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domenica 29 maggio 2016
Gli auguri ai festeggiati di oggi, 29 Maggio
Eolienews augura Buon Compleanno a Fulvio Caruso, Lucia Puglisi, Marzia Lorizio, Antonio Giuffrè, Erina Iacono, Davide Casamento, Francesco Ingenito, Grazia Sciacchitano, Roberto Piemonte, Massimo Biviano, Davide Giannitto
Auguri da mamma Anna e da Eolienews anche per i coniugi Angela Utano e Fabio Iovini che festeggiano oggi il loro Compleanno.
Auguri da mamma Anna e da Eolienews anche per i coniugi Angela Utano e Fabio Iovini che festeggiano oggi il loro Compleanno.
sabato 28 maggio 2016
Processione Corpus Domini. Assessore Sardella invita ad esporre coperte bianche ai balconi
In occasione della solennità del Corpus Domini di domani e della relativa processione Eucaristica che si svolgerà, dopo la Santa Messa, per le vie del centro urbano di Lipari, si invitano tutti i cittadini a voler esporre dai balconi, lungo tutto il percorso, delle coperte bianche in modo tale da rendere più suggestiva questa processione.
Sarà l'occasione per fare rivivere una antica tradizione.
Sarà l'occasione per fare rivivere una antica tradizione.
Giovanni Sardella (assessore)
Matrimonio Currò - Marino. Auguri da Eolienews
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Per info: 331.9825640
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Si rimuova foto di Quattrocchi che "sponsorizza" la Calabria. Assessore Pajno scrive al sito che utilizza impropriamente l'immagine
Ospedali di Ischia e Procida, Commissario Asl Napoli 2 D'Amore: Dobbiamo garantire un’assistenza ospedaliera di qualità agli isolani
Ha preso il via ad Ischia il convegno organizzato dall’ASL Napoli 2 Nord dal titolo: “L’offerta di salute nelle piccole isole: implementazione di modelli sanitari. Confronto tra le realtà sanitarie dell’Isola d’Ischia e dell’Isola d’Elba”, l’evento, fortemente voluto dall’Azienda Sanitaria, si è proposto come un’importante occasione di dialogo tra la popolazione delle isole di Ischia e Procida e i vertici della sanità campana.
Al convegno, infatti, hanno preso parte tra gli altri il Commissario ad Acta alla Sanità per la Regione Campania Joseph Polimeni, il SubCommissario regionale Claudio d’Amario, il Consulente del Presidente della Regione, Enrico Coscioni e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia, Silvestro Scotti.
“Stamattina – ha detto il Commissario dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore – è stata raccolta la disponibilità del Commissario Polimeni e del Professor Coscioni ad aprire un tavolo di livello regionale sul tema degli ospedali isolani. Credo si tratti di un passo importante per dare centralità ai problemi di salute di Ischia e Procida e per costruire un percorso utile a garantire servizi adeguati e standard organizzativi all’avanguardia. Quel che è certo è che lavoriamo per garantire un’assistenza ospedaliera di qualità agli isolani”.
Nel corso della mattinata il Commissario Polimeni, il SubCommissario d’Amario e il Professor Coscioni hanno incontrato una delegazione di cittadini di Procida che manifestavano contro la chiusura dell’ospedale isolano, prevista nel recente Piano Ospedaliero della Campania. Il Professor Coscioni ha ampiamente rassicurato i cittadini intervenuti circa l’assistenza sanitaria che sarà loro garantita.
Il convegno, che ha come focus il confronto tra i modelli di assistenza sanitaria nelle piccole isole si avvale della testimonianza di Antonino Scirè, già Presidente dell’Associazione Nazionale Sanità nelle Piccole Isole, di Gianni Donigaglia, Direttore Sanitario del Distretto Sanitario dell’Isola di Elba.
Al convegno, infatti, hanno preso parte tra gli altri il Commissario ad Acta alla Sanità per la Regione Campania Joseph Polimeni, il SubCommissario regionale Claudio d’Amario, il Consulente del Presidente della Regione, Enrico Coscioni e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia, Silvestro Scotti.
“Stamattina – ha detto il Commissario dell’ASL Napoli 2 Nord Antonio d’Amore – è stata raccolta la disponibilità del Commissario Polimeni e del Professor Coscioni ad aprire un tavolo di livello regionale sul tema degli ospedali isolani. Credo si tratti di un passo importante per dare centralità ai problemi di salute di Ischia e Procida e per costruire un percorso utile a garantire servizi adeguati e standard organizzativi all’avanguardia. Quel che è certo è che lavoriamo per garantire un’assistenza ospedaliera di qualità agli isolani”.
Nel corso della mattinata il Commissario Polimeni, il SubCommissario d’Amario e il Professor Coscioni hanno incontrato una delegazione di cittadini di Procida che manifestavano contro la chiusura dell’ospedale isolano, prevista nel recente Piano Ospedaliero della Campania. Il Professor Coscioni ha ampiamente rassicurato i cittadini intervenuti circa l’assistenza sanitaria che sarà loro garantita.
Il convegno, che ha come focus il confronto tra i modelli di assistenza sanitaria nelle piccole isole si avvale della testimonianza di Antonino Scirè, già Presidente dell’Associazione Nazionale Sanità nelle Piccole Isole, di Gianni Donigaglia, Direttore Sanitario del Distretto Sanitario dell’Isola di Elba.
MAREVIVO TORNA A LAMPEDUSA, LINOSA, USTICA E PANTELLERIA PER RECUPERARE PNEUMATICI ABBANDONATI SUI FONDALI
Marevivo torna a bonificare i fondali della Sicilia, recuperando pneumatici abbandonati.
A poche ore dall'inizio dell'attività, sono centinaia i copertoni già recuperati. A riportarli sulla riva una grande squadra "che sta aiutando gli isolani a riprendersi le bellezze locali, che l'uomo superficialmente, nel tempo, ha rovinato".
Le prossime tappe saranno a Linosa, Ustica e Pantelleria.
Il lavoro di recupero dei pneumatici sarà accompagnato da attività ludico - educative per i bambini in cui il progetto farà tappa. Una lezione all'aria aperta farà capire l'importanza del rispetto dell'ambiente e come i copertoni possono essere riciclati. Senza un'azione controllata di conversione del materiale, infatti, i copertoni resteranno nei fondali per sempre.
La campagna, che si ripete ogni anno poco prima dell'inizio della stagione estiva, ha già fatto tappa nel resto della penisola mentre in Sicilia è iniziata oggi, con una tappa congiunta di due giorni a Lampedusa e Linosa.
Il progetto, oltre che con l'associazione Marevivo Italia e la delegazione Marevivo Sicilia, è realizzata in collaborazione con EcoTyre. Grazie alla collaborazione tra quest'ultima azienda e i volontari ambientalisti, Lampedusa e Linosa potranno consegnare i pneumatici trovati sia sulla terra ferma che in mare senza dover sostenere costi di smaltimento, che non sono molto economici.
"La raccolta nell'isola è iniziata questa mattina coinvolgendo tutti i diving di Lampedusa, dell'AMP Isole Pelagie - raccontano i volontari della Sicilia - e hanno dato il loro supporto anche le associazioni dei pescatori, i cittadini lampedusani, la ditta Isida, i giovani operatori del progetto Open Beach. La guardia costiera ha garantito il controllo e la sicurezza di tutta l'operazione".
Il progetto, oltre che con l'associazione Marevivo Italia e la delegazione Marevivo Sicilia, è realizzata in collaborazione con EcoTyre. Grazie alla collaborazione tra quest'ultima azienda e i volontari ambientalisti, Lampedusa e Linosa potranno consegnare i pneumatici trovati sia sulla terra ferma che in mare senza dover sostenere costi di smaltimento, che non sono molto economici.
"La raccolta nell'isola è iniziata questa mattina coinvolgendo tutti i diving di Lampedusa, dell'AMP Isole Pelagie - raccontano i volontari della Sicilia - e hanno dato il loro supporto anche le associazioni dei pescatori, i cittadini lampedusani, la ditta Isida, i giovani operatori del progetto Open Beach. La guardia costiera ha garantito il controllo e la sicurezza di tutta l'operazione".
A poche ore dall'inizio dell'attività, sono centinaia i copertoni già recuperati. A riportarli sulla riva una grande squadra "che sta aiutando gli isolani a riprendersi le bellezze locali, che l'uomo superficialmente, nel tempo, ha rovinato". Le prossime tappe saranno a Linosa, Ustica e Pantelleria.
Il lavoro di recupero dei pneumatici sarà accompagnato da attività ludico - educative per i bambini in cui il progetto farà tappa. Una lezione all'aria aperta farà capire l'importanza del rispetto dell'ambiente e come i copertoni possono essere riciclati. Senza un'azione controllata di conversione del materiale, infatti, i copertoni resteranno nei fondali per sempre.
Grazie Eminenza carissima. "Lettera aperta" di Don Giuseppe Mirabito al Cardinale Capovilla
In questi giorni, dopo
aver appreso dell’ “ultimo pellegrinaggio”
di S. Emin. il Sig. Cardinale Loris Francesco Capovilla, tra le tante lettere
indirizzatemi dal 1983 (allora
adolescente) ad oggi, ho letto e riletto
alcune espressioni da Lui inviatemi, nel settembre di tre anni or sono, in una
lettera che mi indirizzava dopo il 60° di sacerdozio dell’amato don Gennaro.
“Caro Giuseppe, in
questo ultimo tratto di percorso del pellegrinaggio terreno, mi fa buona
compagnia un pensiero di Hermann Hesse: “Quando uno è diventato vecchio e ha
adempiuto la sua parte, il compito che gli spetta è di fare, in silenzio,
amicizia con la morte; non ha più bisogno degli uomini, ne ha incontrati
abbastanza”. Ripeto sovente con San Paolo: “Ho terminato la mia corsa, ho combattuto
la buona battaglia, ho conservato la fede”.
Lunedì prossimo, mi
sentirò spiritualmente presente alla S. Messa esequiale nella Chiesa
Parrocchiale di Sotto il Monte Giovanni XXIII.
Da Lipari eleverò preghiere per
la sua eletta anima, confidando da oggi, nella sua preghiera e ringraziando il buon Dio di averlo posto,
quale pietra miliare, sul mio sacerdotale cammino. Grazie, Eminenza carissima per l’affetto, l’amicizia, i consigli, la
preghiera.
Una delle foto che allego mi riporta all’ultimo incontro con Lui, insieme a
don Gennaro, di qualche anno fa.
Don Giuseppe Mirabito
Madonna del Terzito al monumento per i Caduti e a Cugna Corte (Pianoconte) (foto 1°parte)
Domani la Madre Celeste nel suo peregrinare per le Eolie raggiungerà Quattropani
Vi proponiamo il primo blocco di foto dell'evento di ieri
PROGETTO CONTINUITA’ ALLA SCUOLA DI CANNETO: UN’OCCASIONE PER CRESCERE (di GIANLUCA VENEROSO- VANIA GIUNTA )
Il dizionario della nostra “scuolaglossia” (perdonate l’ardito neologismo, ma rende omaggio a un’abitudine tutta nostrana di inseguire motti e slogan tra una riforma e l’altra) si fregia di vocaboli e acronimi di disparata provenienza e valenza. Nulla da eccepire contro un mondo di saperi e teorie che fanno capo a dottrine serie e ben ponderate, ma oltre la manualistica c’è “oltre” e c’è “altro”. Chiuse le porte delle nostre benemerite aule, noi insegnanti interagiamo quotidianamente con storie di vita e sfide sociali non sempre comuni…non sempre facili: disagi di apprendimento, crisi familiari che frantumano certezze e autostima dei nostri piccoli cittadini di domani, esempi disorientanti di una generazione dell’apparire che omologa “tutto” rischiando di produrre un vacuo “niente”……
Di fronte a questo turbinio di incognite spinose i libri non bastano, anzi (sembrerà un’eresia imperdonabile!) talvolta addirittura non servono. Ci sono altri saperi e sapori di cui i nostri ragazzi sono affamati: cercano incoraggiamenti costruttivi, momenti di umanità e calore, persone che parlino col cuore ad altre persone, prescindendo dai formalismi delle gerarchie. Cercano una scuola “umana” dove l’errore-fobia lasci spazio al dialogo e L’HAI SBAGLIATO ceda il passo al PUOI FAR MEGLIO. Una scuola che orienti e accolga. Che si faccia famiglia e dove la fermezza delle regole conviva con le fragranze, spesso rarefatte, della tenerezza.
È questa la scuola che abbiamo visto e respirato giovedì pomeriggio, nel Plesso di Canneto, in occasione dell’incontro di continuità che ha coinvolto ragazzi di III Media (Secondaria di I grado, in base allo slang corrente) e bambini uscenti dalla V classe della Primaria.
Un confronto di curiosità, allegria e spensieratezza. Un gradevolissimo spaccato pomeridiano all’insegna dello stare bene insieme.
Coordinati con egregia attenzione dalla prof. Vania Giunta, pioniera di una docenza restia ai nozionismi fini a se stessi, i “terzini” hanno dato vita a un gustosissimo siparietto – con tanto di presentatori – durante il quale, tra battute e diapositive, hanno illustrato ai più piccini gli aspetti salienti della nuova scuola che da Settembre li vedrà tra banchi più alti: spazi, attività, materie…. Insomma un esaustivo ABC sull’imminente futuro studentesco che li attende! E tutto in una veste divertente ma mai dispersiva, dimostrando come si può “imparare a imparare” anche col sorriso a fior di labbra.
I brillanti ciceroni si sono inoltre dilettati nella lettura di semplici, ma accorati, testi poetici di loro “penna”, in cui si è parlato di amicizia, socievolezza, rispetto…. quella malta necessaria a cementare rapporti significativi anche quando i registri sono chiusi e i voti superflui.
In chiusura, poi, attraverso un effervescente Powerpoint, abbiamo ripercorso in immagini e ritmi pop tre anni di visite guidate, gite, feste e occasioni di crescita collettiva, ulteriore riprova di una scuola che non vuol mai perdere di vista il fattore umano, in assenza del quale nessuna forma di cultura si tradurrebbe in valore o conoscerebbe la benché minima utilità.
I “quintini”, cuccioli spauriti dinanzi a una dimensione del tutto inedita, si sono così ritrovati immersi in un clima di estrema serenità. Hanno mosso i loro primi passi su un sentiero, lungo sì e ancora da scoprire, ma ben spianato, grazie alle impronte ferme di chi li ha preceduti.
GIANLUCA VENEROSO- VANIA GIUNTA
Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (XXV° parte)
Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Quando - Quannu
Quella - Chidda
Quercia - Ghiannu
Quest'anno - Auannu
Piazza Mazzini....disastrata! (foto Daniela Russo)
Nelle foto di Daniela Russo come si presenta la parte iniziale di Piazza Mazzini a Lipari,quella che immette all'area di parcheggio e transitata da amministratori (sigh!) e cittadini che si recano al palazzo comunale e dai turisti che da Sottomonastero raggiungono la rocca del Castello ed il Museo.
Ma non è tutto....c'è anche l'avanzare della "boscaglia" nell'area oggetto dei lavori infiniti
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