Cerca nel blog

mercoledì 26 agosto 2026

Il Vascelluzzo di Messina e il Vascelluzzo di Lipari in Processione per il 24 agosto 2026 (video: Mario Profilio)

È stata una festa di San Bartolomeo particolarmente significativa quella vissuta quest’anno a Lipari, dove, accanto al venerato simulacro d’argento del Patrono, ha sfilato in processione anche il Vascelluzzo di Messina, tornato sull’isola a cento anni dal suo storico arrivo. 
 Un ritorno carico di memoria, che ha impreziosito le celebrazioni del 24 agosto e rinnovato un legame religioso e culturale antico. 
Il prezioso reliquiario messinese era infatti arrivato a Lipari il 22 agosto 1926, portando con sé un frammento della pelle di San Bartolomeo, ottenuto dall’arcivescovo di Messina Angelo Paino dal Patriarca e dal Capitolo della Cattedrale di Venezia. 
La reliquia fu donata alla comunità eoliana e accolta nella baia di Portinente da una folla di fedeli. 
Proprio in quella occasione monsignor Paino invitò i liparesi ad avere un proprio Vascelluzzo. L’appello fu raccolto dalla comunità: grazie alle offerte degli eoliani residenti e di quelli emigrati, nel 1930 venne realizzato il Vascelluzzo di Lipari, destinato a custodire la preziosa reliquia. 
Quest’anno, dunque, il Vascelluzzo messinese è tornato a Lipari dopo un secolo, grazie alla disponibilità della Confraternita di Santa Maria dei Marinai di Messina. 
Il 23 agosto era stato accolto a Marina Corta e accompagnato in processione verso la Cattedrale insieme al clero, al Seminario di Messina e alle confraternite dell’isola, in occasione dei Primi Vespri della solennità. 
Il ritorno del Vascelluzzo ha riportato alla memoria quel viaggio del 1926. 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.