L'assessore regionale alle Infrastrutture, Giovanni Pizzo, sarà giovedì a Milazzo per partecipare a un forum su "Infrastrutture e sviluppo". L'incontro si svolgerà alle 18 nella sala rotonda del Pala Diana.
L'appuntamento, organizzato dai candidati dell'Udc Sicilia al Consiglio comunale, permetterà di fare il punto sulla situazione siciliana, sullo stato dei collegamenti nell'Isola e sulle possibilità di sviluppo per il territorio.
Al forum interverrà Carmelo Formica, candidato sindaco di Udc, Psi e lista 'Fai partire il cambiamento' nella città mamertina.
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martedì 19 maggio 2015
La copertura della fermata bus di Calandra, che fine ha fatto? Il quesito di Lo Cascio al sindaco
Al Signor Sindaco del Comune di Lipari
e p.c.
al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
agli organi di stampa
Interrogazione consiliare su copertura fermata bus Calandra.
Gentile Signor Sindaco,
qualche mese fa è stata collocata una copertura con panchina presso la fermata bus lato mare di Calandra nella frazione di Canneto.
Successivamente, la stessa è stata spostata di qualche metro.
Da qualche giorno, invece, la copertura è scomparsa del tutto.
Come mai? E’ stata trascinata via dai marosi? Presa in ostaggio da qualche collezionista (era la prima della serie che è stata collocata in seguito)?
Dobbiamo temere che possano sparire anche le altre?
In attesa di un opportuno chiarimento, porgo distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale de La Sinistra
e p.c.
al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
agli organi di stampa
Interrogazione consiliare su copertura fermata bus Calandra.
Gentile Signor Sindaco,
qualche mese fa è stata collocata una copertura con panchina presso la fermata bus lato mare di Calandra nella frazione di Canneto.
Successivamente, la stessa è stata spostata di qualche metro.
Da qualche giorno, invece, la copertura è scomparsa del tutto.
Come mai? E’ stata trascinata via dai marosi? Presa in ostaggio da qualche collezionista (era la prima della serie che è stata collocata in seguito)?
Dobbiamo temere che possano sparire anche le altre?
In attesa di un opportuno chiarimento, porgo distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale de La Sinistra
Kick-boxe: Alessandro Di Giuseppe perde i mondiali "ai punti". Nella Coppa Italia di Kick-light vittorie per Faralla e Resinaro della Fitness Planet
Per un soffio è saltata la qualificazione ai prossimi campionati Mondiali di Kick-boxe che si terranno a Luglio a Malta; per un soffio il nostro Alessandro ha dovuto rinunciare (per ora) al suo sogno, complici una cattiva giornata e secondo me, un po' di stanchezza per gli impegni in rapida successione domenica dopo domenica.
Non dimentichiamoci che sul ring ci va anche l'avversario, duro e determinato anche lui : onore ai vinti e ai vincitori. Alessandro ha perso ai punti e ci può stare.
Ce l'ha fatta e potrà rappresentare il suo paese la messinese Maura Cangemi, un atleta come ho avuto modo di dire, straordinaria, anch'essa allieva del maestro Paladino che ha battuto in un match di pieno contatto una thailendese tostissima (come dire che a calcio ci battono i cileni).
Vittorie importanti per la Fitness Planet ,invece nella Coppa Italia di Kick-light per i nostri Andrea Faralla e Marco Resinaro (nella foto) che hanno vinto le loro rispettive categorie .
Complimenti
Marco Basile
Interventi di manutenzione e messa in sicurezza su strade provinciali ricadenti nei comuni di Milazzo, S. Filippo del Mela e Santa Lucia del Mela
Sono state avviate le procedure per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza di varie strade provinciali ricadenti nei Comuni di Milazzo, San Filippo del Mela e Santa Lucia del Mela.
A curare l'iter procedurale è la IV Direzione "Servizi Tecnici di viabilità 1° Distretto" diretta dall'ing. Giuseppe Celi.
L'assegnazione avverrà tramite procedura negoziata col criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e l'importo complessivo dell'appalto è di 57.265,00 euro.
L'apertura delle offerte è fissata per mercoledì 20 maggio 2015, alle ore 10, ed il termine di esecuzione è previsto in mesi 12 decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
L'importo complessivo dell'appalto è di 57.265,00 euro
A curare l'iter procedurale è la IV Direzione "Servizi Tecnici di viabilità 1° Distretto" diretta dall'ing. Giuseppe Celi.
L'assegnazione avverrà tramite procedura negoziata col criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e l'importo complessivo dell'appalto è di 57.265,00 euro.
L'apertura delle offerte è fissata per mercoledì 20 maggio 2015, alle ore 10, ed il termine di esecuzione è previsto in mesi 12 decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
L'importo complessivo dell'appalto è di 57.265,00 euro
ARRIVA A MESSINA #FIRMALACRESCITA, L’INIZIATIVA DELLA CISL PER LA PROPOSTA DI LEGGE PER UN FISCO PIÙ EQUO DA DOMANI GAZEBO A PIAZZA CAIROLI. DOMENICA A PIAZZA DEL POPOLO. PUNTI DI RACCOLTA FIRME ANCHE AI MERCATI VASCONE E ZAERA.
Dopo le iniziative sul territorio provinciale a Sant’Agata Militello, Barcellona Pozzo di Gotto e Giardini Naxos, arriva a Messina l’iniziativa della Cisl #firmalacrescita per la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare di riforma del sistema fiscale.
Da domani mattina a sabato il gazebo della Cisl sarà a piazza Cairoli dalle 9.30 alle 19, domenica dalle 9.30 alle 13. Domani, nel primo giorno di raccolta, sarà presente il segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese.
Domenica mattina sarà possibile firmare anche presso il gazebo che sarà allestito a piazza del Popolo.
Un punto di raccolta firme sarà presente anche nei mercati cittadini del Vascone e di piazza Zaera. Al Vascone si potrà firmare sabato mattina, mentre al mercato di piazza Zaera giovedì e sabato mattina.
La proposta della Cisl, prevede l’introduzione di un nuovo assegno familiare, sulla base delle effettive condizioni di disagio e che cresce al crescere dei carichi familiari e si riduce all’aumentare del reddito; l’estensione del bonus di 80 euro a tutti, anche ad incapienti, pensionati, lavoratori autonomi, sotto i 40 mila euro di reddito; l'introduzione di una tassa sui grandi patrimoni oltre i 500 mila euro l'esenzione della prima casa dalle imposte; una lotta all’evasione fiscale più efficace con maggiori sanzioni amministrative, penali e maggiori controlli. In provincia di Messina l’obiettivo è raggiungere 28mila firme.
Disoccupati Pumex e Cgil in pressing sulla Regione. L'articolo della Gazzetta del sud di oggi
I lavoratori della ex Pumex di Lipari e la Cgil Funzione pubblica di Messina hanno fatto sentire la loro voce ieri a Palermo presso l’Assessorato regionale ai Beni culturali. I lavoratori della ex Pumex hanno chiesto il rispetto degli impegni assunti e non mantenuti dai governi regionale e nazionale per la loro ricollocazione prevista dalla convezione Unesco, allorquando furono chiuse le cave di pomice a Lipari: condizione essenziale per l’inserimento delle Isole Eolie nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.
I lavoratori sono stati ricevuti dall’assessore ai Beni culturali, Purpura, e dal capo di gabinetto Vaccaro, e sono stati presi impegni chiari per la convocazione di un tavolo tecnico interassessoriale, alla presenza dei direttori generali Corsello e Morale per chiarire la reale collocazione giuridica dei lavoratori al Comune di Lipari e individuare il percorso per la fuoriuscita da uno stato di precariato non più tollerabile.
«I lavoratori che continueranno a prestare la propria attività al Comune di Lipari, ai sensi dell’articolo 6 comma 12, della Legge di Stabilità 2015 della Regione Sicilia, con il rifinanziamento totale per un ulteriore anno, devono uscire dalla condizione di lavoratori fantasma», dichiarano Clara Crocè, segretario generale della Fp Cgil e Francesco Fucile, segretario Autonomie locali Fp Cgil, «e gli uffici delle Direzioni regionali competenti devono chiarire una volta per tutte quale qualificazione giuridica hanno questi lavoratori».
Nel corso della riunione è stato definito un percorso, che i comuni eoliani dovranno seguire, entro sei mesi, affinché si crei un comitato di gestione per l’attuazione del piano relativo al sito Unesco delle Eolie. «La Fp Cgil adotterà ogni iniziativa per fare in modo che la Regione in tempi ristrettissimi convochi le parti ad un tavolo tecnico». L’assessore Purpura nei giorni ha convocato le amministrazioni locali siciliane in cui ricadono i siti Unesco, ben sei, nessuno dei quali s’è ancora dotato di un comitato di gestione.
I lavoratori sono stati ricevuti dall’assessore ai Beni culturali, Purpura, e dal capo di gabinetto Vaccaro, e sono stati presi impegni chiari per la convocazione di un tavolo tecnico interassessoriale, alla presenza dei direttori generali Corsello e Morale per chiarire la reale collocazione giuridica dei lavoratori al Comune di Lipari e individuare il percorso per la fuoriuscita da uno stato di precariato non più tollerabile.
«I lavoratori che continueranno a prestare la propria attività al Comune di Lipari, ai sensi dell’articolo 6 comma 12, della Legge di Stabilità 2015 della Regione Sicilia, con il rifinanziamento totale per un ulteriore anno, devono uscire dalla condizione di lavoratori fantasma», dichiarano Clara Crocè, segretario generale della Fp Cgil e Francesco Fucile, segretario Autonomie locali Fp Cgil, «e gli uffici delle Direzioni regionali competenti devono chiarire una volta per tutte quale qualificazione giuridica hanno questi lavoratori».
Nel corso della riunione è stato definito un percorso, che i comuni eoliani dovranno seguire, entro sei mesi, affinché si crei un comitato di gestione per l’attuazione del piano relativo al sito Unesco delle Eolie. «La Fp Cgil adotterà ogni iniziativa per fare in modo che la Regione in tempi ristrettissimi convochi le parti ad un tavolo tecnico». L’assessore Purpura nei giorni ha convocato le amministrazioni locali siciliane in cui ricadono i siti Unesco, ben sei, nessuno dei quali s’è ancora dotato di un comitato di gestione.
"Volcano Race" Gaeta-Eolie e ritorno, pronti i maxiyacht. Si parte oggi alle 13
Si sono concluse ieri le registrazioni delle barche ed è quindi tutto pronto a Gaeta, in provincia di Latina, per la partenza, domani 20 maggio, dei 9 maxi iscritti alla quinta edizione della "Volcano Race", regata offshore sul percorso Gaeta-isole Eolie e ritorno. La Volcano Race è la prima regata "lunga" nel Mediterraneo del 2015, e il primo evento per i maxi in acque italiane. Gli yacht sono oggi al largo di Gaeta, davanti a Punta Stendardo, per una regata a bastone di circa 8 miglia. La Volcano Race è organizzata dall'IMA, International Maxi Association insieme allo Yacht Club Gaeta E.V.S e alla Base Nautica Flavio Gioia di Gaeta.
La "Volcano Race" 2015 entrerà nel vivo oggi alle 13, con il segnale di partenza della regata offshore: da Gaeta fino alle isole Eolie, a nord della Sicilia, e rientro a Gaeta, circumnavigando a mo' di boe naturali Stromboli, Strombolicchio e Alicudi. Poi la flotta risalirà il Tirreno verso Gaeta, con time-limit previsto per le 6 di domenica 24 maggio, e premiazione confermata entro le 11 della stessa domenica. Il record da battere per i "Line Honors" è quello conquistato lo scorso anno dal maxi sloveno "Esimit Europa 2", che nel 2014 ha percorso la "rotta dei vulcani" in 27 ore, 16 minuti e 44 secondi.
Le barche iscritte sono 9: dal più grande "Esimit Europa 2", il velocissimo maxi sloveno favorito per i Line Honors con il suo lunghissimo palmarés di vittorie (11 le nazionalità degli uomini a bordo: dal timoniere tedesco - oro olimpico - Jochen Schuemann, al tattico spagnolo Jordi Calafat al navigatore australiano Tom Addis; con loro anche il nostro Stefano Rizzi) al più piccolo OZ, battente bandiera olandese, Open 60 arrivato da Malta.
Tra gli italiani, i soci IMA armatori di "Grande Orazio" e "Good Job Guys", rispettivamente Massimilano Florio e Enrico Gorziglia; "Shirlaf" di Giuseppe Puttini, con a bordo il napoletano Paolo Cian, attuale detentore del "Trofeo Challenge Gianfranco Alberini"; gli ungheresi di "Wild Joe" di Marton Jozsa, arrivati qualche giorno fa a Gaeta dalla Croazia - loro prossimo evento, la Giraglia. Portacolori dello Yacht Club Gaeta E.V.S. è il Mylius 60 "Fra Diavolo", armatore il presidente dello yacht club ospitante, Vincenzo Addessi, tattico Paolo Scutellaro e in pozzetto, tra gli altri, Vittorio Ammutinato. La Scuola Nautica della locale guardia di finanza ha iscritto il "Grifone Fiamme Gialle", Rivolta 90. Sia "Wild Joe" sia "Good Job Guys" detengono già un record, in quanto hanno partecipato a tutte le 5 edizioni della Volcano Race, a partire quindi dal 2011.
Igor Simcic, armatore di "Esimit Europa 2" e ispiratore dell'omonimo progetto, ha commentato così il ritorno alla Volcano Race: "Torniamo sulla rotta dei vulcani dopo i Line Honors dello scorso anno. Per il team di Esimit questo è un anno speciale perché celebriamo i 20 anni del nostro progetto (che saranno festeggiati il 29 agosto a Montecarlo presso la club house dello Yacht Club di Monaco). Quindi l'entusiasmo è ancora maggiore. Faremo del nostro meglio abbassare ulteriormente il tempo di percorrenza e comunque per regatare al meglio in tutto il calendario 2015".
L'IMA, la International Maxi Association, nota anche con il nome di IMA, riunisce e rappresenta gli armatori di maxi yacht di tutto il mondo. Riconosciuta nel 2010 dall'ISAF come classe internazionale dei maxi yacht, è l'unica titolata a organizzare campionati del mondo ed europei per questa categoria di imbarcazioni. L'associazione conta oggi circa 60 soci da tutto il mondo, più una decina di soci onorari, tra i quali è stato recentemente inserito anche Gianfranco Alberini, scomparso a giugno 2013, per oltre 30 anni segretario generale dell'associazione. L'attuale presidente dell'associazione è Claus-Peter Offen, armatore del maxi Y3K, segretario generale Andrew McIrvine, past commodore e Admiral del RORC. Le Class Rules dell'IMA prevedono attualmente, per la flotta dei maxi, 3 divisioni: i mini maxi, con lunghezza compresa tra i 18,29 e i 24,08 metri. I maxi veri e propri, tra i 24,09 e i 30.50 metri; i supermaxi, con lunghezza superiore ai 30,51 metri. All'interno di queste 3 classi si attuano poi distinzioni tra i maxi racer e i racer-cruiser.
Lo Yacht Club Gaeta-Egeo Vittorio Simeone nasce nel 2009 grazie a un gruppo di appassionati velisti per diffondere la cultura del mare sul territorio regionale e nazionale. Il club si è affermato, nel panorama sportivo italiano, come organizzatore di eventi prestigiosi tra i quali spiccano campionati mondiali e europei della classe Star, campionati nazionali altura e match race nonché la Volcano Race per i maxi yacht. Con l'esperienza di un gruppo di atleti con alle spalle trascorsi di Coppa America, la scuola vela dello YC Gaeta E.V.S. è specializzata nell'avviamento al match race. Il Circolo porta il nome di un cittadino gaetano, Egeo Vittorio Simeone, che ha dedicato gran parte della propria vita a tradurre la passione per il mare in iniziative imprenditoriali nautiche.
La "Volcano Race" 2015 entrerà nel vivo oggi alle 13, con il segnale di partenza della regata offshore: da Gaeta fino alle isole Eolie, a nord della Sicilia, e rientro a Gaeta, circumnavigando a mo' di boe naturali Stromboli, Strombolicchio e Alicudi. Poi la flotta risalirà il Tirreno verso Gaeta, con time-limit previsto per le 6 di domenica 24 maggio, e premiazione confermata entro le 11 della stessa domenica. Il record da battere per i "Line Honors" è quello conquistato lo scorso anno dal maxi sloveno "Esimit Europa 2", che nel 2014 ha percorso la "rotta dei vulcani" in 27 ore, 16 minuti e 44 secondi.
Le barche iscritte sono 9: dal più grande "Esimit Europa 2", il velocissimo maxi sloveno favorito per i Line Honors con il suo lunghissimo palmarés di vittorie (11 le nazionalità degli uomini a bordo: dal timoniere tedesco - oro olimpico - Jochen Schuemann, al tattico spagnolo Jordi Calafat al navigatore australiano Tom Addis; con loro anche il nostro Stefano Rizzi) al più piccolo OZ, battente bandiera olandese, Open 60 arrivato da Malta.
Tra gli italiani, i soci IMA armatori di "Grande Orazio" e "Good Job Guys", rispettivamente Massimilano Florio e Enrico Gorziglia; "Shirlaf" di Giuseppe Puttini, con a bordo il napoletano Paolo Cian, attuale detentore del "Trofeo Challenge Gianfranco Alberini"; gli ungheresi di "Wild Joe" di Marton Jozsa, arrivati qualche giorno fa a Gaeta dalla Croazia - loro prossimo evento, la Giraglia. Portacolori dello Yacht Club Gaeta E.V.S. è il Mylius 60 "Fra Diavolo", armatore il presidente dello yacht club ospitante, Vincenzo Addessi, tattico Paolo Scutellaro e in pozzetto, tra gli altri, Vittorio Ammutinato. La Scuola Nautica della locale guardia di finanza ha iscritto il "Grifone Fiamme Gialle", Rivolta 90. Sia "Wild Joe" sia "Good Job Guys" detengono già un record, in quanto hanno partecipato a tutte le 5 edizioni della Volcano Race, a partire quindi dal 2011.
Igor Simcic, armatore di "Esimit Europa 2" e ispiratore dell'omonimo progetto, ha commentato così il ritorno alla Volcano Race: "Torniamo sulla rotta dei vulcani dopo i Line Honors dello scorso anno. Per il team di Esimit questo è un anno speciale perché celebriamo i 20 anni del nostro progetto (che saranno festeggiati il 29 agosto a Montecarlo presso la club house dello Yacht Club di Monaco). Quindi l'entusiasmo è ancora maggiore. Faremo del nostro meglio abbassare ulteriormente il tempo di percorrenza e comunque per regatare al meglio in tutto il calendario 2015".
L'IMA, la International Maxi Association, nota anche con il nome di IMA, riunisce e rappresenta gli armatori di maxi yacht di tutto il mondo. Riconosciuta nel 2010 dall'ISAF come classe internazionale dei maxi yacht, è l'unica titolata a organizzare campionati del mondo ed europei per questa categoria di imbarcazioni. L'associazione conta oggi circa 60 soci da tutto il mondo, più una decina di soci onorari, tra i quali è stato recentemente inserito anche Gianfranco Alberini, scomparso a giugno 2013, per oltre 30 anni segretario generale dell'associazione. L'attuale presidente dell'associazione è Claus-Peter Offen, armatore del maxi Y3K, segretario generale Andrew McIrvine, past commodore e Admiral del RORC. Le Class Rules dell'IMA prevedono attualmente, per la flotta dei maxi, 3 divisioni: i mini maxi, con lunghezza compresa tra i 18,29 e i 24,08 metri. I maxi veri e propri, tra i 24,09 e i 30.50 metri; i supermaxi, con lunghezza superiore ai 30,51 metri. All'interno di queste 3 classi si attuano poi distinzioni tra i maxi racer e i racer-cruiser.
Lo Yacht Club Gaeta-Egeo Vittorio Simeone nasce nel 2009 grazie a un gruppo di appassionati velisti per diffondere la cultura del mare sul territorio regionale e nazionale. Il club si è affermato, nel panorama sportivo italiano, come organizzatore di eventi prestigiosi tra i quali spiccano campionati mondiali e europei della classe Star, campionati nazionali altura e match race nonché la Volcano Race per i maxi yacht. Con l'esperienza di un gruppo di atleti con alle spalle trascorsi di Coppa America, la scuola vela dello YC Gaeta E.V.S. è specializzata nell'avviamento al match race. Il Circolo porta il nome di un cittadino gaetano, Egeo Vittorio Simeone, che ha dedicato gran parte della propria vita a tradurre la passione per il mare in iniziative imprenditoriali nautiche.
Oggi il Centro Studi consegna la borsa di studio "Anna Leone"
Oggi alle ore 19, presso l'hotel Villa Meligunis a Lipari, si svolgerà la cerimonia di assegnazione della Borsa di Studio "Anna Leone", giunta alla sesta edizione, promossa dal Centro Studi Eoliano in memoria della sua fondatrice.
Il riconoscimento è dedicato ai giovani laureati autori di tesi di laurea con argomento relativo alle Isole Eolie.
Durante la serata, in presenza dei candidati, verrà attribuita la Borsa di Studio alla tesi di laurea vincitrice, selezionata da un'apposita Commissione.
Al termine della cerimonia seguirà un aperitivo con specialità eoliane.
Il consigliere Bertè sollecita ripascimento spiagge "Necessario intervento rapido che salvaguardi questa risorsa"

Al Sindaco del Comune di Lipari
SEDE
Oggetto: Ripascimento delle spiagge.
Assistiamo ogni anno alle difficoltà legate alla erosione delle spiagge ormai in tutte le isole del nostro Comune, purtroppo devo rilevare che ad oggi nessun intervento è stato effettuato se non quello di prevedere una progettazione che metta in sicurezza la spiaggia di Canneto, come quella di Porto delle Genti, che saranno effettuate chissà quando considerati i tempi che ormai contraddistinguono gli interventi pubblici, talvolta arenati nella burocrazia che non ne consente l’esecuzione.
Considerato che le spiagge sono la prima attrazione per i visitatori delle nostre isole e che per tanto il turismo balneare rappresenta il target maggiore del nostro turismo, si rende necessario un intervento rapido che garantisca la salvaguardia di questa risorsa.
Proprio per la spiaggia di Canneto ad esempio potrebbe essere impiegata la sabbia che riempie le vasche a monte del torrente calandra, analogo intervento potrebbe essere fatto su Vulcano per le spiaggia delle Sabbie nere, ed è per queste motivazione che chiedo alla S.S. se ha previsto iniziative volte a tamponare i problemi legati all’erosione delle spiagge, nelle more di avere autorizzazioni e finanziamenti per gli interventi risolutivi che come ha annunciato in altre occasioni ci sta già lavorando.
In attesa di riscontro porge distinti saluti.
Il consigliere comunale
La nave Laurana "sfrattata" e costretta a sostare in rada a Milazzo per consentire l’attracco ad altro mezzo
Era accaduto a gennaio, cinque mesi dopo si è ripetuto. La nave Laurana della Compagnia delle Isole è stata costretta ieri a lasciare la banchina in cui era ormeggiata per andare in rada nella baia di Milazzo, davanti alla marina Garibaldi, per consentire l’attracco della “Sider Luck” per la discarica di 15.000 tonnellate di blumi per conto delle Acciaierie Duferdofin. E sull’accaduto, immediato l’intervento del comitato “Grande Porto”.
«Premesso – afferma il presidente Mario Sciotto – che non è nostra intenzione interferire sull’operato dell’Autorità portuale e chiarito che l’arrivo di qualsiasi nave che effettua operazioni commerciali nelle nostre banchine è cosa assai gradita perché significa lavoro per la collettività milazzese e il suo comprensorio, quello che non ci piace è il forzato spostamento di una nave di linea Laurana che svolge un servizio pubblico. Sostare in rada comporta un maggior costo del personale e dei servizi a spese della collettività, dato che la suddetta nave è mantenuta anche con le sovvenzioni della Regione. Una situazione assurda – prosegue Sciotto – che potrebbe risolversi subito restituendo al servizio della collettività la parte più importante del bacino portuale occupata da un porticciolo privato che, da oltre un decennio, è stato in modo disastroso collocato laddove non dovrebbe mai trovarsi».
Sciotto ribadisce poi la necessità che l’Autorità portuale «stringa i tempi per liberare lo scalo mamertino da lacci e lacciuoli imposti spesso da ingerenze esterne che frenano lo sviluppo della città. Se non si inverte la rotta quello di Milazzo diventerà solo un ricovero di piccoli natanti. Basti pensare che le previsioni di ampliamento del bacino portuale sino ad Acqueviole sono state del tutto disattese ed il litorale è stato dato in concessione a privati che hanno realizzati ricoveri a secco di natanti. Il porto è una struttura pubblica al servizio della comunità – conclude il comitato Grande porto – . Occorre che una volta per tutte chi di competenza, si renda conto che il tempo dei privilegi è finito e che volontariamente liberi il porto da presenze ingombranti. Senza voler minimamente interferire nella campagna elettorale dei sei aspiranti, rivolgiamo un appello al futuro sindaco perché l’anomalia possa avere fine».
Su posizioni contrapposte invece il comitato “Nuova Milazzo” che ritiene «fuori luogo aprire polemiche sui porticcioli che, invece, rappresentano sicuramente un volano per l’economia turistica».
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