Sono stati smarriti questo pomeriggio a Sottomonastero (presumibilmente sul retro dell'agenzia aliscafi) un paio di occhiali da vista.
Gli occhiali hanno la montatura viola con le astine nere.
Chi li ritrovati può contattarci al 339.5798235, così provvederemo a restituirli
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venerdì 6 maggio 2016
E' deceduto Tonio Licordari, colonna della Gazzetta del sud
Così lo ricorda su fb il caro collega Mario Di Paola
Addio, caro Collega, cuore calabrese, dedizione impegno e passione, sempre generosamente sul campo, con entusiasmo da giovane cronista...quanti esaltanti anni passati nella stessa redazione di Messina...
L'ultimo intimo saluto, in questo momento di dolore, lasciamelo custodire nei ns. ricordi più belli. Ciao Tonio.
Lipari, turista colta da infarto trasferita al Papardo
Colta da infarto una turista tedesca in vacanza alle Eolie, dopo le prime cure ricevute al Pronto Soccorso dell'ospedale di Lipari, è stata trasferita con l'elisoccorso al "Papardo" di Messina.
I vigili di Milazzo in rivolta contro il sindaco Formica
(oggimilazzo.it) I vigili urbani del locale comando di polizia municipale hanno trasmesso attraverso un legale, l’avv. Emanuele Ruggeri di Messina una diffida al sindaco e al comandante per contestare la decisione del primo cittadino di ricorrere alle ordinanze contingibili ed urgenti per disporre il loro impiego in servizio in determinate circostanze (soprattutto giorni festivi e in occasione di eventi che si svolgono in città), diffidando il primo cittadino dall’adottare altri provvedimenti e sollecitando nel contempo anche il pagamento di spettanze arretrate che ritengono di aver maturato.
Nella lettera, firmata da tutti gli appartenenti al corpo, si sollecita in particolare “la regolarizzazione contabile, nelle forme di legge, anche ove occorra tramite riconoscimento di debito fuori bilancio, di tutte le prestazioni lavorative rese dal personale della Polizia Municipale a seguito delle richiamate ordinanze sindacali e, quindi, “a corrispondere quanto dovuto, oltre ai relativi accessori maturati e maturandi per effetto del ritardato pagamento e ciò con espresso avvertimento che, in mancanza, dovrà purtroppo inoltrarsi apposita denuncia alla competente Corte dei Corti per l’accertamento delle eventuali ipotesi di danno alle finanze comunali che dovessero essere ravvisate”.
I vigili diffidano altresì il sindaco “a sollecitare tutti gli adempimenti di spettanza comunale occorrenti ai fini dell’approvazione delle contabilità e dei bilanci comunali e ciò con l’espresso avvertimento che, in mancanza, verrà formalmente sollecitato al riguardo l’intervento sostitutivo dell’Amministrazione Regionale, ovvero verrà adito il Giudice Amministrativo competente”.
“Ci sarà un chiarimento con i dipendenti della Polizia Municipale ed il primo argomento riguarderà il significato ed il senso del loro ruolo – ha dichiarato il sindaco Giovanni Formica -. Essere un dipendente della Pubblica Amministrazione e ancor più indossare una divisa per me significa avere scelto di dedicare la propria vita agli altri. Vorrò capire se su questo c’è condivisione. Quanto alle mie cinque ordinanze, quattro sono servite a garantire diritti dei cittadini, come quello di celebrare la processione di San Francesco ed una ad assicurare lo svolgimento dei trattamenti sanitari obbligatori a tutela della salute e della sicurezza pubbliche. In tutti i miei atti è previsto il pagamento del dovuto fino all’ultimo centesimo. Ovviamente continuerò ad adottare le ordinanze ogniqualvolta lo riterrò necessario nell’interesse superiore dei cittadini, mentre la discussione sul “peso” delle busta paga, perché di questo si tratta, lo affronteremo, leggi alla mano, nelle sedi a ciò deputate”.
Nella lettera, firmata da tutti gli appartenenti al corpo, si sollecita in particolare “la regolarizzazione contabile, nelle forme di legge, anche ove occorra tramite riconoscimento di debito fuori bilancio, di tutte le prestazioni lavorative rese dal personale della Polizia Municipale a seguito delle richiamate ordinanze sindacali e, quindi, “a corrispondere quanto dovuto, oltre ai relativi accessori maturati e maturandi per effetto del ritardato pagamento e ciò con espresso avvertimento che, in mancanza, dovrà purtroppo inoltrarsi apposita denuncia alla competente Corte dei Corti per l’accertamento delle eventuali ipotesi di danno alle finanze comunali che dovessero essere ravvisate”.
I vigili diffidano altresì il sindaco “a sollecitare tutti gli adempimenti di spettanza comunale occorrenti ai fini dell’approvazione delle contabilità e dei bilanci comunali e ciò con l’espresso avvertimento che, in mancanza, verrà formalmente sollecitato al riguardo l’intervento sostitutivo dell’Amministrazione Regionale, ovvero verrà adito il Giudice Amministrativo competente”.
“Ci sarà un chiarimento con i dipendenti della Polizia Municipale ed il primo argomento riguarderà il significato ed il senso del loro ruolo – ha dichiarato il sindaco Giovanni Formica -. Essere un dipendente della Pubblica Amministrazione e ancor più indossare una divisa per me significa avere scelto di dedicare la propria vita agli altri. Vorrò capire se su questo c’è condivisione. Quanto alle mie cinque ordinanze, quattro sono servite a garantire diritti dei cittadini, come quello di celebrare la processione di San Francesco ed una ad assicurare lo svolgimento dei trattamenti sanitari obbligatori a tutela della salute e della sicurezza pubbliche. In tutti i miei atti è previsto il pagamento del dovuto fino all’ultimo centesimo. Ovviamente continuerò ad adottare le ordinanze ogniqualvolta lo riterrò necessario nell’interesse superiore dei cittadini, mentre la discussione sul “peso” delle busta paga, perché di questo si tratta, lo affronteremo, leggi alla mano, nelle sedi a ciò deputate”.
Destinare il 5 per mille all'Istituto "Conti". L'appello di Caterina Conti
All’att. di tutti i
cittadini Liparesi e i Consulenti
Buon giorno,
Mi sono resa conto che siamo
quasi arrivati alla dichiarazione dei redditi, e che così come tutti sappiamo,
la nostra scuola Isabella Conti Eller Vainicher, ha delle necessità economiche
per la manutenzione urgente dei suoi stabili.
Quando mamma fece
costruire l’Istituto, era stato fatto per cinque classi, poi in seguito fu
utilizzata da dieci, poi da quindici e via via sino ad ora che ne riesce a
contenere circa venticinque con i vari indirizzi di studio, agrario compreso.
Che cosa vogliamo di
più? Fantastico e straordinario.
La preside, sig.ra
Tommasina, mi ha comunicato che quest’anno c’è la possibilità di poter donare a
questo scopo il 5x1000 all’Istituto Tecnico di Lipari, basta fornire al proprio
consulente il Codice
Fiscale 92022670837 appartenente allo stesso istituto.
Inoltre per chi volesse
donare liberamente qualsiasi somma per
questa causa può utilizzare il conto corrente dell’associazione “VALENTINO UNO
DI NOI O.N.L.U.S” direttamente collegato all’Istituto Tecnico Isa Conti Eller
Vainicher.
Iban IT 33 M 0200 82 26001 000102509403
Quanti sono coloro che
nel tempo hanno utilizzato questa scuola? Migliaia e migliaia e può e deve
essere così anche in futuro. E allora a tutti gli abitanti dell’arcipelago,
agli Eoliani sparsi per l’Italia e per il mondo, ai simpatizzanti e
frequentatori delle Isole Eolie si chiede la collaborazione e l’aiuto per
cercare di risolvere questo problema.
Con l’occasione un
ringraziamento al nostro Sindaco Marco Giorgianni per essere riuscito,
decorosamente, a risolvere l’emergenza.
Anche se avete già
fatto la dichiarazione dei redditi vi prego di rifarla perché non vorrei che
alla fine raccogliessimo solo una manciata di mosche.
Caterina Conti.
LA SICILIA AFFONDA, DOMANI DA MESSINA 21 PULLMAN PER LA MOBILITAZIONE REGIONALE ORGANIZZATA DA CGIL, CISL E UIL.
Saranno ventuno i pullman che partiranno domattina all’alba dalla provincia di Messina per consentire ai lavoratori di Cgil, Cisl e Uil di partecipare alla manifestazione regionale “Sicilia in lotta. Più Lavoro. Più sviluppo. Più inclusione”. In piazza i precari in attesa di stabilizzazione, i lavoratori dei servizi sociali, gli edili che vivono un momento di grave crisi del settore, i lavoratori metalmeccanici di Messina e dell’area industriale di Giammoro, i forestali, i dipendenti delle partecipate che ogni giorno devono fare i conti con le difficoltà economiche dei comuni, i giovani, i pensionati e tanti altri.
La manifestazione regionale prevede l’inizio del corteo alle ore 9.30 da da piazza Marina e attraverserà il capoluogo siciliano sino ad arrivare in piazza Indipendenza dove interverranno i lavoratori dei settori in crisi e, per il comizio, i segretari generali di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, e Uil Sicilia, Claudio Barone.
«La manifestazione regionale ha un significato importante anche a Messina – spiegano i segretari generali di Cgil e Cisl Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e il commissario della Uil Giuseppe Calapai – il nostro territorio, infatti, è uno dei maggiormente a rischio, se non il primo, a causa della inqualificabile gestione della Regione Sicilia. Una città, Messina, in cui alle ricadute del mancato governo della regione si aggiunge l’incapacità di gestione dell’Amministrazione locale. A questo aggiungiamo una carenza del tessuto produttivo per far capire a tutti che è necessaria una profonda riflessione per attivare iniziative concrete che pongano le basi per realizzare lavoro produttivo».
La mobilitazione regionale vuole inchiodare la Politica regionale su punti ben precisi e illustrati nel volantino che accompagna la protesta: dalla necessaria crescita industriale al rilancio delle aree di crisi, da una pubblica amministrazione efficiente all’utilizzo dei fondi europei con lo sblocco delle opere pubbliche e del lavoro in edilizia, il rilancio del turismo – diffuso e sostenibile – e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali per i pensionati con un welfare inclusivo che guardi alle nuove generazioni e porti lavoro anche ai giovani.
Gli hashtag ufficiali scelti per seguire sui social network la mobilitazione regionale saranno #7Maggio e #LaSiciliaAffonda.
La manifestazione regionale prevede l’inizio del corteo alle ore 9.30 da da piazza Marina e attraverserà il capoluogo siciliano sino ad arrivare in piazza Indipendenza dove interverranno i lavoratori dei settori in crisi e, per il comizio, i segretari generali di Cgil Sicilia, Michele Pagliaro, Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, e Uil Sicilia, Claudio Barone.
«La manifestazione regionale ha un significato importante anche a Messina – spiegano i segretari generali di Cgil e Cisl Messina, Lillo Oceano, Tonino Genovese e il commissario della Uil Giuseppe Calapai – il nostro territorio, infatti, è uno dei maggiormente a rischio, se non il primo, a causa della inqualificabile gestione della Regione Sicilia. Una città, Messina, in cui alle ricadute del mancato governo della regione si aggiunge l’incapacità di gestione dell’Amministrazione locale. A questo aggiungiamo una carenza del tessuto produttivo per far capire a tutti che è necessaria una profonda riflessione per attivare iniziative concrete che pongano le basi per realizzare lavoro produttivo».
La mobilitazione regionale vuole inchiodare la Politica regionale su punti ben precisi e illustrati nel volantino che accompagna la protesta: dalla necessaria crescita industriale al rilancio delle aree di crisi, da una pubblica amministrazione efficiente all’utilizzo dei fondi europei con lo sblocco delle opere pubbliche e del lavoro in edilizia, il rilancio del turismo – diffuso e sostenibile – e il potenziamento dei servizi socio-assistenziali per i pensionati con un welfare inclusivo che guardi alle nuove generazioni e porti lavoro anche ai giovani.
Gli hashtag ufficiali scelti per seguire sui social network la mobilitazione regionale saranno #7Maggio e #LaSiciliaAffonda.
Dall'11 Maggio nasce "tariffa pendolari" sui mezzi veloci Libertylines ed SNS. Riguarderà pendolari, nativi isolani residenti altrove e proprietari di case
Comunicato
Nasce “Tariffa pendolari”.Un’
iniziativa intrapresa per rispondere alle esigenze dei passeggeri e per applicare pienamente il
concetto di tariffa sociale che consente di venire incontro alle esigenze di
quella utenza che viaggia con frequenza per lavoro. Il nuovo modo di concepire
il rapporto con l’utenza, ha portato Libertylines ad assumere l’importante
iniziativa che favorirà certamente l’economia delle famiglie dei viaggiatori-
lavoratori. Un modo per consentire di poter
pagare una tariffa agevolata che prevede un abbattimento del costo del biglietto
omnicomprensivo pari al 60%. Nessun anticipo di somme consistenti come previsto
dall’abbonamento, ma il pagamento della tariffa pendolari effettuato
giornalmente e solo per il periodo di interesse.
“Tariffa Pendolari” nasce in quest’ottica,
mirando a rispondere alle esigenze dei passeggeri lavoratori e di quei nuclei
familiari nativi delle Isole ma che si sono trasferiti e che tornano sull’Isola
per brevi periodi . Dal prossimo 11 maggio quindi, Libertylines ed SNS non
procederanno ad emettere nuovi abbonamenti. Per poter accedere alla “Tariffa
Pendolari”, basterà utilizzare i moduli già predisposti e disponibili presso
tutte le biglietterie o scaricabili dal sito internet di Libertylines.
NOSTRO APPROFONDIMENTO - La "tariffa pendolari" riguarderà anche i proprietari di case (nucleo familiare compreso) nelle isole e che pagano in queste i tributi comunali.
La "tariffa pendolari", a breve, dovrebbe essere estesa anche a coloro che utilizzano le navi di linea della SNS
Tanto per fare un esempio sulla tratta Milazzo - Lipari a fronte della tariffa piena di euro 14,70 con la tariffa pendolari si pagherà 5,88. Così come per i residenti non viene applicata la tassa di sbarco
Tanto per fare un esempio sulla tratta Milazzo - Lipari a fronte della tariffa piena di euro 14,70 con la tariffa pendolari si pagherà 5,88. Così come per i residenti non viene applicata la tassa di sbarco
Notizie dal....Cimitero di Lipari (di Michele Giacomantonio)
Finalmente la buca del cimitero è coperta. E’ bastata una giornata di lavori per chiudere tre mesi di attesa mentre l’acqua della pioggia scavava sotto le tombe e sulle fondamenta della Chiesa e del Monastero dei Cappuccini.
Una buona notizia anche riguardo ai loculi del piano terra. Grazie all’interessamento del Vice Sindaco Orto – con cui mi scuso per il rimprovero amichevole che gli avevo rivolto – si è saputo, squarciando un fitto velo di omertà, che i lavori sono rimasti bloccati per quindici anni perché c’era la carenza di un documento nella pratica fin dalla partenza. Ora gli uffici stanno provvedendo Speriamo che non ci vogliano altri 15 anni.
Infine il taglio dell’erba. Pare che fino ad oggi non si è provveduto perché si è data la precedenza alla toilette delle strade, delle aiuole e dei terreni centrali per potere accogliere dignitosamente il Ministro Alfano che viene ad inaugurare la Caserma dei Carabinieri. E si sa che fin da i tempi di Fanfani i servizi per l’accoglienza degli uomini di governo hanno la precedenza su tutto anche sul rispetto per i morti e i congiunti che vanno a visitarli. Tanto che può succedere? Che qualcuno per arrivare alla tomba sepolta nell’erba scivoli e si rompa una gamba? Tranquilli, all’Ospedale hanno abolito il centro nascite non il centro ortopedico.
Una buona notizia anche riguardo ai loculi del piano terra. Grazie all’interessamento del Vice Sindaco Orto – con cui mi scuso per il rimprovero amichevole che gli avevo rivolto – si è saputo, squarciando un fitto velo di omertà, che i lavori sono rimasti bloccati per quindici anni perché c’era la carenza di un documento nella pratica fin dalla partenza. Ora gli uffici stanno provvedendo Speriamo che non ci vogliano altri 15 anni.
Infine il taglio dell’erba. Pare che fino ad oggi non si è provveduto perché si è data la precedenza alla toilette delle strade, delle aiuole e dei terreni centrali per potere accogliere dignitosamente il Ministro Alfano che viene ad inaugurare la Caserma dei Carabinieri. E si sa che fin da i tempi di Fanfani i servizi per l’accoglienza degli uomini di governo hanno la precedenza su tutto anche sul rispetto per i morti e i congiunti che vanno a visitarli. Tanto che può succedere? Che qualcuno per arrivare alla tomba sepolta nell’erba scivoli e si rompa una gamba? Tranquilli, all’Ospedale hanno abolito il centro nascite non il centro ortopedico.
Michele Giacomantonio
PSR 2014-2020. "Fuorigioco" il GAL delle isole minori. L'amarezza di Federalberghi
COMUNICATO
Cala definitivamente il sipario sul GAL delle Isole Minori della Sicilia. Un GAL fortemente voluto dal partenariato privato e di cui facevano parte tutti i comuni delle isole minori siciliane.
Sembra che ormai da qualche mese serpeggiasse l’ipotesi che il GAL delle Isole potesse non trovare spazio nel nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia 2014-2020. “I motivi di tale esclusione non sono del tutto chiari – probabilmente semplicemente connessi alla scarsa o eccessiva attenzione di qualche politico e qualche funzionario - e ci lasciano decisamente perplessi”, ha dichiarato Christian Del Bono, Presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori della Sicilia.
Gli ultimi incontri tenuti presso l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - il secondo dei quali alla presenza dell’Assessore Cracolici – hanno decretato la definitiva inappellabilità di una sentenza che, usando le parole del presidente degli albergatori delle piccole isole, “lascia l’amaro in bocca e scrive una pagina triste e anacronistica per il sistema delle isole minori siciliane”.
A nulla è servita la tardiva presa di coscienza dei sindaci delle isole che hanno visto chiudersi la porta in faccia su quello che sembrava essere un diritto ormai acquisito: il riconoscimento degli svantaggi e delle peculiarità connesse all’insularità. La risoluzione del Parlamento Europeo del 23 marzo del 1998 – opportunamente richiamata dal Sindaco Riccardo Gullo – stabilisce, infatti, espressamente che, anche in materia di agricoltura, debbano essere presi una serie di accorgimenti atti a ridurre gli svantaggi connessi all’insularità e che si presti particolare attenzione a non commettere l’errore di applicare i parametri utilizzati per la terraferma nel valutare l’eleggibilità di un territorio insulare nel concorrere ottenimento dei fondi strutturali necessari a sostenerne lo sviluppo. Da qui, la deroga al limite minimo dei 60.000 abitanti ottenuta dalle piccole isole nel precedente PSR 2007-2013 e negata in quello attuale.
Inoltre, nell’ambito della stessa risoluzione del Parlamento Europeo si fa esplicito riferimento all’importanza di incoraggiare forme di aggregazione inter-insulare: “La cooperazione inter-insulare deve continuare ad essere fortemente incoraggiata dalle istituzioni europee in modo da spezzare l’isolamento anche delle più piccole tra le regioni insulari dell’UE e pertanto deve esser rafforzato o incoraggiato l’aiuto per le reti già esistenti”.
“Non si comprende, pertanto, ha insistito il presidente di Federalberghi Isole Minori della Sicilia a cosa dobbiamo la “svista” di non prevedere nel nuovo PSR (2014-2020) la deroga al numero di abitanti per le isole minori”. Infine, ha concluso Del Bono, “per quanto ci riguarda, registriamo il totale fallimento del meccanismo di costituzione o di “consultazione del partenariato” attraverso il quale non siamo stati rappresentati, visto che nessuna delle parti sociali coinvolte ha nemmeno ritenuto di sollevare la questione relativa all’opportunità di consentire alle isole di poter continuare ad avere un proprio GAL”.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Cala definitivamente il sipario sul GAL delle Isole Minori della Sicilia. Un GAL fortemente voluto dal partenariato privato e di cui facevano parte tutti i comuni delle isole minori siciliane.
Sembra che ormai da qualche mese serpeggiasse l’ipotesi che il GAL delle Isole potesse non trovare spazio nel nuovo Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia 2014-2020. “I motivi di tale esclusione non sono del tutto chiari – probabilmente semplicemente connessi alla scarsa o eccessiva attenzione di qualche politico e qualche funzionario - e ci lasciano decisamente perplessi”, ha dichiarato Christian Del Bono, Presidente di Federalberghi Isole Eolie e Isole Minori della Sicilia.
Gli ultimi incontri tenuti presso l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - il secondo dei quali alla presenza dell’Assessore Cracolici – hanno decretato la definitiva inappellabilità di una sentenza che, usando le parole del presidente degli albergatori delle piccole isole, “lascia l’amaro in bocca e scrive una pagina triste e anacronistica per il sistema delle isole minori siciliane”.
A nulla è servita la tardiva presa di coscienza dei sindaci delle isole che hanno visto chiudersi la porta in faccia su quello che sembrava essere un diritto ormai acquisito: il riconoscimento degli svantaggi e delle peculiarità connesse all’insularità. La risoluzione del Parlamento Europeo del 23 marzo del 1998 – opportunamente richiamata dal Sindaco Riccardo Gullo – stabilisce, infatti, espressamente che, anche in materia di agricoltura, debbano essere presi una serie di accorgimenti atti a ridurre gli svantaggi connessi all’insularità e che si presti particolare attenzione a non commettere l’errore di applicare i parametri utilizzati per la terraferma nel valutare l’eleggibilità di un territorio insulare nel concorrere ottenimento dei fondi strutturali necessari a sostenerne lo sviluppo. Da qui, la deroga al limite minimo dei 60.000 abitanti ottenuta dalle piccole isole nel precedente PSR 2007-2013 e negata in quello attuale.
Inoltre, nell’ambito della stessa risoluzione del Parlamento Europeo si fa esplicito riferimento all’importanza di incoraggiare forme di aggregazione inter-insulare: “La cooperazione inter-insulare deve continuare ad essere fortemente incoraggiata dalle istituzioni europee in modo da spezzare l’isolamento anche delle più piccole tra le regioni insulari dell’UE e pertanto deve esser rafforzato o incoraggiato l’aiuto per le reti già esistenti”.
“Non si comprende, pertanto, ha insistito il presidente di Federalberghi Isole Minori della Sicilia a cosa dobbiamo la “svista” di non prevedere nel nuovo PSR (2014-2020) la deroga al numero di abitanti per le isole minori”. Infine, ha concluso Del Bono, “per quanto ci riguarda, registriamo il totale fallimento del meccanismo di costituzione o di “consultazione del partenariato” attraverso il quale non siamo stati rappresentati, visto che nessuna delle parti sociali coinvolte ha nemmeno ritenuto di sollevare la questione relativa all’opportunità di consentire alle isole di poter continuare ad avere un proprio GAL”.
Federalberghi Isole Minori della Sicilia
Federalberghi Isole Eolie
Incontro al "Conti" su "Educazione alimentare e ambientale"
Oggi nell'aula magna dell'I.I.S. "Isa Conti"si è svolto un incontro sul tema: "L'educazione alimentare e ambientale" tenuto dall'Ing. Rossella Vadalà, dalla tossicologa dott.ssa Clara Naccari e dal geofisico dott. Antonio Francesco Mottese.
L'incontro è stato coordinato dal prof. Giacomo Rugo direttore del corso di laurea in Scienze Gastronomiche dell'Università di Messina con il patrocinio del Lions Club di Messina Tyrrhenum.
Tommasa Basile
Dirigente Scolastico
L'incontro è stato coordinato dal prof. Giacomo Rugo direttore del corso di laurea in Scienze Gastronomiche dell'Università di Messina con il patrocinio del Lions Club di Messina Tyrrhenum.
Tommasa Basile
Dirigente Scolastico
Sicurezza tracciato Pianogreca - Monte. Il dottor Iacolino scrive al sindaco Giorgianni
Egr. sig. Sindaco,Sulle strade di Pianogreca - Monte si é scritto tanto in questi anni, purtroppo senza portare a casa nessun risultato. Tutto é rimasto come prima, anzi, col passare del tempo, la situazione é di molto peggiorata.
Alla inadeguatezza della viuzza in costante dissesto, ora si aggiunge il risveglio primaverile della vegetazione che invade quel che resta della sede stradale e l'incremento del traffico veicolare in una stradina progettata su un vecchio sentiero e non più adatta alle esigenze di una contrada in continua espansione.
La vegetazione che fuoriesce dalle proprietà private ha un nome e cognome che tutti possono facilmente verificare, tranne gli addetti istituzionali , che poi intervengono puntualmente fuori tempo massimo, decespugliando con spese a carico della collettività .
Delle frane ancora giacenti sul percorso stradale e di quelle in lista d'attesa ci siamo dilungati in post passati .
Vorrei ora invitarla ad una onesta ed obiettiva riflessione su un argomento dallo scrivente sollevato in passato e sistematicamente disatteso.
Il sistema viario in questione é caratterizzato dalla ristrettezza della sede stradale, concepita quaranta anni fa, e da una serie infinita di curve che rendono impossibile il doppio senso di circolazione.
O si adotta sin da subito il senso unico o , soluzione corretta, si decide di allargare le curve di quel tanto da rendere più sicura la circolazione.
Bastano pochi metri quadrati da espropriare per ogni curva e la volontà di procedere in questa direzione.
Queste iniziative vanno prese subito e poste in essere in tempi rapidissimi. Se non si programma , tutto diventa emergenza.
Sperando in un riscontro e in un intervento del Comune per la sicurezza sul tracciato Pianogreca Monte, invio cordiali saluti .
Dr. Giovanni Iacolino
LE PICCONATE AL SISTEMA SANITARIO. Conoscere la verità per smascherare bugie del Governo nazionale, l’acquiescenza di quello regionale e della maggioranza ARS
La prima verità si sperimenta di persona al bisogno: i servizi assistenziali ospedalieri ed ambulatoriali anziché migliorare stanno peggiorando, con buona pace dei piani sanitari di riordino e riqualificazione del SSR in Sicilia.
Non c’è la sostituzione migliorativa dell’assistenza dall’ospedale all’ambulatorio; non c’è la promessa presa in cura continuativa del paziente da parte dei pezzi del SSR che continuano ad ignorarsi rimanendo separati (medici di base – specialisti - ospedale ambulatori – assistenza domiciliare integrata); non c’è ancora in moltissimi, troppi casi l’umanizzazione della relazione coi pazienti sbandierata nei convegni.
Il perché? Accentuata carenza di personale rimasta irrisolta, mancata gestione meritocratica delle risorse umane che non produce il cambiamento dei comportamenti, scarsa cultura aziendale nell’amministrazione ed organizzazione del lavoro che rimane apparato burocratico indolente.
C’è un primo livello di responsabilità manageriale aziendale e regionale (più individuabile) e, soprattutto, un secondo livello di responsabilità politica di governo e di rappresentanza parlamentare ( più dissimulato dentro parole e palazzi).
Altre verità concrete si possono ricavare da due diversi interventi recenti che è utile riportare integralmente:
Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale dei Diritti del Malato, "Salute e Def 2016. Tutto quello che non hanno detto ai cittadini” e Giuseppe Di Giacomo, presidente VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, sulla Finanziaria regionale 2016 .
Primo compito dei CCA, (Comitati Consultivi Aziendali) rappresentando l’interesse generale del cittadino, è contribuire a far conoscere la verità e spingere verso il cambiamento.
Il 4 maggio p.v. il Movimento di Cittadinanzattiva sarà impegnato in una mobilitazione nazionale
“Io rispetto il Patto” a tutela dei diritti del malato e del SSN.
B. M. Tedros (CittadinanzAttiva Lipari)
Non c’è la sostituzione migliorativa dell’assistenza dall’ospedale all’ambulatorio; non c’è la promessa presa in cura continuativa del paziente da parte dei pezzi del SSR che continuano ad ignorarsi rimanendo separati (medici di base – specialisti - ospedale ambulatori – assistenza domiciliare integrata); non c’è ancora in moltissimi, troppi casi l’umanizzazione della relazione coi pazienti sbandierata nei convegni.
Il perché? Accentuata carenza di personale rimasta irrisolta, mancata gestione meritocratica delle risorse umane che non produce il cambiamento dei comportamenti, scarsa cultura aziendale nell’amministrazione ed organizzazione del lavoro che rimane apparato burocratico indolente.
C’è un primo livello di responsabilità manageriale aziendale e regionale (più individuabile) e, soprattutto, un secondo livello di responsabilità politica di governo e di rappresentanza parlamentare ( più dissimulato dentro parole e palazzi).
Altre verità concrete si possono ricavare da due diversi interventi recenti che è utile riportare integralmente:
Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale dei Diritti del Malato, "Salute e Def 2016. Tutto quello che non hanno detto ai cittadini” e Giuseppe Di Giacomo, presidente VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana, sulla Finanziaria regionale 2016 .
Primo compito dei CCA, (Comitati Consultivi Aziendali) rappresentando l’interesse generale del cittadino, è contribuire a far conoscere la verità e spingere verso il cambiamento.
Il 4 maggio p.v. il Movimento di Cittadinanzattiva sarà impegnato in una mobilitazione nazionale
“Io rispetto il Patto” a tutela dei diritti del malato e del SSN.
B. M. Tedros (CittadinanzAttiva Lipari)
La Madonna del Terzito a Lipari (Le foto di Agostina Natoli - VIII° parte)
Con le foto di Agostina Natoli continuiamo a "raccontare" l'evento dell'arrivo a Lipari della Madonna del Terzito, anche in momenti diversi da quanto vi abbiamo proposto in precedenza con le foto di Silvia Sarpi
Parole eoliane...dal dialetto recuperato. Fonte: Italo Toni "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" (V° parte)
Questa rubrica è resa possibile grazie allo scrittore eoliano Italo Toni, che ringraziamo.
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
E dal suo libro "Dizionario Italiano-Eoliano - Il dialetto recuperato" che attingiamo
Donnavanti - Da ora in poi
Scrividdigna, Scivetta - Da troppo confidenza ai maschi
A n'autra vanna, ddavanna- Da un'altra parte
Rifascimulu, Ricuminciamu, Nautravota - Daccapo
Signurinu - Damerino
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