Sulla base della relazione tecnica dell’ingegner Giuseppe Raffa viene consentito lo sbarco e, quindi, il transito sul porto, esclusivamente ai mezzi con peso complessivo non superiore a 3,5 tonnellate (la precedente ordinanza, emessa all’indomani della mareggiata, lo fissava a 5). I veicoli devono procedere lungo un percorso definito, uno alla volta.
L’ordinanza, tra l’altro, fa divieto assoluto di transito contemporaneo di pedoni e veicoli sulla campata del molo.
Restano pienamente operativi i punti d’approdo lato nord e sud destinati all’approdo dei mezzi veloci di linea.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.