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mercoledì 13 maggio 2026

Eolienews ricorda...Iole Denaro

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.

Eolienews ricorda...Rita Ziino

 
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Tragedia a Lami: uomo colto da malore perde la vita

 Ha perso la vita, nella prima serata di ieri, a Lami, dove abitava. G.S., un cinquantanovenne palermitano che da tempo si era trasferito. L'uomo, secondo quanto rilevato dai sanitari intervenuti, sarebbe stato stroncato da un infarto. 

A lanciare l'allarme la moglie che non riusciva a mettersi in contatto con lui e che ha allertato alcuni conoscenti che hanno raggiunto l'abitazione.



Le Eolie nelle stampe d' epoca (63° Puntata): Stromboli da nord - ovest


 

Oggi, 13 maggio: Madonna di Fatima

Era il 13 maggio 1917 quando Lucia, Francesco e Giacinta, tre ragazzi di 10, 9 e 7 anni di un paesino di nome Fatima in Portogallo, videro su un leccio «una signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole». 

Il suo volto era molto bello, dalle mani giunte in atto di preghiera pendeva il rosario. La bianca Signora chiese ai ragazzi di tornare in quel luogo ogni tredici del mese da maggio a ottobre. Nel corso delle apparizioni, sei in totale, la Vergine, tramite i ragazzi, invitò pressantemente gli uomini alla preghiera, alla conversione e alla penitenza. 

La Madonna rivelò inoltre tre segreti da far conoscere a tempo opportuno. I primi due riguardavano i ragazzi stessi, due dei quali, Francesco e Giacinta, furono presto chiamati alla casa del Padre. Il terzo segreto, invece, venne messo per iscritto da suor Lucia nel 1944 e venne reso pubblico nell'anno 2000 per volontà di Giovanni Paolo II, che all'intercessione della Madonna di Fatima attribuiva la sua sopravvivenza all'attentato del 13 maggio 1981. 

Secondo quanto scriveva suor Lucia nel suo libro I ricordi, la Madonna fece vedere ai ragazzi l'orrore dell'inferno per mostrare il pericolo che incombeva sugli uomini. Vi si poteva sfuggire diffondendo nel mondo la devozione al cuore immacolato di Maria, che sconfiggerà i persecutori della Chiesa che uccidono il Papa, i vescovi, i fedeli. 

Il cuore immacolato di Maria è totalmente impregnato dell'atteggiamento di accettazione del piano di Dio. La devozione al cuore immacolato significa accogliere e far proprio il piano di salvezza di Dio. È questo, secondo quanto scrisse l'allora cardinal Ratzinger, il senso vero del segreto e delle apparizioni di Fatima.

Dopo un'approfondito esame da parte del Vescovo Don José Alves Correia da Silva, il 13 ottobre del 1930 le apparizioni di Fatima vengono riconosciute ufficialmente annunciando i seguenti messaggi:

Dichiariamo degne di credenza, le visioni dei bambini pastori della Cova da Iria, avvenute nella parrocchia di Fátima, in questa diocesi, dal 13 maggio al 13 ottobre 1917

Permettiamo ufficialmente il culto della Madonna di Fátima

Nel corso degli anni successivi alle apparizioni furono costruiti una basilica e alcuni conventi, Fatima diventò uno dei più famosi e importanti santuari al mondo. 


Madonna di Fatima

CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO della B.V. MARIA di FATIMA 

Vergine Santa, Madre di Gesù e Madre nostra, che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza, io mi impegno ad accogliere questo tuo messaggio. 

Mi consacro oggi al tuo Cuore Immacolato, per appartenere così più perfettamente a Gesù. Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione con una vita tutta spesa nell'amore di Dio e dei fratelli, sull'esempio della tua vita.

In particolare Ti offro le preghiere, le azioni, i sacrifici della giornata, in riparazione dei peccati miei e degli altri, con l'impegno di compiere il mio dovere quotidiano secondo la volontà del Signore.

Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario, contemplando i misteri della vita di Gesù, intrecciati ai misteri della tua vita.

Voglio vivere sempre da vero figlio tuo e cooperare perchè tutti Ti conoscano e amino come Madre di Gesù, vero Dio e unico nostro Salvatore. Così sia. Ave Maria Cuore Immacolato di Maria, prega per noi.


SUPPLICA ALLA MADONNA DI FATIMA


per il 13 Maggio e il 13 Ottobre ore 12


Madonna di Fatima

O Vergine Immacolata, in questo giorno solennissimo, e in quest'ora memoranda, in cui apparendo per l'ultima volta nelle vicinanze di Fatima a tre innocenti pastorelli, vi dichiaraste per la Madonna del Rosario e diceste d'essere venuta appositamente dal cielo per esortare i cristiani a cambiar vita, a far penitenza dei peccati e a recitare ogni giorno il S. Rosario, noi animati dalla vostra bontà veniamo a rinnovarVi le nostre promesse, a protestarVi la nostra fedeltà e ad umiliarVi le nostre suppliche. Volgete, o Madre amatissima, su di noi il vostro sguardo materno ed esauditeci. Ave Maria

O Madre nostra, nel vostro Messaggio ci avete prevenuti: «Una propaganda empia diffonderà nel mondo i suoi errori, suscitando guerre e persecuzione alla Chiesa. Molti buoni saranno martirizzati. Il S. Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno annientate». Tutto purtroppo si va tristamente verificando. La S. Chiesa, nonostante le immense effusioni di carità sulle miserie accumulate dalle guerre e dall'odio, viene combattuta, oltraggiata, coperta di scherno, impedita nella sua divina missione. I fedeli con parole mendaci, ingannati e travolti nell'errore dai senza Dio. O Madre tenerissima, pietà di tanti mali, date forza alla S. Sposa del vostro Divin Figliolo, che prega, combatte e spera. Confortate il S. Padre; sostenete i perseguitati per la giustizia, date coraggio ai tribolati, aiutate i Sacerdoti nel loro ministero, suscitate anime d'Apostoli; rendete fedeli e costanti tutti i battezzati; richiamate gli erranti; umiliate i nemici della Chiesa; conservate i fervorosi, rianimate i tiepidi, convertite gli infedeli. Salve Regina 


O Madre benigna, se l'umanità si è allontanata da Dio, se errori colpevoli e perversioni morali col disprezzo dei divini diritti e l'empia lotta contro il S. Nome, hanno provocato la Divina Giustizia, noi non siamo senza colpa. La nostra vita cristiana non è ordinata secondo gli insegnamenti della Fede del Vangelo. Troppa vanità, troppa ricerca del piacere, troppa dimenticanza dei nostri eterni destini, troppo attaccamento a ciò che passa, troppi peccati, hanno giustamente fatto gravare su di noi il pesante flagello di Dio. Diradate, o Madre, le tenebre del nostro intelletto, corroborate le nostre fiacche volontà, illuminateci, convertiteci e salvateci.
E pietà vi prenda anche delle nostre miserie, dei nostri dolori e dei nostri disagi per la vita quotidiana. O Madre buona, non guardate i nostri demeriti, ma la materna vostra bontà e venite in nostro soccorso. Otteneteci il perdono dei nostri peccati e dateci il pane per noi e le nostre famiglie: pane e lavoro, pane e tranquillità per i nostri focolari, pane e pace imploriamo dal vostro Cuore materno. Salve Regina

Si ripercuote nell'anima nostra il gemito del Vostro Cuore Materno: «Bisogna che si emendino, che domandino perdono dei peccati, che non offendano più Nostro Signore, che è già tanto offeso. Sì, è il peccato, causa di tante rovine. è il peccato che rende infelici i popoli e le famiglie, che semina di spine e di lacrime il sentiero della vita. O Madre buona, noi qui ai vostri piedi ne facciamo una promessa solenne e fervorosa. Ci pentiamo delle nostre colpe e siamo confusi nel terrore dei mali meritati in vita e nell'eternità. E invochiamo la grazia della S. Perseveranza nel buon proposito. Custoditeci nel vostro Cuore Immacolato per non cadere in tentazione. è questo il rimedio di salvezza che ci avete indicato. «Il Signore per salvare i peccatori, vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato».
Dunque al Vostro Cuore Immacolato Dio ha affidato la salvezza del nostro secolo. E noi in questo Cuore Immacolato ci rifugiamo; e vogliamo che tutti i nostri fratelli erranti e tutti gli uomini vi trovino asilo e salvezza. Sì, o Vergine Santa, trionfate nei nostri cuori e fateci degni di cooperare ai trionfi del vostro Cuore Immacolato nel mondo. Salve Regina

Permetteteci, o Vergine Madre di Dio, che noi rinnoviamo in questo momento la nostra Consacrazione e quella delle nostre famiglie. Sebbene tanto deboli noi promettiamo che lavoreremo, con l'aiuto Vostro, affinché tutti si consacrino al vostro Cuore Immacolato, che specialmente... (Trani) nostra diventi tutta un trionfo con la Comunione riparatrice nei primi sabati, con la consacrazione delle famiglie dei cittadini, con il Santuario, che dovrà sempre ricordarci le materne tenerezze della vostra Apparizione a Fatima.
E rinnovate su di noi e su questi nostri desideri e voti, quella materna Benedizione che ascendendo verso il Cielo, donaste al mondo.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie



martedì 12 maggio 2026

Isole di Sicilia in rivolta: i Sindaci dicono "Basta" al caro-traghetti e "marciano" sull'ARS


Isole minori, sospesi i rincari sui biglietti dei traghetti. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 maggio 2025



 

Azalea della ricerca, eoliani hanno confermato sensibilità sul tema della ricerca


Comunicato ringraziamenti - Come ogni anno, la festa della Mamma è stata festeggiata con le azalee della ricerca🌺 della Fondazione AIRC, che hanno allietato questa splendida domenica di maggio. Le volontarie  di Lipari, Canneto, Panarea, Stromboli e Vulcano ringraziano tutti coloro che con grande sensibilità e altruismo hanno dato il loro contributo sostenendo cosí la ricerca  e gli studi sui tumori.  



Un grazie particolare a Don Bartolo e a Don Alex per aver dato la  disponibilità del sagrato della Chiesetta del Pozzo e del sagrato della Basilica di San Cristoforo. 

A Giuseppe Paino, Salvatore Sarpi e Bartolino Leone per gli  articoli pubblicati sui loro giornali on line.

Ancora una volta gli eoliani hanno dimostrato una sensibilità speciale verso il tema della ricerca, una causa importante per l’intera comunità: grazie a tutti.

Le Eolie si svelano al mondo: Da venerdì per l'organizzazione di Brand Eolie un viaggio tra identità e sapori. Ospiti 40 testate giornalistiche, la metà internazionali

COMUNICATO
Sostenere i giovani che credono nel progetto di Brand Eolie e contribuire alla costruzione del loro futuro dove sono le loro radici.
Un futuro che passa anche attraverso la destagionalizzazione, grazie alle eccellenze del settore agroalimentare, della ristorazione e dell'ospitalità e ai tanti percorsi culturali e naturalistici che le sette isole del Tirreno offrono 365 giorni l'anno e che Brand Eolie metterà in vetrina tra il 15 e il 17 maggio prossimi con l'evento "Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale".

Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Alicudi, Filicudi e Panarea non sono solo il sole, il mare, le spiagge incontaminate e i tramonti estivi.
Alle Eolie ci sono musei come quello Archeologico e quello Diocesano a Lipari e quello dell'Emigrazione a Malfa, ci sono le tracce della presenza umana già dal neolitico e c'è il villaggio risalente all'Età del Bronzo a Panarea. Ci sono chiese e cattedrali, percorsi naturalistici ed enogastronomici. Settore quest'ultimo, che vede prodotti di prestigio conosciuti in tutto il mondo come i capperi e la malvasia e che è attivo tutto l'anno.

Coinvolte nel progetto complessivo di Brand Eolie oltre 100 imprese locali che danno lavoro a più di 1000 lavoratori stagionali. Questi ultimi, grazie alla destagionalizzazione, vedrebbero aumentare le
settimane lavorative.


Ad accendere i riflettori su tutto questo l'evento organizzato da Brand Eolie, che tra pochi giorni vedrà una quarantina di testate giornalistiche, la metà delle quali internazionali, muoversi tra Lipari, Vulcano e Salina per raccontare un percorso enogastronomico e culturale unico al mondo, incontrando i protagonisti della tre giorni: non solo chef, imprenditori e produttori della filiera agroalimentare eoliana, ma anche i ragazzi dell'Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari e il “Leonardo da Vinci” di Milazzo, in un intrecciarsi continuo di competenze ed eccellenze già acquisite e di 
voglia di imparare per costruire il futuro nei luoghi in cui si è nati.

Aumento tariffe trasporto marittimo. Chiesta procrastinazione della convocazione del consiglio comunale di Lipari

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DEL COMUNE DI LIPARI

AL SIG. SINDACO

DEL COMUNE DI LIPARI

Dott. Riccardo Gullo

OGGETTO: Richiesta di procrastinazione della convocazione del Consiglio Comunale relativo all’annunciato aumento delle tariffe del trasporto marittimo

I sottoscritti Consiglieri Comunali,

alla luce delle dichiarazioni rese dal Presidente della Regione Siciliana , il quale ha comunicato di essersi già da tempo attivato sulla vicenda relativa all’annunciato aumento delle tariffe del trasporto marittimo da parte della società , ottenendone il temporaneo congelamento;

PRESO ATTO

che già nella corrente settimana risultano programmati appositi incontri istituzionali presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra la Regione Siciliana, rappresentata dall’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità , ed il Ministero competente, al fine di individuare una soluzione definitiva alla problematica;

RITENUTO

opportuno attendere l’esito dei predetti incontri istituzionali prima di procedere alla convocazione del Consiglio Comunale richiesto sull’argomento, al fine di consentire una valutazione più completa ed aggiornata della situazione;

CHIEDONO

di procrastinare momentaneamente la convocazione del Consiglio Comunale già richiesta, riservando al Presidente del Consiglio Comunale di valutarne l’effettiva necessità all’esito degli incontri programmati in sede ministeriale.


Si raccomanda altresì al Sindaco del Comune di Lipari, anche nella qualità di Presidente dell’ANCIM Sicilia, di farsi parte attiva nelle interlocuzioni istituzionali già avviate, partecipando agli incontri programmati e ponendo in essere ogni utile iniziativa finalizzata a scongiurare definitivamente gli aumenti tariffari, oggi temporaneamente congelati grazie all’intervento del Presidente della Regione Siciliana, nonché di aggiornare il Consiglio Comunale, anche per il tramite del Presidente del Consiglio Comunale.


I Consiglieri Comunali  Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Cristina Dante , Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Acquacalda...abbandonata. Ma si può lasciare una strada così (3 foto di Gennarino Saltalamacchia)

 Domani ampio articolo sulla Gazzetta del sud




Torneo piccoli amici al Freeland: Immagini dell'incontro di domenica scorsa. Il 17 la finale


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Francesco Ziino, Filippa Laganà, Alex Lo Schiavo, Saragenny Gugliotta, Rita Scianna 


I.Dee porta il "Maggio dei libri" a Lipari. Primo appuntamento il 17 maggio al parco Diana


 

Eolienews ricorda...Alberto Alleruzzo

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Eolienews ricorda...Umberto Zanca


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Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (96° puntata:: Lipari, fine anni 50. Veduta da S. Nicola)


Le Eolie nelle stampe d' epoca (62° Puntata): Stromboli da sud - ovest

Oggi: Santi Nereo e Achilleo

 
Sono due martiri gloriosi, molto venerati dal popolo cristiano.

Da un frammento dell'epigrafe composta dal Papa S. Damaso e posta sulla tomba dei martiri si sa che i erano pretoriani di Nerone ed eseguivano le uccisioni che il tiranno loro imponeva. Dice l'epigrafe: « Nereo ed Achilleo martiri si erano ascritti alla milizia ed esercitavano l'ufficio crudele di attendere gli ordini del tiranno, pronti ad eseguirli, perché il terrore ve li costringeva. Miracolo della fede! Essi depongono all'istante il furore, si convertono, abbandonano il campo dello scellerato loro duce, gettano via gli scudi e le corazze, i dardi insanguinati e confessano la fede di Cristo, si rallegrano di testimoniare il trionfo... Apprendete quanto possa la gloria di Cristo! ».

I loro atti ci dicono che furono convertiti da S. Pietro: difatti i pretoriani ebbero più volte relazioni con gli Apostoli. Probabilmente il martire Nereo è quello stesso che S. Paolo nella lettera ai Romani (c. XXI, 15) dice di salutare.

Appena convertiti, dal servizio dall'imperatore passarono a quello di Flavia Domitilla, nobile vergine romana, nipote del console Flavio Clemente, anch'egli martire per la fede e parente dell'imperatore Domiziano. E con essa i due dopo le faccende domestiche s'intrattenevano nella preghiera e in discorsi spirituali.

Scoperti cristiani, furono mandati in esilio con la nobile loro padrona nell'isola di Ponza, ove continuarono la pratica della penitenza e della preghiera. Si fabbricarono tre cellette in attesa del martirio che presentivano non lontano.

Salito al trono Traiano, questi richiamò a Roma molti cristiani esiliati da Domiziano, tra cui S. Domitilla e Nereo ed Achilleo suoi domestici, per costringerli a sacrificare agli dei. Ma la matrona romana e i due servi ricusarono. Perciò furono condannati a morte e subirono il martirio a Terracina, Nereo e Achilleo furono decapitati e Flavia arsa viva. I loro corpi furono trasportati nel cimitero della via Ardeatina a mezzo miglio da Roma nei possedimenti di Flavia Domitilla.


PRATICA. Dice S. Gregorio Magno in un panegirico: «Questi santi... hanno disprezzato il mondo perchè aspiravano a beni migliori ed eterni». Imitiamoli se vogliamo giungere alla felicità eterna.

PREGHIERA. La confessione dei tuoi santi martiri Nereo, Achilleo deh! Signore, ti riesca gradita e ci renda degni del tuo servizio.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santi Néreo e Achílleo, martiri, che, come riferisce il papa san Damaso, si erano arruolati come soldati e, spinti da timore, erano pronti ad obbedire agli empi comandi del magistrato, ma, convertitisi al vero Dio, gettati via scudi, armature e lance, lasciarono l’accampamento e, confessando la fede in Cristo, godettero del suo trionfo. In questo giorno a Roma i loro corpi furono deposti nel cimitero di Domitilla sulla via Ardeatina.