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martedì 1 marzo 2016

Megaparcheggio a quando la riapertura con gestione diretta? Lo Cascio interroga il sindaco Giorgianni

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari
e p.c. al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
OGGETTO: interrogazione consiliare su prospettive utilizzo parcheggio multipiano.
Gentile Sindaco,
come certamente ricorderà, a seguito dell’approvazione di un ordine del giorno da parte del Consiglio Comunale (peraltro, votato ormai qualche mese fa), il Comune di Lipari deve gestire in forma diretta il parcheggio multipiano, meglio noto come “megaparcheggio”; tale soluzione è stata infatti preferita a quella di un affidamento della struttura a società esterne.
A eccezione del piano superiore, l’immobile continua tuttavia a rimanere con gli ingressi sbarrati, mentre nelle corsie di accesso ormai prosperano le piante infestanti, e nulla trapela in merito a eventuali procedure legate alla scelta gestionale espressa dal Consiglio.
Desidero conoscere quando l’Amministrazione avrebbe intenzione di rendere nuovamente e pienamente accessibile la struttura, considerando che ormai mancano tre settimane all’inizio della stagione turistica e che il parcheggio multipiano può assolvere un ruolo significativo nella pianificazione del traffico automobilistico e dei parcheggi, anche e soprattutto nell’ottica del ripristino di una più estesa isola pedonale nel centro storico di Lipari.
In attesa di una sua risposta, porgo distinti saluti
Pietro Lo Cascio, consigliere comunale de “La Sinistra eoliana

Sidoti donerà alla Biblioteca di Lipari "Il monopolio della pomice"

Prendo nota della precisazione inviata al Suo giornale dal Dott. Giuseppe La Greca, Storico Eoliano, riferita al mio commento sull’estratto del Supplemento la Sentinella di Messina “Il Monopolio della Pomice”, stampato dalla Tipografia del Secolo di Messina nel 1903, di cui oggi possiedo stampato originale.
Lo stesso libro sarà donato dal sottoscritto alla Biblioteca Comunale in modo che tutti possano prenderne visione.
Angelo Sidoti

lunedì 29 febbraio 2016

Grande Guerra (1915-18) I caduti eoliani (rubrica a cura di Giuseppe Cirino). Taranto Gaetano (Nono caduto eoliano)

I CADUTI EOLIANI NELLA GRANDE GUERRA

TARANTO GAETANO

Taranto Gaetano di Giuseppe  nato a Lipari (Alicudi)  l’8 settembre 1890  – distretto militare di Messina
Soldato del 156° Reggimento di Fanteria di Linea
Morto nell’ospedale da campo n°230 per malattia il 17 novembre 1915 all’età di 25  anni.
Sepoltura: sconosciuta.
Unità di appartenenza
Brigata Alessandria  – 155 °e 156°  Reggimento di Fanteria Milizia Mobile

Costituita il 1° Marzo 1915: il comando di brigata ed il 155°, formato fin da 2 febbraio dal deposito del 37° fanteri; il 156° costituito il 26 marzo del 1915 dal deposito dell’89° fanteria.
La Brigata Alessandria era inquadrata all’interno del XIII Corpo D’Armata  al Comando del Generale Gaetano Zoppi – 30^ Divisione di Fanteria e dipendeva direttamente dal Comando Supremo, agli ordini diretti del Generale Luigi Cadorna.

Periodi di permanenza in linea della brigata Alessandria:

Anno 1915
Dal 20 luglio al 24 agosto: Monte Fortin – Filanda di Sdraussina – Bosco Cappuccio – San Michele – Q.170 – San Martino del Carso – Boschetto rettangolare;
Dal 6 a 24 settembre: San martino del Carso – San Michele;
Dal 6 al 24 ottobre: San Martino del Carso – San Michele – Cima 4 – Trincea Ferro di Cavallo e Cassa da Morto;
Dal 2 novembre al 31 dicembre: San Martino del Carso – San Michele – Cima 4 – Monte Fortin (Mocchetta Mainizza)

Anno 1916
Dal 1° gennaio al 3 marzo: San Martino del Carso – San Michele – Monte Fortin;
Dal 21 al 27 maggio: Cima Manderiolo – Porta Manazzo – Bosco Varagna – Monte Mosciagh – Cima Portuale – Monte Cucco – Val Galmarara;
Dal 4 luglio al 24 settembre: Settore di Monfalcone (linea tra la mandria sud ovest di Q.121 e Q.85 – Trincea poggio quercie – QQ.89 – 108;
Dal 16 ottobre al 29 novembre: Zona Ferleti – Nova Vas – Q.208 nord – Lukatie – Versie;
Dal 27 al 31 dicembre: Settore di Doberdò - Lukatie

Anno 1917
Dal 1° al 7 gennaio: Settore di Doberdò – Lukatie;
Dal 17 gennaio al 5 novembre: Regione del Tolmino: Monte Mezli – Dolije – Monte Vodil – Gabrije – Q.600 – Offensiva austriaca. Ripiegamento – Nimis – Gajo (destra del Tagliamento) – Santa Lucia di Piave.


Le perdite della Brigata Alessandria  ammonteranno alla fine del conflitto a :

155° Reggimento
Ufficiali
Truppa
Morti
Feriti
Dispersi
Morti
Feriti
Dispersi
49
112
128
692
3578
4503



156° Reggimento
Ufficiali
Truppa
Morti
Feriti
Dispersi
Morti
Feriti
Dispersi
62
101
143
807
3405
5122

Circostanze della Morte del soldato Taranto Gaetano:

Dai Diari i Guerra della Brigata Alessandria:
Il 2 giugno la brigata, assegnata alla 30^ Divizione , raggiunge la zona di Lonato – Desenzano e vi intraprende un periodo di esercitazione e di allenamento.
                Trasferita sul fronte isontino , il 7 luglio arriva, per ferrovia, a Carmons e si disloca fra Brazzano e San Rocco di Brazzano per spostarsi il 12 fra Tapogliano e Campolongo.
                La imminente nostra offensiva prepara per la brigata un cruento battesimo del fuoco. Il 20, raccolta fra Versa ed il ponte del Torre, entra in azione , ma i reggimenti non combattono ai suoi ordini diretti. Il 155° passando il ponte di Sagrado , si porta  alla Filanda di Sdraussina a disposizione del comando della 22^ divisione e punta, il 25 luglio , contro Bosco del Cappuccio ed il Bosco Lancia, sostenendo nei giorni 26 e 27, reparti attaccanti che fruttano la conquista di qualche elemento di trincea.
                Il 28 i due battaglioni I e III, sono ritirati in riserva a Sdraussina, mentre il II continua a combattere con alrti vantaggi territoriali conseguiti il 31 luglio, nel qual giorno riesce a portarsi avanti di 150 metri. Sono poi richiamati in linea anche i battaglioni I e III e così tutto il reggimento sostiene una lotta accanita sul Bosco Cappuccio durata fino al 17 agosto nel qual giorno è inviata a riposo fra Versa e Medea.
                Il 156°, messo a disposizione del comando della 21^ divisione, invia, il 21 lugliio, il 1 battaglione a concorrere alle operazioni verso Bosco Cappuccio, e gli altri due contro le posizioni di Q.170 – Monte San Michele. Il nemico , con due battaglioni consecutivi riesce a sfondare  la fronte fra la Sella di san Martino e Monte San Michele, ma ne è ricacciato e respinto fino alla vetta del Monte San Michele, perdendo oltre 500 prigionieri. L’azione continua intensa ed il 156^ , il 25, ha il compito di agire dimostrativamente verso la sella di Monte San Martino, contro la quale i suoi battaglioni, specialmente il II, si accaniscono in una lotta tremenda, che mentre arresta ogni attacco avversario, consente ulteriori vantaggi territoriali, In questa sola giornata , le perdite del reggimento sono di 13 ufficiali e 390 militari di truppa quasi tutti del II battaglione.
                L’attivo contegno del nemico, su questa fronte mantiene sempre accesa la battaglia. Il 156° passa alla diretta dipendenza del comando della Brigata Alessandria che, dal giorno 11 agosto, assume la difesa del settore di destra della 30^ divisione, e ivi combatte ogni giorno per trattenere l’avversario e per impadronirsi di nuove posizioni atte a rendere più sicura la difesa dell’importante zona.
                Dopo vari tentativi e piccole avanzate, effettuate giorno per giorno il 19 agosto è completata l’operazione di occupazione del “Boschetto Rettangolare” sito a nord della strada di San Martino. I reparti puntano ora nuovamente verso la sella di san Martino , contro la quale nei giorni successivi vengono sferrati ripetuti attacchi e qualche pattuglia riesce a raggiungere l’obiettivo, che non può essere mantenuto a causa del violento fuoco di artiglieria nemica. Il 24 agosto il 156°, sostituito dal 111° , è inviato fra Meda e Versaa riordinarsi , mentre il comando di brigata  resta in linea per dirigere le operazioni che altri reparti svolgono nel citato settore di destra della30^ divisione.
Nel settembre gli uomini sono nuovamente operativi tra San Martino del Carso e Monte San Michele, mentre il 6 ottobre, dopo un breve periodo di riposo, sono dislocati in linea in vista di un'ulteriore offensiva sull'Isonzo. L'attacco sul fronte carsico ha inizio il 21 e, per il giorno successivo, tutti gli obiettivi dei reggimenti sono felicemente conquistati. Il 24 la “Alessandria” è sostituita in linea dalla “Regina”: tre giorni di aspro combattimento hanno causato la perdita di 1412 soldati di truppa e 66 ufficiali.
Fino alla fine dell'anno, la Brigata alterna periodi in servizio attivo, dapprima nel medesimo settore della cresta San Martino del Carso – Monte San Michele, poi tra Clauiano e Santa Maria la Longa, infine sul Monte Fortin (nel Goriziano), a periodi di riposo. -

Il fante Gaetano Taranto, morì 17 novembre 1915 nell’ospedale da campo 230 sito a Langoris di Carmons per un’epidemia di colera che nei mesi successivi mieterà vittime anche in altri reggimenti dell’esercito.  Nello stesso ospedale da campo, morì il 6 novembre del 1915 anche il sottotenente Giuseppe Anzalone, nativo di Lipari, per gastroenterite specifica (colera).
I soldati italiani morti nell’ospedale da campo 230, vennero originariamente sepolti nel piccolo cimitero ricavato fin dai primi mesi di guerra, nei terreni requisiti al barone Giorgio Locatelli ed annessi alla villa di Langoris. Nel 1916 anche il complesso venne requisito e la proprietà, adibita fino alla fine del conflitto a ospedaletto da campo fu riconsegnata e dismessa da tale funzione solo il 7 giugno 1919, le spoglie dei 1500 ivi sepolti, furono traslate in buona parte presso il sacrario militare di Oslavia.

Volume "Il monopolio della pomice" già inserito dallo storico La Greca nel III° volume della "Storia della pomice di Lipari"

Il volume“Il Monopolio della Pomice” a firma di Giovanni Caserta, citato nei giorni scorsi in un articolo di Angelo Sidoti è stato inserito, inquadrato storicamente e commentato nel III° volume sulla storia della Pomice di Lipari, curato dallo storico eoliano Giuseppe La Greca ed edito dal Centro Studi nel 2009.
Per tutti coloro che vogliono approfondire le vicende dell'inizio Novecento

Camera di commercio di Messina, domani servizi sospesi a causa dell’interruzione dell’energia elettrica

La Camera di commercio informa l’utenza che, a causa della sospensione dell’energia elettrica comunicata dall’Enel per la giornata di domani 1 marzo (dalle 8.30 alle 16.15), i servizi telematici, di rilascio certificati, smart card e carte tachigrafiche e tutti gli altri servizi che richiedono l’utilizzo del computer saranno sospesi.
Si resta a disposizione del pubblico per le attività d’informazione

Nasce ufficialmente domenica prossima il Bio-Distretto Eolie

Domenica 6 marzo 2016, alle ore 09.30, presso l’hotel Gattopardo in Lipari, si procederà alla costituzione del Bio-Distretto Eolie. Nell’ambito della mattinata sono previsti gli interventi di Aimée Carmoz (principale promotrice dell’iniziativa), Alfio Furnari (Presidente dell’AIAB Sicilia), Salvatore Basile (Presidente della Rete Internazionale dei Bio-Distretti INNER) e Giuseppe Orefice (Segretario generale della Rete Internazionale dei Bio-Distretti INNER). 
Sono invitati a partecipare alla costituzione anche in qualità di soci sia i componenti del Comitato Promotore, costituitosi in data 25 aprile 2015 presso l’hotel Gattopardo in Lipari, sia quanti tra soggetti pubblici e privati siano interessati ad aderirvi. 
La partecipazione al Bio-Distretto, è particolarmente indicata per i produttori agricoli, cittadini/consumatori (anche in forma associata), amministrazioni pubbliche locali, aree naturali protette, imprese commerciali, turistiche e culturali, associazioni sociali, culturali e ambientaliste, che condividono e agiscono secondo i principi ed i metodi di produzione e consumo biologico.
Si riporta di seguito il link dal quale è possibile scaricare il programma della giornata e la scheda di adesione al Biodistretto: http://bit.ly/1QfjPNs.
Per informazioni è possibile consultare: https://www.facebook.com/Biodistretto-Eolie-733306946787238/, https://www.facebook.com/biodistretti/ ehttp://www.biodistretto.net/index.php/en

"La merenda francese" al Conti di Lipari anticipata a domani alle 9,00

Si comunica che la manfestazione "La Merenda Francese" prevista alle ore 11 del giorno 1 marzo 2016 presso l'Istituto Isa Conti E. V. di Lipari è anticipata alle ore 9.
A partire dalle ore 10,45 l'evento proseguirà presso l'Istituto Comprensivo Lipari in Via Prof. E. Carnevale.
Il Dirigente Scolastico
Prof.ssa Tommasa Basile

Da domani torna l'acqua diretta a Quattropani. Questo il calendario dell'erogazione, zona per zona

Da domani , 1° marzo, tornerà ad essere erogata l’acqua diretta nella frazione di Quattropani. Domani, martedì, in base a quanto comunicaci da Nello Vecchio della Geomar, saranno servite le zone di: Castellaro alto, Vallone Bianco, Stradale Castellaro, Coste d’Agosto, Chiesa Vecchia e Chirica Rasa.
Mercoledì 2 marzo , invece, l’acqua sarà distribuita a Castellaro basso, Pietrovito, Cavolino, Area morta, Chiesa Nuova, Via Quartara, e Tivoli.

E' nato Nicolò Mazzeo, figlio di Francesco (Ciccio) e Marzia Merlino










Per la gioia dei genitori Francesco (Ciccio) Mazzeo e Marzia Merlino è venuto alla luce ieri sera, all'ospedale di Patti, 
Nicolò
Al piccolo e ai neo-genitori l'augurio di Eolienews

In Cattedrale a Lipari la novena di San Bartolomeo

Prosegue in Cattedrale a Lipari, con inizio alle 17, la novena di San Bartolomeo in previsione dei festeggiamenti del prossimo 5 Marzo (San Bartolo dei contadini)
Ieri sera si è tenuta la solenne Messa della Domenica, animata dal coro di Porto Salvo (nella foto)
Vi ricordiamo, inoltre, che per giorno 5 si celebreranno in Cattedrale le Sante Messe delle 7/8/9 e 10.
Alla Santa Messa delle 10,00 presenzieranno i pellegrini provenienti da Salina che varcheranno, tra l'altro, la Porta Santa della Misericordia.
Nel pomeriggio la Processione con al rientro la Santa Messa

Punto e virgola a cura di Giovanni Rosa: Il rispetto

Il Rispetto
Il rispetto è un atteggiamento e un comportamento improntato alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell'importanza e del valore morale e culturale di qualcuno.
In psicologia, con il termine consapevolezza (awareness in inglese) si intende la percezione e la reazione cognitiva di un animale al verificarsi di una certa condizione o di un evento. La consapevolezza non implica necessariamente la comprensione.
Il termine "rispetto " richiama dunque nella accezione semantica atteggiamenti e comportamenti improntati alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui.
In questa prima parte occorre segnalare che a livello sociale negli ultimi anni si è verificata una perdita di consapevolezza dei diritti e meriti altrui con un aumento di consapevolezza dei diritti e dei meriti personali.
Come fattore concasusale nel contempo si è determinata per evidenti problemi sociali e politici, un disconoscimento del termine" valore morale e culturale "da parte di coloro che a livello direttivo od istituzionale dovrebbero essere i primi a rispettare le regole  ben evidenziate  da una Etica millenaria.
Cercherò di essere più chiaro...
il pensiero va ai primi periodi professionali...giovane medico al titolo di dottore veniva anticipato il "signor" ..così avveniva per il parroco, il farmacista, il sindaco...e così via...quando finivo la visita nel bagno trovavo una saponetta nuova e un asciugamano pulito....ecco profondi segni di rispetto oggi in genere desueti.
così vale per i diritti e i meriti  che erano ben riconosciuti...oggi invece con la assistenza pubblica tutto è dovuto e i doveri forse un pò dimenticati.
In contemporanea gli organi di stampa segnalano quotidianamente immagini di personaggi "altolocati" politici o amministrativi che...sono ben llontani dal rispetto delle regole.
Morale...proteste ..accuse e rivendicazioni dei diritti, dall'altra parte  giustificazioni e promesse ..una situazione di difficile gestione,  soprattutto perchè in ogni caso risulta difficile comprendere da che parte stia la ragione o  il torto.
Nei tempi andati si ricorreva ad un Giudizio Salomonico...oggi sembra che l'unico giudizio sia delegato al Magistrato...non è il meglio per un confacente RISPETTO di fondamentali Diritti.

Giovanni Rosa    


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Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

ALICUDI

SANTO DEL GIORNO
S. Augusto Chapdelaine nacque il 6 gennaio 1814 in Normandia da famiglia di agricoltori presso la quale rimase fino a 20 anni, quando entrò nel seminario di Coutances dove fu ordinato sacerdote nel 1843. 

Fu destinato come parroco a Boucey ma presto maturò la vocazione missionaria per cui entrò nella Società delle Missioni Estere di Parigi nel 1851 e, dopo breve preparazione, fu inviato nel 1852 alla missione cinese di KuangSi. 
Si fermò comunque alla frontiera della Cina per apprendere la lingua prima di affrontare le vere e proprie fatiche apostoliche alle quali si dedicò a partire dal 1855. Quasi subito però fu denunciato alle autorità e, nonostante avesse cercato di trovare rifugio nella casa di un mandarino cristiano, all'inizio del 1856 fu arrestato insieme con alcuni confratelli. Rinchiuso in una gabbia di bambù con la testa fuori dalle sbarre superiori, già morto fu condannato alla decapitazione il 29 febbraio dello stesso anno. 
Fu beatificato il 27 maggio 1900 da Papa Leone XIII e canonizzato il primo di ottobre del 2000 da Papa Giovanni Paolo II, insieme ad altri 120 cristiani morti in Cina tra il XVII e XX secolo.

domenica 28 febbraio 2016

Le bellezze della natura: Fenicottero rosa ospite da ieri del laghetto di Lingua (foto Linda Sidoti)



Un bellissimo esemplare di fenicottero rosa è presente da ieri nel laghetto di Lingua (Salina). Lo vediamo nelle foto di Linda Sidoti

Marittimo colto da malessere al largo di Acquacalda. Soccorso thrilling nonostante tempestiva attivazione macchina soccorsi


 Soccorso thrilling ad Acquacalda per un marittimo, imbarcato su una delle navi che trasportano l'acqua, che  è stato colto da malessere
Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi. 
Da Pignataro è partita la motovedetta della Guardia Costiera che ha raggiunto la nave; sempre da Lipari hanno raggiunto Acquacalda l'ambulanza del 118, i marinai del Circomare, i Carabinieri e gli ormeggiatori
L'unico "problema", non da poco, è stato effettuare il trasporto del marittimo sino a terra. 
Con il pontile "fuori uso" per i lavori in corso si è preferito, giustamente, non rischiare il transito sulle tavole della struttura.
Di conseguenza il malcapitato è stato imbarcato, dopo essere stato adagiato sulla barella di bordo, sulla imbarcazione in dotazione alla nave e con essa trasportato sino alla spiaggia e da qui all'ambulanza. 
Volendo vedere il bicchiere "mezzo pieno" c'è da accogliere favorevolmente che finalmente si è messo mano alla struttura; volendo vederlo "mezzo vuoto" effettuare  un soccorso in queste condizioni non è certo il massimo. 
L'auspicio? Che si completino ad più presto i lavori per poter usufruire la struttura per ogni evenienza ed in sicurezza

Maltempo: Marina Lunga (foto Alice Profilio)

Cade albero sulla Canneto - Lami

Un albero si è abbattuto sulla strada sulla Canneto - Lami. Per fortuna non si trovava a transitare nessuno. Unica conseguenza: il traffico bloccato
Sul posto stanno per giungere i vigili del fuoco.
Per la foto, grazie a Francesco Megna

Eolie "spazzate" dal vento ed "invase" dal mare.Bagnamare "allagata", automobilisti optano per strada di Serra. Attenzione qui ad un albero sulla strada

Sono ancora forti le raffiche di vento, a tratti più intense di stamane, che stanno "spazzando" le Eolie. Di conseguenza alquanto tempestoso il mare che sta invadendo anche le strade nelle zone più esposte (nella foto di Roberto Greco il mare a Marina Corta).
A Marina Lunga sono dovuti intervenire i vigili del fuoco (caposquadra Peditto) per salvare dalla fuori del mare otto piccole imbarcazioni che si trovavano sulla spiaggia. Sono state "tirate a secco" sulla strada
Sulla provinciale di Bagnamare i marosi invadono con costanza la sede stradale e molti automobilisti per raggiungere Canneto da Lipari e viceversa stanno optando per transitare da Serra.
Come ci segnala una nostra lettrice su questa strada bisogna prestare la massima attenzione. Poco prima della curva del dissalatore c'è un albero sulla sede stradale