Al COMMISSARIO AD ACTA dott. Angelo Sajeva
Al Segretario Generale del Comune di Lipari
Al Dirigente del Servizio Economico-Finanziario
e per competenza
all’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Regione Siciliana - Dipartimento delle autonomie locali -
Servizio 1 Indirizzi generali e contenzioso
Servizio 3 - Coordinamento dell'attività di vigilanza e controllo sugli enti locali - Ufficio ispettivo
alla Corte dei Conti PALERMO
Al Collegio dei Revisori dei Conti
Al SINDACO
agli Assessori comunali
ai colleghi Consiglieri Comunali
Oggetto: Riscontro a segnalazione obbligatoria prot. 35564 del 28/08/2026 relativa allo stato di criticità finanziaria/squilibrio finanziario ex art. 153, comma 6, del D.Lgs n° 267/2000 e s.m.i. ed alla successiva nota di contestazione e richiesta di intervento commissariale a firma dei Consiglieri comunali del 31/08/2026 – DIFFIDA AD ADEMPIERE ALLA PREDISPOSIZIONE DELLA PROPOSTA DI RIEQUILIBRIO PER GLI ADEMPIMENTI DI CUI ALL’ART. 193 T.U.EE.LL.
Sono costretto, nella mia funzione di Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, ad intervenire in relazione alle questioni evidenziate nella segnalazione “obbligatoria” prot. 35564 del 28/08/2026 a firma del Dirigente del Responsabile Economico-Finanziario del Comune di 1 Lipari per intimare, tanto a quest’ultimo, quanto alla Giunta Municipale ed al Sindaco di Lipari, di attivarsi, ognuno per le proprie e rispettive competenze, a predisporre e depositare, presso l’Ufficio di Presidenza del civico consesso liparese, la necessaria proposta di deliberazione per il riequilibrio che, ai sensi dell’art. 193 T.U.EE.LL., dovrà essere vagliata e, ove possibile, approvata dal Consiglio Comunale.
Ciò dispongo, a scanso di ogni possibilità di apodittiche e fantasiose teorizzazioni procedimentali sull’argomento, poiché dal tenore della “segnalazione obbligatoria” resa dal Dirigente Finanziario, parrebbe potersi evincere che, una volta emanato il comunicato, tanto la Giunta Municipale, quanto gli Uffici ed i Dirigenti non debbano più occuparsi del problema e debbano quasi lasciare da solo il Consiglio Comunale a doversi occuparsi di come ripianare gli squilibri creati dall’amministrazione attiva.
Non intendo, volutamente, chiosare sulla tempestività della segnalazione del Dirigente (che comunque interviene ben oltre i sette giorni previsti dall’art. 153 T.U.EE.LL. rispetto alla data di avvenuta conoscenza della situazione di fatto desumibile dalla precedenti comunicazioni di febbraio e giugno 2026 nelle quali lo stesso dr. Cavallaro riferisce oggi di aver provveduto al deposito della proposta per la Giunta Municipale per l’approvazione dello schema di Bilancio in condizioni di squilibrio), ma debbo ancora una volta puntualizzare e chiarire, a beneficio di tutti gli Organi ed Autorità in indirizzo, che a dette comunicazioni tra Dirigente Finanziario e Giunta Comunale o Sindaco, il Consiglio Comunale è sempre stato tenuto all’oscuro ed in disparte e che, la recentissima “segnalazione obbligatoria” del 28 agosto u.s. è la prima missiva sull’argomento che viene indirizzata al sottoscritto ed agli altri Consiglieri Comunali.
Non mi è dato sapere, pertanto, se lo stesso Commissario ad Acta dr. Sajeva, fosse già stato informato della situazione reale dei conti del Comune di Lipari e della sussistenza dello squilibrio finanziario dell’Ente oggi divelato dalla “comunicazione obbligatoria” del Dirigente Finanziario, così come non è noto, allo stato degli atti, se gli stessi componenti del Collegio dei Revisori dei Conti che, in base all’art. 239, comma 1, lett. a) T.U.EE.LL. costituisce “Organo di collaborazione del Consiglio Comunale” siano mai stati coinvolti da dette precedenti comunicazioni interne ed informati delle criticità finanziarie esistenti nell’Ente.
Per meglio comprendere le dinamiche che hanno portato all’attuale condizione e ricostruirne i passaggi e per meglio focalizzare, anche a beneficio del Commissario ad Acta e degli stessi Revisori dei Conti, la situazione che il Comune è chiamato ad affrontare, risulta però necessario che lo stesso Dirigente Finanziario dr. Cavallaro unitamente al Segretario Generale dr. Le Donne, provvedano a consegnare con immediatezza, oltre a copia degli schemi dei PEF TARI ed IDRICO dai quali si possano evincere le criticità rilevate dal Dirigente medesimo, anche la copia del progetto di Bilancio e di DUP 2026-2028 già depositati presso il Sindaco e la Giunta Municipale (e da questi mai approvati) corredati da ogni allegato e dai pareri degli Uffici che su detti atti siano stati appositi e/o espressi ed alla copia della nota prot. 23620 del 17/06/2026 utilizzata per provvedere a detto deposito, nonché, copia della comunicazione prot. 6906 del 24/02/2026 di precedente segnalazione dello squilibrio contabile diretta, a quanto pare, alla sola Giunta Municipale.
Quanto sopra per poter dare adeguata conoscenza e consapevolezza ai componenti del Consiglio Comunale circa la situazione di criticità segnalata dal Dirigente Finanziario del Comune e consentire l’adozione dei provvedimenti indicati come necessari dalla legge per ovviare alla condizione di squilibrio secondo il disposto dell’art. 193 T.U.EE.LL.;
Senza che ciò possa sembrare ovvio o comunque superfluo, ribadisco e preciso che il Consiglio Comunale è organo deliberante e non certo “Organo Tecnico” e che pertanto, per poter rispettare i termini imposti dal T.U.EE.LL., risulta inevitabilmente necessario che i Dirigenti competenti, unitamente alla Giunta Municipale, anche su sollecito diretto o su iniziativa dell’Organo con poteri sostitutivi da tempo già formalmente insediato presso il Comune di 2 Lipari, predispongano una proposta di deliberazione recante la firma del Sindaco o dell’Assessore competente, per la correzione dello squilibrio da operare con metodi o procedure conformi alle norme di legge e dotata di tutti i pareri di rito, ivi compreso quello di legittimità del Segretario Comunale e quello dell’Organo di Revisione contabile
In relazione a quanto sopra, pertanto, INVITO e DIFFIDO il Sindaco, la Giunta Municipale, il Dirigente Finanziario dell’Ente ed il Segretario Generale del Comune di Lipari a provvedere, ognuno per le proprie e rispettive competenze, a predisporre la proposta di deliberazione da sottoporre al vaglio del Consiglio Comunale per provvedere, nei termini imposti dalla legge, all’approvazione delle misure di riequilibrio secondo le procedure riportate dall’art. 193 T.U.EE.LL.
Al Commissario ad Acta dr Sajeva ed ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti chiedo di provvedere al costante e diretto monitoraggio degli adempimenti istruttori propedeutici alla formazione della proposta di deliberazione consiliare, onde evitare ogni tentativo della Giunta Municipale di profittare dell’occasione per sottrarsi alle proprie responsabilità per la risoluzione di questa grave problematica rispetto alla quale, finora, il Consiglio Comunale non è mai stato informato né coinvolto sotto l’aspetto provvedimentale.
Stante la loro rilevanza ai fini della piena conoscenza della situazione, gli atti e documenti richiesti ai sensi dell’art. 43, comma 2 del T.U.EE.LL. quale forma di accesso e diritto funzionale all’espletamento del mandato dei consiglieri comunali, dovranno essere consegnati entro il termine massimo di giorni cinque dalla data di spedizione della presente.
Lipari 3/09/2026
Il presidente del consiglio comunale
Antonino Russo

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.