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sabato 7 giugno 2025

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Pesca, al via bando da sei milioni di euro. Barbagallo: «Una risposta concreta per il settore»

La Regione investe 6 milioni di euro per rafforzare le infrastrutture fisiche nei porti di pesca o nei luoghi di sbarco, migliorare la tracciabilità delle produzioni, investire in tecnologie dell’informazione. Sono questi gli obiettivi del bando “Piccoli interventi infrastrutturali a terra a servizio della pesca marittima” pubblicato sul sito del dipartimento regionale della Pesca mediterranea.

«Il governo Schifani offre una risposta concreta alle criticità segnalate dagli operatori del settore, - dice l’assessore all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo - a partire dalla carenza di infrastrutture di base, come impianti per la conservazione del pescato, aree di carico/scarico sicure, servizi igienico-sanitari e punti di rifornimento, che ostacola il regolare svolgimento delle attività e mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori. Uno strumento a disposizione dei Comuni e delle Autorità di sistema del mare della Sicilia per la realizzazione di piccoli interventi infrastrutturali in porti, luoghi di sbarco e aree di vendita del pescato, in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità che guardi al futuro».

Il bando, consultabile a questo link, si rivolge nello specifico alle amministrazioni pubbliche nel cui territorio si trovano porti, luoghi di sbarco o sale di vendita del pescato e alle Autorità di sistema portuale del mare, titolari e gestori di porti di pesca e/o di luoghi di sbarco. L’importo massimo che potranno ottenere i beneficiari è di 300 mila euro. Le domande vanno presentate via pec all'indirizzo dipartimento.pesca@certmail.regione.sicilia.it entro il prossimo 5 agosto.

Santo del giorno: San Roberto di Newminster

IL SANTO DEL GIORNO:
San Roberto nacque a Gargrave, in Inghilterra, attorno all'anno 1100. La sua storia si ricollega alla fortunata diffusione in tutta Europa, e anche in Inghilterra, dell'Ordine francese di Citeaux, o cistercense, che ebbe il suo maggior centro propulsivo nella celebre abbazia di Chiaravalle, dove fu Abate il grande San Bernardo.

Studiò a Parigi e al ritorno in patria fu ordinato sacerdote e nominato rettore.

Nel 1132, si unì ai monaci benedettini nella nuova fondazione di Fontains. Le sue doti di saggezza e di pietà lo posero in particolare luce tra i compagni, e qualche anno dopo ebbe l'incarico di fondare il secondo monastero cistercense nel paese, a Newminster dove diede grande impulso alla vita di questa nuova abbazia.

Come guida della nuova comunità, egli si preoccupò soprattutto della formazione spirituale dei giovani. Per loro scrisse bellissimi trattati e commenti ai libri sacri. Ma le lezioni più efficaci le dette con il proprio esempio dedicandosi alla carità e alla preghiera, strumento con cui combatteva il demonio.

I monaci di Newminster poterono così additare il loro superiore quale esempio a tutti i cistercensi, e anche ai fedeli. Un esempio la cui efficacia non cessò dopo la morte, avvenuta nel 1159, e seguita dagli onori riservati ai Santi, anche se l'Abate Roberto non venne mai canonizzato ufficialmente dalla Chiesa.

Eolie: viabilità e riqualificazione del territorio, al via gli interventi strategici programmati dalla Città Metropolitana di Messina


La Città Metropolitana di Messina accelera sulla riqualificazione delle infrastrutture dell’arcipelago eoliano, avviando un articolato piano di interventi finalizzati a migliorare sicurezza, stabilità e funzionalità delle principali vie di collegamento tra le isole di Lipari, Vulcano e Filicudi. 

In particolare, Palazzo dei Leoni ha affidato le attività propedeutiche di studio e progettazione, finanziate dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che definiranno la reale valutazione dei rischi strutturali e geomorfologici che coinvolgono i ponti Pietraliscia, Lisca Bianca, il ponte “Porticello”, ricadenti sulla strada provinciale 180, e il ponte sulla strada provinciale 181/E, che si snodano nell'area delle ex cave di pomice, interessata da importanti condizioni di dissesto.

Le indagini tecniche e le analisi specialistiche si pongono l’obiettivo di definire strategie di messa in sicurezza e di stabilizzazione delle infrastrutture in un’area particolarmente fragile dal punto di vista ambientale e morfologico.

Ma l'attività di riqualificazione viaria dell'ex Provincia prosegue con ulteriori azioni.

E' stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria delle strade provinciali 178, 179 e 181/B, finanziati con fondi pubblici per un importo complessivo di circa 259.291 euro, che prevedono interventi puntuali e diffusi lungo le vie di competenza metropolitana, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni di sicurezza e risolvere criticità strutturali e funzionali delle arterie stradali nelle isole interessate.

In parallelo, è stato finanziato con fondi ex ANAS un progetto strategico per il consolidamento della galleria e la difesa costiera sulla strada provinciale 181 di Pignataro, a Lipari, per un importo complessivo di 399.000 euro. 

L’intervento mira a rafforzare il costone sovrastante la galleria e a proteggere un tratto di strada soggetto a erosione, in un’area di grande importanza per la mobilità interna all’isola. Questi lavori sono fondamentali per garantire la stabilità del territorio e prevenire eventuali rischi legati a fenomeni di dissesto.

Inoltre, sono previste operazioni di scerbatura e pulizia delle banchine e delle pertinenze stradali, attività che assumono un ruolo preventivo in vista della stagione estiva e della crescente attenzione alla prevenzione degli incendi, tutelando così la sicurezza pubblica e l’ambiente.

“Gli interventi che stiamo programmando – ha commentato il sindaco metropolitano Federico Basile - rappresentano un passo importante per la tutela e la valorizzazione delle infrastrutture dell’arcipelago delle Eolie. La Città Metropolitana di Messina si impegna a garantire un sistema viario più sicuro e resiliente, considerando anche la sensibilità dell’area alle criticità idrogeologiche, che potrebbero compromettere la stabilità delle opere. In tal senso, sono in costante contatto con il sindaco di Lipari Riccardo Gullo e con il consigliere metropolitano Antonino Russo, per coordinare efficacemente il programma di messa in sicurezza e dare soluzioni adeguate alla comunità eoliana”.

Buongiorno...così!


 

venerdì 6 giugno 2025

Omicidio a Pace del Mela, trovato il cadavere di un uomo in una strada che costeggia la A20

(fonte: gazzettadelsud.it) Il cadavere di un uomo, non ancora identificato, è stato ritrovato nella cunetta di una stradina sterrata laterale a via Antonino Torre, adiacente alla via Nazionale e che costeggia l'autostrada A20, in località Giammoro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno richiesto il supporto dei militari del RIS, e il sindaco di Pace del Mela, Mario La Malfa. Dai primi rilievi emerge che l'uomo sarebbe stato ucciso. L'omicidio risalirebbe a 24-48 ore fa.

Secondo una prima ricostruzione, potrebbe trattarsi di un'esecuzione in piena regola: la vittima sarebbe stata inseguita e poi uccisa. Presente sul luogo anche il procuratore capo di Barcellona, Giuseppe Verzera, che coordina l'inchiesta, insieme al medico legale di turno, Giovanni Andò, impegnato in un primo esame esterno del corpo.

Sul posto sono arrivati anche gli uomini dello Squadrone carabinieri Eliportato Cacciatori di Sicilia, i quali con i metal detector stanno cercano bossoli o tracce utili. Per permettere ai mezzi dei carabinieri di sostare ed effettuare in sicurezza i rilievi del caso, è stata chiusa temporaneamente la corsia di marcia dell'autostrada A20, adiacente al luogo del delitto.

Sgombero detriti a Ginostra. Giuffrè (FdI) "Protezione Civile Regionale e la Presidenza della Regione sollecitano l'assente Comune di Lipari".

COMUNICATO: Amministrazione Comunale (Sindaco, assessori e delegato) politicamente inesistenti e intanto a Ginostra si continua a camminare tra sabbia, detriti e fango.

A distanza di oltre 20 giorni dalla recente alluvione che ha investito l’isola di Stromboli a Ginostra ancora il Comune di Lipari non ha provveduto allo sgombero di sabbia, detriti e fango. La Protezione Civile Regionale e la Presidenza della Regione sollecitano il Comune di Lipari.

A seguito della nostra ultima segnalazione e del pronto riscontro della Presidenza della Regione, con nota  prot. N. 24967 del 29 maggio 2025 il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha formalmente sollecitato il Comune di Lipari all’avvio tempestivo dei lavori di somma urgenza per la rimozione dei detriti e il ripristino della funzionalità nei siti colpiti.

“Tale sollecito – scrive la Protezione Civile - seguiva l’autorizzazione del contributo di Euro 37.000,00 disposta con prot. N. 23643 a valere sul bilancio regionale. Nella nota inviata dalla Protezione Civile al Comune si evidenziava che, trattandosi di interventi di somma urgenza, non è richiesta alcuna ulteriore autorizzazione per l’esecuzione dei lavori che devono pertanto essere avviati senza indugio.”

“Ad oggi, il Comune di Lipari – scrive ancora la Protezione Civile - non ha ancora fornito riscontro circa l’avvio delle attività né ha trasmesso documentazione tecnica o amministrativa in merito.”

“In relazione alla segnalazione trasmessa – concludono dalla Protezione Civile -   si provvederà a reiterare la richiesta di immediata attivazione al Comune, al fine di garantire il superamento delle criticità evidenziate e tutelare la pubblica incolumità, in particolare in vista dell’incremento dei flussi turistici.”

Ringraziamo pertanto la Presidenza della Regione e la Protezione Civile Regionale per l’immediato e fattivo interessamento e restiamo fiduciosi nella risoluzione a breve termine di quanto da noi segnalato nei giorni scorsi.

Questa è un ulteriore riprova di come a livello locale viene gestita la cosa pubblica con un Comune totalmente assente e disconnesso nonostante la piena disponibilità, anche economica, del Governo Nazionale, di quello Regionale e di tutti gli Enti coinvolti.

 Gianluca Giuffrè - Coordinatore Comunale Circolo Fratelli d’Italia Servello/Ivaldi Isole Eolie

 

Approdo danneggiato dalla mareggiata, in 5 mesi solo silenzi. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 6 giugno 2025


 

Dalla Regione due milioni ai Comuni virtuosi nella valorizzazione territoriale. A Lipari per bandiera blu e verde (2024)

 La Regione Siciliana ha stanziato quasi due milioni di euro in favore dei Comuni che si sono distinti per l’attuazione di politiche virtuose in materia di accoglienza, sostenibilità ambientale, inclusione e valorizzazione del patrimonio turistico e culturale. Un decreto firmato dall’assessore regionale alle Autonomie locali, Andrea Messina, assegna contributi a quei centri che, nel corso del 2024, hanno ottenuto importanti riconoscimenti da parte di enti nazionali e internazionali. 


«Questo intervento – dice Messina – è un segno tangibile dell’attenzione che il governo Schifani riserva alle buone pratiche messe in campo dagli enti locali. Vogliamo incentivare comportamenti virtuosi e replicabili, promuovendo modelli di sviluppo capaci di salvaguardare il paesaggio, innalzare la qualità dei servizi e rafforzare la vocazione turistica dei nostri territori. Un investimento che guarda al futuro della Sicilia, valorizzando le eccellenze che la rendono sempre più attrattiva a livello internazionale».

Le somme sono state ripartite sulla base di parametri oggettivi (comune e popolazione) tra i Comuni di una stessa categoria. In particolare, 350 mila euro sono stati assegnati ai 14 Comuni insigniti della Bandiera Blu, riconoscimento della Fondazione per l’educazione ambientale (Fea): si tratta di Menfi, in provincia di Agrigento; di Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Lipari, Roccalumera, Santa Teresa Riva, Taormina e Tusa, nel Messinese; di Ispica, Pozzallo, Modica, Ragusa e Scicli, in provincia di Ragusa.

Ai Comuni che hanno ricevuto la Bandiera Verde, conferita da una commissione di pediatri italiani alle località particolarmente attente alle esigenze dei più piccoli, sono stati assegnati complessivamente 150 mila euro. Tra questi ancora Menfi nell'Agrigentino; Catania; Giardini Naxos e Lipari in provincia di Messina; Balestrate, Cefalù e Palermo nel Palermitano; Ispica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce, Scicli e Vittoria in provincia di Ragusa; Noto in quella di Siracusa; Campobello di Mazara, Marsala, Mazara del Vallo e San Vito Lo Capo nel Trapanese.

Centomila euro sono stati ripartiti tra i Comuni che hanno ricevuto il riconoscimento della Bandiera Lilla, simbolo di attenzione verso l’inclusività e l’accessibilità per le persone con disabilità. Tra questi Caltabellotta (Agrigento); Catania; i centri di Alì Terme, Furci Siculo, Letojanni, Milazzo, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Santa Teresa Riva, Savoca e Tusa nel Messinese; Avola in provincia di Siracusa e San Vito Lo Capo nel Trapanese. 

Ai Comuni “plastic free” sono andati complessivamente 250 mila euro per l’impegno dimostrato nella riduzione dell’utilizzo della plastica e nella tutela dell’ambiente. Tra questi Favara (in provincia di Agrigento), Belpasso (Catania), Santa Teresa Riva (Messina), Cefalù (Palermo), Modica (Ragusa), Avola (Siracusa) e Castelvetrano (Trapani).

Un impegno particolare è stato riservato ai borghi siciliani, che custodiscono il cuore identitario della regione: 800 mila euro, infatti, sono stati assegnati ai 20 Comuni che hanno ricevuto il titolo di “Borgo più bello d’Italia”, quale sostegno per interventi di accoglienza e promozione turistica e culturale.

Infine, un contributo per complessivi 320 mila euro è stato equamente suddiviso ai Comuni designati “Borgo dei Borghi” a partire da Militello in Val di Catania, vincitore dell’edizione 2025, e proseguendo con Gangi, Montalbano Elicona, Sambuca di Sicilia e Petralia Soprana, già premiati in passato con lo stesso riconoscimento.


L’elenco dettagliato dei comuni e delle dotazioni è consultabile a questo link 

Porto di Santa Marina Salina. Circomare Lipari interdice "passeggiata"

L’Ufficio circondariale marittimo Lipari, con apposita ordinanza, ha proceduto all’interdizione della struttura perimetrale del molo di sopraflutto "cosiddetta passeggiata" del porto di Santa Marina Salina, in quanto gli accessori portuali risultano ammalorati e non idonei al sicuro transito pedonale.

 

Proposta di legge: indennità a chi lavora nelle isole. Dalla Gazzetta del sud del 6 giugno 2025


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Città metropolitana di Messina avvia interventi in varie strade provinciali





Analoga comunicazione è stata inoltrata dalla Città metropolitana al consigliere metropolitano Nuccio Russo, a fronte del suo interessamento su queste tematiche

Tanti auguri!

Buon compleanno a Laura Cipicchia, Kasia Laszczak, 
Davide Guarino, Riccardo Utano, Caterina Taranto, Anna Rosa Polo, Catena Cappadona, Chiara Cipicchia, Giulia Profilio, Loredana Rando, Francesco Biancheri, Rocco Papandrea, Alessandro Lepore

C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Prima di una trasferta campionato 1976 – 77


Da sx in alto: Luigi Barrica(tifoso) Rosario Rossano, Federico Gallo, Giuseppe Lo Schiavo, Laidi Arashi, Mimmo Milanese.
Accosciati da sx: Orazio Messina, Pucci Adornato,  Pippo Mirto (tifoso)

A nuoto sulla rotta dei delfini, a Stromboli evento finale. L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 6 giugno Ansa - Si concluderà domani, con la nuotata, in staffetta, non competitiva, lungo il periplo dell’isola di Stromboli (circa 12 km) il progetto “Eolie a nuoto: sulla rotta dei delfini” promosso nell’ambito dei progetti Europei “Life delfi” e “Life oasis” e portato avanti da Filicudi wildlife conservation, associazione no profit che, da più di 20 anni, si occupa della salvaguardia delle popolazioni di cetacei e tartarughe marine nelle isole Eolie e del Pronto soccorso tartarughe marine di Filicudi.

Dopo aver nuotato, negli anni precedenti, nei tratti di mare tra Alicudi e Filicudi, Filicudi e Salina, Salina e Vulcano e poi intorno alle isole di Lipari, Filicudi e Panarea, con Stromboli si raggiungerà l'obiettivo dell’impresa di connettere, idealmente, l’arcipelago eoliano, al fine di promuovere la salvaguardia e la tutela del mare e in particolare la rotta dei delfini e delle tartarughe marine. Anche questa volta, lo staff di Filicudi wildlife conservation e le imbarcazioni di supporto ai nuotatori, che si alterneranno lungo il percorso, si occuperanno e si preoccuperanno di recuperare i rifiuti di plastica incontrati durante la navigazione e di monitorare la presenza dei delfini. (ANSA)

Luglio: Transiti - incontri letterari a Filicudi


 

Buongiorno...così!