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venerdì 2 settembre 2016

Domani Santa Messa a San Pietro in memoria di Luciano Siracusa e scopertura lapide

Charlie Hebdo. Vignetta vergognosa ed indegna sul terremoto nel Centro Italia sul giornale francese

(ANSA) "Terremoto all'italiana: penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne", questa la vignetta pubblicata dall'ultimo numero di Charlie Hebdo. Vi si mostrano vittime del sisma sporche di sangue. L'ultima, ("lasagne"), presenta diverse persone sepolte da strati di pasta. 
La vignetta sul terremoto è pubblicata nell'ultima pagina del numero in edicola di Charlie Hebdo, che ha in copertina una vignetta sul "burkini". 
Nella stessa ultima pagina della vignetta sul sisma, il drammatico tema della sciagura in Italia viene affrontato in un colonnino con una serie di battute: "Circa 300 morti in un terremoto in Italia. Ancora non si sa che il sisma abbia gridato 'Allah akbar' prima di tremare".
"Ma come cazzo si fa a fare una vignetta sui morti! Sono sicuro che questa satira sgradevole e imbarazzante non risponde al vero sentimento dei francesi", ha commentato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. "Ben venga l'ironia, ma sulle disgrazie e sui morti non si fa satira - ha aggiunto - e sapremo mostrare come il popolo italiano sia un grande popolo, lo è stato nell'emergenza e lo sarà nella ricostruzione".
Immediato e unanime lo sdegno. "La vignetta è vergognosa e indegna. Come il mondo intero non ha aspettato un attimo ad esprimere vicinanza, in maniera forte e concreta, dopo la drammatica strage nella redazione del giornale satirico francese, così oggi ci aspettiamo che la Francia, a partire dalle sue istituzioni, prenda le distanze da una vignetta che rinnova il dolore nelle tante famiglie italiane che hanno subito il grave lutto del terremoto. Servono le scuse", quanto dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.
"Non fa ridere, non è sagace, non c'è neppure del "sarcasmo nero". È solo brutta. Si vede che l'ha fatta un cretino. Mi spiace non siano riusciti più a trovare vignettisti capaci", scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.
"E' ignobile e offensiva per i nostri morti del terremoto. Questa non è satira ma spazzatura", afferma su Twitter Barbara Saltamartini, vice capogruppo alla camera della Lega Nord-Noi con Salvini.
"Squallida e volgare", afferma Elvira Savino, deputata di Forza Italia.

Lipari, in località S.Anna marciapiedi "forestati" e area di sosta per scooter. E sullo stradale Pianoconte l'assurda e pericolosa aiuola è sempre lì

Una lettrice ci invia questa foto che attesta chiaramente come un marciapiede in località Sant'Anna, nei pressi dell'ospedale, a Lipari, è out per i pedoni. Tra "forestazione" e scooter posteggiato il passaggio è precluso. 
Sullo stradale Pianoconte, invece, l'assurda e pericolosa aiuola è sempre lì ad ostruire il passaggio ai pedoni e ai portatori di handicap, costringendoli a scendere sulla sede stradale. 
Nonostante l'impegno e le rassicurazioni dell'assessore Giovanni Sardella (del quale non mettiamo in dubbio l'impegno) continua a restare lì. 
Simbolo, ci scuserà l'amico Giovanni, di come i burocrati di piazza Mazzini e dintorni, sono quelli che dettano legge! 
Anche quando c'è in ballo la pubblica incolumità. 
Forse ammettere di aver sbagliato a far realizzare quell'aiuola è troppo pesante"?

Eoliani che non ci sono più: Angelo Cincotta (1° Anniversario)

Ci sono dolori che non si possono né evitare né cancellare. Esistono. Possiamo solo affrontarli, e cercare di fare di tutto affinché non ci devastino. Ma talvolta ci vuole tanto tempo. Quando una persona che amiamo se ne va via per sempre, è difficile imparare a vivere con quel vuoto profondo che si spalanca all’improvviso. Non basta ripetersi che la vita continua e che non serve a nulla piangere. Non basta imporsi di non pensarci… Quel vuoto è lì. Come una ferita profonda. Che pian piano cerchiamo di far cicatrizzare… Anche se alcune ferite non si cicatrizzano mai completamente..! 
I tuoi nipoti

Chi vuole ricordare un proprio caro, un amico in occasione dell'anniversario della dipartita può già farlo inviandoci una mail a s.sarpi@libero.it o un messaggio privato sul profilo fb del direttore Sarpi (almeno 5 giorni prima della pubblicazione)
La mail dovrà contenere una foto, la data dell'anniversario e, se si vuole, anche un breve messaggio (max 20 parole).
Il post sarà pubblicato, oltre che su questo giornale, anche sulla pagina FB "Eoliani che non ci sono più...".

Cambio di guardia al Comando della Compagnia Carabinieri di Milazzo. Lascia il capitano Ruotolo arriva il tenente Adinolfi

LEGIONE CARABINIERI SICILIA

COMANDO PROVINCIALE MESSINA

Comunicato stampa 
Compagnia di Milazzo

Cambio di guardia al Comando della Compagnia Carabinieri di Milazzo, Il capitano Antonio Ruotolo, napoletano di origine, prima di arrivare nella città Mamertina  ha comandato il nucleo operativo e radio mobile di Udine e, per un breve periodo, la compagnia di Cividale del Friuli.
Giunto a Milazzo nel settembre del 2011, è stato Comandante della  Compagnia Mamertina per 5 anni. Ieri ha lasciato il comando per assumere quello della Compagnia di San Donato Milanese alle porte di Milano.
Al suo posto il Ten. Adinolfi Valentino che si appresta ad intraprendere questa nuova avventura proveniente da un’esperienza lavorativa di due anni fatta presso il Nucleo Operativo di Roma Trastevere e prima ancora presso quello di Monreale.

Eolie e le date da ricordare (a cura di Giuseppe La Greca) - 2 Settembre 1996 : si concludono le riprese di Panarea

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi, 2 Settembre

Eolienews augura Buon Compleanno a Silia Spurio, Nando Gatto, Manuel Todaro,Luca Cesario, Michele Patti, Gianni Cappadona e Giorgio Foti

L'isola di Salina nei racconti di viaggio. Conferenza dello storico Giuseppe La Greca oggi a Santa Marina Salina

Alicudi in uno spot di Poste Italiane. In corso le riprese




La piccola isola di Alicudi nelle Eolie sarà al centro di uno spot di Poste italiane.
Stamane nell'isola, la più remota dell'arcipelago, è sbarcata una troupe per effettuare le riprese.
Nell'isola è in funzione un ufficio territoriale delle Poste affidato alla responsabilità di Marina Arena che si avvale della preziosa opera del portalettere Fulvio Biviano. Entrambi giungono da Lipari e sull'isola sono diventati una specie d'istituzione come il Sindaco e i Carabinieri.
L'ufficio postale di Alicudi è piccolo ma pienamente operativo. "Offriamo tutti i servizi che dà la posta, dal pacco free alla sim, al Postepay. Per il prodotto che non posso offrire, come può essere un assicurazione o qualche prestito, in questo caso cerco di far venire un collega sull'isola, oppure creo l'appuntamento su Lipari" spiega Marina Arena.

A Lipari il presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia su invito del Centro Studi e del Comune di Lipari

COMUNICATO STAMPA
Il presidente dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, il dott. Tobias Piller, su invito del Centro Studi Eoliano e del Comune di Lipari, sarà a Lipari dal 7 al 10 settembre 2016.
L’Associazione, con oltre 800 organi di informazione e 505 giornalisti, in rappresentanza di 54 paesi, è la più grande organizzazione di corrispondenti esteri nel mondo.
Per le Eolie sarà un’importante occasione per qualificare e promuovere l’offerta turistica a livello mondiale, obiettivo che il Centro Studi si è prefissato da sempre, incentrando la propria attività sugli aspetti culturali, storici e ambientali delle nostre isole.
Il programma degli incontri sarà comunicato nei prossimi giorni.
Ufficio Stampa Centro Studi

giovedì 1 settembre 2016

E' deceduta la signora Iole Denaro ved. Ferlazzo

 Le onoranze funebri sono a cura della ditta Alfa e Omega di Lipari

Croceristi soccorsi dalla nave "Isola di Vulcano". Il video del trasbordo

Eolienews c'è ed è sempre sulla notizia grazie anche ai tanti amici. In questa occasione il nostro grazie va a due amici: la prima "ci ha messo" sulla notizia; il secondo ci ha e vi ha donato questo filmato. 
Se noi ci siamo è anche grazie a loro e a quanti ci onorano non solo di essere nostri lettori ma anche, all'occasione, attenti collaboratori.

Piccola nave da crociera in difficoltà al largo di Stromboli. Croceristi "salvati" dalla nave "Isola di Vulcano"

Un gruppo di 196 tra turisti inglesi e cinesi ed equipaggio, che si trovava a bordo della "Sea Dream", una piccola nave da crociera in difficoltà al largo di Stromboli è stato soccorso dalla nave “Isola di Vulcano”. Il mezzo della SNS, in navigazione da Milazzo – Isole Eolie verso Napoli, aveva lasciato da due ore circa l’isola di Stromboli quando ha ricevuto la richiesta di soccorso.
Tralasciando quella che è la normale rotta la nave, sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Reggio Calabria, ha raggiunto il mezzo in difficoltà (dove si era sviluppato un incendio a bordo, prontamente domato dallo stesso equipaggio)  e ha provveduto, con l'ausilio di due motovedette che hanno curato il trasbordo, a prendere a bordo i croceristi visibilmente provati ma incolumi. 

Gli stessi, una volta giunti a bordo della "Isola di  Vulcano", hanno ricevuto la massima assistenza dall’equipaggio.  
La nave della SNS, una volta compiute le operazioni di recupero dei croceristi, ha proseguito la sua corsa verso la città partenopea, accumulando un ritardo quantificabile in circa 90/100 minuti. I 160 turisti, una volta sbarcati a Napoli, proseguiranno con mezzi messi a disposizione dalla società armatrice del "Sea Dream"

Riposto-Isole Eolie, salta il nuovo collegamento Inaugurato a luglio, cancellato a metà di agosto

(da meridionenews.it) «Il catamarano ha avuto un guasto meccanico che non è stato possibile risolvere nel tempo di una stagione». È la spiegazione che una dipendente diVisit Sicily tours, il tour operator che organizzava i viaggi dal porto di Riposto alle isole Eolie, dà ai cittadini che volessero provare a prenotare un trasferimento dalla costa ionica all'arcipelago siciliano più vicino. Un servizio partito gli ultimi giorni di luglio e sospeso nei giorni di ferragosto. Nonostante fosse il sogno di molti aspiranti vacanzieri, se si considera che il modo più rapido per arrivare dal Catanese alle Eolie era, e adesso è ancora, viaggiare fino a Milazzo (in provincia di Messina) e da lì partire in aliscafo, traghetto o catamarano. Un viaggio nel viaggio, che rischiava di trasformarsi in quello della speranza nel caso in cui fosse necessario fare i conti anche con gli orari dei treni. «Il servizio doveva finire a settembre ed è finito prima», conferma ilsindaco di Riposto, Enzo Caragliano.
L'annuncio del primo viaggio da Riposto a Lipari era stato salutato con grande interesse. Una conferenza stampa d'inaugurazione e l'annuncio dell'integrazione dei servizi portuali con quelli a terra: fino alla banchina sarebbe arrivato un bus turistico che avrebbe portato i visitatori sull'Etna, aTaormina o alle Gole dell'Alcantara. Un'idea promossa dall'amministrazione comunale di Riposto e dal Gal, gruppo di azione locale, un ente a partecipazione mista tra pubblico e privato che ha come principale obiettivo quello di investire finanziamenti europei per lo sviluppo del territorio. E di sviluppo un collegamento tra Riposto e le isole Eolie ne avrebbe portato. Lipari e Vulcano sarebbero state raggiunte un giorno, Panarea e Stromboli il giorno successivo, in un alternarsi di «escursioni» quotidiane. «Dopo ferragosto ho chiesto per quale motivo non partissero più le imbarcazioni e mi hanno risposto che c'era stato un guasto tecnico che non poteva essere risolto in tempo», continua il primo cittadino ripostese.
Il catamarano avrebbe dovuto impiegare due ore per arrivare a destinazione, partendo tutti i giorni in mattinata e portando con sé un carico massimo di 300 passeggeri, con una velocità che poteva arrivare fino a 38 nodi. «Una novità storica», l'aveva definita all'epoca l'assessore ripostese al Mare Antonio Di Giovanni. «Per noi sarà una rivoluzione», aveva aggiunto. La svolta, però, è durata poco e anche i prezzi concorrenziali - circa 80 euro per l'andata e il ritorno degli adulti - non sono bastati a evitare che il progetto naufragasse. «Io le volte che ci sono andato ho visto tante persone, almeno un centinaio - prosegue Caragliano - Ma ci sono stati tanti problemi: prima qualche incomprensione rispetto all'approdo a Lipari, poi questo guasto ai finger... E nel frattempo si era arrivati a metà mese: sono imbarcazioni, il tempo è quello che comanda. Già se fa mare mosso non si può partire».
«Certo, che il progetto non sia andato avanti è una cosa che dispiace», continua il sindaco. Anche perché erano stati gli stessi privati a fare degli investimenti. «Avevano preso in affitto uno spazio per la biglietteria e assunto del personale - prosegue Caragliano - Non si può certo dire che non si fossero impegnati». Però sono riusciti a lavorare solo per «sette od otto giornate, ma potrei sbagliare. Si partiva due volte a settimana». «Ormai la rotta è stata definita e si sta lavorando per superare tutte queste problematiche - conclude Enzo Caragliano - Magari l'anno prossimo». «C'è stato un grande impegno da parte dell'azienda sul territorio e da parte delle istituzioni», dice Marco Grillo, il responsabile per la Sicilia orientale di Visit Sicily tours. «Stiamo lavorando per l'anno prossimo - precisa - Magari cominceremo le partenze già all'inizio della stagione balneare e non a stagione inoltrata. Non è un progetto che vogliamo lasciare perdere, ma dobbiamo sistemare tutto».