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lunedì 11 maggio 2026

Congelato l'aumento delle tariffe annunciato da Caronte & Tourist isole minori


20:06 (8 minuti fa)
A
NSA) - PALERMO, 11 MAG - «Su mia richiesta, è stato congelato l’aumento delle tariffe annunciato da Caronte & Tourist per i collegamenti con le isole minori siciliane. In settimana è già previsto a Roma un incontro tra i dipartimenti Infrastrutture della Regione siciliana e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per dare attuazione alla soluzione individuata insieme al ministro Matteo Salvini, all’assessore Alessandro Aricò e al viceministro Edoardo Rixi.
Non possiamo permettere che cittadini, lavoratori e imprese delle isole minori subiscano il costo della condizione di insularità e per questo continuiamo a lavorare per garantire collegamenti efficienti e tariffe sostenibili». Lo scrive sul proprio profilo Fb il presidente della Regione siciliana Renato Schifani. (ANSA). 

Intanto i sindaci dei Comuni delle Isole di Sicilia, nell’esprimere forte preoccupazione per l’annunciato ennesimo aumento del costo dei biglietti dei collegamenti marittimi a mezzo traghetti da e per le isole minori siciliane, in un documento congiunto hanno sollecitato un incontro urgente all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità per affrontare la questione e scongiurare aumenti che comprometterebbero la continuità territoriale. “Qualora dall’incontro – scrivono- non dovessero giungere risposte concrete e immediate siamo pronti ad avviare azioni di protesta unitaria, coinvolgendo le proprie comunità isolane".

 

Stromboli, la colata lavica si è esaurita. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 maggio 2026


 

Collegamenti per le Isole minori. Stangata sulle corse ministeriali. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'11 maggio 2026


 

Confesercenti Sicilia contro l'aumento delle tariffe sui traghetti per isole minori

Confesercenti Sicilia lancia l’allarme contro l’annunciato aumento delle tariffe dei traghetti per le isole minori, definendo i rincari “inaccettabili” e destinati a colpire residenti, imprese e turismo proprio all’inizio della stagione estiva. 
Secondo l’associazione, l’aumento dei costi dei collegamenti marittimi rischia di aggravare l’isolamento delle comunità insulari e di mettere in difficoltà le attività commerciali e ricettive che vivono di turismo. 
Il presidente regionale di Confesercenti Vittorio Messina parla di una decisione “estremamente preoccupante”, sostenendo che scaricare il caro carburanti sui passeggeri e sulle imprese produrrà effetti pesanti sull’economia delle isole. Confesercenti denuncia anche l’assenza, in Italia, di una legge quadro sulle isole minori capace di garantire agevolazioni fiscali e strumenti di sostegno permanenti. 
Il responsabile per le isole minori Giuseppe Mineo avverte che molte famiglie potrebbero rinunciare a raggiungere gli arcipelaghi siciliani e che gli operatori economici subiranno contraccolpi su prenotazioni, approvvigionamenti e costi di gestione. 
L’associazione chiede infine un confronto urgente con Governo e Regione Siciliana per contenere gli aumenti e garantire continuità territoriale e tariffe sostenibili

Rincaro tariffe collegamenti in nave. Sette consiglieri d'opposizione chiedono autoconvocazione consiglio comunale di Lipari

 Al Presidente del Consiglio comunale

del Comune di Lipari

Al signor Sindaco

E,p.c.

Al Segretario Generale

Oggetto: Autoconvocazione urgente del Consiglio Comunale in merito all’annunciato aumento delle tariffe del trasporto marittimo a mezzo nave

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

alla luce della gravissima notizia diffusa dall’ANSA relativa all’annunciato incremento delle tariffe del trasporto marittimo a mezzo nave da parte della società Caronte & Tourist Isole Minori, previsto a partire dal prossimo 15 maggio, con rincari oscillanti tra il 30% ed il 50% per residenti, pendolari, turisti, autotrasportatori e mezzi commerciali;

CONSIDERATO CHE

un simile aumento rappresenterebbe una vera e propria emergenza economica e sociale per le Isole Eolie;

il rincaro inciderebbe in maniera devastante sul costo della vita dei residenti, sull’approvvigionamento delle merci, sui trasporti sanitari, sulle attività produttive, sul turismo e sull’intero tessuto economico dell’arcipelago;

le Eolie non possono subire in silenzio l’ennesimo colpo che rischia di aggravare ulteriormente il fenomeno dello spopolamento, dell’isolamento territoriale e della desertificazione economica delle isole;

RILEVATO CHE il Sindaco di Lipari, oltre ad essere la massima autorità istituzionale del Comune di Lipari, ricopre altresì il ruolo di Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori Sicilia (ANCIM Sicilia), organismo che dovrebbe rappresentare e difendere con forza gli interessi delle comunità isolane siciliane presso il Governo Regionale e Nazionale;

RITENUTO

che lo stesso Sindaco e l’intera Amministrazione Comunale debbano immediatamente attivarsi — ove ciò non sia già avvenuto — attraverso:

una presenza costante presso il Governo Regionale Siciliano;

interlocuzioni urgenti con la Presidenza della Regione Siciliana e con gli assessorati competenti;

un confronto serrato con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

la convocazione di un tavolo permanente con le compagnie di navigazione;

il coinvolgimento dei parlamentari regionali e nazionali del territorio;

una mobilitazione istituzionale forte, concreta e continua a tutela dei residenti, delle imprese e dell’intera economia delle Isole Eolie;

Per tali motivi, ai sensi del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, i sottoscritti Consiglieri Comunali

CHIEDONO

la convocazione urgente del Consiglio Comunale affinché:

il Sindaco riferisca dettagliatamente in Aula sulle azioni intraprese sino ad oggi per scongiurare gli aumenti tariffari annunciati e su quelle che intende ulteriormente intraprendere;

venga chiarito quali interlocuzioni istituzionali siano state già avviate con Regione Siciliana, Ministero competente e compagnie di navigazione, ovvero quali si intendano avviare nell’immediato;

il Consiglio Comunale assuma una posizione ufficiale, forte ed unitaria contro gli aumenti prospettati;

si avvii immediatamente una mobilitazione istituzionale a tutela dei residenti, delle imprese e dell’economia delle Isole Eolie.


I Consiglieri Comunali  Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Cristina Dante , Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Lipari, fioccano le multe per i velocipedi. Vi rammentiamo le regole


Fioccano le multe ai conduttori di velocipedi che si ostinano, nonostante l'ordinanza in vigore, a circolare nelle aree pedonali urbane di Lipari (Corso, Via Garibaldi, Marina Corta) e contromano, rispetto al senso di circolazione, durante le ore in cui l'area pedonale non è in vigore.

Lo stesso dicasi per la circolazione contromano dei velocipedi, nella fascia oraria che inizia alle undici, nel tratto del Corso compreso tra la chiesa del Pozzo e la parte terminale dello stesso, per adesso aperto al transito per accogliere il traffico che arriva da piazza Mazzini, stante la chiusura di una parte della via Garibaldi.

Ricordiamo, inoltre, che, dal 15 maggio, diventa obbligatoria la targa per i monopoattini. Targa che viene rilasciata dalla motorizzazione e deve essere esposta sul mezzo. Da metà luglio sarà obbligatoria l'assicurazione. Obbligatorio già da adesso, sia per adulti che per minori, l'uso del casco. Vietata anche la sosta 

Al di là delle multe salate e dei rischi per la pubblica incolumità sarebbe il caso di adeguarsi a quelle che sono le regole e che gli agenti di polizia municipale, essendo quello il loro ruolo, non possono fare altro che fare rispettare

A tal proposito rammentiamo che dal 1° maggio al 30 settembre 2026 vigerà il divieto assoluto di circolazione per velocipedi, monopattini elettrici e ogni altro dispositivo di mobilità personale a propulsione elettrica come segway, hoverboard e monowheel all’interno di tali zone. L’accesso a questi mezzi resterà possibile esclusivamente se condotti a mano, equiparando così il conducente a un comune pedone per garantire l’incolumità delle utenze più deboli.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Vincenzo Simeone, Cettina Naso, Fabio La Torre, Andrea Gallo, Laura Gulotta, Simona Saltalamacchia. 


Eolienews ricorda...Dario Subba

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Federalberghi Isole minori contesta aumenti tariffe Caronte & Tourist. Il comunicato e l'Ansa del direttore Sarpi

Comunicato
Federalberghi Isole Minori Sicilia prende una posizione netta contro l'ennesimo e pesantissimo aumento tariffario annunciato da Caronte & Tourist S.p.A.. Con una nota del 9 maggio, la società ha comunicato che, a partire dal prossimo 15 maggio, sulle linee "Siremar" di interesse ministeriale e relativi servizi integrativi, scatterà un incremento generalizzato delle tariffe per passeggeri, veicoli ordinari, residenti e mezzi commerciali. Le variazioni previste oscillano tra un minimo del 30% e un massimo del 50% rispetto ai listini attuali. 
La compagnia giustifica tale provvedimento come una misura necessaria per preservare l’equilibrio economico-finanziario della Convenzione, a fronte di una procedura di riequilibrio avviata nel luglio dello scorso anno e non ancora conclusa. Per Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia, si tratta dell’ennesimo colpo insostenibile per le comunità isolane, un aggravio che si somma a rincari che già nell'aprile 2025 avevano portato l'aumento complessivo delle tariffe a circa il 72% rispetto ai livelli del 2022. 
È inaccettabile che ritardi amministrativi e inefficienze nelle procedure di revisione delle convenzioni ricadano direttamente sui residenti, sui lavoratori pendolari e sul settore turistico, motore trainante dell'economia locale. L'Associazione ha dunque rivolto un appello formale urgente al Presidente della Regione Renato Schifani, all'Assessore Alessandro Aricò e al Ministro Matteo Salvini affinché pongano in essere ogni misura necessaria per scongiurare l'entrata in vigore degli aumenti, integrando le risorse finanziarie occorrenti per garantire l'equilibrio della Convenzione senza pesare sull'utenza. 
Viene inoltre ribadita con forza la necessità di rivedere strutturalmente le tariffe delle tratte statali, sia per navi che per aliscafi, riportandole ai valori antecedenti al giugno 2022 e allineando i costi ministeriali a quelli delle tratte a convenzione regionale per eliminare ogni forma di discriminazione. Tali aumenti e la continua riduzione di mezzi e corse violano apertamente il principio costituzionale che impegna la Repubblica a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. 
Non è più tollerabile che i collegamenti marittimi, servizio pubblico essenziale, siano gestiti attraverso convenzioni inadeguate che non prevedono compensazioni diverse dall’incremento delle tariffe o dal taglio dei servizi. Federalberghi Isole Minori Sicilia chiede pertanto l'apertura immediata di un tavolo di confronto permanente con i Sindaci e le Associazioni di categoria per individuare soluzioni strutturali che garantiscano finalmente la stabilità e la sostenibilità dei trasporti per le isole minori siciliane.


L'ANSA: 

Lipari, May 11 ANSA - Federalberghi Isole Minori Sicilia contesta il nuovo aumento tariffario annunciato da Caronte & Tourist, che dal 15 maggio colpirà le linee "Siremar". I rincari previsti oscillano tra il 30% e il 50% per passeggeri e veicoli, sommandosi a precedenti rincari che avevano già portato le tariffe al +72% rispetto al 2022.

La compagnia giustifica la misura con la necessità di riequilibrare la Convenzione ministeriale, ma il presidente Christian Del Bono definisce la situazione insostenibile.

L'associazione denuncia come i ritardi amministrativi ricadano ingiustamente su residenti, pendolari e sul settore turistico. È stato inviato un appello urgente ai vertici regionali e al ministro Salvini per bloccare gli aumenti attraverso l'integrazione di risorse pubbliche. Federalberghi chiede inoltre una revisione strutturale dei costi per allinearli a quelli delle tratte regionali e il rispetto del principio costituzionale contro gli svantaggi dell'insularità. Viene infine sollecitata l'apertura di un tavolo permanente con i sindaci per garantire trasporti stabili e impedire che l'unica soluzione ai problemi finanziari sia il taglio dei servizi o l'esborso a carico degli utenti. (Ansa)

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Maggio 1997, intitolato a Mons. Re il viale vescovile


 

Le Eolie nelle stampe d' epoca (61°Puntata ): Stromboli visto da Strombolicchio

 

Oggi, 11 maggio: Sant'Ignazio da Laconi



Ignazio nacque a Laconi, nel cuore della Sardegna, nel 1701. Nel piccolo paese vicino alle montagne del Gennargentu, crebbe timorato di Dio e ancora adolescente già praticava digiuni e mortificazioni; non frequento scuole e non imparò mai a scrivere, ma andava ogni giorno a messa e faceva ii chierichetto; di poche parole, parlava appena ii dialetto sardo. Ventenne, desideroso di mutar vita, scese a Cagliari, non per cercarvi posizioni economiche più agiate, ma per chiedere ai cappuccini di San Benedetto di essere accolto nel loro convento per consacrarsi a Dio.

I cappuccini, che conducevano una vita molto rigida, chiusero un occhio sulla sua malferma salute e nel 1721 gli permisero - con la mediazione del marchese di Laconi Gabriele Aymerich - di pronunziare la professione religiosa come fratello laico. Venne poi trasferito nel convento di Iglesias, destinato ai servizi pii umili nel convento e alla questua nella zona del Sulcis.

Come questuante Ignazio divenne una delle figure tipiche del capoluogo sardo. Lo si vedeva ogni giorno, bisaccia in spalla, per le vie della città, al porto, nelle bettole. Riceveva ii dono dal buon cuore della gente che lo amava e lo stimava, e dava in cambio ii calore della sua amicizia, di una buona parola, l'esempio evangelico di una vita umile, vissuta a fianco dei poveri, ai quali distribuiva parte di ciò che riceveva.

La sua morte nel 1781 fu pianta come la scomparsa di un amico, di una persona cara di cui si pensava impossibile un giorno la dipartita.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Càgliari, in Sardégna, sant'Ignazio da Làconi, Confessore, dell'Ordine dei Minori Cappuccini, glorioso per umiltà, carità e miracoli, che il Papa Pio dodicesimo adornò degli onori dei Santi

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 10 maggio 2026

Lipari, minoranza critica sui tributi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 10 maggio 2026


 

Buona prestazione a Roma del giovane centauro liparese Lorenzo Orto. Centrata la qualificazione al Campionato iridato italiano

Settimo posto finale a conclusione delle due manche per Lorenzo Orto nella selettiva del Campionato italiano area sud, categoria cadetti cilindrata 65, disputatasi oggi a Roma. Una caduta nella prima manche ha pregiudicato un miglior piazzamento finale che rimane, in ogni caso soddisfacente e che gli consente di qualificarsi per la finale del Campionato iridato italiano 

La partenza



Sorelle scrittrici eoliane saranno premiate a Roma. L'articolo del direttore Sarpi del dieci maggio 2026


 

Lipari, è corsa contro il tempo per l'emergenza di Acquacalda. Dalla Gazzetta del sud del 10 maggio 2026


 

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Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (95° puntata: Piazza Mazzini a Lipari (Primi anni 60))


Lettere in redazione: Storia (un po' triste) di chi cerca di proporre le Isole Eolie anche in bassa stagione.

 

Caro direttore, 

vorrei raccontare una storia che si ripete ormai dallo scorso anno e che non trova alcuna speranza di cambiamento.

Nei mesi di aprile, maggio, giugno e poi da metà settembre e ottobre le Eolie sono meta, per lo più, di gruppi di escursionisti italiani e stranieri che soggiornano molto spesso a Lipari e visitano le altre isole con gite giornaliere. Una delle escursioni più ambite è sicuramente Stromboli ma ahimè non è sempre facile raggiungerla o farla vivere e visitare nel migliore dei modi. 

Un gruppo numeroso che deve necessariamente spostarsi con barche più grandi deve tener conto dell'ordinanza che impone un calendario per poter andare sull'isola e soprattutto un orario limite entro il quale ogni imbarcazione più grande deve andar via (19:30).

Questa ordinanza, che potrebbe essere giustificata per i mesi di luglio e agosto, periodo di maggior affollamento e caos non ha molto senso per i mesi di bassa stagione. In primavera il sole tramonta molto più tardi delle 19:30 e gli escursionisti sono costretti a fare le loro camminate nel primissimo pomeriggio al caldo e al sole e non potendo godere via terra del fascino di vedere le eruzioni al tramonto o al buio. Gli escursionisti, rischiano di non poter andare a Stromboli perchè se la settimana in cui soggiornano il meteo non è dei migliori l'escursione salta perchè, come è già capitato, l'unico giorno di bel tempo ricade in una data in cui l'ordinanza vieta lo sbarco alle imbarcazioni di Lipari. Non tutti gli escursionisti inoltre soggiornano necessariamente una settimana pertanto il rischio di non poter andare a Stromboli aumenta.

Inoltre, questa corsa contro il tempo impedisce ai visitatori di rilassarsi a conclusione di una camminata prendendo un aperitivo o mangiando qualcosa sull'isola non contribuendo pertanto ad un maggior apporto economico alle attività locali.

In un mondo ideale sarebbero stati coinvolti tour operator locali e agenzie di viaggio che operano sul territorio e che conoscono la tipologia di viaggiatori che arriva nel nostro arcipelago in bassa stagione. In un mondo ideale si dovrebbe puntare ad incentivare e incoraggiare il turismo dei mesi "non estivi" e soprattutto il turismo stanziale. Si dovrebbe capire che offrire di più e meglio lascerebbe nei viaggiatori un ricordo ancor più bello e indelebile delle nostre isole.

Basterebbe dialogare, confrontarsi, trovare soluzioni e non creare disagi e problemi.

Ricordiamoci che il nostro arciepelago è stupendo ma chi viaggia sa che di posti stupendi ce ne sono tantissimi nel mondo pertanto la differenza nella scelta di un viaggio non la fa solo la bellezza...

Francesca Marino

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Denis Mandarano, Antonio Beninati, Salvatore Salupo, Giuseppe Iacono, Lorenzo sciacchitano, Bartolo Mondello, Angelo Delia, Mariella Barone, Roby Puglisi

E' deceduto Giacomo Bonsignore

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze


 

Caronte & Tourist, rincaro tariffe dei collegamenti con isole minori siciliane. L'Ansa del direttore Sarpi

LIPARI, Maggio10 ANSA - Stangata in arrivo per i residenti, turisti e autotrasportatori nelle isole minori siciliane, ad eccezione delle Pelagie. A partire dal 15 maggio le tariffe nel trasporto sulle navi di linea subiranno un incremento generalizzato che oscillerà tra un minimo del 30% e un massimo del 50% rispetto ai prezzi attuali. Lo ha preannunciato con un documento, inviato alle biglietterie di scalo, la società Caronte & Tourist Isole Minori Spa. La decisione dell’aumento, che interesserà residenti, pendolari, turisti, veicoli ordinari e commerciali, secondo quanto si legge nel documento, è diventata inevitabile a causa del mancato completamento della procedura di riequilibrio avviata a luglio dello scorso e ad oggi non completata dagli organismi nazionali e regionali. L'adeguamento tariffario non riguarderà il servizio regionale per le isole Pelagie (Lampedusa e Linosa), che manterrà, per il momento, il listino attualmente in vigore. (ANSA)

Oggi, 10 maggio: San Cataldo


Non comune, ma diffuso un po' dappertutto in Italia, il nome di Cataldo è frequente particolarmente in Puglia, e soprattutto nella città di Taranto, di cui è Patrono, da tempi remoti, l'unico Santo di nome Cataldo.

Eppure Cataldo non è un Santo locale, ma un Santo irlandese, venerato a Taranto, dove si trova la sua tomba, in una ricchissima e bella cappella del Duomo, detta il « Capellone ». Sarebbe approdato sulla piana terra pugliese nella rada che si apre, sul lido adriatico, presso la città di Lecce, e che da allora s'intitola perciò a San Cataldo, ed è oggi celebre località balneare.

I Tarantini, orgogliosi sia del loro Cappellone, sia del loro San Cataldo, avrebbero desiderato considerarlo secondo Vescovo della loro città, se a questo desiderio non si fosse opposta una croce d'oro ritrovata nella tomba del Santo nell'anno 1094, durante la ricostruzione della chiesa distrutta dai Saraceni.

Si tratta di una di quelle croci, dette benedizionali, che venivano infisse a un bastoncino e impugnate anticamente dai Vescovi con la sinistra, mentre con la mano destra benedicevano i fedeli.
Sulla croce ritrovata nella tomba di Taranto era scritto: Cataldus Rachau, cioè Cataldo Vescovo di Rachau. Da un attento esame dell'incisione, gli studiosi hanno potuto stabilire che la scritta risale al VII secolo.
E’ stato così possibile ricostruire la personalità di questo Santo, nato al principio del secolo in Irlanda. Allievo e poi maestro nel celebre monastero di Lismore, fondato da San Cartago, egli sarebbe poi giunto all'episcopato in modo insolito, cioè con la morte del Duca dei Desii, il quale lo aveva accusato di stregoneria, a causa dei suoi miracoli.
Dopo aver retto santamente il vescovado, Cataldo si sarebbe imbarcato, verso il 666, per un viaggio in Terrasanta. All'andata o al ritorno, approdato o naufragato sulla costa salentina, si sarebbe recato a Taranto, dove i cittadini lo vollero porre sulla cattedra vescovile vacante. Morto nel 685, venne sepolto sotto l'impiantito della cattedrale dove il suo corpo fu rinvenuto e chiaramente identificato, come abbiamo detto, nel 1094. Della sua santità fecero fede innumerevoli miracoli, che diffusero prima in Puglia, poi in tutta Italia, la devozione per il Vescovo irlandese, al cui nome s'intitolarono cappelle e chiese, località e paesi, dalla costa del mare al crinale dei monti. Insieme alla sua fama, al suo culto e al suo nome, si diffusero anche i proverbi sul suo conto. Uno di questi, legato alla sua festa celebrata in maggio, dice: « Quando è il giorno di San Cataldo, passa il freddo e viene il caldo ».

Eolienews ricorda...Albertina Portelli ved. Giampino

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Le Eolie nelle stampe d' epoca (60° Puntata): Strombolicchio


 

La Parola - Video - commento al Vangelo di domenica 10 maggio 2026

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 9 maggio 2026

Per la Festa della Mamma appuntamento nelle Eolie con l'Azalea della ricerca. Il programma


Le volontarie della Fondazione Airc Lipari-isole Eolie vi aspettano dalle ore 08:00 alle 13:30 : Lipari centro sagrato Chiesa del Pozzo ; a Canneto sagrato della Basilica di San Cristoforo.

Vi aspettano, inoltre, a Vulcano, Panarea e Stromboli.

Si ringraziano Padre Bartolo Saltalamacchia e Padre Alex che hanno concesso l'uso dei sagrato.

Stromboli, la magia del flusso lavico che si consegna al mare


 

Triangolare a Milazzo per i Pulcini della Ludica Lipari (4 foto)

 




Dopo il Pulcino d’oro, altro impegno per i Pulcini della Ludica Lipari. Oggi a Milazzo hanno affrontato la Folgore e la Gi.Fra. Milazzo

Per i Pulcini della Ludica due vittorie un pareggio ed una sconfitta

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (94° puntata: Quando si lavavano le botti a Calandra (Canneto) Anno 1968 )

Da notare l'ampiezza della spiaggia.