La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Un turista tedesco di 70 anni è stato salvato, ieri pomeriggio a Marina Corta, grazie alla rapidità e alla professionalità del personale del 118. L’uomo, appena sbarcato insieme ad altri visitatori provenienti da Vulcano — dove aveva affrontato la scalata al cratere — si è improvvisamente sentito male non appena raggiunto il porticciolo della penisoletta del Purgatorio.
L’allarme è scattato immediatamente. In quel momento l’ambulanza del 118 si trovava a Canneto per un soccorso meno grave, ma l’equipaggio ha raggiunto Marina Corta in pochissimi minuti. Valutate le condizioni del turista, i sanitari lo hanno trasferito nella vicina chiesa di San Giuseppe, dove è installato un defibrillatore ad uso pubblico.
Proprio grazie all’utilizzo del dispositivo e alle manovre dei soccorritori, l’uomo è letteralmente “rinato”. Stabilizzato, è stato poi affidato alle cure successive ed è ora fuori pericolo.
Un intervento che conferma, ancora una volta, l’importanza della presenza di defibrillatori nei luoghi pubblici e della prontezza del personale sanitario nelle situazioni di emergenza.
Il defibrillatore era stato donato alla comunità, nel maggio del 2024, dai bambini della Prima Comunione, di quell'anno, della Parrocchia di San Giuseppe
Il giorno 25 del prossimo mese di maggio avrà luogo a Lipari una manifestazione culturale di notevole interesse. In occasione del congresso do studi sul Dramma Antico, che terrà a Lipari alcune sedute, verrà presentata in anteprima nel Teatro all’aperto del Castello una commedia di Menandro, la Samia (La donna di Samo) che verrà poi ripresa con qualche altra recita nel corso della stagione estiva.
La Samia era una delle famose commedie di Menandro, una di quelle che avevano avuto maggiore successo. Con essa l’autore aveva conseguito una delle maggiori vittorie della sua carriera artistica nei concorsi teatrali che si facevano ad Atene in occasione delle Dionisie o delle Lenee, le feste in onore del dio Dionisio, e a seguito di questa vittoria aveva dedicato un rilievo marmoreo, opera famosa anch’essa, di eccellenti scultori, del quale ci sono pervenute alcune repliche di età romana.
Ma la Samia, così come tutta l’opera letteraria di Menandro, nonostante la enorme fama di cui per secoli ha goduto questo scrittore era andata perduta nei secoli di mezzo, e solo da pochi decenni il testo di essa è stato almeno parzialmente riscoperto nei papiri egiziani. Faticosamente decifrato e ricucito è stato integrato nelle numerose lacune, sicché oggi se ne può presentare una versione coerente, così d’altronde come di un’altra commedia menandrea il Diskolos (l’uomo difficile).
Menandro, nato ad Atene nel 341 a.C., al tempo cioè di Alessandro Magno è morto nel 290 all’età di 52 anni, è uno dei massimi commediografi della Grecia e creatore (insieme a qualche altro scrittore di poco più anziano di lui come Difilo e Filemone) di quel genere teatrale che i grammatici alessandrini di un secolo dopo hanno chiamato “La commedia nuova” per distinguerla da quella di Aristofane del V secolo a.C.
Mentre la commedia di Aristofane era soprattutto buffonesca, ridicola, piena di trovate originali ed ardite, e carica di satira politica, la “commedia nuova” di Menandro è una commedia di carattere, che rispecchia la vita quotidiana della borghesia ateniese della sua età. Piccoli intrighi familiari, contrasti di carattere, disaccordi spesso generati da malintesi, danno luogo ad intrecci complicati, che per essere capiti dagli spettatori richiedono un prologo che li metta al corrente degli antefatti da cui l’azione scenica prende origine.
I personaggi sono dei “tipi” comici ben definiti: il vecchio bonario, il vecchio arcigno, il giovane innamorato, il giovane timido, il soldato millantatore, lo schiavo astuto e intrigante, il parassita, la moglie petulante e chiacchierona, la ragazza sedotta, l’etera, ecc. ognuno vi rappresenta la propria parte. Nel mondo greco la commedia (così anche la tragedia e il dramma satiresco) era rappresentata da attori che portavano sul volto la maschera, una maschera che caratterizzava il personaggio cercando di rilevarle anche nell’aspetto esterno, l’indole, il temperamento, l’umore da cui ovviamente sarà determinato il suo comportamento. La maschera era quindi una parte essenziale del costume scenico.
Ora il fatto di grande rilievo per Lipari è che, se il testo della commedia di Menandro è stato riscoperto attraverso i papiri venuti in luce negli scavi dell’Egitto, le maschere relative alla commedia menandrea sono state scoperte a Lipari negli scavi della necropoli eseguiti negli ultimi vent’anni. In questi scavi infatti sono stati trovati centinaia di modellini in terracotta delle maschere teatrali dell’età di Menandro ora esposti nel Museo Eoliano. Vi si riconoscono quasi tutti i personaggi che sono descritti in un elenco pervenutoci attraverso scrittori di età romana, ma risalente senza dubbio allo stesso Menandro.
La straordinaria quantità di questi modellini delle maschere della commedia nuova ci dimostra che i liparesi del III secolo a.C. avevano per Menandro una enorme ammirazione. E ciò è confermato dal fatto ancora più straordinario, che fra queste mascherette è stato trovato anche un ritratto dello stesso Menandro. La Samia sarà quindi messa in scena con le maschere originarie, con maschere cioè plasmate nelle dimensioni normali e con gli stessi materiali usati nell’antichità fedelmente riprodotte dai modellini trovati negli scavi di Lipari.
La ripresa delle commedie greche con le maschere originali è un esperimento del tutto nuovo della riesumazione moderna del teatro antico; un esperimento che si fa per la prima volta a Lipari perché Lipari ha l’onore di aver portato attraverso gli scavi archeologici un contributo importantissimo alla riscoperta di Menadro.
Luigi Bernabò Brea
Aprile 1979 (L’Arcipelago)
Cosa aggiungere alle parole del nostro indimenticabile archeologo? La nostra comunità deve rivendicare con orgoglio il proprio passato greco, la nostra grande eredità culturale, gli ideale di solidarietà e di cooperazione che hanno caratterizzò i nostri fondatori, gli ecisti che arrivarono da Cnido: Testore, Epiterside, Gorgone. Dobbiamo fare del nostro patrimonio storico-archeologico un motore dello sviluppo turistico chiedendo e provando ad ottenere per il museo ed il Parco archeologico delle Isole Eolie il titolo di “Patrimonio dell’Umanità” in aggiunta a quello per i valori vulcanologici e geologici.
Il primo numero nella tabella indica gli aventi diritti al voto; il secondo quanti hanno votato alle 23 di ieri; il terzo la percentuale alle 23 di ieri; il quarto la percentuale alle 23 nelle precedenti amministrative; il quinto la differenza in termini percentuali
| Malfa | 1.076 | 487 | 45,26 | 48,51 | -3,25 |
| Messina | 188.540 | 87.598 | 46,46 | 55,57 | -9,10 |
| Milazzo | 27.621 | 15.121 | 54,74 | 52,46 | 2,28 |
| Pozzo di Gotto | 36.556 | 19.611 | 53,65 | 53,04 | 0,61 |
Il giorno 11 febbraio 2018 su volontà di Papa Francesco la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha iscritto nel Calendario romano generale, al lunedì dopo Pentecoste, la celebrazione di Maria Madre della Chiesa con il grado di memoria.
Il primo numero nella tabella indica gli aventi diritti al voto; il secondo quanti hanno votato alle 19 di oggi; il terzo la percentuale alle 19 di oggi; il quarto la percentuale alle 19 nelle precedenti amministrative; il quinto la differenza in termini percentuali
| Messina | 188.540 | 67.045 | 35,56 | 39,77 | -4,21 |
| Barcellona Pozzo di Gotto | 36.556 | 14.941 | 40,87 | 40,15 | 0,72 |
| Milazzo | 27.621 | 11.700 | 42,36 | 39,70 | 2,66 |
| Malfa | 1.076 | 332 | 30,86 | 36,57 | -5,72 |
Da una parte c’è la vergognosa ordinanza che abbiamo contestato fin dal primo momento, dentro e fuori il Consiglio Comunale: un provvedimento becero, punitivo e privo di qualsiasi sensibilità istituzionale, che ha trascinato Stromboli e le Eolie sulle cronache nazionali e internazionali per una figura imbarazzante fatta davanti al mondo intero.
Dall’altra c’è la normale lettera di ringraziamento inviata dalla produzione cinematografica a conclusione delle riprese. Una lettera indirizzata a tutti gli enti coinvolti e non certo un premio speciale al Comune di Lipari. Scambiarla per una medaglia al merito amministrativo significa davvero arrampicarsi sugli specchi.
La verità è che l' Amministrazione Gullo, oltre al gratuito patrocinio e alla concessione del logo istituzionale — cioè il minimo indispensabile — non è stata capace di garantire a Stromboli nemmeno condizioni decorose durante una vetrina cinematografica internazionale.
E mentre il Sindaco oggi si rifugia dietro formule di circostanza, restano le immagini di un’isola lasciata nell’incuria: mancato decespugliamento, manutenzioni inesistenti, spazi pubblici trascurati, criticità diffuse e perfino cimiteri in stato indecoroso.
Altro che celebrazioni. Altro che autoassoluzioni.
Una produzione cinematografica internazionale, per educazione e correttezza istituzionale, ringrazia sempre chi collabora. Ma nessuna lettera potrà cancellare ciò che l' Amministrazione ha mostrato in quei giorni: improvvisazione, assenza di programmazione e totale incapacità di comprendere il valore strategico dell’immagine dell’isola.
E tutto questo stride ancora di più se si considera che appena la settimana scorsa le Eolie erano state protagoniste di un importante evento internazionale di promozione territoriale, con la presenza della stampa estera, organizzato dalla società “Brand Eolie” insieme ai suoi collaboratori e sostenuto da ben 140 aziende eoliane.
Mentre imprenditori, operatori economici e realtà private investono energie, risorse e credibilità per costruire nel mondo un’immagine moderna, accogliente e qualificata delle Eolie, l’amministrazione comunale riesce invece a far parlare Stromboli e le Eolie per ordinanze assurde, polemiche internazionali e condizioni di degrado che offendono l’isola e chi ogni giorno la vive e la promuove seriamente.
Ed è ancora più grave che, davanti a una figuraccia nazionale, il Sindaco continui a raccontare una realtà parallela invece di assumersi responsabilità politiche evidenti.
Le eolie meritano rispetto. Non propaganda, autocelebrazioni e maldestri tentativi di riscrivere la realtà.
I ConsiglieriComunali
Gaetano Orto, Antonino Russo, Cristina Dante, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Giorgia Meloni
E p.c.
Segreteria Nazionale Confederale Confintesa
Oggetto: Richiesta di incontro urgente – Tutela del diritto allo studio nelle isole minori. Caso della studentessa di Filicudi.
Egregio Presidente,
la sottoscritta Prof.ssa Roberta Cavasino, in qualità di Responsabile Regionale di Confintesa Lavoratori della Conoscenza Sicilia, si rivolge alla S.V. per impulso del Responsabile Provinciale di Messina Prof. Bartolo Pavone e su segnalazione diretta della famiglia della minore, al fine di sottoporre alla Sua attenzione una questione concernente la garanzia effettiva del diritto allo studio nei territori insulari.
La famiglia della giovane studentessa residente a Filicudi ha rappresentato a questa Organizzazione Sindacale il rischio di dover interrompere la frequenza scolastica sull’isola, per l’impossibilità di rispettare i parametri ordinari di formazione delle classi e di costituzione dell’organico.
Confintesa Lavoratori della Conoscenza ritiene doveroso evidenziare che l’ordinamento giuridico riconosce da tempo la specificità delle piccole isole e prevede strumenti normativi volti a preservare il presidio educativo in tali contesti.
In particolare, il quadro di riferimento:
❖ Decreto Ministeriale 18 dicembre 1998, n. 331, che all’art. 21 introduce criteri derogatori per le istituzioni scolastiche site nelle isole minori;
❖ Decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, il quale agli artt. 10 e 14 disciplina la formazione delle classi prevedendo ulteriori riduzioni dei parametri minimi per le scuole delle piccole isole;
❖ Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 1, comma 34, che esclude espressamente le scuole delle isole minori e dei territori montani dai meccanismi di riduzione lineare degli organici, al fine di salvaguardare la continuità del servizio pubblico di istruzione;
❖ Decreto Ministeriale 30 giugno 2023, n. 127, recante le nuove norme sul dimensionamento scolastico, che conferma parametri di autonomia ridotti per gli istituti ubicati nelle isole minori.
Tali disposizioni rispondono all’esigenza di coniugare i principi di razionalizzazione della spesa pubblica con il principio costituzionale di uguaglianza sostanziale e con l’impegno dello Stato a garantire l’accesso all’istruzione anche nelle aree geograficamente svantaggiate, contrastando fenomeni di spopolamento e marginalizzazione.
Alla luce di quanto sopra, si chiede cortesemente alla S.V. la disponibilità a un incontro, anche di natura tecnica, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’obiettivo è illustrare direttamente il caso di Filicudi e valutare, con il supporto degli uffici competenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, le modalità per assicurare la piena applicazione delle deroghe previste e la permanenza del servizio scolastico sull’isola.
Ritengo che la tempestiva attenzione a vicende di questa natura costituisca un atto concreto di tutela delle comunità insulari e di coerenza con i principi di equità territoriale e coesione sociale che ispirano l’azione di Governo.
In attesa di un cortese riscontro, porgo alla S.V. i miei più distinti saluti.
F.to
Il Responsabile Regionale Confintesa L. C. Sicilia
Prof.ssa Roberta Cavasino
Il primo numero nella tabella indica gli aventi diritti al voto; il secondo quanti hanno votato; il terzo la percentuale alle dodici di oggi; il quarto la percentuale alle dodici nelle precedenti amministrative; il quinto la differenza in termini percentuali.
| Milazzo | 27.497 | 4.259 | 15,49 | 13,49 | 2,00 |
| Messina | 188.540 | 26.174 | 13,88 | 16,63 | -2,75 |
| Malfa | 1.076 | 119 | 11,06 | 12,99 | -1,93 |
Buon compleanno a Maria Aresu, Davide Raffaele, Claudia Di Maggio, Antonio Villa, Alessia Mollica, Giulia Di Puietro, Soniagiulia Natoli, Giovanna Profilio, Simone Benenati, Nicolò Iacono, Laura Bertè, Mirella Sciacchitano, Daniela Praturlon, Margherita Cilona
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento




