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venerdì 6 maggio 2011

Operazione "Tabula rasa" della Guardia Costiera di Lipari

Ufficio Circondariale Marittimo - Guardia Costiera Lipari
Comunicato Stampa
Oggetto: Intensa attività di Polizia Demaniale ed Ambientale Marittima nelle isole di Panarea e Stromboli  - Operazione “Tabula Rasa”.
Nel corso del mese di Aprile u.s. gli Uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, nell’espletamento di attività di prevenzione e tutela ambientale hanno effettuato presso le isole di Panarea e Stromboli un’intensa attività finalizzata a sconfiggere il proliferare dell’abusivismo Demaniale.
Tale attività ha portato i Militari della Guardia Costiera ad effettuare n° 10 denunce, di cui n°8 a carico di varie Ditte e n°2 a carico di ignoti.
Complessivamente sono stati posti sotto sequestro n°5 verricelli, n°1 box biglietteria, n°1 Cartello Pubblicitario, n°1 Gazebo utilizzato per la vendita di articoli casalinghi e souvenir e n°14 gavitelli abusivamente
posizionati nello specchio acqueo antistante il molo di Scari  dell’isola di Stromboli, ed abusivamente utilizzati per la sosta di natanti e imbarcazioni, intralciando la sicurezza della navigazione.
Presso l’isola di Panarea, si è altresì proceduto al sequestro di circa 30 corpi morti in cemento armato, che presumibilmente sarebbero stati utilizzati per la realizzazione di campi boe abusivi.
Durante le attività di controllo si è proceduto inoltre ad elevare n°11 Processi Verbali di Contestazione Amministrativa a carico dei proprietari delle ruspe collocate senza autorizzazione sull’arenile Demaniale
Marittimo.

Lipari. Il consiglio si riunisce sul PRG

Nuova convocazione per il consiglio comunale di Lipari. Dovrà riunirsi il 12 maggio. All'ordine del giorno un solo argomento: il piano regolatore generale e le contro-deduzioni a seguito dell'approvazione dello strumento urbanistico da parte del Cru (comitato regionale urbanistico).

Lipari. In fiamme auto del maresciallo dei carabinieri, Bianchi

In fiamme nella notte a Lipari, intorno alle due, nell'area di sosta prospicente la caserma dei carabinieri, l'auto (una Fiat 500 rossa) del maresciallo dell'Arma Gabriele Bianchi.
Nulla trapela circa le cause che hanno scatenato l'incendio. Potrebbe trattarsi di un semplice corto circuito o, considerando l'intensa attività del sottufficiale, anche di un incendio di natura dolosa. Interessanti risposte potrebbero forse arrivare dalle telecamere di sorveglianza della caserma che coprono la zona riservata al parcheggio dei mezzi dell'Arma.
Il primo intervento è stato posto in essere dagli stessi carabinieri della stazione liparese. Successivamente sul posto è intervenuta la squadra dei vigili del fuoco (caposquadra Aurelio Coglitore) del distaccamento isolano. Il mezzo è stato seriamente danneggiato. Sono state, ovviamente, avviate le indagini del caso e inoltrate le relative comunicazioni agli organismi competenti.
Nella foto: Il maresciallo Bianchi dopo la conclusione di una operazione antidroga

Spostamento imbarco navi Siremar a Milazzo. Protesta il sindaco Lo Schiavo e preannuncia sciopero nella Città del Capo


Autorità Portuale
di Messina e Milazzo


Capitaneria di Porto di Milazzo


p.c.                 Sig. Prefetto di Messina

OGGETTO: Spostamento imbarchi navi Siremar porto di Milazzo

Si apprende dagli organi di stampa dell’ennesima azione perpetrata a danno degli eoliani e dei numerosi visitatori che ogni hanno frequentano i nostri territori. L’assurda decisione, ove fosse confermata, dello spostamento delle navi Siremar dal Molo Eolie alla più lontana via XX luglio, provocherà enormi disagi, come già registrato nei giorni scorsi, che si sommano a quelli che i trasporti via mare già provocano ai nostri territori. È impensabile allestire un porto per le imbarcazioni turistiche in una zona in cui queste possono usufruire di servizi pulmann privati e della vicinanza delle fermate degli autobus di linea, a scapito delle navi di linea, le quali servono sia per il trasporto delle auto, ma soprattutto delle merci indispensabile e dei passeggeri.
L’allontanamento dei punti d’imbarco, oltre che l’ennesima vessazione nei confronti della compagnia Siremar, si trasforma in un disagio per i viaggiatori che non intendiamo assolutamente sopportare.
A tal proposito chiedo che detta situazione sia attenzionata e risolta in brevissimo tempo, tenendo conto che la stagione estiva è ormai alle porte e che se nulla cambierà, siamo disposti a portare le gente eoliana sul porto di Milazzo per uno sciopero forte e deciso, che una volta per tutte ponga fine alle angherie che le Isole Eolie continuano a subire.
Certo di un immediato riscontro, si rimane in attesa di una Vostra comunicazione in merito.
Distinti saluti
                                                                                                                 Il Sindaco
                                                                                                         Massimo Lo Schiavo

L'ultimo saluto a La Cava

Ultimo saluto stamani a Lipari per il rag. Pino La Cava, deceduto nei giorni scorsi a Messina.
Il corteo funebre era aperto dai suoi "ragazzi" della Banda "Città di Lipari" che hanno voluto, unitamente a tantissimi cittadini, accompagnarlo nell'ultimo viaggio.
Pino La Cava aveva 76 anni.

 Le foto sono del collega Peppe Paino

Concessioni spiagge/ Prestigiacomo: non e' privatizzazione

Lauria (UDC): "Sindaco e amministratori rinunciano ai loro emolumenti per coprire debiti scaturiti da sentenze". E chiede predisposizione elenco sentenze sfavorevoli

Al signor Sindaco del Comune di Lipari
e.p.c.
al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
ai corrispondenti locali
degli organi di stampa

Oggetto: interrogazione con risposta scritta
Signor Sindaco,
da notizie di stampa ho appreso che il nostro Comune, per l’ennesima volta, dovrà pagare oltre 132 mila euro ad una società di navigazione calabrese. La somma sarebbe stata liquidata dal commissario ad acta Silvana Merenda, nominata dal prefetto di Messina Francesco Alecci, dopo una sentenza del T.A.R. di Catania.
La società in questione, sempre a quanto riferito dalla stampa locale, aveva contestato le Sue ordinanze che puntavano a regolamentare lo sbarco dei “turisti mordi e fuggi”.
La decisione di inviare un Commissario ad acta, addirittura, sarebbe nata dal fatto che La Sua amministrazione non ha rispettato i tempi dettati dalla sentenza (sessanta giorni) per pagare la somma, provocando un ulteriore incremento delle spese di circa 33 mila euro;
considerato
che non si tratta della prima sentenza sfavorevole da parte del T.A.R. per decisioni assunte da Lei e dalla Sua Amministrazione;
che già nel recente passato lo scrivente si è fatto promotore di una autoconvocazione avente per oggetto: “Problematica relativa alle sentenze del T.A.R. di Catania, discussioni ed eventuali determinazioni” che non è stata mai discussa da parte dei consiglieri comunali;
che sempre più spesso, se non quasi esclusivamente, il consiglio viene chiamato per discutere di debiti fuori bilancio;
LA INTERROGO PER SAPERE
Se l’Amministrazione intende predisporre un elenco di tutte le sentenze sfavorevoli del T.A.R. ai danni del Comune di Lipari nel corso degli anni 2001 – 2011 e delle relative somme richieste, da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale per verificare l’efficiente, l’efficace ed oculata gestione del denaro pubblico da parte degli amministratori del nostro comune;
Se il sindaco e l’amministrazione, alla luce di questa ultima sentenza, non ritengono di dover rinunciare agli emolumenti dei prossimi dodici mesi per coprire almeno in parte i debiti che sono scaturiti da sentenze sfavorevoli da parte del T.A.R. di Catania, certamente non per responsabilità dei cittadini e/o dei consiglieri comunali.
Si richiede risposta scritta.
Lipari, 03.05.2011
Bartolo Lauria (UDC)

giovedì 5 maggio 2011

Ambulatorio di pediatria dell'ospedale di Lipari. "Sospeso" per mancanza di personale. E c'è dell'altro

“Ambulatorio sospeso per mancanza di personale specializzato”. E’ il cartello che si sono trovati di fronte stamani i genitori eoliani che hanno raggiunto l’ambulatorio di pediatria dell’ospedale di Lipari per sottoporre a visite e/o controlli i propri bimbi. Una decisione sofferta ma inevitabile per il pediatra di turno (uno dei due “superstiti”) venutosi a trovare praticamente senza il supporto necessario per lo svolgimento dell’attività. L’ennesimo duro colpo in un ospedale che, nonostante le promesse, è sempre più ridotto ai minimi termini e per il quale si continua a non tenere conto delle esigenze dettate dall’insularità che sono ben diverse da quelle della vicina costa sicula. E per fortuna esistono ancora dei medici che, nonostante le indubbie difficoltà, con grande professionalità e abnegazione, cercano di andare incontro alle esigenze dei cittadini. Ma non è facile, tutt’altro. 
Per circoscrivere il raggio d’azione a ostetricia-ginecologia-pediatria, capita allora, come successo nei giorni scorsi, che per un parto in emergenza si debba entrare in sala operatoria senza personale infermieristico specializzato con possibile grave nocumento per il nascituro e la puerpera. Ancora più grave se- come ci risulta- lo spostamento momentaneo di una unità da ostetricia-ginecologia alla sala parto è stata vanificata, nonostante la disponibilità del personale, dal diniego del medico del pronto soccorso, nonostante li non vi fossero emergenze in corso, ad inviare nel reparto una unità a sua disposizione che coprisse il vuoto momentaneo.
Per concludere, qualcosa di molto più “spicciolo” ma egualmente importante. Le cullette del “nido” non hanno un materassino (ci risulta più volte richiesto). A farne le veci un cuscino. Ma è mai possibile tutto ciò?

Il decesso di Pino La Cava. Il cordoglio della Banda Musicale Isola Verde

Ci associamo al cordoglio della famiglia La Cava per la scomparsa del Rag. Pino. Lascia un enorme vuoto nel panorama musicale eoliano, testimoniato dal suo attaccamento per il Corpo Bandistico Città di Lipari di cui era Presidente e anima.
Siamo certi che i suoi insegnamenti e il suo impegno in ambito musicale continueranno ad essere alla base dl più longevo Corpo Bandistico delle Isole Eolie.
 Domenico Arabia
Presidente Associazione Banda Musicale Isola Verde

PESCA: MISSIONE A BRUXELLES PER TRACCIARE IL FUTURO DEL SETTORE

La Sicilia e' a Bruxelles, in questi giorni, per "ragionare" sullo sviluppo del settore della pesca. L'occasione e' quella dell'European seafood exibition, che richiama ogni anno i piu' grandi operatori del settore da ogni latitudine mondiale.
La Regione ha organizzato la sua presenza in collaborazione con l'Istituto per il commercio estero e ha coordinato il lavoro di quattordici operatori che hanno deciso di testare l'impatto dei loro prodotti con il mercato globale.
"La nostra presenza - ha commentato l'assessore regionale all'agricoltura e alla pesca - Elio D'Antrassi, ha proprio il valore di un test: siamo qui per valutare cosa e' necessario fare per mantenere il passo con il mercato.
"Dobbiamo ammodernare, diversificare, aggiornare il nostro modo di pensare la pesca. La necessita' di salvaguardare il patrimonio ittico, che e' in cima alle priorita' europee, deve essere coniugata in maniera positiva con quella, non secondaria, della competitivita'.
"Le nuove politiche europee ci mettono in condizione di ripensare al nostro sistema, puntando al turismo, alla trasformazione del pescato, alla diversificazione delle attivita'. Tocca a noi cogliere l'opportunita', riformando radicalmente il sistema delle regole.
"Se per un verso dobbiamo salvaguardare le nicchie di pesca artigianale che rappresentano una buona parte del settore in Sicilia, non possiamo ignorare le esigenze della pesca industriale, che deve adeguarsi alle sfide del mercato globale."
Non a caso la "missione" a Bruxelles dell'assessore alla pesca, e' stata impostata proprio come il momento d'avvio di una nuova fase di confronto e di lavoro con le istituzioni europee.
La delegazione dell'assessorato e' stata impegnata, infatti, in un vero e proprio giro d'orizzonte delle istituzioni comunitarie.
Per discutere della situazione in Sicilia l'assessore D'Antrassi, ha incontrato sia il direttore generale della DG Mare della Commissione europea, Monique Pariat, che il presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro.
E per una valutazione tecnica del quadro normativo in evoluzione, si e' svolta oggi anche una riunione tecnica con i dirigenti della rappresentanza diplomatica del governo italiano presso la Commissione europea.
L'assessore D'Antrassi, accompagnato dal dirigente generale del dipartimento di Bruxelles, Francesco Attaguile e da Giovanni Tumbiolo, consulente per il settore della pesca, ha incontrato il Ministro plenipotenziario Pietro Grassi, rappresentante generale aggiunto del governo presso la Ue, che - nell'occasione - era accompagnato da uno staff di esperti diplomatici: Massimiliano Benelli, Francesco Cionco e Angela Milano per il settore agricoltura, Riccardo Rigilo per la pesca e Tuccio D'Urso, per le questioni regionali.

Trasporti marittimi da e per le Eolie. Intervento del consigliere Branca in consiglio provinciale

Il consigliere provinciale Massimiliano Branca, intervenendo ex art. 23 durante il consiglio provinciale, ha ancora una volta sollevato il problema riguardante il trasporto marittimo da e per le Isole Eolie. La situazione resta invariata nonostante il trascorrere dei mesi e l'approssimarsi della stagione estiva. I traghetti e gli aliscafi della Siremar non costituiscono più una garanzia di trasporto; i problemi si accavallano e se ne aggiungono di nuovi. Da un lato la Società per la quale non sono state prese decisioni a livello regionale e che quindi continua a presentare problemi di inefficenza con ritardi notevoli, prezzi alti e sempre meno corse disponibili. Dall'altro si registra pure lo sfratto vero e proprio delle Navi Siremar dal molo Eolie, collocato al centro del porto di Milazzo, per trovar ricovero  solo molto più avanti nella lontana Via XX Luglio; che turisti e pendolari eoliani devono raggiungere a piedi con non poche difficoltà. Già durante il weekend pasquale coloro che avevano deciso di trascorrere le giornate di festa alle Eolie hanno dovuto fare i conti con problemi di organizzazione della Società di trasporti e le lamentele fioccavano. Ovviamente questa situazione se si protrarrà anche durante la stagione estiva comporterà delle sostanziali perdite per albergatori, ristoratori e proprietari di strutture ricettive delle Isole. L'intervento del consigliere si è concluso chiedendo di esortare le amministrazioni regionali e locali, l'autorità portuale, e la Capitaneria di Porto di provvedere al più presto nella risoluzione di ciascuna difficoltà rappresentata.

Ginostra. Polizia municipale sequestra villa di 150 metri quadri

Una villa di circa 150 mq. è stata posta sotto sequestro nella frazione di Ginostra dal comandante della polizia municipale di Lipari, Stefano Blasco e dall’ispettore Bartolo Portelli. 
Durante un controllo del territorio hanno appurato che si stavano ampliando un piano terra e un seminterrato in palese difformità a quella che era la concessione edilizia rilasciata a suo tempo dal maggior comune eoliano. M.C., il proprietario dell’immobile, è stato denunciato all’autorità giudiziaria e all’immobile sono stati apposti i sigilli.

Il decesso di Pino La Cava. Il cordoglio dell'amministrazione di Santa Marina Salina

L’Amministrazione Comunale di Santa Marina Salina si associa al dolore della famiglia La Cava per la scomparsa del Rag. Pino, uomo di alti valori morali e da sempre impegnato nel sociale.
Con la sua scomparsa tutto l’arcipelago risentirà del grande vuoto lasciato da un uomo apprezzato e conosciuto per la propria lealtà che tanto ha dato alle nostre Isole.

La Sise pagherà 15 mln Risolto con la Cri il contenzioso sul 118

"Stanno andando a posto tutti i tasselli del progetto che avevamo fortemente voluto per riqualificare il servizio di emergenza - urgenza 118 senza in alcun modo intaccare i livelli occupazionali e i diritti dei lavoratori. Quello della Croce Rossa Italiana è un atto di responsabilità, da me più volte auspicato, grazie al quale si sta arrivando ad una positiva conclusione della vicenda che ha riguardato il passaggio del servizio dalla Sise alla Seus".
L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, commenta con soddisfazione la decisione della Croce Rossa di pagare, attraverso la Sise, circa 15 milioni di euro per le spettanze dei lavoratori discendenti dalla cessazione del rapporto con la Sise. "La soddisfazione manifestata dalle organizzazioni sindacali - aggiunge Russo - conferma che era possibile cambiare il sistema, garantendo ai lavoratori una prospettiva di stabilità e un miglioramento della qualità del lavoro e ai cittadini un servizio più efficiente e moderno".
Intanto si è conclusa la prima fase dell'Audit Civico, lo strumento a disposizione dei cittadini per la valutazione della qualità delle prestazioni erogate dalle 17 aziende sanitarie della Sicilia. In due diversi seminari è stata completata la formazione di tutti i referenti civici e aziendali sull'impianto metodologico, gli strumenti utilizzati per la raccolta dei dati, il ciclo delle operazioni da svolgere e le procedure di partecipazione al progetto di Audit Civico che sarà sviluppato da Cittadinanzattiva Sicilia.
"Uno dei punti qualificanti del nuovo Piano Sanitario - ha detto Russo - è quello di dare forma concreta alla centralità del cittadino, rendere trasparente e verificabile l'azione delle aziende sanitarie, prevenire la frammentazione del servizio sanitario: l'Audit Civico risponde proprio a questa esigenza, permettendo la collaborazione tra organizzazioni civiche e aziende sanitarie. Tra i principali obiettivi ci sono l'orientamento al cittadino nell'organizzazione e nella gestione dei servizi.