Vigileremo, per quanto attiene alle nostre responsabilità, perché la Regione osservi puntualmente le osservazioni e le rassicurazioni del Ministro Fazio sul mantenimento dei punti nascita nelle isole minori”. Questo il commento del senatore Antonio d’Alì che ha accolto con favore le indicazioni fornite dal ministro della Sanità, Ferruccio Fazio, che ha annunciato una sorta di ‘moratoria’ in attesa di un riordino più compiuto della rete ospedaliera siciliana. Una vicenda, quella dell’ospedale Nagar di Pantelleria e dei punti nascita, che d’Alì segue da tempo e sulla quale ha presentato interrogazione al Senato.
Nell’atto ispettivo d’Alì implicitamente suggerisce una soluzione definitiva e chiede al ministro Fazio, già impegnatosi proprio dinanzi la Commissione Ambiente a definire le “linee guida cliniche organizzative al fine di promuovere uno specifico modello assistenziale” per le isole minori, che “Pantelleria venga inserita in via permanente tra le altre eccezioni considerate e previste in deroga come zona disagiata tale da richiedere necessariamente la presenza di un punto nascita con caratteristiche legate espressamente ai Livelli essenziali di assistenza”. Infine d’Alì chiede al Ministro di tenere alta l’attenzione sulla Regione Siciliana affinché garantisca “che le risorse vincolate del Fondo sanitario nazionale nell’ambito degli obiettivi di piano per progetti dedicati alle isole minori siano realmente destinate al rafforzamento delle strutture e delle prestazioni sanitarie locali e che dunque la Regione Siciliana e l’Assessorato competente non penalizzino ulteriormente le specificità delle isole minori nell’erogazione delle prestazioni sanitarie e nel piano complessivo della riorganizzazione ospedaliera”.
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lunedì 31 ottobre 2011
AUSTRALIA E VIAGGIO. LETTERA APERTA DI LAURIA AL SINDACO DI LIPARI
Apprendo da una comunicazione del Prof. Marcello Saja che nei prossimi giorni di Novembre la S.S. seguirà la spedizione in Australia organizzata dal Centro C.I.R.C.E. di Salina. Senza alcun dubbio la trasferta australiana per i suoi contenuti culturali merita una particolare attenzione, ma da Cittadino prima, e da Consigliere comunale dopo, mi domando se nel momento di grande preoccupazione che attraversa il Comune (problema dell’ospedale e del punto nascite; dei servizi marittimi; della crisi dell’edilizia, etc.), ma soprattutto in un momento che per un debito di oltre 2 milioni ed 800 mila euro si profila il “dissesto finanziario” del Comune, causato da una allegra e cattiva gestione amministrativa di questi dieci anni, sia opportuno e necessario lasciare il posto di comando per una “spedizione” in un altro Continente, anche se finanziata dalla Regione, e su questo stendo un velo pietoso perché risulta incomprensibile che mentre mancano i soldi per dei servizi essenziali quali quelli della sanità, si finanziano viaggi all’estero.
Oggi Signor Sindaco agli occhi dei cittadini la Sua partenza significa abbandonare “la nave” in gran tempesta ed al proprio destino. Significa fuggire dalle proprie responsabilità. Oggi invece gli eventi impongono una presenza costante nel Palazzo Comunale del Primo Cittadino. Pertanto Le chiedo formalmente di annullare la partecipazione alla gita australiana soprattutto per rispetto dei cittadini che dovranno farsi carico di saldare i debiti contratti dalla Sua Amministrazione.
Distinti saluti
Bartolo Lauria
Consigliere Comunale UDC
Cosa succede nel dissalatore di Canneto Dentro? (di Aldo Natoli)
Secondo le previsioni progettuali tra il mese di Luglio ed Agosto l’impianto di dissalazione esistente doveva essere integrato da nuovi moduli per produrre 4.200 Mc. di acqua, in aggiunta alla produzione esistente. Per tale improcrastinabile necessità si sono sopportate delle disfunzioni nella produzione nel periodo di maggiore necessità di acqua, e la spiaggia di Unci è stata resa impraticabile, nonostante le vibrate proteste dei cittadini e dei turisti.
Questo lavoro “sa dà fare” è stata la risposta dei nostri Amministratori! Orbene dalle notizie avute siamo già prossimi al mese di Novembre e dell’ampliamento della produzione di acqua non se ne parla. E’ quindi evidente che qualcosa non ha funzionato come da progetto.
L’Amministrazione Comunale deve fare chiarezza sulla vicenda. Deve accertare lo stato dei lavori ed eventuali responsabilità, tenuto conto dei costi e della necessità di acqua della popolazione.
VULCANO: RETTIFICA BANDO E DISCIPLINARE DI GARA DEI LAVORI DI AMMODERNAMENTO, ADEGUAMENTO E MESSA IN SICUREZZA E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA PERCORRIBILITA’, LA VALORIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI P.I.T. N. 12 (EOLO, SCILLA E CARIDDI) E DEI POLI CULTURALI SUL CIRCUITO TURISTICO DELL’ISOLA DI VULCANO-VULCANO PORTO-PIANO GELSO.
Il 4° Dipartimento 1° Ufficio dirigenziale, con determinazione dirigenziale n. 99 del 21/10/2011, ha rettificato, in base alle correzioni ed integrazioni apportate dall’UREGA, lo schema del bando di gara del pubblico incanto e del disciplinare di gara dell’appalto dei lavori di ammodernamento, adeguamento e messa in sicurezza e per il miglioramento della percorribilità, la valorizzazione degli interventi P.I.T. n. 12 (Eolo, Scilla e Cariddi) e dei poli culturali sul circuito turistico dell’Isola di Vulcano-Vulcano Porto-Piano Gelso per un importo complessivo di un milione settecentonovantottomila 160 euro.
Ambasciatore d'Australia in visita a Lipari.
L'ambasciatore d'Australia David Ritchie sarà in visita ufficiale il prossimo 4 novembre a Lipari. Alle 17 il sindaco Mariano Bruno nel palazzo comunale di piazza Mazzini. Ne da comunicazione l'ufficio di gabinetto del primo cittadino.
domenica 30 ottobre 2011
Ludica sconfitta a Nizza ma da l'esempio
Ludica Lipari, imbottita di ragazzini, sconfitta per tre a zero sul campo del Nizza. Ma gli eoliani, fermandosi per un minuto per dissociarsi dalle bestemmie in campo, hanno dato l'esempio.
Per quanto riguarda la classifica la sconfitta rende sempre più difficile la posizione degli isolani. Anche se il campionato è ancora lungo.
Per quanto riguarda la classifica la sconfitta rende sempre più difficile la posizione degli isolani. Anche se il campionato è ancora lungo.
Campionato di calcio a 5 . La Ludica travolge il Vulcano. I risultati
Si sono giocate le gare della prima giornata del campionato di calcio a cinque che vede impegnate tre formazioni eoliane. Al Freeland di Bartolo Giunta la Ludica Lipari ha battuto per 16 a 2 il Vulcano nel derby. Gli altri risultati Salina-Blue Stars 5-6 ; Pellegrino - Milazzo 4-4; Valle del Mela - Venetico (rinviata)
Comunicato stampa. Pavone (uglscuola Sicilia):" Anche le isole Eolie saranno oggetto di dimensionamento scolastico"
Il segretario regionale ugl scuola sicilia,l'eoliano Bartolo Pavone,e' stato convocato dal Sindaco del Comune di Lipari Dott. Mariano Bruno, giorno 5/11/2011 alle ore 10.00 presso la sala comunale,per discutere di razionalizzazione e dimensionamento scolastico ai sensi della Legge n.111/2011.
Al tavolo tecnico,indetto per quella data,parteciperanno anche: - Le OO.SS provinciali di categoria firmatarie del CCNL ;I sindaci dei tre comuni eoliani,Idirigenti scolastici degli Istituti scolastici presenti nel territorio eoliano.
La nota assessoriale n.28 del 12/10/2011 dispone che prima della stesura finale del documento riguardante il piano di dimensionamento e della razionalizzazione della rete scolastica regionale in Sicilia ,di cui Bartolo Pavone e' componente ufficiale della commissione tecnica istituita dall'Assessorato P.I. nella qualita' di segretario regionale ugl scuola sicilia,vengano coinvolti le massime Istituzioni presenti nel territorio siciliano.Per ulteriori informazioni clicca su http://uglscuolasicilia.blogspot.com/2011/10/ugl-scuola-sicilia-bartolo-pavone.html.
Palermo 29/10/2011
La segreteria regionale ugl scuola sicilia
Tribunale dichiara stato insolvenza per il Cefop
Il Tribunale di Palermo ha dichiarato lo stato d'insolvenza del Cefop, centro di formazione professionale in Sicilia con oltre 1.000 dipendenti a libro paga e debiti per circa 40 milioni di euro. La sentenza è stata emessa dalla quarta sezione civile e fallimentare, presieduta da Antonio Novara.
I giudici hanno nominato tre commissari giudiziali (Bartoli Antoniolli, Giuseppe Benedetto e Ciro Falanga) e hanno disposto che la gestione dell'impresa, sino al decreto di apertura della procedura di amministrazione straordinaria ovvero fino al decreto che dichiara il fallimento, sia affidata agli organi dell'associazione che la eserciteranno sotto la vigilanza proprio dei commissari.
Proprio grazie a questa decisione che getta le basi per il salvataggio della società, il Cefop entro qualche giorno potrà predisporre la documentazione necessaria per ottenere l'accreditamento dalla Regione e rientrare nell'elenco degli enti che otterranno i finanziamenti del Prof. Con l'arrivo dei commissari si aprè una nuova fase, per cui l'ente può richiedere il Durc (documento unico di regolarità contributiva) che era stato negato alla precedente gestione a causa dei problemi finanziari e della situazione debitoria. Il possesso del Durc a sua volta permetterà di rimettere in moto la procedura per l'accreditamento del Cefop che dunque potrebbe riavviare l'attività dopo mesi di stop con i lavoratori più volte scesi in piazza per rivendicare gli stipendi arretrati, circa 20 milioni in totale.
Il Tribunale ha concesso due giorni di tempo al Cefop per depositare i bilanci e le scritture contabili e ha fissato al prossimo 21 marzo l'adunanza davanti al giudice delegato, Angela Notaro, per l'esame dello stato passivo. I creditori che vantano diritti reali o personali sui beni in possesso del Cefop hanno trenta giorni di tempo per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo.
I giudici hanno nominato tre commissari giudiziali (Bartoli Antoniolli, Giuseppe Benedetto e Ciro Falanga) e hanno disposto che la gestione dell'impresa, sino al decreto di apertura della procedura di amministrazione straordinaria ovvero fino al decreto che dichiara il fallimento, sia affidata agli organi dell'associazione che la eserciteranno sotto la vigilanza proprio dei commissari.
Proprio grazie a questa decisione che getta le basi per il salvataggio della società, il Cefop entro qualche giorno potrà predisporre la documentazione necessaria per ottenere l'accreditamento dalla Regione e rientrare nell'elenco degli enti che otterranno i finanziamenti del Prof. Con l'arrivo dei commissari si aprè una nuova fase, per cui l'ente può richiedere il Durc (documento unico di regolarità contributiva) che era stato negato alla precedente gestione a causa dei problemi finanziari e della situazione debitoria. Il possesso del Durc a sua volta permetterà di rimettere in moto la procedura per l'accreditamento del Cefop che dunque potrebbe riavviare l'attività dopo mesi di stop con i lavoratori più volte scesi in piazza per rivendicare gli stipendi arretrati, circa 20 milioni in totale.
Il Tribunale ha concesso due giorni di tempo al Cefop per depositare i bilanci e le scritture contabili e ha fissato al prossimo 21 marzo l'adunanza davanti al giudice delegato, Angela Notaro, per l'esame dello stato passivo. I creditori che vantano diritti reali o personali sui beni in possesso del Cefop hanno trenta giorni di tempo per la presentazione delle domande di insinuazione allo stato passivo.
sabato 29 ottobre 2011
Cimitero senza acqua . La nota di Sabatini
Oggi sabato 29 ottobre, mi sarei aspettato un cimitero tirato a lucido, un via vai di gente che con particolare attenzione per i propri defunti si preparava per la loro commemorazione invece, ho notato tanta gente che si allontanava dal cimitero con in mano bidoni, secchi, bottiglie e quant’altro potesse contenere semplicemente ACQUA.- E’ incredibile ma al cimitero di Lipari manca l’acqua. I due piccolissimi ed inappropriati serbatoi sono miseramente vuoti senza un goccio d’acqua.- Ho subito contattato telefonicamente la ditta che eroga il servizio ma la risposte è stata “se questa sera arriva la nave bene, altrimenti niente acqua”.- Siamo proprio nelle mani di “nessuno”, nave senza nocchiero in gran tempesta.- E pure in 10 anni di amministrazione Bruno si poteva tranquillamente realizzare una cisterna piu capiente oppure anche se brutti da vedere, collocare altri serbatoi che potessero avere una capienza totale congrua alle reali esigenze del cimitero.- Vergogna, non ho altre parole…
NDD- Il consigliere Sabatini, per correttezza, qualche minuto fa, ci ha informati di avere contatato l'assessore Giuseppe Finocchiaro e che questi si è immediatamente attivato per fare rifornire i serbatoi del cimitero.
NDD- Il consigliere Sabatini, per correttezza, qualche minuto fa, ci ha informati di avere contatato l'assessore Giuseppe Finocchiaro e che questi si è immediatamente attivato per fare rifornire i serbatoi del cimitero.
Cimitero di Lipari centro: che vergogna!
Nel Sabato che precede la ricorrenza dei defunti, con il cimitero di Lipari gremito di persone che vanno a portare i fiori ai loro cari, nel luogo sacro da qualche ora manca l'acqua. Tutto questo tra la rabbia e l'esasperazione di chi a questo punto non sa come fare. Tra questi tantissimi anziani che già con notevole sacrificio erano riusciti a raggiungere il cimitero di Lipari centro per una visita ai propri cari.
Pino La Greca: "Sul monumento di piazza Mazzini c'è stato un difetto di comunicazione"
Stamattina nella quotidiana rassegna della stampa ho sentito e letto della vicenda legata al Monumento realizzato dal Professore Leonida Buongiorno in Piazza Mazzini, un contributo alla nostra storia millenaria, ed una dedica alla sua “Ellenica”.
Conosco personalmente i progettisti e la direzione dei lavori sin dal tempo in cui sono stato assessore del Comune di Lipari e prima di scrivere qualcosa sull’argomento ho sentito il bisogno di parlare con qualcuno di loro. Mi ha risposto l’amico Franco Cavallaro, al quale ho esposto le mie preoccupazioni e le preoccupazioni che si possono leggere sui notiziari giornalistici eoliani.
L’Amico Franco mi ha confermato che la loro volontà e quella di spostare il monumento con estrema cura ed attenzione in una posizione più centrale rispetto all’attuale collocazione e di farne il cuore della nuova piazza, l’elemento di maggiore valorizzazione.
Ho chiesto a Franco se c’erano problemi per un confronto pubblico con la popolazione per illustrare sia i lavori in corso, relativi al 1° lotto, sia quelli del 2° lotto, ed eventualmente meglio illustrare quali sono le loro idee per la collocazione del monumento o se, di fronte ad una volontà della popolazione di non spostare il monumento, di lasciarlo nella sua collocazione originaria. Nessun problema, nessuna difficoltà a confrontarsi con la comunità eoliana.
Ancora una volta, l’ennesima, ci troviamo di fronte alla cattiva volontà della nostra, ormai in fase di scadenza, amministrazione comunale, ed alla sua proverbiale allergia al confronto democratico. Ci si mette la fascia per le parate e le inaugurazioni ma si evita scientificamente il confronto con la popolazione per non dover rendere conto delle proprie azioni.
Colgo, l’occasione, anche alla luce della disponibilità dei progettisti, per invitare i consiglieri comunali a farsi promotori di un confronto in Consiglio Comunale con i progetti e l’amministrazione, allargato alla popolazione, per poter visionare il progetto di Piazza Mazzini, in tutti i suoi aspetti, e poter, eventualmente, fare delle osservazioni e dei suggerimenti migliorativi.
Conosco personalmente i progettisti e la direzione dei lavori sin dal tempo in cui sono stato assessore del Comune di Lipari e prima di scrivere qualcosa sull’argomento ho sentito il bisogno di parlare con qualcuno di loro. Mi ha risposto l’amico Franco Cavallaro, al quale ho esposto le mie preoccupazioni e le preoccupazioni che si possono leggere sui notiziari giornalistici eoliani.
L’Amico Franco mi ha confermato che la loro volontà e quella di spostare il monumento con estrema cura ed attenzione in una posizione più centrale rispetto all’attuale collocazione e di farne il cuore della nuova piazza, l’elemento di maggiore valorizzazione.
Ho chiesto a Franco se c’erano problemi per un confronto pubblico con la popolazione per illustrare sia i lavori in corso, relativi al 1° lotto, sia quelli del 2° lotto, ed eventualmente meglio illustrare quali sono le loro idee per la collocazione del monumento o se, di fronte ad una volontà della popolazione di non spostare il monumento, di lasciarlo nella sua collocazione originaria. Nessun problema, nessuna difficoltà a confrontarsi con la comunità eoliana.
Ancora una volta, l’ennesima, ci troviamo di fronte alla cattiva volontà della nostra, ormai in fase di scadenza, amministrazione comunale, ed alla sua proverbiale allergia al confronto democratico. Ci si mette la fascia per le parate e le inaugurazioni ma si evita scientificamente il confronto con la popolazione per non dover rendere conto delle proprie azioni.
Colgo, l’occasione, anche alla luce della disponibilità dei progettisti, per invitare i consiglieri comunali a farsi promotori di un confronto in Consiglio Comunale con i progetti e l’amministrazione, allargato alla popolazione, per poter visionare il progetto di Piazza Mazzini, in tutti i suoi aspetti, e poter, eventualmente, fare delle osservazioni e dei suggerimenti migliorativi.
Lipari, 29 ottobre 2011
Giuseppe La Greca
Un grazie di cuore alla FIDAPA dall'unità operativa di area medica del presidio ospedaliero di Lipari
L'unità Operativa di Area Medica del P.O. Di Lipari ringrazia la FIDAPA, e per essa Chiara Giorgianni, per la nobile iniziativa della donazione di un monitor Multiparametrico, prezioso ausilio diagnostico per pazienti acuti ricoverati presso il nostro presidio ospedaliero.
Si esprime gratitudine per il gesto di vera solidarietà espressa dalla associazione, che testimonia sentimenti di alto valore morale che la animano, a favore di fascie sociali bisognose specie quando, come in questo caso, si assumono iniziative a favore di soggetti fragili e svantaggiati, quali sono gli ammalati.
Un grazie di cuore.
'
Dalla Ludica Lipari "un calcio" alle bestemmie
(Gazzetta del sud) Un minuto fermi e con la fascia nera al braccio per dare un calcio alle bestemmie in tutti i campi dilettantistici e alle ingiustizie che , si sostiene, gli isolani subiscono da tempo. Quello di oggi sarà un pomeriggio particolare per i calciatori della Ludica Lipari i quali in un primo momento avevano pensato di non scendere in campo reduci da una settimana difficile per l’espulsione, dopo la gara interna di domenica scorsa contro la Pro Mende, di due tesserati per ben cinque mesi. Uno dei quali, va ricordato, Ciccio Mazzeo, l’anno scorso aveva già saltato praticamente l’intero campionato, per la frattura di una gamba. Due pesanti defezioni ( c’è anche quella di Antonello Giunta) non solo a livello tecnico morale: i due calciatori avevano protestato con l’arbitro per non aver espulso, pur sentendoli, come il pubblico del resto, un paio di calciatori della Pro Mende bestemmiare ripetutamente durante la gara. Il presidente della Ludica Lipari, Giuseppe Cirino, in una lettera inviata al presidente della Lnd sez. Sicilia, Sandro Morgana, ha dettagliatamente spiegato tutto riferendo anche la giustificazione dell’arbitro secondo il quale espellere “i calciatori per aver bestemmiato sarebbe stato banale poiché la gara si sarebbe conclusa senza uomini in campo”. Apriti cielo, anche perché tra i collaboratori del club c’è il vulcanico don Lio Raffaele , parroco di Panarea e Vulcano e promotore del gemellaggio con il Siena calcio e da sempre, alle Eolie, dei valori veicolati dallo sport. Oltre all’avvocato dirigente Gaetano Orto il quale proprio contro le espulsioni ha presentato ricorso. Il presidente della Lnd, Morgana, ha convocato i dirigenti della Ludica per la prossima settimana perché, stavolta, vuole vederci chiaro.
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