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venerdì 10 maggio 2024
giovedì 9 maggio 2024
Politiche sociali, dalla Regione 17 milioni di euro per i disabili gravissimi
Politiche sociali, si insedia il gruppo interistituzionale per il contrasto a pedofilia e pedopornografia
Nel dettaglio, il gruppo si occuperà della progettazione triennale di un programma di attività, del monitoraggio per l’emersione di crimini sessuali e delle richieste di aiuto, sia da parte di minori vittime di abuso o sfruttamento sessuale o di potenziali "sex offender", attraverso strumenti di supporto e accompagnamento. Particolare attenzione sarà rivolta a bambini e ragazzi in situazione di maggiore fragilità e vulnerabilità, come minori con disabilità, stranieri non accompagnati, richiedenti asilo o coinvolti nella crisi dei rifugiati. Inoltre, sarà promossa una campagna di informazione e sensibilizzazione, anche attraverso la creazione di un apposito portale o mediante l’utilizzo di portali esistenti, su queste tematiche e sugli strumenti di contrasto messi in campo dalla Regione.
Prevista anche la stipula di protocolli d’intesa tra le istituzioni pubbliche e private, le realtà associative e di volontariato, le forze dell’ordine e le case-famiglia, volti a rafforzare la rete territoriale già esistente e a effettuare un’analisi dei bisogni formativi degli operatori che intervengono sul fenomeno della pedofilia e pedopornografia. Si procederà anche alla verifica dell'effettiva presenza e disponibilità sul territorio di strutture predisposte al soccorso e all’assistenza delle vittime con la predisposizione di un'apposita banca dati.
"Eoliani che non ci sono più" ( 14° video: durata 4 minuti circa)
Continuiamo con le pubblicazioni di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato.
Copertina: Franco Giunta; 1) Francesco Lauricella; 2) Giovanna Longo; 3) ?; 4) Giovanna (Gina) Trimboli; 5) Margherita Virgona; 6) Bartolo Della Chiesa; 7) Umberto Saltalamacchia e Maria Miranda; 8) ? e Nunziata Gallo; 9) Domenico Faralla; 10) Domenico Russo; 11) ? ; 12) Eugenio Spanò; 13) Fabio Adornato; 14) Marina Casamento Biviano; 15) Franca Di Giovanni; 16) Giuseppina Mandile; 17) Franco Giunta; 18) Bartolo Profilio; 19) Paolo Roux; 20) Giovannino Medorini; 21) Anna Maria Giuffrè; 22) Stefano Cincotta; 23) Gioacchino Mannuccia; 24) Valentino Abbate; 25) Franco Trimboli; 26) Fulvio Natoli; 27) Gaetano D'Ambra; 28) Germana Franza; 29) Giacomo Greco; 30) Giovanni Deidda; 31) Giovanni Spada; 32) Giovanni Sarpi; 33) Giovanni Toni; 34) Giuseppe Cassarà; 35) Giuseppe Nocera; 36) Maria Sciacchitano; 37) Franco Scoglio; 38) Domenico Iacono; 39) Giuseppe Svezia; 40) Pino La Greca e Girolamo Crivelli; 41) Nino Natoli.Ricordando... Antonino Natoli
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
Considerazioni sulla campagna antincendio 2024 (di Renato Cacciapuoti)
- Agli Organi di stampa
locali -.jpg)
- Foto d'archivio -
(di Renato Cacciapuoti) Con il Decreto
dell’assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana
(D.A. 114/GAB del 15 marzo u.s.), è stato anticipato, rispetto agli anni
passati, l’inizio della stagione antincendio boschivo dal 15 maggio sino al 31
ottobre 2024.
La suddetta decisione prende le mosse dall’analisi dei dati statistici relativi agli eventi verificatisi nell’ultimo quinquennio e nell’ultimo decennio, i quali evidenziano un significativo incremento del numero di incendi boschivi a partire dalla seconda metà del mese di maggio ed una attenuazione degli eventi in ottobre. Invero le statistiche raccontano che nei mesi prettamente invernali si sono verificati eventi anche rilevanti.
I cambiamenti climatici in atto, recanti maggiori temperature e prolungate siccità, hanno reso ancora più alto il rischio che possano verificarsi incendi boschivi e/o di interfaccia (linee, superfici o zone dove costruzioni o altre strutture create dall’uomo si incontrano o si compenetrano con aree naturali o vegetazione combustibile) difficilmente contenibili, con le risorse umane e strumentali disponibili. Senza una adeguata prevenzione dei rischi la sola lotta attiva contro gli incendi sembra non essere sufficiente.
Nelle zone a clima mediterraneo, a causa delle succitate sfavorevoli condizioni meteo, legate al cambiamento climatico globale, gli incendi non rappresentano più un pericolo riconducibile solamente al periodo estivo.
L’estate del 2023
ha visto bruciare, senza soluzione di continuità, il nostro meridione. I dati e
le previsioni inducono a ritenere che anche il 2024 sarà un “annus horribilis” per quanto attiene gli
incendi boschivi e di interfaccia.
Alcuni dei cambiamenti auspicati involgono le Ordinanze in materia di prevenzione dal rischio incendi, fondamentale strumento nelle mani dei Sindaci. Le misure di prevenzione si devono tradurre in interventi concreti da calibrare tenendo conto delle peculiari caratteristiche del territorio.
Ad esempio, la realizzazione di fasce parafuoco assume importanza strategica unitamente alla rimozione completa della vegetazione dai bordi stradali. È oggettivamente dimostrato che la maggior parte degli incendi si propaga agevolmente grazie alla presenza di materiale vegetale secco lungo i cigli stradali. Nonostante i bilanci sempre più magri degli Enti pubblici è opportuno che gli interventi di pulitura siano realizzati in anticipo (preferibilmente entro la data di apertura della stagione antincendio) e ripetuti almeno una volta durante il periodo estivo.
Il controllo
dell’attuazione degli obblighi statuiti rappresenta un aspetto di capitale rilevanza
in quanto solo mediante l’irrogazione di sanzioni si potranno ottenere
risultati tra gli inadempienti.
Le statistiche indicano che, nel nostro territorio, sempre più di frequente, gli incendi hanno inizio per “colpa” (negligenza, imperizia ed imprudenza). L’accensione di “fuochi controllati” in agricoltura nel periodo di divieto assoluto di accensione, corrispondente al periodo di massimo rischio, non può essere consentito in alcun modo.
Gli incendi verificatisi
ad aprile, dapprima in Sicilia, poi in Calabria ed in Sardegna, indicano
plasticamente i cambiamenti ai quali dovremmo in futuro sempre più abituarci.
Pertanto, a
partire dal 15 maggio p.v., in questi Comuni, è fatto divieto assoluto di
lasciare ammucchiati i rifiuti o residui vegetali vicino ai boschi o terreni
incolti, bruciare stoppie, materiale erbaceo e residui di potature. Allo stesso
tempo è stato ordinato ai proprietari, affittuari, conduttori o detentori a
qualsiasi titolo di fondi incolti di provvedere alla pulizia dei terreni,
specie quelli adiacenti le reti viarie di trasporto o zone urbanizzate
(lasciando una fascia di rispetto non inferiore a 10 metri dai confini di
proprietà e dai fabbricati).
È un vero peccato che, ad oggi, non sia ancora stato emanato il suddetto provvedimento da parte del Comune di Lipari.
Festeggiano il compleanno...
i
"I Bastardi di...Scoglio". Meeting a Lipari con gli ex calciatori dell'ACR Messina dal 6 al 9 giugno
mercoledì 8 maggio 2024
Stromboli, manutenzione straordinaria del molo: In corso il montaggio del nuovo pontile di attracco
COMUNICATO
Procedono speditamente i lavori di manutenzione straordinaria del pontile di attracco sul lato sud del molo di Scari a Stromboli. Il pontile, interamente realizzato nel cantiere dalla ditta Special Tubi Uno Srl di Giammoro, è giunto a Stromboli lunedì sera con un grande pontone e, proprio in queste ore, si sta procedendo al montaggio, affidato alla ditta Opere Marittime Generali S. C. A. R. L.
Nonostante le condizioni del tempo non favorevoli, gli operai stanno lavorando per completare il montaggio nel più breve tempo possibile.
I lavori, finanziati con i fondi dell’Emergenza conseguente all’alluvione del 2022, sono stati disposti dal Sindaco Gullo in quanto Commissario Straordinario dell’emergenza, e saranno completati entro questa settimana.
Festeggiano il compleanno ...
Ricordando... Luigi Bernabò Brea
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
Autonomie locali, approvato il piano di riparto del Fondo per investimenti 2024: 115 milioni ai comuni siciliani
Le somme assegnate potranno essere utilizzate dai Comuni anche per il pagamento delle quote capitale dei mutui accesi per spese di investimento. Il decreto n. 108 del 24 aprile 2024, contenente l’elenco completo dei comuni e delle relative assegnazioni, può essere visionato sul sito del dipartimento delle Autonomie locali a questo link





