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giovedì 29 gennaio 2026

Comunicato ufficiale degli studenti organizzatori della recente occupazione dell’Istituto Isa Conti

COMUNICATO

In relazione alle comunicazioni della nostra dirigente tramite la circolare che ha come oggetto: diffida formale all’interruzione dell’occupazione dei locali scolastici e del ripristino del pubblico servizio, vi comunichiamo formalmente che noi alunni organizzatori in concordanza con tutti gli studenti occupanti presenti durante questa mattinata, abbiamo deciso di sgomberare come da accordo i locali scolastici. durante il nostro ultimo periodo di tempo all’interno dell’istituto abbiamo provveduto a ripristinare tutte le aule  nella loro forma originale. nel procedere a pulire tutte le aule, i corridoi, i servizi igienici  e le aule alle quali abbiamo avuto accesso.

Come sempre abbiamo voluto far trasparire, il nostro é stato un movimento deciso ma pacifico, che mirava non a creare atti di vandalismo, anzi a sollevare il nostro istituto tramite attività ricreative che aiutassero in maniera pratica a dimostrare i nostri disagi e a esporli nel modo migliore possibile.  

In concordia con la dirigente ricercheremo una modalità già per questo venerdì per poter procedere tramite un sistema di co-gestione, fiduciosi nel trovare un accordo. 

Durante il confronto con la dirigente di ieri, a tarda sera, avevamo deciso di insistere e perdurare nel mantenere uno stato di occupazione a discapito di concordare già ieri sera una co-gestione. perché per i punti da noi richiesti, nonostante siamo ben consapevoli che la DS nel ruolo che ricopre abbia fatto il possibile nel suo potere e competenze, abbiamo trovato le risposte che lei ha fornito insufficienti per concludere un movimento che mirava come ripetiamo con assiduità: a far esporre le istituzioni di grande rilievo a confrontarsi con noi. nessuna di loro si é esposta. l’unica figura istituzionale ad averlo fatto é stata la preside: ma con 4 punti sui quali non avevamo la certezza di poter ricevere riscontro abbiamo preferito perdurare.

Successivamente alla diffida, siamo dopo un rapido confronto andati a informarci in caserma, con lo scopo di ricevere informazioni utili per tutelare tutti gli  studenti da qualsiasi rischio o pericolo e dopo aver appreso le possibili conseguenze, abbiamo di comune accordo deciso di fermarci per non incorrere in danni o nel rendere la situazione difficoltosa per tutti gli  studenti dell’istituto, provocando uno  stato di disordine e non di pacifismo. 

Il nostro impegno non è stato comunque vano, abbiamo ottenuto:

grande attenzione da parte dei giornali e dell’opinione pubblica;

tempistiche certe riguardanti le criticità sulla sicurezza;

conferma della riattivazione dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento in tempi brevi;

conferma dell’impegno della dirigente a richiedere nuovamente l’utilizzo di un edificio comunale adeguato per lo svolgimento dell’educazione fisica.

Nonostante ciò non ci fermeremo qui, l’azione di protesta andrà avanti, anche se in forma diversa, al fine di vigilare sui processi avviati e ricevere ulteriori risposte da parte di enti competenti.

Gli studenti organizzatori dell’azione: Sergio Savio Beninati, rappresentate d’istituto; Mariano Greco, rappresentante d’istituto; Gabriele Castellino, rappresentante d’istituto; Miriam Acquaro, rappresentante della Consulta Provinciale;  Isabella Conti; Sara Finocchiaro; Andrea Aiello; Grace Taranto; Lorenzo Catania ; Riccardo Ranzino.

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