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domenica 22 dicembre 2013

Federalbergi: Stop ai tentennamenti sui collegamenti marittimi delle isole siciliane. La Regione dipani subito ogni dubbio

Federalberghi isole minori della Sicilia esprime forti perplessità circa l’ipotesi di una procedura portata avanti dalla Regione Sicilia in revoca della convenzione che regola i collegamenti marittimi con le piccole isole siciliane, attualmente operati da Siremar Compagnia delle Isole. In data 19 dicembre, dichiara il presidente di Federalberghi Isole Minori della Sicilia, Christian Del Bono, abbiamo scritto al presidente della IV Commissione dell’ARS, Trizzino, per ottenere un’audizione per discutere delle problematiche relative ai trasporti marittimi con le isole minori anche in ragione dell’imminente paventata revoca del contratto di servizio in essere.
Tre giorni prima, mossi da analoghe preoccupazioni, avevamo scritto all’Assessore Regionale ai Trasporti, Bartolotta, per chiedere di istituire un tavolo tecnico per la verifica e la modulazione condivisa di itinerari orari organici ed integrati tra i servizi a contributo regionale e quelli a sovvenzione statale che coinvolgesse direttamente i territori insulari. Avevamo altresì richiesto garanzie relativamente al servizio Eolie-Napoli a mezzo motonave Laurana (o altro mezzo con caratteristiche similari o migliorative). Con riferimento, inoltre, al paventato taglio di risorse da parte della Regione sui servizi attualmente gestiti da Usticalines ed NGI, si chiedevano rassicurazioni circa il mantenimento del livello dei servizi. Ed, in particolare, si chiedeva di non penalizzare come troppo spesso fatto in passato le tratte che collegano le Eolie a Reggio Calabria e Palermo.
Condividiamo, pertanto, conclude Del Bono, le preoccupazioni e le richieste di chiarezza, espresse dai Sindaci Lo Schiavo, Pagoto e Giorgianni.
“La Regione dipani immediatamente ogni dubbio circa il mantenimento dei servizi in essere; non possiamo certo permetterci ulteriori tentennamenti che verrebbero sicuramente letti come pericolosi segnali di incertezza da parte degli operatori turistici ancora in piena fase di programmazione dei loro tour per la stagione turistica 2014”.

Canneto ha l'occasione oggi di contribuire ad un'azione concreta di solidarietà

Oggi, domenica 22 dicembre, noi dell'Associazione Borgata Lami, saremo a Canneto, sulla Marina Garibaldi, per condividere con tutti voi, per questo Natale, un'azione concreta di solidarietà per sostenere due progetti  dell'Associazione Salus: la “Navetta del sorriso”,  che trasporta gratuitamente pazienti eoliani chemioterapici  all'ospedale di Taormina e "un bell'aspetto ti fa sentire meglio", un programma completamente gratuito dedicato alle donne sottoposte a trattamenti chemioterapici con lo scopo di aiutarle a migliorare il proprio aspetto fisico durante e dopo le cure e con la donazione di parrucche a tali pazienti. 
La generosità dimostrata la domenica scorsa è stata un segno tangibile di verà solidarietà di tutta Lipari per chi soffre.
L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
Saverio Merlino (Presidente Associazione Borgata Lami)

Auguri a...

Eolienews augura Buon Compleanno a Rita Ziino

sabato 21 dicembre 2013

Natale 2013 alle Eolie. Basilica di S. Cristoforo a Canneto



D’ALIA DRIBBLA CROCETTA E FA UN ASSIST A ORLANDO. LUPO C’È, PERÒ…

D’Alia dribbla Crocetta e regala un assist a Orlando, che raccoglie, aggiusta il tiro e “chiude” la partita del precariato municipale, intricata antica. La visita del ministro alla Pubblica amministrazione si è trasformata, com’era prevedibile, in un “trionfo” per il sindaco di Palermo. Gianpiero D’Alia ha dato una sonora lezione al suo ex compagno di cordata, Crocetta, rifilandogli una ramanzina a cielo aperto: “Ora la Regione non ha più alibi”, ha detto il ministro, che aveva già accusato il governatore di fare le due parti in commedia sulla vicenda dei precari. Roma, insomma, ha fatto la sua parte, se così non fosse, il caso Palermo non sarebbe stato risolto, Crocetta dimostri coerenza e tutto andrà come deve.
Se la visita di D’Alia ad Orlando, preparata in pompa magna, e apparecchiata con grande cura, ufficializzata in un clima delle grandi occasioni, non fosse stata preceduta da un patto di sindacato fra il sindaco e il segretario regionale del Pd, Lupo, l’episodio potrebbe stare nel contesto di una alleanza inquieta e piena di diffidenze e malacreanze fra il leader dell’Udc e il presidente della Regione, ma c’è il terzo in campo, ed i triangoli sono più difficili da decifrare.
D’Alia privilegia la mobilità, non ama essere messo da parte, a prescindere dalla rilevanza delle questioni sul tappeto. E così, basta uno sgarbo, anche il più lieve, per provocare una ritorsione. E quando qualcuno, in questo caso Crocetta, non capisce, allora lui va in bestia. Che significa, per un moderato, il gioco di sponda, che può essere talvolta più dannoso dell’assalto alla baionetta.
Usare Orlando per dare una lezione a Crocetta è come scegliere un’arma letale. Fra il sindaco e il governatore c’è una antica insofferenza, che ha avuto in occasione della campagne elettorale delle amministrative, il suo zenith, quando il presidente della Regione si buttò nella mischia a favore di Fabrizio Ferrandelli, gettando il cuore contro l’ostacolo. Disse che Orlando era sinonimo dei vecchi salotti palermitani e che l’avvento di Ferrandelli avrebbe consentito la fine della vecchia signoria. La borghesia che aveva fatto il bello ed il cattivo tempo con le bandiere del centro, della destra e della sinistra, sarebbe stata mandata finalmente in pensione. Invece, non andò così.
D’Alia a quel tempo stava dall’altra parte della barricata, nientemeno con il centro destra berlusconiano, a riprova della sua vocazione alla mobilità. Ma se si dovesse ripercorrere le alternanze, non basterebbe la Treccani, e lo stesso D’Alia verrebbe “ridimensionato” insieme con la sua attitudine alle geometrie variabili.
Il presente è denso di incognite. L’Udc non vuole affondare il governo – sarebbe un salto nel buio anche per il centro – ma “lavora” ai fianchi Crocetta, che vive le sue giornate più difficili.
Il Pd, tra l’altro, non ha rinunciato al rimpasto, e il segretario Lupo, che è fra i papabili per l’eventuale ingresso al governo, dialoga con Orlando, avvantaggiato dalla sua collocazione neo-renziana, che il sindaco privilegia (ma senza strafare). Ora sui precari, Crocetta deve mettere la parola fine, con dignità. E se va bene, non potrà vantare alcuna primogenitura.

Campionato di C2 di calcio a 5. Ludica "rullo compressore". K.o. il Salina

Non conosce soste e procede spedita la marcia della Ludica Lipari nei quartieri nobili del campionato di C2 di calcio a 5. 
Gli eoliani oggi hanno violato il campo di Viagrande imponendosi alla formazione di casa per 6 a 5. Le reti sono state messe a segno da Pellegrino Daniele (3), Lo Schiavo Giuseppe (2) e Puglisi
Meno fortunata la trasferta dei ragazzi del Salina battuti per 7 a 5 dal Merì.
La Ludica sale a 27 punti. Il Salina resta ancorato a 13. Entrambe le formazioni eoliane devono recuperare una gara.

A Lipari il mercatino di Natale...pro animali

Da oggi a domani si terrà a Lipari sul Corso Vitt. Emanuele (nell'area soprannominata La Palma) il Mercatino di Natale...pro animali, organizzato ed allestito dai volontari ENPA delle isole Eolie. 
Nello stand sono disponibili una serie di piccoli gadget che si potranno avere tramite il versamento di un piccolo contributo che sarà utilizzato quale supporto alla lotta al randagismo e per fare fronte alle spese che i volontari sostengono per aiutare gatti e cani (cibo, medicine ecc.).
Una bella iniziativa alla quale vi invitiamo ad aderire

Pallavolo. Al via la seconda divisione femminile

Prende il via domani il campionato di Seconda Divisione femminile di pallavolo. Si disputerà al Nicola Biviano alle ore 15:00 la partita tra Hotel Cutimare - Mivida (r) volley

Il generale Giuseppe Siracusano è tornato a casa. L'ultimo viaggio. (due video)

L'arrivo a Sottomonastero e il saluto dell'Arma

Il passaggio del corteo lungo il Corso Vittorio Emanuele

Il generale Giuseppe Siracusano è tornato a casa. L'ultimo viaggio (Il secondo gruppo di foto)

L'arrivo del corteo funebre del generale Giuseppe Siracusano a Marina Corta, il trasferimento nella chiesa di San Giuseppe e gli attimi prima della Santa Messa esequiale.



Il generale Giuseppe Siracusano è tornato a casa. L'ultimo viaggio (Il primo gruppo di foto)

Sono ritornate stamani a Lipari, alle 11 circa, con il traghetto CdI proveniente da Milazzo, le spoglie mortali del generale dell'Arma dei carabinieri, Giuseppe Siracusano.
Il feretro del generale, originario di Lipari, isola alla quale è stato sempre legato e dove tornava non appena possibile, è stato accolto nel porto di Sottomonastero, oltre che dai rappresentanti dell'Arma (in servizio ed in congedo) anche da parenti, amici e concittadini.
Il corteo funebre si è snodato dal porto, lungo il Corso Vitt. Emanuele, la via Maurolico e la via Garibaldi, sino alla chiesa di San Giuseppe a Marina Corta dove è stata celebrata la Santa Messa esequiale. 
Subito dopo il corteo funebre si è mosso verso il cimitero di Lipari centro dove il generale Siracusano riposerà per sempre. 
Le onoranze funebri nel capoluogo dell'arcipelago sono state curate dalla ditta Alfa e Omega di Lipari.
Questo primo gruppo di foto va dall'attesa dell'arrivo della nave nel porto di Sottomonastero, allo sbarco del carro funebre, sino alla partenza del corteo . 
Nel secondo gruppo (che proporremo a breve) l'arrivo a Marina Corta e il momento che precede l'inizio della Messa esequiale

Rimodulazione rete ospedaliera. Prevista "riunione" degli ospedali di Milazzo, Barcellona e Lipari

Nella rimodulazione della rete ospedaliera presentata all’Ars, anche per il distretto Milazzo – Barcellona e Lipari è prevista la "riunione" delle strutture dei comuni di Milazzo, Barcellona e Lipari. 
Al "Fogliani" di Milazzo sono previsti 188 posti letto, 105 al "Cutroni Zodda" di Barcellona e 26 all'ospedale di Lipari.

Come eravamo: Sottomonastero (1950) foto di Oscar Caimano

Na vota c’era pani di jttàri ! di G. Giardina 18-12-2013

                                    Sta vota piddaveru simu a mari,
                                    e nni putìmu  tutti  rassignàri !
                                    Prima....  nni  livàru  u tribunali,
                                    ora, nni vonnu  puru chiudiri u spitàli !

                                    E bellu è, c’on sannu  cchiù chi fari ,
                                    e continuanu  a tagghiàri e a tassàri
                                    ammènu  era u  tribunàli sulu.....
                                    nni stannu  scippànnu  i pila puru du culu !

                                     E l’eoliani  continuanu  a vardàri.......
                                    mentri  i latrùni  si continuanu  a ‘ngrassàri.
                                    Na vota cumu  difesa avìamu cannùni e palli,
                                    e ora invesci ‘unni  ristàru  mancu   palli !!

                                     Vidi so sapìanu i nostri cumu  fari  ?.......
                                     Si pi casu cacchi d’unu   vulìa  pruvàri,
                                     a livàricci  da vucca  un ticchiu i pani......
                                     u ssicutavanu  chi furcùni  e i fauscigghiùni e mani .

                                     Quannu  mai, a iddi ci mancò manciàri ?
                                     I nuostri, avìanu  pani di jttàri
                                     ( scalìddi,mucciddàti, vastieddi,catanèdda, filùna fatti a trizza)
                                     E ora: dopu anni di  sacrifisci  e di ricchizza ,

                                     nni tuccò ....di  iri  a ruvistàri ‘nta munnizza !