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sabato 16 gennaio 2010

La mareggiata di Canneto e le foto di Francesca

Vi proponiamo un ampio servizio video-fotografico con immagini inedite della mareggiata che ha colpito ieri la frazione di Canneto a Lipari.
Le foto sono di Francesca Giardina .


IL VIDEO FOTOGRAFICO DELLA MAREGGIATA:

Barriera frangiflutti e materiale del torrente Calandra. Ci scrive Roberto Piemonte

Riceviamo da Roberto Piemonte e pubblichiamo:
Sempre a proposito della mareggiata che ieri ha colpito la frazione di Canneto, mettendo in ginocchio l'intero paese, ove ve ne fosse bisogno si è, ancora una volta, rilevato che la barriera frangiflutti, a suo tempo posizionata, non assolve più alla sua funzione.
Ma c'è un'altro elemento, altrettanto importante, sul quale in questi giorni sarà certamente il caso di ritornare ed è quello del ripascimento della spiaggia di Canneto strettanemente connesso allo svuotamento della vasca di raccolta a monte del Torrente Calandra.-
Tempo fa abbiamo avuto notizia che sono stati appaltati i lavori per lo svuotamento e riversamento sugli arenili del materiale.-
Oggi abbiamo notizia che il materiale, già escavato, non è stato riversato nella spiaggia ma, si direbbe, essere stato traportato altrove.-
Se così è sarebbe un fatto non grave ma gravissimo in quanto rappresenterebbe un danno irreversibile per Canneto.-
Ovviamente, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, sarà il caso di approfondire la questione che è certamente di vitale importanza per il paese.-
Roberto Piemonte

Canneto: Protezione civile e privati al lavoro dopo la mareggiata di ieri

Mentre il mare continua a restare alquanto tempestoso (non certamente ai livelli di ieri) ha preso il via a Canneto, intorno alle 7, un massiccio intervento per liberare per quanto possibile la sede stradale della Marina Garibaldi da sabbia, detriti e da quanto altro, in notevole quantità, trascinato sin li dal mare.
Da Unci a Calandra è piena emergenza e sul posto, sotto il coordinamento dell'ispettore della polizia municipale Agostino Portelli, stanno operando i componenti del gruppo comunale di Protezione civile con relativa pala meccanica e un altro mezzo gommato della ditta Franco Pittari e figlio di Lipari. Presente anche l'assessore Corrado Giannò.
Nel giro di un'ora, anche se molto resta ancora da fare, è stato rimosso parte del materiale per consentire l'apertura di varchi per rendere possibile la circolazione automobilistica, altrimenti bloccata.
Vi proponiamo il video da noi realizzato nell'area di Unci intorno alle 7 e 55:

Santa Marina Salina: "Ombrello sanitario"

COMUNICATO STAMPA
Nell’ultima giunta del 2009 è stata approvato un ulteriore pacchetto di provvedimenti che vanno sotto il nome di “ombrello sanitario”.
L’assessore alla Sanità e Servizi Sociali Dr. Maurizio Santisi ha portato a conclusione degli importanti provvedimenti che erano stati previsti nel programma elettorale del sindaco Lo Schiavo da lui scritto.
L’utilizzo degli elicotteri privati per i trasporti sanitari definiti: primari differiti e secondari, gratuiti per l’utente;
l’acquisto di un computer per le analisi cliniche da porre presso la farmacia comunale con la possibilità tra l’altro di effettuare l’analisi degli enzimi di necrosi cardiaca necessari alla corretta diagnosi d’infarto;
la C-PAP sistema di ossigenazione del paziente da montare sull’ambulanza 118 per la terapia dell’EPA (edema polmonare acuto);
una congrua quota per l’acquisto di un ecografo portatile per effettuazione dell’ecografia F.A.S.T.
Tutti questi provvedimenti saranno seguiti da altri che sono già in itinere a cui il Sindaco Lo Schiavo, che appoggia convinto la politica sanitaria, ha dato il suo assenso e che consistono:
nella edificazione della nuova farmacia comunale alla quale seguirà
una convenzione con la ASP-5 al fine di ristrutturare i locali dell’attuale PTE.
Ultimo ma non in ordine di importanza è l’aver ottenuto da parte dell’ASP-5 l’intenzione di acquisto di un robot denominato LUCAS da montare sull’ambulanza 118 al fine di effettuare il massaggio cardiaco liberando l’utilizzo dei soccorritori che cosi potranno essere più utili nelle manovre di rianimazione del paziente.
Di fatto tutte le attrezzature sopraelencate renderanno l’ambulanza 118 di Salina ed il comune stesso di Santa Marina Salina il più attrezzato-sicuro d’Italia.
Facendo riferimento alla delibera d’uso degli elicotteri privati per i trasporti sanitari sopra indicati, l’Ass. Santisi si è fatto portavoce presso alcuni Consiglieri Comunali, e soprattutto presso il Sindaco affinché nel prossimo Consiglio Comunale venga votato l’atto di indirizzo da parte dell’Amministrazione Comunale per l’individuazione dell’area dove sorgerà l’eliporto di S.Marina. Questo intenso lavoro dell’Assessore Santisi si ricongiunge utilmente a tutti gli altri provvedimenti che fino a questo momento il Comune ha portato a compimento nell’ambito sanitario.
Giova ricordare a tal’uopo che l’Assessore appena insediatosi diede luogo alla delibera per l’acquisto del sistema Elettrocardiografico denominato LIFEPACK 12, attuando il “programma cuore”, primo in Sicilia per la sua efficienza; a questo vanno uniti tutta una serie di provvedimenti quali :
il riordino della Farmacia Comunale,
il programma PHAMACLICK (distribuzione automatica di farmaci),
il provvedimento di riduzione dei farmaci e dei presidi farmaceutici alle puerpere ed ai bambini fino al secondo anno di età,
il nuovo ambulatorio di Lingua per il Dr. Idone,
la giornata del diabete in collaborazione con Roche Italia,
il congresso di emergenza a cui accedono tutti i dirigenti dell’emergenza sanitaria Siciliana ed Italiana.
Nell’agenda di lavoro dell’Assessore Santisi sono in programmazione altri importanti progetti peraltro già elencati nel programma e sicuramente non dimenticati, quali:
screening oncologico della mammella con visita ginecologica e pap-test
valutazione del rischio ipertensione nel Comune.
L’impegno finora profuso, grazie alla fattiva collaborazione con il Sindaco e i Funzionari Comunali ,ha reso possibile tale risultato e resta sempre l’obiettivo del mandato il cui fine è il bene della collettività.

venerdì 15 gennaio 2010

Canneto. Squadra di protezione civile: primi interventi

Protezione civile comunale al lavoro nella frazione liparese di Canneto per fronteggiare le situazioni più a rischio e per cercare di liberare tratti del lungomare invaso dalla mareggiata e da diverse tipologie di detriti ed altri materiali. Il lavoro della squadra, coordinata sul posto dall'ispettore di polizia municipale Agostino Portelli, si è protratto per oltre tre ore e mezza e si è interrotto solo quando la pioggia ha reso impossibile proseguire.
La squadra di Protezione civile tornerà all'opera già a partire da domani mattino alle 7,00

TERREMOTO: SCOSSA DI MAGNITUDO 3. 5 TRA USTICA E LE EOLIE

Scossa di terremoto di magnitudo 3.5 nel distretto sismico del Tirreno meridionale, al largo della Sicilia, tra le isole di Ustica e le Eolie. Il sisma e' stato segnalato dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia questo pomeriggio, alle 17.29, a una profondita' di quasi 10 chilometri. Questa mattina, alle 8.37, un'altra scossa era stata registrata in provincia di Palermo: l'evento aveva avuto magnitudo 2.6 della scala Richter e l'epicentro era stato localizzato sui monti delle Madonie, nella zona del Comune di Geraci Siculo ma distante dal centro abitato, dove non sono stati segnalati danni. .

DOPO LA GRANDE FUGA LA RESA SENZA CONDIZIONI. COMUNICATO DEI GRUPPI DI MINORANZA IN SENO AL CONSIGLIO COMUNALE DI LIPARI

Il consiglio comunale di Lipari ha dato oggi il via libera alla manifestazione d'interesse per entrare a far parte della Nw Co. per Tirrenia-Siremar.
I consiglieri di minoranza che non hanno votato a favore di tale iniziativa hanno emesso il seguente comunicato stampa dal titolo:
DOPO LA GRANDE FUGA LA RESA SENZA CONDIZIONI
Con l’odierna approvazione della proposta di delibera, di manifestazione d'interesse ad entrare a far parte della New Co. per Tirrenia-Siremar, la maggioranza ha alzato la bandiera bianca e si è arresa senza condizioni.
Dopo la grande manifestazione dell’8 gennaio 2009 con la quale la popolazione eoliana tutta era scesa in campo per difendere la Siremar, chiedendo lo scorporo di quest’ultima società dalla privatizzazione, il risultato ottenuto dall’amministrazione e dalla maggioranza è sotto gli occhi di tutti. Forse una partecipazione azionaria dell’1/2 per cento del capitale della nuova società, società a maggioranza privata, nella quale gli eoliani non avranno alcunchè da dire né tanto meno saranno in grado di “contribuire a scelte determinati”, come ammesso dagli stessi consiglieri firmatari della proposta.
Nonostante le numerose richieste di confronto avanzate dalla minoranza, per mesi, per quasi un intero anno, non siamo riusciti a parlare di Siremar, di trasporti marittimi, ed anche di fronte alle nostre odierne proposte di integrazione, per cercare di dettare almeno delle condizioni a tutela delle nostre comunità, nessuna delle nostre proposte è stata accolta da una maggioranza cieca e sorda.
Abbiamo presentato un emendamento che chiedeva alcune garanzie:
la prima era quella di porre una condizione fortissima, che la nuova società fosse a prevalente capitale pubblico, rigettando qualsiasi altra ipotesi. Soltanto attraverso una gestione a maggioranza pubblica le nostre isole possono contare su di una gestione delle risorse non condotta dal semplice guadagno ma dalla soddisfazione delle esigenze di mobilità della nostra comunità;
la seconda condizione che abbiamo posto era quella di chiedere alla Regione Siciliana di prevedere e assicurare nel futuro CDA dell’eventuale costituenda società la presenza, a pieno titolo, di almeno un rappresentante dei Comuni delle isole minori siciliane, che sono il soggetto maggiormente interessato dai trasporti marittimi, a garanzia e tutela delle loro esigenze.
L’emendamento era semplice, soltanto attraverso la partecipazione diretta nel CDA di un rappresentante delle comunità locali sarà possibile tutelarle pienamente, e non attraverso una insignificante partecipazione azionaria in una società, probabilmente, di diritto privato a prevalente capitale privato. La maggioranza così come è abituata a fare, a dispetto delle garanzie che chiedevamo, ha preferito sottoscrivere la solita cambiale in bianco attraverso l’adesione ad una società della quale gli stessi consiglieri di maggioranza non sono in grado di spiegare da chi sarà composta e con quali finalità.
La nostra battaglia non si ferma a Lipari, daremo mandato ai nostri deputati regionali di tentare tutte le vie possibili, democratiche, per ottenere quanto chiesto dalla nostra Comunità nelle giornate dell’8 e 9 gennaio 2009 sulla Laurana: una gestione a prevalenza pubblica dei trasporti marittimi a servizio delle nostre comunità.
Eolie nel Cuore (P.D. – SL) - U.D.C. – NUOVO GIORNO

Due foto della mareggiata a Canneto

Dopo l'eloquente video, già pubblicato, due foto della mareggiata che sta investendo Canneto e che rende praticamente intransitabile una parte del lungomare

Canneto: Messa in sicurezza di Canneto ed auspicabili interventi. Intervento del geometra Mollica

Una lettera è stata inviata in data odierna dal geo. Elio Mollica al sindaco di Lipari, Mariano Bruno, all'assessore ai Lavori pubblici Corrado Giannò, all’ing. capo del GENIO CIVILE OO.MM.
di PALERMO, alla Capitaneria di Porto di Milazzo, al Circomare Lipari e e p.c. all' arch. Biagio De Vita Dirigente del 3° Settore Lavori Pubblici del Comune di Lipari.
Ha per oggetto: Messa in sicurezza abitato di Canneto Lipari; Strada estiva lato mare muraglione; Alaggio barche inverno e parcheggio auto estate
IL TESTO:
La presente, per ripetere e ribadire la ns. precedente nota del 16.04.2009.
Il progetto originario del Genio Civile OO.MM. di Palermo (ing. Romano), anni ’80, prevedeva il posizionamento dei tetrapodi fino a chiudere al Monterosa, perché solo così si poteva rimpinguare la baia di Canneto.
Per consentire ad una società locale di tirare a secco le proprie imbarcazioni i massi artificiali sono stati posizionati fino al camping “Unci”, lasciando scoperto il lato sud e permettendo l’uscita dei detriti fino alla località “due frati”, alimentando ivi una grande secca.
Com’è noto le correnti a Canneto, 4 volte su 5, vanno da Nord verso Sud ed una sola volta al contrario (vedi riempimento pontile lato Nord). Per cui in località Unci si potrebbe avere una bellissima spiaggia, molto frequentata d’estate, perché il sole in quella zona tramonta all’incirca alle ore 21,00.
Gira voce che esiste progetto di un grande ammasso di scogli consistente in un’isola artificiale al largo, e altre grosse pietre posizionate sulla battigia (tipo Acquacalda) che impedirebbero la fruizione ai bagnati.
Con la somma prevista per i lavori di deturpamento, si potrebbe completare la chiusura a Monterosa ed eseguire il ripascimento degli attuali tetrapodi, nonché convogliare in quella zona i detriti di risulta dallo svuotamento della diga sul torrente Calandra che, così non facendo, risulterebbe altra cattedrale nel deserto (E io pago!).
Una volta allungata la spiaggia, lato sud, si può costruire la strada estiva, già attuabile sul lato nord del pontile, in modo da adibire l’attuale marina Garibaldi a isola pedonale e parcheggi, da aprile ad ottobre, quando pulendo dai detriti la strada da fare a valle del muraglione è possibile spostare il traffico veicolare fuori dal muro paraflutti.
Distinti saluti.
(geom. A. Elio Mollica)
NB. LA FOTO SI INGRANDISCE CLICCANDOCI SOPRA

Il mare "flagella" Canneto.

Vi proponiamo il video e l'audio del mare che sta letteralmente flagellando Canneto. Le abbiamo girate, non più tardi di dieci minuti fa, a stretto ridosso dell'area di impatto delle onde. Più "live" e "dentro la notizia" di così non si può.
IL VIDEO:

La mareggiata di Canneto e le responsabilità

Riceviamo e pubblichiamo:
In queste ore vorrei invitare il Sindaco, la Giunta Municipale e tutti i Consiglieri Comunali a venire a Canneto per godersi la mareggiata che sta flagellando la frazione.
E' da anni che pietosiamo degli interventi a protezione dell'abitato ma, putroppo, nulla, dico nulla è stato fatto.
Anche questa volta chissa di chi saranno le responsabilità??
Vergogna !!!
Roberto Piemonte

New.Co., trasporti e abusivismo. L'intervista al sindaco di Lipari

New. Co., prospettive sui servizi marittimi e "giro di vite" sull'abusivismo dopo il protocollo d'intesa firmato con la Procura. Questi gli argomenti trattati in questa intervista con il sindaco di Lipari, Mariano Bruno:

Aliscafi fermi. La NGI in viaggio verso Milazzo

Nonostante un cambiamento della direzione del vento resta alquanto agitato il mare antistante l'arcipelago eoliano e lungo la rotta che porta a Milazzo.
Dopo una serie di corse mattutine, con approdo a Lipari nell'area di Punta Scaliddi, gli aliscafi e i catamarani si sono fermati.
Al momento l'unica certezza di collegamento da Lipari verso Vulcano- Milazzo è rappresentata dai traghetti.
In navigazione verso la Città del Capo vi è il traghetto Bridge della NGI (nella foto mentre approda stamattina a Sottomonastero). Nel pomeriggio compirà lo stato tragitto il traghetto "Lippi" della Siremar
ULTIM'ORA DELLE 15.00 - Ci informano che da Milazzo, intorno alle 14 e 30, ha mollato gli ormeggi diretto a Vulcano-Lipari un catamarano dell'Ustica Lines

"Non condividiamo il disegno generale che ci ha portato a questo". Intervista al consigliere Pietro Lo Cascio

Durante i lavori del consiglio comunale di Lipari, prima che si passasse alla votazione relativamente alla New.Co. , abbiamo sentito il consigliere di minoranza Pietro Lo Cascio che parla anche a nome dei colleghi Centorrino e Biviano. L'intervista :