La foto è del gruppo di Fb "I cani i praia"
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giovedì 28 novembre 2013
Partylandia augura Buon Compleanno a Lina e Samuele
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Lina Saltalamacchia che compie 80 anni e a Samuele Lauricella che ne compie 5.
A Samuele vanno anche gli auguri di Silvia e Salvatore Sarpi
A Samuele vanno anche gli auguri di Silvia e Salvatore Sarpi
mercoledì 27 novembre 2013
Italia al gelo ma il vero allarme è "alluvione al Sud“
Allerta meteo Calabria Sicilia Basilicata Puglia 1 dicembre 2013
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L'Italia al freddo e al gelo. Abruzzo sepolto da oltre un metro di coltre bianca in Appennino; neve abbondante anche su Molise e Marche con tanti disagi soprattutto alla circolazione e locali black out elettrici. "Sono gli effetti dell'irruzione di aria artica che ci ha interessato in questi giorni e che proseguirà fino a giovedì con rovesci di neve sulle adriatiche, a tratti fin sulle spiagge" spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. "Fiocchi di neve potranno cadere anche su Romagna, Umbria, appennino laziale e campano fino al fondovalle, mentre nuovi rovesci a carattere sparso sono attesi al Sud e sulle Isole per tutto il resto della settimana, con neve anche in collina su Sardegna, Basilicata e Puglia ma in progressivo rialzo".
Sabato è invece attesa un po' di neve al Nordovest per una nuova veloce perturbazione che porterà fiocchi anche in pianura o misti a pioggia tra Lombardia, Piemonte, ovest Emilia ed entroterra ligure, probabili dunque in città come Milano e Torino. Dovrebbe comunque trattarsi di fenomeni in genere di debole intensità, non associati a particolari accumuli, salvo che su basso Piemonte e Appennino ligure, dove invece sono attese nevicate più significative. Qualche spruzzata di neve è infine attesa anche sulle Alpi orientali, sino al fondovalle.
"Tra giovedì e venerdì" sono le previsioni de ilmeteo.it " è atteso un nuovo peggioramento tra la Sardegna e la Sicilia verso la Calabria, mentre il tempo migliorerà altrove, anche se farà freddo. Sabato l’Italia l’Italia sarà attanagliata da due fasi di maltempo: una perturbazione atlantica fredda raggiungerà il Nord con neve tra Piemonte e Lombardia fino a Torino e Milano, copiosa su basso Piemonte, Pavese, qualche ora anche a Piacenza, molto copiosa sulle colline liguri fino a toccare zone tra 50 e 100m di quota tra Savona a Genova. Copiose nevicate su Cuneo, Asti, Alessandria".
Ma il vero allarme è al Sud. "Un piccolo ciclone mediterraneo porterà una nuova a fase di grave maltempo sulla Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con nubifragi dalla sera e allerta massima su Crotonese e Catanzarese, Basilicata Ionica - materano, sul Salento verso Taranto, Brindisi e resto di Basilicata e Puglia entro domenica con rischio alluvionale".
Ed è sempre ilmeteo.it a tornare sulla polemica delle previsioni. Antonio Sanò, direttore del portale, sottolinea che "tanti altri eventi alluvionali verificatisi negli ultimi anni erano stati previsti con oltre cinque giorni di anticipo grazie ai modelli fisico-matematici che oggi riescono a localizzare con elevata precisione spazio-temporale i fenomeni anche estremi. Sono assolutamente inutili gli avvisi di allerta lanciati 12 ore prima". E l'allerta, ora, è per il Sud nella giornata di domenica.
“Sabato è invece attesa un po' di neve al Nordovest per una nuova veloce perturbazione che porterà fiocchi anche in pianura o misti a pioggia tra Lombardia, Piemonte, ovest Emilia ed entroterra ligure, probabili dunque in città come Milano e Torino. Dovrebbe comunque trattarsi di fenomeni in genere di debole intensità, non associati a particolari accumuli, salvo che su basso Piemonte e Appennino ligure, dove invece sono attese nevicate più significative. Qualche spruzzata di neve è infine attesa anche sulle Alpi orientali, sino al fondovalle.
"Tra giovedì e venerdì" sono le previsioni de ilmeteo.it " è atteso un nuovo peggioramento tra la Sardegna e la Sicilia verso la Calabria, mentre il tempo migliorerà altrove, anche se farà freddo. Sabato l’Italia l’Italia sarà attanagliata da due fasi di maltempo: una perturbazione atlantica fredda raggiungerà il Nord con neve tra Piemonte e Lombardia fino a Torino e Milano, copiosa su basso Piemonte, Pavese, qualche ora anche a Piacenza, molto copiosa sulle colline liguri fino a toccare zone tra 50 e 100m di quota tra Savona a Genova. Copiose nevicate su Cuneo, Asti, Alessandria".
Ma il vero allarme è al Sud. "Un piccolo ciclone mediterraneo porterà una nuova a fase di grave maltempo sulla Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia, con nubifragi dalla sera e allerta massima su Crotonese e Catanzarese, Basilicata Ionica - materano, sul Salento verso Taranto, Brindisi e resto di Basilicata e Puglia entro domenica con rischio alluvionale".
Ed è sempre ilmeteo.it a tornare sulla polemica delle previsioni. Antonio Sanò, direttore del portale, sottolinea che "tanti altri eventi alluvionali verificatisi negli ultimi anni erano stati previsti con oltre cinque giorni di anticipo grazie ai modelli fisico-matematici che oggi riescono a localizzare con elevata precisione spazio-temporale i fenomeni anche estremi. Sono assolutamente inutili gli avvisi di allerta lanciati 12 ore prima". E l'allerta, ora, è per il Sud nella giornata di domenica.
Precari EE.LL. Figuccia "Di fronte a inconcludenza di Crocetta, agiscano forze politiche"
Mentre migliaia di precari siciliani attendono una soluzione alla situazione di gravissima incertezza che si è determinata e la scadenza dei contratti al 31 dicembre si avvicina sempre più, il Governo Crocetta brilla ancora per la sua inconcludenza.
Ormai anche i Sindacati hanno capito che le cosiddette trasferte romane sono state fino ad oggi del tutto infruttuose.
Ormai anche i Sindacati hanno capito che le cosiddette trasferte romane sono state fino ad oggi del tutto infruttuose.
Occorre quindi ancora una volta che tutte le forze politiche si uniscano in questi giorni per ribadire al Governo e al Parlamento il senso delle proposte fatte in questi mesi perché la situazione sia sbloccata.
Di fronte all'evidente crisi di credibilità del Governo regionale occorre una forte azione delle forze politiche che devono tornare a sottolineare a Roma come gli interventi richiesti sono del tutto a costo zero per lo Stato e come si deve assolutamente evitare che le scelte del Parlamento appaiano come un accanimento contro la Sicilia e contro i lavoratori precari.
Rifiuti e riciclaggio nel comune di Lipari. Il portavoce Giacomantonio risponde alla signora Berart
Gentile Signora,
innanzitutto voglio ricordarLe che i Comuni stanno vivendo una delicata e
complessa fase di passaggio dalla raccolta dei rifiuti gestiti dagli ATO alle SRR che sono strutture direttamente
dipendenti dai comuni. Questo passaggio ha comportato giornate difficili
praticamente dovunque e in moltissime zone della Sicilia per alcuni giorni i
rifiuti non sono stati ritirati e sono rimasti nei cassonetti stracolmi. Grazie
a Dio questo non è successo a Lipari e la gente non si è praticamente accorta
di questo evento. E’ stato un successo della nostra Amministrazione ma quando
le cose vanno bene non si parla mai e si parla solo quando non funzionano.
Comunque andiamo alle informazioni che
Lei richiede. Nel 2012 si sono raccolte nel nostro Comune 268 t di
vetro, 216 t di carta e cartone, 69 t di plastica per una percentuale di
raccolta che è, purtroppo, ancora molto bassa perché la raccolta differenziata
è del 14,9% della raccolta totale.
I consorzi a cui ci si rivolge per cedere i materiali raccolti sono il
Corepla per la plastica, il Comieco per la carta e il cartone, il Coreve per il
vetro e il Rilegno per il legno. In totale nel 2012 la vendita dei
differenziati a fatto registrare una entrata di 91 mila euro che fa registrare
un netto incremento rispetto al 2011 quando l’entrata fu solo di 40 mila euro.
E’ vero che il nostro Comune non ha ancora avviato la raccolta
differenziata dell’alluminio ma si sta già attrezzando. Salina effettua già la
raccolta ma non la cede ancora al relativo Consorzio, il Cial, perché il
quantitativo accumulato è ancora basso.
Per le scuole il nostro assessorato sta già provvedendo alla distribuzione
dei contenitori perché si possa realizzare una educazione alla differenziazione
fin dalle scuole.
La ringraziamo per l’interessamento e siamo a sua disposizione per altre delucidazioni
visto che proprio in queste settimane sta partendo il nuovo Piano d’Ambito per
la raccolta smaltimento dei rifiuti.
Cordiali saluti
Michele Giacomantonio
ARS, VIA LIBERA A DDL SU ACQUISTI DELLE PARTECIPATE
L’Assemblea regionale siciliana ha approvato a maggioranza ilddl sugli acquisti delle societa’ partecipate. Sono stati 37 i deputati che hanno votato a favore, uno si e’ detto contrario ed in 23 si sono astenuti.
Si provvede così alla copertura finanziaria per i dipendenti della Sas, la maxi partecipata della Regione che ingloba i 1.970 dipendenti di Multiservizi, Beni Culturali e Biosphera.
Si provvede così alla copertura finanziaria per i dipendenti della Sas, la maxi partecipata della Regione che ingloba i 1.970 dipendenti di Multiservizi, Beni Culturali e Biosphera.
GAL ISOLE DI SICILIA: COMUNICAZIONE
Venerdì 22 u.s. si sono chiusi i bandi attivi del nostro GAL con la presentazione nella medesima data da parte del Presidente, Marco Giorgianni, sindaco di Lipari, di istanza per ulteriore proroga sulla sola Misura 313 A per altri 15 gg dato che, dalla consultazione effettuata a quella data alle 12,00 al MO.S.I.S-SIN, nessuna domanda risultava presentata, così come nessuna sulla Misura 313 B.
Istanza approvata con nuova scadenza per la singola misura 313 A al 9.12.2013.
Da consultazione effettuata il 25.11.2013, presso gli uffici della Regione, con moderata soddisfazione a riprova del buon lavoro fatto da questo Ufficio di Piano anche grazie ai propri collaboratori innanzitutto gli animatori, è risultato quanto segue:
Misura 312 Azioni C-D: Istanze presentate n. 34 per un totale richiesto di €. 2.235.036,51 - Disponibilità €. 1.272.833,25
Misura 323 Azione B: Istanze presentate n. 17 per un totale richiesto di €. 3.520409,70 - Disponibilità €. 1.160.000,00
Misura 313 Azione A: Istanze presentate n. 6 per un totale richiesto di €. 536.584,31 - Disponibilità €. 360.000,00
Misura 313 Azione B: Istanze presentate n. 0 - Disponibilità - €. 198.000,00
Preme fare presente come ancora alla precedente scadenza del 07.11.2013 non vi erano istanze presentate a sistema ad esclusione delle n. 6 Istanze provenienti dalla precedente scadenza del 05.05.2013 azione poi sospesa il 11.06.2013 e istruite dalla Commissione regionale i cui esiti sono stati pubblicati.
La mancata presentazione, nonostante l'intensa attività di animazione, era certamente dovuta alle coincidenza/provenienza con/dalla stagione estiva periodo in cui i nostri territori sono interessati dalla forte presenza turistica che ne rappresenta l'economia trainante.
Questo Responsabile di Piano ha già provveduto a convocare l'inizio dei lavori della nuova Commissione per il 5 e 6 dicembre per iniziare l'esame delle pratiche presentate i cui esiti saranno resi pubblici nei tempi previsti.
Tanto per dovere d'ufficio e trasparenza.
Arch. Roberto Sauerborn RdP GAL ISOLE DI SICILIA
AVVISO Su www.PSRSicilia.it:
25 novembre 2013 - GAL ISOLE DI SICILIA - Si comunica, che i termini per la presentazione delle domande di aiuto, attraverso il sistema informatico SIAN, relativi alla Misura 313 Azione A - sotto riportata sono prorogati al 09/12/2013:
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” - Azione A – “Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali”;
Bando pubblicato nella GURS n. 37 del 09/08/2013 - Parte I. Per maggiori informazioni consultare il sito del Gal: www.galisoledisicilia.it
Istanza approvata con nuova scadenza per la singola misura 313 A al 9.12.2013.
Da consultazione effettuata il 25.11.2013, presso gli uffici della Regione, con moderata soddisfazione a riprova del buon lavoro fatto da questo Ufficio di Piano anche grazie ai propri collaboratori innanzitutto gli animatori, è risultato quanto segue:
Misura 312 Azioni C-D: Istanze presentate n. 34 per un totale richiesto di €. 2.235.036,51 - Disponibilità €. 1.272.833,25
Misura 323 Azione B: Istanze presentate n. 17 per un totale richiesto di €. 3.520409,70 - Disponibilità €. 1.160.000,00
Misura 313 Azione A: Istanze presentate n. 6 per un totale richiesto di €. 536.584,31 - Disponibilità €. 360.000,00
Misura 313 Azione B: Istanze presentate n. 0 - Disponibilità - €. 198.000,00
Preme fare presente come ancora alla precedente scadenza del 07.11.2013 non vi erano istanze presentate a sistema ad esclusione delle n. 6 Istanze provenienti dalla precedente scadenza del 05.05.2013 azione poi sospesa il 11.06.2013 e istruite dalla Commissione regionale i cui esiti sono stati pubblicati.
La mancata presentazione, nonostante l'intensa attività di animazione, era certamente dovuta alle coincidenza/provenienza con/dalla stagione estiva periodo in cui i nostri territori sono interessati dalla forte presenza turistica che ne rappresenta l'economia trainante.
Questo Responsabile di Piano ha già provveduto a convocare l'inizio dei lavori della nuova Commissione per il 5 e 6 dicembre per iniziare l'esame delle pratiche presentate i cui esiti saranno resi pubblici nei tempi previsti.
Tanto per dovere d'ufficio e trasparenza.
Arch. Roberto Sauerborn RdP GAL ISOLE DI SICILIA
AVVISO Su www.PSRSicilia.it:
25 novembre 2013 - GAL ISOLE DI SICILIA - Si comunica, che i termini per la presentazione delle domande di aiuto, attraverso il sistema informatico SIAN, relativi alla Misura 313 Azione A - sotto riportata sono prorogati al 09/12/2013:
Misura 313 “Incentivazione di attività turistiche” - Azione A – “Infrastrutture su piccola scala per lo sviluppo degli itinerari rurali”;
Bando pubblicato nella GURS n. 37 del 09/08/2013 - Parte I. Per maggiori informazioni consultare il sito del Gal: www.galisoledisicilia.it
Innevata la cima dello Stromboli
(Adnkronos) - Isole Eolie non 'esentate' dal freddo invernale. Negli ultimi giorni non sono mancate infatti abbondanti precipitazioni con oltre 50 mm di pioggia a Lipari, dove la temperatura e' scesa sino a 5 gradi, ed anche nevicate sulle vette più alte dell'arcipelago. Lo Stromboli, infatti, è innevato a partire da quota 800 metri. I collegamenti marittimi tra Milazzo e le sette isole eoliane sono comunque tornati regolari.
Partylandia augura Buon Compleanno ad Anna, Giuseppe, Federico e Dominga
Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Anna Mandarano che compie 1 anno, a Giuseppe Taranto che ne compie 10, a Federico Lo Schiavo che ne compie 8 e a Dominga Monte che ne compie 41
Auguri a...
Eolienews augura Buon Compleanno a Giuseppe Fonti, Margherita D'Ambra, Cinzia Faranda, Francesca Latino e Giansanto Lo Giusto
Ampliamento cimitero di Pianoconte. Biviano e Fonti presentano interrogazione
Al Sindaco del Comune di
Lipari
E, p.c. Al Dirigente del III
Settore
All'Assessore ai servizi
cimiteriali
Al Presidente del
Consiglio Comunale
OGGETTO:
Interrogazione - Ampliamento Cimitero di Pianoconte.
I sottoscritti
Consiglieri Comunali, Giacomo Biviano e Gesuele Fonti, ai sensi
dell’art. 43 del T.U.E.L. n. 267 del 18 agosto 2000,
Acclarata ormai da anni
l'assoluta necessità di procedere all'ampliamento del Cimitero di
Pianoconte per saturazione degli spazi esistenti;
Considerato che il
suddetto ampliamento è stato inserito nel Piano Triennale delle
OO.PP. e previsto nel vigente Piano Regolatore Generale;
Vista la numerosa
corrispondenza intercorsa dal 2008 ad oggi sulla questione tra il
Comune di Lipari e i sottoscritti;
Viste le disposizioni
dell'Assessore pro-tempore ai servizi cimiteriali, sig. Giulio China,
e del Sindaco pro-tempore, Dott. Mariano Bruno, con la quale
invitavano i dirigenti e gli uffici preposti, con la massima urgenza,
il primo, "a provvedere alla nomina di un tecnico comunale
per la relativa progettazione al fine di procedere all'acquisto o
esproprio del terreno confinante", il secondo, con nota del
06/10/2010, prot. N. 33509, "a voler dar corso a tutte le
iniziative espropriative relativamente ai terreni in prossimità del
cimitero di Pianoconte";
Considerato che le
suddette disposizioni, probabilmente, sono state ad oggi in gran
parte disattese senza alcuna formale motivazione;
Vista la Delibera di
Consiglio Comunale n. 68 del 03/08/2010 con all'oggetto: Ampliamento
Cimitero di Pianoconte. Approvazione ordine del giorno;
Vista la Determina
Sindacale n. 120/10 del 22/10/2010 con la quale si è proceduti alla
nomina del
Responsabile unico del
Procedimento (RUP) e del gruppo di lavoro per il progetto di
ampliamento;\
Considerato, infine, lo
stanziamento di euro 150.000 previsto nell'ultimo Bilancio di
Previsione per l'ampliamento del suddetto Cimitero;
La interrogano per
sapere
Quali
sono state le motivazioni per le quali, di fatto, ad oggi, non si è
dato seguito all’avvio del procedimento, nonché agli indirizzi
espressi dal Consiglio Comunale nella Delibera n. 68 del 03/08/2010
Se
è stato redatto un progetto definitivo per l'ampliamento del
Cimitero di Pianoconte corredato da tutti i pareri necessari;
Se
è stato effettuato un incontro con tutte le parti interessati ai
fini di un eventuale componimento bonario, ed in caso affermativo, di
conoscere l’esito dell’eventuale trattativa, e ciò al fine di
giungere eventualmente, ma non obbligatoriamente, ad un accordo
bonario per l'acquisto dei terreni;
in
caso contrario, di conoscere se è stata avviata la procedura per
l’esproprio dei terreni interessati e/o relativa immissione in
possesso;
i
sottoscritti consiglieri nel rimanere a disposizione per ogni
fattiva forma di collaborazione, chiedono di essere costantemente
informati sulle varie fasi del procedimento.
Si richiede risposta scritta.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Giacomo Biviano
Gesuele
Fonti
CONSORZI E CITTÀ METROPOLITANE SFUMA INTESA ALL’ARS: STRADA IN SALITA
Tornerà a riunirsi oggi alle 11 la commissione Affari istituzionali dell’Assemblea regionale siciliana. Sul tappeto ci sono i disegni di legge sulle città metropolitane e i liberi consorzi di Comuni, che nelle intenzioni del governo dovranno prendere il posto delle ormai ‘commissariate’ province. E nell’Isola è corsa contro il tempo: entro il 31 dicembre, infatti, l’Ars dovrà esitare i ddl, a meno di non dover prorogare il mandato dei commissari provinciali.
Ieri, però, in commissione Affari istituzionali non è stato trovato l’accordo sulla sintesi tra i 18 ddl presentati. Un numero che fa apparire l’iter che porterà alla riforma tutto in salita. Tra i testi depositati tre sono del governo (Liberi consorzi di comuni, Città metropolitane e trasferimenti di funzioni), ma l’esecutivo ha già annunciato che potrebbe presentare un ulteriore testo per modificare o integrare quelli già depositati.
Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Affari istituzionali all’Ars, ha affermato – "ci riuniremo nuovamente per decidere quale testo prendere come base. Si tratta di una riforma ordinamentale di grande importanza, su cui occorre cercare larga condivisione, a partire dai territori e dagli amministratori”. Il nodo da sciogliere resta l’abolizione o meno delle vecchie province. Così, ad esempio, se il testo presentato dalla lista Musumeci vorrebbe stoppare l’istituzione dei consorzi, quello del parlamentare democratico a capo della commissione prevede invece un’accelerazione. Almeno sul fronte delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, che, secondo il testo di Cracolici, potrebbero essere istituite già a gennaio, fotografando gli attuali confini geografici ed assegnando ai comuni limitrofi un lasso di tempo per decidere se aderire al nuovo ente o associarsi nei liberi consorzi di comuni.
Gli altri comuni del Palermitano, del Messinese e del Catanese, insieme a quelli delle altre sei province siciliane, invece, adrebbero a costituire nove liberi consorzi di comuni, in cui gli organi di governo sarebbero scelti con elezioni di secondo grado, senza ricorrere, dunque, al voto dei cittadini. Una riforma complessa, che per essere portata a termine, richiederebbe un anno di tempo.
Ma secondo il vice presidente della commissione Affari istituzionali, Vincenzo Figuccia del Pds-Mpa, sul tema della riforma delle province si rischia “un ingorgo a causa della molteplicità di norme depositate”. Per l’autonomista la soluzione più logica è “mantenere le attuali province regionali riducendo il numero dei consiglieri e degli assessori, ed assegnando a questi una indennita’ minima che valga come rimborso spese”.
Quanto alle città metropolitane, per Figuccia, potrebbero crearsi “mostri e vedo già qualcuno abituato a fare il sindaco da tanto tempo, come Leoluca Orlando, che sogna un ruolo da principe in un soggetto istituzionale simile al principato. L’idea del governo Crocetta di ridurre tanti comuni a semplici municipalità, con la figura del solo sindaco, è semplicemente un passo indietro per la democrazia e la rappresentatività”.
Ieri, però, in commissione Affari istituzionali non è stato trovato l’accordo sulla sintesi tra i 18 ddl presentati. Un numero che fa apparire l’iter che porterà alla riforma tutto in salita. Tra i testi depositati tre sono del governo (Liberi consorzi di comuni, Città metropolitane e trasferimenti di funzioni), ma l’esecutivo ha già annunciato che potrebbe presentare un ulteriore testo per modificare o integrare quelli già depositati.
Antonello Cracolici (Pd), presidente della commissione Affari istituzionali all’Ars, ha affermato – "ci riuniremo nuovamente per decidere quale testo prendere come base. Si tratta di una riforma ordinamentale di grande importanza, su cui occorre cercare larga condivisione, a partire dai territori e dagli amministratori”. Il nodo da sciogliere resta l’abolizione o meno delle vecchie province. Così, ad esempio, se il testo presentato dalla lista Musumeci vorrebbe stoppare l’istituzione dei consorzi, quello del parlamentare democratico a capo della commissione prevede invece un’accelerazione. Almeno sul fronte delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, che, secondo il testo di Cracolici, potrebbero essere istituite già a gennaio, fotografando gli attuali confini geografici ed assegnando ai comuni limitrofi un lasso di tempo per decidere se aderire al nuovo ente o associarsi nei liberi consorzi di comuni.
Gli altri comuni del Palermitano, del Messinese e del Catanese, insieme a quelli delle altre sei province siciliane, invece, adrebbero a costituire nove liberi consorzi di comuni, in cui gli organi di governo sarebbero scelti con elezioni di secondo grado, senza ricorrere, dunque, al voto dei cittadini. Una riforma complessa, che per essere portata a termine, richiederebbe un anno di tempo.
Ma secondo il vice presidente della commissione Affari istituzionali, Vincenzo Figuccia del Pds-Mpa, sul tema della riforma delle province si rischia “un ingorgo a causa della molteplicità di norme depositate”. Per l’autonomista la soluzione più logica è “mantenere le attuali province regionali riducendo il numero dei consiglieri e degli assessori, ed assegnando a questi una indennita’ minima che valga come rimborso spese”.
Quanto alle città metropolitane, per Figuccia, potrebbero crearsi “mostri e vedo già qualcuno abituato a fare il sindaco da tanto tempo, come Leoluca Orlando, che sogna un ruolo da principe in un soggetto istituzionale simile al principato. L’idea del governo Crocetta di ridurre tanti comuni a semplici municipalità, con la figura del solo sindaco, è semplicemente un passo indietro per la democrazia e la rappresentatività”.
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