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lunedì 13 maggio 2024
Festeggiano il compleanno...
Ricordando... Ada Di Lorenzo ved. Cincotta
DIODATO annuncia sette concerti estivi, uno a Panarea
Ricordiamo che il cantautore ha vinto il David di Donatello per la miglior canzone originale con “La mia terra” che è parte della colonna sonora del film “Palazzina Laf” diretto da Michele Riondino.
domenica 12 maggio 2024
A Patti il Festival del Cinema italiano con le 'Stelle d'argento'. Serata di gala al teatro di Tindari. Eolie coinvolte con il «Malvasia Food & Wine Festival»
“I Bastardi di Scoglio”, svelati i nomi degli ex calciatori presenti a Lipari per la manifestazione in memoria del tecnico eoliano
La manifestazione si terrà a Lipari dal 6 al 9 giugno 2024, prevista una mostra fotografica, una tavola rotonda con ospiti d’eccezione e la “partita dei ricordi” con vecchie glorie e attuali calciatori dell’ACR Messina.
Fervono i preparativi per l’organizzazione del primo evento celebrativo in memoria dell’indimenticato allenatore Franco Scoglio. Infatti, per la prima volta si celebra un evento a quasi 19 anni dalla sua scomparsa, nella terra che ha dato i natali all’allenatore andava orgoglioso delle sue origini eoliane. Tutto questo lo si deve a Raffaele China e al figlio Michele, operatori culturali di Lipari, ma soprattutto grazie alla spinta di Gaetano Orto, ex calciatore e storico portiere del Lipari prima di emigrare in altre compagini della provincia.
L’evento si terrà grazie all’impegno dell’associazione socio-ricreativa “Gli amici del presepe”, ma soprattutto grazie a sponsor privati e istituzionali come la “Federalberghi” locale, rappresentata da Christian Del Bono, e il patrocinio del Comune di Lipari, guidato dal sindaco Riccardo Gullo. Il Gruppo editoriale “Gazzetta del Sud” sarà media-partner della manifestazione.
Oggi, l’organizzazione rende noti
i nomi dei “bastardi” di Franco Scoglio che hanno garantito la
propria presenza a Lipari per l’evento celebrativo. Si tratta dell’ex storico
capitano Antonio Bellopede, dei difensori Romolo Rossi e Carmelo
Mancuso, dei centrocampisti Enrico Vendittelli, Peppe Catalano
e Luciano Orati, dell’attaccante Alberto Diodicibus, e infine del
portiere Vincenzo Di Palma. L’elenco dei “bastardi” potrebbe arricchirsi
nei prossimi giorni con un nome rilevante.
L’evento sarà arricchito da una mostra fotografica curata da Francesco Saya, e da una tavola rotonda avente come oggetto le “Frasi storiche del professore Scoglio”, con la partecipazione di importanti giornalisti.
Lipari 12 maggio 2024
E' deceduta Concetta Barbaraci ved. Mirabito
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Vulcani, nuove tecniche per prevedere un'eruzione
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AGI - L'analisi dei serbatoi del magma profondi potrebbe rivelare informazioni importanti sulle eruzioni vulcaniche, anticipando con più precisione il rischio di un evento eruttivo. Lo suggerisce uno studio, pubblicato sulla rivista 'Science Advances', condotto dagli scienziati dell'Imperial College di Londra e dell'Università di Bristol. Il team, guidato da Catherine Booth, ha esaminato il magma a 20 chilometri in profondità sotto la superficie terrestre, dove le rocce vengono fuse prima di salire nelle camere più alte.
Attualmente, spiegano gli esperti, non esistono tecnologie in grado di prevedere il rischio di eruzioni vulcaniche, che possono provocare impatti devastanti sulle persone, sull'ambiente e sulle infrastrutture. I ricercatori hanno utilizzato i dati raccolti da 60 eruzioni vulcaniche altamente esplosive, verificatesi in Stati Uniti, Nuova Zelanda, Giappone, Russia, Argentina, Cile, Nicaragua, El Salvador e Indonesia.
Stando a quanto emerge dall'indagine, i fenomeni che si verificano in profondità sono strettamente collegati alle eruzioni. In particolare, frequenza composizione e portata delle eruzioni sono correlate al tempo che il magma impiega per formarsi e risalire dai serbatoi profondi al di sotto della crosta terrestre. Queste nuove informazioni, sostengono gli esperti, potrebbero rappresentare la base per lo sviluppo di nuove tecnologie in grado di prevedere con più accuratezza il rischio di un'eruzione. "Ci siamo concentrati sulla comprensione dei serbatoi di sorgenti di magma nelle profondità - afferma Booth - dove la roccia fusa viene immagazzinata prima di un'eruzione. Combinando i dati raccolti con modelli computerizzati avanzati, siamo stati in grado di esaminare la composizione, la struttura e la storia delle rocce nella profondità della crosta terrestre. Abbiamo scoperto che le eruzioni vengono guidate principalmente dalla galleggiabilità del magma, anche se altri fattori giocano un ruolo importante, come la dimensione dei serbatoi".
La galleggiabilità del magma è un parametro legato alla composizione chimica e alla densità della roccia fusa rispetto a quella solida circostante. "Quando il magma può restare in sospensione - osserva ancora l'esperta - si solleva e crea fratture nella solida roccia sovrastante, scorrendo attraverso le fratture molto rapidamente, provocando un'eruzione". "Migliorare la nostra comprensione dei processi alla base dell'attività vulcanica - continua Matt Jackson, collega e coautore di Booth - è fondamentale per far luce sui fattori che guidano le eruzioni. Il nostro lavoro rappresenta un passo cruciale verso un migliore monitoraggio e una previsione più accurata di questi eventi geologici. Nei prossimi step, cercheremo di perfezionare i modelli, incorporando il flusso tridimensionale e tenendo conto delle diverse composizioni dei fluidi, dato che in questa indagine abbiamo considerato solo alcuni parametri. In ultima analisi, queste conoscenze ci aiuteranno a essere più preparati in caso di eventi estremi".







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