Lipari, con la chiusura delle ultradecennale attività, perde oggi un pezzo della sua identità e fonte di cultura.
Un'edicola, che attraverso la gestione e il sacrificio di varie generazioni dei Belletti, ha rappresentato un prezioso punto di riferimento sul territorio e dove, ognuno di noi, almeno una volta, è entrato per un giornale, un libro, una rivista, per dei dischi, per una delle tante raccolte di figurine.
"E' la logica del tempo che trascorre e del nuovo che avanza" potrebbe dire qualcuno. Per la larga maggioranza degli isolani è un pezzo di storia civica che si chiude, un presidio di cultura (uno dei pochi dell'isola) che viene a mancare.
Foto: Estateolie

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