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giovedì 16 luglio 2009

Difesa del suolo: avviso pubblico di invito per la costituzione di un parco progetti per la mitigazione del rischio idrogeologico

Sarà pubblicato nella gazzetta ufficiale della Regione l’avviso pubblico di invito per la costituzione di un parco progetti regionale volto alla mitigazione del rischio idrogeologico e alla difesa dall’erosione costiera. Sono due le linee di intervento finanziate con fondi PO FESR Sicilia 2007/2013: interventi per il miglioramento dell’assetto idrogeologico e interventi di messa in sicurezza delle aree interessate dai fenomeni di dissesto.
Nel precedente periodo di programmazione POR Sicilia 2000-2006 Misure 1.07 e 1.10 erano stati già stabiliti i criteri di identificazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico sulla base della Pianificazione e Programmazione contenute nei Piani per l’Assetto idrogeologico (PAI) riferiti ai 107 bacini idrografici con i quali è stata suddivisa la Regione Siciliana e alle 26 Unità Fisiografiche con le quali sono state suddivise le Coste della Regione Siciliana.
Nell’ambito della stessa programmazione ed in relazione alle risorse finanziarie stanziate erano stati erogati finanziamenti su 170 aree individuate a rischio molto elevato R4 con Grado di Priorità 1 rispetto ad un totale di oltre 500 aree identificate sempre con Grado di priorità 1. Occorrerà, quindi, proseguire nell’individuazione degli interventi anche nell’ambito della nuova programmazione PO FESR 2007-2013 che prevede la realizzazione di interventi infrastrutturali prioritari previsti nei PAI e secondo i criteri di Protezione Civile. Pertanto, l’ individuazione degli interventi di miglioramento dell’assetto idrogeologico e di messa in sicurezza di aree interessate da fenomeni di dissesto verrà operata mediante la metodologia e i criteri adottati con la precedente programmazione.
L’avviso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, sarà acquisibile anche sul Sito Internet www.artasicilia.it. Secondo le previsioni dal mese di settembre l’assessorato Territorio e Ambiente potrà essere in grado di mettere in cantiere le proposte più interessanti.
notizia del 16/07/09
a cura di Salvatore Sarpi

IL POSSIBILE GENOCIDIO DEI BAHÁ’Í IN IRAN

Riceviamo dalla nostra lettrice Alessia Ziino e pubblichiamo.
IL POSSIBILE GENOCIDIO DEI BAHÁ’Í IN IRAN(sintesi dal documento pubblicato dal sito di Sentinel Project)
N.B. Questo articolo che, potrebbe sembrare non avere alcun collegamernto con l'area coperta da questo giornale on line, viene pubblicato in quanto di rilevante interesse per una parte (seppure piccola) della comunità liparese: quella Baha'i
Sentinel Project, un movimento internazionale fondato allo scopo di denunciare e combattere i crimini contro l’umanità, ha di recente messo in guardia contro la possibilità che i bahá’í in Iran siano in un prossimo futuro oggetto di genocidio. Uno dei suoi più autorevoli membri, Christopher Tuckwood, ha di recente compiuto una ricerca sui segnali che giungono da quel Paese in tale direzione.
È noto che sin dalla metà del XIX secolo, periodo di inizio questo nuovo credo religioso, i membri della comunità bahá’í iraniana hanno subito periodiche e violente persecuzioni, ma è dal 1979 che i loro diritti umani sono stati sistematicamente violati.
Anche se non è facile determinare se il regime in Iran stia realmente programmando il genocidio della minoranza bahá’í (circa 300.000 persone), tuttavia esistono indizi, fatti e documenti per sottolineare la necessità di prevenire che ciò accada. Alcuni documenti di Stato pubblicati nel 1993 mettono in evidenza che il governo iraniano vuole bloccare il progresso e lo sviluppo della comunità bahá’í.
Ai giovani bahá’í deve essere impedito di frequentare l’Università, mentre tutte le attività religiose della comunità devono essere messe al bando. Durante la presidenza di Hashemi Rafsanjani un documento tenuto segreto prevedeva «la distruzione delle loro [dei bahá’í] radici culturali all’estero». Sulla fine del 2005 un ordine diramato dall’esercito iraniano alla polizia, ai servizi segreti e alle Guardie rivoluzionarie intimava l’identificazione di tutti i bahá’í. Inoltre, enormi pressioni sono esercitate perché essi rinneghino la loro fede e si convertano all’Islam.
Lo studio compiuto da Tuckwood mette in luce le evidenti somiglianze tra tali persecuzioni e i tristemente famosi genocidi della storia.
1. I membri della Fede bahá’í non sono classificati come una minoranza religiosa e quindi non hanno diritti né ricevono alcuna protezione dallo Stato.
2. La maggioranza della popolazione iraniana non ha esperienza personale di chi siano veramente i bahá’í ed è di conseguenza totalmente influenzata dalla propaganda del regime.
3. Questa medesima propaganda sta ottenendo un certo impatto per distorcere la realtà religiosa dei bahá’í: essi vengono dipinti come eretici, in quanto credono nella venuta di un Profeta dopo Muhammad. Inoltre, essi vengono accusati di lavorare per potenze straniere come gli Stati Uniti e Israele. Vengono inoltre ingiuriati con termini come «prostitute», «incestuosi», «luridi». Afferma a ragione Tuckwood che è facile arrivare a perpetrare omicidi nei riguardi dei membri di una comunità dopo che essi siano stati così pesantemente «disumanizzati».
4. Lo Stato iraniano dispone di strumenti che rendono possibile un genocidio: l’esercito convenzionale, le Guardie rivoluzionarie, la polizia, la milizia Basij e gli Ansare Hezbollah sono in grado di mettere in atto azioni violente contro i bahá’í.
Anzi, ciò sta già avvenendo: case ed edifici di proprietà dei bahá’í vengono incendiati, i loro cimiteri distrutti e singoli individui arbitrariamente arrestati.
5. Lo scopo del governo iraniano è di isolare i bahá’í dal resto della società. Ogni cittadino iraniano che si azzardi a chiedere un eguale trattamento per i musulmani e i bahá’í viene automaticamente accusato di collaborare con le potenze straniere!
Lo studio del Sentinel Project prosegue affermando che la situazione della sicurezza dei bahá’í può deteriorarsi per le seguenti circostanze:
• Un peggioramento della situazione economica nel Paese potrebbe condurre i disoccupati a farsi reclutare nella milizia Basij e a sviluppare un’ostilità ancor maggiore verso i bahá’í.
• Se le forze conservatrici radicali acquisteranno ancor maggior potere, saranno tentate di usarlo per sopprimere le minoranze religiose, in modo particolare quella dei bahá’í.
• I governanti, visto il fallimento dei loro tentativi di «convertire» i bahá’í all’Islam, potrebbero cercare una soluzione finale nell’eliminazione fisica della comunità bahá’í.
• Se le pressioni dall’esterno dovessero intensificarsi, il regime potrebbe approfittare per eliminare quelli che considera i suoi nemici interni. Una possibilità del genere potrebbe facilmente verificarsi se, per esempio, gli Stati Uniti progettassero un attacco militare all’Iran. In effetti, i bahá’í sono, a torto, considerati la quinta colonna degli USA.
• Una situazione interna instabile e movimenti di protesta, sia da parte di oppositori del regime sia da parte di minoranze etniche, potrebbero aumentare i pericoli di più violente persecuzioni contro i bahá’í.
La ricerca di Tuckwood si conclude affermando che «anche se non vi sono immediati propositi da parte del regime di distruggere la Fede bahá’í, tuttavia l’intenzione è chiara e potrebbero essere presi ulteriori passi in questa direzione. La comunità bahá’í iraniana è povera, senza leaders e senza protezione legale. Come conseguenza, il regime iraniano ha già approntato strumenti e mezzi per realizzare un atto di genocidio a danno della comunità bahá’í in Iran, se venisse dato l’ordine politico».

S. Marina Salina: Una targa per ricordare che si è Patrimonio dell'Umanità. Presenti il ministro Prestigiacomo e una delegazione di ex Pumex

Domani alle 17,30, in occasione della festa patronale di Santa Marina, sarà scoperta nella piazza del comune salinaro la targa che ricorderà a tutti che Santa Marina e le Eolie fanno parte del Patrimonio dell'Umanità dell' Unesco. Alla manifestazione è annunciata la partecipazione del ministro Stefania Prestigiacomo oltre alle autorità civili, militari e religiose. La targa, realizzata in bronzo dall'artista messinese Ranieri Wandeerlingh, è stata commissionata dal sindaco Massimo Lo Schiavo. è stata realizzata dall'artista messinese Ranieri Wanderlingh. L'iniziativa ha il patrocinio della Provincia regionale di Messina.

A Santa Marina dovrebbe essere presente anche una folta delegazione degli ex lavoratori della pomice di Lipari che chiederanno al ministro Prestigiacomo di perorare con dati di fatto la loro causa. I lavoratori ex Pumex hanno, tra l'altro, incontrato stamattina al comune di Lipari sia il sindaco Mariano Bruno che l'assessore Mimma Sparacino. Oggetto dell'incontro la fase di stallo che vede gli ex Pumex ancora in attesa di transitare nel settore dei beni culturali. L'assessore Sparacino ha promesso di attivarsi alla Regione.

Lipari. Consegna pacchi SDA. "Solo confuse giustificazioni". La replica alla replica. "Solo

PACCHI SDA REPLICA ALLA REPLICA. Riceviamo dal rag. Salvatore Rijtano e pubblichiamo:
Leggo e mi stranisco sulle confuse giustificazioni della ditta che per conto di SDA effettua su Lipari la consegna dei pacchi. Nessun avviso è stato lasciato né sotto ne sopra la porta del mio studio nessuno ho saputo di dover contattare e nessuno ho contattato se non le poste al momento in cui mi è stato recapitato per due spedizioni ed in due diverse date un avviso di giacenza di due pacchi che ho immediatamente ritirato presso l’ufficio Postale.
Non capisco poi la polemica circa gli orari di accesso alla zona al traffico limitato e alle piante che impediscono il parcheggio sulla via Garibaldi.
Le piante posizionate dal Comune sono tutte sul marciapiedi dove abitualmente per civiltà e per evitare sanzioni non si parcheggia.
L’accesso sulla via Garibaldi per le consegne risulta essere fino alle ore 11,00 e il mio ufficio chiude al pubblico alle ore 12,00, abitualmente però il personale ed io stesso siamo in ufficio fino alle 14,00 e rispondiamo sempre al campanello, fa un po’ strano ricevere regolarmente un pacco dopo la segnalazione sui giornali online e direttamente a SDA.
In ultimo suggerirei al corriere di annotare sul pacco data e ora della mancata consegna eviterà tutte le polemiche del caso.
Salvatore Rijtano
Notizia del 16/07/09
a cura di Salvatore Sarpi

La foto-video denuncia: Set di gomme usate sulla via verso il Santuario di Quattropani

Ancora (purtroppo) immagini di degrado ed inciviltà. Ci giungono, attraverso il rag. Salvatore Rijtano, dalla frazione liparese di Quattropani.
Un "set di gomme" depositato lungo la strada che porta al Santuario della Madonna della Catena e ad uno dei posti più panoramici (e frequentati dai turisti) dell'isola.
Così non ci tiriamo indietro "nel tirare le orecchie" ai nostri amministratori quando lo meritano, non possiamo esimerci dal farlo anche nei confronti di quei cittadini, che come in questo caso, non hanno rispetto dell'ambiente in cui vivono ed operano.
Ma è davvero così difficile rispettare le regole del vivere civile?



Brevi

Festeggiamenti per Maria S.S. di Porto Salvo- Prendono il via oggi i festeggiamenti per Maria S.S. di Porto Salvo che si terranno a Lipari sino al19 Luglio. L'organizzazione è dell' Arcidiocesi di Messina- Lipari e Santa Lucia del Mela in strettissima collaborazione con il comitato presieduto da Franco Giunta e con il patrocinio del Comune di Lipari.
Il programma di oggi prevede:
(inizio ore 21) Spettacolo del gruppo Angels Dance e dei Cantori Popolari delle Isole Eolie.
Ci sarà anche una grigliata di pesce offerta dai pescatori.
Ospiti della serata: Josef Parisi, Rosaria Traviglia, Stella Ziino, Alberto Urso, Fabiola Biviano

Emendamenti al bilancio- Gruppi politici al lavoro per la predisposizione e la presentazione degli emendamenti al bilancio del comune di Lipari. Bilancio che sarà sottoposto al voto del consiglio comunale nella seduta del 29 luglio

Lipari: All'ospedale arrivano gli infermieri a rischio la permanenza dei medici

(Gazzetta del sud- Peppe Paino) All'ospedale di Lipari arrivano nuovi infermieri e ausiliari a tempo determinato, per quattro mesi, nell'ambito dell'autorizzazione assessoriale all'assunzione di queste figure giunta di recente all'Ausl 5, ma ancora non sono stati prorogati i contratti di alcune importanti figure specialistiche. Il nosocomio eoliano, l'unico nell'arcipelago ma raggiunto con preoccupante frequenza dagli elicotteri del 118 per l'impossibilità, dopo gli interventi di emergenza urgenza a proseguire le cure sul posto, in assenza di novità nei prossimi 15 giorni, rischia di perdere un medico al Pronto soccorso, due chirurghi, due cardiologi, un pediatra. Nei primi 15 giorni di agosto mancherà inoltre l'oculista che andrà in ferie mentre mancherà per tutto il prossimo mese l'otorino. La direzione sanitaria ha già fatto presente all'azienda l'imminente scadenza dei contratti. Se non saranno rinnovati si provocheranno, inevitabilmente, soprattutto nel mese clou dell'estate, non indifferenti disagi. Va ricordato che nel convegno di qualche giorno fa a Procida, l'Associazione nazionale sanitaria piccole isole (Anspi) e la federazione nazionale chirurghi e odontoiatri hanno stilato un documento unitario con il quale chiedono il potenziamento delle strutture situate nelle 45 isole minori italiane. La copertura dei fabbisogni del personale e la diminuzione del disagio dei professionisti che prestano la loro opera in questi ambienti e l'incentivazione economica

mercoledì 15 luglio 2009

"La cultura dell'emergenza" secondo Piero Roux

"La cultura dell’emergenza è stata ed è la cultura amministrativa dell’Amministrazione Bruno, non sindaco di tutti e soggetto al controllo ed al confronto politico, ma “commissario”, una sorte di podestà fascista. Tutto si è trasformato in emergenza".
I consiglieri comunali Eolie nel Cuore, Nuovo Giorno e Udc
Prendendo spunto da questa frase, contenuta in una lettera dei consiglieri di minoranza, Piero Roux ha realizzato questo fotomontaggio:

Servizio plichi e pacchi. Le precisazioni della C.D. Express(espletatrice del servizio per conto di SDA) al rag. Rijtano

A seguito delle due note fatte pervenire alla nostra redazione dal rag. Salvatore Rijtano riceviamo questa nota di chiarimento, che pubblichiamo integralmente, da parte della signora Chiara Domenico di C.D. Express sas.
Il servizio di consegna plichi e pacchi sulle Isole Eolie per conto di SDA gruppo Poste Italiane viene svolto dalla C.D Express sas con sede in Lipari.
E' vero che la consegna deve essere effettuata al domicilio del destinatario ed in caso di assenza dello stesso è ns. obbligo lasciare avviso.
Ma se il destinatario è sprovvisto di cassetta delle lettere l'avviso di mancata consegna dove si lascia?
Il sign. Rijtano ha pensato bene di omettere questo particolare "ovviamente l'avviso è stato lasciato sotto la porta" oltre al fatto che è impossibile parcheggiare lungo la via Garibaldi transennata da piante, che alle 11,00 la suddetta via diventa isola pedonale e che l'ufficio del sign. Rijtano chiude alle ore 12,00.
Nonostante questi inconvenienti, le consegne sono sempre state regolarmente effettuate anche perchè il personale addetto alle consegne, conosce il sign. Rijtano.
La frase " se vuoi vienitelo a prendere" detta in modo confidenziale dal corriere, non è stata detta con tono vessatorio come si vuole far credere ma bensì, (il pacco è ancora presso il ns. ufficio, se vuole può venire a ritirarlo, altrimenti verrà consegnato all'ufficio postale) "come da prassi".
Se non avessimo lasciato l'avviso non avrebbe potuto contattarci.
Il commento del sign. Rijtano ci è sembrato fazioso e pretestuoso, in quanto su una popolazione di più di 10.000 abitanti, è la prima volta che ci capita una cosa del genere.
In merito al secondo articolo di oggi 15.07.09 ogni commento non diventa superfluo, poichè per le due precedenti consegne il destinatario era assente e previo avviso sono state portate all'ufficio postale.
Oggi 15.07.09 il destinatario era presente sul luogo della consegna e quindi la stessa ha avuto buon esito.
C.D. Express sas
Chiara Domenico

Brevi

La cultura dell'emergenza dell'amministrazione Bruno- Dopo la sentenza del Tar sulla vicenda farmaceutica di Filicudi un comunicato stampa delle forze d'opposizione al comune di Lipari. Il testo integrabile è visibile cliccando sul link in rosso eolienews2

Intervento vigili del fuoco- Intorno alla mezzanotte di ieri la locale squadra del Distaccamento dei Vigili del fuoco, diretta dal Capo Squadra Francesco Ioco, è intervenuta in Via Filippo Mancuso per liberare 6 giovani rimasti bloccati nell'ascensore del complesso Alaimo. In pochi minuti, dopo aver effettuato alcune manovre, i ragazzi sono stati liberati. Per loro solo un grande spavento ed una abbondante sudata.

Derattizzazione e disinfestazione - Dovrebbe scattare già nelle prossime ore nelle sei isole del comune di Lipari l'opera di derattizazione, disinfestazione da zanzare(sei interventi sono previsti sono a Vulcano) e da blatte. Lo rende noto l'assessore comunale Giulio China.
Un'opera che comincia, comunque, con notevole ritardo.

Caldo, il picco tra giovedì e venerdì - L'ondata di calore che interessa l'Italia raggiungerà il picco tra giovedì e venerdì prossimi. Come riferisce la Protezione civile, il vasto campo anticiclonico proveniente dal nord Africa sta portando ad un graduale e costante aumento delle temperature, che raggiungeranno valori elevati a partire da metà settimana, specie sulle regioni del centro-sud e sulla Pianura Padana meridionale, con punte particolarmente elevate sulle isole maggiori.
Già nella giornata di oggi, su molte località del centro-sud peninsulare le temperature avranno valori a ridosso dei 34/35 gradi e punte fino ai 37/38 sulle isole maggiori.
Il picco dell'ondata di calore è atteso fra le giornate di giovedì 16 e venerdì 17, quando i valori massimi al centro-sud e su parte della Pianura Padana potranno raggiungere o superare la soglia dei 35 gradi, arrivando a sfiorare i 40 in alcune località di Sicilia e Sardegna. In aumento anche i valori minimi, con clima che assumerà quindi caratteristiche afose anche nelle ore notturne.

L'SDA e i pacchi. L'epilogo..dopo la segnalazione

DARE A CESARE QUEL CHE E’ DI CESARE di Salvatore Rijtano
"Dopo le due consegne (ritiri) di pacchi postali impropriamente lasciati dal corriere SDA in giacenza presso l’ufficio postale di Lipari e la mia segnalazione puntualmente pubblicata ed inviata in copia anche a SDA, stamattina mi è stato recapitato un pacco direttamente in ufficio. Ogni commento diventa superfluo".
Salvatore Rijtano

NGI. Orari in braille

Da oggi presso le biglietterie Ngi sono disponibili gli orari in braille. Un grande segnale di attenzione, da parte della società dell'eoliano Sergio La Cava, verso le categorie disagiate.
La NGI è tra le società di navigazione italiane se non l'unica tra le pochissime compagnie italiane a fornire questo importante servizio

martedì 14 luglio 2009

Il dott. Giacomantonio, vice-direttore di Teleisole

Il dott. Michele Giacomantonio, giornalista, già sindaco del comune di Lipari, è il nuovo vice-direttore dell'emittente televisiva locale Teleisole.
Al dott. Giacomantonio vanno gli auguri di Eolienews per un proficuo lavoro.

A LIPARI ANCHE LA "LADY GOODGIRL" UN CHARTER D'AUTORE

Da ieri staziona nel mare di Lipari la "Lady Goodgirl", una bellissima barca a motore dalla forma slanciata, con una poppa stretta e rotonda e una prua sottile che fende il mare. La barca, con scafo in acciaio, misura 42,9 m di lunghezza e 8 m di larghezza, è stata costruita nel 1964 nei cantieri Hall Russell e restaurata nel 1999 e nel 2004. Viene utilizzata come charter.
La sua velocità di crociera è 12 nodi e, in genere, opera nel mare della Croazia durante l'estate e in quello dei Caraibi l'inverno (base St. Marteen).
E' una barca splendida anche al suo interno ed è senz'altro piacevole per gli ospiti del charter, soprattutto dopo una giornata di mare e sole accecante, entrare negli spazi interni di "Lady Goodgirl" e ritrovarsi in un ambiente rivestito in legno, tra mobili e arredi di pregio, tappeti a tinte delicate, bei quadri antichi raffiguranti soggetti di marina.