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sabato 18 ottobre 2014

Calcio a 5 . Il Salina corsaro a Lipari



L'attesissimo derby del campionato di C2 di calcio  a 5, disputatosi oggi pomeriggio al Freeland di Lipari, ha visto la formazione del Salina  imporsi per 5 a 3.
E' stato sicuramente un bel derby, abbastanza tirato agonisticamente ma, sostanzialmente, corretto.
Il risultato, visto l'andamento della gara, ci sta sicuramente tutto. 
I ragazzi del presidente Santino Ruggera, dopo una partenza alquanto sofferta, durante la quale sembrava che la Ludica potesse prendere agevolmente il largo, hanno reagito e, minuto dopo minuto, hanno saputo dapprima agguantare il pari per poi ribaltare il risultato, portando a casa una vittoria preziosissima: la prima ottenuta sul campo di Lipari.
Per la Ludica una sconfitta dalla quale bisogna  trovare la forza  per ripartire, in una stagione cominciata decisamente ad  handicap
Alla gara, alla quale hanno assistito un buon numero di spettatori provenienti da Salina, dedicheremo una serie di ampi servizio video e fotografici.
Tra questi le interviste a fine gara con i due presidenti, Santino Ruggera e Carmelo Sparacino che vi proporremo tra un'ora circa

L'editoriale. Le griglie sulla Torrente Cappuccini di Lipari non è il caso di riaprirle?

C'erano una volta..da circa un decennio.. non più.
Non è l'inizio di una favola ma il "ricordo" di quelle quattro (forse cinque) griglie che, dalla base di un marciapiede ad un altro, attraversavano la via Torrente Cappucini a Lipari (quella che corre accanto al megaparcheggio) e che consentivano il deflusso delle acque meteoriche impedendo a queste di "tuffarsi", così come avviene puntualmente e in particolare durante l'ormai famoso, ultimo nubifragio, nell'area di Sottomonastero-Via Ten. Mariano Amendola
Quelle griglie, realizzate contestualmente alla strada, circa un decennio fa "scomparvero, ricoperte da una gettata di asfalto. Si disse allora: 
perchè il rumore che si avvertiva al transito delle auto era fastidioso per qualcuno;
perchè erano pericolose per il transito dei mezzi a due ruote.
Da profani riteniamo che, oggi come oggi, vista anche l'esperienza del recente passato, il pericolo maggiore sia quello di continuare a tenerle chiuse con il risultato che, in caso di abbondanti precipitazioni, le acque meteoriche, provenienti dalle parti alte dell'isola, attraversi Zinzolo, S. Lucia, la stessa Torrente Cappuccini, invadano pericolosamente l'area portuale di Sottomonastero e via Ten. Mariano Amendola.
Certo non è una cosa che si può fare dall'oggi al domani ma cominciare a pensarci sarebbe troppo?
Tanto per restare in tema di prevenzione.

L'editoriale. Pioverà anche da noi...Ci auguriamo in maniera lieve. Ma a prevenzione come siamo messi?

Le immagini, che giornalmente ci arrivano attraverso la televisione e gli altri media, sono la  certificazione della forza della natura ma, nello stesso tempo, il più che evidente segnale di uno stato di grande fragilità del territorio, dello stato di abbandono e di incuria in cui versa lo stesso, dei mancati interventi preventivi. 
Certo affrontare questo argomento dalle nostre parti, in un ottobre che sembra essere una continuazione dell'estate, può sembrare utopia. Ma non è certo così.
Questo editoriale parte da alcuni presupposti:
che prima o poi pioverà anche da noi (è augurabile non in maniera intensa); che anche il nostro è un territorio estremamente fragile dal punto di vista idro-geologico; 
che tante nostre strade, e limitrofe abitazioni, sorgono sul letto di vecchi torrenti; 
che basta fare un giro per l'isola per constatare cosa ci sia, a monte di queste strade, a livello di degrado ambientale (discariche, depositi di rifiuti e similari), incuria e abbandono; 
che già in un passato recente (settembre 2012), per via di una intensa precipitazione, si è rischiato grosso e si sono registrati tutta una serie di pericoli e di danni.
Tutto questo non è certo allarmismo gratuito. Piuttosto conoscenza dei fatti e delle situazioni.
So che in diversi, e in vari modi, staranno a fare  gli scongiuri. E questo ci può anche stare.
Ma, oltre agli scongiuri, si è fatto qualcosa (parliamo sia degli enti pubblici che dei privati) per evitare situazioni a  rischio?
I tombini, le griglie per il deflusso delle acque in tutto il paese, le vasche di raccolta, i canali di scolo, in particolare nelle aree più a rischio, sono puliti, efficienti? 
A monte dei letti dei torrenti, oggi vie di accesso, non è il caso di fare una ricognizione e, se occorre, mettere in atto un intervento immediato che eviti blocchi ed intasamenti delle acque meteoriche?  
Le zone che sorgono nelle immediatezze di aree percorse da  grossi incendi (vedi S. Angelo-Cugna) sono state messe in sicurezza?
Prevenire, dice una più che famosa pubblicità, è meglio che curare.
L'abbiamo messa in atto questa prevenzione, intendiamo farla, ognuno per le proprie competenze?  
Guardandoci attorno siamo propensi al no. E allora bisogna "alzare il culetto dalla sedia"...per non dover recriminare domani e per non sperare sempre che il nostro Santo Protettore.. ci tiri fuori dai guai!

"E noi prepariamo il fango" A proposito di potenziali rischi sul territorio. Ecco cosa ha visto Silvia Carbone

In attesa della prima BOMBA D'ACQUA che si getterà su Lipari, come su tutta Italia, noi prepariamo IL FANGO!!!!!
Un piccolo giro di perlustrazione mi ha mostrato:
1° MONTAGNE di terra smossa ed accumulata senza alcuna protezione , a ridosso del valloncello che da Canneto dentro porta a Unci
2° un sottopassaggio con un incomprensibile avvallamento, forse futuro laghetto di perca sportiva??
3° un MINUSCOLO canale di scolo che dovrebbe all'occorrenza convogliare acque e FANGO verso il valloncello
4°un ponte a dir poco "a rischio" per salire a Culia
5° un vallone in cui ancora si parcheggia.
Silvia Carbone in "Cara amministrazione di Lipari, ma che te lo dico a fare?

Le Eolie "tremano" ancora. Oggi due scosse di terremoto in meno di 8 ore

Due scosse di terremoto, a meno di 8 ore di distanza una dall'altra, sono state registrate oggi nelle Eolie. Entrambe si sono verificate in mare. 
La prima (magnitudo 2.3) è stata registrata alle ore 01:43 ad una profondità di 168.4 km.
La seconda (magnitudo 2.2) è stata registrata alle 09:21 ad una profondità di 131.8 km.
Non sono state avvertite dalla popolazione

Come eravamo : Bimbinbici 2010

Isole minori. Per il trasporto rifiuti, via mare, arriva il contributo regionale

In arrivo per le isole minori, dalla Regione Siciliana, 3 milioni e mezzo di euro per il trasporto dei rifiuti via mare. Queste le cifre destinate ai comuni eoliani: Lipari 1 milione e 300 mila euro circa, Santa Marina Salina 238 mila euro, Malfa 177 mila euro, Leni 135 mila euro.

S. Vincenzo a Canneto. Ma che "bella" catasta di pneumatici

Questi pneumatici giacciono a pochi metri dall'ex macello di San Vincenzo a Canneto.
Nessuno li vede???!!!
Eppure nelle disposizioni del Comune di Lipari - exATO ME5 è scritto ( cito testualmente):
PNEUMATICI: ritiro gratuito da parte delle officine meccaniche al momento della sostituzione o dai rivenditor
Silvia Carbone da "Cara amministrazione,che te lo dico a fare?"

Ambiente. Note a Prefetto e Sindaci a firma del Sac. Giuseppe Trifrò a nome delle Associazioni Ambientaliste

Associazioni Ambientaliste Milazzo/Valle del Mela
a  S.E. sig. Prefetto di Messina
Oggetto: Richiesta di incontro urgente sulla sicurezza e problematiche ambientali del comprensorio Tirrenico.-

Le Associazioni Ambientaliste Milazzo/Valle del Mela, portatrici di interessi diffusi e collettivi,  dopo la grande e pacifica manifestazione del 4 ottobre 2014, guidata dal Sac. Giuseppe Trifirò, nella quale si è registrata la partecipazione di molte migliaia di Cittadini (donne, giovani, pensionati, lavoratori, disoccupati, studenti, etc.) provenienti da tutti i comuni della costa tirrenica, che a seguito del gravissimo incendio del serbatoio nr. 513 della RAM di Milazzo, occorso la notte del 27 settembre u.s. che fortunatamente non ha causato vittime tra la popolazione, ma che la stessa  impaurita e confusa, non sapendo cosa fare o dove andare, fuggiva in ogni direzione, con grave rischio di incidenti,
a nome di tutta la popolazione del Comprensorio tirrenico Milazzo/Valle del Mela,
Le chiedono un incontro urgentissimo 
per esaminare con la S.V., la gestione dei rischi, assicurare l'obiettivo sicurezza e razionalizzare i controlli ambientali di ogni tipologia di inquinanti per il territorio di tutto il Comprensorio tirrenico.
Tenendo conto che l’attuale rapporto con il Sistema industriale, è stato gestito con metodo parcellizzato dai Comuni, dalla Regione Sicilia e Autorità competenti, come conseguenza molto evidente, non ha certamente garantito salubrità, sicurezza e procedure di sorveglianza.
L'incontro urgente richiestoLe, sarà altresì occasione per esaminare, anche le varie prospettive di sviluppo socio/economico da prevedere e programmare.
Attendiamo fiduciosamente Sua sollecita convocazione, per affrontare tutto quanto sopra espostoLe.
Sac. Giuseppe Trifirò
A nome di tutte le associazioni 

venerdì 17 ottobre 2014

Laurea in scienze economiche aziendali per Antonello Cincotta

Antonello Cincotta ha conseguito, all'Università di Messina, la laurea magistrale in scienze economiche aziendale.
Al neo dottore gli auguri di Eolienews.

AMP. Ci scrivono da Favignana. "AMP positiva? Per come è concepita non serve a nulla. Lasciate che almeno le Eolie si salvino"

Gent.mo Direttore,
 chi Le scrive è un favignanese nato su quell'isola nel dicembre del 1950. Conosco molto bene la realtà isolana per forza di cose e, leggendo l'articolo che esalta le qualità(?) conservazionistiche della cosidetta AMP delle isole Egadi, mi si storce alquanto il naso, ciò perché non è tutto oro ciò che vorrebbero far brillare. Non mi voglio dilungare più di tanto in merito, anche perché ho visto che sia l'Avv Pajno, che Ruben Piemonte che conosce la realtà isolana, hanno scritto già molto.
Voglio solo farLe presente:
1) Non è affatto vero, come Le hanno detto, che il turismo a Favignana è cresciuto grazie alla Amp. Anzi Le posso garantire che vigendo il divieto assoluto di pesca subacquea, parecchi disertano le nostre isole.
2) Chi lavora con la pesca, ossia vendendo canne, ami e quanto serva allo scopo, ha subito dei danni economici non indifferenti. E lo sa perché? Semplice, la licenza di pesca imposta dalla amp è un tantino salata e chi viene nell'isola per poco tempo non la paga per ovvi motivi.
3) Non è affatto vero che i pescatori sono stati eletti sentinelle del mare, ma come tutti gli altri che in quei luoghi esercitano la pesca, subiscono le restrizioni imposte in nome di una protezione che risulta essere a senso unico.
Vede Egregio Direttore, ci sarebbe parecchio da dire in proposito, come per es. i vari gommoni e/o i mezzi in dotazione ai volontari della amp. Ebbene questi ragazzi vengono mandati in mare per, a dire di qualcuno, fare i controlli. A mio modesto avviso le loro uscite in mare servono solo per far si che venga consumato del carburante. Infatti unico potere nelle loro mani è di segnalare alle Forze di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria o alla Polizia municipale, ciò che durante le loro uscite vedono, non avendo nessun potere sanzionatorio, quindi di chiedere a degli eventuali trasgressori, le loro generalità.
Tutto quello che viene presentato in pompa magna come la salvezza del mare grazie alla Amp, è solo cosa astratta in quanto di concreto ci sono solo i balzelli da pagare per il mantenimento di un apparato che non serve per nulla.
Concludendo, posso dirLe che qualsiasi parco o riserva, per come è concepita o per come vengono concepite in codesta Italia, servono a nulla e a nessuno. Anzi a mio modesto avviso e, per quanto ne so, chiuderei tutte quelle esistenti. Quindi lasciate che almeno le Eolie si salvino da certe Aree.
Con ciò cordialmente la saluto.
Giovanni Aiello.

Pericolo nel torrente di Canneto Dentro. Il geometra Elio Mollica scrive al capo del Genio Civile che risponde immediatamente

Tempestiva risposta del nuovo capo del Genio Civile di Messina alla circostanziata nota (con foto) inviatagli ieri dal geom. Elio Mollica e che noi abbiamo pubblicato stamani.
Ecco cosa ha scritto l'ing. capo Santoro: Grazie per la preziosa segnalazione.
Provvedo immediatamente predisponendo un sopralluogo da parte di miei funzionari.
Cordiali saluti.
Ing. Capo
L. Santoro

LA LETTERA DEL  GEOMETRA MOLLICA

All’Ing. Capo del GENIO CIVILE
Dr. Ing. Leonardo Santoro
98123 MESSINA
e p.c. Al Sig. Sindaco
rag. Marco Giorgianni
98055 LIPARI
STAMPA

Oggetto:  ATTENZIONE PERICOLO!
                Torrente Canneto Dentro – Isola di Lipari
                  
 Lungo, e a cavallo del torrente Canneto Dentro sono in corso lavori per 40 milioni di Euro, per l’ampliamento del Dissalatore e la costruzione dell’impianto di depurazione dei liquami dell’isola di Lipari.
Per eseguire le opere, tanto necessarie, sono state smosse e si continuano  a trattare grosse quantità di terra.
 Premetto che per reperire l’area di sedime del Dissalatore si è reso necessario intubare il torrente in un cunicolo di ferro della Armco-Finsider del diametro di 3 metri.
Subito a monte sono in corso i lavori per il depuratore fognario, mentre subito a valle l’alveo è ostruito completamente, per circa 300 metri, da sabbia armata con fitta vegetazione di canne.
Come si vede, dalle foto allegate, Il torrente, che  ha una larghezza di metri quattro con argini in muratura di metri tre, è pieno fino a mezzo metro sotto la trave del ponticello al limite del cimitero.
Vogliono travasare l’acqua senza tubo.
 Egr. Ing. Santoro, Capo del Genio Civile di Messina da appena un mese, ricordo che negli anni passati, quando Ella era alla Protezione Civile, era molto attenta ai problemi del Territorio, con interventi mirati e preventivi, per cui La invito a venire a Lipari per rendersi conto della gravità del problema.
                                      Distinti saluti.
                                  geom. A. Elio Mollica                       

Al via al Centro Giovanile di Lipari "Educare alla responsabilità"

“Educare alla Responsabilità” è il progetto formativo per ragazzi e giovani al Centro Giovanile di Lipari.
Iniziamo il percorso di quest'anno con l’incontro con i genitori che si terrà SABATO 18 OTTOBRE alle ore 18.30 nei locali del Centro.

Gli Animatori

Panarea. Evade dai domiciliari arrestato dai carabinieri

COMUNICATO COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI
Nel corso della mattinata di ieri, i carabinieri del locale posto fisso stagionale, in esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto hanno tratto in arresto Onofrio Santomauro, nato Malfa, il 29/11/1972, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati inerenti stupefacenti.
Nei giorni scorsi veniva segnalato all'autorità giudiziaria dai militari per essersi allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione. Arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.