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venerdì 12 marzo 2010

La mia esperienza a fianco degli ex Pumex (di Dimitri Greco)

(Dimitri Greco) Ho avuto modo di presenziare alla seduta del consiglio comunale riguardante il problema che sta coinvolgendo 38 lavoratori della Pumex che ancora oggi per protesta sono in sciopero della fame. Secondo il mio punto di vista personale c’è un continuo “SCARICA BARILE”, che non può continuare ad attuarsi di volta in volta.
Ho riscoperto per l’ennesima volta il gusto aspro della mala-politica che viene fatta da alcuni amministratori e consiglieri concretizzata dalle chicchere e non dai fatti, ma sicuramente non è questo che mi abbatte nel protestare e chiedere esasperatamente il vero senso civico. L’esperienza che mi ha profondamente toccato è stata quella di partecipare attivamente alla protesta presenziando negli uffici comunali sino a tarda notte (02:30) che ricordo sono occupati dai lavoratori stessi, che continuano con forza e determinazione la loro protesta per ottenere il sacrosanto diritto al lavoro.
Ho avuto modo di confrontarmi, parlare e discutere con alcuni lavoratori (Bartolo, Tiziano ecc…) che con grande piacere mi hanno accolto e dato la possibilità di esprimere le mie opinioni in merito.
Questo mi aiuta a cresce dal punto di vista morale e capire che le difficoltà della vita sono diverse.
Spero con tutto il cuore che la situazione attuale venga definitivamente risolta, dando la possibilità a tutti coloro che si trovano in questa drammatica situazione di avere uno stipendio e un lavoro che soddisfi in parte le loro esigenze.

Ticket per gli eoliani a Milazzo. "Consigliere Russo si documenti...e rifletta". Intervento dell'assessore liparese Ivan Ferlazzo

Riceviamo e pubblichiamo:
Egregio Direttore,
mi permetto di commentare con animo decisamente amareggiato circa la mozione presentata dal Consiglere Comunale del Comune di Milazzo Pippo Russo, che, seppur legittimato a dire la sua nell'ambito del civico consesso mamertino, dovrebbe "studiare" bene e soprattutto "leggere" i documenti che vengono prodotti al fine di non sparare a zero sulla popolazione eoliana. Mi riferisco innanzi tutto al ticket istituito dal Sindaco di Messina, probabilmente giusto, dal quale sono esonerati tutti i cittadini residenti nelle Provincie di Messina e Reggio Calabria, quindi anche Lei ed io.
Dovrebbe inoltre farsi un giro per le vie limitrofe al porto di Milazzo, e contare le aree di sosta libere, così come Lei le chiama. Sono pochissime, forse due o tre, per un totale di circa cento posti auto (probabilmente meno). Mi pare che una città che conta più di trentamila abitanti riesca a sopportare il "grandissimo" disagio procurato da queste circa cento auto parcheggiate che, in quanto tali, non creano danni alla circolazione. I parcheggi a tempo sono ovunque nelle vie limitrofe al porto, quindi l'eoliano sa che, se vuole un parcheggio libero, deve andare ben lontano dal porto, mentre molto più spesso, proprio per non avere questo stress, preferisce tenere la propria auto in uno dei tanti garage sorti, chissà come mai, proprio intorno l'area portuale, oppure addirittura la noleggia, garantendo quindi un certo business.
La invito a passare qualche ora sul porto di Milazzo all'arrivo dei primi aliscafi e/o navi la mattina, vedrà come Noi Eoliani, tutto l'anno, e non solo durante il periodo estivo, garantiamo a Voi amici della città di Milazzo un cospicuo ritorno economico.
Nella bella Milazzo, che da un po di tempo a questa parte sta cercando di darsi un volto nuovo, più moderno, e probabilmente più funzionale, e con questo devo fare i miei complimenti all'attuale Sindaco ed alla sua Amministrazione, vivono sicuramente delle splendide persone che sanno bene che le Eolie rappresentano sicuramente un bene poichè creano un notevole indotto per la locale economia. Veda, caro Consigliere, il "mordi e fuggi" è un problema che attanaglia sicuramente di più le Eolie della Sua città. Una città ricca di storia che ha pagato, certe "scelte" fatte in passato e magari perchè accecati dall'immediato guadagno economico, con un pesante disagio sociale ed ambientale che si sta ripercuotendo nella zone limitrofe.
Veda, Noi Eoliani, ma così anche gli amici turisti che passano per venire alle Eolie, non siamo contenti se le cattive condizioni metereologiche creano disagi, impedendoci un tranquillo ritorno a casa o il raggiungimento di una meta, magari sognata per l'intero anno lavorativo.
Il disagio creato alla popolazione di Milazzo il 9 marzo u.s., e per il quale chiedo scusa agli amici della citta del capo, è stata una reazione esasperata, di gente che è stufa di soffrire per un proprio diritto. Il diritto alla mobilità, che qualcuno dall'alto probabilmente ha dovuto attenzionare perchè nel corso degli anni troppi sono stati gli sprechi, ed ora Noi ne paghiamo le conseguenze. Una mobilità che a tutti i cittadini del mondo, grazie all'acquisto di semplice abbonamento, consente di raggiungere uno dei più bei posti d'Italia allo stesso prezzo di un residente...
Caro Consigliere Russo, io spero che Lei rifletta sulla mozione presentata, la riveda e manifesti, invece, solidarietà alla gente Eoliana che comunque garantisce "linfa" ai suoi concittadini. Nell'augurarmi di incontrarla presto per una bella chiaccherata Le invio un cordiale saluto.
Dott. Ivan Ferlazzo
Assessore allo Spettacolo - Affari Culturali - Beni Culturali - Beni Ambientali - Biblioteca - P.I. - Edilizia Scolastica - Decentramento località e frazioni Lipari - Programmazione - Politiche GiovaniliComune di Lipari

Il parco delle Eolie ? Un'opportunità ! Interviene il sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo

COMUNICATO STAMPA
Apprendiamo dagli organi di stampa una serie di comunicati e opinioni che alimentano una disinformazione totale circa il costituendo Parco Nazionale delle Isole Eolie. Leggiamo intere discussioni basate solo su divieti (peraltro alcuni totalmente falsi o infondati) atti a disinformare la popolazione Eoliana o a costituire preconcetti, a tal punto da ingenerare preoccupazioni in relazione a ciò che, invece, dovrebbe essere visto come un’opportunità per l’intero Arcipelago Eoliano.
Se è vero, come è logico che sia, che all’interno di un parco non si può cacciare (ci mancherebbe!!!), false sono, invece le preoccupazioni per la pesca ( l’ambito marino non fa parte delle discussioni in atto relative al parco), per l’agricoltura, per i proprietari terrieri, per gli allevatori, e per tutti quei diritti che la Legge garantisce.
L’isola di Salina, già sede della prima Riserva Naturale delle Isole Eolie dal 14 marzo 1984 è un ottimo esempio che ha dimostrato negli anni come un territorio può utilizzare la propria valenza naturale affinché diventi un bene da proteggere e promuovere, a tal punto da ottenere i massimi riconoscimenti a livello nazionale, come l’assegnazione delle 5 vele di Legambiente per tre anni consecutivi.
Riteniamo che se all’epoca la stessa strada fosse stata imboccata dalle altre isole dell’arcipelago eoliano, oltretutto anch’esse ricche di pregi naturalistici unici, si sarebbe potuto evitare di finire sui giornali con notizie caratterizzate da un forte impatto negativo a livello mondiale, come la paventata esclusione delle Isole Eolie dalla lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco (World Heritage List), che di certo non hanno giovato all’immagine delle Isole Eolie.
Consideriamo inoltre, che se la scelta di un parco naturale eoliano, fosse stata fatta in passato in modo consapevole e lungimirante dalle Amministrazioni locali, l’intero nostro territorio avrebbe avuto certamente ricadute occupazionali nel settore della salvaguardia e della tutela del bene “Natura”.
E’ doveroso ricordare che, oggi, il Parco Nazionale delle Isole Eolie è una scelta delle Amministrazioni Locali, che insieme alla Provincia Regionale di Messina e all’Assessorato Territorio e Ambiente, partecipano attivamente alla sua costituzione, non rimanendo semplici spettatori passivi che subiscono “l’ennesimo pacco calato dall’alto”, come erroneamente si apprende da diversi comunicati stampa.
Gli eoliani oggi sono, e devono continuare ad essere, artefici del proprio futuro
Eviteremmo, quindi, discussioni prive di fondamenta, che dovrebbero anzi essere basate su notizie e fatti oggettivi, come le bozze dello Statuto e dei vari Regolamenti, e inviteremmo le associazioni di categoria a discutere nelle sedi opportune affinché, in un’ottica costruttiva e non distruttiva, lo spirito generale prevalga sui personalismi.
Rimaniamo fermamente convinti che l’interesse da tutelare sia quello collettivo di tutta la popolazione delle Isole Eolie e non solo di una piccola parte di essa. Se si considera che il principale motore dell’economia di queste isole è diventato il turismo, i cui flussi si muovono verso le nostre isole prevalentemente per le bellezze storiche, paesaggistiche e naturalistiche locali, noi tutti dobbiamo essere custodi gelosi del nostro territorio affinché, il bene “Natura” possa essere trasmesso intatto alle future generazioni, e dal quale si possa avere una ricaduta anche occupazionale.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Caro consigliere Russo... ti scrivo. La presa di posizione dell'assessore Arabia sul ticket per gli eoliani

Egregio Consigliere Russo,
da eoliano, apprendo con un certo stupore della mozione da Lei presentata al Consiglio Comunale di Milazzo, di cui Lei è membro, in relazione alla possibilità di istituire un ticket solo per gli eoliani in transito dalla città mamertina, che a Suo dire, arrecherebbero “enormi disagi alla viabilità, al decoro urbano e all’economia di Milazzo”.
Ferma restando le Sue prerogative di Consigliere Comunale che le consentono di presentare interrogazioni e mozioni su qualsivoglia argomento, mi permetta, a riguardo, di farLe notare che l’episodio verificatosi in data 09 marzo u.s. presso la cortina del porto, per quanto possa aver arrecato disagi alla circolazione stradale per circa un’ora, è scaturita dall’esasperazione di tanti eoliani che troppo spesso rimangono bloccati a Milazzo a causa delle condizioni meteo marine avverse, o paventate tali, che impediscono loro di raggiungere le proprie abitazioni nelle Isole.
Sono sicuro di parlare anche a nome dei miei concittadini eoliani, quando affermo che tutti noi faremmo volentieri a meno di rimanere bloccati a Milazzo, anche per diversi giorni con tutte le conseguenze soprattutto di tipo economico che ne derivano, preferendo invece fare ritorno dalle nostre famiglie.
Dipingere però un episodio isolato come una delle cause, se non la causa principale, dei problemi che la città di Milazzo si trova ad affrontare quotidianamente, mi pare una forzatura intellettuale. Vorrei ricordarLe che buona parte dello sviluppo commerciale dell’area portuale di Milazzo, e di tutte le attività che ruotano attorno ad esso (bar, hotel,servizi taxi,autobus,compagnie marittime private, etc.) non esisterebbero se non ci fossero stati gli eoliani e i turisti diretti alle Eolie ad alimentarlo costantemente.
Mi permetta, caro Consigliere, di confutare alcune delle Sue affermazioni:
gli eoliani da diversi anni oramai non possono parcheggiare più nelle zone limitrofe al porto a causa della istituzione dei parcheggi a pagamento dove un tempo si poteva sostare liberamente, costringendoli ad utilizzare i parcheggi privati per le proprie autovetture o a noleggiarle in loco per potersi spostare, contribuendo alla sopravvivenza di questo genere di attività;
la viabilità che tanto Le sta a cuore, da diverso tempo penalizza, soprattutto lungo la cortina del porto, solo ed esclusivamente la comunità eoliana e i turisti diretti alle isole: l’aver abolito nella suddetta via la fermata dell’autobus, costringe noi eoliani a percorrere decine di metri a piedi( se non centinaia nel caso si utilizzi il servizio AST) per poter giungere alle biglietterie, molte volte facendoci perdere il mezzo in partenza e costringendoci a “sostare” presso i bar, nei quali ci rifocilliamo a pagamento;
le attività commerciali che a Suo dire sarebbero state penalizzate dal blocco stradale durato circa un ora, non potevano essere raggiunte tramite altre vie?o la cortina del porto è l’unica strada che collega la città da nord a sud?
L’individuo non residente alle Eolie, o pendolare, che giunge nelle isole per lavoro ha la possibilità di comperare un abbonamento per il viaggio in aliscafo o nave, che equipara il costo a quello sostenuto da noi residenti, sul quale non è previsto il costo del ticket d’ingresso;
Additare, inoltre, gli eoliani come coloro che arrecano danno al decoro urbano della città di Milazzo, come coloro che impediscono la vivibilità dei suoi abitanti e ne impediscono i movimenti della cittadinanza non solo è inverosimile (sono molto più numerosi i non milazzesi provenienti dall’hinterland che si riversano in città durante il week-end )ma è soprattutto offensivo.
Spero sinceramente che il Consiglio Comunale di Milazzo, conscio dell’inconsistenza dei presupposti da Lei enunciati, bocci la Sua proposta. In caso contrario, proporrò io stesso una petizione popolare che abbia come tema: “Spostamento del porto principale per le Eolie da Milazzo a Messina”…Se dovessero ancora sussistere i problemi che Lei ha descritto nonostante l’assenza di eoliani a Milazzo, in seguito allo spostamento del porto principale per le Eolie ad altra sede, potrà sicuramente trovare altri capri espiatori per le Sue crociate.
Senza rancore.
L’Assessore alla Mobilità,Programmazione e Infrastrutture del comune di Santa Marina Salina
Domenico Arabia

"Grazie Ustica per aver svuotato Milazzo dagli Eoliani...Consigliere Russo si scusi". La nota del sindaco Lo Schiavo

COMUNICATO STAMPA
Si ringraziano il Comandante e l’equipaggio della Ustica Lines che, ieri pomeriggio, con la partenza delle 16.20 da Milazzo, hanno permesso, non solo agli eoliani ,di far ritorno a casa (vista la sospensione dell’aliscafo della Siremar delle ore 17.00!!!) ma soprattutto di aver cosi’ svuotato la citta’ mamertina da una “servitu’ di passaggio da parte degli abitanti nelle Isole Eolie”……
Inoltre si chiede al consigliere Pippo Russo di scusarsi con tutti gli Eoliani per le assurdita’ scritte nella sua mozione presentata al Consiglio Comunale di Milazzo, e resa nota dai notiziari on line.
Il sindaco di Santa Marina Salina
Massimo Lo Schiavo

Lipari & discariche (di Salvatore Naso)

Riceviamo da Salvatore Naso e pubblichiamo:
Ho trovato l'articolo di Anna Miracula molto interessante, e mi sento di poterlo sottoscrivere in toto, tuttavia volevo intervenire in merito alla sua proposta finale sui comitati a difesa dell'ambiente, per dire che mi pregio e sono orgoglioso di fare parte di un'associazione che si chiama BORGATA LAMI, che già fa questo lavoro sul proprio territorio, che è intervenuta già due volte anche fisicamente, costringendo chi voleva buttare rifiuti nell'area della ex discarica di Malopasso a caricarseli nuovamente invitandoli, non con molta calma per la verità, a smaltire in modo legale tali rifiuti, vi ricorderete anche la situazione dei pneumatici depositati sullo stesso sito da ignoti, ebbene vi rivelo un retroscena, furono prelevati da chi di competenza nel giorno che l'associazione aveva deciso di caricarne uno ciascuno sulle auto per poi depositarle davanti al Comune e all'ATO.
L'associazione BORGATA LAMI non è soltanto feste, sagre, eventi mondani, che certo è stata capace di organizzare al meglio, è vicina ai problemi dei suoi abitanti e viglile nel proprio territorio e chi vuole deturparlo è avvisato.
Cordialmente.
Salvo Naso

giovedì 11 marzo 2010

Ex Pumex. Consiglio approva mozione unitaria. Prosegue lo sciopero della fame e l'occupazione

Un documento atto ad individuare possibili soluzioni definitive per gli ex Pumex nel campo dei servizi di competenza comunale (idrico, fognario, cimiteriale ecc.), e per mettere in mora la Regione che non ha mantenuto quanto sottoscritto in un protocollo d'intesa, è stato approvato alle 21 e 15 all'unanimità dei presenti (12) dal consiglio comunale di Lipari.
Il documento ha come "cuore" quanto proposto dai consiglieri di minoranza, con l'integrazione di due proposte dei consiglieri Megna e Fonti (Il Faro)
Si è chiusa, quindi, dopo circa 4 ore, una discussione che ha avuto momenti di forte tensione e, purtroppo, ha fatto registrare un problema di natura fisica (di lieve entità) per una signora, moglie di uno degli ex Pumex.
Da evidenziare, comunque, che gli ex Pumex vanno avanti nella loro protesta. In tre: Neda Saltalamacchia, Ciccio Carbonaro e Gaetano Saltalamacchia proseguono nello sciopero della fame. Così come si prosegue nell'occupazione della stanza del sindaco
I lavori del consiglio che dovevano poi proseguire con la discussione e l'approvazione dei debiti fuori bilancio sono stati poi aggiornati. Aggiornamento votato solo dal gruppo di maggioranza + Megna dopo che, proprio quest'ultimo, aveva evidenziato come, alla luce di uno "studio" portato avanti da un dirigente, fosse necessario più che mai necessario acquisire idonea documentazione. Il consiglio dovrebbe tornare a riunirsi sull'argomento entro 20 giorni.
Per Eolienews ha tracciato un sunto di quanto votato dal civico consesso liparese il consigliere Gesuele Fonti:

Ticket d'accesso per gli eoliani in transito a Milazzo? Consigliere Russo ha perso una occasione per stare zitto!

Riceviamo un comunicato stampa nel quale viene evidenziata la proposta del consigliere Russo del comune di Milazzo di istituire un ticket per coloro che si "servono" di Milazzo per raggiungere le Eolie.
Il consigliere Russo, forse svegliatosi in concomitanza dell'inizio della campagna elettorale nella città del Capo, giustifica il tutto con la "servitù" a cui è sottoposta Milazzo nei confronti delle Eolie, prende spunto dalla manifestazione degli eoliani bloccati a Milazzo nei giorni scorsi, per le difficoltà di parcheggio che hanno i milazzesi nelle zone del porto.
Al consigliere, al quale sono già state indirizzate le precise e puntuali reazioni degli amministratori di S. Marina Salina e Lipari e che pubblicheremo nelle prossime ore, da parte nostra, impegnati a seguire discorsi ben più importanti(quelli dei nostri concittadini ex lavoratori Pumex), vogliamo fare giungere solo questa considerazione: Consigliere, ha davvero sprecato una grossa occasione per stare zitto!!!

L' appello degli ex lavoratori della pomice durante la seduta del consiglio comunale di Lipari

Come anticipato gli ex lavoratori della pomice, durante i lavori del consiglio comunale di Lipari, hanno chiesto di poter intervenire in aula, attraverso il loro rappresentante Bartolo Natoli per esplicare quella che è la loro posizione e per chiedere al civico consesso e all'amministrazione Bruno l'assunzione di una iniziativa ben precisa.Vi proponiamo il video dell'intervento di Natoli e una parte dell'intervento del consigliere Adolfo Sabatini:

Consiglio comunale a Lipari. Si parla di ex Pumex. Consiglieri "disattenti" e "showman"ed esplode la rabbia

Consiglio comunale ad "alta tensione" in corso a Lipari.
Sedici i consiglieri presenti in apertura (poi Lauria ha lasciato per divergenze sulla conduzione del consiglio). Si doveva parlare di debiti fuori bilancio ma, come era inevitabile e giusto, si è affrontata la delicata situazione degli ex Pumex.
Dietro le transenne sono presenti una ventina di operai con le loro famiglie che non hanno mancato di fare sentire la loro voce e la loro rabbia.
Dopo la proposta Longo di affrontare la delicata problematica, e la distribuzione da parte degli ex Pumex di un appello a tutte le parti politiche, si sono susseguiti gli interventi e le proposte.
La minoranza, così come la maggioranza e il gruppo del Faro, hanno prodotto delle mozioni.
Antonio Casilli (Pdl) ha proposto di sospendere la seduta, di riunire i capi gruppo e di approvare un odg unitario. La proposta è stata bocciata anche perchè tra la maggioranza si sono astenuti Gugliotta e Longo.
Via libera, quindi, alla proposta della minoranza di fare prima, in aula, il punto della situazione.
Prima di questo gli ex Pumex hanno chiesto ed ottenuto che parlasse il loro rappresentante
Bartolo Natoli chiedendo "azioni concrete e sinergiche".
Di fronte ad interventi, ritenuti veri e propri show, è scattata la contestazione e la situazione si è riscaldata alquanto nel momento in cui alcuni consiglieri hanno cominciato a parlare al telefonino in aula o a leggere il giornale.
Forte è stata la presa di posizione delle mogli dei lavoratori che non hanno certamente lesinato attacchi e critiche. Tra urla, lacrime e tanta rabbia la signora Lucia Cesario, moglie di Maurizio (finito in ospedale stamani) , è stata colta da malore e si è reso necessario l'intervento del 118.
Vi proponiamo due brevi video che mostrano come, giustamente, la tensione sia alle stelle.






Lipari: Ha preso il via il consiglio comunale. Prime "schermaglie" in corso

Hanno preso il via a Lipari i lavori del consiglio comunale. Sedici i consiglieri comunali presenti. Per l'amministrazione in aula il sindaco Mariano Bruno e l'assessore Corrado Giannò. Dietro le transenne gli ex lavoratori della Pumex e i loro congiunti.

Il video della parte iniziale del consiglio:





"Mi vergogno a non poter dare dieci euro a mia figlia". L'intervista a Gaetano Saltalamacchia

Gaetano Saltalamacchia (nella foto) è il primo degli ex Pumex che ha iniziato oggi lo sciopero della fame dopo la forzata rinuncia (per motivi di salute) di Profilio, Cesario e Raffaele. Gli altri due sono Ciccio Carbonaro e Neda Saltalamacchia
Vi proponiamo l'intervista da noi realizzata prima che iniziasse il digiuno:


"Barcolliamo ma non molliamo" Ex Pumex intenzionati ad andare avanti ad ogni costo

"Barcolliamo ma non molliamo" sembra essere questo il leit-motiv che muove e da forza agli ex Pumex impegnati, attraverso una forma di protesta estrema quale lo sciopero della fame, a rivendicare il lavoro, un diritto garantito garantito dalla Costituzione a loro sottratto in nome del titolo di "Patrimonio dell'Umanità".

Dopo la defaince di Cesario e Raffaele, che comunque non avrebbero mollato se non costretti da un certificato medico al quale l'autorità amministrativa e le forze dell'ordine non potevano non ottemperare, altri...ed altri ancora.. sono già pronti a prenderne il posto.
Vi proponiamo l'intervista realizzata con Bartolo Natoli:


"Il padre di famiglia non lascia soli i suoi figli.... la verità è che gli ex Pumex sono un peso". Maurizio Cesario, faccia a faccia, con Bruno

Faccia a faccia tra Maurizio Cesario (qualche ora prima che venisse trasportato al pronto soccorso) e il sindaco di Lipari Mariano Bruno. Ve ne proponiamo un ampio stralcio: