Sostenere i giovani che credono nel progetto di Brand Eolie e contribuire alla costruzione del loro futuro dove sono le loro radici.
Un futuro che passa anche attraverso la destagionalizzazione, grazie alle eccellenze del settore agroalimentare, della ristorazione e dell'ospitalità e ai tanti percorsi culturali e naturalistici che le sette isole del Tirreno offrono 365 giorni l'anno e che Brand Eolie metterà in vetrina tra il 15 e il 17 maggio prossimi con l'evento "Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale".
Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Alicudi, Filicudi e Panarea non sono solo il sole, il mare, le spiagge incontaminate e i tramonti estivi.
Alle Eolie ci sono musei come quello Archeologico e quello Diocesano a Lipari e quello dell'Emigrazione a Malfa, ci sono le tracce della presenza umana già dal neolitico e c'è il villaggio risalente all'Età del Bronzo a Panarea. Ci sono chiese e cattedrali, percorsi naturalistici ed enogastronomici. Settore quest'ultimo, che vede prodotti di prestigio conosciuti in tutto il mondo come i capperi e la malvasia e che è attivo tutto l'anno.
Coinvolte nel progetto complessivo di Brand Eolie oltre 100 imprese locali che danno lavoro a più di 1000 lavoratori stagionali. Questi ultimi, grazie alla destagionalizzazione, vedrebbero aumentare le
settimane lavorative.
Ad accendere i riflettori su tutto questo l'evento organizzato da Brand Eolie, che tra pochi giorni vedrà una quarantina di testate giornalistiche, la metà delle quali internazionali, muoversi tra Lipari, Vulcano e Salina per raccontare un percorso enogastronomico e culturale unico al mondo, incontrando i protagonisti della tre giorni: non solo chef, imprenditori e produttori della filiera agroalimentare eoliana, ma anche i ragazzi dell'Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari e il “Leonardo da Vinci” di Milazzo, in un intrecciarsi continuo di competenze ed eccellenze già acquisite e di voglia di imparare per costruire il futuro nei luoghi in cui si è nati.
Un futuro che passa anche attraverso la destagionalizzazione, grazie alle eccellenze del settore agroalimentare, della ristorazione e dell'ospitalità e ai tanti percorsi culturali e naturalistici che le sette isole del Tirreno offrono 365 giorni l'anno e che Brand Eolie metterà in vetrina tra il 15 e il 17 maggio prossimi con l'evento "Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale".
Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Alicudi, Filicudi e Panarea non sono solo il sole, il mare, le spiagge incontaminate e i tramonti estivi.
Alle Eolie ci sono musei come quello Archeologico e quello Diocesano a Lipari e quello dell'Emigrazione a Malfa, ci sono le tracce della presenza umana già dal neolitico e c'è il villaggio risalente all'Età del Bronzo a Panarea. Ci sono chiese e cattedrali, percorsi naturalistici ed enogastronomici. Settore quest'ultimo, che vede prodotti di prestigio conosciuti in tutto il mondo come i capperi e la malvasia e che è attivo tutto l'anno.
Coinvolte nel progetto complessivo di Brand Eolie oltre 100 imprese locali che danno lavoro a più di 1000 lavoratori stagionali. Questi ultimi, grazie alla destagionalizzazione, vedrebbero aumentare le
settimane lavorative.
Ad accendere i riflettori su tutto questo l'evento organizzato da Brand Eolie, che tra pochi giorni vedrà una quarantina di testate giornalistiche, la metà delle quali internazionali, muoversi tra Lipari, Vulcano e Salina per raccontare un percorso enogastronomico e culturale unico al mondo, incontrando i protagonisti della tre giorni: non solo chef, imprenditori e produttori della filiera agroalimentare eoliana, ma anche i ragazzi dell'Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari e il “Leonardo da Vinci” di Milazzo, in un intrecciarsi continuo di competenze ed eccellenze già acquisite e di voglia di imparare per costruire il futuro nei luoghi in cui si è nati.

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