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martedì 5 gennaio 2010

Salina: Il pontone al lavoro al Faro di Lingua

Come già riportato nel pomeriggio in altra notizia sono iniziati oggi a Lingua i lavori di protezione
e messa in sicurezza del Faro.
Nelle foto di Domenico Arabia il Faro e il pontone al lavoro:

Uglscuola Sicilia chiede tavolo di concertazione

Una richiesta di convocazione è stata avanzata dal prof. Bartolo Pavone, segretario regionale dell'UGL scuola Sicilia, alla dott.ssa Patrizia Monterosso (Dir. Generale Dip.REg.Pubblica Istruzione).
Il testo:
Gent.ma Dott.ssa Monterosso,
La scrivente organizzazione sindacale " Ugl Scuola Sicilia", a seguito del varo di alcune disposizioni governative p.v. e che entreranno in vigore nel'2010, CHIEDE, cortesemente, l'istituzione di un tavolo di concertazione per discutere i seguenti punti:
Nuovi tagli agli organici stabiliti dalla legge finanziarie 2009 e di razionalizzazione della spesa;
Dimensionamento degli istituti al di sotto dei 500 alunni o 300 per le zone disagiate;
La spinosa questione che riguarda il personale precario;
L'utilizzo corretto del personale in esubero;
Quello, che la nostra scuola in Sicilia si appresta a vivere nel 2010,rappresenta per tutti noi un momento di grande riflessione e,colgo l'occasione nella qualita' di Segretario Regionale dell'Ugl Scuola di ribadire che l'Ugl scuola sara' a fianco di chi adottera' iniziative per rilanciare e migliorare il sistema scolastico in Sicilia apprezzando moltissimo tutto cio' che e'stato fatto fino adesso dalla sua Amministrazione e non solo, e' in linea su quanto emerso nella 1 conferenza regionale della scuola organizzata a Giardini Naxos.
Grazie, anticipatamente, per la cortese attenzione, porgo cordiali saluti.
Palermo 05-01-2010
Il Segretario Regionale Ugl Scuola Sicilia
prof. Bartolo Pavone

Sportello informativo al Gal Eolie per finanziamenti nel settore agricolo e rurale

COMUNICATO
Il Gal Leader II Eolie Società Consortile s.r.l. informa che, a partire dal05/01/2010, sarà disponibile uno sportello informativo a cui potrà accedere tutta la cittadinanza al fine di reperire informazioni sulle opportunità di finanziamento nel settore agricolo e dello sviluppo rurale a livello comunitario, nazionale e regionale.
Si porta a conoscenza, inoltre, che il Gal Leader II Eolie, nell’ambito della propria attività di formazione ed aiuto all’occupazione, istituirà dei Corsi di Formazione per aspiranti Imprenditori Agricoli.
Si invitano gli interessati a presentare la propria candidatura presso lo stesso sportello informativo.
Ubicazione dello Sportello: C/o Gal Leader II Eolie Società Consortile s.r.l., Via Madre F. Profilio, 3 – 98055 Lipari Recapito telefonico: 090.9813510 – 090.9813511 Indirizzo di posta elettronica: leadereolie@email.it
Giorni ed orari di apertura: martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle 19.00
Per particolari esigenze, Vi invitiamo a contattarci per concordare un appuntamento.
Il Presidente (Ing. Emanuele Carnevale)

Faro di Lingua. Pontone al lavoro per la messa in sicurezza

La ditta Adormar ha avviato da stamattina, con l'ausilio di un pontone, gli interventi urgenti di messa in sicurezza del faro di punta Lingua nel comune di Santa Marina Salina.
I lavori di posa di massi sono stati finanziati per 150 mila euro dal Provveditorato opere marittime dopo l'allarme lanciato dal sindaco Massimo Lo Schiavo e dalla sua giunta.
Sindaco, che in attesa dell'arrivo del pontone e per fronteggiare i danni causati dal fortunale dei giorni scorsi, ha anche chiesto l'intervento volontario delle ditte edili dell'isola.

PRG di Lipari: Fermo per la mancanza della "valutazione d'incidenza". L'assessorato lo comunica a Sabatini

Nella qualità di consigliere comunale ho chiesto all'Assessorato Territorio ed Ambiente di Palermo notizie sullo stato del Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari.-
Ottenuta la compiuta risposta, ritengo importante inviarla ai notiziari on-line per darne la giusta divulgazione nell'interesse di tutta la cittadinanza.-
Il Consigliere Comunale di Nuovo Giorno
Adolfo Sabatini

Il consigliere Sabatini ci ha inviato il documento dell'assessorato che sintetizziamo così:
Il servizio IV del Dipartimento regionale Urbanistica chiarisce, con propria nota del 21.12.09, che le procedure di approvazione del Piano regolatore generale del Comune di Lipari (inviato dall'Ente il 18.09. 2008, dopo l'approvazione da parte del commissario ad acta avvenuta nel 2007) sono state interrotte in attesa della produzione da parte del comune della valutazione d’incidenza sullo strumento urbanistico.
Nella lettera si evidenzia, anche , che il comune ha richiesto al servizio 2 Via-Vas con nota prot. n° 31185 del 18/09/08 l’atto necessario per la definizione del procedimento.
A tutt'oggi la valutazione non è stata prodotta e l'iter del PRG bloccato


Pesca, entrano in vigore i nuovi controlli per ostacolare le attività illegali

Con il 2010 entra in vigore un sistema europeo di controllo della pesca più severo. Il regolamento mira in particolare a ostacolare l’attività illecita su scala mondiale, che ha un giro d’affari di circa 10 miliardi di euro.
Oltre a questo disciplina la pesca all’interno dell’Unione e stabilisce le norme sulle autorizzazioni alla pesca per le imbarcazioni europee che operano al di fuori delle acque territoriali dell’Unione.
In particolare viene rafforzata la sorveglianza satellitare e sui pescherecci vengono istallati sistemi elettronici per l’invio in tempo reale alle autorità di controllo delle informazioni sulle attività in corso. In questo modo si vuole garantire il rispetto delle zone dove la pesca è vietata.
Le nuove regole, che sostituiscono quelle stabilite quindici anni fa, armonizzano anche le sanzioni e introducono un sistema di penalità a punti per i pescatori che può portare al ritiro delle licenze.

lunedì 4 gennaio 2010

E la nave non va! (di Aldo Natoli)

(Aldo Natoli) Anche oggi, giornata con modesto mare di scirocco, la motonave “Isola di Stromboli”, mentre gli aliscafi hanno effettuato regolarmente le corse programmate, è rimasta ormeggiata al molo di Milazzo.
Questo dimostra chiaramente che la nave non è idonea per essere utilizzata in questo quadrante durante il periodo invernale. Il suo mancato utilizzo non solo comporta una limitazione alla mobilità degli utenti, cosa non di poco conto, ma, essendo regolarmente armata, anche un notevole danno economico alla società e di conseguenza a noi cittadini. E’quindi auspicabile che l’Amministrazione Comunale chieda alla Siremar di mettere in disarmo l”Isola di Stromboli” durante il periodo invernale, o di utilizzarla in altro settore, e di noleggiare il “Luigi Rizzo” o la “Vulcanello”.
Così facendo potremmo disporre di un’alternativa agli aliscafi

Maltempo alle Eolie. Danni ovunque...anche a Ginostra

Non solo la frazione di Lingua. Danni causati dal mare in tempesta dei giorni scorsi vengono lamentati un po ovunque nell'arcipelago. Da Acquacalda a Vulcano (dove è irragiungibile il pontile di protezione civile), da Filicudi ad Alicudi, da Stromboli a Ginostra.
Ovunque si lamentano danni alle strutture portuali e/o insabbiamento di strade limitrofe ai litorali.
A Ginostra, si dice, che si sono creati danni al pontile di attracco degli aliscafi. L'approdo per le navi, si sa, è out da tempo.
Con tutto il rispetto per i ginostresi e per il loro diritto alla mobilità ribadiamo, però, un concetto già espresso altre volte da questa redazione: "Siamo certi che la zona dove è stato realizzato il pontile di protezione civile fosse quella giusta considerando l'impetuosità dei marosi che si abbattono su quella zona?".
Sappiamo che questa posizione non è gradita a qualcuno ma i fatti parlano chiaro. Dalla sua costruzione non si fa altro che registrare danni su danni, non si fa altro che continuare a gettare in mare migliaia e migliaia di euro per interventi che poi non risolvono nulla, si continua a non garantire la massima mobilità.
Ebbene se il problema non è l'area dell'approdo (ma nutriamo qualche dubbio) c'è qualcosa che non ha funzionato al momento della costruzione del pontile e/o durante i successivi interventi.

MILAZZO: APPROVATO IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO

L’amministrazione comunale ha approvato il piano di Protezione Civile per il Rischio Idrogeologico, redatto dall’Ufficio Comunale di Protezione Civile in data 24 dicembre 2009, e con esso gli elaborati allegati.Il Piano Comunale di Protezione Civile per il rischio idrogeologico costituisce il primo tassello di raccordo tra le funzioni di tutti gli Organi, costituenti un complesso articolato, qualificato ed abilitato ad intervenire per la salvaguardia delle persone, cose ed ambiente in caso di calamità, che contribuiscono a formare la Protezione Civile.
Si tratta in buona sostanza di una integrazione del Piano comunale di protezione civile approvato con la determinazione sindacale n.161 del 25.05.2006, e rappresenta una “pianificazione di tipo speditivo per il rischio idrogeologico in armonia con le direttive e indicazioni impartite dagli organi nazionali e regionali”.
“Un adempimento importante – afferma il sindaco Lorenzo Italiano - in quanto una visione armonica della qualità della vita urbana e della sicurezza dei cittadini la Pianificazione Comunale di emergenza va vista in modo complessivo. Il sistema delle conoscenze, corredato dei dati cartografici e delle informazioni tecnico-amministrative, consente – infatti - di porre in essere sul piano tecnico le proposte rivolte all’eliminazione o al contenimento dei fattori di rischio, oltre che organizzare le azioni relative all’approntamento dei mezzi e delle strutture operative necessarie agli interventi di Protezione Civile, con particolare riguardo alle misure di emergenza”.
Il Piano è stato trasmesso alla Prefettura, all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, alla Provincia Regionale, al Servizio Provinciale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, al Presidente della Regione siciliana Commissario Delegato, al Dipartimento Regionale di Protezione Civile, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.

Mareggiata a Salina (foto)

Vi proponiamo alcune foto della recente mareggiata che ha investito l'isola di Salina. Le foto sono di Matteo Taranto

Chiesa del Purgatorio a Lipari: Salviamola

La chiesa del Purgatorio di Marina Corta, tornata a "vivere" in questi giorni grazie all'Associazione SS. Cosma e Damiano, è un patrimonio della nostra collettività che non si può perdere. Purtroppo il rischio che ciò accada è alto.
Aldilà della chiesa in se stessa, e della sacrestia, che necessitano di una serie di interventi , piuttosto grave appare la situazione degli antichi magazzini delle decime (XVI-XVII secolo) che una volta rappresentavano il piano terreno della costruzione ed oggi invece , per via del bradisismo, sono diventati scantinati.
L'idea dell'associazione sarebbe quella di realizzare un museo del mare e, sfruttando la parte attraverso la quale dal mare si penetra nella struttura, un acquario.
Idee di notevole importanza ma per realizzare le quali bisogna intervenire per vincere lo stato precario (a dir poco) in cui si trovano i magazzini nonostante i lavori fatti effettuare negli anni 90 dalla Sovrintendenza di Messina (mai completati e forse mal eseguiti considerando le colate di cemento nelle nicchie e il mare che continua a penetrare).
L'incredibile è - come ha avuto modo di scrivere qualche tempo fa il dott. Michele Giacomantonio- che allora si disse che era stato fatto "un lavoro di recupero imponente perché si erano adoperate tecniche di impermeabilizzazioni all’avanguardia che erano state sperimentate in Giappone. Tecniche che avrebbero permesso di rendere abitabili e vivibili magazzini che ormai erano scesi sotto il livello del mare. Purtroppo, a vederli oggi, si capisce subito che queste tecniche hanno avuto una efficacia solo parziale".
Il video che vi proponiamo, e che mostra questi magazzini e l'area dalla quale si accedeva con le barche all'interno della struttura per il deposito delle decime, vuole essere una sollecitazione a chi di competenza ad intervenire al più presto per salvaguardare un patrimonio che non è solo di Marina Corta ma di tutte le Eolie.
IL VIDEO:

Lipari: Convocato il consiglio comunale. "Pioggia" di debiti fuori bilancio

Quarantatrè sono i punti all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che è stato convocato per giovedì sette gennaio ma che, con elevate probabilità, si celebrerà solo il giorno successivo.
Tra gli argomenti: Approvazione schema di convenzione con la Provincia Regionale di Messina ed il Comune di Lipari per la disciplina dei lavori che interessano sedi stradali provinciali e relative pertinenze";
Istituzione canoni per l'utilizzo in forma straordinaria dell’Anfiteatro al Castello o altra sala comunale di Piazza Mazzini per celebrazione matrimoni civili";
"Debito fuori bilancio per servizio videosorveglianza edifici comunali e Canneto Dentro, Periodo marzo ottobre 2009 Ditta Police Eoliana";
Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dal trasporto dei r.s.u. dalle isole minori del comune a mezzo navi di linea nave dedicata - servizio svolto per l'anno 2000 (Euro 150.819,50); Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dai servizi RSU gestione discariche pubbliche effettuato dalla Società Mista “Eolie Servizi SpA” nell'anno 1999 - € 80.368.32 relativa alla realizzazione del 1° e 2° modulo per lo smaltimento dei rifiuti nella discarica di Lami Malopasso; Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dai servizi RSU, gestione discariche pubbliche, effettuati dalla società mista "Eolie servizi SpA" nell'anno 2000 concernente la progettazione e l'esecuzione dei lavori di sistemazione della discarica di Lami-Malopasso e delle aree ecologiche delle altre isole amministrate dal comune di Lipari (€ 148.144,41);
Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dai servizi RSU gestione discariche pubbliche effettuati dalla Società mista "Eolie servizi SpA" nell'anno 2000 - € 9.799.24 relativi alla realizzazione della recinzione dell'area di trasferimento rifiuti di Vulcano;
Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dai servizi RSU - gestione discariche pubbliche – effettuati dalla Società Mista "Eolie Servizi SpA~ nell'anno 2000- € 7.846.83 relativi alla realizzazione della recinzione delle aree di trasferimento rifiuti di Stromboli;
Riconoscimento debito fuori bilancio derivato dal trasporto dei RSU dalle isole minori del comune a mezzo di navi di linea e nave dedìcata - servizio svolto per l'anno 2000. (€ 138.428,73)

Eolnet...corre...per voi

Gentile cliente,
intanto mi scuso per la breve interruzione del servizio che avete patito lo scorso 30 dicembre. E’ stato un “piccolo male” che però ha prodotto e produrrà un “grande bene”.
L’interruzione del servizio ha infatti permesso di collegare i nostri server (quelli che contengono la posta e i siti di Eolnet e dei clienti di Eolnet sono ormai 6) ad una linea internet interamente dedicata che ha permesso quasi di triplicare la velocità della loro connessione.
Questo significa una maggiore velocità per quanto riguarda la presentazione delle pagine agli utente, in qualsiasi parte del mondo si trovino, ed una migliore velocità di scarico e di invio delle email.
Chi ha i siti con Eolnet avrà quindi maggiore visibilità presso i propri potenziali clienti e potrà presentarsi on line immediatamente evitando quella lentezza che a volte porta il cliente ad andare subito da un’altra parte.
Sono convinto che lo sforzo, anche economico, che ha implicato questo trasferimento sarà compensato dalla migliore qualità del servizio e dalla conseguente pubblicità positiva che ne deriverà.
Nel ringraziarvi per la fiducia che continuate ad accordarci vi porgo i miei più cordiali saluti
Matteo Salin
Amministratore Unico Eolnet

Eolie: Collegamenti regolari ma avanza lo scirocco.

Sono tornati alla normalità i collegamenti marittimi per Panarea, Stromboli, Ginostra, Filicudi e Alicudi. A pieno ritmo anche i collegamenti, dopo qualche corsa in traghetto effettuata ieri, tra Milazzo, Vulcano, Lipari, Salina e viceversa.
Hanno quindi potuto lasciare le Eolie i turisti che erano rimasti bloccati. Qualcuno aveva lasciato le isole con l'elicottero di Lorenzo Vielmo. E a tal proposito fa discutere, e bisognerebbe capire con quale autorizzazione ciò è avvenuto, l'utilizzo quale pista d'atterraggio del parcheggio del palacongressi di Lipari (vedi foto e filmato pubblicati ieri)
Come anticipato i collegamenti marittimi sono tornati regolari ma già si preannuncia qualche difficoltà a causa dell'imperversare dello scirocco che già a Lipari sta costringendo catamarani ed aliscafi (vedi foto in alto) ad operare a Punta Scaliddi.