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giovedì 2 febbraio 2012

"Noi abbiamo salvato l'ufficio del giudice di pace... amministrazione permettendo". Ci scrive Adolfo Sabatini

Ho rilevato che è stato pubblicato l’ordine del giorno approvato oggi  in Consiglio Comunale.-
Mi dispiace che i colleghi Fonti e Megna non abbiano riportato la votazione, e solo per completezza mi permetto di fare notare ai Consiglieri Comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna,  che l’ordine del giorno è stato approvato SOLO grazie ai voti dell’OPPOSIZIONE e precisamente da CENTORRINO, SARDELLA, D’ALIA, SABATINI, LO CASCIO, LAURIA e GIUFFRE’.-
NOI ABBIAMO SALVATO L’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE, sempreché l’Amministrazione faccia la sua parte…..! 
Adolfo Sabatini

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 TUTELA ONLINE

Una storia al mese per documentare disservizi e violazioni nella sanità in Italia in Sicilia e anche alle Eolie, è una sezione web per trovare tutela e informazioni utili a risolvere il problema.
"Tutela Online" è il progetto in collaborazione tra Celgene e Cittadinanzattiva, che avvalendosi del web, intende fornire risposte semplici e qualificate ad alcune problematiche frequenti, per difendere e affermare i principi della Carta Europea dei diritti del malato.
Al centro ci sono le esperienze dirette dei cittadini, considerate più esemplificative e di maggior interesse, scelte privilegiando argomenti di attualità e utilità, e favorendo la massima divulgazione delle informazioni. Le risposte ai "casi tipo" selezionati si caratterizzano infatti per il linguaggio immediato e comprensibile, e forniscono al tempo stesso notizie di carattere generale sulla questione presa in esame, per approfondire le conoscenze sul funzionamento dei servizi e sulle normative vigenti. Tra i temi trattati ci sono invalidità civile, servizi di emergenza sanitaria (pronto soccorso), medicina territoriale, guardie mediche, farmaci.
La sezione del sito di Cittadinanzattiva, dedicata alla tutela online, consente ai cittadini di lasciare testimonianze su disservizi e violazioni, attraverso un apposito modulo: le segnalazioni più interessanti, saranno quindi pubblicate sul sito: www.cittadinanzattivalipari.it ,  corredate di risposte, sotto forma di FAQ (Frequently Asked Questions).
Inoltre le storie dei cittadini saranno anche pubblicate nella newsletter settimanale di Cittadinanzattiva sede nazionale di Roma, in un'apposita rubrica dedicata al progetto, inviale a:  tedroslipari@hotmail.it


B. M. Tedros

"Il PD verso il …”liberi tutti”? (di Michele Giacomantonio)

(Michele Giacomantonio) Ieri sera  – annuncia Radio Marciapiede – c’è stata una riunione mista di esponenti del Mpa e di altri partiti ( anche del PD) per verificare la candidatura di Angelo Merenda a sindaco di Lipari.  Merenda è un manager che nelle Eolie è stato amministratore delegato della Pumex ed è attualmente dirigente della Società Elettrica Liparese. Merenda avrebbe dato la propria disponibilità  ma ha sottolineato la sua estraneità al Mpa.
Nessuna nuova invece dal Pdl mentre domenica Patto per le Eolie (UDC, Fli, e Nuovo giorno) – secondo voci sempre più insistenti - dovrebbe ufficializzare la candidatura di Marco Giorgianni.
Ed il PD che fa?  Nella assemblea di domenica all’unanimità ha nominato una commissione che avrebbe dovuto incontrare il Patto per le Eolie per verificare la disponibilità a promuovere insieme – allargandole ad altre forze politiche e della società civile – le primarie o una grande assise popolare per individuare il candidato a sindaco. E questo sulla base di un documento del Patto che si era voluto leggere come una apertura. Ma se ora arriva la candidatura di Giorgianni che farà il PD. Continuerà a sfogliare la margherita  o si deciderà – verificata l’indisponibilità del Patto – a promuovere le primarie ? Ma c’è ancora tempo per fare delle primarie serie? O è l’ennesimo escamotage per non decidere, stancare la gente e poi magari accodarsi a Giorgianni come vorrebbe qualcuno ( pochissimi per la verità)?
Comunque, in un senso o nell’altro siamo alle battute finali e prima di domenica si dovrà prendere una decisione se no…”liberi tutti”.

LIPARI&CONSIGLIO COMUNALE di Aldo Natoli


(Aldo Natoli) Questa mattina recandomi nella sala Consiliare ho notato sul tavolo dei Consiglieri  facenti parte della minoranza un cesto pieno di frutta con la scritta “Consiglio fruttuoso”. Probabilmente il gesto dei Consiglieri era conseguente alla motivazione di “votazione infruttuosa” data alla votazione dell’ultima seduta sull’argomento che riguardava i 140 alloggi di edilizia convenzionata.
Personalmente al gesto dei Consiglieri  darei un significato diverso: “siamo già alla frutta”.
Una maggioranza sempre latitante, ad esclusione di pochi Consiglieri, non può che essere una chiara dimostrazione  del totale fallimento del progetto politico che li ha portati a svolgere un ruolo importante e determinante per l’intera comunità. Di questo dovrebbe prenderne atto il Primo Cittadino per trarne le dovute decisioni, semprechè abbia veramente a cuore le sorti del Paese.
Sono rimasto altrettanto sorpreso sulla discussione avvenuta in aula sulla sanità ed in particolare sul punto nascita la cui soppressione crea danni a tante famiglie, e non solo di natura economica.
Ritengo che i Comitati (quasi scomparsi), l’Amministrazione Comunale, il Consiglio Comunale, i Deputati Nazionali e Regionali ai quali conferiamo i nostri voti, debbono tutti prendere atto del fallimento delle loro azioni nei confronti della Regione Siciliana. Quindi basta con le parole e con le promesse. Oggi l’unica protesta che può avere un significato dignitoso è quella di consegnare le dimissioni del Sindaco, dell’Amministrazione e dell’intero Consiglio Comunale al Presidente della Regione Siciliana. Tutto il resto è “aria fritta”.   

Giudice di pace. L'ordine del giorno proposto da Fonti e Megna (Il Faro)

ORDINE DEL GIORNO

PREMESSO
Che, il Consiglio dei Ministri n. 7 del 16 dicembre 2011 ha approvato in prima lettura lo schema del primo dei Decreti Legislativi di attuazione della delega sulla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie, riferito agli Uffici dei Giudici di Pace, che sarà trasmesso alle Camere per i relativi pareri;
che, L’art. 1 dello schema di Decreto Legislativo relativo alla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie Uffici dei Giudici di Pace prevede la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace di cui alla tabella A allegata al decreto;
che, ricompreso nella tabella A vi è anche l’Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, destinato dunque alla soppressione;
che, detto schema comunque prevede, all’art. 2, comma I, lettera a), punto 2 che con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Giustizia, sentiti il Consiglio Giudiziario ed i Comuni interessati, possono essere istituite sedi distaccate;
che, al successivo art. 3 comma II, è previsto che, entro 60 giorni dalla pubblicazione della tabella gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace, con competenza sui rispettivi territori, di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi;
che, il comma III dell’articolo di cui sopra prevede inoltre che entro il termine di 12 mesi successivi ai 60 giorni dalla pubblicazione, il Ministro della Giustizia, valutata la rispondenza delle richieste e degli impegni pervenuti, può apportare con proprio decreto le conseguenti modifiche alla tabella A
CONSIDERATO
Che, la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Lipari,  creerebbe gravissimi disagi ai cittadini e un vulnus insanabile alla amministrazione della giustizia coinvolgendo, in tali disagi, anche i Comuni di S. Marina Salina Leni e Malfa. Inoltre, l’eventuale soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace, rappresenterebbe il primo passo verso la possibile soppressione della Sezione Distaccata del Tribunale.
tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE

Esprimendo il proprio unanime dissenso alla proposta di soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, presidio di giustizia indispensabile per un intero comprensorio, e considerando comunque di primaria importanza per la città e il suo comprensorio il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace;

IMPEGNA L’AMMINISTRZIONE COMUNALE
A porre in atto, in tempi rapidissimi tutte le iniziative necessarie al mantenimento dell’Ufficio. In particolare impegna il Sindaco a prendere immediatamente contatto con i Sindaci  dei Comuni di S.Marina salina, Leni e Malfa (interessati dal circondario del Giudice di Pace di Lipari) al fine di porre in essere ogni iniziativa utile al mantenimento   dell’Ufficio del Giudice di Pace di Lipari, anche facendo ricorso a quanto previsto all’art. 2, comma I, lettera a), o in alternativa, secondo quanto richiesto per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace e cioè un concreto progetto consortile per far eventualmente fronte comune agli impegni richiesti.

Consiglio comunale "alla frutta"

(Peppe Paino) E' stato un Consiglio comunale "alla frutta" quello di stamane anche se ormai può essere considerato, purtroppo per la comunità, davvero alla fine dal momento che sui veri problemi della gente la maggioranza non si presenta in aula. Il consigliere dell'Udc, Bartolo Lauria, in memoria della votazione giudicata infruttuosa dal Presidente del Consiglio nella seduta precedente su Caserme e appartamenti, ha pensato bene di donare all'aula un bel cesto di mandarini, mele e pompelmi; naturalmente per evidenziare che si tratta di un Consesso civico senza senso. Per Gesuele Fonti della civica "Il Faro" si è trattato di una vera e propria irrisione delle istituzioni e ha abbandonato l'aula. Sotto la presidenza di Francesco Megna, dopo il cordoglio per la morte Nicola Puleo e Bartolo Munafò ( ricordato dall'amico Adolfo Sabatini) si è discusso di sanità e ospedale per prendere atto del nulla di fatto dopo le proteste portate avanti negli ultimi mesi dal comitato e dalla giunta. E' stato chiesto che il Presidente della Commissione sanità, Giacomo Biviano, relazioni in aula. Lauria ha evidenziato ancora una volta le gravi disfunzioni del Centro di riabilitazione, prese di mira da un'indagine della Procura della Repubblica. Lo Cascio di Sel ha invece evidenziato come la politica, e chi sostiene il governo regionale come il Pd, abbiano delle responsabilità ben precise facendo rilevare, tra l'altro, come il commissario Poli oltre a non aver mantenuto le promesse abbia rispettato gli obiettivi professionali sulle spalle degli eoliani. In Consiglio, su intervento di Centorrino, anche una richiesta di chiarimenti sl futuro degli ex Pumex sul quale l'assessore Corrado Giannò ha dato delle rassicurazioni sull'impegno della Giunta per la stabilizzazione nell'ente. Solita bagarre finale: questa volta sulla discussione dei debiti fuori bilancio per i quali il presidente Pino Longo ha votato contrariamente al rinvio dell'argomento al 29 febbraio alla luce della comunicazione di insediamento di un Commissario per uno dei debiti non ancora saldati. Alcuni esponenti dell'opposizione hanno fatto rilevare che finora la dicussione sui debiti non è stata effettuata per l'assenza dei consiglieri di maggioranza richiedendo anche la presenza dei funzionari in aula. Guarino di Fli ha ricordato che il Comune si potrebbe trovare costretto, paradossalmente, ad affrontare anche i debiti delle gestione emergenziale. Al momento del voto il presidente Longo "Speedy Gonzales" , pur lasciando l'aula, non è riuscito a far cadere il numero legale, in considerazione della momentanea assenza di Guarino e Sabatini che rientrati in tempo hanno consentito al Consiglio di votare la discussione della questione debiti fuori bilancio per il prossimo 29 novembre alle 10,00.

E' deceduto l'imprenditore Bartolo Munafò

E' deceduto nella notte a Lipari l'imprenditore Bartolo Munafò, aveva 63 anni. Una grave malattia lo ha sottratto prematuramente all'affetto dei suoi cari e di quanti lo amavano e rispettavano.
Ai familiari le sentite condoglianze di Eolienews e Eolnet
I funerali si terranno sabato alle 10 nella Cattedrale di San Bartolomeo a Lipari.
Il servizio funebre è della ditta Alfa  e Omega di Lipari

Milazzo, ormeggi al porto: ora le cose cambieranno

Gazzetta del Sud
Giovanni Petrungaro
MILAZZO
«La gestione degli ormeggi nel porto di Milazzo necessita di una rivisitazione ad ampio raggio per i nuovi scenari che si sono venuti a creare negli ultimi anni e soprattutto alla luce delle criticità che si sono registrate e che per certi versi esistono». Il comandante della Capitaneria di porto, Fabrizio Coke, da pochi mesi alla guida del compartimento marittimo mamertino, concorda sull'esistenza del problema e ribadisce di non essere assolutamente intenzionato a "fare sconti" su una questione che da troppo tempo è stata sicuramente sottovalutata.
«Nel premettere che il problema di lunedì scorso è stato causato da un evento eccezionale anche per le avverse condizioni meteomarine – spiega Coke – va detto che il disagio c'è in quanto il nostro porto ha un numero limitato di banchine e quindi è doveroso utilizzare gli spazi a disposizione nel modo opportuno, nel rispetto delle norme vigenti in materia di ambiente e sicurezza. Una cosa deve essere chiara: privilegi non possono essercene e l'assegnazione delle banchine deve rispettare la tipologia di servizi svolti dal natante. Assieme all'Autorità portuale, che ha la competenza specifica in merito, riprenderemo questo discorso relativo alla destinazione d'uso delle banchine del nostro porto". In realtà l'Autority a Milazzo non ha mai pensato di assegnare i moli a delle società, limitandosi a fissare delle destinazioni d'uso. L'ultimo provvedimento ufficiale però risale addirittura a dieci anni fa. E' infatti datata 20 giugno 2022, un'ordinanza del commissario dell'Autorità portuale, Giuseppe Venuti che richiamando un parere dell'Avvocatura dello Stato non dà la concessione delle banchine alle varie società, ma prevede una assegnazione. «Tale provvedimento prevede in generale quello che oggi avviene – spiega il comandante Coke – ma non contempla tutto il traffico sorto negli anni successivi, penso ad esempio ai natanti delle minicrociere che in atto sono ormeggiate su una banchina ad uso commerciale. Ma si badi bene anche per loro c'è stata successivamente una autorizzazione dell'Autorità portuale. La Capitaneria interviene invece con riferimento al rispetto delle norme sulla sicurezza».
– Comandante, dopo quanto avvenuto lunedì, avete immediatamente convocato una riunione in Capitaneria. Cosa è venuto fuori?
«Il tenente di vascello Giuseppe Domato, responsabile della sicurezza della navigazione ha convocato la Ngi e i titolari delle società di minicrociera e di altre imbarcazioni per approfondire la questione. Abbiamo chiesto collaborazione e spiegato che esiste un'ordinanza del 2009 che disciplina la navigazione, gli ormeggi e la sosta delle navi mercantili all'interno del porto che va rigidamente rispettata. Abbiamo anche chiarito la situazione di tre navi in disarmo che sono attualmente ormeggiate, due delle quali però dovranno andare nei cantieri nautici. Ma, ripeto, è stato solo un primo incontro. Il mio obiettivo è quello di rimodulare l'intera questione anche perché oltre alla sicurezza della navigazione all'interno del porto, che resta la priorità c'è anche la necessità di garantire ai natanti servizi adeguati agli standard europei. Certo comprendo bene che togliere certe abitudini richiede tempo».
– Comandante, il nuovo pontile degli aliscafi darà un supporto?
«Vedremo. Attendiamo il collaudo che mi auguro sia sollecito e che entro Pasqua possa essere operativo anche perché, comprenderà bene, bisognerà fare delle verifiche sulle manovre. Non mi stancherò mai di dire che sulla sicurezza occorre essere rigidi per essere al tempo stesso tranquilli. Se l'Autorità portuale ha previsto quella struttura in quella sede, spendendo dei soldi, credo che abbia fatto le opportune valutazioni sulle quali non entro in merito. A me interessano altre verifiche».
– Spostando gli aliscafi la banchina Eolie resterà libera. Con quale destinazione? E si può immaginare il trasferimento del settore turistico-crocieristico al molo Marullo così come prevede il redigento Prp?
«Lo decideremo assieme all'Autorità portuale non appena il nuovo pontile sarà funzionale. Per il resto ritengo che il piano regolatore del porto sia ancora in fase di lavorazione. A molo Ma rullo abbiamo l'handicap della presenza della nave turca Baba-T che ostruisce gran parte della banchina. Quanto al crocierismo posso solo dirle che per tutto il 2012 in programmazione abbiamo l'arrivo a Milazzo di solo quattro navi da crociera».

Isole minori:la Regione conferma tagli sui trasporti. Buzzanca "cosi' si affossano gli arcipelaghi..."

"Il governo Lombardo ha deciso di tagliare del 20% i collegamenti marittimi integrativi con i traghetti della Ngi e con gli aliscafi della Ustica Lines da e per le isole minori della Sicilia e anche il trasporto gommato". Lo ha affermato Peppino Buzzanca, deputato regionale Pdl che ha partecipato alla riunione della commissione ai trasporti. L'assessore regionale ai trasporti Pier Carmelo Russo ha dichiarato che non c'è piu' la disponibilità economica ed è stato anche ribadito dall'assessore regionale all'economia Gaetano Armao.
Il deputato Buzzanca ha ribadito che con questi tagli non si farà altro che affossare l'economia delle isole, oltre che mettere ulteriormente in difficoltà il trasporto con i mezzi gommati e ha richiesto per la prossima settimana, alla presenza dei due assessorati regionali, la convocazione di un tavolo tecnico.
Per i tagli ai trasporti marittimi, hanno già protestato i sindaci delle isole minori, il presidente dell'Ancim Sicilia e la Federalberghi


Deteneva un coltello di genere vietato. Giovane denunciato dai carabinieri

Un giovane è stato denunciato dai carabinieri per detenzione illegale di armi. All’autorità giudizia è stato degnalato un 45enne nato ad Asti ma residente nel centro eoliano di Lipari. E' stato notato comportarsi in maniera sospetta dai Carabinieri in servizio di pattuglia a piedi in una via del centro cittadino, ed è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale, successivamente estesa anche all’autovettura in uso allo stesso. Nel corso degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un coltello a scatto della lunghezza complessiva di circa cm. 22, nonché circa 2 gr di sostanza stupefacente del tipo marijuana, detenuta per uso personale.
Nella circostanza, il coltello e la sostanza stupefacente sono stati sottoposti a sequestro e per l’uomo è scattata la denuncia penale per l’illecita detenzione di armi nonché la segnalazione alla Prefettura di Messina in quanto assuntore di sostanze stupefacenti.

mercoledì 1 febbraio 2012

Rifacimento della sp Vulcano- porto Vulcano- Gelso. Il comunicato del consigliere Branca

COMUNICATO STAMPA
Come  preannunciato una settimana fa dal consigliere provinciale Branca Massimiliano, su inizio a breve, dei lavori per il rifacimento della sp Vulcano- porto Vulcano- Gelso, di seguito copia della delibera .
  - "Determinazione dirigenziale n.11 del 23 gennaio 2012 "Lavori di ammodernamento, adeguamento e messa in sicurezza e per il miglioramento della percorribilita', la valorizzazione degli interventi P.I.T n.12( Eolo, Scilla e Cariddi) e dei poli culturali sul circuito turistico dell' ISOLA DI VULCANO PORTO- GELSO.
APPROVAZIONE VERBALE DI GARA".
 L' importo complessivo e' di un milione settecentonovantottomila 160 euro e la ditta vincitrice ha offerto un ribaso del 24,6475%.
 Ritenevo determinante portare alla conoscenza di tutti gli isolani e non solo quanto da me anticipato.

Le liberalizzazioni valgono anche a Lipari? (di Michele Giacomantonio)

Riceviamo dal dottor Michele Giacomantonio e pubblichiamo:
“E’ con grande interesse e condivisione che abbiamo accolto le notizie, circa la volontà del Governo di ‘restituire al settore privato attività e interventi che non hanno più ragione di essere pubblici, ma anche a garantire efficienza nel settore pubblico per concentrare l’azione su chi ne ha bisogno’.
E’ un passaggio della lettera che il dott. Ennio Lucarelli, presidente della Confindustria servizi innovativi e tecnologici scrive in data di oggi al prof. Giarda, ministro dei rapporti con il Parlamento, al dott. Patroni Griffi, ministro per la Pubblica amministrazione e semplificazione, al dott. Grilli, vice ministro dell’Economia e per conoscenza al prof. Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.
Il dott. Lucarelli illustra un caso emblematico, anche se non è l’unico, “l’affidamento con convenzione senza gara dell’ottobre 2005 alle Eolie di alcuni importanti servizi d’ingegneria ad una società del Ministero dell’Economia e Finanze”. Si tratta dello scandaloso caso della Sogesid che ha sostituito inopinatamente la Lotti, per volontà del sindaco-commissario dott. Mariano Bruno, nella progettazione e realizzazione del ciclo dell’acqua nell’isola di Lipari. Il dott. Lucarelli ricorda che fra il 2005 ed il 2008 la Federazione ha segnalato il caso alle autorità AVCP e AGCM, ottenendone dichiarazioni di lesioni della concorrenza nel 2008 e nel 2009, e ricorso al TAR del Lazio, ottenendo l’annullamento della convenzione l’11 gennaio 2011. Ma ancora dopo 7 anni il processo non è finito.
Forse che Lipari non fa parte dell’Italia? Forse che Lipari non è nella giurisdizione del governo Monti? E, di grazia, sotto quale giurisdizione cadono queste disperate isole?
Il testo integrale della lettera del dott. Lucarelli con gli allegati e l’interrogazione dell’on. Lumia sulla Sogesid del 28.04.2009 si trovano sul mio sito www.michelegiacomentonio.com

Appartamenti e caserme. Slitta a domani il consiglio comunale

Slitta a domani il consiglio comunaleipari che aveva all'ordine del giorno la realizzazione di 140 appartamenti e delle caserme di Lipari e Panarea.  Alle 9 e 30 in aula erano presenti 8 consiglieri. Alle 10,30 presenti quattro consiglieri. Se ne dovrebbe riparlare domani alle 9 e 30.

Parrocchia di San Giuseppe. I festeggiamenti per la Madonna di Lourdes

Giovedì 2 Febbraio, con la festa della Presentazione al Tempio (intesa comunemente La Candelora), iniziano gli annuali festeggiamenti in onore dell’Immacolata di Lourdes.
Dal 2 all’11 Febbraio 2012, ogni sera, nella Parrocchia di San Giuseppe:
ore 17,15 - Preghiera del Rosario
ore 18,00 - S. Messa