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mercoledì 19 agosto 2026

I consiglieri comunali d'opposizione sul nuovo pontile aliscafi di Vulcano: "Basta scuse, si garantisca l'apertura"


Forse, anche nell'attuale approdo "d'emergenza", i viaggiatori sono sotto il sole. La foto è di oggi. Ringraziamo il lettore che l'ha postata su un nostro post su fb




Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo; Responsabile del Servizio di Protezione Civile del Comune di Lipari Dott. Domenico Russo; All'Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità;  All'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti; Al Circomare di Lipari; Al Presidente della Regione Siciliana; Alla Prefettura di Messina; Alla Capitaneria di Porto di Milazzo; Alla Liberty Lines; Alla Pro Loco di Vulcano

OGGETTO: NUOVO PONTILE ALISCAFI DI VULCANO - BASTA SCUSE, SI GARANTISCA L'APERTURA

I sottoscritti Consiglieri comunali del Comune di Lipari, in relazione alla nota del Sindaco e del Responsabile della Protezione Civile del 18 agosto 2026, prot. n. 34314, ritengono necessario intervenire con fermezza, perché le argomentazioni utilizzate per mettere in discussione l'imminente attivazione del nuovo pontile appaiono tardive, contraddittorie e francamente incomprensibili.

La prima questione riguarda la tempistica. Dalla riunione del 5 agosto sono trascorsi 14 giorni. È quindi sorprendente che soltanto oggi, a due giorni dall'apertura, il Sindaco rappresenti nuove problematiche relative alla viabilità e alla sicurezza.

Se tali criticità esistevano, dovevano essere affrontate per tempo, attraverso il necessario coordinamento con gli uffici, la Polizia Municipale, la Capitaneria e tutti gli altri soggetti interessati.

Non si può arrivare alla vigilia dell'apertura di un'opera strategica per Vulcano e scoprire improvvisamente problemi che avrebbero dovuto essere preventivamente gestiti dall'Amministrazione.

Particolarmente poco convincente appare poi l'argomento della mancanza di una copertura.

Sia chiaro: una copertura è certamente necessaria e deve essere realizzata. Ma la domanda è molto semplice: oggi gli aliscafi attraccano in commistione con le navi. E nell'attuale area di attracco non esiste comunque una copertura adeguata per i passeggeri in attesa, ma solo una struttura precaria. Cosa cambierebbe, dunque, mantenendo l'attuale situazione? Nulla. Anzi, con il nuovo pontile si risolverebbero problemi ben più importanti e immediati.

L'attuale utilizzo promiscuo della banchina da parte di navi e aliscafi determina congestione, sovrapposizione delle operazioni e soprattutto una situazione di forte criticità per la sicurezza dei pedoni.

I passeggeri sono costretti a transitare in aree nelle quali operano e sostano camion, automezzi e altri mezzi destinati alle operazioni di imbarco sulle navi.

È questa la situazione che dovrebbe preoccupare maggiormente chi ha responsabilità in materia di sicurezza.

Il nuovo pontile nasce invece proprio per separare i flussi delle navi da quelli degli aliscafi, riducendo la congestione e le interferenze tra pedoni e mezzi e garantendo maggiore sicurezza.

Per questo appare paradossale che, proprio alla vigilia dell'apertura, si utilizzi la mancanza della copertura come argomento per rallentare un'opera che può contribuire concretamente a migliorare la sicurezza dell'area portuale. Se il problema è garantire ombra e riparo ai passeggeri, lo si risolva concretamente.

Nelle more della realizzazione della copertura definitiva si può ricorrere a strutture amovibili e temporanee, come già avvenuto in altre aree del territorio. Ma questo non può essere un reale impedimento all’apertura di un’opera che è stata collaudata e dotata di tutti i pareri necessari.

Si può aprire il pontile e, successivamente o contemporaneamente, realizzare la copertura. Questa sarebbe una soluzione seria e responsabile.

C'è poi una domanda che merita una risposta chiara:

Quale altro approdo delle isole appartenenti al Comune di Lipari è oggi dotato di una copertura strutturale per gli aliscafi? Nessuno, tranne l’attuale approdo degli aliscafi dell’isola di Lipari realizzato dalla precedente amministrazione dopo vent’anni dalla sua apertura.

Perché proprio adesso, a Vulcano, questa esigenza sembra essere diventata una condizione quasi imprescindibile? Perché tutte queste preoccupazioni e tutte queste scuse arrivano proprio ora, per Vulcano?

Sia chiaro: nessuno sostiene che il nuovo pontile non debba essere migliorato. La copertura va realizzata. L'accoglienza va migliorata. La viabilità va organizzata.

Ma tutto questo può e deve essere fatto senza impedire l’imminente apertura di un'opera che serve proprio a eliminare le criticità oggi esistenti.

Il nuovo pontile consente di separare i flussi, ridurre la congestione e soprattutto aumentare la sicurezza dei pedoni.

Dopo 14 giorni dalla riunione del 5 agosto non è serio arrivare a 48 ore dall'apertura sollevando problematiche che avrebbero dovuto essere affrontate e risolte per tempo.

Non è serio utilizzare l'assenza di una copertura come motivo per mettere in discussione il nuovo pontile.

E non è serio ignorare che la situazione attuale nella banchina di attracco degli aliscafi e delle navi presenta proprio quelle criticità di sicurezza e commistione dei flussi che il nuovo pontile dovrebbe contribuire a risolvere.

Per questo riteniamo che l'Amministrazione debba smettere di cercare problemi dell'ultima ora e concentrarsi sulle soluzioni.

Si apra immediatamente il nuovo pontile. Si separino i flussi. Si garantisca la sicurezza dei pedoni. Si realizzi successivamente o in contemporanea la copertura, anche inizialmente con una soluzione amovibile, nelle more di quella definitiva.

E soprattutto si smetta di utilizzare la copertura come alibi. Perché una domanda, a questo punto, è inevitabile e riteniamo doveroso porla pubblicamente: non è che dietro questa improvvisa e sproporzionata attenzione sul nuovo pontile di Vulcano vi siano interessi o beghe politiche che vanno oltre il reale interesse dei cittadini e della sicurezza dell'isola?

Ci auguriamo sinceramente che non sia così. Ma proprio per fugare ogni dubbio, chiediamo all'Amministrazione di dimostrarlo con i fatti.

Vulcano non ha bisogno di scuse. Ha bisogno del nuovo pontile, di sicurezza, di ordine e di soluzioni concrete.

I Consiglieri comunali
Gaetano Orto, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria

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