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venerdì 24 aprile 2026

Eolienews ricorda...Venera Chiofalo ved. Mondello

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Prossima presentazione del volume dedicato ai legami storici tra Lipari e la Reggia di Caserta.


COMUNICATO - In data 8 maggio alle ore 11:00, presso l’Archivio di Stato di Caserta – Palazzo Reale, si terrà la presentazione del volume dedicato ai legami storici tra Lipari e la Reggia di Caserta.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di valorizzazione della memoria storica e dell’identità culturale della comunità eoliana, promosse dal Comune di Lipari in collaborazione con l’Archivio di Stato di Caserta. Un percorso che si colloca nel più ampio impegno istituzionale dell’Ente per la tutela e la promozione del patrimonio storico e identitario del territorio, rafforzato dalla sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa con l’Archivio di Stato di Caserta, finalizzato allo sviluppo di attività di ricerca, studio e divulgazione della documentazione storica relativa ai rapporti tra Lipari e la corte borbonica.

Il volume, realizzato dagli autori Vega De Martini e Gianfranco Natoli, ricostruisce una significativa pagina della storia liparese, riportando alla luce il contributo offerto dalla marineria eoliana alla corte borbonica a partire dal XVIII secolo. Interverranno:
– la Dott.ssa Fortunata Manzi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Caserta;
– il Dott. Riccardo Gullo, Sindaco del Comune di Lipari;
– Vega De Martini e Gianfranco Natoli, autori dell’opera.

Questa iniziativa – scrive il sindaco Gullo- di alto valore culturale e identitario, la cui prima presentazione si terrà a Caserta, sarà successivamente ripetuta anche nelle nostre isole, in una data che verrà prossimamente comunicata. Gli interessati alla presentazione presso la Regia di Caserta potranno contattare nelle ore d’ufficio la dott.ssa Maria Grazia Longo presso questa Segreteria ai seguenti recapiti tel. 0909887249 mail gabsind@comunelipari.it.

Oggi, 24 aprile: San Fedele da Sigmaringen

 Nacque nel 1577 nella città di Sigmaringa. Il nome di nascita era Marco, cambiato poi in Fedele nella professione religiosa. Nel dargli questo nome, il maestro dei novizi gli disse queste parole dell'Apocalisse: « Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita ».
La natura e la grazia lo favorirono dei loro doni e il nostro giovane fece in breve tempo sì ammirabili progressi nella scienza, da essere indicato come esempio ai suoi condiscepoli, ed insieme fiorì meravigliosamente in lui il fiore d'ogni virtù, così da giungere presto all'apice della santità.

Studiò filosofia nell'università di Friburgo, e ottenne con brillante esito la laurea dottorale a Villigen, ove esercitò poi l'avvocatura.

Ma questa carica, occasione continua di peccato, fu presto abbandonata da quell'anima assetata di giustizia, la quale scelse una via più sicura per la sua eterna salvezza, passando nella famiglia del serafico S. Francesco: si fece religioso cappuccino.

In religione fu luminoso esempio a tutti i confratelli nell'osservanza delle regole, nello spirito d'orazione e nell'unione con Dio. Elevato alle più alte cariche del convento, tutte le disimpegnò con prudenza, giustizia, mansuetudine e umiltà ammirabili.

Distinguendosi nel ministero della predicazione e ardendogli in cuore il desiderio di dare il suo sangue per la fede, fu scelto a capo di una missione, la quale si portava nella Rezia per' la conversione degli eretici.

Predicò a Sevis, ove con zelo apostolico e con accento paterno, esortava i Cattolici a serbare immacolata la loro fede, a non dare ascolto ai violatori del sacro patrimonio, ai lupi rapaci, seminatori della zizzania calvinista.

Ogni giorno più, particolarmente nel celebrare la S. Messa, il desiderio del martirio si accendeva in lui; ogni giorno ripeteva al Signore la sua supplica, e Gesù infine lo appagò.


Un giorno, mentre celebrava, un eretico sacrilegamente gli sparò contro; ciò visto, i fedeli lo pregarono a porsi in salvo, ma egli protestò di non temere la morte, e di essere pronto a sacrificare la sua vita per Gesù e la Chiesa.

Invitato con inganno dagli eretici a predicare loro la verità, simulandosi desiderosi di conversione, S. Fedele, il 21 aprile del 1622 si portava a Cruch, quando fu assalito dai suoi nemici, i quali barbaramente lo trucidarono, abbandonandolo in una pozza di sangue.

S. Fedele consacrò le primizie dei Martiri del suo ordine. Da quel giorno prodigi e miracoli lo resero illustre, specie a Coira e a Veldkrich, dove si conservano le sue reliquie e dove è tenuto in somma venerazione dal popolo. Fu canonizzato dal Papa Benedetto XIV.

PRATICA. — S. Fedele ci dà esempio di costanza e fedeltà nel servizio del Signore: siamo anche noi fedeli, e costanti, qualunque sia la nostra missione.

PREGHIERA. — Dio, che nella propagazione della fede ti sei degnato decorare della palma del martirio e di gloriosi miracoli il beato Fedele, deh! per i suoi meriti ed intercessione, confermaci così nella fede e nella carità, che meritiamo d'essere trovati fedeli nel tuo servizio fino alla morte.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Sèvis, nella Svizzera, san Fedéle da Sigmaringa, Sacerdote dell'Ordine dei Minori Cappuccini e Martire, il quale, mandato là a predicare la fede cattolica, nello stesso luogo, ucciso dagli eretici, compì il martirio, e dal Papa Benedétto decimoquarto fu annoverato fra i santi Martiri.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

giovedì 23 aprile 2026

Il cordoglio dell'amministrazione comunale e di uBroker

Il sindaco

“A nome dell’Amministrazione Comunale e suo personale intende esprimere il più sincero cordoglio per l’improvvisa scomparsa, appresa ieri nel primo pomeriggio, del caro Angelo Sidoti.

Angelo Sidoti si è distinto per le particolari doti personali che lo hanno portato a ricoprire prestigiosi incarichi aziendali e per il suo marcato senso civico.

La sua scomparsa lascia una memoria importante per le tante iniziative promosse, per il suo impegno professionale e, in particolare, per il suo impegno nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e naturalistico.

La sua fattiva presenza nei confronti della nostra comunità, interrotta prematuramente dal destino avverso, sarà ricordata con stima e riconoscenza.

L’Amministrazione si unisce al lutto della famiglia a cui rivolge un pensiero di vicinanza e di partecipazione in questo momento di dolore e di tristezza”.

Riccardo Gullo (sindaco di Lipari)

Collegno (TO), 23 aprile 2026

uBroker comunica con profondo cordoglio l’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, Amministratore Delegato e Chief Financial Officer (CFO) della società, nonché figura di riferimento nel panorama dei reseller e trader energetici italiani.

 

Angelo Sidoti ha ricoperto un ruolo fondamentale nell’evoluzione di uBroker. Entrato nell’organizzazione come CFO, ha saputo coniugare una visione imprenditoriale lungimirante con una gestione finanziaria rigorosa, trasformando la società in una realtà solida e competitiva. La sua competenza tecnica e l’integrità morale sono state determinanti per la crescita dell’azienda.

 

Oltre alla guida operativa della società, Sidoti ha offerto un contributo significativo all’intero settore come membro attivo della giunta di Arte (Associazione Reseller e Trader Energia), promuovendo attivamente l’evoluzione verso un mercato energetico più equo, strutturato e trasparente.

 

“Angelo non è stato solo un leader per uBroker, ma un punto di riferimento per l’intero settore” ha dichiarato Cristiano Bilucaglia, Presidente del Gruppo uBroker“La sua dedizione e la sua passione hanno lasciato un’impronta indelebile. Nel rispetto della sua memoria e della sua visione basata sulla trasparenza e sulle competenze economiche, uBroker conferma l’impegno a proseguire nel percorso di eccellenza e innovazione da lui tracciato.”

 

Tutta l’azienda, dai collaboratori ai soci fondatori, si stringe intorno alla famiglia Sidoti in questo momento di dolore. 

 

Nel rispetto della sua memoria e dell’esempio di professionalità che ha saputo trasmettere, uBroker conferma l’impegno a proseguire nel percorso di eccellenza e innovazione da lui tracciato. La sua visione del mercato, basata sul valore della trasparenza e sulla centralità delle competenze economiche, resterà la bussola per le attività presenti e future della società.

E' deceduta Maria Confalone ved. Fiore. Messa in suffragio a Canneto


 

Lipari, la visita Asp annullata all'arrivo a Messina. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 aprile 2026


 

Lipari, dissalatore ancora in tilt. E' un problema di ordine pubblico. L'articolo del direttore Sarpi sulla gazzetta del sud del 23 aprile 2026


 

Interruzione energia elettrica martedì prossimo


 

Operai dovevano sbarcare a Filicudi ma lo scalo è inoperabile e finiscono a Rinella

Filicudi Pecorini
Nuovo capitolo, oggi, nelle Eolie dei "viaggi della speranza di poter tornare a casa". Questa volta è toccato ad un gruppetto di operai che da Alicudi doveva tornare a Filicudi ma l'aliscafo, stante la forte risacca che vi era a Filicudi porto, non ha potuto fare operazione e sono finiti a Rinella sull'isola di Salina: da qui sono potuti tornare a casa grazie alla nave di linea che, stante la stazza, seppure con qualche difficoltà, è riuscita ad operare a Filicudi porto.

Un tour che si sarebbe potuto, tranquillamente, evitare se lo scalo alternativo di Filicudi Pecorini, dove oggi il mare era piatto, rendendo quindi fattibile l'ormeggio, non fosse stato interdetto per mancanza di respingenti: situazione che si trascina da quasi un anno, nonostante gli appelli e, nonostante, la sua riattivazione consentirebbe agli isolani la certezza di poter fare ritorno a casa con qualsiasi condizione meteo

L'ultimo precedente, in ordine di tempo, si è verificato a marzo, quando per l'inoperabilità del pontile a giorno di Sottomonastero e l'interdizione dello scalo alternativo di Punta Scaliddi a Lipari a causa di danni strutturali (ad oggi non ancora risolti), una ottantina di passeggeri diretti a Lipari sono stati sbarcati a Rinella, mentre un'altra ventina che dalla località di Salina dovevano raggiungere Lipari sono sbarcati a Milazzo.

Da sottolineare, infine, che, in atto, i mezzi veloci a Lipari approdano solo in uno dei due lati del pontile a giorno di Sottomonastero essendo l'altro inagibile. Una situazione che crea disagi ed inevitabili ritardi quando vi è il contemporaneo arrivo di due mezzi

Beni culturali: Tornano le giornate di ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici della Regione

Si rinnova anche per il 2026 il consueto appuntamento con le giornate di ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana. In occasione delle festività nazionali, il 25 aprile (Festa della Liberazione), il 2 giugno (Festa della Repubblica) e il 4 novembre (Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate) sarà garantito il libero accesso ai musei regionali e ai parchi archeologici.

«Le ricorrenze nazionali rappresentano momenti di riflessione condivisa sul nostro percorso collettivo - ha detto l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato - In queste giornate, aprire gratuitamente i luoghi della cultura significa mettere in relazione la memoria civica con il patrimonio che la custodisce e la racconta. Vogliamo che musei e parchi archeologici diventino spazi vivi, capaci di accompagnare i cittadini in una lettura consapevole del passato e in una partecipazione più attiva al presente, riconoscendo alla cultura un ruolo centrale nei momenti che segnano l’identità del Paese».

Si è spento il presidente di Italia Nostra "Eolie". Il ricordo in un articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 aprile 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Marina Vitagliano, Antonio Villa, Domenico Biviano, Sergio Costanzo, Ella Parisi, Giovanni Quadara, Rita Lo Nardo, Bartolo Natoli, Ilaria Uccello, Tatiana Podetti

E' deceduto Federico Gallo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Eolienews ricorda...la famiglia Scoglio e Pippo Costa

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (73° puntata: Anni 70 :Via Crucis vivente a Canneto)


 

Eolienews ricorda...Elena Virgona

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Il cordoglio del Sacro Militare Ordine Costantiniano e di Federalberghi per la scomparsa di Sidoti

Grande dolore e smarrimento, il Cavaliere Angelo Sidoti ci lascia alla vigilia della commemorazione di San Giorgio il Santo a cui il nostro Sacro Militare Ordine Costantiniano é vocato. Siamo profondamente rattristati da questa notizia le cui ragioni sono note solo a Dio in cui confidiamo e a cui rivolgiamo le nostre preghiere. Ciao Angelo.

Federalberghi Isole Eolie, appresa con incredulità e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Angelo Sidoti, Presidente della Delegazione Eolie di Italia Nostra, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con sincera vicinanza alla sua famiglia.

Nel ricordarne l’impegno, le iniziative condivise e la proficua collaborazione, ne sottolinea altresì la stima e il rispetto che hanno sempre contraddistinto i rapporti.

Ci lascia Federico Gallo, bandiera del glorioso CS Lipari. Il ricordo di Peppe Cirino


 In silenzio, nello  stesso silenzio sospeso che avvolge un campo da calcio prima del fischio d’inizio di una partita importante, se n’è andato un altro frammento prezioso della storia del calcio eoliano.

Federico Gallo non è stato soltanto un calciatore del glorioso Centro Sportivo Lipari. È stato molto di più. Capitano, guida, simbolo. Il volto tenace di un calcio che oggi sembra lontano anni luce.

“Gloria heroes immortales facit”, la gloria rende gli eroi immortali. E in queste parole vive il senso di ciò che Federico  e una generazione di calciatori ha rappresentato per Lipari.

Quel C.S. Lipari, che ormai conta sempre meno reduci, era fatto di uomini forgiati dal tempo e dalla fatica. Figli di una generazione che ha saputo sfidare gli anni e incidere il proprio nome nella memoria collettiva. Perché, senza togliere nulla a nessuno, quando a Lipari si parla di calcio, il cuore torna indietro, a quei nomi, a quei volti, a chi oggi continua a vivere nel ricordo.

Erano anni duri. Anni nati all’ombra di un dopoguerra che aveva lasciato poco, se non dignità e una ostinata voglia di rialzarsi. Lipari era povera, sì, ma conosceva il valore del rispetto. E su quel piccolo campo del vecchio Santa Lucia, fatto di fango e sassi, tra linee appena accennate e palloni consumati, accadeva qualcosa che andava oltre il gioco, lì si costruiva speranza.

Federico correva più degli altri. Lottava su ogni pallone come fosse l’ultimo. Non per la gloria, non per gli applausi, ma per quella maglia che racchiudeva un’intera comunità. Il sudore si mescolava al fango, le ginocchia sbucciate raccontavano storie che le parole non sapevano dire. Ogni partita era una battaglia silenziosa, contro la fatica, contro i limiti, contro la vita stessa.

Quel calcio non aveva riflettori. Non aveva contratti né promesse per quei figli della strada. Aveva uomini veri, sacrificio e un sogno semplice, sentirsi vivi, per novanta minuti. E Federico Gallo, con la fascia al braccio e il cuore in gola, era anima e sostanza di tutto questo.

Noi che ti abbiamo conosciuto conserveremo questo ricordo con cura. Abbiamo visto, con orgoglio, uomini che dagli spalti sembravano piccoli, quasi anonimi, trasformarsi in giganti al primo fischio. Custodiremo quelle immagini, quei volti impressi nelle fotografie sbiadite, quei nomi scritti a penna negli album che ci mostravi con orgoglio, nei giorni di festa, quando attorno alla tavola, insieme al cibo, condividevamo anche memoria, storie, identità.

Ieri sera Federico ci ha lasciati, portando con sé un pezzo di quel mondo. Lascia un vuoto profondo in chi lo ha conosciuto e anche in chi, semplicemente ascoltandone i racconti, ha imparato a riconoscere il valore autentico di un tempo che non tornerà.

Oggi vogliamo immaginarlo così, tornato su un campo senza tempo, dove il fango non pesa più e il respiro è leggero. Di nuovo in corsa, fascia al braccio, a raggiungere i suoi compagni di squadra. Lassù, tra le nuvole, a dribblare, scattare e segnare, tra gli angeli.

Alla famiglia le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Oggi, 23 aprile: San Giorgio

 S. Giorgio visse nel III secolo, sotto l'impero di Diocleziano. Di questo Santo, tanto venerato ovunque, e specialmente in Inghilterra, si hanno poche notizie, tuttavia sappiamo che egli fu onorato in tutta l'antichità quale soldato valoroso e martire illustre, e invocato patrono della milizia cristiana.


Nacque in Cappadocia da genitori cristiani e come il Maestro Divino, crebbe in sapienza, in età ed in grazia presso Dio e gli uomini.

Arruolato nella milizia imperiale, grazie alla sua perizia nelle armi e al suo valore salì al grado di capitano.

Però servì assai più generosamente a Dio; e combattè sotto una ben più nobile bandiera, quella divina. Fu il campione intrepido di Gesù Cristo, il nemico giurato di Satana: non per nulla è rappresentato in atto di sconfiggere colla lancia il dragone, mentre legata ad un palo sta in atto supplichevole una fanciulla. Onde osserva il cardinale Baronio, che quest'antica usanza di rappresentare S. Giorgio non è che un simbolo della sua potente protezione contro le tentazioni del demonio.

Nella terribile persecuzione di Diocleziano, il nostro santo guerriero animava i Cristiani perseguitati a ricevere con fortezza il martirio, a non cedere alle lusinghe dei tiranni, a professare sinceramente Gesù Cristo.

L'imperatore gli impose di cessare questo suo ministero e di piegarsi davanti agli dèi di Roma imperiale; ma S. Giorgio francamente gli rispose: « Rispetto le tue leggi, ma non piego le ginocchia a terrene e false divinità ». Infuriato a tale risposta, il tiranno lo degradò, lo condannò a molti terribili supplizi, ma Giorgio miracolosamente rimase illeso, finché gli fu troncato il capo e cadde martire di Cristo il 23 aprile del 303.

Nella notte precedente al martirio, gli era apparso in sogno Gesù, il quale, ponendogli sul capo una corona, gli aveva detto: « Ah! Giorgio, tu sei degno di regnare meco in eterno ».

PRATICA. S. Giorgio ci è esempio di perfetta carità; egli ci insegna le opere di misericordia: consigliare i dubbiosi, confortare gli afflitti e i travagliati, fortificare i deboli nella fede e aiutare il prossimo in tutte le sue necessità, ricordandoci che in Cristo siamo tutti fratelli.

PREGHIERA. Dio, che ci aiuti con i meriti e l'intercessione del tuo beato martire Giorgio, concedici propizio, che mentre domandiamo per suo mezzo i tuoi bene fizi, li conseguiamo abbondantemente.

MARTIROLOGIO ROMANO. Natale di san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 22 aprile 2026

Disinfestazione e deblattizzazione a Lipari: Il programma


 

Eolienews ricorda...Elena Vergari e Antonino Tesoriero

 


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Lipari, il dipartimento Acqua e rifiuti: l'erogazione idrica tornerà normale entro poche settimane

Il problema che ha causato la riduzione di produzione di acqua del dissalatore di Lipari sarà risolto entro poche settimane. Lo assicura il dipartimento regionale Acqua e rifiuti che sta già operando per il ripristino dell’erogazione alla portata ordinaria di circa 4.200 metri cubi di acqua al giorno.

Il disservizio, spiegano dal dipartimento, è stato causato da due motogeneratori di energia che alimentano l’impianto che sono risultati difettosi e quindi resi al fornitore per la sostituzione. Il primo dei due motogeneratori è già stato spedito e arriverà i primi di maggio a Lipari; serviranno circa altre due settimane per il montaggio e la taratura e poi sarà nuovamente attivo per permettere il ripristino dei consueti volumi di erogazione idrica.

Per quanto riguarda l’innalzamento della portata, il dipartimento ha avviato tutte le procedure per la progettazione delle opere di completamento dell’impianto di dissalazione.

Isa Conti: Incontro con la Marina Militare Italiana per scelte consapevoli dopo il diploma

L’Aula Magna dell’Istituto Isa Conti Eller Vainicher di Lipari ha ospitato, nella mattinata di martedì 14 aprile, un’attività di orientamento promossa in collaborazione con la Marina Militare Italiana. L’iniziativa si inserisce nel percorso di orientamento post-diploma dell’Istituto, volto a fornire agli studenti strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le scelte future.
L’incontro è stato condotto dal Primo Luogotenente Filippo Alessandro Tropea, addetto stampa ed esperto orientatore del Comando Militare Marittimo di Sicilia, accolto dal Dirigente Scolastico, prof. Gianfranco Rosso.
Nel corso dell’intervento sono state illustrate la struttura della Marina Militare, le modalità di accesso ai concorsi per allievi ufficiali e sottufficiali, nonché i percorsi formativi previsti. 
La presentazione, arricchita dalla proiezione di materiali video, ha consentito agli studenti di acquisire una visione concreta delle opportunità offerte e delle possibili prospettive professionali.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della scelta consapevole, invitando gli studenti a riflettere su interessi, attitudini e aspirazioni personali. L’eventuale ingresso nelle Forze Armate comporta infatti l’adesione a valori quali disciplina, senso del dovere e lavoro di squadra, oltre a offrire significative opportunità di crescita.
L’iniziativa rappresenta un momento di rilevante valore formativo nell’ambito delle attività di orientamento promosse dall’Istituto.

Ci lascia Angelo Sidoti


Un'altra "tragedia" scuote Lipari. E' deceduto a Torino, dove viveva e lavorava Angelo Sidoti. Aveva 61 anni 
Nella città piemontese, dove si era trasferito dopo l'esperienza alla Pumex, era diventato un manager di successo. 
Era anche il presidente di Italia Nostra sez. Isole Eolie 
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Inisi Maria Cannistrà, Angelo Battagliera, Vincenzo China, Davide Taranto, Pasquale D'Ambra, Vivian Ruz, Federica Profilio, Giorgio Bauman, Anna Russo, Salvatore Oddo, Mariella Trimboli