, Serena Autieri, Carla Signoris, solo per citare alcuni dei personaggi venuti a Salina per commemorare Troisi negli ultimi luoghi della sua vita. 

 

Lipari: In arrivo sei Istruttori di Polizia municipale a tempo determinato

Prenderanno servizio a Lipari, dal 24 aprile e sino al 13 settembre 2026 (trenta ore settimanali), sei Istruttori di Polizia municipale: Lo ha deliberato la giunta Gullo. L'assunzione avverrà tramite la precedente graduatoria in vigore