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sabato 21 giugno 2014
Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava
Da oggi, fino a metà della prossima settimana, tempo soleggiato, venti di brezza e mare poco mosso, con le temperature percepite che Martedi 24 toccheranno i 30 C
Ulltimora. I giudici "spengono" il record di Carrera a Salina
I giudici di gara hanno annullato il record del mondo che l'apneista Davide Carrera aveva stabilito stamani nelle acque di Salina.
Secondo i giudici, che prima di decidere hanno visionato diversi filmati, non si sarebbe attenuto a quelle che sono le regole di natura tecnica previste.
Grande la delusione di Carrera e di quanti lo hanno supportato. Domani mattina, comunque, il piemontese effettuerà nuovo tentativo.
Secondo i giudici, che prima di decidere hanno visionato diversi filmati, non si sarebbe attenuto a quelle che sono le regole di natura tecnica previste.
Grande la delusione di Carrera e di quanti lo hanno supportato. Domani mattina, comunque, il piemontese effettuerà nuovo tentativo.
Carrera record nelle acque di Salina. L'apneista conquista con -97 metri il primato mondiale di apnea in assetto costante
Impresa riuscita nelle acque di Salina per Davide Carrera. E' andato a buon fine l'attacco, portato stamani, dall'apnesista piemontese al primato mondiale di apnea in assetto costante.
Carrera ha raggiunto quota - 97 metri in 2 minuti e 50 secondi
Il precedente record era fissato alla profondità di -93 mt
Grande, ovviamente, la soddisfazione di Carrera; così come del sindaco di Santa Marina Salina, Massimo Lo Schiavo che ha fortemente voluto questo evento
Lipari. Si ruba di tutto. Anche una chiavetta usb
Ormai a Lipari si ruba di tutto anche cose insignificanti per il loro valore ma che, invece, per il proprietario hanno una certa importanza.
Ieri pomeriggio nel piccolo parcheggio di Via Cappuccini a Lipari un ladruncolo, approfittando del fatto che la proprietaria di un'auto parcheggiata aveva lasciato, inavvertitamente, lo sportello semi-chiuso, ha portato via l'unica cosa che ha trovato e, quindi, potuto arraffare: una chiavetta usb.
Per chi ha subito il furto il dispiacere non tanto per l'oggetto quanto per le foto di famiglia che si trovavano al suo interno.
Ieri pomeriggio nel piccolo parcheggio di Via Cappuccini a Lipari un ladruncolo, approfittando del fatto che la proprietaria di un'auto parcheggiata aveva lasciato, inavvertitamente, lo sportello semi-chiuso, ha portato via l'unica cosa che ha trovato e, quindi, potuto arraffare: una chiavetta usb.
Per chi ha subito il furto il dispiacere non tanto per l'oggetto quanto per le foto di famiglia che si trovavano al suo interno.
Diretta streaming per il tentativo da record di Carrera a Salina
Gli appassionati di apnea, i curiosi, chi ama Salina e chi vuole imparare ad amarla può seguire l’impresa dell’apneista piemontese Davide Carrera, che tenta stamani di ottenere a Salina il record , comodamente da casa in diretta streaming. Basterà collegarsi al link .http://www.lovesalina.it/tentativo-record-mondiale-apnea-santa-marina-salina.php a partire dalle ore 9,30 di oggi o a partire dallo stesso orario di domenica 22 giugno.
venerdì 20 giugno 2014
Schianto mortale nella notte a Milazzo. Perdono la vita due giovani
Uno schianto violentissimo nella notte. Un boato che ha svegliato gli abitanti della zona molti dei quali sono accorsi in strada. Ai loro occhi si è presentato un groviglio di lamiere, all’interno due corpi straziati. Quelli di Giuseppe Bagnato, 25 anni e dell’amico che era seduto al suo fianco Cosimo Pace, 21 anni entrambi di Milazzo. L’urto fra l’Alfa 147 condotta da Bagnato e le auto parcheggiate è stato tremendo. I due giovani, secondo i medici del 118 intervenuti sul posto, sono morti sul colpo.
L’incidente è avvenuto la notte scorsa intorno alle 4. in via Acqueviole, a poche centinaia di metri dalla vecchia stazione ferroviaria di Milazzo.
Bagnato e Pace stavano lasciando il centro del comune mamertino quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, il 25enne ha perso il controllo dell’auto. L’Alfa 147 su un rettilineo ha sbandato paurosamente, poi è finita contro alcune auto in sosta centrando una Daewoo Tagoma. Quando sul posto sono giunti i primi soccorritori, allertati dalla violenza dello schianto, hanno trovato solo i corpi senza vita dei due ragazzi. A loro non è rimasto altro da fare che avvertire i Carabinieri della compagnia di Milazzo che hanno subito avviato le indagini per accertare la dinamica dell’incidente che al momento sembrerebbe autonomo cioè senza il coinvolgimento di altri mezzi. I cadaveri dei due giovani sono stati trasferiti all’obitorio dell’ospedale Fogliani di Milazzo così come disposto dal sostituto procuratore di Barcellona, Mirko Piloni.
Auto d'epoca in passerella a Lipari per la V edizione dell' "Eolian Historic Tour Trofeo del Gattopardo" (articolo e 1° gruppo di foto)
Dopo il defilè e la valutazione della giuria le auto sono partite per il periplo dell'isola in gara di regolarità.
Stasera il gruppo partirà alla volta di Stromboli. Domani ci sarà la tappa di Vulcano.
Bella prova di coordinamento tra istituzioni nell'esercitazione antincendio di oggi a Lipari
COMUNICATO STAMPA
Una bella prova di coordinamento tra Istituzioni ed efficienza del sistema dell’emergenza portuale, è stata data oggi, nel corso di un’esercitazione antincendio, organizzata dalla Guardia Costiera di Lipari, presso la banchina commerciale del Porto di Sottomonastero.
Tutto si è svolto nella rapida tempistica che queste situazioni di emergenza richiedono; infatti, alle ore 10:45 dalla Sala Operativa di Circomare Lipari è stato lanciato l’allarme per un grave incendio, realisticamente simulato a bordo di una delle unità (la M/N GREEN LIPARI), nave che normalmente staziona, appunto, presso la struttura portuale eoliana.
Dopo l’avvio delle operazioni di soccorso, coordinate dal Comandante del Porto Tenente di Vascello Cosimo BONACCORSO, immediato è stato l’intervento del dipendente battello pneumatico G.C.A05, dell’autobotte pompa in dotazione al Distaccamento di Lipari dei Vigili del fuoco e dell’unità mobile di soccorso del 118.
Nell’arco di venti minuti dall’inizio dell’esercitazione, l’incendio era stato già domato e i tre componenti della squadra antincendio di bordo dell’Unità Navale, rimasti feriti (di cui uno gravemente ustionato dalle fiamme) durante le iniziali operazioni di spegnimento delle fiamme divampate presso la sala macchine, soccorsi dalla squadra antincendio del 115 e consegnato successivamente, alle cure del personale paramedico del 118.
L’esercitazione di oggi, che si inserisce nell’ambito di una serie di esercitazioni programmate dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, è finalizzata all’innalzamento degli standard di sicurezza portuale, salvaguardia della vita umana a mare e per la tutela della pubblica incolumità.
F.to IL COMANDANTE
T.V. (CP) Cosimo BONACCORSO
Una bella prova di coordinamento tra Istituzioni ed efficienza del sistema dell’emergenza portuale, è stata data oggi, nel corso di un’esercitazione antincendio, organizzata dalla Guardia Costiera di Lipari, presso la banchina commerciale del Porto di Sottomonastero.
Tutto si è svolto nella rapida tempistica che queste situazioni di emergenza richiedono; infatti, alle ore 10:45 dalla Sala Operativa di Circomare Lipari è stato lanciato l’allarme per un grave incendio, realisticamente simulato a bordo di una delle unità (la M/N GREEN LIPARI), nave che normalmente staziona, appunto, presso la struttura portuale eoliana.
Dopo l’avvio delle operazioni di soccorso, coordinate dal Comandante del Porto Tenente di Vascello Cosimo BONACCORSO, immediato è stato l’intervento del dipendente battello pneumatico G.C.A05, dell’autobotte pompa in dotazione al Distaccamento di Lipari dei Vigili del fuoco e dell’unità mobile di soccorso del 118.
Nell’arco di venti minuti dall’inizio dell’esercitazione, l’incendio era stato già domato e i tre componenti della squadra antincendio di bordo dell’Unità Navale, rimasti feriti (di cui uno gravemente ustionato dalle fiamme) durante le iniziali operazioni di spegnimento delle fiamme divampate presso la sala macchine, soccorsi dalla squadra antincendio del 115 e consegnato successivamente, alle cure del personale paramedico del 118.
L’esercitazione di oggi, che si inserisce nell’ambito di una serie di esercitazioni programmate dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, è finalizzata all’innalzamento degli standard di sicurezza portuale, salvaguardia della vita umana a mare e per la tutela della pubblica incolumità.
F.to IL COMANDANTE
T.V. (CP) Cosimo BONACCORSO
La vita di donne che svolgono ruoli ritenuti solo maschili con un’abilità e una tale fierezza, non può che emozionare e far rivivere nella mente l’immagine femminile di «schiene curve e mani strette sui remi che si allontanano nel mare eoliano». Non sirene o esseri fantastici, non protagoniste di romanzi, ma donne realmente vissute che con la loro forza hanno sostenuto la vita delle comunità legate al mare. I loro racconti sono legati alla memoria e riportano esperienze autobiografiche, narrano di partenze e di approdi, di tempeste e bonacce, di barche che tengono il mare nella cupa oscurità della notte e sotto il sole accecante.
Esperte conoscitrici delle rotte marine, le pescatrici eoliane navigano da un’isola all’altra dell’arcipelago e in mare aperto, verso Palermo, Messina e il continente. La loro esistenza, attraccando e salpando fra commerci e speranze, mareggiate e delusioni, è un continuo viaggiare per sconfiggere la fame e la miseria.
Con loro il mare parla un’altra lingua. Una lingua colorata a tinte forti, animata dai gesti delle madri che sulla barche lavorano con i figli al seno e dai movimenti di corpi che nell’imminenza di un parto tirano le reti. Essa racconta una verità prima ignorata: il mare non è, e non è mai stato, lo spazio esclusivo degli uomini.
Le voci delle femmine marinare siciliane narrano una versione diversa della storia del mare, restituendoci un’immagine del mare che non appartiene ai codici patriarcali.
Esperte conoscitrici delle rotte marine, le pescatrici eoliane navigano da un’isola all’altra dell’arcipelago e in mare aperto, verso Palermo, Messina e il continente. La loro esistenza, attraccando e salpando fra commerci e speranze, mareggiate e delusioni, è un continuo viaggiare per sconfiggere la fame e la miseria.
Con loro il mare parla un’altra lingua. Una lingua colorata a tinte forti, animata dai gesti delle madri che sulla barche lavorano con i figli al seno e dai movimenti di corpi che nell’imminenza di un parto tirano le reti. Essa racconta una verità prima ignorata: il mare non è, e non è mai stato, lo spazio esclusivo degli uomini.
Le voci delle femmine marinare siciliane narrano una versione diversa della storia del mare, restituendoci un’immagine del mare che non appartiene ai codici patriarcali.
Ex Pumex al lavoro da lunedì ed "emergenza" territorio. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del Sud di oggi
SALVATORE SARPI
Dopo
oltre 5 mesi e mezzo, trascorsi ad attendere una soluzione
provvisoria o definitiva alla loro problematica che si trascina ormai
dal 2007, torneranno al lavoro (salvo intoppi) da lunedì prossimo,
alle dipendenze del comune di Lipari, gli ex 34 lavoratori della
Pumex.
Si tratta, per l'ennesima volta, di un impiego limitato nel
tempo, ovvero sino alla fine dell'anno.
Saranno impiegati quasi tutti
sul territorio (manutenzione cimiteri, beni culturali e
paesaggistici, sentieristica). Pochissimi, da quanto trapela,
svolgeranno attività all'interno degli uffici. I 600 mila euro a
disposizione per il loro reimpiego sono, infatti, all'espletamento di
tali attività. I 34 opereranno direttamente sotto il coordinamento
dell'ingegner Biagio De Vita.
La "ripartenza lavorativa" e
le modalità dell'impiego sono state illustrate agli stessi
lavoratori durante un incontro con il sindaco di Lipari, Marco
Giorgianni.
Anche in questa occasione è stato ribadito che vi è
l'intenzione di agganciare finanziamenti che consentano progetti di
più ampio respiro in termini di durata. L'arrivo degli ex Pumex, da
un certo punto di vista, è per il maggior comune eoliano una vera e
propria manna in quanto permette di “aggredire” gravi situazioni
di abbandono del territorio e dei vari siti di rilevanza
turistico-maturalistica-culturale.
A Lipari, così in tutte le altre
5 isole del comune, la mancanza di fondi e di personale ha
trasformato strade molto frequentate, così come i ricercatissimi
sentieri rurali, in vere e proprie foreste. In alcuni casi, come in
prossimità del Torrente S. Gaetano ad Acqualda, piante rampicanti,
ubicate su demanio comunale, hanno preso possesso della
palificazione e dei cavi telefonici ed elettrici (vedi foto). Lo
stesso dicasi per i cimiteri dove,nonostante la buona volontà
dell'unico dipendente in servizio, le erbacce hanno invaso e
aggredito anche gli stessi monumenti funebri. In quest'ottica l'opera
degli ex Pumex potrebbe rivelarsi determinante.
ANCIM Sicilia. Il sindaco Gabriele è il nuovo coordinatore regionale. Giorgianni delegato all'Assemblea nazionale
COMUNICATO
STAMPA
Oggi,
presso la sede dell’ANCI Sicilia di Palermo, si è tenuto, alla
presenza di tutti i Sindaci delle isole Minori della Sicilia, il
Comitato Regionale ANCIM Sicilia per la nomina dei nuovi Delegati
regionali e l’individuazione del Coordinatore regionale.
Sono
state, quindi, rinnovate le cariche che avevano sempre visto la
presenza di un Sindaco delle Eolie ed un altro delle Isole Minori
della Sicilia.
All’unanimità,
sono stati indicati per la nomina di Coordinatore regionale Delegato,
il Sindaco di Pantelleria, Salvatore Gabriele, e per quella di
Delegato all’Assemblea Nazionale, il Sindaco di Lipari, Marco
Giorgianni.
Collegamento veloce con le Egadi e le Eolie. Una gara da 87 mln gestita da dirigente incompatibile. Esposto in Procura del Presidente della Regione per presunte irregolarità
Esplode la vicenda relativa alla gara per l'aggiudicazione dei servizi di collegamento veloce con le Egadi e le Eolie, un importo per la "modica" somma di 87 milioni che la Regione in tempi di crisi e di casse vuote ha evidentemente trovato, salvo a scoprire adesso che qualcosa probabilmente non ha funzionato nei controlli perché a gestirla è stata una dirigente con la figlia assunta nella società aggiudicataria.
Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l'assessore alle infrastrutture, Nico Torrisi, hanno presentato infatti l'altro ieri un esposto alla Procura di Palermo in relazione alle presunte irregolarità rivelate dalla Commissione regionale riguardo alla gestione del bando di gara sulle infrastrutture e l'incompatibilità della dirigente del servizio trasporto marittimo dell'Assessorato regionale.
Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l'assessore alle infrastrutture, Nico Torrisi, hanno presentato infatti l'altro ieri un esposto alla Procura di Palermo in relazione alle presunte irregolarità rivelate dalla Commissione regionale riguardo alla gestione del bando di gara sulle infrastrutture e l'incompatibilità della dirigente del servizio trasporto marittimo dell'Assessorato regionale.
Tra le altre cose, si legge in una nota, già il 19 febbraio scorso l'Assessorato infrastrutture, su richiesta dell'allora direttrice Salvatrice Severino, aveva provveduto ad assegnare ad altro incarico la dirigente che nella nota comunicava che la propria figlia è dipendente della stessa Ustica Lines. Assieme alla denuncia, prosegue la nota, il Governo regionale ha inviato in allegato una copia del bando di gara per consentire agli inquirenti un'ampia verifica.
Il presidente Crocetta ha dato incarico alla Segreteria generale, di predisporre una commissione ispettiva con la finalità di verificare le modalità di svolgimento della gara e le incompatibilità della stessa Severino, in considerazione del fatto che la stessa svolgeva attività dentro l'assessorato da diversi anni.
A quanto pare la dirigente avrebbe predisposto un bando che, secondo le società concorrenti, appariva "su misura" tanto da essere motivo di contenzioso che farà il suo seguito.
A quanto pare la dirigente avrebbe predisposto un bando che, secondo le società concorrenti, appariva "su misura" tanto da essere motivo di contenzioso che farà il suo seguito.
Ora è scattata la reazione del governatore che arriva addirittura a minacciare licenziamenti, anche se finora non è stato licenziato mai nessuno.
Resta però l'interrogativo sull'utilità di assegnare la cospicua somma di 87 mln per un servizio che gli utenti pagano.
A Marina Corta si è tenuto l'appuntamento con "PFU Zero nelle Isole Minori". Servizio e video fotografico (foto Carla Casamento e Silvia Sarpi)
L’associazione Marevivo e il Consorzio EcoTyre sono sbarcati a Lipari con il progetto “PFU Zero nelle Isole Minori”. Iniziativa alla quale ha aderito anche il maggior comune eoliano L'appuntamento era per stamani a Marina Corta nei cui fondali si sono immersi i sub recuperando un buon numero di copertoni. Per i ragazzi presenti una occasione per conoscere le tematiche ambientali e vedere con i propri occhi cosa non si dovrebbe fare per non "uccidere" l'ambiente marino.
E' stata, insomma, una mattina dedicata alla tutela ambientale e alla salvaguardia e al decoro del nostro territorio.
Ai bambini presenti sono stati donati dei gadgets dell’iniziativa.
Nello slide fotografico (in basso) sono immortalati alcuni dei momenti della giornata. Le foto sono di Carla Casamento e Silvia Sarpi
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