Cerca nel blog

sabato 15 novembre 2014

Nona giornata del campionato di C2 di calcio a 5. Gli impegni delle eoliane

Tornano oggi in campo, dopo la sosta forzata di sabato scorso, dovuta alle condizioni meteo-marine, le formazioni eoliane di calcio a 5. 
In programma:
Montalbano - Salina
Ludica Lipari - Castroreale

Vasco Rossi a Messina l'8 luglio


Attraversa l'Italia da nord a sud il nuovo tour di Vasco. Otto i concerti del Live Kom '015 ufficializzati oggi. Il primo al San Nicola di Bari il 7 giugno.
Le altre esibizioni al Franchi (Firenze 12 giugno), a San Siro (Milano 17 giugno), al Dall'Ara (Bologna 22 giugno), all'Olimpico (Torino 27 giugno), al San Paolo (Napoli 3 luglio), al San Filippo (Messina 8 luglio) e all'Euganeo (Padova 12 luglio). 

Il tour segue l'album Sono innocente; il singolo, Come vorrei, è il più ascoltato in radio.(ANSA)

Oggi a Pianoconte piccola missione popolare con la Fraternità Amici di Gesù Buon Pastore di Romettta

venerdì 14 novembre 2014

Trasferimento in altri uffici, a Palermo in bilico ottocento dipendenti regionali

A Palermo sono 800 i regionali che rispettano i requisiti per il trasferimento in altri uffici. Non hanno figli piccoli con meno di tre anni, non beneficiano della 104, non sono dirigenti sindacali: per loro si prospetta la possibilità a breve di essere spostati presso un’altra sede. Il Bilancio, gli uffici di ragioneria, la Funzione pubblica sono alcuni dei settori con maggiori criticità. Funzionari e istruttori sono i profili più richiesti. È quanto hanno verificato i tecnici del dipartimento della Funzione pubblica guidato da Luciana Giammanco, che stanno passando ai raggi x i profili di altri 50 regionali circa che a breve saranno spostati alla Formazione.
Ma è in periferia, sostengono dalla Regione, dove si annidano le maggiori criticità, con centinaia di dipendenti che affollano sedi periferiche per poter lavorare praticamente vicino casa.
Intanto i sindacati si sono opposti all’Aran alla firma dell’accordo che stabilisce le nuove regole per i trasferimenti. Autonomi e confederali hanno ribadito che i 50 chilometri di distanza tra la sede originaria e quella di destinazione sono troppi. I sindacati hanno poi lamentato la scelta del titolo di studio come discriminante nei trasferimenti: in sostanza chi è in possesso della laurea al momento sarebbe “penalizzato” perché trasferito in via prioritaria rispetto ai diplomati. Senza accordo, comunque, la Regione proseguirà sulla linea dura, forte di una delibera di giunta e di una circolare del capo del personale che fissano i criteri per gli spostamenti.
I sindacati hanno chiesto comunque di condividere queste scelte e nella proposta dell’Aran, organismo che per conto del governo regionale segue la concertazione, si tiene conto, oltre che del titolo di studio, della specializzazione e abilitazione professionale, dell’anzianità di permanenza di aree a rischio, dell’anzianità di sede e dell’anzianità di servizio. Nella proposta di Claudio Alongi, al vertice dell’Aran, vengono anche inserite tutele per i dipendenti che risultano affetti da patologie oncologiche oltre che per i beneficiari della 104, per chi ha bimbi piccoli o è dirigente sindacale.
Intanto sul sito internet della Regione sono stati pubblicati i primi decreti sui trasferimenti d’ufficio. I decreti sono stati firmati ieri e da quel momento i lavoratori hanno tre giorni di tempo per prendere servizio.

LA PROPOSTA DI SAMUELE AMENDOLA E DELL'APEI AL PRIMO POSTO SU "LA BUONA SCUOLA"

La proposta "UN PEDAGOGISTA E UN EDUCATORE IN OGNI SCUOLA" partita dall'educatore di Lipari Samuele Amendola, sostenuta dall'APEI - Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani e condivisa da oltre 2000 persone è al primo posto sul sito del Governo "LA BUONA SCUOLA" e fino a domani, 15 novembre 2014, può essere votata: https://labuonascuola.gov.it/area/m/1106/ .  
Di oggi, anche un articolo sul giornale "AVVENIRE". 

Arriva in città un po' di Sicilia con il libro di Italo Toni (articolo del giornale LA NAZIONE )

Arezzo, 14 novembre 2014 - Appuntamento venerdì 14 novembre alle 18 ad Arezzo alla Buca di San Francesco per la presentazione del libro di Italo Toni "Montalbano, un fiore nel cuore della Sicilia". Lo scrittore siciliano, accompagnato dall'amico Antonio Brundu, ormai è un grande amico di Arezzo e ogni nuova pubblicazione diventa l'occasione per l'incontro tra due terre, la Sicilia e la Toscana, che hanno in comune più di quanto si pensi. 
Il libro di Toni è un atto d'amore nei confronti di un paese, Montalbano, che ha tanto da offrire. Attraverso qualche ricordo personale, la storia d'amore tra due ragazzi il tutto condito da qualche ricetta speciale e accompagnata dai proverbi e modi di dire siciliani, le pagine del libro scorrono via veloci e si finisce con l'innamorarsi di quel paesino nel cuore della Siclia.

L'ultimo saluto alla "maestra Marisa"

Una vera e propria marea di gente ha voluto dare, stamane a Canneto, l'ultimo saluto alla signora Marisa Natoli in Giorgianni e stringersi in un lunghissimo interminabile abbraccio al marito, ai figli, al fratello, alla sorella e ai parenti tutti. 
Nella Basilica  minore di San Cristoforo, già stracolma di persone prima dell'arrivo del feretro, sia durante la cerimonia funebre, sia durante le condoglianze, si "respirava", "aleggiava" nell'aria tutto il rispetto, l'amore, l'affetto verso una donna, per molti la "maestra Marisa", che ha sicuramente lasciato un segno indelebile del suo passaggio terreno. 
A salutarla, per l'ultima volta, oltre ai "suoi" cannetari, vi era gente arrivata da tutta Lipari e dalle sue frazioni; dalle isole minori (con i tre comuni di Salina, rappresentati anche dagli amministratori) così come dalla costa sicula; dai politici locali, regionali e nazionali alle forze dell'ordine; dai suoi ex alunni ed ex colleghi ai tanti sacerdoti e presbiteri  che hanno concelebrato con Don Lillo. 
Una dimostrazione, se mai ce ne fosse stato bisogno, di cosa la "maestra Marisa" ha dato e seminato. 
Una, dieci, cento, mille cose per le quali ha operato spesso in silenzio.
La partecipazione alla Santa Messa, la lunghissima fila per le condoglianze, il lungo, sentito applauso che l'ha accolta all'uscita della Basilica, dicono tutto di questa donna, di cosa ha rappresentato per la nostra comunità.
Una donna della quale, oggi come sempre, il marito, i figli, il fratello, la sorella e i parenti tutti, hanno di che essere orgogliosi. 

Accordo di ricerca INFN e INGV con l’Università di Tokyo per studiare i vulcani

Si è svolto ieri nella sede dell’Ambasciata italiana a Tokyo, il workshop Muographer 2014, organizzato dall’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) e dall’Istituto di ricerca sui terremoti (Earthquake Research Institute, Eri) dell’Università di Tokyo, che hanno anche sottoscritto con l’occasione le lettere di intenti che formalizzano la collaborazione tra le tre istituzioni.
Vedi comunicato

STOP A COMMISSARIO STATO: MUSUMECI, NE' ENTUSIASMO, NE' PAURA, ORA ADEGUARE LO STATUTO.

"Nessun entusiasmo. I controlli, anche quelli successivi alla pubblicazione della legge, non dovrebbero far paura ad alcun legislatore. Anzi, quasi sempre sono una garanzia. Rimane ora aperta l'esigenza di riformare lo Statuto e adeguarlo al mutato contesto normativo". Lo afferma l'esponente di centrodestra Nello Musumeci, in seguito alla decisione della Corte Costituzionale di eliminare il controllo preventivo da parte del Commissario dello Stato sulle leggi approvate dall'Ars.

giovedì 13 novembre 2014

L'ospedale delle Eolie si deve potenziare. Il coordinatore di Cittadinanzattiva - Assemblea Territoriale di Lipari-Isole Eolie scrive al direttore dell'ASP5 e al Prefetto

AL SIG. DIRETTORE GENERALE ASP 5
DR. GAETANO SIRNA
AL SIG. PREFETTO DI MESSINA
DR. STEFANO TROTTA
E p.c. AL “TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO”
SEDE MESSINA
AL “TRIBUNALE PER I DIRITTI DEL MALATO”
SEDE ROMA

OGGETTO: Presidio Ospedaliero di Lipari .
Con crescente preoccupazione registriamo (tanto per cambiare) una costante e progressiva smobilitazione di servizi sanitari presso il nostro presidio ospedaliero di Lipari.
Altresì rileviamo, che la programmazione sanitaria provinciale continua a non tenere conto dei livelli essenziali di assistenza, i quali vengono sempre più disattesi, oltretutto non vengono sostituite figure professionali fondamentali per l’essenziale minimale operatività del presidio ospedaliero, quasi si voglia prefigurare una lenta progressiva morte (non vogliamo pensare che ci sia un piano nella mente contorta di alcuni personaggi).
La pianta organica dei medici del pronto soccorso continua ad essere carente, ai limiti della legalità, in atto costituita da soli cinque medici su sette previsti in pianta organica minimale, gli anestesisti incomprensibilmente (e forse anche irresponsabilmente) continuano ad essere due su quattro previsti sulla stessa pianta organica minimale, con l’impossibilità di garantire legale turnazione ed un elevato rischio clinico per i pazienti e gli stessi operatori.
E che dire della cardiologia, dal mese di Luglio costituita da una sola unità medica, con significative ripercussioni sulla qualità dell’assistenza ai pazienti, anche la radiologia ha i suoi problemi, che incomprensibilmente (e forse anche irresponsabilmente) è garantita da soli due medici con la difficoltà di usufruire financo del congedo di rischio radiologico, peraltro previsto dalla legge.
Parliamo anche della pediatria costituita incomprensibilmente (e ribadiamo irresponsabilmente) da una sola unità medica stabile, o da un punto nascita sempre più presente solo sulla carta.
Tali rappresentazioni di vistose carenze organiche, che obbligano i medici a turni che indiscutibilmente determinano elevato rischio clinico e dubbia osservanza di norme che regolano la sicurezza negli ambienti di lavoro, costituiscono incerta osservanza delle garanzie del diritto alla salute, costituzionalmente protetto 
Si fa appello alla Dirigenza dell’Azieda Sanitaria affinchè provveda a garantire l’assistenza in questo lembo di terra dimenticato.
Si prega il Sig. Prefetto di vigilare sulla legittima garanzia dei livelli essenziali di assistenza in questa comunità disagiata oltre che con elevato rischio idrogeologico e vulcanico pertanto necessitante di particolara attenzione.
CITTADINANZATTIVA Assemblea Territoriale di Lipari, con il “Tribunale per i Diritti del Malato”seguirà (come sempre) con attenzione l’evolversi delle problematiche riguardanti il presidio ospedaliero di Lipari e soprattutto dei pazienti, che non è solo di Lipari ma di sette isole, con un bacino di utenza non indifferente. 
Sperando che dietro tutto ciò, non ci sia la volontà di sfiancare, moralmente e fisicamente, il personale medico e paramedico, nonché i cittadini Eoliani, levando man mano con il tempo piccoli tasselli per poi arrivare a farlo divenire un semplice pronto soccorso, noi insieme alla popolazione Eoliana non lo permetteremo, non permetteremo che da comode poltrone di sontuosi uffici qualcuno con poca, per non dire alcuna conoscenza della nostra realtà, con chi sa quali altri fini e progetti, decida delle sorti di un’intera popolazione già penalizzata per la propria insularità.
L’OSPEDALE DELLE EOLIE NON SI TOCCA !!! ANZI SI DEVE POTENZIARE
Il Coordinatore
B.M. Tedros

Stop della Corte Costituzionale al Commissario dello Stato Non valuterà più le leggi regionali. Da ora in poi in Sicilia le leggi approvate dall’Ars entreranno subito in vigore e sarà il governo nazionale a giudicarle

La Corte Costituzionale ha sancito oggi che la leggi approvate dall’Ars non saranno più valutate preventivamente dal prefetto di piazza Principe di Camporeale ma verranno sottoposte allo stesso controllo in vigore per una qualunque regione a Statuto ordinario.La sentenza della Consulta, di cui è relatore il siciliano Sergio Mattarella, è la 255 e conclude un procedimento iniziato per la verità in estate quando fu sollevato il conflitto di costituzionalità con le norme che a livello nazionale hanno modificato l’articolo 127 della Costituzione. In estrema sintesi, secondo la Consulta, un controllo preventivo assicura un’autonomia meno ampia rispetto a quello successivo. E dunque dal punto di vista dell’entrata in vigore delle norme una Regione a statuto ordinario sarebbe favorita rispetto alla Sicilia.
Da questo momento in poi, dunque, in Sicilia le leggi approvate dall’Ars entreranno subito in vigore e sarà il governo nazionale, entro sessanta giorni, a impugnarle davanti alla Consulta se ritiene che travalicano le competenze statutarie.
Nel giudizio davanti alla Consulta, la Regione non si è costituita.

INAUGURATA LA “6th INTERNATIONAL CONFERENCE ON INTEGRATED THERAPIES IN ONCOLOGY” - MESSINA-GIARDINI NAXOS 13-14-15 NOVEMBRE 2014

È stata inaugurata oggi, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, la “6th International Conference on Integrated Therapies in Oncology: Women's Project in Oncology: looking toward the Future”. 
Il convegno, presieduto dal Prof. Vincenzo Adamo, Ordinario di Oncologia Medica dell’Università di Messina e Direttore dell’UOC Oncologia Medica dell’AOOR Papardo – Piemonte, è dedicato quest’anno al “pianeta donna”. 
 Al centro dell’iniziativa, infatti, che vede la partecipazione di esperti di fama internazionale, tutte quelle patologie oncologiche esclusive della donna, ma anche quelle neoplasie che si presentano oggi con elevata incidenza nel sesso femminile, come il tumore del polmone e del colon – retto. 
«La patologia neoplastica della donna – ha spiegato il Prof. Adamo, aprendo ufficialmente i lavori – non si ferma più soltanto all’apparato genitale o mammario, ma può coinvolgere anche altri organi. Le cause sono da ricercare non solo in fattori genetici, ma anche ambientali: lo sviluppo della vita della donna infatti ha esposto maggiormente quest’ultima a tutti quegli elementi che contribuiscono all’incidenza dei tumori. Nel trattamento di tali patologie – ha aggiunto il Prof. Adamo – può essere senz’altro determinante un approccio multidisciplinare e integrato che coinvolga tutti i fondamentali attori per una corretta diagnosi e valutazione del tumore e, di conseguenza, per una terapia mirata. È importante sottolineare – ha concluso Adamo – che la prevenzione resta il pilastro fondamentale nel problema cancro. Diversi passi in avanti sono stati compiuti, ma siamo ancora molto indietro rispetto a Paesi come quelli del Nord Europa e del Nord America». 
 A seguire il prof. Emanuele Scribano, Prorettore Vicario, ha messo in evidenza come l’Ateneo investa ingenti risorse nell’ambito oncologiche, mentre il Direttore Generale dell’AOOR Papardo – Piemonte, il Dott. Michele Vullo, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni per dare risposte adeguate e garantire al paziente oncologico un percorso omogeneo. 
 La sessione scientifica ha avuto protagonisti il Prof. Giuseppe Viale, Direttore Anatomia Patologica dell’Istituto Europeo Milano, il Prof. Antonio Giordano, Direttore Sbarro Institute for Cancer Research Molecular Medicine Philadelphia (USA), il Prof. Sabino De Placido, Direttore Oncologia Medica Università Federico II di Napoli, e il Prof. Jalid Sehouli, Direttore Dipartimento Ginecologico Università di Berlino. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte tra gli altri l’On. Giuseppe Picciolo, il Dott. Giacomo Caudo, Presidente dell’Ordine dei Medici di Messina, il Prof. Eugenio Cucinotta, dell’Università di Messina. 
 La conferenza si sposterà domani a Giardini Naxos, presso l’Hotel Hilton. Otto le sessioni di lavoro in programma.

Soffia il ponente. Aliscafi fermi dal primo pomeriggio

Fermi "al palo", dal primo pomeriggio,  aliscafi e monocarena per via del vento che soffia da Ponente. 
Da Milazzo, verso le Eolie, gli unici mezzi in partenza dovrebbero essere la nave della CdI, alle 18 e 30, e il traghetto della NGI alle 21  

Avverse condimeteo. Salta il collegamento Milazzo-Eolie-Napoli

Il M/t Laurana non effettuerà oggi il viaggio di linea C/1 da Milazzo per le Isole Eolie/Napoli a causa di una forte perturbazione in corso.
Conseguentemente è annullata anche la partenza prevista per domani venerdì 14 novembre 2014 da Napoli per le Isole Eolie/Milazzo. 
Il servizio di linea C/1, Milazzo/Isole Eolie/Napoli e viceversa, riprenderà salvo avverse condimeteo lunedì 17 novembre 2014.