Forse, anche nell'attuale approdo "d'emergenza", i viaggiatori sono sotto il sole. La foto è di oggi. Ringraziamo il lettore che l'ha postata su un nostro post su fb
Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo; Responsabile del Servizio di Protezione Civile del Comune di Lipari Dott. Domenico Russo; All'Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità; All'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità Dipartimento delle Infrastrutture, Mobilità e Trasporti; Al Circomare di Lipari; Al Presidente della Regione Siciliana; Alla Prefettura di Messina; Alla Capitaneria di Porto di Milazzo; Alla Liberty Lines; Alla Pro Loco di Vulcano
OGGETTO: NUOVO PONTILE ALISCAFI DI
VULCANO - BASTA SCUSE, SI GARANTISCA L'APERTURA
I sottoscritti Consiglieri comunali del Comune di
Lipari, in relazione alla nota del Sindaco e del Responsabile della Protezione
Civile del 18 agosto 2026, prot. n. 34314, ritengono necessario intervenire con
fermezza, perché le argomentazioni utilizzate per mettere in discussione
l'imminente attivazione del nuovo pontile appaiono tardive, contraddittorie e
francamente incomprensibili.
La prima questione riguarda la tempistica. Dalla
riunione del 5 agosto sono trascorsi 14 giorni. È quindi sorprendente che
soltanto oggi, a due giorni dall'apertura, il Sindaco rappresenti nuove
problematiche relative alla viabilità e alla sicurezza.
Se tali criticità esistevano, dovevano essere
affrontate per tempo, attraverso il necessario coordinamento con gli uffici, la
Polizia Municipale, la Capitaneria e tutti gli altri soggetti interessati.
Non si può arrivare alla vigilia dell'apertura di
un'opera strategica per Vulcano e scoprire improvvisamente problemi che
avrebbero dovuto essere preventivamente gestiti dall'Amministrazione.
Particolarmente poco convincente appare poi l'argomento
della mancanza di una copertura.
Sia chiaro: una copertura è certamente necessaria e
deve essere realizzata. Ma la domanda è molto semplice: oggi gli aliscafi
attraccano in commistione con le navi. E nell'attuale area di attracco non
esiste comunque una copertura adeguata per i passeggeri in attesa, ma solo una
struttura precaria. Cosa cambierebbe, dunque, mantenendo l'attuale situazione? Nulla.
Anzi, con il nuovo pontile si risolverebbero problemi ben più importanti e
immediati.
L'attuale utilizzo promiscuo della banchina da parte
di navi e aliscafi determina congestione, sovrapposizione delle operazioni e
soprattutto una situazione di forte criticità per la sicurezza dei pedoni.
I passeggeri sono costretti a transitare in aree nelle
quali operano e sostano camion, automezzi e altri mezzi destinati alle
operazioni di imbarco sulle navi.
È questa la situazione che dovrebbe preoccupare
maggiormente chi ha responsabilità in materia di sicurezza.
Il nuovo pontile nasce invece proprio per separare i
flussi delle navi da quelli degli aliscafi, riducendo la congestione e le
interferenze tra pedoni e mezzi e garantendo maggiore sicurezza.
Per questo appare paradossale che, proprio alla
vigilia dell'apertura, si utilizzi la mancanza della copertura come argomento
per rallentare un'opera che può contribuire concretamente a migliorare la
sicurezza dell'area portuale. Se il problema è garantire ombra e riparo ai
passeggeri, lo si risolva concretamente.
Nelle more della realizzazione della copertura
definitiva si può ricorrere a strutture amovibili e temporanee, come già
avvenuto in altre aree del territorio. Ma questo non può essere un reale
impedimento all’apertura di un’opera che è stata collaudata e dotata di tutti i
pareri necessari.
Si può aprire il pontile e, successivamente o contemporaneamente,
realizzare la copertura. Questa sarebbe una soluzione seria e responsabile.
C'è poi una domanda che merita una risposta chiara:
Quale altro approdo delle isole appartenenti al Comune
di Lipari è oggi dotato di una copertura strutturale per gli aliscafi? Nessuno,
tranne l’attuale approdo degli aliscafi dell’isola di Lipari realizzato dalla
precedente amministrazione dopo vent’anni dalla sua apertura.
Perché proprio adesso, a Vulcano, questa esigenza
sembra essere diventata una condizione quasi imprescindibile? Perché tutte
queste preoccupazioni e tutte queste scuse arrivano proprio ora, per Vulcano?
Sia chiaro: nessuno sostiene che il nuovo pontile non
debba essere migliorato. La copertura va realizzata. L'accoglienza va
migliorata. La viabilità va organizzata.
Ma tutto questo può e deve essere fatto senza impedire
l’imminente apertura di un'opera che serve proprio a eliminare le criticità
oggi esistenti.
Il nuovo pontile consente di separare i flussi,
ridurre la congestione e soprattutto aumentare la sicurezza dei pedoni.
Dopo 14 giorni dalla riunione del 5 agosto non è serio
arrivare a 48 ore dall'apertura sollevando problematiche che avrebbero dovuto
essere affrontate e risolte per tempo.
Non è serio utilizzare l'assenza di una copertura come
motivo per mettere in discussione il nuovo pontile.
E non è serio ignorare che la situazione attuale nella
banchina di attracco degli aliscafi e delle navi presenta proprio quelle
criticità di sicurezza e commistione dei flussi che il nuovo pontile dovrebbe
contribuire a risolvere.
Per questo riteniamo che l'Amministrazione debba
smettere di cercare problemi dell'ultima ora e concentrarsi sulle soluzioni.
Si apra immediatamente il nuovo pontile. Si separino i
flussi. Si garantisca la sicurezza dei pedoni. Si realizzi successivamente o in
contemporanea la copertura, anche inizialmente con una soluzione amovibile,
nelle more di quella definitiva.
E soprattutto si smetta di utilizzare la copertura
come alibi. Perché una domanda, a questo punto, è inevitabile e riteniamo
doveroso porla pubblicamente: non è che dietro questa improvvisa e
sproporzionata attenzione sul nuovo pontile di Vulcano vi siano interessi o
beghe politiche che vanno oltre il reale interesse dei cittadini e della
sicurezza dell'isola?
Ci auguriamo sinceramente che non sia così. Ma proprio
per fugare ogni dubbio, chiediamo all'Amministrazione di dimostrarlo con i
fatti.
Vulcano non ha bisogno di scuse. Ha bisogno del nuovo
pontile, di sicurezza, di ordine e di soluzioni concrete.
I
Consiglieri comunali
Gaetano Orto, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Cristina Dante, Lucy
Iacono, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria


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