La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
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La vicenda al centro del contenzioso riguardava la concessione rilasciata dalla Regione alla ditta “Ormeggio Eolie di Alessi Marco”: provvedimento con il quale si faceva rivivere un vecchio titolo concessorio per l’occupazione di uno specchio d'acqua di 1.483 metri quadrati, destinato al posizionamento di un pontile galleggiante e alla collocazione sull'arenile di un basamento in calcestruzzo.
Nella sentenza, i giudici del Tar evidenziano che l'operazione di "riviviscenza" tentata dall'Assessorato regionale si pone in netto contrasto con il quadro normativo vigente e con i principi di matrice euro-unitaria che impongono trasparenza, evidenza pubblica e limiti temporali rigidi nella gestione delle concessioni demaniali. (ANSA)Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
S. Bonifacio nacque in Inghilterra verso l'anno 680. Educato nella religione cristiana, fin dalla più tenera età mostrò grande amore verso Dio e di Lui parlava con grande gusto.
Nella mattinata odierna, nell'ambito dei programmati controlli sulla commercializzazione dei prodotti della pesca, il personale della Capitaneria di Porto di Milazzo ha eseguito una mirata attività ispettiva presso il porto mamertino, sottoponendo a verifica i veicoli commerciali sbarcati dalle navi di linea provenienti dall'Arcipelago delle Isole Eolie.
Nel corso delle operazioni, gli ispettori della Guardia Costiera hanno controllato un furgone isotermico appartenente ad una società del messinese operante nel commercio di prodotti ittici, rinvenendo al suo interno diverse partite di totano destinate al mercato locale, per un quantitativo complessivo di circa 180 chilogrammi.
Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato gravi carenze in materia di tracciabilità del prodotto. In particolare, le partite ittiche trasportate risultavano prive della documentazione necessaria ad attestarne l'origine e a garantirne la completa rintracciabilità lungo tutta la filiera commerciale. Inoltre, i contenitori ispezionati erano sprovvisti delle informazioni obbligatorie previste dalla normativa comunitaria.
Il prodotto è stato pertanto sottoposto a sequestro amministrativo ed al responsabile dell'illecito è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.
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Buon compleanno a Giancarlo D'ambra, Sergio Rosso, Dora Ortado, Iulia Valentina Moldovan, Francesca Saltalamacchia, Marianna Ragusa. Chiara Buccheri, Rosy Errico
La partecipazione a questo importante evento sportivo nasce dalla collaborazione tra il Marakanà di Lipari e la Cun Company di Milano, realtà organizzativa che negli ultimi anni si è affermata a livello nazionale grazie alla creazione di tornei sempre più competitivi e coinvolgenti. Le manifestazioni organizzate dalla Cun Company mettono a confronto squadre provenienti da tutta Italia e vedono la partecipazione di atleti semiprofessionisti e dilettanti nelle discipline del calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 8.
A rendere ancora più prestigioso il torneo è la presenza di numerosi giocatori provenienti dalla celebre King's League, oltre a volti noti del panorama sportivo, televisivo e dei social media.
La formazione eoliana parteciperà alla competizione di calcio a 5 ed è stata inserita nel Girone C, dove affronterà cinque avversarie. Per accedere alla fase a eliminazione diretta sarà necessario conquistare uno dei primi tre posti del raggruppamento.
Al di là dei risultati sportivi, la partecipazione rappresenta un traguardo storico per il movimento calcistico locale: è infatti la prima volta che una rappresentativa composta da ragazzi delle Isole Eolie prende parte a una manifestazione di questo livello al di fuori dei confini siciliani. Un'esperienza unica che permetterà ai partecipanti di confrontarsi con realtà provenienti da tutta Italia e che gli organizzatori si augurano possa diventare un appuntamento ricorrente anche negli anni a venire.
Di seguito il calendario delle gare del Girone C per seguire la nostra "Nazionale Eoliana" in questa entusiasmante avventura.
Riceviamo e pubblkichiamo:
Gentile Direttore
Leggendo la nuova ordinanza comunale sulla movida viene spontanea una domanda: siamo di fronte a una misura di governo o a un manifesto di clamorosa impotenza amministrativa?
Perché, se il problema è rappresentato da poche decine di persone maleducate che disturbano la quiete pubblica, non si comprende per quale motivo il prezzo debba essere pagato da migliaia di cittadini, lavoratori, imprenditori e turisti che si comportano correttamente.
Uno Stato, un Comune e le forze dell'ordine esistono proprio per distinguere chi rispetta le regole da chi non le rispetta. Quando invece si sceglie di limitare la libertà di tutti perché incapaci di contenere pochi, si compie una scelta che assomiglia molto più a una resa che a un atto di governo.
Se prendessimo sul serio la logica dell'ordinanza, dovremmo concludere che a Lipari poche decine di maleducati sono diventate una forza irresistibile, capace di mettere in ginocchio Comune, Carabinieri, Guardia Costiera, Pompieri, Guardie Forestali e ogni altro presidio dello Stato. Una sorta di armata invincibile che è riuscita là dove pirati, briganti e invasori nei secoli passati hanno fallito, ossia a piegare un'intera isola alle loro esigenze contro la quale l'unica difesa possibile sarebbe quella di limitare gli orari delle attività economiche e le libertà di migliaia di persone.
L'ordinanza trasmette infatti un principio assai discutibile: non siamo in grado di colpire chi sbaglia, quindi colpiamo tutti.
C'è poi un aspetto economico e culturale che sembra essere completamente ignorato.
Lipari vive di turismo, accoglienza, ristorazione, passeggio serale, incontro. Vive della propria immagine. E quale immagine si vuole trasmettere? Quella di un'isola mediterranea viva e ospitale o quella di un territorio che considera la presenza delle persone un problema da contenere, gestire e possibilmente da zittire?
Naturalmente nessuno difende gli schiamazzi notturni, l'inciviltà o il mancato rispetto dei residenti. Ma proprio per questo le sanzioni dovrebbero colpire gli incivili e non chi lavora, produce reddito, paga tasse o semplicemente desidera godersi una serata estiva.
Il potere di un sindaco, in una democrazia, non consiste nel limitare indistintamente le libertà dei cittadini.
Quando la risposta a ogni problema diventa una nuova proibizione, il rischio è che le ordinanze finiscano per raccontare molto più le difficoltà e le incapacità di chi governa che i comportamenti di chi è governato. Perché un'isola che non riesce a controllare poche decine di maleducati e decide invece di comprimere la libertà di migliaia di persone non trasmette per niente un'immagine di autorevolezza. Trasmette un'immagine di forte debolezza e le immagini, nel turismo, hanno un valore economico enorme.
Mi auguro che i prossimi amministratori abbiano il coraggio di affermare con chiarezza un principio elementare: in una società libera si perseguono i responsabili, non si restringono i diritti di tutti per comodità amministrativa. Su questo tema non servono sfumature né equilibrismi. Serve una posizione chiara e inequivocabile.
Lipari ha bisogno di amministratori che abbiano fiducia nei cittadini onesti e severità verso quelli disonesti. Non del contrario.
Cordialmente
Giovanni Brancaccio
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San Pier Niceto: 29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini 6 e 7 giugno
Fede, arte effimera e memoria collettiva tornano a fondersi nel borgo messinese di San Pier Niceto in occasione della 29ª edizione della storica Infiorata, che si terrà il 6 e 7 giugno. A curare la manifestazione è la Pro Loco Niceto, guidata dalla presidente Maria Micale, in sinergia con l'Amministrazione comunale, retta dal sindaco Domenico Nastasi.
Quest'anno l'Infiorata, così come fa sapere il parroco, monsignor Francesco De Domenico, omaggia la figura di San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte, legando i tradizionali tappeti floreali al messaggio universale del Cantico delle Creature.
Infiorata cura pulsante della programmazione culturale ed artistica
"L’Infiorata - sottolinea il sindaco Domenico Nastasi - si conferma il cuore pulsante della nostra programmazione culturale e turistica. Questa straordinaria manifestazione non è solo un omaggio alla tradizione e alla bellezza, ma rappresenta un'occasione formidabile per la crescita del nostro territorio. I dati sulle presenze confermano ogni anno che l'evento attira centinaia di visitatori, creando un indotto significativo per i nostri commercianti, artigiani e gestori di attività - aggiunge il sindaco - .Il mio più grande ringraziamento va ai maestri infioratori, ai volontari e a tutti i cittadini che, con passione e fatica, trasformano le nostre strade in opere d'arte a cielo aperto, rendendo San Pier Niceto una meta imperdibile."
L'evento unisce un'intera comunità.
"Mi piace sottolineare non solo il profondo valore sociale e antropologico dell’iniziativa, ma soprattutto la straordinaria forza dell'unione comunitaria che manifestazioni come questa riescono a sprigionare. In queste giornate straordinarie, la natura si fa autentico linguaggio dell'anima - aggiunge l'assessore alla Cultura Giuseppe Ruggeri -. L'Infiorata non è un semplice ornamento, ma un gesto corale di comunità e di profonda speranza. Dietro questi tappeti colorati vi è un messaggio intimo: l'esempio tangibile di come un'opera effimera, destinata a durare lo spazio di poche ore prima del passaggio della solenne processione, riesca a creare un'impronta permanente e indelebile nel cuore di chi la osserva. Questo miracolo di bellezza continua a vivere grazie alla fantasia e alla dedizione dei nostri maestri infioratori. Donne, uomini e tantissimi giovani che lavorano fianco a fianco, notte e giorno, abbattendo ogni barriera. È proprio questo lo spirito che voglio erigere a simbolo: l'importanza dell'unione comunitaria che l'Infiorata offre in questi momenti non deve esaurirsi nello spazio di un weekend, ma deve essere considerata un esempio da seguire sempre, nella nostra vita di tutti i giorni".
La manifestazione vede l'impegno in prima linea della Pro Loco.
"L'associazione Pro Loco Niceto anche quest'anno ha inteso collaborare con il Comune per la realizzazione della ventinovesima edizione dell'infiorata del Corpus Domini che ha come tema l'ottocentenario di San Francesco e il cantico delle Creature - sottolinea la presidente della Pro Loco Niceto, Maria Micale - Il fine dell'associazione è quello di riuscire ancora una volta a unire i talentuosi giovani di San Pier Niceto in uno spirito di collaborazione, amicizia, volontariato e fede". L'appuntamento per ammirare le opere floreali, respirare i profumi della tradizione e partecipare alle solenni celebrazioni è fissato per il prossimo fine settimana del 6 e 7 giugno.
🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)
🗺️ Andata (5 Giugno)
1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina
- Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00
- Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa
2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)
- 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali
🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)
1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina
- 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali
- 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali
2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari
- Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)
- Disponibilità: circa 200 posti
⚠️ Info importanti
Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)
Nota importante ;
- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.
Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;
- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines
Ringraziameni:
"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"
*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa



Buon compleanno a Pina Costa, Rosa Mandarano, Nello Palamara, Letterio Di Pietro, Laura Demaria, Bartola Paino, Rino Giuffrè, Denise Catillo, Anna Re, Mirko Pellegrino, Francesco Giorgianni, Marino Todaro
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Suggerimenti e informazioni :
🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)
🗺️ Andata (5 Giugno)
1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina
- Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00
- Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa
2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)
- 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali
- 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali
🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)
1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina
- 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali
- 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali
2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari
- Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)
- Disponibilità: circa 200 posti
⚠️ Info importanti
Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)
Nota importante ;
- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.
Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;
- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines
Ringraziameni:
"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"
*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa
Buon compleanno a Bartolo Allegrino, Demetrio Mimmo Barile, Dorino Profilio, Laura Favorito, Daniela Russo, Cesare Giorgianni, Giuseppe La Mancusa, erminia Mandarano, Caterina Taranto, Alessandro Mandarano, Salvatore Profilio
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Una delle poche testimonianze relative alla campagna referendaria del 2 giugno 1946; nel Comune di Lipari è contenuta in una lunga corrispondenza di Francesco Palamara. Se nelle regioni del Mezzogiorno il voto a favore della Monarchia raggiunge una media del 64% circa dei voti, nella Provincia di Messina raggiunge il 77 per cento.
Ecco come Francesco Palamara racconta le vicende di quei mesi a Lipari:
« La loggia vive e lavora in un piccolo ambiente del mezzogiorno ove, dolorosamente, si ha agio di constatare sempre più, giorno per giorno, quanto grande e funesta sia stata anche nel campo morale e politico la devastazione apportata dal fascismo, specie nei giovani, i quali continuano a vivere tuttora una vita apatica ed insulsa e sono ciechi strumenti nelle mani della reazione, la quale da noi non ha disarmato, né accenna a farlo.
(...) Salvo qualche raro Fratello che si mostrò proclive per la Monarchia, la quasi totalità dei fratelli ha propugnato e si è battuta per la Repubblica. Non è presuntuoso affermare che i 1050 voti (quasi il 25% dei votanti) ottenuti in questo Comune dalla Repubblica sono opera quasi esclusivamente nostra. E molti voti sono andati perduti perché dichiarati nulli, e moltissimi voti ancora non si sono avuti perché all’ultimo momento le forze del conservatorismo reazionario hanno sconvolto l’opinione pubblica con il famoso pericolo del «salto nel buio» o della «repubblica rossa».
Bisogna vivere nel mezzogiorno, e specie poi in queste isole, per rendersi conto dello stato di regresso politico che regna nella nostra massa, facile preda a tutte le impressioni ed a tutte le suggestioni. Ed eravamo quasi soli nella lotta, con pochi socialisti, con qualche repubblicano e con un manipolo comunista, il quale ultimo, per ragioni ambientali, sarebbe stato meglio che nel nostro piccolo ambiente si fosse dichiarato agnostico. E contro di noi, compatti, tutti gli altri partiti. Dal Vescovo al Clero, dal Pretore all’ultimo appuntato dei CC., dalla questura alle guardie di finanza, dai «cappedda» all’operaio, al contadino, al pensionato, dalle suore e dalle beghine alle borghesi ed alle donne del popolo. Ma siamo lieti del dovere compiuto ed anche del rischio al quale ci siamo esposti, perché, in caso di sconfitta, la reazione da noi sarebbe stata implacabile. Tutt’ora non vuol disarmare e provvedimenti saremo costretti a chiedere per l’allontanamento di questo Pretore, dei graduati dei CC., del commissario e degli agenti di P.S., artefici e dirigenti del qualunquismo e tuttavia perturbatori dell’opinione pubblica locale.
(…) Vivevamo allora in un ambiente così avvelenato ad arroventato, al punto che giorni prima questo commissario di P.S. aveva inteso la necessità di chiamare nel suo ufficio tutti i rappresentanti dei partiti e che si cercasse da tutti di fare opera di chiarificazione e di distensione, a che si sventassero e, occorrendo, si individuassero i seminatori di allarmi e di preoccupazioni che si andavano propagandando in paese e nelle campagne e che minacciavano di creare gravi disordini. Occorreva quindi che noi (…) promuovessimo un blocco di resistenza e di chiarificazione e dei quali noi dovevamo essere i dirigenti, anche perché, ove dolorose evenienze fossero avvenute, avremmo potuto fare poco assegnamento sui CC e gli agenti di P.S., essendo essi, nella loro gran maggioranza, creatori e suscitatori del movimento qualunquista e separatista in questo [territorio]. Il nostro contegno deciso, energico, è valso ad apportare la tranquillità tra questa buona gente, alla quale si era fatto intendere che la Repubblica avrebbe espropriato la piccola proprietà privata ed avrebbe violato le chiese e le famiglie ».
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