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sabato 14 marzo 2026
Eolienews ricorda oggi...Renato Pagliaro
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Oggi, 14 marzo: Santa Matilde

Di principesca famiglia, nacque S. Matilde nella Sassonia. I cristiani genitori, consci della vanità delle grandezze umane, affidarono la fanciulla all'abadessa di Erfurt, perchè la educasse all'amore e al desiderio delle virtù cristiane. Matilde corrispose alle premure dei genitori e alle sollecitudini della sua educatrice, e non ritornò in famiglia, se non quando seppe essere quella la volontà di Dio.
Nell'anno 913 ella giurava fedeltà di sposa al principe Arrigo, figlio di Enrico duca di Sassonia. Questo matrimonio fu di grande vantaggio per Matilde. Infatti il suo pio sposo, dopo la morte di Corrado re di Germania, nel 919, divenne imperatore. La modestia, l'umiltà, l'innocenza e tutte le egregie doti del suo nobile animo colpivano chiunque la mirasse, molto più di quanto l'abbagliasse la magnificenza delle vesti regali. Sovente la Santa si portava a visitare gli ammalati e i poveri. Le occupazioni del suo stato non permettevano d'occupare nelle pratiche di pietà tutto quel tempo che avrebbe desiderato e perciò nel cuore della notte, mentre nella reggia tutto taceva, essa si portava in chiesa e passava ore ed ore in unione con Dio nella preghiera e nella contemplazione. Il marito era pure profondamente cattolico e assecondava la pietà e le opere della consorte.
La Divina Provvidenza quando chiama un'anima ad un grado sublime di santità, la fa passare per il crogiuolo del dolore. E Matilde che era un'anima tutta di Dio, fu visitata con il flagello della desolazione. Ecco infatti che, per una paralisi cardiaca, venne improvvisamente a mancarle lo sposo Arrigo. Fu questo per la Santa un colpo assai doloroso, sia per l'amore che portava all'amato consorte, sia per le tristi conseguenze che sarebbero seguite a questo decesso. Matilde aveva avuto tre figli: Ottone, Enrico e Brunone. Il primo era stato designato dal padre come suo successore. Ma siccome l'impero di Germania era elettivo, Enrico insorse a contrastare il potere del fratello. La Santa, che prediligeva il secondo, si dichiarò per lui, il che fu causa che fra i due prìncipi fratelli scoppiasse la guerra. Il Signore punì la predilezione della Santa per il secondogenito e permise che i suoi figli si alleassero contro di lei, la spogliassero di ogni potere. e la costringessero a ritirarsi presso un monastero. Grandi sofferenze, dispiaceri e umiliazioni dovette sopportare la regina in questi avvenimenti, tanto più che le erano causati da persone da lei tenerissimamente amate: ma tutto sopportò in ispirito di penitenza. Questa umiliazione fu lunga, ma la virtù della santa regina trionfò e i suoi figli si riconciliarono con lei e tra loro e rimisero la madre nel primitivo stato. S. Matilde spese il restante della vita specialmente nella preghiera e nelle opere di carità. Piena di meriti e di opere sante volò al premio il 14 marzo dell'anno 968.
PRATICA. L'inizio della santità sta nel desiderarla, nel domandarla a Dio, e nello sforzarsi per averla.
PREGHIERA. Dio, che con l'umiltà e costanza della tua serva Matilde ci hai insegnato come si giunga al possesso delle vere grandezze, fa', ti preghiamo, che anche noi ne imitiamo l'esempio e che le cose non ci siano che stimolo per il tuo santo servizio.
MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Alberstadt, nella Germània, il transito della beata Matilde Regina, madre di Ottóne primo. Imperatore dei Romani, celebre per umiltà e pazienza.
venerdì 13 marzo 2026
Buone notizie per i ragazzi e le ragazze di Lipari (Da un post dell'amministrazione comunale di Lipari)
BUONE NOTIZIE PER I RAGAZZI E LE RAGAZZE DI LIPARI
Si è laureato in Giurisprudenza, con il voto di 110/110, Corrado Greco
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Alessia D'ascari, Mariarosaria Barbuto, Miche Rubino, Rosalia Naso, Patrizia Naso, Umberto Cullotta, Rosa Favaloro, Anna Favaloro, Julie Sferlazzo, Martha Cataliotti, Katia Raffaele
Hanno lasciato Alicudi i 19 migranti sbarcati nella notte. L'Ansa del direttore Sarpi (foto e video)
Con le due unità raggiungeranno Milazzo da dove, dopo i necessari accertamenti medici, saranno trasferiti in un Centro d'accoglienza a Messina
Prima dello sbarco odierno nelle Eolie ve ne erano stati altri tre: il 6 settembre e il 14 ottobre del 2017 a Lipari, l'otto giugno del 2025 a Filicudi. Complessivamente sbarcarono 206 migranti tra siriani, iraniani e iracheni
Eolienews ricorda oggi...Renato Ferlazzo
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
E' nato Michele Galletta
I neogenitori Galletta Gabriele e Lisa Arcano, annunciano la nascita di
Michele!!
Ai medici del Punto nascite di Patti, vanno i nostri più sinceri ringraziamenti 🥰
In 19 tra iraniani e iracheni sbarcati ad Alicudi nelle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi
Diciannove migranti, di nazionalità iraniana e irachena, sono stati sbarcati nella notte ad Alicudi, l'isola più remota delle Eolie.
Sono tutti uomini e sono stati abbandonati nella zona di Ponente, alle spalle del centro abitato, in una zona alquanto impervia.
Ad avvistarli alle prime luci dell'alba un pescatore che ha lanciato l'allarme, allertando la Guardia costiera di Lipari.
Successivamente sono stati soccorsi da un barchino che, con una serie di viaggi, li ha trasportati nel porto dell'isola dove sono stati rifocillati dagli abitanti. Sono tutti in buone condizioni di salute e ben vestiti.
Ad Alicudi sono arrivati i carabinieri di Filicudi e una unità dell'Autorità marittima a bordo della quale, dopo i necessari accertamenti, saranno trasferiti a Messina e da qui ad un centro d'accoglienza.
Si tratta del terzo sbarco di migranti alle Eolie, negli anni scorsi due sbarchi avvennero a Lipari
Oggi, 13 marzo: San Rodrigo di Cordoba
Nei primi secoli della dominazione mussulmana della penisola iberica visse e morì martire San Rodrigo, accanto a molti altri cristiani intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato.
L'avvento dei Mussulmani segnò infatti, in Spagna, una dolorosa divisione tra popolazione cristiana e popolazione maomettana; una divisione che spesso si insinuava fin nell'interno delle famiglie, dando luogo a situazioni incresciose, e talvolta addirittura grottesche.
Nella famiglia di Rodrigo, per esempio, un fratello era acceso mussulmano; un altro, fervente cristiano. Rodrigo stesso, poi, era stato ordinato sacerdote cristiano. La convivenza, perciò, non era facile, e un giorno, in occasione di un alterco più violento del solito tra i due fratelli, Rodrigo si interpose come paciere, finendo per buscarne dall'uno e dall'altro. Ridotto privo di sensi, il fratello mussulmano gli giuocò il tiro più subdolo, caricandolo su una barella e portandolo in giro per le strade di Cordova, proclamando a gran voce che il fratello, già sacerdote cristiano, si era finalmente convertito alla fede del Profeta.
Ignaro di tutto ciò, quando si fu rimesso in sesto, Rodrigo riprese a esercitare il sacerdozio, e quando scoppiò una delle periodiche persecuzioni contro i cristiani, si allontanò da Cordova per ritirarsi in una località vicina.
Venne presto arrestato, non tanto perché cristiano, quanto come rinnegato. Se era vera infatti, come il fratello aveva proclamato, la sua conversione al Corano, il ritorno all'antica fede appariva come un vero e proprio tradimento, a meno che Rodrigo non si piegasse a rinnegare pubblicamente, davanti al Cadì, cioè al giudice arabo, la religione cristiana.
E poiché San Rodrigo non volle piegarsi, venne condannato al carcere, dove incontrò quel Salomone il quale viene oggi festeggiato, ma sul cui conto, fino a quel punto, non abbiamo notizia alcuna.
Si sa soltanto che tutti e due, Rodrigo e Salomone, si esortarono a vicenda nella fede, preparandosi al prossimo martirio. Furono infatti decapitati ambedue nell'anno 837, diventando, per così dire, fratelli di sangue, uniti in una famiglia che non conosce discordie né rivalità.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Cordova, nella Spagna, i santi Martiri Ruderico Prete e Salomone.
giovedì 12 marzo 2026
Lipari, consegnati i lavori urgenti sulla S.P. 181 di Pignataro e della galleria. Sopralluogo al Conti
L’intervento, del valore complessivo di 216.310,68 euro, è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare 2014-2020 – Asse 3 e prevede una serie di opere finalizzate al miglioramento delle condizioni di sicurezza della galleria e del tratto stradale sovrastante.
In particolare, saranno eseguiti lavori di intonacatura e pitturazione della galleria, la posa di dispositivi retroriflettenti, nonché interventi di disgaggio e pulizia delle pareti rocciose della scarpata sovrastante, con l’installazione di una rete metallica di protezione per prevenire fenomeni di caduta massi e garantire una maggiore sicurezza per la circolazione.
La S.P. 181 di Pignataro rappresenta un collegamento importante per la viabilità dell’isola e per la mobilità di residenti e visitatori, soprattutto in un territorio caratterizzato da condizioni geomorfologiche particolarmente delicate.
Con l’avvio di questo intervento, la Città Metropolitana di Messina prosegue nella sua attività di manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria metropolitana, confermando una particolare attenzione per le Isole Eolie, territori esposti agli effetti degli eventi meteorologici estremi e che necessitano di interventi continui di monitoraggio e prevenzione.
Lipari, sopralluogo del vicesindaco metropolitano Santoro al cantiere dell’Istituto “Conti Ellen Vanicher”
Prosegue l’attività di monitoraggio che la Città Metropolitana di Messina sta portando avanti sugli interventi di manutenzione e riqualificazione degli edifici scolastici del territorio.
Nel Comune di Lipari si è svolta una visita istituzionale durante la quale il Vicesindaco metropolitano Flavio Santoro, accompagnato dal Consigliere metropolitano Nuccio Russo, ha effettuato un sopralluogo presso l’Istituto Superiore "Conti Ellen Vanicher".
L’incontro ha consentito di verificare da vicino lo stato di avanzamento degli interventi attualmente in corso sull’edificio scolastico, finalizzati al miglioramento delle condizioni strutturali e funzionali del plesso e alla progressiva riqualificazione di alcuni spazi destinati alle attività didattiche.
L’iniziativa rientra nel quadro delle attività di ricognizione che l’Ente metropolitano svolge periodicamente sui plessi scolastici di propria competenza, con l’obiettivo di seguire l’andamento delle opere e mantenere un costante confronto con le realtà scolastiche coinvolte.
Il confronto con il dirigente scolastico Gianfranco Rosso ha inoltre permesso di approfondire alcuni aspetti organizzativi connessi alla presenza del cantiere all’interno dell’area scolastica, esaminando in modo condiviso le esigenze dell’istituto in questa fase dei lavori.
Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti che le lavorazioni in corso possono avere sulla quotidiana attività didattica. Sebbene si tratti di interventi necessari per migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti, la presenza del cantiere può infatti comportare alcune temporanee difficoltà organizzative per gli studenti e per il personale scolastico.
Dal dialogo è emersa la possibilità di valutare, già nel breve periodo, alcuni interventi mirati per rendere più agevole la gestione degli spazi durante la fase di cantiere. Tra le azioni prese in considerazione figurano il miglioramento degli apprestamenti di sicurezza e la riqualificazione di alcune aree pertinenziali dell’istituto, con l’obiettivo di garantire condizioni sempre più adeguate allo svolgimento delle attività didattiche e una migliore fruibilità degli spazi destinati alla comunità scolastica.
Lipari, opposizione presenta mozione per definizione agevolata delle entrate comunali
Al Segretario Generale
Oggetto: Mozione consiliare "Atto di indirizzo per la predisposizione di una proposta di deliberazione consiliare finalizzata all’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali".
MOZIONE CONSILIARE
DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI
Oggetto: Atto di indirizzo per la predisposizione di una proposta di deliberazione consiliare finalizzata all’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali.
I sottoscritti Consiglieri Comunali
Premesso che
negli ultimi anni le famiglie e le attività economiche del territorio stanno attraversando una fase economica particolarmente complessa, caratterizzata da un significativo aumento del costo della vita, dall’incremento dei prezzi dell’energia, dei servizi e dei beni di prima necessità, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di molti contribuenti di adempiere con regolarità ai propri obblighi nei confronti della pubblica amministrazione;
che tale situazione ha determinato, anche a livello locale, l’accumulo nel tempo di posizioni debitorie nei confronti dell’ente comunale, spesso aggravate da sanzioni, interessi e spese accessorie che rendono particolarmente difficile la regolarizzazione delle stesse;
che numerosi cittadini e operatori economici manifestano la volontà di sanare la propria posizione nei confronti del Comune ma incontrano difficoltà legate all’importo complessivo dei debiti maturati nel tempo;
Considerato che
l’ordinamento riconosce ai Comuni ampia autonomia regolamentare in materia di entrate proprie, ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 e degli articoli 7 e 42 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico degli Enti Locali);
che il legislatore nazionale, con l’articolo 1, commi da 102 a 110, della legge 30 dicembre 2025 n. 199 (Legge di Bilancio 2026), ha espressamente reintrodotto per gli enti territoriali – regioni, città metropolitane, province e comuni – la possibilità di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali;
che tali disposizioni chiariscono in modo esplicito la volontà del legislatore di dotare gli enti territoriali di uno strumento straordinario di gestione delle entrate, finalizzato a favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie dei contribuenti e ad incrementare la capacità di riscossione degli enti locali;
che la norma si inserisce nel quadro più ampio del rafforzamento dell’autonomia finanziaria degli enti territoriali, nel rispetto dell’articolo 119 della Costituzione;
Rilevato che
la definizione agevolata delle entrate comunali rappresenta uno strumento che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria mediante il pagamento delle somme dovute con una riduzione o eliminazione di sanzioni e interessi;
che tale strumento ha dimostrato, nelle esperienze maturate in diversi enti locali, di favorire il recupero di somme che, pur formalmente iscritte nei bilanci comunali, risultano di difficile o improbabile riscossione;
che nei bilanci degli enti locali una quota significativa dei crediti iscritti deriva infatti da entrate accertate ma non ancora riscosse, la cui esigibilità nel tempo risulta incerta;
che proprio per tale ragione la normativa contabile prevede l’istituzione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), disciplinato dall’articolo 167 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e dai principi contabili applicati della contabilità armonizzata;
che l’elevata presenza di crediti difficilmente esigibili comporta la necessità di accantonare risorse rilevanti nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, riducendo di fatto le disponibilità del bilancio comunale per servizi e investimenti;
che l’introduzione di strumenti straordinari di definizione agevolata delle entrate può contribuire a favorire il recupero di tali crediti e, nel tempo, anche ad una riduzione della loro incidenza nei bilanci dell’ente;
Ritenuto
che, in una fase economica complessa come quella attuale, le istituzioni locali debbano mettere in campo ogni strumento utile per aiutare concretamente cittadini, famiglie e imprese a regolarizzare la propria posizione nei confronti dell’ente;
che l’introduzione di una definizione agevolata delle entrate comunali possa rappresentare uno strumento di equità e buon senso amministrativo, capace di conciliare l’esigenza di sostenere i contribuenti con quella di recuperare risorse che altrimenti rischierebbero di rimanere inesigibili;
che eventuali minori entrate derivanti dalla riduzione di sanzioni e interessi potrebbero essere compensate attraverso una gestione più attenta e responsabile della spesa pubblica, privilegiando le priorità reali della comunità e riducendo spese non essenziali;
Preso atto
che i consiglieri proponenti allegano alla presente mozione una bozza di regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, predisposta quale contributo tecnico e base di lavoro
per gli uffici comunali, che resteranno naturalmente liberi di apportare tutte le modifiche ritenute necessarie nel corso dell’istruttoria amministrativa;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
a fornire indirizzo agli uffici competenti affinché predispongano una proposta di deliberazione del Consiglio Comunale finalizzata all’approvazione del Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali;
a curare l’istruttoria tecnica e contabile della proposta acquisendo i pareri previsti dalla normativa vigente;
a trasmettere la proposta alla Presidenza del Consiglio Comunale una volta completata l’istruttoria;
a sottoporre preventivamente la proposta alla Conferenza dei Capigruppo al fine di consentire un confronto istituzionale e l’eventuale miglioramento del testo;
a portare successivamente la proposta all’esame del Consiglio Comunale per la sua eventuale approvazione
Si allega lo schema di Regolamento predisposto dall’IFEL (Fondazione ANCI)
Lipari, 12/03/2026
I consiglieri comunali: Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Cristina Dante, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Ginostra, ripresi i lavori all'approdo aliscafi. Occorre intervenire anche sul muro paraonde
(la foto a corredo del post è di Rafik Bazine) Ripresi oggi a Ginostra, con l'arrivo della ditta incaricata, i lavori per il ripristino dell'approdo aliscafi.
A causa dell'inagibilità dell'approdo e del ritardato inizio dei lavori la comunità ginostrese non può usufruire di mezzi veloci (che saltano lo scalo, vista la situazione) da oltre 30 giorni.
Il ginostrese Riccardo Lo Schiavo, nel constare la ripresa dei lavori, pone un quesito: "Senza il muro paraonde, quanto resisterà?"
Il muro paraonde venne seriamente danneggiato dalla mareggiata fine 2024 ed è non è mai stato ripristinato
Detti e proverbi. Siciliani ed eoliani (49° puntata)
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Laura Zaia, Alessandro Faralla, Marinella Barretta, Massimiliano D'Auria, Gaetano La Fortuna, Mariella Profilio, Costanzo Venerando, Enrico Pajno, Daniele Di Losa, Richard Faranda, Domenico Rizzo, Vittoria Greco
Il Santo del giorno, il sole, la luna, il proverbio del giorno...e altro
E' il 71° giorno dell'anno e la Chiesa ricorda San Nicodemo da Cirò
Il sole sorgerà alle 07:25 e tramonterà alle 19:10
La luna sarà all'ultimo quarto e illuminata al 39%
Proverbio del giorno: Il vino per gli amanti, il miele per gli sposi (proverbio cinese)
Accadde oggi nel 2013: In Vaticano si apre il conclave per eleggere il successore di Benedetto XVI





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