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mercoledì 4 giugno 2014

Lo Cascio. "L'Unesco ignora l'esistenza di un cantiere oer il depuratore sotto il vulcano"

Come spesso accade in queste occasioni, anche nel recente convegno sul “parco marino” purtroppo si è ceduto alla facile tentazione di un uso strumentale dei fatti. Non mi riferisco tanto all’oggetto del contendere – l’area marina protetta, o meglio, le lotte interne alla maggioranza che amministra questo paese – quanto alle fugaci e immaginifiche affermazioni riguardanti il depuratore di Vulcano.
La questione, come è noto, è stata riproposta dalla signora Berart, una nostra concittadina che con grande sensibilità ha preso a cuore la vicenda, indirizzando al sottosegretario all’ambiente on. Silvia Velo alcuni quesiti relativi alla localizzazione dell’impianto; questione, peraltro, oggetto di alcuni esposti presentati da associazioni ambientaliste, che hanno evidenziato profonde carenze nella documentazione tecnica e nel procedimento adottato dall’allora commissario all’emergenza Pelaggi – oggi agli arresti domiciliari, sebbene per altre vicende.
“L’Unesco ci chiede di fare i depuratori”, per tutta risposta, è stata l’affermazione dell’on. Velo durante il suo intervento conclusivo.
Peccato che non esista alcun documento ufficiale del World Heritage Committee dove l’Unesco abbia chiesto di realizzare depuratori. Inoltre, sarebbe quantomeno singolare che l’Unesco avesse chiesto di realizzarne uno proprio alla base di un vulcano attivo, quando la tutela della morfologia e del paesaggio vulcanico costituiscono uno dei presupposti di base per la nostra permanenza nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.
Se da un punto di vista logico la necessità di un depuratore è comprensibile, anzi, assolutamente condivisibile, andare a realizzarne nel mezzo di uno dei contesti ambientali più importanti ed espressivi del Sito Unesco delle Eolie lo è molto meno, e ancora di più se – per farlo – si è dovuto brigare con le carte e scrivere falsità.
Essere sottosegretari da qualche mese evidentemente non basta per stabilire un contatto telepatico permanente con l’Unesco, in grado di fare sciorinare al momento responsi che ci illuminino sulla volontà di un organismo sovranazionale, nemmeno se il sottosegretario in questione è l’on. Velo.
È più probabile invece, per non dire certo, che l’Unesco ignori l’esistenza di un cantiere di tale portata a qualche centinaio di metri dal cratere di Vulcano; se per questo, diciamola tutta, ignora anche che le Eolie non siano un parco nazionale, dato che dopo le rassicurazioni espresse dall’allora ministro Prestigiacomo nessuno si è premurato di informarli che quel parco – in realtà – non è mai stato istituito.
Sarebbe stato dunque più corretto, almeno intellettualmente, dire “non so”, “chiederò”, “mi informerò”. Meglio ancora, ammettere che nella scelta della localizzazione il ministero all’ambiente qualche responsabilità ce l’ha – anche se l’on. Velo, all’epoca, si occupava di altre cose – e che le decisioni di un commissario non sono infallibili, senza tirare in ballo l’Unesco. Ma sarebbe stato un atto di umiltà, virtù che – negli ultimi anni – si pratica con sempre maggiore difficoltà.
 Pietro Lo Cascio (consigliere comunale de La Sinistra)

Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Taormina arrestano palestinese per lesioni personali aggravate e violenza privata

LEGIONE CARABINIERI “SICILIA”
Comando Provinciale di Messina
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Comunicato stampa del 4 giugno 2014

Compagnia Carabinieri di Taormina
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Taormina arrestano palestinese per lesioni personali aggravate e violenza privata dopo una notte di follia e violenza.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina nelle prime ore di ieri hanno tratto in arresto Kreim Aasem, nato in Palestina nel 1967 in passato residente a Barcellona Pozzo di Gotto ma da tempo di fatto domiciliato presso la comunità casa famiglia “L’eccezione”, sita a Francavilla di Sicilia.
Il racconto di una nottata degna della peggiore pellicola horror e la sola differenza che, in questo caso, si trattava di semplice, cruda e spaventosa realtà. Lo spettacolo che hanno dovuto affrontare i Carabinieri non è stato dei più edificanti ed ha dimostrato, ancora una volta, le difficoltà legate ad una professione che ti pone spesso di fronte a situazioni imprevedibili e molto rischiose.
Nella tarda serata del 2 giugno la centrale operativa dei Carabinieri di Taormina riceveva una richiesta di intervento proprio dalla casa famiglia di Francavilla di Sicilia. Un luogo d’accoglienza, dove trovano ricovero persone molto diverse tra loro. Alcune di esse colpite da patologie psichiche altre destinatarie di provvedimenti dell’autorità giudiziaria che ne limitano la libertà personale. Un contesto comunque difficile nel quale a volte diviene assai complicato mantenere l’ordine e contenere gli atteggiamenti violenti degli ospiti.
Questa volta però si è evidentemente superato ogni limite. Protagonista di questo assurdo film è stato Kreim Aasem, già noto per altri atteggiamenti di violenza non ancora sfociati in livelli così gravi. Erano le 23.00 circa del 2 giugno 2014, quando il palestinese, senza apparente motivo, ha aggredito a calci e pugni un altro ospite della stessa casa famiglia. Non pago di questo suo primo sfogo violento l’uomo ha aggredito uno dei dipendenti della comunità il quale era intervenuto in soccorso della prima vittima. Ma la violenza era incontenibile e fuori controllo e così Kreim Aasem, ha cominciato ad afferrare e brandeggiare ogni oggetto contundente che gli passasse a tiro. Con svariati coltelli da cucina e con un paio di forbici ha cominciato a colpire la seconda vittima, che aveva tentato di placarne l’ira funesta e ripristinare l’ordine. Nel frattempo però erano già giunte due pattuglie del Nucleo Radiomobile Carabinieri della Compagnia di Taormina, finalmente in grado di immobilizzare il violento e condurlo presso gli uffici della Caserma per gli accertamenti di rito. Alla fine della mattanza per terra i Carabinieri hanno recuperato sei coltelli da cucina, intrisi di sangue ed un paio di forbici che sono stati posti sotto sequestro. La povera vittima ha subito varie e gravi lesioni alla testa ed è stato necessario il trasporto presso il locale pronto soccorso ove i sanitari hanno provveduto a suturare le ferite al cuoio capelluto e a prestare il necessario intervento alle ferite lacero contuse alle mani e vari traumi contusivi. Il soggetto veniva tratto in arresto per lesioni personali aggravate e violenza privata, trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Un'altra serata di particolare impegno per i Carabinieri della Compagnia di Taormina in divisa che spesso si trovano a dover affrontare situazioni inattese e estremamente pericolose.

Come erano le Eolie e gli eoliani

Nelle foto di oggi:
1) Ragazzini festanti precedono la processione di S. Vincenzo (Stromboli) 1968
2) Processione di San Vincenzo a Stromboli 1968
3) Pescatori raccolgono la rete in una strada di Stromboli (primissimi anni '70)

Il poeta liparese Cortese a "Pagine aperte"

Domenica 8 Giugno, dalle 18,00 presso l’atelier Montez, via di Pietralata 147, a Roma, seconda edizione della rassegna ” Pagine aperte – Quando gli uomini avevano le ali “. Parteciperà con le sue poesie anche il liparese Davide Cortese

Vent'anni senza Massimo Troisi. L'ultimo suo lavoro "Il Postino" girato tra Salina e Procida

Se uno nasce a San Giorgio a Cremano (alle porte di Napoli ma nel cuore di una periferia disastrata, ancora campagna, non ancora città) e cresce in una casa piccola e sovraffollata (cinque fratelli, due genitori, due nonni e cinque nipoti), o si chiama Massimo Troisi o si rassegna all'anonimato fin dall'infanzia. 
Massimo Troisi decise di far onore al suo nome e di combattere contro un destino difficile, acuito fin dalla giovinezza da dolorose febbre reumatiche che produssero lo scompenso cardiaco alla valvola mitralica che gli sarebbe stato fatale ad appena 41 anni. Il 4 giugno di vent'anni fa, appena 12 ore dopo la fine del suo film più ambizioso e impegnativo, "Il Postino", Massimo scivolava dal sonno alla morte nella casa di sua sorella Annamaria, a Ostia, dove aveva trovato rifugio dopo le fatiche di un set che non avrebbe dovuto affrontare. Alla vigilia del "Postino", Troisi era tornato in America dal chirurgo (De Beckey) che già una volta l'aveva operato in gran segreto al cuore agli inizi della carriera. Sapeva di non poter affrontare il doppio sforzo dell'ideazione e dell'interpretazione (nonostante avesse lasciato la regia a Michael Radford per arrivare alla fine delle riprese) ma scelse di non risparmiarsi per avere l'opportunità di Philippe Noiret nel ruolo del poeta Neruda. Era rassegnato ad andare incontro al suo destino, del resto giocava a nascondino con la morte da sempre e spesso ci aveva fatto dell'ironia tratteggiando personaggi che scompaiono prematuramente ("no, grazie il caffè mi rende nervoso" e perfino intitolando il suo film Tv "Morto Troisi...viva Troisi" (1982). 
Nato il 19 febbraio del 1953 da un macchinista ferroviere e da una casalinga, il "Pulcinella senza maschera" che il pubblico avrebbe amato fin dall'esordio con "Ricomincio da tre" (1981), si era formato sulle tavole del palcoscenico, istintivo erede di Eduardo e di una napoletanita' irridente e dolente che avrebbe traghettato in un diverso sentire, quella della "nuova Napoli" di Pino Daniele e di Roberto De Simone. Col gruppo "I Saraceni" e poi con gli inossidabili amici de "La Smorfia" (Lello Arena ed Enzo Decaro) uscì presto dai confini vernacolari del successo paesano per portare la sua lingua (un napoletano vivacissimo e torrenziale, sincopato e colorito, "l'unica lingua che so parlare, a dire il vero") sulle reti televisive nazionali e poi al cinema. Com'era accaduto a Eduardo e a Totò, quella parlata divenne comprensibile a tutti oltre le parole, sinonimo di un sentire universale in cui la maschera diventava volto e il personaggio un paradigma universale. 
Il successo fu inatteso, clamoroso, immediato. Erano gli albori di quegli anni '80 che portavano alla ribalta insieme a lui la generazione dei Moretti e dei Benigni, ma fu proprio col toscanaccio Roberto che Troisi trovo' un'empatia istintiva, festeggiata dal pubblico col clamoroso successo di "Non ci resta che piangere" (1984) in cui il suo surreale "grammelot" faceva da efficace contrappunto alla paradossale cornice storica di un esilarante viaggio nel tempo fino alla Firenze medicea. La critica aveva amato di più l'opera seconda del regista Troisi ("Scusate il ritardo", 1983), Manon fu sempre generosa con l'autore, salvo poi tributargli grandi encomi postumi dopo le quattro nominations de "Il Postino" che nel 1996 fruttarono al film l'Oscar per la colonna sonora di Luis Bacalov. Ma la sua filmografia, spesso segnata dal sodalizio affettivo e artistico con la sceneggiatrice Anna Pavignano, meriterebbe anche oggi una rivisitazione da "Le vie del Signore sono finite" (1987) a "Pensavo fosse amore... e invece era un calesse" (1991). Fu invece un collega, Ettore Scola, a intuire le potenzialità di un attore/autore assolutamente unico fino a farne l'anima del suo appassionato "Il viaggio di Capitan Feacassa" (1990) in cui vestiva la maschera di Pulcinella e a dargli l'opportunità di dialogare sul set con un maestro come Marcello Mastroianni. 
Ne uscì una coppia di film assolutamente unici come "Che ora è?" e "Splendor" (nel 1989) e per il primo Massimo ebbe la Coppa Volpi alla mostra di Venezia. Nella bacheca di Troisi i premi (dai David ai Nastri d'argento) non mancavano ma proprio il successo planetario de "Il Postino" dice quanta strada avesse ancora davanti il ragazzo di San Giorgio a Cremano. Vent'anni dopo resta il sentimento di un talento irripetibile e luminoso che senza Napoli non sarebbe esistito ma che a Napoli ha restituito la statura di una vera capitale mondiale. Il Pulcinella senza maschera oggi avrebbe l'età giusta per prendersi l'Oscar che il destino gli ha negato. Ma lassù (come quaggiù) lo amano in molti lo stesso.

Da Partylandia auguri di Buon Compleanno a Caterina e Manuel

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Caterina e Manuel che compiono 6 anni

martedì 3 giugno 2014



DOMANI ALLE 10,30 NELLA PARROCCHIA DI SAN PIETRO I FUNERALI DEL CAV. 
EMILIO ZIINO
A TUTTI I FAMILIARI LE CONDOGLIANZE DELLA NOSTRA COMUNITA'
ARRIVEDERCI EMILIO
Don Gaetano Sardella

Il cordoglio dei Cantori Popolari per la dipartita del Cavalier Emilio Ziino

“I Cantori Popolari delle Isole Eolie”, in tutte le loro componenti, esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia ZIINO per la dipartita del caro congiunto 
Cav. Emilio 
In particolare sentono di stringere a loro, in un fortissimo e caloroso  abbraccio, il carissimo Francesco.
I Cantori Popolari delle Isole Eolie
Eolienews e la famiglia Sarpi si stringono attorno alla cara signora Giovanna, a Paola, Gisella e Francesco e partecipano commossi al loro dolore per la dipartita del caro
Emilio Ziino 

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Eolienews augura Buon Compleanno a Rosa Mandarano, Adriana Villani, Francesco Giorgianni, Marino Todaro, Lillo Di Pietro

Cittadino Unesco: "L'architetto Sauerborn parteciperà domani all'ARS alla riunione sui progetti di riforma della legislazione regionale sui parchi e le riserve

Comunichiamo che, oggi alle ore 16,50, la nostra Associazione è stata invitata dal Presidente della IV commissione, On. Trizzino, alla riunione che si terrà domani, mercoledì 4, alle ore 10,00 presso palazzo dei Normanni a Palermo per discutere in merito "ai progetti di riforma della legislazione regionale sui parchi e le riserve".
Abbiamo immediatamente portato a conoscenza dell'invito anche alcune delle altre associazioni del territorio, che hanno deciso di condividere il percorso della nostra Associazione e che abbiamo potuto raggiungere nel breve tempo disponibile, proprio per definire i termini della partecipazione.
Così è stato deciso che portavoce ed antenna del territorio sarà per noi l'arch. Roberto Sauerborn a cui abbiamo chiesto la disponibilità di  presenziare alla riunione della IV Commissione Ambiente dell'ARS e che si è dimostrato ben felice di farlo.
Di tale nostra partecipazione portiamo  a conoscenza anche i sindaci delle isole Eolie a cui chiediamo nuovamente  l'avvio di un percorso unitario e democratico per giungere alla definizione di un modello di sviluppo sostenibile per le isole di Sicilia con l'istituzione, senza costi, di un Osservatorio-Laboratorio Culturale Storico e Ambientale del Mediterraneo con sede nelle isole Eolie utilizzando strutture già esistenti e senza aggravio di spese sulla comunità eoliana e di cui possano fare parte tutte le risorse sociali presenti.
Cordiali saluti
Per l'associazione
Dott.ssa Patrizia Biagi (Portavoce)

Pallavolo. Le ragazze del Meligunis-Cutimare promosse in Prima Divisione. Nel fine settimana al PalaBiviano finale regionale under 13 femminile

COMUNICATO
Con grande soddisfazione annunciamo la promozione della formazione del Meligunis-Cutimare nel campionato maggiore giunta domenica scorsa sul campo del Castell' Umberto. 
Bastava un solo set alle giovani eoliane e così al termine del primo, era già festa nella panchina giallo-blu! 
Dal secondo set in poi, mister Biviano ha effettuato delle sostituzioni permettendo anche alle giovanissime di poter giocare e così la partita si è protratta per 5 set, con la vittoria delle padrone di casa per 3 set a 2
Grande entusiasmo al termine della partita e, anche se con un pizzico di rammarico, le padrone di casa hanno volentieri diviso la torta (preparata per loro) insieme alle atlete eoliane. 
Si sono conclusi quindi anche i play-off, ma per il Club Meligunis non è ancora tempo di vacanze...; il prossimo fine settimana infatti, il palasport Nicola Biviano ospiterà la finale regionale "under 13" femminile. 




Al "Conti" di Lipari il 6 Giugno si terrà la "Giornata dell'Europa"

La Giornata dell'Europa viene festeggiata ogni anno in tutti i paesi dell'Unione Europea con un evento rivolto al grande pubblico e, per le scuole, costituisce l'occasione anche per illustrare alla comunità scolastica e territoriale. le azioni promulgate nel quadro dei Programmi Operativi Nazionali FSE e FESR Sicilia .
L'Istituto Superiore "Isa Conti - Eller Vainicher ·promuove, in data 06/06/2014, una manifestazione di informazione e divulgazione delle diversificate proposte organizzate dall'Istituto in attuazione degli interventi realizzati con le risorse dell'Unione Europea e di progetti/attività svolte dall'istituto nel·corso dell'anno scolastico.
I lavori saranno presentati dagli alunni attravelo degli stand e mediante materiale fotografico e video.
L'evento avrà luogo Venerdì  6 giugno c.a. a partire dalle ore 11,00 presso l'istituto Superiore "Isa Conti -EIler Vainicher" - via Prof. Tommaso Carnevale - Lipari