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venerdì 28 novembre 2008

Legambiente Lipari e il casinò

Piero Roux di Legambiente Lipari ha scritto al consigliere comunale Antonio Casilli a proposito della proposta lanciata da quest'ultimo per l' Istituzione di un casinò a Lipari
Gent.mo Consigliere Casilli,
apprendiamo da Eolnews della Sua “richiesta di licenza per casa di gioco" da istituire a Lipari - inviata al Sindaco del Comune di Lipari, al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, ai consiglieri comunali, al Presidente della Provincia Regionale di Messina, all’Assessore alla Programmazione della Provincia Regionale di Messina, ai consiglieri provinciali della Provincia Regionale di Messina, agli Onorevoli Parlamentari della Provincia di Messina, al Presidente della Federalberghi, al Presidente dell' Associazione Ama Le Eolie e al presidente della Pro-loco Isole Eolie Lipari ….( ha dimenticato Legambiente, I cantori popolari ed un’altra dozzina di associazioni ma non ce ne dogliamo).
Vorremmo, però, ricordarLe che “In Italia è vietata la istituzione di casinò ad eccezione di quelli già previsti per legge”.
Le riconosciamo una indiscussa onestà personale che La tiene al riparo dalla logica seguita dagli ormai tristemente famosi: Lello Di Bari sindaco di Fasano (Brindisi) Forza Italia
Euprepio Curto Senatore nonché sindaco di Francavilla Fontana(Brindisi) Alleanza Nazionale.
La preghiamo visionare I seguenti filmati:
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=italianjob&video=9139
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=italianjob&video=9144
http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=italianjob&video=9143
http://it.youtube.com/watch?v=CNLXubqKk_8&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=qSp77PfTN3M&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=JSbJM4UqxjI&feature=related
Cordiali Saluti
Legambiente Lipari
Piero Roux

Dalla Gazzetta del sud di oggi

Lipari Il sopralluogo alle cave di pomice
Si rende necessaria la messa in sicurezza
Salvatore Sarpi
Una grande precarietà, una serie di situazioni a forte rischio sia dal punto di vista ambientale che di protezione civile, la necessità di interventi di messa in sicurezza in parte immediati, in altra parte dilazionabili(ma non troppo) nel tempo, un'opera radicale di bonifica anche dal punto di vista della rimozione di manufatti e strutture. Il tutto, purtroppo, accompagnato da un importante punto interrogativo legato al reperimento dei fondi necessari, che sembrano non essere pochi, per l'effettuazione degli interventi. Questo quanto sarebbe emerso dal sopraluogo congiunto effettuato ieri mattino alla ex cava della Pumex di Porticello, finalizzato alla messa in sicurezza del sito e fortemente sollecitato dal comune di Lipari anche per le continue emergenze di protezione civile causate, durante le piogge, dallo stato di abbandono in cui versa l'ex cava sequestrata dalla magistratura il 31 agosto del 2007. Provvedimento posto in essere in quanto alla Pumex venne contestata l'escavazione senza alcuna autorizzazione(le concessioni erano scadute). Reato per il quale le parti in causa dovranno comparire davanti al giudice monocratico del tribunale di Lipari il prossimo 24 febbraio. Il cancello della cava ha riaperto i battenti, dopo quindici mesi, quando mancavano cinque minuti alle undici e cioè quando il maresciallo dei carabinieri Salvatore Maggio ha rimosso i sigilli. Al sopraluogo hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Pumex Enzo D'Ambra , il maresciallo dei carabinieri Salvatore Maggio, il comandante della Forestale Carmelo Maieli, l'ing. Angelo Trupia del distretto minerario di Catania, il dirigente Giuseppe Celi della Provincia regionale di Messina, il dott. Domenico Russo per il comune di Lipari e l'ing. Bruno Manfrè della Protezione civile. Il gruppo si è inerpicato a piedi lungo la montagna, in quanto i tracciati percorsi nel passato dai mezzi a motore sono impraticabili. Come anticipato la chiusura della cava, la mancata messa in sicurezza, la non attuazione dei profili d'abbandono e l'opera di erosione delle acque hanno “consegnato” agli occhi del gruppo una situazione estremamente delicata che, comunque, potrà essere approfondita e valutata meglio attraverso una ricognizione aerea sul sito che sarà effettuata dall'Ente minerario e, presumibilmente, anche dalla Protezione civile. Ente minerario al quale spetterà il compito di predisporre un progetto per l'intervento nell'area delle cave. A proposito degli interventi da effettuarsi avrebbe dato la sua disponibilità ad effettuarli, con fondi pubblici e/o attraverso l'utilizzo del materiale pomicifero rimosso durante tali operazioni, il dott. Enzo D'Ambra amministratore delegato della Pumex. A conclusione del sopraluogo sono stati riposizionati i sigilli e predisposto il verbale inerente il sopraluogo. Alla luce di questo, in attesa che i tecnici e gli organismi competenti si determino(al più presto) sul da farsi, resta il fatto che l'allarme “Porticello”, lanciato da chi aveva saputo interpretare i “segnali” idro-geologici provenienti dal sito, era tutt'altro che infondato. Un allarme che alla luce di quanto si può tranquillamente vedere, pur non essendo tecnici, si allarga a tutta la fascia che da Capo Rosso, attraverso Porticello, porta alla “martoriata” Acquacalda.

Eolie: Imperversa lo scirocco

Imperversa lo scirocco nelle Eolie. Sin dal tardo pomeriggio di ieri il vento di sud-est (la cui intensità è aumentata nel corso della notte) sta letteralmente spazzando l'arcipelago. Il vento, con punte che hanno raggiunto i 58 km/h, ha ovviamente fatto salire notevolmente il mare e creato già i primi danni specie alle strutture precarie. Impossibile a Lipari, come è ben visibile dalla foto scattata dalla nostra camera fissa stamattina fra le 6 e 43 e le 7 e 05, operare nel porto di Sottomonastero dove il mare si spinge sin sopra la banchina

Match-Making - New York 20-24.11.2008 di Christian Del Bono

(Christian Del Bono) Dal 20 al 24 di novembre si è tenuta a New York la manifestazione Match-Making, organizzata da Federalberghi Isole Eolie in collaborazione con l’Associazione Salina Isola Verde.
In nostra rappresentanza erano presenti Clara Rametta (in qualità di operatore turistico ed Assessore del Comune di Malfa), Alberto Oliviero (in qualità di Presidente dell’Associazione Salina Isola Verde e Vicepresidente di Federalberghi Eolie), Angelo Paino (in qualità di componente del direttivo di Federalberghi Isole Eolie) e Antonino Caravaglio, tra i più attivi produttori e distributori di prodotti enogastronomici eoliani.
La manifestazione, snodatasi lungo un periodo di 4 giorni, ha avuto inizio con la commemorazione del centenario sul terremoto di Messina, presso la Columbia University, presenziata dal Prof. Marcello Saija e dal Console Generale Francesco Talòò.
Il secondo giorno la nostra delegazione ha partecipato alla presentazione, a cura dell’Ambasciatore Fulci, della pubblicazione: “L’Italia all’ONU 1993-1999. Gli anni con Paolo Fulci. Quando la diplomazia fa gioco di squadra”. In quest’occasione è stato possibile prendere contatto con alcuni giornalisti che già il 25 novembre avrebbero pubblicato un articolo introduttivo sulle Eolie, quale destinazione turistica fruibile tutto l’anno, sul quotidiano “America Oggi”.
Il 22 la delegazione è stata accolta dal Presidente dell’ENIT a New York, Riccardo Strano ottenendone sia la disponibilità a collaborare sia l’impegno ad organizzare, in maggio, un educational con giornalisti e TO americani alle Isole Eolie.
Il 23 la delegazione ha partecipato alla degustazione di prodotti enogastronomici eoliani organizzata, a Little Italy, da Marco Scapagnini e supportata dalla rappresentanza locale di Nino Caravaglio e dei suoi prodotti. In serata, la delegazione ha partecipato ad una degustazione organizzata alla Ghotam Hall, per i cento migliori ristoranti di New York, nel corso della quale sono stati riproposti i nostri prodotti enogastronomici e distribuiti i depliant delle strutture ricettive eoliane.
La manifestazione si è conclusa il 24, con l’organizzazione di una conferenza stampa presso la sede dell’Enit, alla presenza di giornalisti, Tour Operator e diverse personalità, tra le quali: il Console Generale Francesco Talòò e Marianna RE, Vicepresidente di “Eoliani nel Mondo”. Dopo un’introduzione da parte del Direttore dell’Enit, Ricardo Strano, Alberto Oliviero ha presentato le varie possibilità offerte dalla ricettività eoliana, raccontando come già diversi anni fa è rimasto colpito ed affascinato dalle Eolie. Clara Rametta ha evidenziato che al momento lo sviluppo turistico eoliano dipende principalmente da iniziative private che in collaborazione con alcuni TO confezionano e promuovono offerte e pacchetti turistici. Il Console Talòò oltre a raccontare la sua esperienza di soggiorno alle Eolie, ne ha evidenziato l’importanza evidenziandone l’appartenenza alla World Heritage List e quindi a patrimonio dell’umanità. Marianna Re ha intrattenuto gli ospiti ricordando piacevoli e divertenti momenti di vita eoliana.
La delegazione rientra dall’evento con la convinzione che le Eolie, ancora una volta, hanno destato un notevole interesse tra i giornalisti e gli operatori americani e con la speranza che l’azione di promozione possa concretizzarsi in nuovi flussi turistici destagionalizzati verso le isole, con particolare riguardo ai segmenti enogastronomico e culturale.

Dalla Gazzetta del sud di oggi

Giovane aggredita in auto da due persone
È stata aggredita mentre era all'interno della sua autovettura, nei pressi dell'Istituto tecnico Conti Vainicher poco dopo le 11 di mercoledì mattino. La vittima, Maria Mandarano, 32 anni di Lipari, ha denunciato ai carabinieri che, mentre si trovava alla guida della sua Nissan Micra, è stata improvvisamente fermata da una coppia di sua conoscenza. I due avrebbero aperto gli sportelli del veicolo ingiuriandola e malmenandola ripetutamente.
La donna, in stato di shock, si è recata al pronto soccorso dell'ospedale dove è stata medicata. Secondo quanto si legge nel referto medico ha riportato contusioni varie al viso, al cranio, agli arti e alla mano sinistra. Con una prognosi di sette giorni. La donna, che ha riferito di essere invalida civile, ha anche denunciato di non aver più trovato all'interno dell'autovettura il portafogli, che al momento dell'aggressione era sistemato sul cruscotto e che conteneva 1200 euro in tagli da 100, 50, e 20 euro. Contanti necessari per fare la spesa e per fare altri pagamenti.
Secondo il racconto della Mandarano all'aggressione hanno assistito alcune persone che, nonostante le grida della donna, non sono intervenute. (p.p.)

giovedì 27 novembre 2008

Question time al Senato: Tirrenia/Siremar. "Faccia a faccia" tra il sen. D'Alia e il ministro Vito

Si è tenuto oggi al Senato il question time "sulle infrastrutture nel Meridione, con particolare riferimento al ponte sullo Stretto di Messina". In questo contesto, come da noi anticipato il sen. Giampiero D'Alia ha sollevato la tematica relativa alla Siremar.
Riportiamo gli interventi di D'Alia e la risposta del ministro Vito (ovviamente, per entrambi, per la sola parte che riguarda le Eolie e la Siremar)
D'ALIA (UDC-SVP-Aut). Signora Presidente, è noto che le politiche di bilancio e finanziarie del nostro Governo in materia di infrastrutture abbiano penalizzato e continuino a penalizzare il Mezzogiorno d'Italia. Il continuo ricorso all'utilizzo dei fondi per le aree sottoutilizzate ha di fatto depredato di risorse importanti il Sud, anche rispetto ad importanti infrastrutture. La richiesta che i Gruppi di opposizione hanno fatto di un question time mirato sulle infrastrutture nel Mezzogiorno ha proprio questo scopo, quello cioè di chiarire almeno tre questioni centrali su cui, signor Ministro, le chiediamo una risposta chiara.
............. una questione riguarda la privatizzazione della Tirrenia e, in particolar modo, i collegamenti con le isole italiane, la Sicilia, la Sardegna e le isole minori.
In atto vi è una crisi del sistema di trasporto marittimo che porta alla necessità della privatizzazione di alcuni settori della navigazione marittima statale e regionale; vi è però il principio della continuità territoriale e la necessità di garantire il diritto costituzionale ai collegamenti con le isole minori che viene negato e rispetto al quale non c'è una presa di posizione chiara e concreta da parte del Governo.
Su tali tre questioni, centrali per lo sviluppo del Mezzogiorno in Italia (ponte sullo Stretto, Salerno-Reggio Calabria, autostrade del mare e navigazione marittima), ci vuole una presa di posizione chiara e l'indicazione di tempi certi da parte del Governo, che fino ad oggi ha parlato solo sui giornali, non facendo capire nulla a nessuno.
VITO, ministro per i rapporti con il Parlamento. ...........per quanto riguarda la situazione specifica da lei posta, senatore D'Alia, dei trasporti nelle isole minori, voglio ricordare che la questione dei finanziamenti deliberati dalla Giunta regionale siciliana, che ha competenza in materia, è all'attenzione del Governo e che esso intende fare in modo che venga assicurata la funzione propria dello Stato di garantire la continuità territoriale attraverso il servizio espletato dalle società del gruppo Tirrenia. Come lei sa, senatore D'Alia, la società che gestisce i collegamenti marittimi interni alla Sicilia è la Siremar, che assicura una griglia di collegamenti, garantendo così la mobilità dei cittadini siciliani, con tutte le isole minori e che l'articolo 57 del decreto-legge n. 112 del 2008, di recente approvazione, contenente la manovra economica, prevede che, su richiesta delle Regioni interessate, l'intera partecipazione detenuta dalla società Tirrenia nelle società di navigazione regionali possa essere trasferita alla Regione interessata (in questo caso, dalla Regione Sicilia rispetto alla Siremar).
Replica del sen. D'ALIA (che si è dichiarato insoddisfatto della risposta) .......La ringrazio, infine, per avere affrontato il tema della privatizzazione della Tirrenia e quello del collegamento con le isole grandi e piccole del nostro Paese. Ma qui il punto è uno solo: dovete fare con la Tirrenia quello che avete fatto con Alitalia. Siccome la Tirrenia è l'Alitalia del mare ed è l'Alitalia dei poveri, cioè del Mezzogiorno, non potete pensare di realizzare una privatizzazione a costo zero, caricando i collegamenti e le tratte sociali sul privato, che non le farà mai perché sono diseconomiche. Questa è una pura follia. Dovete rivedere la politica del Governo sulla Tirrenia e in particolar modo sulla Siremar.
Signor Ministro, apprezzo che lei abbia puntualizzato anche il problema relativo alle isole minori, ma consideri che, ad esempio, le Isole Eolie hanno la necessità di mantenere un collegamento stabile con Napoli, che è una rotta che garantisce la continuità territoriale e che il vostro Governo, la Tirrenia e la Siremar intendono dismettere, anzi, hanno già dismesso dal 1° gennaio scorso. Noi siamo in questo caso in presenza di una piena violazione di diritti costituzionalmente garantiti, che non si possono far passare con una pseudoprivatizzazione, che ha il sapore della macelleria nei trasporti pubblici e che fa tornare le isole minori agli anni Cinquanta.
Di questo bisogna parlare. Voi dovete assumervi responsabilità maggiori di quelle che non avete assunto qui oggi.

Ex cava Pumex: Problemi a non finire

Precarietà, situazioni a forte rischio sia dal punto di vista ambientale che di protezione civile, la necessità di interventi di messa in sicurezza in parte immediati, in altra parte dilazionabili(ma non troppo) nel tempo. un'opera radicale di bonifica anche dal punto di vista della rimozione di manufatti e strutture. Il tutto, purtroppo, accompagnato da un importante punto interrogativo legato al reperimento dei fondi necessari, che sembrano non essere pochi, per l'effettuazione degli interventi. Questo quanto sarebbe emerso dal sopraluogo congiunto effettuato stamattina e concluso da qualche ora alla ex cava della Pumex di Porticello, finalizzato alla messa in sicurezza del sito e fortemente sollecitato dal comune di Lipari anche per le continue emergenze di protezione civile causate, durante le piogge, dallo stato di abbandono in cui versa l'ex cava sequestrata dalla magistratura il 31 agosto del 2007.
A proposito degli interventi da effettuarsi avrebbe dato la sua disponibilità ad effettuarli, con fondi pubblici e/o attraverso l'utilizzo del materiale pomicifero rimosso durante tali operazioni, il dott. Enzo D'Ambra amministratore delegato della Pumex. A conclusione del sopraluogo sono stati riposizionati i sigilli e predisposto il verbale inerente il sopraluogo. Alla luce di questo, in attesa che i tecnici e gli organismi competenti si determino(al più presto) sul da farsi, resta il fatto che l'allarme “Porticello”, lanciato da chi aveva saputo interpretare i “segnali” idro-geologici provenienti dal sito, era tutt'altro che infondato.

Cava di Porticello: In corso sopraluogo finalizzato alla messa in sicurezza

E' stato il maresciallo dei carabinieri di Lipari Salvatore Maggio a togliere i sigilli(nella foto a sinistra) e riaprire stamattina, quando mancavano solo 5 minuti alle undici, i cancelli che immettono nella cava ex Pumex di Porticello. Sigilli, che come si ricorderà, sono stati apposti su disposizione della Procura il 31 agosto del 2007 quando all'azienda venne contestato di effettuare escavazione abusiva non essendo in possesso delle relative autorizzazioni.
Come da noi anticipato nei giorni scorsi i cancelli si sono riaperti per permettere un sopraluogo finalizzato alla messa in sicurezza dell'area che, specie durante le piogge, crea forti problematiche per la pubblica incolumità a chi transita nella sottostante strada provinciale e al nucleo abitato che insiste nella zona. Al sopraluogo, sollecitato dal comune di Lipari ed ancora in corso, stanno partecipando il presidente della Pumex, uomini dei carabinieri, della forestale, del distretto minerario di Catania, della Provincia regionale di Messina, del comune di Lipari e della protezione civile.
Cliccando su play scorrerà la seguenza fotografica di quanto accaduto stamani. Dai primi arrivi, all'apertura del cancello, all'ingresso in cava

Edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole: Interrogazione di Megna e Fonti

"Edilizia scolastica e sicurezza nella scuole " è l'oggetto dell'interrogazione che i consiglieri comunali Francesco Megna e Gesuele Fonti del Faro hanno presentato al Sindaco di Lipari, all’Assessore pubblica istruzione, al Presidente Provincia regionale di Messina, all’Assessore pubblica istruzione Provincia Regionale di Messina. Per la cronaca vi è da evidenziare che, nel passato, sulla delicata tematica era intervenuto più volte il consigliere Adolfo Sabatini.
IL TESTO:
Enorme eco ha suscitato sui tutti i media nazionali la vicenda del crollo del soffitto in un liceo di Rivoli, nel Torinese, che ha causato la morte di uno studente diciassettenne ed il ferimento grave di altri tre ragazzi. Evento drammatico che apre dubbi inquietanti sulla sicurezza nelle scuole italiane, e che tuttavia non appare isolato. Infatti secondo l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) soltanto nell’anno 2007 sono stati oltre 90 mila gli studenti rimasti feriti nelle aule durante l’orario scolastico e circa 13 mila tra insegnanti e bidelli. Dati veramente allarmanti, ma che con un’oculata ricognizione e programmazione degli interventi di edilizia scolastica, possono tuttavia essere certamente ridimensionati e ridurre sensibilmente il rischio che si verifichino simili tragedie.
In considerazione di quanto anzidetto, i sottoscritti Consiglieri Comunali Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
C H I E D O N O
Al comune di Lipari, relativamente agli edifici scolastici sede di scuole dell’infanzia, di scuole di istruzione primaria e secondaria inferiore;
Alla Provincia Regionale di Messina, relativamente agli edifici scolastici in cui hanno sede le aule dell’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Isa Eller Conti Vainicher:
1 di effettuare un urgente monitoraggio dello stato delle scuole eoliane, tenuto conto anche della elevata vulnerabilità del territorio isolano, caratterizzato da elevato rischio vulcanico, sismico ed idrogeologico;
2 di relazionare ai Consiglieri scriventi circa le risultanze del predetto monitoraggio;
3 di conoscere, analiticamente per ogni singolo edificio scolastico ubicato nelle isole dell’Arcipelago Eoliano, se gli stessi siano in possesso delle sottoelencate CERTIFICAZIONI obbligatorie ai sensi della normativa vigente: - Certificato di agibilità/abitabilità statica;- Certificato di idoneità igienico-sanitaria;- Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.) o Nulla Osta Provvisiorio (N.O.P.) per gli edifici con più di 100 persone;- Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico;- Denuncia impianto di messa a terra;- Certificato di Collaudo impianto termico (ove esistente);- Certificato di Collaudo delle scale di emergenza;- Certificato di Collaudo delle rete idrica antincendio (ove esistente);- Piano aggiornato di evacuazione;- Dotazione porte antipanico.
Si resta in attesa di riscontro scritto e si porgono distinti ossequi
Lipari lì 27/09/2008
Francesco MEGNA Gesuele FONTI

Casilli: Una casa da gioco anche a Lipari

"Richiesta di licenza per casa di gioco" è l'oggetto della lettera inviata dal capogruppo di FI Antonio Casilli al Sindaco del Comune di Lipari, al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari e ai consiglieri comunali.
Per conoscenza è stata inviata anche al Presidente della Provincia Regionale di Messina, all’Assessore alla Programmazione della Provincia Regionale di Messina, ai consiglieri provinciali della Provincia Regionale di Messina, agli Onorevoli Parlamentari della Provincia di Messina, al Presidente della Federalberghi, al Presidente dell' Associazione Ama Le Eolie e al presidente della Pro-loco Isole Eolie Lipari
IL TESTO:
In questi giorni sui giornali e anche nel nostro comune non si fa altro che parlare di crisi economica, taglio delle spese, ottemperanza al patto di stabilità, l’impossibilità di effettuare spese per manifestazioni sia culturali che di richiamo turistico, aumento delle tasse per poter offrire servizi ecc.ecc. Lo scrivente ha pensato a questa iniziativa per un concreto rilancio del turismo nel nostro arcipelago, con conseguente ricaduta sul territorio sia in campo occupazionale che in risorse economiche per le casse comunali.Bene ha fatto qualche politico che sta con forza richiedendo per Taormina la licenza di un casinò, alla luce anche di qualche dichiarazione di politici di spessore a livello regionale, chiede se non sia il caso di destinare una delle quattro licenze richieste (almeno quello che ha appreso dai giornali) alle isole Eolie e quindi a Lipari. Premettendo che ormai la ricettività turistica è matura dal punto di vista strutturale alberghiero si potrebbe pensare ad una “clientela selezionata ed esclusiva”. In tema di rilancio dell’offerta turistica per le Isole Eolie, se non di riqualificazione e anche destagionalizzazione non si può non pensare alla chance offerta dal rinnovato interesse verso la tesi della riapertura dei Casinò. L’attuale assetto Legislativo vieterebbe il gioco d’azzardo dei casinò, permettendo viceversa tutta una serie di lotterie varie e non solo (vedi videopoker di stato) che di fatto costituiscono un più serio rischio per la popolazione. Il risultato di tale assetto alla fine porta ad una fuga di capitali verso case da gioco extra alpine al nord o verso Malta (al sud). A Malta addirittura da tempo è stata varata una intelligente politica turistica, che permette di recarsi sull’isola nei weekend a “costo zero” a patto di visitare la casa da gioco locale acquistando fiches.Viceversa le quattro eccezioni nazionali (Sanremo, Saint Vincent, Venezia e Campione d’Italia) con delle leggi speciali che ne consentono l’attività ricevono dei benefici verso Enti Locali se non verso specifici settori come la Pubblica Istruzione o altro…Ma Taormina non sta a guardare, ed un noto politico della zona Jonica si sta attivando con man forte del Presidente della Regione Sicilia Lombardo, per richiedere la licenza per l’apertura di un casinò nella città. Addirittura si parla di offrire al Sud le medesime opportunità del Nord, ovvero, quattro case da gioco…….È ARRIVATO IL MOMENTO ANCHE PER LIPARI!? Bisogna con forza rivendicare un diritto inviolabile, ovvero far si che le Eolie, tramite la sua isola centrale e più attrezzata, possano ospitare una casa da gioco, che possa dare pari dignità alle isole nel contesto turistico siciliano, che è diventato sempre più competitivo, viceversa non si potrà che rilevare il sorpasso di altre località certamente meno titolate nei nostri confronti.Si potrebbe pensare di ospitare tale struttura presso l’immobile di un noto imprenditore ormai liparese, poiché ha deciso di trascorrere gli ultimi anni della sua vita a Lipari, sarebbe disponibile a mettere a disposizione della amministrazione comunale il fabbricato di sua proprietà, frutto della sua fatica e realizzato proprio con questo preciso intento già negli anni settanta. Tale fabbricato, di superficie adeguata all’uso, vanta uno fra i più noti panorami dell’isola ovvero Quattrocchi, con vista ineguagliabile su Vulcano, Filicudi ed Alicudi….con la costa siciliana, mare e cielo per contorno. Le casse del Comune e l’economia dell’isola intera, di sicuro trarranno vantaggio dal concretizzarsi di questo sogno che…….SI SI PUO’ FARE!!!!!!
Casilli Antonino

Ginostra: Molo fuori uso....asinello "parcheggiato" a Milazzo

(Gianluca Giuffré) A causa del molo andato distrutto, da oltre una settimana, è bloccato a Milazzo anche un asinello che doveva essere trasportato a Ginostra per garantire il servizio di trasporto merci all'interno del borgo dove non esistono strade carrabili e i quadrupedi sono l'unico mezzo di trasporto. Il povero asinello, a cui non è stato dato ancora un nome, doveva essere trasferito nel borgo ma adesso non sarà più possibile farlo sbarcare perché il "rollo" (la barchetta utilizzata per il trasbordo) non può imbarcarlo a causa del suo eccessivo peso.
Il proprietario del somarello, Ulli, un tedesco che da oltre un trentennio garantisce il servizio a mezzo asino a Ginostra, ieri mattina ha raggiunto la Città del Capo. Ulli, sta pagando di tasca sua un ricovero per animali e da ieri è a Milazzo per cercare qualcuno disposto ad ospitare il suo asinello gratuitamente fino a quando non lo potrà portare a Ginostra. Nei prossimi giorni se sarà possibile l'asino verrà trasferito a Stromboli e da lì con un elicottero privato potrà raggiungere la piccola frazione di Ginostra dove è atteso dalla comunità per il trasporto delle derrate alimentari che altrimenti non potranno essere trasferite al villaggio. Sono storie assurde, d'altri tempi ma che a Ginostra, frazione sospesa tra il passato e l'inconcepibile , sono ordinaria quotidianità.
A proposito del "Rollo". Il servizio è stato ripristinato, dopo un sopralluogo, ma la soluzione adottata non potrà risolvere le problematiche relative all'isolamento della frazione strombolana. Così gli abitanti si sono rivolti al capo della Protezione civile ale, Guido Bertolaso. Ora il Comandante dell'ufficio Circondariale marittimo di Lipari, Luca Politi, ha autorizzato tramite un'ordinanza l'utilizzo del "Rollo" con un regolamento ben preciso. Potranno essere trasbordati solo in condizioni di mare piatto (a Ginostra il mare piatto si vede solo ad agosto) dai mezzi di linea alla barca "Rollo" passeggeri con effetti personali al seguito contenuti in bagagli di fattura normale o piccoli colli. In caso di prolungato isolamento si potranno sbarcare generi di prima necessità, le cui scorte nell'abitato siano prossime all'esaurimento, nel momento in cui si effettua il primo servizio utile.

mercoledì 26 novembre 2008

Riunione sui trasporti a Palermo: Il resoconto del presidente della Federalberghi

Quest’oggi, come preannunziato, è stato incontrato l’Assessore Turismo e Trasporti e Comunicazione della Regione Siciliana, Titti Bufardeci e il Direttore di Dipartimento, Vincenzo Falgares.
Oltre ai quattro sindaci eoliani, all’incontro erano presenti tutti i sindaci delle isole minori della Sicilia, i consiglieri del Comune di Lipari Mirabito e Finocchiaro, il presidente di Ama Le Eolie, Emanuele Carnevale e il presidente di Federalberghi, Christian Del Bono.
L’assessore Bufardeci ha condiviso le istanze contenute nella mozione sui trasporti presentata lo scorso 19.11.08 a Montecitorio, incluso quanto richiesto per la tratta Eolie-Napoli. Ha inoltre assicurato che nei prossimi giorni sosterrà la mozione sia presso la Commissione presieduta dall’On. Valducci sia con il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli sia in sede comunitaria, facendo il possibile per essere presente all’incontro che il Sindaco di Lipari terrà a Bruxelles, la prossima settimana, con l’On. Sanzarello. Il Direttore Vincenzo Falgares ha inoltre tranquillizzato i partecipanti, confermando il ruolo attivo della Regione Siciliana, testimoniato dalle diverse note di richiesta di chiarimenti ed informazioni inoltrate alla Commissione Trasporti della Camera. L’Assessore ha infine aggiornato la seduta al 10.11.2008, alle ore 10.30.

Brevi

BUFARDECI, "PER LA TIRRENIA PROROGA FINO AL 2012"- Il vicepresidente della Regione e assessore al Turismo e ai Trasporti, Titti Bufardeci, ha incontrato questa mattina a Palermo i sindaci delle isole minori, per discutere della vertenza Tirrenia, cui è strettamente legato il futuro della Siremar.
“La proposta dei sindaci di chiedere la proroga della convenzione di Siremar sino al 2012- spiega Bufardeci - è in linea con le strategie del governo regionale. Abbiamo già chiesto al governo nazionale di fornire indicazioni utili sulla Siremar, per capire come procedere. Il nostro obiettivo è garantire il livello dei collegamenti necessari ad assicurare la continuità territoriale e il diritto alla mobilità dei cittadini”.
Lipari: sequestrati frutta e palmizi- Vigili urbani in azione stamattina a Lipari. Su disposizione del dirigente Domenico Russo hanno posto sotto sequestro palmizi, che non erano in possesso della richiesta certificazione inerente la provenienza, e un notevole quantitativo di frutta posta in vendita da ambulanti senza la necessaria autorizzazione. La frutta è stata devoluta in beneficienza.

PROTEZIONE CIVILE: INCONTRO LOMBARDO-BERTOLASO- Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha ricevuto questa mattina, in visita istituzionale, a Palazzo d'Orleans il sottosegretario di Stato Guido Bertolaso, capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Nel corso dell'incontro, cui hanno preso parte anche l'assessore regionale al Bilancio, Michele Cimino, e il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, si è fatto il punto sullo stato delle molte iniziative della protezione civile in corso in Sicilia.
Sulla questione della sicurezza nelle scuole il presidente Lombardo ha affermato che “le scuole siciliane sono in condizione di relativa sicurezza, e di concerto con l'assessore alla Pubblica istruzione, vogliamo far eseguire una nuova verifica, coinvolgendo la protezione civile”
“Prevediamo di inserire – ha aggiunto Lombardo – un meccanismo di accelerazione per investire nella sicurezza gli 80 milioni di euro previsti nel piano di edilizia scolastica regionale, il tutto con la sovrintendenza e la partecipazione tecnica della Protezione civile”.

Il mondo del folklore da Padre Pio. L'arcipelago rappresentato dai Cantori Popolari delle Eolie

COMUNICATO STAMPA CANTORI POPOLARI DELLE ISOLE EOLIE Il mondo del folklore da Padre Pio: dal 27 al 30 Novembre prossimi, più di 1500 persone in rappresentanza di circa 40 Gruppi Folklorici affiliati alla FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) giungeranno a San Giovanni Rotondo per rendere omaggio alle Sacre Spoglie del Santo più amato della Chiesa e venerate nel Santuario della Città garganica.
L’evento porterà sulla “montagna Sacra” gente da ogni arte d’Italia. Una grande carovana di musiche, luci e colori per celebrare Padre Pio da Pietralcina. Una tre giorni nel nome di Padre Pio arricchita da momenti importanti e salienti dedicati al folklore.
A rappresentare il nostro Arcipelago vi sarà il gruppo folklorico dei “Cantori Popolari delle Isole Eolie” che sotto la Direzione Artistica del Dott. Nino Alessandro porterà in terra pugliese quelle che sono le tradizioni, gli usi ed i costumi della nostra terra.
Un momento di particolare interesse che con viva attesa e particolare emozione i ragazzi eoliani sicuramente vivranno.
Il programma tra le altre cose prevede: l’omaggio alle sacre Spoglie di Padre Pio da parte dei gruppi partecipanti, un convegno sul tema “la mediazione dei Santi tra fede e religiosità popolare”, una suggestiva fiaccolata per le vie del paese che porterà i musici fino alla scalinata della Via Crucis.