A Catania è nata Gaia, secondogenita di Anna Spinella e Francesco Finocchiaro.
Alla bimba, da Eolienews, gli auguri per un futuro di serenità.
Le nostre felicitazioni ai genitori, ai nonni, alla sorellina e ai parenti tutti
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venerdì 24 aprile 2015
Previsioni meteomarine per il prossimo week-end a cura di Giuseppe La Cava
Le previsioni per il week-end 25-26 Aprile sono improntate ad un tempo asciutto e a un clima fresco e gradevole nelle ore centrali, con velature sparse che, a tratti, copriranno il sole. I venti saranno deboli, a tratti assenti, con tendenza a spirare moderatamente da maestrale nel tardo pomeriggio domenicale, mentre il mare si presenterà generalmente quasi calmo per il periodo considerato.
La temperatura massima toccherà i 18 C nella giornata del 25 con tendenza a raggiungere i 22 C nella giornata domenicale.
La tendenza a lungo termine fanno intravedere ad oggi una diminuzione della temperatura alla quota di 1500 m di qualche grado sotto le medie
SULLA PAGINA FACEBOOK DI " METEO EOLIE " TROVERETE AGGIORNAMENTI PER IL PROSSIMO WEEK-END E LA TENDENZA PER IL 1 MAGGIO
"Spese pazze", chiusura indagini per 14 capigruppo ARS
La Procura di Palermo ha chiuso l'indagine sulle cosiddette spese pazze all'Assemblea regionale siciliana e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio, per peculato, per 14 capigruppo della passata legislatura. Gli inquisiti erano 97, per alcuni proseguirà l'inchiesta, mentre per altri i pm sono intenzionati a chiedere l'archiviazione. (ANSA).
L'indagine è stata coordinata dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Leonardo Agueci e dai pm Sergio De Montis, Luca Mattinieri e Maurizio Agnello. Nonostante le posizioni degli indagati - capigruppo, deputati e personale dei gruppi - seguano destini diversi, nell'inchiesta non sci sono stati stralci. I criteri seguiti dai pm per discriminare le condotte lecite da quelle illecite hanno fatto riferimento alla finalità prettamente politica delle spese sostenute. Laddove, anche attraverso l'esibizione di documenti, gli indagati abbiano dimostrato che l'esborso di denaro era strettamente legato a spese relative a finalità politiche, i magistrati hanno deciso di non procedere oltre. Mentre su alcune posizioni si continuerà ad indagare. Secondo quanto si apprende, la richiesta di archiviazione, ancora non fatta, dovrebbe riguardare la metà circa dei 97 indagati originali. (ANSA).
Gli ex capigruppo all'Ars ai quali la Procura di Palermo ha notificato l'avviso di chiusura dell'indagine sulle cosiddette spese pazze, che generalmente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, sono: Giulia Adamo, Antonello Cracolici, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola Leanza, Nicola D'Agostino, Nunzio Cappadona, Salvatore Pogliese, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Innocenzo Leontini, Cataldo Fiorenza e Cateno De Luca. Sono tutti indagati per peculato. (ANSA)
L'indagine è stata coordinata dal procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Leonardo Agueci e dai pm Sergio De Montis, Luca Mattinieri e Maurizio Agnello. Nonostante le posizioni degli indagati - capigruppo, deputati e personale dei gruppi - seguano destini diversi, nell'inchiesta non sci sono stati stralci. I criteri seguiti dai pm per discriminare le condotte lecite da quelle illecite hanno fatto riferimento alla finalità prettamente politica delle spese sostenute. Laddove, anche attraverso l'esibizione di documenti, gli indagati abbiano dimostrato che l'esborso di denaro era strettamente legato a spese relative a finalità politiche, i magistrati hanno deciso di non procedere oltre. Mentre su alcune posizioni si continuerà ad indagare. Secondo quanto si apprende, la richiesta di archiviazione, ancora non fatta, dovrebbe riguardare la metà circa dei 97 indagati originali. (ANSA).
Gli ex capigruppo all'Ars ai quali la Procura di Palermo ha notificato l'avviso di chiusura dell'indagine sulle cosiddette spese pazze, che generalmente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, sono: Giulia Adamo, Antonello Cracolici, Francesco Musotto, Rudy Maira, Nicola Leanza, Nicola D'Agostino, Nunzio Cappadona, Salvatore Pogliese, Marianna Caronia, Paolo Ruggirello, Livio Marrocco, Innocenzo Leontini, Cataldo Fiorenza e Cateno De Luca. Sono tutti indagati per peculato. (ANSA)
Da domani la II° edizione del "Torneo della Libertà", organizzato dalla Ludica Lipari
Gent.le Direttore,si comunica che il 25 e 26 aprile si svolgerà presso il campo sportivo di Lipari la 2^ edizione del Torneo della Libertà, dedicato alle categorie di scuola calcio di base Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti.
Al torneo parteciperanno oltre la Ludica Lipari anche Pol. Malfa, Gi.Fra. Milazzo, Vincenzo Patti e Freeland Club.
Appassionati di calcio giovanile vi aspettiamo numerosi a tifare per lo sport.
CSD Ludica Lipari
Pescatori in protesta a Montecitorio. Presente una piccola delegazione eoliana
(da il fatto quotidiano.it) L’eterna lotta tra l’uomo e il mare: quanti libri, film e racconti si sono ispirati ad essa. La vita di tanti è stata legata alla sua rabbia e alla sua generosità. Ma non si tratta solo di avventura o leggenda. Oggi come ieri il mare è una fonte di sopravvivenza e di lavoro per tanti marinai e pescatori. A questi ultimi e alle loro fatiche quotidiane pochi però sono interessati. L’Italia ha una grande tradizione peschereccia, ma vive in questi anni uno dei momenti più bui per l’intero settore. Sono tante le cose che non vanno: leggi assurde e penalizzanti per tanti padri di famiglia che hanno avuto il coraggio di proseguire un lavoro difficile, fatto di fatica, di pericolo, di freddo. Tra queste, soprattutto la regolamentazione della pesca del tonno.
Ogni anno l’Europa stabilisce le quote che ciascun paese dell’Unione può pescare. L’Italia, pur avendo le coste abitate dalla specie più preziosa, il tonno rosso, è il fanalino di coda nell’assegnazione dietro la Francia e la Spagna, con una parte del proprio pescato erosa dall’ulteriore attribuzione ad altri paesi rivieraschi, soprattutto della sponda africana. Il giusto principio della salvaguardia dell’habitat di questi meravigliosi pesci viene di fatto sacrificato agli interessi delle flotte più forti che comunque pescano indisturbate nel nostro mare. A questo si aggiunge che l’Italia ha poi distribuito lequote di pescato a pochi soggetti che con enormi reti di circuizione catturano in pochi giorni le quantità di tonno assegnate, tralasciando completamente l’altro sistema di pesca, quello con il palangaro, cioè con gli ami, praticato invece dagli operatori della piccola pesca, molto più selettivo e rispettoso dell’ambiente. Così i ricchi imprenditori del settore sono sempre più forti ed i poveri, cioè i piccoli pescatori, sono sempre più deboli.
Si pensava che il parziale aumento per il 2015 delle quote di pesca del tonno rosso, potesse essere l’occasione per un giusto riequilibro dell´intero comparto, sanando precedenti storture e scelte assolutamente incomprensibili. Non è infatti accettabile che una sola grande imbarcazione della circuizione abbia di fatto lo stesso plafond dell’intera flotta italiana dei palangari, cioè di migliaia di pescatori che con fatica gestiscono le loro piccole imbarcazioni. Ma non è andata così.
In questi giorni nelle stanze del Ministero delle risorse agricole sta per essere varato un ulteriore decreto sulla ripartizione delle quote di cattura del tonno rosso in Italia che metterà forse definitivamente in ginocchio un intero comparto, quello della pesca minore, già duramente colpito dalla crisi economica. È come al solito il prezzo più alto sarà pagato dai pescatori delle Regioni meridionali, il cui il tasso di disoccupazione è già alle stelle. La stampa però tace, presa dal chiacchiericcio della politica, mentre una grande storia italiana rischia di scomparire per sempre.
Per questo oggi scende in piazza a Roma davanti a Montecitorio l’Alleanza delle cooperative dei pescatori, per protestare e chiedere al Governo, al Parlamento, agli organi di informazione maggiore attenzione.
Ogni anno l’Europa stabilisce le quote che ciascun paese dell’Unione può pescare. L’Italia, pur avendo le coste abitate dalla specie più preziosa, il tonno rosso, è il fanalino di coda nell’assegnazione dietro la Francia e la Spagna, con una parte del proprio pescato erosa dall’ulteriore attribuzione ad altri paesi rivieraschi, soprattutto della sponda africana. Il giusto principio della salvaguardia dell’habitat di questi meravigliosi pesci viene di fatto sacrificato agli interessi delle flotte più forti che comunque pescano indisturbate nel nostro mare. A questo si aggiunge che l’Italia ha poi distribuito lequote di pescato a pochi soggetti che con enormi reti di circuizione catturano in pochi giorni le quantità di tonno assegnate, tralasciando completamente l’altro sistema di pesca, quello con il palangaro, cioè con gli ami, praticato invece dagli operatori della piccola pesca, molto più selettivo e rispettoso dell’ambiente. Così i ricchi imprenditori del settore sono sempre più forti ed i poveri, cioè i piccoli pescatori, sono sempre più deboli.
Si pensava che il parziale aumento per il 2015 delle quote di pesca del tonno rosso, potesse essere l’occasione per un giusto riequilibro dell´intero comparto, sanando precedenti storture e scelte assolutamente incomprensibili. Non è infatti accettabile che una sola grande imbarcazione della circuizione abbia di fatto lo stesso plafond dell’intera flotta italiana dei palangari, cioè di migliaia di pescatori che con fatica gestiscono le loro piccole imbarcazioni. Ma non è andata così.
In questi giorni nelle stanze del Ministero delle risorse agricole sta per essere varato un ulteriore decreto sulla ripartizione delle quote di cattura del tonno rosso in Italia che metterà forse definitivamente in ginocchio un intero comparto, quello della pesca minore, già duramente colpito dalla crisi economica. È come al solito il prezzo più alto sarà pagato dai pescatori delle Regioni meridionali, il cui il tasso di disoccupazione è già alle stelle. La stampa però tace, presa dal chiacchiericcio della politica, mentre una grande storia italiana rischia di scomparire per sempre.
Per questo oggi scende in piazza a Roma davanti a Montecitorio l’Alleanza delle cooperative dei pescatori, per protestare e chiedere al Governo, al Parlamento, agli organi di informazione maggiore attenzione.
Sono partiti in tanti soprattutto dal Meridione lasciando per un giorno il mare e le loro barche. Pulman pieni di facce scavate dal sole e dal freddo nella notte si sono avviati verso Roma. Vecchi e giovani pescatori uniti dalla speranza che qualcuno li senta
NDD - A Roma è presente anche una piccola delegazione di pescatori eoliani. Sono arrivati con il pulman partito da Portorosa
Foto d'archivio
Fanti (dirigente scolastico Lipari1): "Proficuo incontro con il docente RSU, Pavone"
Ho avuto modo di confrontarmi con il docente RSU di Istituto Bartolo Pavone sugli aspetti della questione Filicudi legati all'organico. Dall'esame pacato e approfondito della situazione dei vari plessi, quindi del rapporto docenti-alunni e assegnazione delle risorse, è emerso che le scelte effettuate sono state guidate dal principio dell'equilibrio tra esigenze ed azioni, per il buon funzionamento della scuola, per il raggiungimento degli obiettivi didattici, per la soddisfazione dei bisogni formativi.
La complessità del nostro Istituto (6 isole – 14 plessi), nonché la fluttuazione delle iscrizioni, quindi la variazione tra organico di diritto e organico di fatto, richiedono una organizzazione flessibile ed interventi mirati alle singole realtà scolastiche delle isole che sono in costante mutamento.
E' vero che negli anni passati erano stati assegnati 2 insegnanti di posto comune a Filicudi, ma è anche vero che l'entità numerica della pluriclasse era ben diversa (14-18 alunni). E' vero che il docente Pavone aveva suggerito ad inizio d'anno di assegnare nuovamente due unità di posto comune nonostante l'esiguo numero di studenti realmente frequentanti (7 alunni). Purtroppo quest'anno non è stato possibile per via di una riduzione nell'organico – che comunque, ricordo,
è globale di Istituto e non di plesso – e di aumento delle classi/numero degli alunni negli altri plessi.
Da questo proficuo incontro è scaturito un sostanziale accordo che ha confermato l'interesse comune dirigente-docenti alla efficienza organizzativa e didattica, la cura ed attenzione per tutte le isole e per tutti gli alunni e che permetterà per il futuro di affrontare le criticità in modo concorde. Come ogni anno, mi sto battendo per ottenere per le nostre isole il maggior numero di docenti possibile e già ho ricevuto un parziale riconoscimento delle richieste iniziali. Grazie alle mie insistenze, l'USP ha sempre un occhio di riguardo per la realtà frammentaria delle isole: lo standard nazionale prevede 28 alunni per classe con il docente unico, mentre nel nostro Istituto possiamo contare su un certo margine per la presenza di numerose pluriclassi e di distanze notevoli tra i plessi. Quindi, come ogni anno, verrà intrapreso ogni sforzo per assicurare a tutte le classi la migliore offerta formativa. Ringrazio il docente Bartolo Pavone per la disponibilità e per la collaborazione che vorrà continuare con lo staff di Dirigenza.
Mirella Fanti (dirigente scolastico)
La complessità del nostro Istituto (6 isole – 14 plessi), nonché la fluttuazione delle iscrizioni, quindi la variazione tra organico di diritto e organico di fatto, richiedono una organizzazione flessibile ed interventi mirati alle singole realtà scolastiche delle isole che sono in costante mutamento.
E' vero che negli anni passati erano stati assegnati 2 insegnanti di posto comune a Filicudi, ma è anche vero che l'entità numerica della pluriclasse era ben diversa (14-18 alunni). E' vero che il docente Pavone aveva suggerito ad inizio d'anno di assegnare nuovamente due unità di posto comune nonostante l'esiguo numero di studenti realmente frequentanti (7 alunni). Purtroppo quest'anno non è stato possibile per via di una riduzione nell'organico – che comunque, ricordo,
è globale di Istituto e non di plesso – e di aumento delle classi/numero degli alunni negli altri plessi.
Da questo proficuo incontro è scaturito un sostanziale accordo che ha confermato l'interesse comune dirigente-docenti alla efficienza organizzativa e didattica, la cura ed attenzione per tutte le isole e per tutti gli alunni e che permetterà per il futuro di affrontare le criticità in modo concorde. Come ogni anno, mi sto battendo per ottenere per le nostre isole il maggior numero di docenti possibile e già ho ricevuto un parziale riconoscimento delle richieste iniziali. Grazie alle mie insistenze, l'USP ha sempre un occhio di riguardo per la realtà frammentaria delle isole: lo standard nazionale prevede 28 alunni per classe con il docente unico, mentre nel nostro Istituto possiamo contare su un certo margine per la presenza di numerose pluriclassi e di distanze notevoli tra i plessi. Quindi, come ogni anno, verrà intrapreso ogni sforzo per assicurare a tutte le classi la migliore offerta formativa. Ringrazio il docente Bartolo Pavone per la disponibilità e per la collaborazione che vorrà continuare con lo staff di Dirigenza.
Mirella Fanti (dirigente scolastico)
Cittadinanzattiva su mancata pubblicazione anagrafe edilizia scolastica: indignati per l'ennesimo rinvio
"Ancora una volta assistiamo ad un dietro front sull'Anagrafe dell'edilizia scolastica. Ci sentiamo indignati e delusi, ma non resteremo inermi di fronte a questo ennesimo rinvio. Daremo corso a nuove iniziative: un'interrogazione parlamentare; l'individuazione di altre iniziative legali nei confronti del Ministero dell'Istruzione, già inadempiente rispetto alla sentenza del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato dei mesi scorsi; una mobilitazione di protesta", è quanto afferma Adriana Bizzarri, coordinatrice nazionale Scuola di Cittadinanzattiva rispetto all'ennesimo rinvio della pubblicazione dell'Anagrafe che il Ministero, tramite il sottosegretario Davide Faraone, aveva annunciato per oggi 22 aprile.
Il MIUR ha affermato che il rinvio della pubblicazione, peraltro a data non definita, è determinata dal mancato invio dei dati da parte di 5 regioni.
"Chiediamo inoltre che, a causa dei continui episodi di crolli nelle scuole, si acceleri l'approvazione di quanto previsto dal DDL 2994 sulla scuola, con particolare riferimento all'avvio delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti. Se si dovessero allungare i tempi di approvazione del Disegno di legge, chiediamo che venga stralciata l'intera parte riguardante l'edilizia scolastica perché possa essere approvata velocemente ed attuata nel minor tempo possibile".
B. M. Tedros (Cittadinanzattiva Sicilia onlus Assemblea Territoriale di Lipari – Is Eolie)
Tutto pronto per il Millet Sicily Volcano Trail 2015. Tre tappe alle Eolie
Domenica 26 aprile prenderà il via l’undicesimo Millet Sicily Volcano Trail (5 tappe / 72km / D+ 5700 / www.volcanotrail.it ) organizzato dall’ASD Mandala Trail. La corsa a tappe sui vulcani della Sicilia, grazie alla bellezza dei percorsi e all’efficiente organizzazione, è diventata un appuntamento fisso del trail-running internazionale ed anche quest’anno tutti i pettorali sono andati esauriti con diversi mesi d’anticipo. I concorrenti provenienti da tutta Europa si sfideranno per una settimana correndo ogni giorno su un vulcano differente. La prime tre tappe si svolgeranno alle Isole Eolie (Vulcano, Salina e Stromboli), mentre le ultime due si correranno sul vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna.
Non solo trail-running, perché la Mandala Trail (www.mandalatrail.it) ha preparato una vera e propria vacanza per i runners e per i loro accompagnatori. Durante le tappe saranno organizzati dei trekking lungo i tratti più suggestivi del percorso di gara, dopodiché runners ed accompagnatori si ritroveranno per mangiare le specialità della cucina siciliana e godersi un po’ di riposo in riva al mare. Sono previsti mini-trail dedicati ai più piccoli che si sfideranno con due corse che si svolgeranno a Salina e sull’Etna.
Grazie alla collaborazione con Tite Togni e YogaXrunners saranno organizzate delle lezioni di yoga giornaliere e sarà disponibile un servizio massaggi al termine di ogni tappa.
Sarà una bella sfida tra il vincitore dello scorso anno Guillaume Besnard (Francia), Pablo Criado del Team Grivel (Spagna) terzo classificato al Tor des Geants nel 2011 e vincitore del Thabor Trail nel 2014 ed il giovane Jean Noel Thevenoud (Francia) del Team Salomon. In campo femminile la battaglia per il podio si preannuncia molto agguerrita e combattuta. Novità di questa edizione sarà il Nations Challenge, una classifica a punti che premierà la miglior nazione tra le 8 partecipanti (Francia, Svizzera, Italia, Germania, Belgio, Olanda, Germania e Israele).
L’evento potrà essere seguito tramite i social network, in particolare consultando le pagine facebook dell’evento:https://www.facebook.com/volcanotrail ehttp://www.facebook.com/mandala.trail.running
ed il profilo Instagram: http://instagram.com/mandalatrail
Durante la settimana sarà realizzato un videoclip dell’evento grazie alla collaborazione con Etna Walk ed il filmaker Giuseppe Distefano.
Programma di gara – 11° Millet Sicily Volcano Trail by Mandala Trail:
26/04 Isole Eolie – Vulcano
Incontro a Catania, viaggio per raggiungere l’Isola di Vulcano e distribuzione pettorali di gara.
27/04 Vulcano – Tappa 1: La Fucina di Vulcano (Hiera) 11 km / d+500m / d-500m / alt. max 390m
Ascesa al Gran Cratere di Vulcano (390 m) e periplo di Vulcanello, passaggio nelle fumarole e dalla spiaggia nera.
28/04 Salina – Tappa 2: I vulcani estinti di Salina (Dydime) 18 km / d+1800m / d-1600m / alt. max 960 m
Ascesa al Monte Fossa delle Felci (960 m) e al Monte dei Porri (860 m), arrivo in riva al mare a Leni.
Al pomeriggio Mini Volcano Trail per tutti i bambini. Corsa nel villaggio di Lingua.
29/04 Stromboli – Tappa 3: La Trottola di fuoco (Strongyle) 10 km / d+1100m / d-1100m / alt. max 900m
Ascensione del vulcano attivo dello Stromboli dallo spettacolare itinerario di cresta di Punta Labronzo e discesa a San Vincenzo sul sabbione.
30/04 Giornata di riposo: Mini crociera alle isole Eolie e trasferimento sull’Etna
01/05 Etna Sud – Tappa 4: L'occhio del ciclope 13 Km / d+1000 m / d-1000 m / alt. max 2900m
Ascensione verso i crateri dell'Etna. Salita dalla pista sterrata tra spettacolari muri di neve, passaggio sulla valle del Bove e discesa dal sabbione.
Al pomeriggio Mini Volcano Trail per tutti i bambini. Corsa intorno ai Crateri Silvestri.
02/05 Etna – Tappa 5: Il Parco dell'Etna e la Valle del Bove. 20km / d+1300m / d-300m / alt. max 1900m
Costeggiando la Valle del Bove il percorso supera il secolare "Ilice di Carinnu", colate laviche, pinete e antichi crateri.
Al pomeriggio premiazione Millet Sicily Volcano Trail.
03/05 Transfer per l’aeroporto di Catania
Non solo trail-running, perché la Mandala Trail (www.mandalatrail.it) ha preparato una vera e propria vacanza per i runners e per i loro accompagnatori. Durante le tappe saranno organizzati dei trekking lungo i tratti più suggestivi del percorso di gara, dopodiché runners ed accompagnatori si ritroveranno per mangiare le specialità della cucina siciliana e godersi un po’ di riposo in riva al mare. Sono previsti mini-trail dedicati ai più piccoli che si sfideranno con due corse che si svolgeranno a Salina e sull’Etna.
Grazie alla collaborazione con Tite Togni e YogaXrunners saranno organizzate delle lezioni di yoga giornaliere e sarà disponibile un servizio massaggi al termine di ogni tappa.
Sarà una bella sfida tra il vincitore dello scorso anno Guillaume Besnard (Francia), Pablo Criado del Team Grivel (Spagna) terzo classificato al Tor des Geants nel 2011 e vincitore del Thabor Trail nel 2014 ed il giovane Jean Noel Thevenoud (Francia) del Team Salomon. In campo femminile la battaglia per il podio si preannuncia molto agguerrita e combattuta. Novità di questa edizione sarà il Nations Challenge, una classifica a punti che premierà la miglior nazione tra le 8 partecipanti (Francia, Svizzera, Italia, Germania, Belgio, Olanda, Germania e Israele).
L’evento potrà essere seguito tramite i social network, in particolare consultando le pagine facebook dell’evento:https://www.facebook.com/volcanotrail ehttp://www.facebook.com/mandala.trail.running
ed il profilo Instagram: http://instagram.com/mandalatrail
Durante la settimana sarà realizzato un videoclip dell’evento grazie alla collaborazione con Etna Walk ed il filmaker Giuseppe Distefano.
Programma di gara – 11° Millet Sicily Volcano Trail by Mandala Trail:
26/04 Isole Eolie – Vulcano
Incontro a Catania, viaggio per raggiungere l’Isola di Vulcano e distribuzione pettorali di gara.
27/04 Vulcano – Tappa 1: La Fucina di Vulcano (Hiera) 11 km / d+500m / d-500m / alt. max 390m
Ascesa al Gran Cratere di Vulcano (390 m) e periplo di Vulcanello, passaggio nelle fumarole e dalla spiaggia nera.
28/04 Salina – Tappa 2: I vulcani estinti di Salina (Dydime) 18 km / d+1800m / d-1600m / alt. max 960 m
Ascesa al Monte Fossa delle Felci (960 m) e al Monte dei Porri (860 m), arrivo in riva al mare a Leni.
Al pomeriggio Mini Volcano Trail per tutti i bambini. Corsa nel villaggio di Lingua.
29/04 Stromboli – Tappa 3: La Trottola di fuoco (Strongyle) 10 km / d+1100m / d-1100m / alt. max 900m
Ascensione del vulcano attivo dello Stromboli dallo spettacolare itinerario di cresta di Punta Labronzo e discesa a San Vincenzo sul sabbione.
30/04 Giornata di riposo: Mini crociera alle isole Eolie e trasferimento sull’Etna
01/05 Etna Sud – Tappa 4: L'occhio del ciclope 13 Km / d+1000 m / d-1000 m / alt. max 2900m
Ascensione verso i crateri dell'Etna. Salita dalla pista sterrata tra spettacolari muri di neve, passaggio sulla valle del Bove e discesa dal sabbione.
Al pomeriggio Mini Volcano Trail per tutti i bambini. Corsa intorno ai Crateri Silvestri.
02/05 Etna – Tappa 5: Il Parco dell'Etna e la Valle del Bove. 20km / d+1300m / d-300m / alt. max 1900m
Costeggiando la Valle del Bove il percorso supera il secolare "Ilice di Carinnu", colate laviche, pinete e antichi crateri.
Al pomeriggio premiazione Millet Sicily Volcano Trail.
03/05 Transfer per l’aeroporto di Catania
Firmati i decreti di nomina dei commissari delle ex Province. I mandati erano scaduti a fine marzo
Il governatore Rosario Crocetta e l'assessore alle Autonomie locali, Ettore Leotta, hanno firmato i decreti di nomina dei commissari straordinari delle ex Province. Marcello Maisano, dirigente al dipartimento Formazione, ad Agrigento; Rosaria Barresi, dirigente generale Agricoltura, a Caltanissetta; Francesca Paola Gargano, dirigente dipartimento tecnico, a Catania; Pietro Lo Monaco, dirigente Energia, a Enna; Filippo Romano, prefetto, a Messina; Manlio Munafò a Palermo; Dario Cartabellotta, dirigente Agricoltura, a Ragusa; Giovanni Corso, capo segreteria tecnica assessore Leotta, a Siracusa; Giuseppe Amato, capo di gabinetto dell'assessore Leotta, a Trapani. (ANSA).
Tavolo scuola Filicudi. Assessore Centurrino: "Nessun abuso d'ufficio..ho agito nel pieno rispetto delle funzioni e dei compiti attribuiti dalla legge all’Ente Locale in materia di Istruzione"
COMUNICATO STAMPA
Si apprende con rammarico, tramite gli organi di stampa locale, che l’interesse e l’attenzione giustamente dimostrati da parte del Comune di Lipari ed in particolare dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione nel ricercare gli strumenti più idonei a promuovere un confronto costruttivo tra le Istituzioni e tra queste e la comunità vengano strumentalizzati con dichiarazioni incomprensibili e fuori luogo, soprattutto riferite ad un’ipotesi di “abuso d’ufficio”, per alimentare inutili polemiche. L’Assessore alla Pubblica Istruzione ha agito nel pieno rispetto delle funzioni e dei compiti attribuiti dalla legge all’Ente Locale in materia di Istruzione. In tale ambito, infatti, il Comune riveste un importante ruolo in quanto è chiamato non solo ad erogare i servizi ma anche a programmare, coordinare e promuovere iniziative ed attività che migliorino la qualità della formazione e l’efficacia dei processi di apprendimento, secondo quanto previsto dall’art.139 del D.L.vo 112/98 – “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali”. Inoltre, si ricorda che la stessa Legge sull’Autonomia Scolastica – D.P.R. 275/99 – all’art.1 afferma che “le istituzioni scolastiche provvedono alla definizione e alla realizzazione dell’offerta formativa nel rispetto dei compiti e delle funzioni trasferiti agli enti locali e a tal fine interagiscono tra loro e con gli enti locali promuovendo il raccordo e la sintesi tra le esigenze e le potenzialità individuali e gli obiettivi nazionali del sistema di istruzione.” L’Amministrazione, pertanto, ha il diritto-dovere di intervenire al fine di dare ascolto alle richieste provenienti dai singoli cittadini e/o dai diversi enti ed istituzioni presenti sul territorio che si occupano di istruzione e formazione, senza tuttavia entrare nel merito delle scelte didattiche in quanto non si ha alcuna intenzione di invadere competenze e prerogative altrui essendo sufficienti quelle delegate dalla legge. Lo si può chiamare tavolo tecnico, incontro programmatico, riunione informale o come si vuole ma nulla può impedire ad un’Amministrazione di ricercare risposte a seguito di sollecitazioni dei propri concittadini attraverso quello che appare, a tal proposito, lo strumento più adatto a garantire il rispetto dei diversi ruoli e compiti in quanto luogo di dialogo, di discussione propositiva e non di decisione.
L’Amministrazione Comunale
Si apprende con rammarico, tramite gli organi di stampa locale, che l’interesse e l’attenzione giustamente dimostrati da parte del Comune di Lipari ed in particolare dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione nel ricercare gli strumenti più idonei a promuovere un confronto costruttivo tra le Istituzioni e tra queste e la comunità vengano strumentalizzati con dichiarazioni incomprensibili e fuori luogo, soprattutto riferite ad un’ipotesi di “abuso d’ufficio”, per alimentare inutili polemiche. L’Assessore alla Pubblica Istruzione ha agito nel pieno rispetto delle funzioni e dei compiti attribuiti dalla legge all’Ente Locale in materia di Istruzione. In tale ambito, infatti, il Comune riveste un importante ruolo in quanto è chiamato non solo ad erogare i servizi ma anche a programmare, coordinare e promuovere iniziative ed attività che migliorino la qualità della formazione e l’efficacia dei processi di apprendimento, secondo quanto previsto dall’art.139 del D.L.vo 112/98 – “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali”. Inoltre, si ricorda che la stessa Legge sull’Autonomia Scolastica – D.P.R. 275/99 – all’art.1 afferma che “le istituzioni scolastiche provvedono alla definizione e alla realizzazione dell’offerta formativa nel rispetto dei compiti e delle funzioni trasferiti agli enti locali e a tal fine interagiscono tra loro e con gli enti locali promuovendo il raccordo e la sintesi tra le esigenze e le potenzialità individuali e gli obiettivi nazionali del sistema di istruzione.” L’Amministrazione, pertanto, ha il diritto-dovere di intervenire al fine di dare ascolto alle richieste provenienti dai singoli cittadini e/o dai diversi enti ed istituzioni presenti sul territorio che si occupano di istruzione e formazione, senza tuttavia entrare nel merito delle scelte didattiche in quanto non si ha alcuna intenzione di invadere competenze e prerogative altrui essendo sufficienti quelle delegate dalla legge. Lo si può chiamare tavolo tecnico, incontro programmatico, riunione informale o come si vuole ma nulla può impedire ad un’Amministrazione di ricercare risposte a seguito di sollecitazioni dei propri concittadini attraverso quello che appare, a tal proposito, lo strumento più adatto a garantire il rispetto dei diversi ruoli e compiti in quanto luogo di dialogo, di discussione propositiva e non di decisione.
L’Amministrazione Comunale
Acquacalda...abbandonata...a sè stessa!
è il titolo "minimo" che potevamo fare considerato lo stato in cui versa, ormai, da diverso tempo.
Una frazione "reduce" non solo dall'ennesimo inverno, che ha messo a dura prova gli abitanti, in particolare quelli della zona di San Gaetano, flagellata dai marosi, ma anche del costante disinteresse di chi amministra, incapace di intervenire anche nelle "piccole cose".
Accade così che, da ben 5 mesi, nonostante le varie richieste di intervento, il lungomare (strada e marciapiede) è pieno di sabbia. Eppure basterebbe davvero poco.
Oltre a costituire una situazione a rischio, specie per i centauri, la presenza della sabbia sulla sede stradale ha impedito alle donne di Acquacalda di realizzare un loro intento. Ovvero di poter portare a piedi scalza la vara dell'Addolorata, durante l'incontro pasquale.
Oltre all'abbandono dell'arteria stradale, segnaliamo il degrado dei muretti che delimitano la strada. Muretti sempre più "sfaldati" e cadenti
E, tanto per non farsi mancare nulla, c'è anche la "bella vista" del pontile accuratamente "sigillato" in attesa di interventi che tardano a venire.
Ed intanto ...si avvicina l'estate ed Acquacalda, meta di turisti e residenti, rischia di presentarsi in modo davvero indegno.
S. Marina Salina. Convegno "Aspettando il 25 Aprile"
COMUNICATO
Nella ricorrenza del settantesimo anniversario dalla Liberazione, il Comune di Santa Marina Salina ha promosso ed organizzato una giornata della memoria con l’obiettivo di far rivivere le emozioni, i principi ed i valori che costituiscono il fondamento della nostra odierna società, libera e democratica.
Oggi, Venerdì 24 aprile, alle ore 10.15, il Comune eoliano ospiterà pertanto il Convegno dal titolo “…aspettando il 25 aprile 2015, 70 anni dalla fine del II Conflitto Mondiale” che ha ottenuto, negli scorsi giorni, anche il patrocinio della Fondazione Sandro Pertini.
La giornata, dedicata ai cittadini, ai turisti ed agli studenti delle scuole superiori e medie delle isole Eolie, darà modo di approfondire le più importanti tematiche connesse alla lotta partigiana di liberazione, dedicando un focus a come il popolo siciliano ha vissuto quel delicato momento storico. Previsti in scaletta i saluti di benvenuto del Vice Sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia e gli interventi del Prof. Angelo Sindoni dell’Università di Messina, del Prof. Marcello Saija dell’Università di Palermo e dello storico eoliano Pino La Greca. Modererà l’incontro il Dott. Alberto Mazzoni, curatore del Convegno
Nella ricorrenza del settantesimo anniversario dalla Liberazione, il Comune di Santa Marina Salina ha promosso ed organizzato una giornata della memoria con l’obiettivo di far rivivere le emozioni, i principi ed i valori che costituiscono il fondamento della nostra odierna società, libera e democratica.
Oggi, Venerdì 24 aprile, alle ore 10.15, il Comune eoliano ospiterà pertanto il Convegno dal titolo “…aspettando il 25 aprile 2015, 70 anni dalla fine del II Conflitto Mondiale” che ha ottenuto, negli scorsi giorni, anche il patrocinio della Fondazione Sandro Pertini.
La giornata, dedicata ai cittadini, ai turisti ed agli studenti delle scuole superiori e medie delle isole Eolie, darà modo di approfondire le più importanti tematiche connesse alla lotta partigiana di liberazione, dedicando un focus a come il popolo siciliano ha vissuto quel delicato momento storico. Previsti in scaletta i saluti di benvenuto del Vice Sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia e gli interventi del Prof. Angelo Sindoni dell’Università di Messina, del Prof. Marcello Saija dell’Università di Palermo e dello storico eoliano Pino La Greca. Modererà l’incontro il Dott. Alberto Mazzoni, curatore del Convegno
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