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sabato 1 novembre 2014
Lipari "Quegli angeli rossi salvarono i miei cari". Una splendida lettera ai Vigili del fuoco eroi il 19 Agosto 2014 (dalla Gazzetta del sud di oggi)
Salvatore Sarpi
LIPARI
Sono trascorsi 70 giorni dal giorno in cui a Lipari
un incendio, in una abitazione del centro storico, ha rischiato di stravolgere
per sempre la vita delle famiglie Tedros/Costa. Per ringraziare chi ha evitato,
con grande professionalità e spirito di abnegazione, che ciò potesse accadere,
una lunga ed emotivamente “intensa”
lettera è stata inviata da Marcello Benedetto Tedros al comandante provinciale
dei vigili del fuoco, ing. Salvatore Rizzo e
per conoscenza alle più alte Istituzioni nazionali, regionali e locali.
Una lettera per plaudire, e portare a conoscenza di tutti, quanto fatto in
quell’occasione (era la sera del 19 agosto) dai vigili del fuoco di Lipari (in
servizio e fuori servizio) in occasione dell'incendio che ha interessato
l’immobile dove risiede la sua famiglia, unitamente a quella dei suoceri. Un
ringraziamento e un plauso particolare è stato espresso per il vigile del
fuoco, Santi Cataliotti che, quel giorno, seppure non in servizio, intervenne
sull'incendio e, caricandoselo sullle spalle, salvò la vita ad un disabile che
si trovava all'interno dell'abitazione. Il signor Tedros, in apertura della
lettera, ripercorre i vari momenti dell’incendio e le azioni poste in essere. Tedros
si addentra poi in dettagliatissimi particolari, a dimostrazione di quanto
importante ed eccezionale è stata l’azione che ha consentito alla moglie, alla
suocera, ed in particolare al cognato invalido al 100% dalla nascita, di uscire
indenni dalla casa dove erano rimasti bloccati in mezzo alle fiamme e al fumo. “Il
caposquadra Romeo – scrive Tedros - penetrato all’interno della casa, dopo aver
invitato le due signore a stendersi a terra, si è trascinato dietro il disabile
al quale,avendo il fumo invaso tutta la casa, passava il proprio respiratore.
Il caposquadra ha quindi raggiunto il balcone con l’uomo che, nel frattempo,
era svenuto. Sul balcone erano già riuscite a salire altre persone che, da come
vestivano (pantaloncino e maglietta), ho pensato, in quel momento, non
potessero essere vigili del fuoco. Mi accorgevo, però- si legge ancora- che
c'era intesa tra il caposquadra e quei due signori, che scoprirò, poi, essere i
vigili fuori servizio Nunzio Giuffrè e Santi Cataliotti. Giuffrè, dopo aver
scavalcato la ringhiera del balcone ha, unitamente al caposquadra, agganciato
una corda, intorno al torace di mio cognato, consegnandolo a Cataliotti che,
scalzo, attendeva in cima alla scala appoggiata sullo stabile. Questi si caricava
il disabile sulle spalle, portandolo sano e salvo a terra. Tutti i presenti,
assistendo a quella scena (compreso lo scrivente), abbiamo trattenuto il fiato
come in una scena da film. Nel momento in cui Cataliotti, con mio cognato sulle
spalle, è sceso dalla scala è partito un applauso liberatorio. Il ragazzo disabile era in salvo, e
successivamente, una per volta, i vigili hanno fatto scendere (sempre
accompagnate) le altre due persone rimaste in casa, tutto ciò in presenza di un
fumo infernale, che ormai avvolgeva tutto l'edificio, e delle fiamme che ancora
fuoriuscivano dal piano terra. Il caposquadra Romeo, messa in salvo l'ultima
persona, perdeva per qualche minuto i sensi, ma veniva immediatamente soccorso
dai colleghi e portato in salvo a terra per poi essere trasportato al Pronto
Soccorso del Presidio Ospedaliero di Lipari insieme ad altri cinque suoi
colleghi, seguiti da mia suocera, dal suo figlio disabile, da mia moglie e dal
suo papà. Tutti per intossicazione da
monossido di carbonio. Mi piace pensare che è avvenuto un miracolo (per un
attimo ho pensato di aver perso ogni cosa al mondo), ma il miracolo vero lo
hanno fatto quegli uomini che, e questo
posso dirlo come testimone oculare, mettendo a rischio la propria vita hanno
salvato quella di altri. L’operato di
questi uomini ha rasentato l'impossibile al punto che dovrebbero chiamarsi angeli Rossi e non vigili del fuoco".

Sin qui l'articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta del sud. Il pezzo proseguiva, comunque, con quanto sotto che, purtroppo, è stato tagliato per ragioni di spazio e che noi riportiamo
Di questo mi sono convinto
vedendoli all'opera, constatando che ci hanno messo non solo la passione per il
lavoro ma anche l'amore e il rispetto Cristiano per il prossimo, agendo con la
dolcezza del padre di famiglia per rassicurare chi era in pericolo. Mia
suocera, Maria Paino sarà grata a vita a coloro che gli hanno salvato il figlio
che non avrebbe lasciato per nessuna ragione al mondo, scegliendo piuttosto di
sacrificarsi insieme a lui. Tutti noi ringraziamo Dio di avere avuto vicino, in
questa bruttissima avventura, questi amici "Angeli Rossi" di Lipari,
a loro và tutta la nostra riconoscenza, affetto e rispetto per tutta la vita”.
Il signor Tedros, elenca a questo punto, ringraziandoli, tutti i vigili del
fuoco in servizio e non che hanno evitato una potenziale tragedia. Ovvero la squadra operativa composta dal
caposquadra Sandro Romeo e dai vigili Giacomo Lo Surdo, Alessandro Fusco,
Flavio Quadara e Lorenzo Basile. Ed ancora i vigili fuori servizio Santi
Cataliotti, Nunzio Giuffrè, Maurizio Moretto, Davide Favaloro e Gianluca
Famularo.
venerdì 31 ottobre 2014
L'assessore Sardella: "Da domani in vigore la regolamentazione della circolazione invernale nel centro urbano di Lipari"
Con
ordinanza n. 118 del 30/10/2014 è stata ripristinata la regolamentazione della
circolazione invernale nel centro urbano di Lipari, con decorrenza dal
01/11/2014, e precisamente:
- La
libera circolazione, dal Lunedì al Sabato, dalle ore 06:00 alle ore 17:00;
-
Area
pedonale, dal Lunedì al Sabato, dalle ore 17:00 alle ore 06:00.
Viene
confermata l’Area pedonale h. 24 nei giorni festivi comprese le domeniche.
E’
consentita sul Corso Vittorio Emanuele la sosta a tempo, con zona disco ad
un’ora.
Per
tutto il contenuto si rimanda all’ordinanza sopra specificata.
Distinti
saluti
Assessore Giovanni Sardella
Del Bono sulla nuova giunta Crocetta: "Al capolavoro politico seguano programmi ed azioni concrete sul versante del turismo e della mobilità".
Riceviamo e pubblichiamo:
La politica cambia per l’ennesima volta le carte in tavola ma gli operatori turistici sono stufi e non ci stanno.
Non si riesce a dare continuità ad un’azione di governo che abbia un senso per il comparto turistico, dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole minori della Sicilia. Cambiano i volti, mutano i tempi e gli scenari di mercato ma il metodo e i problemi rimangono gli stessi. Il metodo è quello dell’equilibrismo politico che fagocita chiunque non risulti in quel momento utile alla politica stessa. I problemi li conosciamo e li abbiamo denunciati nelle varie sedi, senza mai trovare la concreta capacità di affrontarli in modo organico e programmatico, insiste Del Bono.
Al turismo, dopo un cantautore di prestigio, il Governatore ha ritenuto di mettere in prima linea la persona che forse gli era più vicina. Non un’esperta di turismo ma una giovane con entusiasmo e diverse competenze trasversali, potenzialmente utili al nostro sistema. Il tempo di capire quali fossero gli interlocutori, come funziona la macchina del turismo in Sicilia, di programmare la messa in pista di alcune iniziative – riuscendo anche a trovare il modo ed il tempo per farsi lanciare/sacrificare in una campagna elettorale - e siamo nuovamente ai blocchi di partenza. Sacrificata anche lei sull’altare della politica a prescindere dai propri meriti o demeriti sul campo. Come si fa, infatti, a giudicare compiutamente l’operato di un assessore che difficilmente riesce a durare in carica per più di un anno e mezzo, si chiede Del Bono?
Ancora peggiore lo scenario sul versante della mobilità, continua Del Bono. Qui si era finalmente puntato su una personalità seria e competente, un tecnico come si suol dire, imprestato dal mondo dell’imprenditoria, presidente degli albergatori, ex amministratore delegato della SAC. A detta di tutti, l’assessore alla mobilità macina attività senza risparmiare energie ed occasioni, impegna risorse che altri assessorati faticano a spendere e, nei pochi mesi a disposizione, riesce anche ad ottenere dei risultati degni di nota. Ma, anche per lui, per motivi incomprensibili a chi si rifiuta di ragionare secondo le logiche della “politica”, l’esperienza volge prematuramente al termine. Almeno in questo caso, un minimo di continuità dovrebbe essere garantita, visto che il suo successore sarà il capo della segreteria tecnica.
Sicuramente, come ha avuto modo di commentare il Presidente Crocetta all’indomani della respinta sfiducia al suo governo, ci troviamo di fronte ad un “capolavoro politico”. Un capolavoro che però difficilmente potrà essere definito tale dalle attività produttive. Di fatto, sono ormai anni che questi due assessorati non trovano la pace e la serenità necessari per programmare seriamente il futuro dello sviluppo del turismo in Sicilia. Due assessorati chiave che, in raccordo con gli altri, potrebbero davvero disegnare un futuro credibile e sostenibile per la nostra terra, soprattutto per le piccole isole siciliane che vivono quasi esclusivamente di turismo e dipendono in modo imprescindibile da collegamenti efficienti con la terraferma.
Ci auguriamo comunque – conclude Del Bono - che i nuovi assessori possano durare in carica il tempo necessario per concertare con gli stakeholders e gli altri assessorati un piano di sviluppo che riesca a dare speranze concrete ad un settore avvolto nelle nubi della precarietà. Questo è necessario per gli investitori e lo è ancora di più per quanti stoicamente continuano a lottare con l’obiettivo di fare turismo e di contribuire a far decollare – ad oggi, purtroppo, solo con azioni spot ed in assenza di una strategia condivisa - l’industria turistica siciliana.
Christian Del Bono
Presidente Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Presidente Federalberghi Isole Eolie
Vigili del fuoco in soccorso di una donna
I vigili del fuoco del distaccamento di Lipari (caposquadra Salvatore Pannuccio) sono intervenuti in località "sopra la terra", per la precisione nel Vico Cupido.
Una donna, M.P., colpita da malessere, era a terra all'interno della sua abitazione. I vigili, allertati dai vicini che sentivano provenire dai rantoli dalla casa, sono penetrati all'interno e, riscontrata la necessità di un intervento sanitario, hanno allertato il 118 che ha provveduto a trasferire la donna in ospedale.
Sul posto anche i carabinieri.
La donna al nosocomio di Lipari è stata stabilizzata e le sue condizioni non destano preoccupazione
La questione dei capannoni "fantasma" sulla via Cappuccini (di Sara Basile e Rosellina Neri)
Riceviamo da Sara Basile e Rosellina Neri e pubblichiamo
E’ nel giorno di Halloween che NUOVAMENTE vorremmo
ripresentare all’Amministrazione Comunale la questione dai Capannoni
“fantasma”!
Alle porte della scadenza del quinto mese dalla prima
richiesta di convocazione al Sindaco, nel corso della quale abbiamo presentato
una bozza di progetto ( vedi allegato) sulla destagionalizzazione e l’utilizzo
dei Capannoni, siti in via Torrente Cappuccini di Lipari,chiedendo notizie in
più sui costi d’affitto delle strutture (semi) mobili, sulle modalità prossime
e future di destinazione dei locali e sull’eventuale acquisto degli stessi. Ci
erano state date delle risposte più o meno esaustive, che vorremmo
sintetizzare:
i Capannoni, non sono di PROPRIETA’ del Comune di Lipari,
poiché erano stati presi in locazione per un periodo, quello appunto di
Carnevale 2013, da una ditta non locale.
A causa di problemi legali della ditta stessa, che esercitava
il diritto di PROPRIETA’ su questi ultimi,il NOSTRO Comune, non paga(va?) più
l’affitto.
Di fatto però, i Capannoni “fantasma”, sono ancora in
POSSESSO del Comune stesso.
Semplice è la distinzione tra PROPRIETA’ e POSSESSO:
Entrambi gli istituti sono regolati dagli articoli del nostro
codice civile.
Sono entrambi diritti reali, cioè sulla res (cosa), ma mentre
il PROPRIETARIO ha diritto pieno ed esclusivo sulla cosa ( ha diritto di
disporne e di goderne), il POSSESSO, non è un diritto pieno, ma è comunque una
situazione di FATTO, e, l’articolo 1147 del codice civile, dà per presunta la
buona fede di colui che possiede la cosa, cioè, possiede non sapendo di recare
danno altrui….
Sembra proprio il caso del NOSTRO Comune!
Infatti,il SIG. SINDACO, ci disse proprio che l’Amministrazione,
per problemi della ditta concedente, era impossibilitata a trattare con
quest’ultima e che addirittura vi erano anche dei soldi stanziati per un
ipotetico acquisto ( le trattative sarebbero state anche a buon punto);
problemi che, sempre secondo il Sindaco, si sarebbero risolti nel giro di pochi
(2) mesi; infatti, la nostra Proposta (prot. N. 12031) è datata 06/05/2014.
Essendo passati quindi più di cinque mesi dalla nostra
convocazione da parte del Primo Cittadino nelle aule del Comune, chiediamo se
ci sono delle novità, perché ammesso e concesso che il Comune non paghi già da
tempo l’affitto, i Capannoni sono ancora su territorio Comunale e vederli
inutilizzati crea un dispiacere a chi invece, come Noi, già l’immagina adibiti
a tante belle iniziative per la comunità locale.
Chiediamo quindi, questa volta in forma pubblica, un incontro con il Sindaco per essere aggiornate sulla vicenda.
Cordiali Saluti
BASILE SARA e ROSELLINA NERI
SEGUONO DOCUMENTI IN PDF CHE CI SONO STATI INVIATI DA BASILE E NERI
Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava
Le precipitazioni temporalesche annunciate lo scorso sabato stanno per esaurirsi, lasciando spazio a tempo piu' stabile
Il prossimo week end sarà soleggiato con un clima fresco e gradevole, venti deboli o a tratti assenti e mare poco mosso.
L'inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da tempo soleggiato e asciutto e dall'attivazione di venti di scirocco dapprima (Lunedì 3) di debole intensità; tesi da Martedi pomeriggio; forti con raffiche da Mercoledi 5 , con moto ondoso in aumento fino ad agitato dalla serata ( da confermare)
Le previsioni, a lungo termine, evidenziano per la seconda parte della prossima settimana forti correnti di scirocco e forti precipitazioni nel Tirreno.
Frana a Monterosa. Assessore Sardella dispone tempestivo intervento
Una frana di terriccio, materiale tufaceo, arbusti e piante di fico d'india ha interessato la strada che da Bagnamare porta a Monterosa.
Non è la prima volta che accade e, per fortuna, anche questa volta, non vi erano nè persone nè mezzi in transito.
Su disposizione dell'assessore Giovanni Sardella è intervenuta la squadra comunale di Protezione civile, al comando dell'ispettore Portelli, che ha provveduto a liberare l'arteria stradale (vedi foto).
L'assessore Sardella ci ha dichiarato che si attiverà sia per porre in sicurezza il costone limitrofo alla strada e, nello stesso, a diffidare i proprietari dei terreni ad effettuare gli interventi di loro competenza.
Ars, arriva il parere: revocato il vitalizio a Totò Cuffaro
"La perdita dell’assegno vitalizio al condannato in via definitiva ad una pena superiore a 5 anni trova immediato fondamento nel secondo comma dell’articolo 28 e nell’articolo 29 del codice penale rappresentando l’effetto automatico della pena accessoria dell’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici»: sono bastate queste poche righe al termine di un parere espresso in sei pagine dall’Avvocatura generale dello Stato per togliere definitivamente il vitalizio da seimila euro lordi mensili a Totò Cuffaro. Il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone firmerà il provvedimento nei prossimi giorni trasformando la sospensione decisa a luglio in revoca.
Si chiude così una vicenda che ne apre però automaticamente un’altra, più ampia, perchè il parere che l’Ars ha chiesto è stato fornito non a caso dalla sede centrale, a Roma, dell’Avvocatura dello Stato (coinvolta dalla sede palermitana) e disegna uno scenario che - ad avviso di Ardizzone - non può non applicarsi subito ai parlamentari nazionali e ai consiglieri regionali che si trovano nella stessa situazione di Cuffaro. La perdita del vitalizio deve scattare automaticamente ogni volta che un deputato o consigliere viene condannato in via definitiva e subisce anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici.
Non importa il tipo di reato commesso nè bisogna applicare leggi speciali, come la Severino, tutto è già previsto dal codice penale e dunque tutti gli enti pubblici dovrebbero agire secondo le indicazioni espresse dall’Avvocatura dello Stato.
ARS respinge sfiducia a Crocetta
L’ARS (Assemblea regionale siciliana) ha respinto la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Regione, Rosario Crocetta: 37 i voti a favore della mozione, 44 i contrari.
La mozione unificata, di centrodestra e 5stelle, è stata bocciata col voto nominale.
E’ la seconda mozione di sfiducia, in due anni di legislatura, che viene bocciata dall’aula.
Per Crocetta si tratta del primo banco di prova rispetto alla tenuta della maggioranza dopo l’azzeramento della sua giunta e la formazione del nuovo governo, il terzo, di cui fanno parte anche i "cuperliani" che era rimasti fuori dal secondo governo in polemica col presidente della Regione.
giovedì 30 ottobre 2014
Al "Conti" prima conferenza della II edizione di "Lipari, l'isola della bellezza colta"
Comunicato
stampa
del
30 ottobre 2014
Nella giornata del 30 ottobre si è
tenuta presso l'aula magna dell'ITC alla presenza dei ragazzi delle V classi,
la prima conferenza della II edizione di Lipari,
l'isola della bellezza colta.
Dopo la presentazione delle iniziative culturali da
parte della Preside Tommasa Basile è iniziata la conferenza.
I relatori Dott. Giuseppe La Greca e
Dott. Angelo Natoli, hanno illustrato le
vicende storiche e mitologiche legate alla individuazione delle Eolie come
porte dell'Inferno in epoca medievale, da parte di San Pionio e del Pontefice
Gregorio Magno, è stata illustrata, inoltre, la genesi della commemorazione dei
defunti, istituita dall'abate Sant'Odilone di Cluny, a seguito di alcun
racconti di un'eremita vissuto sulle pendici di Monte Pilato a Lipari.
Il Dottore Natoli, nel suo
intervento, ha illustrato la genesi del Purgatorio con uno escursus storico
richiamando gli scritti di Le Goffe.
L'Ufficio Stampa
Eletto il nuovo Comitato provinciale FIDS Danza Sportiva di Messina. Angelo Minissale nuovo Presidente FIDS di Messina
Eletto il nuovo Presidente della Danza Sportiva peloritana la votazione si è svolta nei locali del Coni di via S. Maria dell'Arco, alla presenza del Presidente della FIDS Sicilia Giovanni Costantino e del Delegato provinciale Aldo Violato, dopo operazioni preliminari si è proceduto, con ordine al voto.
Dall'urna sono usciti i seguenti nomi: Presidente Angelo Minissale, Consiglieri Delfino Giuseppe Miceli, Piero Battista e Caterina La Rocca, un applauso finale ha sancito le operazioni di spoglio e la proclamazione degli eletti.
Il neo Presidente Minissale stimato dirigente di lungo corso della città dello Stretto, nel suo discorso di insediamento ha dato la massima disponibilità e chiesto la collaborazione di tutti, "Credo nel mio lavoro e con il vostro aiuto, potremo dare un buon contributo alla crescita della Danza Sportiva a Messina e provincia, il team che avete eletto da le giuste garanzie per gettare le basi e cominciare a costruire, l'appuntamento per tutti sarà ai prossimi Campionati provinciali, che si svolgeranno nella seconda decade del mese di gennaio 2015".
Il Presidente Costantino nel suo breve intervento finale ha dichiarato: "Messina e la sua provincia erano ferme con le attività provinciali, questo nuovo Comitato sono convinto, darà il giusto impulso per ripartire e poi la grande esperienza del nuovo Presidente Minissale, sono garanzia per una buona semina in un ambiente fertile come quello peloritano". Costantino ha concluso ringraziando il Delegato Coni Violato, quanti hanno operato nella Commissione a cominciare dal Presidente Federico Silvestri e tutti gli intervenuti.
MESSINA: Abusi su una 12enne L'orco è il nonno
Violenza sessuale su minore che non ha ancora compiuto i 14 anni. E’ questo il reato di cui è ritenuto responsabile un settantasettenne messinese a cui gli agenti della Squadra mobile hanno notificato la misura degli arresti domiciliari.
Vittima dell’uomo è la nipote, oggi dodicenne, che, lo scorso giugno, ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto ai suoi cari.
Grazie alle dichiarazioni della piccola è stato infatti possibile ricostruire gli abusi iniziati un paio di anni prima ed inseriti in un contesto di apparente normalità al cui interno il nonno era presente ed inserito nella quotidianità della piccola: a casa dei nonni, nella villetta a mare d’estate, in macchina dopo il doposcuola.
“Sarebbero successe cose brutte” - le intimava il nonno – se avesse raccontato quanto accadeva.
La bimba ha invece riposto fiducia nei suoi cari che si sono rivolti alla Polizia permettendo così lo svolgimento delle indagini da parte della Squadra Mobile e la rapida emissione della misura odierna da parte del G.I.P., dott. Antonino Francesco Genovese, su richiesta del P.M., dottoressa Anna Maria Arena.
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