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domenica 15 giugno 2014

Salvata nel canale tra Vulcano e Milazzo tartaruga "caretta caretta"

Riceviamo e pubblichiamo: 
Ieri, nel canale tra Vulcano e Milazzo, il sig. Francesco Faranda insieme al dott. Carmelo Gugliotta, ex questore di Messina e attualmente a Perugia, hanno avvistato durante la navigazione a bordo della loro barca, una tartaruga caretta caretta che annaspava.
Sembrava, raccontano, che avesse problemi a scendere in profondità e che avesse difficoltà respiratorie. 
Prontamente, senza pensarci due vole, Francesco e Carmelo, hanno immediatamente allertato la capitaneria di Milazzo e nell'attesa, hanno legato per una zampa il bellissimo esemplare trascinandolo sulla barca a fatica. La tartaruga, come potete vedere dalle foto, era abbastanza grande e avrà avuto un peso di circa 40 kg, riferiscono.
Veniva consegnata agli uomini della capitaneria e lasciata con un asciugamano bagnato addosso per permetterle di respirare.
Bellissimo gesto che non potevo lasciarmi scappare di raccontare, conoscendo personalmente Francesco e la sua famiglia, la loro sensibilità e il grande senso civico.
Grazie, vorremmo vedere sempre gesti simili nei confronti di tutti gli esseri meravigliosi che popolano il nostro pianeta.
Daniela Merlo

Morte turista sullo Stromboli. La salma in viaggio verso Lipari

E' in viaggio verso Lipari, a cura della ditta Alfa e Omega,  la salma di P.P., il 57enne turista canadese deceduto ieri sera, per cause naturali, sullo Stromboli. (vedi notizia diffusa da noi stamani).
La salma sarà poi trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari a disposizione - come da  prassi - dell'autorità giudiziaria. Considerando che è conclamato si sia trattata di una morte naturale non vi dovrebbe essere bisogno dell'esame autoptico. Domani stesso la salma dovrebbe essere restituita ai suoi cari.

Da Partylandia auguri a Kevin Taranto, Giorgia e Michael Molino

Lo staff di Partylandia augura per la  Prima  Comunione a Kevin Taranto e a Giorgia e Michael Molino

Tecnologia italiana per misurare il “respiro” dei vulcani. "Partenza" da Stromboli

Sarà che tutti noi siamo cresciuti studiando quello che è successo a Pompei e ai suoi abitanti, ma nel nostro paese parlare di vulcani e di sicurezza è argomento sempre attuale, e la ricerca italiana pare ancora una volta dettare il ritmo delle nuove tecnologie in materia di monitoraggio dei vulcani. È questo il caso di un gruppo di ricerca dell’ INGV che ha messo a punto negli ultimi anni, una metodologia innovativa per monitorare il “respiro” dei vulcani, la loro attività esplosiva. Si tratta di un sistema sincronizzato di telecamere a infrarosso ad alta velocità, collegate a speciali microfoni che permettono di ricostruire ciò che l’uomo non vede, rallentare i processi di esplosione in modo da permetterne un’analisi precisa e dettagliata, fino a descrivere le traiettorie dei lapilli e costruendo vere e proprie immagini tridimensionali degli eventi vulcanici. Un modello questo, che i ricercatori italiani stano condividendo con i colleghi di tutto il mondo.
“Siamo partiti da casa nostra, lo Stromboli, che ha una frequenza di avvenimenti esplosivi molto alta– spiega Piergiorgio Scarlato, primo ricercatore del team dell’INGV – ma l’interesse verso questo tipo di progetto è mondiale, perché quello che abbiamo elaborato in questi ultimi anni è un metodologia utilizzabile in varie situazioni, basti pensare ai vulcani attivi delle Hawaii, in Kamchatka, nelle isole Vanuatu nel Pacifico, o al Giappone.”
Come spiega Scarlato infatti, quella che noi chiamiamo “pericolosità” di un vulcano, dal punto di vista strettamente scientifico è una probabilità: per dirla in parole povere è la probabilità che in un dato periodo si verifichi un certo evento o un altro. Per questa ragione il modo forse più valido per ridurre il rischio legato all’attività eruttiva di un vulcano è capirne l’andamento il comportamento durante tutte le sue fasi. Conoscere il “funzionamento” di un sistema vulcanico è inoltre di conseguenza fondamentale dal punto di vista della protezione civile” prosegue Scarlato.
Non tutti i vulcani però vengono monitorati allo stesso modo, specie nei paesi in via di sviluppo, dove le eruzioni vulcaniche si trasformano spesso in vere e proprie emergenze, come è avvenuto lo scorso 30 dicembre a El Salvador, in Centro America, con l’eruzione del vulcano Chaparrastique. Proprio nel caso di El Salvador per esempio L’INGV ha collaborato con il governo locale per istallare delle speciali telecamere e altri strumenti di ultima generazione per monitorare momento per momento l’evolvere dell’eruzione.
Raccogliere dati da monitoraggi in tutto il mondo è importantissimo – spiega Scarlato – perché ci permette di costruire dei modelli che vanno oltre il singolo evento, ma che sono applicabili a tutte le attività esplosive. La stessa tecnica che viene usata per misurare per esempio la velocità delle scorie eruttate può facilmente essere adattata in situazioni dove l’attività esplosiva è più energetica.
Un altro esempio assai più celebre perché più vicino a noi è il vulcano Eyjafjallajokull, in Islanda, la cui eruzione nella primavera del 2010 ha portato con sé un enorme trambusto in tutta Europa. “L’esperienza di monitoraggio di un’eruzione come questa attraverso i nostri metodi innovativi ci ha permesso di studiare con maggior precisione la dispersione delle ceneri vulcaniche e come esse si depositano, meccanismi che valgono per tutti i tipi di vulcano, non solo per quello islandese”.
La sedimentazione delle ceneri dopo un’esplosione porta con sé infatti conseguenze importanti, anche gravi, per la popolazione e per l’ambiente. Prima di tutto perché il depositarsi massiccio di cenere sui tetti può provocare le stesse conseguenze sulla tenuta degli edifici che hanno le abbondanti nevicate invernali, minando la stessa sicurezza degli stessi. In secondo luogo, sebbene a piccole dosi la cenere sia un ottimo fertilizzante, in grandi quantità si rivela nociva per l’ambiente e per le colture, oltre che per le falde acquifere. Infine, il problema dei trasporti. L’eruzione del vulcano islandese nel 2010 ha determinato per giorni lo stop del traffico aereo in Europa. In Italia ciò accade spesso, come con la chiusura degli aeroporti di Catania e Reggio Calabria a causa delle ceneri emesse dall’Etna. In entrambi i casi è evidente come il funzionamento del sistema del trasporto aereo sia vulnerabile e condizionato dalla presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Dunque un modello di dispersione che consideri nel modo migliore le dinamiche con cui la stessa cenere si concentra nelle nubi vulcaniche è fondamentale per gestire al meglio il traffico aereo riducendo, di conseguenza i rischi e i costi derivanti dallo stop forzato.

Venerdì prossimo a Santa Marina Salina conferenza stampa, aperta anche al pubblico, per la presentazione del tentativo di record del mondo di apnea

Si terrà alle ore 16,00 di venerdì 20/06/2014, presso il Salone Convegni del Comune di Santa Marina Salina, la  Conferenza Stampa di presentazione del tentativo di record del mondo di apnea che l'atleta Davide Carrera, già assistente di Alberto Pelizzari e campione del mondo a squadre con la nazionale italiana, compirà nelle acque di Salina il giorno successivo. 
L'incontro con gli operatori dell'informazione sarà aperto alla partecipazione del pubblico

Muore turista sullo Stromboli

P.P., turista canadese, ha perso la vita ieri sera sul cratere dello Stromboli intorno alle 20. L'uomo, aveva 57 anni, era salito sin sulla vetta del cratere con un gruppo di amici per assistere allo "spettacolo" delle eruzioni notturne. Durante  la scalata, efffettuata con le guide vulcanologiche, da quanto apprendiamo, si era anche attivato per dare una  mano d'aiuto ai compagni che  stentavano.
Raggiunta la vetta il gruppo aveva cenato. All'improvviso il cinquantasettenne è stato colto da malore e per lui, nonostante il disperato intervento di ben tre medici che facevano parte del gruppo, non c'è stato nulla da fare. A stroncarlo un infarto
Il corpo del povero uomo, sotto la supervisione dei carabinieri dell'isola, è stato poi trasportato in paese dalle stesse guide vulcanologiche.
Si tratta del secondo decesso di un turista in questa stagione estiva eoliana. Come si ricorderà, nei giorni scorsi, un turista di Legnano ha perso la vita a Vulcano

Rifiuti: approda nelle Eolie campagna rimozione pneumatici abbandonati

(Adnkronos) - Marevivo ed EcoTyre, il consorzio che si occupa del ritiro e del recupero degli Pneumatici Fuori Uso (Pfu), arrivano in Sicilia con la campagna "Pfu Zero nelle Isole Minori" che punta a rimuovere gli pneumatici abbandonati a terra e in mare, questa volta a Vulcano, Panarea, Salina, Stromboli e Lipari nella ''Settimana delle Eolie''. I volontari subacquei di Marevivo, insieme ai diving locali e alle amministrazioni, e la squadra di EcoTyre raccoglieranno a costo zero gli Pfu che verranno correttamente avviati al recupero. Questo il calendario degli appuntamenti: lunedì 16 giugno a Vulcano (ore 10, zona Porto di Ponente); martedì 17 giugno Panarea (ore 12, zona Porto); mercoledì 18 giugno Salina (ore 10.30, scalo Porto Santa Marina); giovedì 19 giugno Stromboli (ore 11, zona Porto), venerdì 20 giugno Lipari (ore 10, zona Marina Corta).

sabato 14 giugno 2014

Auguri da Eolienews a Gessica Paino e Christian Pittari nel giorno del loro matrimonio


Valle Muria. "Immortalata" sostanza giallastra

Riceviamo da Francesco Coscione e pubblichiamo:
La strana sostanza gialla vista e fotografata a Canneto è arrivata anche a Valle Muria? 
NDD - Per dovere di cronaca sottolineiamo che la sostanza individuata a Canneto, fatta analizzare dal Circomare Lipari, è risultato essere un derivato assolutamente naturale legato alla "fermentazione" delle alghe

Per la serie "Un paese abbandonato": Via Vitale (ex Torrente Valle) . Marciapiedi "invasi" e pedoni costretti a scendere in strada

Per la serie "Un paese abbandonato" vi proponiamo oggi una sequenza di foto scattate stamani, su segnalazioni di diversi cittadini, nella via Vitale di Lipari (ex Torrente Valle).
In ampie parti della via transitare a piedi sul marciapiede è praticamente impossibile e si è costretti a scendere in strada con il rischio di vedersi "arrotare" da qualche auto in transito.
Neanche volendo si può optare per il transito nel marciapiede opposto poichè la situazione è identica. Rami di alberi in fiore che pendono dai giardini limitrofi al marciapiede e lo ostruiscono, folta vegetazione in quelle che sono le aiuole realizzate durante i lavori e dove le piante che sono state allocate sono ormai diventati invalicabili cespugli.
Per quanto riguarda i privati facciamo appello al loro buonsenso. In caso contrario ci dovrebbe pensare il comune e poi procedere all'addebito delle spese sostenute. Quel comune che dovrebbe, da parte sua, intervenire sulla "giungla" (non solo in quella zona) sviluppatosi nelle aiuole.

Messina, pazienti oncologici in passerella. Stasera al Palacultura uno spettacolo dedicato alla prevenzione

Pazienti oncologici che per la prima volta a Messina diventano protagonisti di una serata dedicata alla prevenzione: metteranno da parte l’imbarazzo e sfileranno al Palacultura durante lo spettacolo benefico “Le ali continuano a battere”promosso dall’Asso onlus (associazione italiana sostegno oncologico), presieduta da Vincenzo Adamo direttore Oncologia medica del Papardo, dal dipartimento Cultura del Comune e da Chiara Celano
L’evento (inizio ore 20), presentato dal giornalista Massimiliano Cavaleri con testimonial l’attore Maurizio Marchetti, ha l’obiettivo di riflettere sui tumori, sull’importanza di una corretta e sana nutrizione e sui risvolti psicologici dell’aspetto estetico delle pazienti in chemioterapia: di recente è stato inaugurato al Papardo un laboratorio di trucco e parrucco, in grado di fornire un indispensabile aiuto ai malati di cancro. Il defilè messinese coinvolge 16 donne e 4 uomini pronti a trasformarsi per una sera in modelle e modelli e sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema così delicato.
 A inizio serata il talk show, cui prenderanno parte oltre ad Adamo, che parlerà dell’attività dell’associazione, dei prossimi progetti e appuntamenti, il deputato regionale e componente Commissione Sanità Ars Beppe Picciolo, la presidente della Commissione Sanità del Comune Rita La Paglia, la socia fondatrice dell’Aig (associazione italiana Gist onlus) Gabriella Tedone e l’autrice del libro “Nutrizione e cancro” Giovanna Cardile.
Il programma prevede la visione del cortometraggio “Insieme” di Annamaria Liquori presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e che vede protagonisti gli attori Giorgia Wurth, Euridice Axèn, Monica Scattini e Nicolas Vaporidis in una storia toccante tratta da un epidosio vero: una donna si ammala di tumore e la sorella si rasa i capelli per comprare una parrucca uguale e stare il più possibile vicino alla familiare nel momento più brutto della sua vita; momenti musicali con i pianisti Dario Nicoletti e Francesco Allegra e il violinista Niccolò Pezzimenti; l’attrice Federica De Cola, interprete del monologo teatrale scritto da Celeste Brancato I miei occhi cambieranno”; infine una coreografia di Danzarte

Milazzo, sfuma il centro commerciale naturale

Il Centro commerciale naturale di Milazzo è rimasto fuori dai finanziamenti regionali. La notizia è stata ufficializzata dalla Regione che ha comunicato l'esclusione del "Consorzio centro commerciale naturale Centro storico Milazzo, con sede in Milazzo, dalla graduatoria dei centri commerciali naturali ammissibili alle agevolazioni di cui all'art. 62 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 e s.m.i. - P.O. FESR Sicilia 2007/2013, linea di intervento 5.1.3.A (c) ex 5.1.3.3".

"Amici animali". Domani al PalaBiviano spettacolo di fine anno dei bambini della scuola dell' infanzia di Lipari centro, Istituto Comprensivo Lipari 1

I bambini della scuola dell' infanzia di Lipari centro, Istituto Comprensivo Lipari 1, domani, domenica 15 giugno, alle ore 10, presso il palazzo dello sport Nicola Biviano, presenteranno lo spettacolo di fine anno 
" Amici animali"