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martedì 26 luglio 2011

"Pizza Pazza in Piazza" ad Acquacalda. E' stato un successo

Non si era mai vista tanta gente festosa nella Piazzetta di Acquacalda.
La terza edizione di <<Pizza Pazza in Piazza>>, l’ormai tradizionale ed atteso appuntamento estivo organizzato dal Comitato CASTA, ha richiamato nella graziosa piazzetta, per l’occasione tirata a lucido, una impensabile quantità di persone, gratificando così tutto il lavoro di quanti hanno partecipato all’organizzazione e allo svolgimento della manifestazione.
È stato veramente un piacevole spettacolo vedere gli abitanti del posto e delle altre zone di Lipari, ma soprattutto i tanti turisti, incuriositi e divertiti, attendere <<pazientemente>> in fila, che le ormai famose <<pizzette della Nonna>> venissero fritte, condite, distribuite e gustate insieme alle tante altre leccornie sapientemente approntate dalle brave signore locali.
Insomma una bella serata di sana allegria, con buona musica, una ricca lotteria e tanta voglia di divertirsi e soprattutto di stare insieme.
Quest’anno c’è una novità: allo scopo di divulgare la conoscenza della località di Acquacalda, il Comitato CASTA, unitamente ad alcuni operatori turistici strombolani, replicherà <<Pizza Pazza in Piazza>> a Stromboli sabato 30 luglio.
Appuntamento quindi da <<IDDU>> e buon appetito

Auguri a...

Riceviamo e pubblichiamo questo messaggio augurale per Gabriele Favaloro
"Caro Gabriele! Herzlichen Glückwunsch zum Geburtstag!
Auguri di cuore da tuo fratello, tua cognata e la tua nipotina dalla Germania!"

Smaltimento residuo materiale agricolo. Programmato incontro dopo la richiesta di Lo Schiavo

Un incontro all'Assessorato regionale all'agricoltura è stato programmato, in data da concordare, dopo l'appello dei sindaci delle isole minori, allarmati da quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 205/2010 per lo smaltimento del materiale naturale agricolo o forestale che non potrà più avvenire nelle isole. La richiesta di revisione è stata avanzata, in una nota, inviata all'Assessorato regionale territorio e ambiente, al Dipartimento Foreste demaniali, al Comando del corpo forestale e all'Assessorato regionale Risorse agricole e forestali, dal coordinatore Ancim Sicilia e sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo.

Filicudi. Spostati dai marosi i cassoni della messa in sicurezza

Il maltempo ha infierito, a Filicudi, sulle opere di messa in sicurezza del porto principale dell'isola, ferme da diversi giorni. Il mare forza 5 degli ultimi due giorni ha spostato i cassoni alla sinistra del molo poggiati sul fondale. Uno di essi ( contengono pietre a secco) si è anche inclinato.
Lo spostamento provocato dai marosi, ora, costringerà la ditta a riassestarli al fondo e, in superficie, al livello di banchina.

lunedì 25 luglio 2011

Il capo della Protezione civile domani a Vulcano

Il prefetto Franco Gabrielli, capo del Dipartimento della Protezione civile, domani sarà nelle Eolie. Il suo arrivo è previsto alle 11,00 a Vulcano. Sarà ricevuto dal sindaco di  Lipari Mariano Bruno, da altri componenti l'amministrazione comunale, oltre che ovviamente dalle Forze dell'ordine.

Canneto: problemi vecchi e nuovi. Lettere al direttore

Gentile direttore,
Vorrei utilizzare alcune righe del suo notiziario per raccontare brevemente una piccola disavventura vissuta oggi da una famiglia di villeggianti miei conoscenti i quali, stamane, sono partiti da Lipari con la propria auto per trascorrere una giornata di mare a Canneto, ma arrivati nella frazione non sono bastati due giri completi di Marina Garibaldi e via C. Battisti per trovare un parcheggio così, dovendo escludere altri lidi per le condizioni meteo  e non volendo rischiare una multa per divieto di sosta, hanno deciso di tornarsene a Lipari dove, dopo un’altra mezz’ora di ricerca, sono riusciti a trovare un parcheggio libero.
E’ normale tutto questo in un paese che si vanta di avere la bandiera blu?
Un’altra piccola osservazione: sempre a Canneto si è installata da qualche giorno una bancarella di dolciumi (di fronte al Miramare) praticamente sulla sede stradale, di una strada a doppio senso di marcia, nonché molto trafficata. Chi ha dato l’autorizzazione ha pensato che un bambino che voglia comprare delle caramelle rischia seriamente la vita?
Un ultimo appunto: sempre a Canneto, nella scalinata che conduce all’ex spiaggia bianca, ormai da anni si registrano continue falle ( spesso di notevole entità) in una tubazione della condotta idrica.
Non si contano più le innumerevoli segnalazioni fatte agli uffici competenti, gli scivoloni (fin’ora senza gravi conseguenze) dei numerosi turisti che percorrono la scalinata e soprattutto le tonnellate di acqua potabile finite inutilmente in mare.
Cordiali saluti
Angelo Natoli

Tirrenia passa a Cin, firmato contratto d'acquisto

Cin acquisisce Tirrenia. E' stato, infatti, firmato il contratto di acquisizione del ramo d'azienda di Tirrenia da parte di Compagnia Italiana di navigazione. I soci di Cin (Marinvest, Grimaldi Group e il gruppo Moby) "hanno deciso di procedere con l'acquisto della compagnia statale salvaguardando per il futuro la continuità territoriale e i livelli occupazionali". Lo rende noto un comunicato.
Il contratto è stato firmato dal commissario straordinario di Tirrenia Giancarlo D'Andrea e dall'amministratore delegato di Cin Ettore Morace presso gli uffici di Legance, i consulenti legali dell'acquirente. In una nota, Tirrenia conferma che il contratto è stato stipulato "nel rispetto delle previsioni procedurali e secondo le previste tempistiche", con Cin "risultata aggiudicataria della procedura di evidenza pubblica a suo tempo conclusa".
Il contratto, si legge nella nota di Cin, "prevede l'acquisto del marchio 'Tirrenia', di 18 navi e delle linee attraverso la convenzione che verrà stipulata con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; sono esclusi dall'acquisizione la Siremar, i fast ferries, le proprietà immobiliari e le opere d'arte".
Il piano industriale di Cin "prevede il mantenimento dell'intero organico, la sostituzione immediata del naviglio obsoleto, il potenziamento della rete commerciale, l'adeguamento degli standard di bordo ai livelli internazionali e il miglioramento immediato dei servizi e delle condizioni di viaggio dei passeggeri". Il passaggio di Tirrenia a Cin - conclude la nota - "rimane ancora condizionato all'ottenimento del via libera antitrust da parte della Commissione Europea e interverrà definitivamente solo in tale data".
'L'acquisizione di Tirrenia da parte di Cin chiude con successo una lunga e complessa procedura di privatizzazione, salvaguardando il futuro industriale dell'azienda e il posto di lavoro di tutti gli oltre 1.000 lavoratori'. Cosi' il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, a proposito della firma del contratto d'acquisto di Tirrenia da parte della Compagnia Italiana di Navigazione .

Strade e ordinanze di chiusura come soluzione ai problemi? Ci scrive Luciano Mollica

Riceviamo e pubblichiamo:
Premesso che il mio intervento riguardo alla strada di via Adua e via Palermo voleva essere una provocazione, so benissimo che si tratta di strade comunali, come si evince dallo stradario Comunale e non dalla mappa catastale. Il problema risale a monte. E qui mi rivolgo al sig. Sindaco del Comune di Lipari. Come dichiarato dalla sig.ra Paola Martello l’ordinanza di chiusura risale al lontano“2002”. All’epoca poteva essere giustificata la chiusura della strada,  dopo circa nove anni il problema doveva essere risolto non emettendo una nuova ordinanza di chiusura ma trovando delle soluzioni alternative. Volevo ancora una volta segnalare la strada di “via Golia”, che per un tratto è a rischio  crollo, tenendo anche conto che frane ed erbacce hanno ristretto la strada. Anche qui per risolvere il problema sarà sicuramente emessa ordinanza di chiusura?
Cordiali saluti
 Luciano Mollica

Avviso. Fermo del dissalatore. Probabili riduzioni nell'erogazione idrica

Si porta a conoscenza la gentile utenza che l’impianto di dissalazione di Canneto sarà interessato da  un fermo impianto a partire dalle ore 12,00 di oggi fino alla tarda serata del 26/07/2011.
A seguito del suddetto fermo potranno verificarsi riduzioni nell’erogazione idrica sull’isola di Lipari, ed, in particolare,  nella frazione di Canneto, pertanto, per eventuali urgenze il personale dell’Idrico sarà a disposizione degli utenti negli orari di ufficio presso i locali di Via Maurolico ed ai seguenti numeri telefonici 090/9887512-516-514-515.
L'Ufficio Idrico  

Unci. Nessun inquinamento ambientale riscontrato dall'ARPA

Nessun inquinamento ambientale nel mare di Unci (Canneto) a seguito dei lavori alla rete di adduzione del dissalatore. La conferma arriva dai tecnici dell'ARPA di Messina che stamani hanno effettuato il previsto sopralluogo nell'area ed effettuati i relativi campionamenti. Come da noi anticipato il "liquido grigiastro", che finiva in mare e che aveva fatto scattare l'allarme e anche una segnalazione-denuncia da parte del Codacons alla Procura della Repubblica e al Circomare, null'altro era che acqua salmastra mista a sabbia.
Dopo questo sopralluogo, effettuato anche alla presenza degli uomini del Circomare Lipari, della ditta esecutrice dei lavori e dell'assessore Corrado Giannò, il cantiere (solo sospeso e non sequestrato) potrebbe riprendere a breve la sua attività (si presume già da domani) per completare nel più breve tempo possibile l'attività che, come è stato ribadito dallo stesso esponente della giunta Bruno, nulla ha a che fare con quello che è il contestato impianto di depurazione di Canneto Dentro. La ditta, infatti, sta procedendo a montare delle valvole di sfiato che consentiranno di eliminare le bolle d'aria che si creano nella condotta, limitando la capacità funzionale.
Per quanto riguarda l'annunciata denuncia per "procurato allarme" sembra che non sarà compiuto alcun passo indietro. Tutto lascia presumere, quindi, che la questione finirà davanti agli organi di giustizia. Dall'altra parte, chi ha sollevato la questione dello scavo e dello sversamento, mette sul piatto "l'infelice tempistica" nell'esecuzione dell'opera, cioè durante la stagione estiva.

Servizi igienici a Marina Corta nei locali della ex biglietteria aliscafi. L'interrogazione-proposta di Lo Cascio

Oggetto: interrogazione su disponibilità servizi igienici pubblici a Marina Corta.
Gentile Signor Sindaco,
a Marina Corta sbarcano i visitatori provenienti da diverse località siciliane e calabre, ai quali si aggiungono i passeggeri delle navi crociera; ogni giorno, si tratta di miglialia di persone, alla cui comprensibile esigenza di accedere a servizi igienici pubblici fanno fronte i locali esercizi commerciali, dove si verificano però inevitabili fenomeni di congestionamento; la percezione generale è che, anche come elementare forma di accoglienza, la disponibilità di servizi igienici autonomi costituirebbe un fatto positivo e apprezzabile. Fino a qualche anno fa, esistevano ed erano utilizzate a tale scopo le toilettes presenti nei locali dell’ex-biglietteria, conferiti – insieme ad altri immobili – come quota del Comune di Lipari nell’ambito della società Lipari Porto. Ad oggi, tale società – della quale l’Ente è socio di minoranza, ma è comunque socio – non ha di fatto avviato alcuna attività; i locali sono stati ristrutturati – e, suppongo, dotati di servizi igienici – ma restano chiusi e improduttivi. La stessa società registra un passivo annuale di circa 140.000 euro, al quale si aggiunge il decreto ingiuntivo avanzato per conto di funzionari comunali pari a circa 500.000 euro, oggetto di un’autoconvocazione consiliare della quale il sottoscritto è primo firmatario, presentata due anni fa ma ancora indiscussa. Ipotizzando un “gettone” di ingresso di 50 centesimi di euro per l’accesso a detti servizi, si potrebbe compensare – almeno parzialmente – il passivo accumulato dalla Lipari Porto e, al contempo, garantire occupazione stagionale a personale qualificato; ma, soprattutto, offrire un servizio la cui assenza non è certamente motivo di vanto per una delle principali località turistiche di un arcipelago riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità”.
Per tale ragione, con la presente interrogazione intendo conoscere:
1) se Lei condivide tale proposta o, nel caso opposto, apprendere i motivi di una Sua eventuale contrarietà;
2) nel caso, invece, che questa sia da Lei condivisa, quali sarebbero i passaggi amministrativi e i relativi tempi per avviare una richiesta in tal senso alla società Lipari Porto, della quale il Comune di Lipari è socio con una quota del 30%.
Permettendomi di sollecitarLe una cortese ma celere risposta, in considerazione del fatto che siamo già in piena stagione turistica, porgo distinti saluti
 Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Ecologia Libertà

Vico Cairoli. Non solo le transenne...ma anche una buona dose di inciviltà

Non per rigirare il coltello nella piaga ma, dopo questa foto scattata ieri sera, è necessario tornare sull'argomento.
Dopo il posizionamento delle transenne "dissuadenti" (con limitazioni più che evidenti al transito di carrozzelle, disabili ecc..) c'è forse qualcuno che pensa che coloro che risiedono nel vicolo, o chi a vario titolo vi accede, non abbiano nemmeno il diritto di uscire o entrare con una bicicletta, con un passeggino e quasi quasi nemmeno a piedi.
Ieri sera praticamente l'accesso (come da foto) era "out". Limitatissimo lo spazio anche per i pedoni. Superficialità, arroganza o inciviltà?

Un tavolo tecnico per il Parco delle Eolie. La proposta di Sauerborn (Noi consumatori)

Con riferimento alla questione del parco delle Eolie, sul quale più volte siamo intervenuti nell’interesse della comunità eoliana, in ultimo proprio in occasione delle riunioni tenutesi a Palermo a conclusione di una serie di tavoli tecnici svolti presso l’Assessorato al Territorio per la trasmissione di quanto di competenza della Regione Siciliana sentita anche la comunità locale, ci facciamo promotori dell’ampliamento del tavolo tecnico di lavoro, di cui fanno già parte associazioni eoliane e sostenitori della cultura microinsulare, per discutere con le tutte istituzioni preposte al fine di giungere ad un’Idea di Parco veramente sostenibile che veda l’uomo, la presenza antropica non mortificata ma protagonista della tutela e salvaguardia del proprio territorio.
Siamo per un Parco delle Eolie condiviso e per questo SOSTENIBILE la cui definizione nasca dal basso, dalla gente, da chi vive nelle isole minori della Sicilia.
Nei mesi scorsi le polemiche e i conflitti sorti nella popolazione eoliana sul parco e sui possibili “limiti” che questo potrebbe porre sulla possibilità di sviluppo della comunità microinsulare, ha portato agli onori della cronaca quello che è un fatto assodato tra la popolazione delle isole minori e cioè che non può esserci un parco sostenibile senza la condivisione della base locale.
Speriamo che il Ministro Prestigiacomo Vorrà sentire le nostre ragioni e confrontarsi sui temi che stanno a cuore agli eoliani che non sono, è bene ribadirlo, speculatori o distruttori del proprio territorio ma solo gente che vuole innanzitutto CAPIRE il come e il perché delle cose. 
Roberto Sauerborn

Unci e lavori. L'intervento di Roberto Piemonte

Riceviamo e pubblichiamo 
Ho letto, con interesse, gli interventi in merito ai lavori in corso nella spiaggia di Unci.
Giusto per la cronaca, per chi non avvesse avuto modo di vederlo, invio foto del cartello posizionato
dopo le varie segnalazioni fatte alle Autorità competenti. Cartello che, fra l'altro, dopo qualche giorno è stato rimosso e sostituito con un pannello (visibile ancora oggi) nel quale sono indicati alcuni elementi riferiti alle opere per il dissalatore mentre alcune indicazioni riportate nel cartello prima affisso e dopo rimosso non ci sono più. Poco male.
Ma, considerato che nel cartello, di cui alla foto allegata, viene genericamente indicato un intervento..,
la domanda che, oggi come ieri, alla quale i cittaddini e le associazioni non hanno avuto ancora risposta è:
- che intervento si sta facendo nella spiaggia di Unci a Canneto?
- è stata eliminata una bolla d'aria nelle tubazioni o altro ?
- è stato realizzato un nuovo appresamento o altro ?
per riassumere, in sostanza, in modo concreto e dattagliato, cosa è stato fatto o cosa si deve ancora fare ??
Queste sono le domande alle quali, con chiarezza, nessuno ancora oggi ha dato risposta.
Certo sarebbe stato opportuno informare, preventivamente e/o contestualmente la popolazione, nella massima trasparenza, quanto meno per poter dire " stiamo lavorando per Voi in pieno Luglio, in piena stagione turistica, ma fra i mali dobbiamo scegliere il minore in quanto............"
Al di la dei disagi del caso, mi pare che i cittadini abbiamo anche il pieno diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi, soprattutto con i tempi che corrono.-
Il buon senso vorrebbe che, invece di ricercare eventuali responsabilità dei cittadini e delle associazioni che hanno sollevato la questione, venisse fornita una corretta informazione delle opere che si vanno a realizzare sempre per il principio che chi paga le opere sono gli stessi cittadini ed un opera, di vitale importanza per il paese, il cui costo complessivo, come si evince dal cartello, ammonta ad euro  14.427.777,87 euro merita tutte le attenzioni del caso, altro che procurato allarme.-
Ritengo che cittadini e le associazioni non sono certo degli irresponsabili che, con le loro segnalazioni,  vogliono arrecare danni all'economia turistica, l'unica che ormai, bene o male, ci fa campare tutti.- 
I cittadini e le associazioni hanno un interesse primario a tutelare il loro territorio ed il turismo, elementi essenziali della nostra economia.
Roberto Piemonte