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venerdì 14 settembre 2012

La Greca ricorda Bartoluzzo durante la presentazione del fotolibro del "Cantore delle Eolie"

Continua la nostra pubblicazione di interventi e/o canzoni proposti durante la serata in cui è stato presentato il fotolibro su Bartoluzzo

Auguri a......

Gli auguri di oggi sono per Martina Groppo
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno

Uiltrasporti: "CDI poco attenta alle scadenze"

Comunicato Uiltrasporti 
 Il passaggio da Siremar a Compagnia delle Isole, voluto dalle normative europee che vietano gli aiuti di Stato, ha concluso la vicenda di privatizzazione della Siremar Spa cessata definitivamente in data 31 luglio 2012. Il passaggio della proprietà sarebbe avvenuto regolarmente se L’Amministratore Straordinario avesse prioritariamente tenuto conto che l’operazione connessa alla privatizzazione ha coinvolto centinaia di Lavoratori nessuno dei quali aveva chiesto che la propria Società venisse privatizzata. A fatica questi Lavoratori hanno subito il cambiamento ma solo a condizione che non vi fossero ricadute sulle loro retribuzioni e su tutti gli altri diritti acquisiti dopo anni di battaglie sindacali. Al riguardo non va trascurato il fatto che i diritti acquisiti di che trattasi, non sono stati regalati e gli accordi che li disciplinano sono stati tutti approvati dai competenti Ministeri, quindi sono tuttora pienamente legittimi. Ora assistiamo ad una situazione veramente imprevedibile ossia i marittimi hanno puntualmente ricevuto dalla CDI le competenze fisse maturate nel mese di Agosto 2012 ma, accorpate con le stesse, non sono state pagate le variabili del mese precedente modificandosi così un sistema vigente da oltre venticinque anni e soprattutto modificando anche le condizioni, meno favorevoli ma legali, previste nel CCNL. La portata di quanto è accaduto è enorme poiché sta a dimostrare come nessuno della Siremar, Consulenti compresi, abbia agito affinché ciò fosse evitato. Francamente non è loro sfuggito solo un particolare, cosa che avrebbe potuto anche avere una giustificazione, ma una questione notissima che doveva essere prevista e trattata con ogni attenzione.. Si sono dimenticati, costoro, che tutti i Lavoratori vivono, con le loro famiglie, potendo contare sullo stipendio mensile e se questo viene meno le ripercussioni sono pesantissime. NON E’ POSSIBILE CHE TANTI DIRIGENTI POSSANO AVER TRASCURATO CHE IL 12 SETTEMBRE SI DOVEVANO PAGARE LE COMPETENZE VARIABILI MATURATE NEL MESE DI LUGLIO 2012. ALMENO QUELLE, SE NON ERA POSSIBILE SALDARE TUTTO QUANTO DOVUTO A CHIUSURA DELLA GESTIONE SIREMAR. E’ vergognoso che siano incorsi in una simile trascurataggine. Questa Organizzazione, ancor prima di divulgare questo Comunicato, si è attivata con i responsabili della ex Siremar affinché al più presto riparino all’errore commesso. Ciò anche per evitare ogni aggravio di spesa che i futuri avvenimenti potrebbero porre a loro carico. Non potremo infatti mai accettare che l’insipienza di certi personaggi si riverberi sui Lavoratori che hanno sempre fatto e stanno facendo il loro dovere. A seguito del ns diretto intervento a tutela dei diritti dei Lavoratori, abbiamo costretto controparte ad ammettere l’errore ed a convocarci per il prossimo giorno 18 settembre 2012. E’ appena il caso di far notare che in base all’esito di detto incontro sapremo trarne le opportune considerazioni.

giovedì 13 settembre 2012

Ricordando.....Bartoluzzo (foto di Antonio Iacullo) 5 di 5



Biviano (Avis Lipari)"Gilberto sarai sempre uno dei miei ragazzi"

Gilberto, ti ho conosciuto all’inizio di quest’anno, a scuola, in occasione dell’annuale incontro tra gli studenti diciottenni e noi Dirigenti dell’AVIS di Lipari. Ho notato che mi ascoltavi con attenzione ed interesse. Hai fatto la tua scelta senza alcun indugio. Ti sei rimboccata la manica della camicia e ci hai detto: “sono pronto”. Probabilmente era la tua prima decisione importante da neo-maggiorenne.
Un carattere forte, deciso: eri pronto per essere subito protagonista nella vita; eri pronto per fare la tua “Prima Donazione di Sangue”. Un gesto d’amore, ma anche un dovere sociale per salvare la vita, ridare la speranza o alleviare la sofferenza di chi soffre nella malattia ed ha avuto meno fortuna di noi. Ricordo i tuoi incitamenti ai compagni titubanti: “provate, non sono cose di cui avere paura”.
Giovedì, 1 Marzo hai fatto la tua prima donazione di sangue e mentre io mi adoperavo, tra i tanti giovani presenti, per allentare la tensione della “prima volta”, quando è arrivato il tuo turno mi hai detto: “stai tranquillo, pensa per gli altri, io non ho paura”. Lunedì scorso ti ho telefonato per chiederti di presentarti Mercoledì 12 a fare la tua seconda donazione; mi hai detto ch’eri ad Alicudi ancora per tutta la settimana e mi hai chiesto gentilmente di inserirti nella lista del Mercoledì successivo: “puoi scrivere il mio nome perché io ci sarò”.
Mercoledì 12 Settembre 2012 avevi l’appuntamento con un destino crudele che ti ha strappato all’affetto di chi ti voleva bene. Mercoledì 12 Settembre 2012, la voce del tuo amico Roberto, strozzata da un inarrestabile pianto, mi ha dato la triste notizia. Mercoledì 12 Settembre 2012, ti vedevo in ognuno che si sdraiava sulla poltrona per donare sangue; ti vedevo vicino a loro che con piglio deciso dicevi: “state tranquilli, non sono cose di cui avere paura”.
Ti vedevo; poi la tua immagine è sfumata, cancellata dalle lacrime che non sono riuscito a trattenere e che, con un senso di pudore, ho cercato di celare dietro  gli occhiali scuri. Ti ho rivisto nella fredda camera mortuaria del Cimitero di Lipari. Il tuo nome, “Virgona Gilberto”, è già scritto nella lista di Mercoledì 19 Settembre e non verrà cancellato, perché sono convinto che tu ci sarai; sarai vicino a coloro che verranno a donare sangue ed ad ognuno di loro sussurrerai nell’orecchio: “state tranquilli, non sono cose di cui avere paura”.
Sarai sempre uno dei “miei ragazzi”; quei ragazzi che come te hanno creduto in un progetto di inestimabile valore sociale e che con la loro puntuale e massiccia partecipazione hanno determinato il miracolo “AVIS di Lipari”. Sono sicuro che se tu potessi, mostrando il tuo braccio nudo, diresti: “fate questo in memoria di me”. Ai tuoi genitori ed a tutti coloro che ti hanno voluto bene, un affettuoso abbraccio.
Giovanni Biviano

Ancora grande commozione per la tragedia di Gilberto. Si resta in attesa della decisione del magistrato

Resta alta la commozione ad Alicudi e Lipari, ma più in generale in tutto l’arcipelago eoliano, per la tragedia di Gilberto Samuele Virgona, il giovane che martedì sera ha perso la vita  durante una immersione in apnea nel mare della sua amata isola. Ieri, per tutta la giornata, a Lipari, dove il corpo senza vita del ragazzo è stato trasportato,  c’è stato un continuo “pellegrinaggio” sia al cimitero dove il corpo è ospitato nell’obitorio, sia nell’abitazione che la famiglia Virgona occupa a Lipari. Oltre ai tanti amici di Lipari sull’isola sono giunte anche diverse persone di Alicudi che hanno voluto stringersi accanto alla famiglia del giovane in un momento così drammatico. Intanto si resta in attesa di sapere  cosa deciderà la magistratura. Ovvero se si dovrà effettuare l’autopsia o ci si limiterà ad una ricognizione cadaverica che permetterebbe di restituire la salma alla famiglia in breve tempo. Per relazionare al magistrato,  dottor Mirko Piloni, sono alacremente al lavoro i carabinieri della stazione di Lipari che, tra l’altro, ieri mattino hanno proceduto a sentire l’amico che si trovava insieme a Gilberto al momento dell’immersione e che, non vedendolo rientrare ha dato l’allarme. Anche se l’ultima parola toccherà ai medici prende sempre più corpo l’ipotesi che, a causare  la morte di Gilberto, possa essere stato un malessere che lo ha posto nelle condizioni di poter tentare di tornare in superficie.  Nel momento in cui la magistratura restituirà il corpo di Gilberto ai suoi cari, lo stesso – da quanto abbiamo potuto apprendere – sarà trasportato ad Alicudi. Infatti l’orientamento della famiglia sembra essere quello di fare celebrare il funerale nella piccola isola delle Eolie; dove poi Gilberto riposerà per sempre nel cimitero posto quasi in cima all’isola stessa. 

Lipari. Situazione politica in continuo fermento (di Angelo Sidoti)


La situazione politica a Lipari di questi tempi è in continuo fermento. Organizzazioni di meeting, commissioni su tematiche specifiche, comitati costituiti per particolari manifestazioni, eventi o feste etc etc.
Non credo che tali attività siano spinte solo ed esclusivamente dall'approssimarsi della data fissata per le elezioni politiche regionali ma invece dalla voglia di incominciare a discutere dei problemi del nostro Paese ed organizzarsi di conseguenza su come affrontare il nostro futuro.
Essendo però i problemi molteplici ed anche su tematiche abbastanza delicate che spaziano da aspetti legati allo sviluppo del territorio fino a quelli più sensibili del sociale che incidono proprio su ognuno di noi (vedi Ospedale e Tribunale), ritengo sia opportuno che i gruppi che vengono costituiti per elaborare documenti o strategie siano composti da elementi tecnici e non politici.
E questo lo dico in linea di principio e senza alcun interesse personale.
Successivamente le risultanze dei suddetti lavori dovranno essere rielaborate in "veste politica" dal Sindaco o dai suoi delegati Assessori per poter essere sottoposte agli organi di Governo o Istituzionali.
Naturalmente i gruppi di lavori dovranno essere presieduti da esponenti politici meglio se fossero gli Assessori stessi o i capi gruppo dei partiti.
Ripeto quanto detto in precedenza le azioni da intraprendere devono essere racchiuse in un "documento unico" (documento di programmazione per intenderci), nel quale per ogni singolo argomento viene rappresentato lo stato dei fatti (purtroppo non è dei migliori), le azioni da intraprendere, i risultati attesi e sopratutto il tempo necessario affinché ciò possa realizzarsi.
Vedremo se la Politica e le persone che la rappresentano avranno il coraggio necessario o ancora meglio la buona volontà di lavorare unitariamente con un obbiettivo comune ovvero "creare un andamento in controtendenza col passato incominciando a ridisegnare il futuro del nostro territorio ed iniziare a porre le prime basi".

Ricordando.....Bartoluzzo (foto di Antonio Iacullo) 4 di 5




SICILIA: GERMANA’(PDL) GIU’ LE MANI DAI LABORATORI D’ANALISI

“Apprendo sbigottito dell’emanazione da parte dell’Ass. Russo di un decreto che non solo è inopportuno, considerando che è stato emanato in un momento in cui la Regione Siciliana è alla deriva, ma è anche del tutto contrario agli interessi dei titolari di laboratori di analisi che si troveranno di fronte alla dolorosissima decisione di chiudere battenti, poiché naturalmente impossibilitati a raggiungere la quota delle 100.000 prestazioni prima, e delle 200.000 a distanza di un anno. Addurre quale giustificazione l’obbligo di adempiere e conformarsi ad una norma nazionale, dimostra che ancora una volta nessuno si è imposto e battuto per tutelare le specificità del territorio siciliano ma sono stati perseguiti solo gli interessi delle grandi corporazioni che inevitabilmente portano al sacrificio delle piccole realtà. Il decreto dell’Ass.Russo ferisce a morte le attività di ridotte dimensioni, ed in particolare della provincia di Messina,   dove sono presenti numerosissime strutture che offrono servizi ad un ampio bacino di utenti che adesso invece saranno costretti a spostamenti e costi aggiuntivi. Da parlamentare nazionale ho intessuto contatti costanti con il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, opponendo forti rimostranze e facendomi portatore delle istanze provenienti dal mio territorio, ma adesso il terreno della partita per i laboratori di analisi è in Sicilia e la soluzione non può sicuramente essere quella di procrastinare l’obbligo di accorpamento, demandandolo al 2015, ma occorre lottare con vigore in tutte le sedi competenti al fine di garantire sia i fruitori che gli esercenti ai quali manifesto tutto il mio impegno a difesa della categoria.” Lo rende noto il deputato del Pdl Nino Germanà, candidato alle elezioni del prossimo 28 ottobre per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Laura Lo Ricco interpreta tre canzoni di Bartoluzzu alla presentazione del fotolibro dedicato al "Cantore delle Eolie". Musicisti: Salvatore e Daniele Portelli

Con questo video continuiamo a proporvi una serie di filmati (interventi, canzoni) estrapolate da quella che è stata la serata di presentazione del fotolibro su Bartoluzzo  

PTE di Salina. Si garantiscano i turni. Il sindaco Lo Schiavo scrive al commissario dell'ASP 5

 Lettera del sindaco Massimo Lo Schiavo al commissario straordinario dell'Asp di Messina, Manlio Magistri.
OGGETTO: P.T.E. 118 Isola di Salina – Richiesta ripristino turnazione medici
L’isola di Salina da oltre un decennio può vantare la presenza di un P.T.E.118 che ha sempre operato per garantire l’urgenza e l’emergenza in un territorio particolare come quello insulare, caratterizzato da tre Comuni, da una popolazione stanziale di circa 2.500 persone, che si decuplica nel periodo estivo, dalla presenza di un porto turistico, e il cui personale medico e paramedico ha sempre svolto egregiamente il proprio dovere, contribuendo a salvare numerose vite umane e a garantire le prestazioni di emergenza 24 ore al giorno.
Da dicembre 2011, purtroppo, il servizio di emergenza del PTE Salina è stato modificato drasticamente con l’eliminazione del secondo medico, attivo sin dalla sua istituzione per compensare la mancanza delle figure professionali previste dal Decreto 08 gennaio 2001 e dalle successive normative vigenti in materia, con il quale si riusciva a garantire sia le emergenze sul territorio sia quelle in ambulatorio.
La realtà oggi è che se il personale è fuori sede per un’emergenza deve lasciare sguarnita la postazione non potendo assicurare l’emergenza presso la propria sede e viceversa: se il personale è impegnato con un’emergenza nel presidio non può recarsi in qualunque parte dell’isola per soccorrere chi ne ha bisogno.
Tale situazione, di fatto, non garantisce l’assistenza medica di emergenza con continuità, penalizzando un’intera Comunità solo perché abita in un territorio insulare.
Tale problematica è già stata portata all’attenzione di codesta Spett.le Azienda da parte del sottoscritto con nota prot. n. 1145 del 21.02.2012 ma anche da parte del personale medico che opera in questo presidio, ma fino ad oggi la situazione non è mutata.
Le isole, proprio per le caratteristiche geografiche, devono essere tutelate attraverso meccanismi che possano garantire l’emergenza in ogni ora, come avviene sulla terra ferma, tenendo bene a mente che da un’isola non ci si può spostare con facilità per raggiungere il presidio medico più vicino, soprattutto nei periodi invernali.
Alla luce di quanto sopra esposto, con la presente si chiede alla S.S. di voler accordare come sempre è stato fin dalla istituzione del P.T.E. ISOLA di SALINA le ore necessarie al completamento dei turni indispensabili ( circa 30 ore mensili) affinché il servizio emergenze garantito dal P.T.E. possa essere assicurato con continuità.
Il Sindaco
Massimo Lo Schiavo

Ricordando.....Bartoluzzo (foto di Antonio Iacullo) 3 di 5




Analisi...tutti di corsa in ospedale. Potrebbero toglierci il laboratorio (di Saverio Merlino)

MI RACCOMANDO AMICI EOLIANI..........da domani, ogni settimana, tutti ad effettuare analisi cliniche perchè se all'Ospedale di Lipari si scende sotto le 200 mila prestazioni annue.....male che ci va verremo aggregati a Milazzo o chissà a quale laboratorio d'analisi....
EVVIVAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
LABORATORI D'ANALISI: 

Il Piano Operativo stabilisce che entro il 2012 i laboratori d'analisi abbiano un volume di produzione non inferiore alle 200 mila prestazioni annue, prevedendo la predisposizione di un piano di aggregazione entro il 30 giugno 2012.
Il tavolo tecnico ministeriale, nella riunione del 24 luglio 2012, richiama la Regione al predetto adempimento, verbalizzando quanto segue:
"E' necessario che la Regione adotti un provvedimento che avvii concretamente il processo di aggregazione realizzando una soglia gia' significativamente piu' elevata di quella media, oggi riscontrabile, per portarla poi entro una tempistica certa a quella minima di 200 mila esami".

Gli ostetrici e i ginecologi chiedono l'applicazione della riforma Fazio sui reparti materno-infantili

(Adnkronos Salute) - Un appello alla politica "affinché non metta mano alla nuova rete siciliana dei punti nascita". E' stato lanciato oggi a Palermo da Sigo (Società italiana di ostetricia e ginecologia), Aogoi (Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani), Fesmed (Federazione sindacale dirigenti medici), Sin (Società italiana di neonatologia) e Aiop (Associazione italiana ospedalità privata). I rappresentanti delle società scientifiche chiedono che sia pienamente applicata sull'isola la Riforma Fazio 2010 sui reparti materno-infantili. La legge, approvata dalla Conferenza Stato-Regioni due anni fa, prevede la chiusura di tutte quelle strutture sanitarie che eseguono meno di 500 parti l'anno e che non sono in grado di garantire guardia attiva ostetrica 24 ore su 24. "La nuova rete dei punti nascita in Sicilia è il frutto di uno straordinario lavoro di équipe condotto insieme da rappresentanti delle Società scientifiche e i migliori professionisti siciliani. Uno sforzo responsabile che ha rispettato gli accordi raggiunti in Conferenza Stato-Regioni e che ha guardato soprattutto al tema della sicurezza di madri e nascituri". "La Sicilia - ricordano gli esponenti delle società scientifiche - aveva fatto registrare dati preoccupanti su mortalità perinatale e incidenza dei tagli cesarei ed era chiamata ad interventi di riordino e razionalizzazione. Per questo è stato previsto anche il potenziamento dei servizi di trasporto per le emergenze neonatali (Sten) e del materno-assistito (Stam), lo sviluppo e l'implementazione delle metodologie del parto indolore". "Nessuna azione demagogica e strumentale - sostengono i rappresentanti delle società scientifiche - potrà sminuire il lavoro svolto fino ad oggi che attribuisce alla Sicilia il primato di riforme, avviate ed in itinere, riconosciuto nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni e preso a modello da altre Regioni". "Il quaderno della gravidanza, i protocolli per la gestione della gravidanza a termine e delle gravidanze a rischio, la promozione della parto-analgesia e dell'allattamento al seno e il programma di sviluppo delle competenze degli operatori - concludono le società scientifiche - rappresentano punti di forza per il miglioramento della qualità, della sicurezza e degli esiti delle prestazioni sanitarie. Bisogna, infine, ribadire lo spirito di collaborazione degli operatori di tutta l'area materno-infantile e dei componenti del tavolo tecnico nel credere e realizzare, nel modello vincente del vero 'gioco di squadra' tra operatori sanitari, istituzioni e politica. Un modello condiviso, in considerazione dei risultati raggiunti e da raggiungere, che risulta insostituibile e inarrestabile".