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sabato 9 maggio 2009

Quale colpa... LA VOCE DELLA DISSIDENZA

S.Calogero,si rischia di perdere anche l'immobile

(Peppe Paino- Gazzetta del sud) Terme di San Calogero: "no" alla cessazione del vincolo minerario per la presenza dell'acqua termominerale, "sì" allo svincolo delle strutture edilizie nell'area interessata. Ma solo se non si mette a rischio l'eventuale ripresa dello sfruttamento della risorsa. Questa, in sintesi, la risposta dell'ingegnere capo del Distretto minerario regionale di Catania, Angelo Trupia, al dirigente del comune di Lipari, Nico Russo. Il Comune, a seguito della scadenza, lo scorso 31/12/2008 della concessione mineraria, pagata annualmente circa 8 mila euro, per lo sfruttamento delle acque termominerali aveva richiesto che l'Assessorato all'Industria decretasse la cessazione del giacimento minerario. Pochi mesi prima, sempre il Comune, si era opposto alla proposta di decadenza della concessione «che – ha puntualizzato Trupia – non era mirata alla cancellazione del vincolo minerario ma all'acquisizione del bene al patrimonio indisponibile della Regione, perché la stessa potesse eventualmente concederlo ad altro soggetto, che lo rendesse produttivo». L'ing. Trupia ha, quindi, specificato che fin quando la risorsa mineraria contiene il bene da sfruttare non si può "tout court" dichiarare decaduto il vincolo minerario e che si può invece considerare lo svincolo degli immobili presenti nell'area, a condizione. Sul futuro dell'ex stabilimento termale, per il quale riapertura e sviluppo sono stati tra i punti fermi delle campagne elettorali degli ultimi trent'anni, possono dunque aprirsi nuovi scenari,lontani dallo sfruttamento di quelle acque per le quali i sondaggi effettuati negli ultimi anni hanno dato risultati poco confortanti. Eloquente, inoltre, a livello politico amministrativo quanto avvenuto nell'ultimo anno e mezzo. La struttura è stata, infatti, affidata in convenzione dal Comune alla cooperativa Fsc presieduta da Davide Starvaggi per dei progetti di reinserimento al lavoro dei soggetti svantaggiati. «Ma – ha dichiarato lo stesso presidente – attendiamo ancora la consegna dell'immobile». L'assessore al patrimonio, Giulio China, ha invece fatto presente di recente al sindaco che gli immobili dell'area dovranno essere dati in concessione ma a pagamento.

Politica: Oggi "vertice" a Vulcano. Lunedì sindaci delle isole siciliane a Salina

Vertice di maggioranza quest'oggi nell'isola di Vulcano. E' stato convocato dal sindaco di Lipari Mariano Bruno per fare il punto della situazione e per programmare l'imminente stagione estiva. Lunedi, invece, a Salina si incontreranno i sindaci delle isole minori siciliane per affrontare le varie problematiche comuni ed in particolare la questione dei collegamenti Siremar.

venerdì 8 maggio 2009

Lami: Da 25 giorni non si consegna la posta. Protesta della locale associazione

Il Direttivo dell'Associazione Borgata Lami intende protestare vibratamente, rivolgendosi alla Direzione Provinciale, Regionale e Nazionale di Poste Italiane, per la mancanza della consegna della posta nella Borgata da oltre 25 giorni.
Non è possibile che gli abitanti e quindi anche gli anziani, magari che vivono soli, devono recarsi presso l'Ufficio Postale di Canneto per ritirare la propria corrispondenza.
L'Associazione valuterà, in seguito, se esistono i presupposti per presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio.
IL PRESIDENTE
Saverio Merlino

Dal portavoce dell'amministrazione e della maggioranza consiliare di Lipari

(Rosaria Corda) Siamo alla settimana n. 2 delle notizie e delle risposte dell’Amministrazione e del gruppo consigliare di maggioranza del Comune di Lipari.
MARINA CORTA:- Parecchi, tra operatori economici e anche qualche rappresentante politico della minoranza, hanno scritto sui problemi di una piazza che da sempre ha simboleggiato il cuore dell’isola soprattutto nel periodo della stagione turistica.
Se da un punto di vista (quello più moderato), l’attenzione viene richiamata sulle attuali condizioni della zona, con toni ancora ancora accettabili, dall’altro, ad accuse rivolte in perfetta malafede nei confronti delle amministrazioni che si sono succedute dal 2004 ad oggi (cito ad onor di cronaca: “…gli aliscafi spostati di punto in bianco,…nessun programma alternativo…ecc.”), vorrei richiamare alla memoria degli operatori le innumerevoli riunioni, che loro tra l’altro citano e ricordano e, uno fra tutti, un progetto per la riqualificazione della piazza, proposto dall’allora Assessore incaricato, geom. Gianfranco Guarino, che tra l’altro prevedeva la chiusura della stessa al traffico e la creazione di strutture idonee alla programmazione (anche in estemporanea laddove si fosse presentata la necessità), di manifestazioni, spettacoli e quanto altro possibile, attraverso la posa di gradinate e la realizzazione di un piccolo teatro aperto.
Questo primo e propedeutico progetto veniva completamente deriso e rigettato dalle stesse persone che oggi accusano una mancanza di volontà che tale non è.
Quelle stesse persone che lamentano il traffico selvaggio, ma che non hanno mai consentito la chiusura della piazza, anche per il passaggio e il posteggio dei residenti.
Allo stesso modo si dovrebbe operare con Via Roma, per la quale, ad onor del vero, si sono attivate tutte le procedure previste per verificare che la realizzazione dei lavori sia stata conforme al progetto e dove sono eventuali responsabilità per la successiva richiesta del risarcimento del danno. Anche se a tutti è noto che solo grazie all’operato di questa maggioranza si è avuto lo spostamento dell’impianto fognario, che giaceva di fronte ad un noto locale della piazza, in una locazione sicuramente più consona.
Nel contempo l’assessore al ramo, attraverso gli uffici di competenza, ha ottemperato in tempi reali agli interventi più urgenti, richiesti di volta in volta dai cittadini residenti nella zona, soprattutto in ordine al problema idrico-fognario.
Per quanto riguarda la programmazione estiva, per volontà e volere della maggioranza, si sta lavorando ad una serie di iniziative, spettacoli e avvenimenti, che si snoderanno, come anche è stato lo scorso anno, e nonostante i problemi legati alle scarse possibilità di bilancio, già a partire dalle prossime settimane e per l’intera stagione turistica.
Sarebbe quasi inutile comunque ricordare che un paese cresce anche e soprattutto grazie alla iniziativa e alla capacità imprenditoriale dei privati, e non solo pretendendo di appoggiarsi all’iniziativa pubblica che, per ovvie ragioni burocratiche e non di volontà, ha certamente limiti, quantomeno di ordine temporale e non può dare risposte immediate alle necessità contingenti. Un consiglio: senza andare lontano, visitate Reggio Calabria. Una amministrazione ha fatto interventi strutturali e di bonifica, commercianti ed esercenti hanno trasformato una zona altamente degradata, quella del lungomare, in una crescente attrattiva turistica, che non conosce crisi.
PORTI E TRASPORTI. È piacevole constatare come il turismo crocieristico viene da ogni parte plaudito, anche con iniziative simpatiche che vanno sicuramente incoraggiate, come l’omaggio creato dall’artigiano orafo Bertè, ma è anche un momento questo per riflettere seriamente su cosa il passaggio programmato, organizzato e costante (le nostre zone consentono la navigazione per tutto l’anno), delle navi da crociera, messe in sicurezza e assistite a dovere attraverso le infrastrutture portuali necessarie all’uopo, potrebbe rappresentare per l’intera economia delle nostre isole. A cominciare dal pagamento della tassa portuale stessa, per continuare con l’organizzazione escursionistica, con eventuali rifornimenti, con l’offerta di itinerari alternativi che porterebbero lavoro e benessere a tanti residenti. Questo è uno dei motivi che spinge la maggioranza a scommettere sul “Porto”. E per consentire anche questo tipo di sviluppo turistico non si può continuare con l’insistere per un ridimensionamento, non si può pensare di giocare la partita con carte taroccate, dipinte solo con facce dannose e gratuite, senza idee progettuali validamente propositive e alternative, che contengono il solo scopo di porre ostacoli e ritardi di ogni genere alla realizzazione dell’opera. Nessuno vuole creare “mostri”. Tutt’altro, è nell’interesse di tutti giocare le strategie vincenti per continuare a crescere e a garantire, ad ogni livello, la qualità e il miglioramento di un tenore di vita al quale, diciamolo chiaramente e onestamente, pochi oggi, avversari politici in testa, saprebbero rinunciare.
Riuscire ad avere una portualità efficiente rappresenterebbe un notevole passo avanti per molteplici aspetti legati all’economia e allo sviluppo socioculturale del nostro territorio.
Quando ogni tanto si torna a parlare del Porto di Ginostra, ad esempio, questo dovrebbe rappresentare quasi un deterrente alle critiche mirate e provenienti da una parte politica che facilmente si lascia condizionare dal “selvaggio” ambientalismo del NO. Infatti, nonostante le indicazioni date nel tempo dalla popolazione, a favore delle secche di Lazzaro (fortemente osteggiata da un gruppetto di ambientalisti-nudisti), alla fine, e pur di dotare la frazione di un approdo quantomeno decente, si è optato per l’attuale sito che presenta i problemi dei quali nessuno ignora l’esistenza, ma che intanto è meglio del nulla che altre amministrazioni e parti politiche, continuavano a proporre. Appena le risorse lo consentiranno, il porto di Ginostra sarà reso di nuovo funzionale al meglio.
Per quanto riguarda il problema dei Trasporti, nonostante le resistenze anche a livello europeo e nazionale, si continua a lavorare per ottenere lo “scorporo” della Siremar dalla privatizzazione di Tirrenia. Inoltre mercoledì 13, l’Assessore Regionale Titti Bufardeci, sarà a Roma, su convocazione del Ministro Mattioli, con il preciso mandato da parte del coordinatore Ancim per i problemi legati ai trasporti, il sindaco di Lipari, al fine di ottenere la assicurazione formale che non saranno effettuati tagli sulle linee attualmente garantite.
A quanti della parte di minoranza continuano a criticare il fatto che ci si è mossi in netto ritardo riguardo alle avvisaglie già avvertite negli scorsi anni, sarebbe bene ricordare che proprio durante il governo Prodi, anzi proprio per volontà di quel governo, si è partiti con il processo di privatizzazione di tutte le compartecipate a livello statale. Una domanda: Voi, interlocutori privilegiati, dove eravate e cosa avete fatto?
TAGLI E RISPARMI SULLA POLITICA. Solo concise precisazioni. Per ciò che attiene il risparmio sui canoni annuali che gravano sul bilancio comunale, non è ignoto, o non dovrebbe esserlo, neanche all’opinionista che lo sottolinea: questi sono resi necessari dall’impossibilità di utilizzare gli immobili di patrimonio comunale citati, in quanto gli stessi hanno bisogno di importanti ristrutturazioni, ovvero sono destinati all’uso originario (come per i locali dell’ex Ufficio di collocamento in fase di trasferimento), ovvero sono fatiscenti. In ogni caso per alcuni di questi locali che il Comune ha in locazione, in particolare quelli dove sono collocati la Biblioteca e l’ufficio Tributi, risalgono a contratti stipulati dall’amministrazione Giacomantonio e, comunque per quasi tutti gli edifici elencati sono stati presentati dei progetti a finanziamento per la straordinaria manutenzione e l’adeguamento che la normativa richiede.
O forse la colpa di questa amministrazione è quella di aver voluto rivalutare il Palacongressi che rischiava di diventare una cattedrale nel deserto?
O quello di poter prevedere che il vecchio Palazzo comunale di Villa Mazzini non dovesse, oltre agli uffici di rappresentanza, divenire un centro di studio e di cultura quale era stato concepito in origine dai nostri antenati?
Per quanto riguarda il VII Assessorato. La Legge prevede la riduzione, ma solo per le Giunte che andranno a formarsi con le prime elezioni e non per quelle già in essere prima dell’entrata della norma, e che si sono formate nel pieno rispetto della stessa. È semplicemente un caso come quasi tutti quelli previsti dall’ordinamento italiano, nel quale la nuova legge non ha valore retroattivo.
Quanto all’utilizzo alternativo delle somme risparmiate è fin troppo facile fare populismo quando non si considera (o lo si vuole volontariamente ignorare), che non sempre il bilancio pubblico, che risponde a criteri determinati dalla legge, ti consente di trasferire a tuo piacimento, da un capitolo ad un altro le risorse disponibili. Qualora fosse stato consentito questa maggioranza avrebbe già trovato una soluzione, per es. ai noti problemi occupazionali che da tempo affliggono la nostra comunità.
BREVI:-
1) A proposito dei lavoratori ex Pumex, mercoledi 13 pv, è stato convocato un Consiglio comunale (preceduto da una conferenza dei capigruppo, nella giornata di martedì 12), nel quale sarà presentato all’approvazione dei consiglieri un documento “forte”, che si spera condiviso all’unanimità. In questo ordine del giorno sarà chiesto che il governo regionale si pronunci in modo definitivo ed inequivocabile sulla sorte dei lavoratori, resi “precari” non da una crisi dell’industria, bensì da decisioni prese in altra sede;
2) Vivo compiacimento esprimono il Sindaco, il Presidente del Consiglio, la Giunta e tutti i consiglieri di maggioranza, per il prossimo insediamento del difensore civico del Comune di Lipari, dott. Francesco Rizzo, visto il rigetto della sospensiva avanzata al TAR all’indomani della regolare elezione dello stesso.
3) Lunedi 11, su convocazione del dott. Mariano Bruno, a Santa Marina Salina, si riuniranno i sindaci delle Isole Minori Siciliane per trattare diversi argomenti riguardanti problemi comuni.
4) Alcuni degli operai a disposizione del Comune sono stati destinati, a partire dai prossimi giorni, alla pulizia dei cimiteri delle isole minori.
5) Un augurio e un arrivederci per il sindaco di Leni Antonio Podetti, giunto alla fine del mandato elettorale. Che possa realizzare quanto desidera e che ci consideri sempre degli amici. Con la speranza di ritrovarlo…ad majora.
6) Grazie anche alla iniziativa di alcuni consiglieri di maggioranza è stato presentato, in sintonia con la Associazione Proloco, un progetto che confluisce in una APQ Giovani provinciale.
Ma quest’ultima è solo una anticipazione….
Alla prossima.
Rosaria Corda
Portavoce della maggioranza del Comune di Lipari

Acquacalda: C.A.S.T.A. sempre più compatto in difesa dei cittadini e della frazione

(Enzo Mottola) Il 21 marzo u.s. si è tenuta la preannunciata Assemblea Straordinaria dei Soci del C.A.S.T.A. (Comitato apartitico salvaguardia territorio Acquacalda)
La presenza di circa 50 iscritti ( vero e proprio record considerando le avverse condizioni atmosferiche nonché la scarsissima frequentazione, in questo periodo, della nostra frazione), la compostezza ed il senso civico dimostrati nel corso della riunione ci confortano e ci spingono a proseguire con fermezza l'attività sin qui svolta per il raggiungimento degli obiettivi del Comitato.
Ciò, è chiaro, non è da imputare alla bravura del Direttivo bensì alla profonda indignazione e alla saturazione di ogni limite di sopportazione degli abitanti di Acquacalda nei confronti delle innumerevoli mancanze delle Istituzioni.
Il verbale completo dei lavori può essere visionato sul nostro blog: http://comitatocasta.blogspot.com.
Brevemente segnaliamo i punti salienti posti in discussione:
1. All'unanimità si conferma il pieno sostegno al Presidente e al Direttivo ritenendo tuttavia necessario avvalersi di consulenze esterne sia tecniche che legali, per una maggiore incisività nei confronti delle Autorità. In una prossima Assemblea verranno scelti i nominativi dei professionisti (un ingegnere ed un legale ) indicati dai Soci.
2. Totale solidarietà al Presidente, oggetto di querela per diffamazione a mezzo stampa da parte dell'Italpomice s.p.a.; approvazione della proposta del Presidente di non intraprendere, al momento, alcuna azione nei riguardi del querelante ( 31 voti favorevoli - 5 voti per una immediata contro-querela – 9 astenuti).
3. All'unanimità si approva la proposta del Vice-Presidente e Tesoriere, Silvia Buttò, per aprire una libera e volontaria sottoscrizione da parte di tutti i Soci per rinsanguare le scarse finanze sociali, messe a dura prova dall'avvenuta affissione dei noti manifesti (iniziativa da tutti pienamente apprezzata) e dalle notevoli spese postali sin qui sostenute.
4. Si approva con 33 voti favorevoli e 12 astenuti la proposta di avviare le procedure per una eventuale iscrizione del Comitato nel Registro delle Libere Associazioni.
5. Si approva con 36 voti favorevoli e 9 astenuti la proposta di aumentare, in un prossimo futuro, il numero dei componenti il Direttivo portandolo da 7 a 9 elementi, potendo contare attualmente su 121 iscritti.
Il Direttivo auspica un sempre più fattivo coinvolgimento di tutti Soci i cui suggerimenti, consigli, opinioni saranno tenuti sempre nella dovuta attenzione e, che, potranno anche essere inviati a mezzo e-mail casta08@alice.it .

UDC E NUOVO GIORNO A SOSTEGNO DELLA GIUNTA BRUNO? "PURA FOLLIA", VIENE AFFERMATO IN UN COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA
In merito alle ricorrenti e vaneggianti voci che circolano negli ambianti politici e nei bar, che ipotizzano la possibilità che i gruppi consiliari dell'UDC e di Nuovo Giorno possano sostenere l'azione amministrativa della Giunta Bruno, crediamo sia utile chiarire a chi si fa portavoce di tale notizia che si tratta di "PURA FOLLIA".
Quanto detto per rassicurare il nostro elettorato che i Consiglieri in questione NON hanno mai condiviso i metodi e l'operato di questa Amministrazionee e che gli stessi nel più doveroso rispetto del risultato elettorale, continueranno a esercitare il ruolo di OPPOSIZIONE che lo stesso gli ha assegnato.
Manterremo una opposizione costruttiva e disponibile sui temi finalizzati al bene collettivo (trasporti marittimi, Pumex, porti, PRG, aree artigianali, suolo pubblico, programmazione economica, idrico, turismo, etcc.). Resteremo intransigenti e determinati nel contrastare una Amministrazione della cosa pubblica NON finalizzata al bene collettivo che allo stato attuale si sta caratterizzando per l'assoluta assenza di iniziative e proposte utili a risolvere ogni probblema che affligge sempre più la collettività Eoliana.
UDC e Nuovo Giorno

Trasport/Uil: Incontro del 13 maggio, primo importante passo

Da molti mesi la Uil, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto l'apertura di un unico tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati, in merito alla complessa vicenda della privatizzazione del Gruppo Tirrenia. Lo ricorda in una nota il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti che sottolinea come "il previsto incontro del prossimo 13 maggio tra la categoria ed il ministro dei Trasporti è, dunque, un primo passo nella direzione indicata".
La Uil, conclude, "intende contribuire, come sempre ha fatto, senza alcuna polemica, con equilibrio, concretezza e trasparenza alla possibile soluzione della delicata vertenza, nell'interesse dei lavoratori e per il rilancio del Gruppo".

Malfa: i carabinieri arrestano un cittadino extracomunitario inottemperante all’ordine di espulsione.

Giro di vite dei carabinieri della Compagnia di Milazzo che, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio finalizzato alla ricerca di cittadini inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dalle prefetture nazionali. Nel corso degli accertamenti, eseguiti anche nel territorio dell’arcipelago eoliano, sono stati sottoposti a controllo diversi cittadini stranieri alcuni dei quali sprovvisti di regolare permesso di soggiorno.
Nel caso in specie, i carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina, hanno proceduto al controllo di un cittadino marocchino, identificato in MARFHOURI Bouchaib, cl. 1975, che a seguito degli accertamenti eseguiti con la Banca Dati AFIS è risultato essere destinatario di un ordine di espulsione emesso dalla Questura di Messina nei mesi scorsi. Dopo le formalità di rito, il cittadino extracomunitario è stato rinchiuso nella camera di sicurezza della Stazione di Santa Marina Salina in attesa di essere giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Messina sez. distaccata di Lipari,

TRASPORTI/ LO BUE: "DISSERVIZI SIREMAR, NESSUNA RESPONSABILITA’ SICILIA"

“La Regione siciliana non ha nulla a che fare con i disservizi che i cittadini lamentano per le prestazioni della Siremar. L’amministrazione regionale non ha alcun responsabilità, visto che Siremar è una società controllata dalla Tirrenia ed opera, quindi, sulla base della convenzione con il Ministero dei Trasporti”. Lo ha ricordato Giovanni Lo Bue, dirigente generale del dipartimento trasporti della Regione siciliana.
Per Lo Bue “è vero semmai il contrario: la Regione investe ingenti risorse economiche per garantire i livelli di continuità territoriale. Sin dal 2002 è in regole con le procedure comunitarie. Ed è stata la prima regione italiana ad esserlo. Le unite di rete per i collegamenti marittimi vengono assegnate con gara pubbliche aperte agli armatori degli stati membri, con contratti di servizio dalla durata quinquennale”.
“Grazie all’approvazione del Bilancio, quest’anno avremo una dotazione finanziaria per le unità di rete di circa 81 milioni di euro - ha continuato Lo Bue - e potremo espletare quei servizi che originariamente erano previsti come complementari a quanto offerto dallo Stato con Siremar. In realtà, la crisi di Tirrenia, aggravata anche dalla procedura di infrazione dell’Unione Europea, ha invertito i fattori. Il presunto taglio di 20 milioni al bilancio di Siremar potrebbe avere influenze negative sui servizi offerti dalla società statale”. I sindacati di categoria, nei giorni scorsi, avevano ipotizzato la riduzione degli aliscafi per le Eolie e la cancellazione del traghetto che collega le Eolie con Napoli.
Lo Bue ha anche annunciato che martedì prossimo si terrà un tavolo tecnico al dipartimento regionale dei Trasporti con la presenza dei sindaci delle isole minori. Il giorno successivo, a Roma, il vicepresidente della regione siciliana Titti Bufardeci incontrerà il Ministro dei Trasporti Matteoli per discutere della vicenda Siremar.

Leni: Presentata la lista collegata al candidato a sindaco Gullo. L'intervista al prof. Montecristo

Presentata a Leni la prima lista in corsa per le prossime amministrative. Si tratta della lista civica "Uniti per Leni"che sosterrà la candidatura a sindaco del dottor Riccardo Gullo.
Della lista di Gullo fanno parte: Melania Argentaro, Giancarlo Baldanza, Antonio Bartolone, Filippo Chiofalo, Francesca Cincotta, Alessandro De Fina, Paola Donato, Ireneo Giardinello, Maria La Mancusa, Gaetano Lo Po, Marcello Rando, Massimiliano Zampetti. I quattro assessori indicati da Gullo sono: Agata Pollicino (che dovrebbe ricoprire l'incarico di vice sindaco), Giacomo Montecristo, Claudio Saltalamacchia e Antonio Donato.
Vi proponiamo l'intervista con il professor Giacomo Montecristo realizzata stamani poco prima della sua partenza da Lipari per Salina.

Siremar: Il 12 maggio sindaci a Palermo

Si è tenuta ieri al residence La Giara la riunione del Comitato di salvaguardia per i trasporti marittimi . E' stato fatto il punto della situazione sulle "vicissitudini " di Tirrenia e Siremar. E' emerso che il 12 maggio l'assessore regionale al Turismo Titti Bufardeci incontrerà a Palermo i sindaci delle isole minori per definire una linea unitaria in vista dell'incontro di giorno 13 a Roma tra il Ministro Matteoli e i presidenti delle regioni interessate

"Il richiamo silenzioso del vulcano". Il nuovo libro di Fabio Famularo

Un uomo e un bambino si recano sulla spiaggia mentre fuori è ancora buio. Sono padre e figlio, e mentre il bambino, seduto su uno scoglio di lava, osserva incantato il miracolo dell’alba, la voce di suo padre lo raggiunge come un richiamo: “Il mare Giuliano, presto anche tu dovrai confrontarti con lui. In mezzo a queste onde proverai la fatica, il dolore, la paura, ma anche la felicità e l'amore”. Queste parole lo accompagneranno per tutta la vita, accrescendo in lui l’amore per il mare e per l’avventura, facendogli quasi dimenticare il pericolo di vivere sotto una montagna “viva” come Stromboli.
In questo romanzo, Fabio Famularo ci narra la storia di Giuliano, sullo sfondo di una Stromboli incantata e ammaliante come sempre. Le battute di pesca, la vita isolana, la scoperta delle altre Isole Eolie, l’amicizia e l’amore. Ma racconta anche le difficoltà e le incertezze, vissute ancora oggi da molti eoliani, di chi si ritrova, una volta adulto, a dover scegliere se partire o restare sull’isola. L’amore e l’attaccamento per la propria terra, si scontrano così con il desiderio di conoscenza e di vivere nel mondo “reale”, da molti ambito e raggiunto, da altri ignorato e rifuggito, in una lotta interiore che spesso non trova vincitore.
La trama del libro è estratto da edizioni strombolibri

Tecnici dell'AGE (Associazione geometri eoliani) in Abruzzo

Dal 18 al 26 maggio due tecnici dell'AGE (Barca e Guarino) saranno inviati e messi a disposizione della protezione civile per gli accertamenti sulle case terremotate in Abruzzo.L'intervento è volontario e gratuito ed a spese personali.